ALTRO PARADISO... GRAND BAHAMAS : BAHAMAS

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Diario di viaggio BAHAMAS BAHAMAS
ALTRO PARADISO... GRAND BAHAMAS

Grand Bahamas

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ALTRO PARADISO... GRAND BAHAMAS

Località: Grand Bahamas
Stato: BAHAMAS (BS)
3

Data inizio viaggio: domenica 30 dicembre 2007
Data fine viaggio: sabato 5 gennaio 2008


Finalmente siamo pronti per raccontarvi la nostra fredda vacanza alle Bahamas sembrerà strano ma abbiamo sofferto un po il freddo!!!

GRAND BAHAMA è adatta a chi, come noi piace vivere la giornata in giro per l'isola :)



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domenica 30 dicembre 2007 . Bahamas stiamo arrivando..

La mattina del 30 DICEMBRE 2007 all’alba lasciamo l’albergo e ci dirigiamo all’aeroporto di La Gaurdia da dove ci alziamo in volo per Atlanta…da qui successivamente ci alziamo in volo alla volta di Freeport con circa 2 ore di ritardo. Il viaggio scorre liscio e tranquillo fino a quando dalle nuvole si comincia a scorgere il cristallino mare caraibico.Rimaniamo incollati al finestrino a goderci quel panorama meraviglioso. Atterrati sull’isola la stanchezza era gia’ un dolce ricordo, ricaricate le pile, noleggiamo la macchina e ci dirigiamo verso il nostro alloggio all’ “Island See Resort” di Grand Bahama.
Da subito notiamo l’ordine e la pulizia che contraddistinguono un isola non proprio povera visto e considerato le numerose banche che vi sono…tanto x intenderci una Montecarlo dei Caraibi anche se di lussoso c’e’ ben poco.
Il Resort e’ molto carino, si affaccia sul mare grazie ad un estesa spiaggia di sabbia bianca e finissima come fosse farina. La strauttura fa parte sempre del circuito della multiproprieta, alloggiamo in un discreto appartamento munito di qualsiasi elettrodomestico si possa aver bisogno, lavastoviglie, piano cottura, frigo, microonde ecc…tutto bello..
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lunedì 31 dicembre 2007 .

Il giorno seguente - 31 DICEMBRE 2007 - inizia praticamente la nostra vacanza alle Bahamas. Di buon ora dopo aver fatto colazione decidiamo di fare la prima escursione a bordo di una media barca di un ragazzo del resort al prezzo di 60$ pranzo e bevande comprese….gia’ma il pranzo?..saliti in barca, infatti, noi e gli altri 7 turisti a cui eravmo insieme ci accorgiamo della mancanza di qualcosa che alla fin della fiera poteva essere commestibile. Una volta a largo in questo mare stupendo, il “capitano” decide di fermarsi, buttare l’ancora e “fare spesa” per pranzo. Infatti si butta in acqua munito di fiocina e nel giro di 20 minuti avevamo gia’ il frigo pieno di pesce di qualsiasi tipo e qualsiasi colore, incluse due meghe aragoste…ripartiti ci fermiamo su un’isoletta poco a largo della costa dal nome “Peterson Cay Natural Park”.

Il capitano ci fa scendere sull’isola e dopo appena 1 minuto sono gia’ in acqua a fare snorkeling con la nostra inseparabile fotocamera subacquea ad immortalare quanto di piu’ bello si possa incontrare su dei fondali cosi’ belli. Da subito incontro numerose stelle marine color rosso fuoco, pesci e vegetazione corallina a non finire, fino a quando vedo della sabbia alzarsi in maniera del tutto anomala dal fondo del mare…esce una grandissima razza e subito mi catapulto dietro di lei per fotografarla e filmarla…bellissima!!! Nel frattempo il nostro “capitano” era a largo intento a pulire il pesce e preparare il nostro pranzo. Nien’altro che dei fagottini di carta di alluminio nei quali c’era pesce, qualche spezia e banana, avvolto il tutto come cartuccio e messo a cuocere sopra una sorta di griglia. Buonissimo! pane, acqua ed infine una squisita aragosta…sembravamo dei “survivor” a mangiare in piedi e quasi con le mani, ma si sa le cose genuine sono sempre le cose piu’ belle.

Ripartiti decidiamo di fermarci ancora una volta per fare snorkeling e poter vedere ancora tantissime stelle marine e tantissime conchiglie immense con dentro il mollusco. Torniamo al resort giusto in tempo per festeggiare il capodanno…”italiano” e per vedere tramontare il sole sul mare, un cielo rosso fuoco che andava come a spegnersi sull’acqua del mare…un immagine stupenda, dei colori straordinari…c’era tutto cio’ che piu’ di ogni altra cosa desideriamo…mare, sole, sabbia. Per cena decidiamo insieme a due ragazzi americani conosciuti nella gita in barca, di andare a Port Lucaya per mangiare qualcosa ed attendere la mezzanotte. Mangiamo tanto x cambiare un delizioso piatto di spaghetti e gamberi e tiriamo fino a mezzanotte dove in una piazza gremita di gente locale e turisti brindiamo al nuovo anno con musica, balli ed ovviamente, anche alle Bahamas, non potevano mancare i tradizionali fuochi d’artificio.
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martedì 1 gennaio 2008 .

Il nuovo anno - 01 GENNAIO 2008 - comincia di buon ora, pronti per una nuova avventura. Saliti in macchina decidiamo di fare tutta la costa EST di Grand Bahama per arrivare fino a Paradise Cove. Il nome di suo dice gia’ tutto…un Paradiso. La cosa che maggiormente ci colpisce e’ il silenzio. Eravamo si e no 10 persone, il mare era una “tavola”…sentivi solo la brezza mattutina sulla pelle…ci armiano di kit snorkeling e ci buttiamo in acqua dove ci restiamo per ben 2 ore, tra barracuda, coralli e pesci di tutti le taglie e tutti i colori…ma che bellezza…piu’ facile da vivere realmente che da raccontare.
Con ormai la pelle che si staccava dal nostro corpo per tutto il tempo trascorso in acqua decidiamo di uscire e prenderci una bella tintarella al sole, e quale miglior modo se non quello addirittura di schiacciarci anche un bel pisolino?

Percorrendo la strada di ritorno pero’ ci accorgiamo che un fastidiosissimo prurito si cominciava a sentire sulla nostra pelle. Cominciamo a notare da subito alcune piccole bolle rosse e ci allarmiamo non poco. Fortunatamente in albergo ci dicono quelli dello staff che si trattava solamente di punture di moschitos che sicuramente mentre dormivamo ci hanno per cosi’ dire “assalito” senza che noi ci accorgessimo di nulla…infatti ci hanno detto che le conseguenze si notavano solo dopo…
Sulla strada del ritorno facciamo sosta in un supermarket del posto ed acquistiamo da mangiare. Abbiam trovato i nostri inseparabili amici “spaghetti” Barilla!!! E vai! Per cena un bel piatto di spaghetti con pomodoro e gamberetti…che delizia!!!. Purtroppo mentre stavamo cenando ci accorgiamo che fuori era in corso un vero e proprio nubifragio. Al momento avevamo pensato al classico temporale tropicale che si sfoga per 10 minuti e poi via…invece i “problemi” e le brutte sorprese erano solo all’inizio….
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mercoledì 2 gennaio 2008 .

La mattina seguente - 02 GENNAIO 2008 - ci svegliamo con la sorpresa delle sorprese. Un vento invernale soffiava sull’isola nonostante il cielo fosse quasi sereno. Decidiamo di non andare per niente al mare e decidemmo di fare un giro per i negozi del centro di Porto Lucaya in cerca di qualche buon affare commerciale considerando sempre la poca consistenza del dollaro. Il problema pero’ era che si faceva difficolta’ a stare in giro con il maglioncino di cotone per il freddo che c’era. Selene era tristissima…andare alle Bahamas ed andare in giro con la sciarpa…da non credere! Decidiamo di girare nel pomeriggio l’isola per il lungo ed arriviamo fino ad HIGH ROCK dove e’ situato uno dei fari di Grand Bahama.

Le nuvole in contrasto con i colori del mare fanno si di un panorama stupendo, l’unico rammarico era quello di non poter essere in acqua a fare un bel bagno.
Ritornando verso il centro ci fermiamo in altre spiagge belle ed allo stesso tempo incontaminate dove ancora oggi la vegetazione, le mangrovie, le palme la fanno da padrona…FORTUNA BEACH, CHURCHILL BEACH e TAINO BEACH. Lingue di sabbia bianca si estendono per centinaia di metri…eravamo io, Selene, sabbia e mare…cosa chiedere di piu’?…in effetti c’era qualcosa da chiedere di piu’…il caldo!!!
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giovedì 3 gennaio 2008 .

L’indomani - 03 GENNAIO 2008 - ci alziamo di buon ora con la speranza che le condizioni climatiche siano migliori del giorno precedente. Purtroppo erano addirittura peggiorate…il cielo era completamente nero ed invano guardavamo dove trovare uno spicchio di chiarore. Addirittura usciamo di casa con jeans, felpa e sciarpa…ma che sfortuna! Visitiamo 2 spiagge bellissime, forse le piu’ belle dell’isola XANADU e BEACH PRINCESS…che peccato.

Chissa’ che bello sarebbe stato essere a XANADU sotto una palma a prendere il sole o fare una camminata per la riva. Solo qualche foto, il tempo di cominciare a tremare dal freddo e siamo tornati subito in macchina destinazione casa…c’erano 15°!!!!.

La sera la trascorriamo davanti alla tv a cercar di scovare le previsioni meteo per il giorno successivo nella speranza che qualcuno potesse darci delle belle notizie…era dal 1979 che nella zona della Florida e delle Bahamas non si registravano delle temperature cosi’ basse in questi primi giorni dell’anno…
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venerdì 4 gennaio 2008 .

Ed eccoci qui a raccontarvi il nostro ultimo giorno alla Bahamas, fortunamente stamane il tempo e’ bello seppur ancora leggermente freschino. Incuranti di tutto cio’ – ci mancherebber dopo 2 giorni cosi’ cosi’ – ci armiamo subito di costume e ci mettiamo in spiaggia a prendere il sole ed a scattare le ultime foto. Cominciamo a tracciare un andamento di queste nostre vacanze. Ovviamente bellissime, d’altronde 2 giorni di brutto tempo alle Bahamas, non potevano cancellare il resto della bellissima vacanza.

Che dire New York e’ secondo me una meta’ che tutti nella vita dobbiamo fare. Io sono partito facendomi un’idea di come poteva essere grazie ai filmati ed ai racconti che avevo sentito, beh! Sai cosa vi dico? L’ho trovata ancora meglio di quanto potessi aspettarmi, caotica ma con un organizzazione da far paura, quello che purtroppo manca a noi in Italia. Le persone sono state molto cordiali con noi “turisti”…cosi’ come alle Bahamas, un paradiso tropicale, magari molto meno “povero” rispetto a tante altre isole caraibiche, ma pur sempre bellissimo. Quando si cammina su una sabbia bianca e finissima, o si e’ immersi nell’acqua cristallina circandati da un’infinita’ di pesci dai colori e dalle forme piu’ incredibili, tutti i problemi che uno si porta dietro vengono accantonati, di colpo tutti i malanni, lo stress ecc… scompaiono, altrimenti che “paradiso sarebbe”

La sera, dopo aver trascorso un po’ di tempo al casino’, torniamo in casa e cominciamo a preparare le valige. Ovviamente, come in tutte le vacanze, e’ il momento piu’ brutto. Gia’ la mente comincia pian pianino a far ritorno all’Italia, al freddo, al lavoro…l’importante e’ chiudere dentro la stessa valigia i ricordi piu’ belli dei giorni trascorsi in vacanza…

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sabato 5 gennaio 2008 .

05 GENNAIO 2008
E’ arrivato, il momento dei saluti…le Bahamas cominciano gia’ ad essere un dolce ricordo. Le ultime immagini di quest’ isola meravigliosa le osserviamo dall’alto dell’aereo che ci riporta a New York….piu’ ci allontaniamo dall’isola e piu’ cominciano ad infittirsi le nuvole come a testimoniare che la vacanza e’ ormai finita. Da New York ci imbarchiamo sul volo sempre Delta AirLine che ci riaccompagna in Europa, destinazione Venezia. Atterrati a Venezia ci rendiamo gia’ conto di essere arrivati in Italia…nebbia, freddo e pioggia…il massimo della schifezza. Ci rilassiamo nell’attesa dell’ultimo viaggio per Malpensa. La vacanza e’ terminata, si torna alla vita di tutti i giorni, tristi ma ricchi per aver visitato altri meravigliosi luoghi che ovviamente si vanno a sommare ad altri gia’ visitati in precedenza…la cartina del mondo comincia man mano a colorarsi…???


made in Italy
by Luca & Selene

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Peterson Cay


ombrelloni coloratissimi a Peterson Cay


Peterson Cay

Razza

Stella marina


Tramonto - Resort Island Seas



quasi 2 ore di snorkeling indimenticabile..

pesciolino...

in fondo al mar

in fondo al mar

Paradise Cove

West End-

Unexso


Port Lucaya

Centro di Port Lucaya

Strade infinite verso High Rock

high Rock

Churchill Beach

Fortuna Beach


Taino beach

Xanadu Beach

Beach Princess


island Seas resort

Island Seas resort

Coco Nut restaurant Island Seas Resort

Spiaggia Island Seas resort

Spiaggia Island Seas resort

Spiaggia Island Seas resort

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Pensiero di viaggiatorematto pubblicato il 17/07/2009 23.21.47

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