Chiang Mai e le tribù del nord : TAILANDIA

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Diario di viaggio TAILANDIA TAILANDIA
Chiang Mai e le tribù del nord

Chiang Mai

chiang mai - doi shutep
foto inserita il
17 Oct 2005 13:51
chiang mai - doi shutep
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Chiang Mai e le tribù del nord

Località: Chiang Mai
Stato: TAILANDIA (TH)
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Data inizio viaggio: martedì 21 gennaio 2003
Data fine viaggio: sabato 25 gennaio 2003

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martedì 21 gennaio 2003 .

Chiang Mai - 5° giorno

La mattina trasferimento in aeroporto e volo per Chiang Mai, la città più importante del nord della Thailandia. Incontro con la guida e prime visite nei dintorni
La caratteristica della città, oltre ai numerosi templi sparsi, è la zona commerciale, dove in pochi chilometri si possono visitare aziende artigianali famose per molti tipi di lavorazione: ombrelli di carta o seta dipinti a mano, argento, teak e lacca. La loro visita risulta interessante.
Quello che colpisce in questa zona è il clima fresco e piacevolmente soleggiato, rovinato dagli alberghi che utilizzano l'aria condizionata in modo indiscriminato.
Dopo cena facciamo una passeggiata nei dintorni del nostro hotel, dove c'è un mercatino coperto, che vende prodotti per i locali, una buona occasione per osservare da vicino il loro stile di vita.
Ogni 3 metri c'è una bancarella che cucina ogni genere di cose, infatti è abitudine dei thailandesi cenare fuori e velocemente. Per facilitare questo, i venditori ambulanti cucinano e versano il contenuto in una busta di plastica con cannuccia, in modo da poter consumare il pasto passeggiando, ma l'aspetto non è molto invitante.
Osserviamo poi tantissime bancarelle che vendono montagne di vermicelli fritti: verremo poi a sapere che è una specialità di questa regione.


Chiang Mai - 6° giorno

Chiang Mai si trova in una zona collinare, e proprio su una collina vicino al centro, sorge il tempio più importante del nord della Thailandia, il Doi Suthep.
Partiamo con la guida alla scoperta di questa parte della città, ma prima di fermarci al tempio, proseguiamo in jeep su una strada dissestata nel mezzo di una vegetazione lussereggiante, per andare a visitare un villaggio di una comunità indigena.
Grazie alla nostra guida, e visto che siamo solamente io e mia moglie, non ci limitiamo a fermarci nella zona commerciale, ovvero dove gli abitanti attendono i turisti con un mercatino, ma ci infiliamo nel mezzo del villaggio e delle abitazioni, per osservare la vita quotidiana di questa gente, fatta di semplicità e parzialmente lontana dallo sviluppo economico. Le tradizioni vengono mantenute e le donne si vestono ancora con vestiti colorati e fatti a mano, sebbene la vicinanza conla città abbia portato qualche immancabile cambiamento. Troviamo così anche qualche televisione, le case non sono poverissime ma hanno qualche elettrodomestico.
Il panorama è splendido e da quassù si domina una zona montagnosa ricoperta da fitta giungla tropicale, e i prati verdi nelle vicinanze delle abitazioni vengono coltivati dalla popolazione locale; una passeggiata davvero piacevole e distensiva.
Dopo la visita, ripercorriamo la strada dell'andata per fermarci al tempio, il Doi Suthep. Si può raggiungere tramite una funicolare o una spettacolaregradinata, che inizia con due enormi serpenti la cui coda segue i 300 gradini fino alla cima ad oltre 1600 mt. Optiamo ovviamente per la scalinata, che non è per niente faticosa. Ovunque bancarellevendono i fiori da portare come offerta, e la maggioranza delle persone non sono turisti ma sono veramente persone devote che vanno a pregare.
Una volta in cima, dalla terrazza si vede una splendida vista della città di Chiang Mai, ma ciò che colpisce di più è una splendida pagoda d'oro che s'innalza sui tipici templi orientali con tetto spiovente e finemente decorati, i colori vivaci dello splendido Wat, oltre alla spiritualità del luogo che si respira, con tantissimi fedeli inginocchiati davanti alle numerosi statue del Buddha, con forte profumo d'incenso e le classiche offerte floreali. Veniamo anche benedetti con l'acqua da un simpaticissimo monaco che ci fa qualche domandain inglese.
Lasciamo questi luoghi magici per tornare in hotel e dopo un bagno rinfrescante in piscina decidiamo di fare un giro in centro alla scoperta dei templi della città.
Tutti i marciapiedi sono mezzi rotti e la passeggiata non risulta molto piacevole per il traffico; alcuni templi sono però molto belli e vale la pena di visitarli, quindi torniamo in hotel con un tuk tuk.
Per la sera ci aspetta invece una tipica cena del Nord della Thailandia; la guida ci porta in un bel ristorante tipico, solo per turisti naturalmente, dove si cena a piedi nudi seduti per terra,assaggiando le specialità e assistendo ad uno spettacolo di danze.
La serata si può concludere al Night Bazar, dove c'è la possibilità di acquistare un po’ di tutto nel trambusto di bancarelle e negozietti.

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giovedì 23 gennaio 2003 .

Chiang Rai - 7° giorno

Dopo la migliore colazione da quando siamo in Thai, lasciamo Chiang Mai in direzione Nord. La giornata prevede un trasferimento in auto fino a Tha Thon, quindi proseguimentoper Chiang Rai in motobarca lungo il fiume, dove si trovano alcuni villaggi di tribù praticamente isolati e raggiungibili solo via fiume.
Le strade che percorriamo sono spettacolari, e attraversano una zona montagnosa interamente ricoperta da giungla, con dolci colline alternate a picchi montuosi moltocaratteristici. Ci fermiamo per una sosta in un centro di addestramento di elefanti, che vengono utilizzati sia per lavoro oltre che come attrazione turistica.
Qui facciamo un giro di un'ora in mezzo alla giungla con questi pachidermi, guadando fiumi e facendoci strada nella fitta vegetazione. Quindi assistiamo ad una breve rappresentazionesulle potenzialità e abilità di questi animali, davvero eccezionali e agili nonostante le dimensioni.
Proseguiamo fino a raggiungere il fiume, quindi, lasciata l'auto con le valigie che ritroveremo direttamente in hotel, ci imbarchiamo per la navigazione.>br>Nel tratto iniziale il fiume scorre lento nel mezzo di una verde vallata, quindi si incontrano delle rapide fino ad entrare in una specie di canyon, dove cominciaaddirittura a fare fresco ed è necessaria una felpa; il paesaggio è molto bello, ricorda il film "Anna of the King" quando navigano lungo il fiume; siamo praticamente in mezzo alle alture che prima vedavamo da lontano. Di tanto in tanto sulle colline si intravedono alcuni villaggi.
Dopo un'ora e mezza, a circa metà strada, ci fermiamo per visitare un villaggio: a differenza di quello visitato vicino a Chiang Mai, qui il progresso non è arrivato per niente; i bambini ci vengono incontro ansiosi di ricevere caramelle, merendine e penne che avevamo in precedenza acquistato su consiglio della guida. Sparsi nel villaggio circolano liberamente gli animali che servono per l'autosostentamento della comunità: galline, maiali, mucche. Le capanne sono costruite in paglia, e il mobilio è scarso, costituito solo da brandine, un tavolo e poche altre cose.
Proseguiamo la navigazione fino ad entrare nella città di Chiang Rai, dove il nostro hotel, bellissimo, ha un molo sull fiume, quindi scendiamo e andiamo direttamente nella nostra stanza, dove, magia, ci sono già le nostre valigie

Triangolo d'oro - 8° giorno

Ultimo giorno di tour: proseguiamo fino al confine nord della Thailandia, con una breve deviazione "extra" della nostra guida che risulterà molto piacevole: "il giardino della mamma del re"
Si tratta di un progetto per cercare di distogliere le popolazione che vivono in questa zona dalla coltivazione dell'oppio, unica fonte di sostemento fino a pochi anni fa; a questo scopo, sulle pendici di una montagna, è stato creato un giardino botanico molto spettacolare, fatto di cascatelle, laghetti, orchidee e altri splendidi fiori.
Dopo la visita di un altro villaggio, proseguiamo per il Triangolo d'oro, punto in cui il fiume segna il confine tra Thailandia, Laos e Birmania.>br>Quindi proseguiamo per l'aeroporto di Chiang Rai dove, via Bangkok, raggiungiamo Phuket in serata.
Dopo in trasferimento di un'ora raggiungiamo il molo, dove un motoscafo, in un'altra ora, raggiunge l'isola di Maiton, dove sorge l'omonimo Ventaclub.

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chiang mai - doi shutep

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Nord Thailandia

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