jambo jambo zanzibar : TANZANIA

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Diario di viaggio TANZANIA TANZANIA
jambo jambo zanzibar

uroa

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jambo jambo zanzibar

Località: uroa
Regione: zanzibar
Stato: TANZANIA (TZ)
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Data inizio viaggio: lunedì 28 dicembre 2009
Data fine viaggio: mercoledì 6 gennaio 2010

29-dicembre 2009: Zanzibar ore 11,00; dopo un volo tranquillo anche se partito da Bari con due ore di ritardo eccoci qui, il caldo è insopportabile ma forse è perché indossiamo piumini e stivali. L’aeroporto è da paura, piccolo, sporco stracolmo di gente del posto che ti chiede soldi anche solo per spostare il bagaglio di un metro; per fortuna ecco il referente del tour Operator che ci fa salire su un pulmino con aria condizionata e subito via verso il Villaggio Palumbo ad uroa.
Osservando dal finestrino ti accorgi subito che sei in Africa e ti chiedi ma come è possibile che c’è gente che vive in case (2mX2m) costruite con il fango senza luce né acqua e tuttavia sorride?
Hakuna Matata ! …Non hanno nulla eppure per tutti gli zanzibirini …. Hakuna Matata !
Arriviamo al villaggio dove alcuni Masai ci danno il benvenuto; dopo aver sbrigato le solite pratiche eccoci finalmente in camera comoda, non lussuosa ma pulita …carinissimo il letto a baldacchino circondato da zanzariera… e poi il profumo dei fiori sparsi sui letti. Finalmente possiamo liberarci degli abiti invernali e indossare qualcosa di più adatto ai 32° … ed eccoci in giro per il villaggio ma soprattutto eccoci sul mare. Il biancore della sabbia e il bagliore del sole accecano, davanti ai nostri occhi appare un paesaggio forse unico. Ne avevamo sentito parlare però nessuno di noi poteva immaginare fosse cosi : “Parlo delle maree …” il mare si è ritirato di più di un km e lì in fondo assume delle colorazioni straordinarie dal trasparente quasi bianco al blu passando da tutte le tonalità dell’azzurro
Purtroppo è ora di pranzo e non possiamo soffermarci ad ammirare questo paradiso però siamo appena arrivati avremo modo di apprezzare queste bellezze.
Dopo un pranzo che è un misto di cucina Italia e locale nel pomeriggio decidiamo di tornare subito in spiaggia …ma la marea è cambiata e così da bassa diventa alta marea e, ad essere sincera, in questa fase non è poi cosi bella, il mare è “normale” un po’ mosso e sono presenti anche un po’ di alghe. L’alternativa in queste ore di alta marea è una bella piscina.
30-dicembre: giornata di relax ma soprattutto c’è la voglia di andare in spiaggia e andare a trovare quel mare che ritirandosi lascia meraviglie.
Ed è così che sotto il sole cocente, non è un modo di dire, iniziamo la nostra passeggiata sulla spiaggia o meglio su quella parte di mare che si è ritirato. La sabbia è morbida ed è piacevole camminarci … in realtà non sai dove guardare da un lato c’è la spiaggia con la sua vegetazione di palme di cocco che contrasta con il biancore della sabbia, poi c’è questa parte di mare su cui stiamo camminando dove trovi splendide conchiglie e soprattutto stelle di mare enormi dai diversi colori, e poi infondo c’è il mare. Quando finalmente arrivi non puoi che sdraiarti e godere di queste lagune di acqua cristallina, se vuoi fare belle nuotate però devi farti portare da qualche pescatore con la classica “dhow” verso la barriera corallina. Passeggiando sulla sabbia trovi anche di tanto in tanto delle coltivazioni di alghe che in certi tratti trasformano il mare quasi in palude e il paesaggio assume un aspetto quasi surreale; gli abitanti di Zanzibar raccolgono le alghe, le fanno essiccare e le mandano in Asia ed è, insieme alle spezie, la loro principale fonte di guadagno. Ovunque vai ci sono sempre bambini che ti vengono incontro e vorrebbero qualsiasi cosa … ma poi in realtà cosa se ne fanno… la loro vita è sorprendentemente molto semplice; difficile da comprendere secondo i nostri ritmi di vita ….ma anche questo è il bello di Zanzibar! Gli occhi dei bambini brillano di una luce diversa da quella dei nostri figli.
31-dicembre: ultimo giorno dell’anno ..in attesa della gran festa di fine anno siamo andati a visitare
un acquario a nord dell’isola con delle tartarughe ma soprattutto siamo andati sulla spiaggia di Nungwi a vedere il tramonto, questa è una delle poche spiagge dell’isola dove non c’è il fenomeno delle maree..suggestivo ma purtroppo poco romantico a causa della presenza di molte persone. Ed eccoci di ritorno al villaggio il tempo di una doccia e via inizia la festa. Una splendida serata, buona cena, simpatica l’animazione, tombolata ma soprattutto balli con la compagnia di tutto il personale e dei Masai ….un saluto particolare a Marco e Raffaello, 2 amici Masai a cui ho visto fare salti da campionato del mondo dopo avergli regalato 70 euro ... e per fine bagno in piscina a mezzanotte.



1-gennaio 2010 : bagni di sole e mare
2-gennaio :siamo andati a visitare una piantagione di spezie, il nostro accompagnatore è Giorgino ..”come dice lui un nome una garanzia” …simpaticissimo!!! Vedere le piante della citronella, o l’albero della cannella o della noce moscata, dei chiodi di garofano .. raccoglierle e sentirne il profumo ..camminare nel verde della piantagione e ricevere doni realizzati dalle foglie di cocco per noi cittadini dell’occidente non capita tutti i giorni. Poi visita a Stone Town, la capitale o meglio l’ unico insediamento urbano dell’isola. Purtroppo nonostante diverse cose carine da vedere come il mercato degli schiavi ora chiesa Anglicana, la Casa delle Meraviglie, la casa dove è nato Freddy Mercury , il mercato e diverse porte intarsiate e decorate, la città appare caotica e sporca ..baracche di lamiera o case diroccate sono presenti ovunque.
3-4 gennaio : due giorni di completo relax ripercorrendo i km di incantevole spiaggia in compagnia di simpatici Masai che con le loro bancarelle , i loro kemba ?? colorati, i bracciali di perline ai polsi e alle caviglie, le loro danze rendono allegra e indimenticabile questa vacanza
5-gennaio : rientro in Italia con molti problemi organizzativi in aeroporto troppo piccolo e inadeguato per consentire il viaggio di migliaia di persone.
Tutto questo e altro che rimane nel cuore è ….Zanzibar …Jambo!!!

Vi lascio con la famosa e allegra canzoncina e la sua traduzione:

Jambo jambo Bwana ( Ciao ciao signori )
Habari gani nzuri sana ( come state? Molto bene! )
Wageni wakaribishwa ( turisti benvenuti )
Zanzibar yetu hakuna matata ( nel nostro Zanzibar nessun problema )

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