Maldive: un sogno realizzato!

località: olhuveli
stato: maldive (mv)

Data inizio viaggio: sabato 12 gennaio 2008
Data fine viaggio: lunedì 21 gennaio 2008

Il 12 Gennaio 2008 ho realizzato un grande sogno, grazie a mio marito che mi ha fatto questo grande regalo, ho potuto vedere con i miei occhi quello spettacolo della natura chiamato Maldive !

Ora eccomi a casa, a raccontare questa unica ed irripetibile esperienza.

Siamo partiti io, mio marito e i miei 2 figli Pietro (10 anni) e Sara (14 mesi) il 12 Gennaio di quest’ anno. Dopo mesi di ricerca sull’atollo e sul villaggio abbiamo optato per l’Olhuveli, nell’atollo di Malè sud in quanto con 2 bambini non volevamo allontanarci tanto da Malè e l’Olhuveli dista appunto 36 km ed è raggiungibile con 1 ora di barca veloce. (Movimentata)

Già dall’aereo abbiamo assaporato la bellezza e l’incanto di questo posto meraviglioso, tante piccole isole circondate dall’azzurro mare che emergono dal profondo blu (sensazione bellissima!).

Dopo tutte le burocrazie aeroportuali che tralascio, veniamo trasferiti con la barca veloce nel nostro attesissimo villaggio e appena arrivati rendiamo subito conto della bellezza dell’isola e del villaggio e che tutto ciò che avevamo visto sui cataloghi o su internet si era trasformato in realtà andando al di là delle nostre aspettative.

Dopo aver pranzato nell’incantevole ristorante sul mare (e che mare !) raggiungiamo la nostra stanza, al piano terra di un bungalow arredato in stile maldiviano. La cosa più bella era che uscivi dalla camera, dalla grande vetrata che portava sul terrazzino, ed eri sulla bianchissima spiaggia e quindi sul turchese e tiepido mare.

Tutto confortevole e molto carino, la camera veniva pulita 2 volte al giorno, asciugamani e teli mare, cambiati tutti i giorni ed inoltre a disposizione 2 sdraio direttamente sulla spiaggia.

L’isola è di forma allungata, tranquillamente la giri in un oretta, le spiagge di finissima sabbia popolate da simpatici e variopinti paguri, sono molto larghe e la cosa bella è che non sono mai affollate e che dire della laguna .. grandissima, quello che noi cercavamo per i nostri figli ma anche per noi visto che non siamo grandi snorkelisti. La barriera infatti è lontana ma si può raggiungere in 5 minuti dal pontile e tuffarsi tra i variopinti pesci e a noi bastava, perchè volevamo comunque goderci la spiaggia, il mare turchese e il caldo sole e penso che chi scelga l’Olhuveli abbia queste priorità, comunque ogni giorno c’erano uscite in gruppo per lo snorkeling.

Il ristorante offre servizio a buffet a tutti i pasti, e che pasti ! Tutto molto vario e abbondante, si ha l’imbarazzo della scelta e che dire della pasta , quasi italiana!

L’animazione serale quasi inesistente a parte la simpatica corsa dei paguri e la serata tipica di balli, costumi e musica maldiviana , ma noi questo lo sapevamo e la cosa non è che poi ci interessasse così tanto anche se devo dire che qualche spettacolino in più non ci sarebbe stato male. Quindi per chi cerca divertimento consiglio i caraibi ma per chi invece si vuole rilassare al bar sul mare sorseggiando cocktail o ammirare dal pontile le meravigliose mante o semplicemente ascoltare il rumore del mare volgendo lo sguardo al cielo stellato , l’Olhuveli è perfetto. Essendo i prezzi abbastanza alti (1,5 litri di acqua 4 euro, un caffè 3 euro, 1 bicchierino di vino 4 euro ecc….) noi abbiamo quasi sempre bevuto acqua a parte qualche coca, riuscendo quindi a contenere la spesa delle bevande, non incluse nella pensione completa.

I giorni , come ogni vacanza scorrono veloci tra passeggiate alla ricerca delle affascinanti lingue di sabbia che emergono dall’acqua con la bassa marea e che ti permettono di camminare in mezzo all’oceano senza bagnarti i piedi, (veramente 1 spettacolo della natura !),giri in canoa , snorkeling , bagni di sole e tante tante foto…..

Noi abbiamo fatto un'unica escursione un intera giornata con partenza in doni , sosta per lo snorkeling in 2 spettacolari punti in mezzo all’oceano, sosta per il pranzo all’isola deserta (portandoci il cuoco dal villaggio per il barbeque), poi pennichella al sole e tanti bagni. L’isola deserta ci ha lasciato veramente senza parole, è difficile e quasi impossibile descrivere le Maldive e tutto ciò che ne fa parte, i colori del mare, la soffice e bianca sabbia, tutto il loro verde, come essere in un enorme serra…. Tanto è azzurro il mare e bianca la sabbia che a volte non si riusciva a tenere gli occhi aperti, so che quello che dico può sembrare impossibile o esagerato ma è veramente così, provare per credere!

Lasciamo a malincuore l’isola consapevoli di separaci da un posto che mai più avremmo rivisto e vissuto, raggiungiamo in 20 minuti l’isola dei pescatori a nostro avviso abbastanza deludente perché sporca e trascurata. Più che altro abbiamo approfittato per fare acquisti visto che i prezzi erano più bassi rispetto al negozietto del villaggio e soprattutto trattabili, avrei preferito senza dubbio stare altre 2 ore sull’isola deserta !

Avevamo già visto l’oceano indiano (Srilanka e Kenia), ma con quello delle Maldive non possiamo farci paragoni, così come ogni luogo vissuto, diverso e unico per qualcosa nel suo genere.

Che dire ancora, se non che è stata una vacanza indimenticabile, Olhuveli è meraviglioso, non abbiamo trovato difetti a parte il fatto che il tempo sembra volare troppo ma troppo in fretta. Devo dire anche ideale per famiglie come la nostra (il villaggio infatti ne ospitava tante e anche tanti bambini) a proposito i miei bambini sono stati bravissimi e soprattutto la piccola Sara che si è fatta lunghe dormite , (alla faccia del fuso orario) grandi mangiate e tanti tanti bagni.

Insomma io ho realizzato un grande sogno , e spero un giorno non molto lontano di tornare in questo incantevole luogo pieno di meraviglie e dove il mio cuore e i miei occhi hanno gioito ogni momento di ogni singolo giorno. Dimenticavo, l’Azemar è un buon e organizzato tour operator, lo consigliamo e soprattutto consigliamo l’Olhuveli, non ve ne pentirete sicuramente se come noi volete vedere e vivere le splendide e indescrivibili Maldive. Una riga rivolta al personale Azemar, bravi durante il giorno che non ti rompono le scatole o ti ronzano intorno con assurde e insistenti proposte di gioco ma poco attivi nell’animazione serale, almeno per i bambini , comunque tutti molto disponibili e competenti.

Qualche consiglio pratico: non riempite la valigia di inutili vestiti o tacchi alti…. Tutto ciò non serve affatto, la maggior parte del tempo si cammina a piedi nudi e si indossa un pareo (a parte per il ristorante bisogna avare almeno delle ciabattine) e non dimenticate le protezioni solari, io con 2 bambini ne ho fatto molto uso ma necessarie anche per noi adulti.

Per concludere … arrivo a Milano con fitta nebbia e 2 gradi di temperatura dopo un volo e un atterraggio abbastanza turbolento. Un trauma!!

A presto, magari per rispondere a qualche domanda o per un nuovo racconto.

Alice


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