Giorno 117 agosto 2001
Santo Domingo : arriviamo!
Si parte da Milano,e dopo un giro assurdo (Londra-Miami-SantoDomingo) atterriamo nella capitale dominicana. Dall'Italia abbiamo prenotato il volo e tramite amici un appartamento dal 18 al 30 a Punta Cana. Quindi appena arrivati all'aereoporto Io ed il mio amico Antonello prenotiamo un hotel. Ci portano a Boca Chica hotel Milanello,ma il proprietario ci dice che è disposto a darci la camera se stiamo almeno una settimana;a questo punto rifiutiamo ed andiamo nei pressi, all'hotel Sans Soucis. La camera è decente 25$ una notte,ci sistemiamo e facciamo un giro. Il paese è una trappola per turisti, donne facili e ragazzi poco per bene ci perseguitano in ogni angolo di strada. Facciamo un salto in spiaggia ed è qui che vedo per la prima volta la "farina caraibica".La sabbia è bianca,fine e fresca come se fosse farina; la spiaggia è piena di palme da cocco ed il paesaggio è proprio da Caraibi.
Io ed Anto siamo un pò stanchi e rientriamo in hotel.E' stata una giornata massacrante e domani si parte per Punta Cana.
Questo è il Paradiso
Giorno 218 agosto 2001
Arrivo a Punta Cana
Prendiamo la "guagua" pulmino locale e ci spostiamo per Higuey,successivamente La Romana ed infine Punta Cana (Bavaro).Il viaggio è caratteristico,sembra il pulmino della colonia, bachata e merengue di sottofondo ed i passeggieri che canticchiano. L'autista carica i passeggieri al volo,un piccolo cenno e lui si ferma.Arriviamo al Bavaro e chiediamo un passaggio a dei ragazzi col motochocio (mototaxi dominicano) che ci porteranno a Cortecito al bazar di Tonino,l'italiano che ci affitterà la casa. L'appartamento è in una piccola palazzina controllata dal guardian "Bigote" ed il suo collega "Lento" che ci spiegano che è rimasto solo un'appartamento con ventilatore,perchè quelli con aria condizionata li hanno presi gli animatori del villaggio affianco, che essendo strapieno hanno trasferito gli animatori nella nostra palazzina. La situazione sembra sfavorevole ma non si rivelerà così.
Il mare è a 20 metri dall'appartamento,ed affianco c'è un mini-market seguito da vari ristoranti,e bazar.
Questo è il Paradiso
Giorno 319 agosto 2001
Scopriamo il Popeye
Giornata a goderci la spiaggia fantastica ed il mare cristallino dei caraibi. E' proprio come nelle cartoline, un vero Paradiso. Ci uniamo ai turisti del villaggio "le Carabele" ed usufruiamo di tutti i confort del resort,tanto gli animatori ci conoscono e ci trattano come se fossimo del villaggio. Dal nostro appartamento passando dal villaggio si arriva al Popeye un chiosco che diventerà la nostra casa. Il chiosco non ha un bell'aspetto ma la musica di sottofondo e la gente del locale ci entreranno nel cuore. Il barista detto il "Flaco" sarà la nostra ombra per quasi tutta la vacanza e poi c'è mamma Teresa,Jahaira,ed Anna che ci insegneranno a ballare. La sera andiamo a cenare al Capitan Cook, ristorante con i tavoli sulla spiaggia,dove ci peseranno il pesce ancora vivo e lo cucineranno davanti a noi. Aragoste e gamberi a volontà!
Vista dal balcone
Giorno 420 agosto 2001
I racconti dei Vicentini
La giornata passa in tutto relax tra la spiaggia e qualche ballo caraibico al Popeye. La sera cena in un altro ristorante il Cortecito.Tutto è un pò tranquillo la sera ed a cercare di deprimerci ci sono i racconti di due italiani che abitano nella nostra palazzina.Ci raccontano che se vuoi ballare devi andare nelle discoteche dei villaggi, le ragazze sono tutte prostitute e la vita notturna non esiste.
Vista dal balcone
Giorno 521 agosto 2001
stile dominicano
Io ed Antonello non ci demoralizziamo.Le giornate passano sempre in compagnia al Popeye,il Flaco ci propone di andare a ballare con lui la sera e così noi accettiamo. La sera andremo col taxi in una specie di balera dove vanno solo dominicani.Che figata,anche se il locale non è il massimo si può ammirare lo stile di vita dominicano che con una fria (birra gelata) e un pò di merengue,sembra aver conquistato il mondo.
La farina
Giorno 622 agosto 2001
Cocco bello!
Nel villaggio prendiamo parte all'aperitivo al cocco.Infatti tutte le mattine dei ragazzi si arrampicano come scimmie in cima alle palme e col macete buttano giù i cocco più maturi in modo da evitare che cascando da soli possano cadere in testa ai turisti. Finita la pulizia delle piante si preparano i cocktail tagliando la testa del cocco e mischiando il latte di cocco col rum! Una squisitezza.
La farina
Giorno 723 agosto 2001
Il Camello
Il Flaco ci porta a conoscere un nuovo locale,si chiama Camello. Anche qui si beve e si balla,ma a differenza del Popeye ci sono anche dei pappagalli e dei cammelli,sui quali faremo un tour in spiaggia.
Anto ed Io col cocktail cocco e rum
Giorno 824 agosto 2001
Evviva il Flaco
Le giornate passano tra sole,Popeye e Camello dove faremo amicizia con le bariste Jadisa ed Alba.La sera invece il Flaco ci porterà sempre in nuovi locali.Altro che monotonia come ci dicevano i ragazzi italiani.
Anto ed Io col cocktail cocco e rum
Giorno 925 agosto 2001
Ancora aragoste
Jadisa ed Alba hanno il pomeriggio libero e con la guagua andiamo al Bavaro dove sono raggruppati i maggiori villaggi ed i più grandi centri commerciali. La sera Io ed Antonello ceneremo al Matrù,un piccolo ristorante dove dicono si mangino le migliori aragoste della zona e ad un prezzo ragionevole.Sarà proprio così! Finita la cena raggiungiamo i nostri amici al Camello.
Anto ed Io col cocktail cocco e rum
Giorno 1026 agosto 2001
Serata d'addio con i vicentini
I ragazzi di Vicenza all'indomani partono ed allora organizziamo una serata d'addio.Cena al Cortecito Beach e poi tutti a ballare al Mangù,la più bella discoteca della zona.Qui conosceremo delle ragazze di New York che ci faranno morire del ridere col loro accento siculo-americano.
Stile Coloniale
Giorno 1127 agosto 2001
La Romana
Con il Flaco si decide di andare a La Romana.Prendiamo la guagua a in circa 90 minuti seremo a destinazione.Con i motochocio andremo al mare in un posto completamente sconosciuto ai turisti.Una spiaggia incontaminata e frequentata da qualche dominicano.Nel pomeriggio gireremo il mercato della città alla ricerca di qualche cd di bachata e merengue.
Stile Coloniale
Giorno 1228 agosto 2001
Turismo sessuale femminile
Giornata di routine,mare, sole,bachata e la sera ancora a ballare al Mangù.In questi locali si possono vedere decine di donne europee ed americane che rimorchiano ragazzi neri dominicani.Non pensavo che ci fossero così tante donne che praticano il turismo sessuale,qualcuna esagerando un pò anche in pista davanti a tutti.
Popeye
Giorno 1329 agosto 2001
Bachateri
Andiamo a salutare i nostri amici Americani Arina,Antonietta,Shelly e Jastin anche loro in partenza.Il loro villaggio è un pò distante ed i taxi non scherzano con le tariffe. Ormai Io ed Antonello siamo diventati dei buoni ballerini e la sera al camello si balla che è un piacere.
Popeye
Giorno 1430 agosto 2001
Addio Punta Cana
E' ora di lasciare questo posto incantato. Il Flaco,Bigote,Lento,Xavier,Alba,Jadisa,Tonino,Anna,Jahaira, i vicentini,gli americani e tanta altra gente hanno riempito le nostre giornate di felicità, e questo posto incantato dai ritmi lenti e scanditi dalla bachata ci rimarranno nel cuore per sempre. Salutiamo tutti a malincuore e partiamo per la capitale. Tonino ci ha dato l'indirizzo di un suo amico che ha un albergo in centro ed è li che andremo. La capitale è molto diversa da Punta Cana. Anzitutto è più moderna,e la gente è meno cordiale. Col taxi andremo alla Guacaira Taina una discoteca in una grotta,dove fanno anche spettacoli folcloristici locali.
Una spiaggia per pochi
Giorno 1531 agosto 2001
La zona coloniale
Ci alziamo presto e prendiamo una guida che ci illustrerà la zona coloniale. Il centro storico è molto bello tra monumenti in onore a Colombo e case residenziali spagnole il tempo passa in fretta ed è ora di avviarsi all'aereoporto. Il tempo di fare il check-in e ci accorgiamo che c'è un'atmosfera strana, niente più bachate e niente più merengue. Adios terra di calore e spensieratezza,in fondo basta poco: una fria ed un merengue e la vita va avanti.
Una spiaggia per pochi
Giorno 161 settembre 2001
Santo Domingo-Miami-Londra-Milano
Rientro in Italia
Una spiaggia per pochi