Hasta la victoria siempre!

località: l'havana, matanzas, varadero, cardenas, cienfuegos, pinar del rio
stato: cuba (cu)

Data inizio viaggio: sabato 7 marzo 2009
Data fine viaggio: domenica 15 marzo 2009

Intorno a metà febbraio io ed Olga ci siamo decisi tra le tante destinazioni ed abbiamo deciso di trascorrere una vacanzina nella stupenda Cuba data una straordinaria offerta trovata presso un’agenzia di viaggio.

Il 7 marzo ci siamo imbarcati sul volo che da Milano ci ha portato nella affascinante capitale cubana.

Arrivati in aeroporto ci attendeva la nostra guida e con il pulmino siamo arrivati nel piccolo villaggio turistico “Club Atlantico” che avevamo prenotato dall’Italia con il trattamento All-inclusive. Soggiornare in un villaggio turistico per me era proprio inusuale infatti prima di questa occasione li avevo sempre schivati.

Questo villaggio era situato a 20 km dall’Havana e da qui con un gratuito servizio navetta era molto comodo raggiungere la capitale cubana.

Dopo i primi 4 giorni passati a rilassarci sulla spiaggia vicino al villaggio abbiamo deciso di noleggiare una macchina per poter visitare più posti possibili di questo stupendo stato.

Il primo giorno in cui avevamo a disposizione la macchina ci siamo diretti verso est percorrendo una parte della costa atlantica dell’isola.
Abbiamo visto le estrazioni petrolifere di Santa Cruz, abbiamo attraversato Matanzas per poi fare una sosta nella turistica(ma non troppo) penisola di Vardero.

Lasciato questo lembo di terra ci siamo diretti verso est arrivando nella città diroccata di Cardenas ed abbiamo fatto una sosta nella non per nulla turistica località Coliseo.
Qui parcheggiata l’auto abbiamo fatto un giretto per le vie, tutti ci guardavano come se fossimo alieni… l’atmosfera e le sensazioni erano simili a quelle che avevo provato in India quando passeggiavo per località sconosciute.

Ci siamo fermati in un piccolo negozio e per la prima volta da quando eravamo a Cuba abbiamo pagato in Pesos non convertibili cioè la valuta per i non turisti…la vera valuta cubana.

Rientrati in tarda serata in hotel il giorno seguente siamo ripartiti con la nostra pegeuot questa volta verso sud.

Attraversando ancora Santa Cruz del Norte qui abbiamo deviato verso Madruga e poi successivamente verso Cabezas e Nueva Paz.

In questo tragitto abbiamo offerto un passaggio ad una infermiera cubana e ad alcuni tizi che ci hanno chiesto di essere portati da Madruga a Nueva Paz.
Per le strade cubane tantissime persone ti chiedono un passaggio i vecchi camion più che per il trasporto di materiale vengono usati per trasportare le persone…
Peccato che avevo la macchina…mi sarebbe piaciuto provare a farmi dare un passaggio da qualcuno di questi vecchi mezzi…accalcato tra la gente…chissà magari sarà per la prossima volta.
Arrivati a Nueva Paz abbiamo preso l’autopista N°1( la strada più importante di tutta la repubblica cubana) fino a Jaguey Grande da dove abbiamo preso la deviazione per Playa Larga arrivando sulla baia di Cochinos. Finalmente eravamo sul mare dei Caraibi!!
Qui abbiamo fatto un giretto in spiaggia raccogliendo strane conchiglie ed in un chiosco in riva al mare abbiamo assaggiato carne di coccodrillo. Grassa e per niente buona ma data l’opportunità era sicuramente da provare.
Risaliti a bordo della nostra pegeuot ci siamo diretti verso playa Gyron fermandoci in un posto stupendo. Difficile trovare le parole per descriverlo. Incontaminato e l’acqua dell’oceano limpidissima!
Nel tardo pomeriggio abbiamo raggiunto la città in memoria del comandante Camillo Cienfuegos.
Qui abbiamo fatto una lunga sosta passeggiando per la città e mangiando una pizza cubana…esperienza da non ripetere.
Verso le 21.30 siamo risaliti sulla nostra macchina ed abbiamo fatto ritorno al nostro “Club Atlantico”.
3 ore di guida per le buie strade cubane.
Alle 10.00 di mattina del 13 agosto eravamo già in macchina diretti verso la parte ovest.
Abbiamo attraversato la capitale cubana per fermarci per una prima sosta a Soroa; località famosa per il suo orchideario e per delle cascate.
Lasciata Soroa nota ci siamo diretti verso Pinar del Rio per poi giungere nella stupenda valle di Pinales.
Qui da un contadino ho acquistato finalmente i famosi sigari cubani.
30 li ho pagati 5 Pesos convertibili. A L’Havana un sigaro sarebbe costato 2 Pesos…. Un ottimo affare direi.
Percorrendo poi delle strade secondarie siamo tornati nella capitale cubana dove abbiamo trascorso la serata alla casa della musica,ballando e bevendo del buonissimo Rum.


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