Zanzibar - Febbraio 2005

Modifica Viaggio        

località: zanzibar
stato: tanzania (tz)

Data inizio viaggio: venerdì 18 febbraio 2005
Data fine viaggio: sabato 26 febbraio 2005

INTRODUZIONE:

L'idea, nasce nell'inverno 2004 dettata dalla voglia di effettuare un viaggio low cost alla ricerca di bianche spiagge soleggiate dalle acque calde e cristalline, dalla voglia di camminare fra villaggi ricchi di particolari semplici, alla scoperta dei sorrisi bianchi di gente povera ma cordiale che è capace di vivere con lo stretto necessario messo a disposizione dalla natura.

Zanzibar: Un tuffo fra gli odori delle spezie multicolore e manufatti in legno locale, coccolati dalla leggera brezza che spira dall'oceano indiano, mentre si gusta una succosa aragosta alla brace in riva al mare. E questa isola è cosi', offre ai visitatori la bellezza delle sue spiagge bianco borotalco, e nello stesso tempo affascina per la sua cultura impregnata tutt'oggi di antichi ricordi. A stone Town si possono ammirare i famosissimi portoni intarsiati a mano in perfetto stile arabo, oppure il mercato degli schiavi costruito nell'800 dal sultano Omar insediatosi sull'isola per praticare la tratta degli schiavi.

Zanzibar l'isola delle spezie, dove gli schiavi lavoravano senza sosta per la produzione di chiodi di garofano e dove oggi si possono ammirare piante di tutti i tipi: dalla Vaniglia al cardamomo, dallo zenzero al curry.

E cosi' decidiamo di partire...il giorno 01/02/2005 ci rechiamo in agenzia per prenotare il volo: Air europe Fiumicino-Zanzibar con partenza da Roma il 18/02/2005 alle ore 23.55.

9 giorni e 7 notti di vacanza, con trattamento di mezza pensione presso il resort "la rosa dei venti" nella città di Kendwa a nord ovest dell'isola.. (villaggio gestito da un italiano che CONSIGLIO A TUTTI DI EVITARE TASSATIVAMENTE)

LA PARTENZA 18/02/2005
IL 18 febbraio 2005 (venerdi') ci rechiamo a Fiumicino. Il nostro volo delle 23.55 parte in perfetto orario, a bordo il nostro gruppo formato da me (Cristian), Ileana, Elisa, Sonia, Giuseppe, Roberto e Lavinia. E' la mia seconda volta in Africa.

L'ARRIVO - 19/02/2005
L'arrivo in perfetto orario è coronato dalla prima odissea della nostra vacanza...IL RITIRO BAGAGLI! Tutti vogliono la mancia, in assenza di questa si deve sopportare l'apertura dei propri bagagli!!!Sono riuscito ad evitare i controlli dicendo che non avevo la chiave della mia valigia, perchè un mio amico l'aveva in custodia ed era già uscito dall'aeroporto! mi hanno lasciato andare senza aprirmi nulla. E comunque basta pagare qualche scellino per evitare i controlli. (scandaloso)!!! La cosa buffa è che in aeroporto c'è un cartello grossissimo che dice che è VIETATO dare mance per evitare controlli!

PRIMO GIORNO

La strada che dall'aeroporto porta al villaggio turistico è impervia, un'ora di cammino fra strada asfaltata e strada sterrata a bordo di una jeep che dopo appena 15 minuti di cammino buca una gomma! Una vera e propria avventura particolarissima data la bellezza dei villaggi che attraversiamo lungo il cammino. Alberi di cocco, di banano di ananas e altri frutti tropicali ci tengono compagnia lungo il percorso, mentre talvolta si incrociano gli zanzibarini seduti sul bordo della strada a non far nulla. Pulmini pieni zeppi di persone di colore che si recano in città per lo shopping, mentre i bianchi viaggiano su jeep lussuose. Impossibile credo viaggiare in quella strada con la macchina perchè si rischierebbe di romperla dopo 3 minuti di cammino! LA jeep è d'obbligo!.Odorosi legni bruciati si avvertono di tanto in tanto insieme alle nuvole di fumo che arrivano sino alla strada.

L'arrivo in hotel non è dei migliori "La Rosa dei venti" è un hotel munito dell'essenziale per poter soggiornare, ficcato infondo ad una strada super sterrata piena di buche e dirupi, gestito da un italiano di nome Francesco: burbero e scontroso, riesce a rovinarti la vacanza dopo solo 5 minuti dal tuo arrivo! Ma lo scenario ripaga della fatica fatta: una splendida spiaggia (quella di Kendwa) difronte al nostro hotel colorata da un mare multicolore. Splendido il paesaggio, ce lo godiamo per tutto il pomeriggio del primo giorno! Sulla spiaggia passano i venditori locali di statuette in legno e bambini venditori di frutta. E cosi' il primo giorno lo concludiamo in completo relax....a cena un bel dentice arrosto fresco di giornata con pasta all'Italiana e bruschetta.

SECONDO GIORNO (escursione a Kizimkazi)

Partiamo presto al mattino, verso le 7.30 con un autista contattato la sera prima....due ore di cammino per arrivare da Kendwa (dove siamo alloggiati) sino a Kizimkazi una cittadina a sud dell'isola di Zanzibar. Ci hanno detto che si possono avvistare i delfini affittando una barchetta e pagando una quota di 3 dollari come tassa governativa. Partiamo, arriviamo a Kizimkazi e ci imbarchiamo sulla barchetta (costo 5 dollari a testa piu' tre euro a testa per la tassa). Dopo circa mezz'ora di navigazione eccoli: i DELFINI!!! giochi salti e tuffi a pochi metri dalla nostra barca! Fantastico! A pranzo ci fermiamo in un ristorante poco distante dove il pesce arrosto la fa da padrone! Al ritorno Visita alla foresta Jozani per ammirare le scimmie rosse di Zanzibar e la foresta di mangrovie. la sera a letto distrutti. (tanto per cambiare in questo diavolo di hotel manca l'acqua ....è finita dice Francesco il gestore: bisogna aspettare domani)!!!! si va a letto senza doccia!

TERZO GIORNO (mare e sole)

E' il giorno del relax, sole e mare a volontà cullati dalla brezza che spira dall'oceano. Ogni tanto sulla spiaggia passa qualche ragazzino a venderci la frutta piu' qualche venditore di manufatti in legno. Contrattare è d'obbligo ma se ci sai fare puoi fare dei veri affari. Ho comperato un rinoceronte in ebano che pesa circa un kilogrammo....a 8 euro circa (10.000 scellini)! e pensare che ne voleva 50.000! La sera al ritorno nella stanza sorpresa delle sorprese....IL RUBINETTO DELLA DOCCIA è rotto e l'acqua rimane aperta! Chiamo il gestore che mi dice che non puo' far nulla sino al giorno dopo e che mi devo arrangiare a chiudere ed aprire la valvola principale situata fuori dalla stanza tra le piante di banano! mah!.... con la scusa che siamo nel terzo mondo e che percio' non dobbiamo aspettarci piu' di tanto, secondo me sto Francesco ci gioca parecchio......

QUARTO GIORNO (Stone Town e giro delle spezie)

Sveglia presto questa mattina, si va a Stone town la città piu' famosa dell'Isola. Ci vogliono circa 60 minuti di strada dissestata per raggiungerla e quindi ci armiamo di pazienza e di buona volontà, saliamo sulla jeep tenendoci forte alle maniglie e via si parte! La salita che dal villaggio arriva alla strada principale sembra un giro sulle montagne russe! povere ossa! ma alla fine si arriva alla città tanto attesa....che fortuna non abbiamo mai bucato le gomme! Prima di visitare Stone town l'autista ci invita a recarci in un luogo non distante per fare il GIRO DELLE SPEZIE, accettiamo anche perchè sapevamo che ne valeva davvero la pena. Iragazzi lungo lastrada ci invitano a seguirli in una specie di giardino gigante...li ci hanno illustrato piante di tutti i generi. La pianta del pepe dalla quale ho mangiato i semi, quella della cannella dalla corteccia aromatica, la pianta dello zenzero del chiodo di garofano della vaniglia, del cardamomo del banano e della marijuana che nasce spontanea. A proposito l'uso della marijuana è vietato a Zanzibar ma le quantità che se ne possono trovare sono spropositate! Sul finire del giro delle spezie un omino si è pure arrampicato su di una palma da cocco altissima e ci ha colto i frutti....abbiamo bevuto il latte e gustato il cocco fresco!...con i bambini zanzibarini che erano presenti abbiamo fatto lo spot "Italia 1". Da li dopo aver acquistato qualche spezia, ci siamo diretti a Stone Town.

Per vedere le foto (altre 200), e per leggere il resto del viaggio contattatemi.

Tutela e copyright dei viaggiatori: ogni riproduzione non autorizzata dall'autore del seguente materiale testuale e fotografico è vietata per scopi diversi da quelli personali

blog comments powered by Disqus