Mercatini di Natale

località: monaco
regione: baviera
stato: germania (de)

Data inizio viaggio: sabato 4 dicembre 2010
Data fine viaggio: martedì 7 dicembre 2010

Un week end a Monaco andando in giro per mercatini di Natale e a bere vino caldo.

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Arrivo

sabato 4 dicembre 2010

Arriviamo a Monaco di Baviera con un volo Alitalia da Roma. Volo puntuale, tragitto sereno senza scossoni grazie al tempo buono lungo buona parte della rotta. Arrivati a Monaco ci attende un tempo grigio con -8 gradi. Non proprio una bella giornata, considerando anche che in tutta la città ci sono 20 cm di neve a causa delle abbondanti nevicate dei giorni precedenti. Per arrivare alla stazione centrale di Monaco Münchner Hauptbahnhof consiglio indubbiamente il treno. Ci sono due opportunità: la S8 e la S1 che impiegano più o meno 25-40 minuti per arrivare in centro facendo numerose fermate lungo il percorso. Il costo del treno è di 9€ a persona. Non fate la fila alla stazione ma servitevi delle macchinette automatiche, fate prima, pagate cash o carta di credito e il display è in multilingua tra cui l’italiano. Arrivati alla stazione ci siamo subito diretti al nostro hotel prenotato su booking.com, Arthotel di Monaco. Due parole sull’hotel sono doverose: Vicino alla zona centrale, ben collegato ai mezzi pubblici con una colazione superba inclusa nel prezzo e con piccoli accorgimenti che sicuramente sono sempre ben apprezzati, ha lasciato il segno. La stanza è molto spaziosa con una zona soggiorno con un divano ampio e un tavolino basso. Il letto matrimoniale è posizionato di fronte ad una scrivania comoda ed utile con un TV LCD posizionato in un angolo e il frigobar nel ripiano basso, frigo fornito sia di bevande alcoliche che non (prezzi ragionevoli). L'armadio è sufficiente per due persone ma non certo capiente per due mega bagagli oppure per un soggiorno che non sia un week end. Piacevole sorpresa è il bagno, veramente grande con lavandino con specchio e mensola, asciugacapelli e mega vasca con doccia. C'è anche il necessaire per lavarsi e qualche utile gadget (ago e filo ad esempio come la cuffia per il capelli, indispensabile per le signore).
Due appunti: il primo è che nel bagno il riscaldamento, considerando che il termosifone non è molto ampio e la stanza è invece molto grande, non è secondo me sufficiente. Il secondo appunto invece è molto più importante: non c'è un aspiratore nel bagno e ovviamente non c'è nemmeno la finestra. Come si può!! La stanza nel complesso, pur essendo nuova, non è certamente di design e non si può certo dire che sia legata al concetto di "arte" come invece farebbe pensare il nome della struttura. Ci sono delle sculture di cervo in metallo appese al muro (di dubbio gusto) ma per il resto nulla. Mi chiedo allora il perché del nome. Mah, misteri tedeschi... Utile invece il wi-fi gratuito in tutto l'hotel stanza compresa. Basta chiedere alla reception la password e il gioco è fatto. Veramente da apprezzare. L'hotel in generale non si può dire che non sia efficiente ma certo non colpisce per la bellezza della struttura. L'ascensore è microscopico e se si hanno bagagli bisogna prendere quello riservato al personale di servizio. In generale la struttura è comunque ospitale ma non calda, diciamo impersonale e un po' asettico. La reception ha personale tedesco ovvero perfetto. Inglese perfetto, educazione ai massimi livelli e grande disponibilità a dare informazioni e cartine, le solite cose per turisti sprovveduti, insomma. Non c'è mai da aspettare perché quando ci sono persone in attesa arrivano altri receptionist a dare una mano, sbucando dal nulla. Il bar è accanto alla reception molto carino e colorato. I prezzi sono accettabili e per quanto abbiamo visto sembra essere utilizzato anche da persone non dell'hotel. L'offerta è ampia e comunque in linea con i bar tedeschi (birre di tutti i tipi e cocktail anche a prezzi interessanti grazie all'happy hour). Non è certamente un hotel per businessman non essendoci offerte per sale riunioni o altro e non ho assolutamente visto servizi a supporto del benessere, come SPA, piscine o altro. L'area ristorante è dedicata solo al breakfast che abbiamo sfruttato essendo incluso nel prezzo. E' stata un'esperienza grandiosa, veramente eccellente. Il buffet è all'altezza delle attese in linea con hotel a 5 stelle. C'è di tutto: cibi cotti, crudi, dolce, salato, internazionale, locale, decine di marmellate, salumi, uova e tantissimi tipi di pane, the... impossibile descrivere tutto. Ovviamente tutto fresco e sempre refill da parte delle solerti cameriere. C'è una grande sala a due livelli ed una saletta aggiuntiva che viene aperta a seconda del'affollamento. Le persone sono tante perché le sale non sono grandissime ma il ricambio è veloce e le cameriere comunque aiutano tutti a trovare posto. Ovviamente, nello stile classico tedesco, è possibile dividere il tavolo con avventori che non si conoscono. L'hotel è posizionato a 5 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria centrale di Monaco. Quindi si scende dal treno che arriva dall'aeroporto e in pochi passi si arriva all'hotel. Con una passeggiata di 10 minuti o poco più si arriva al centro della città a Marienplatz e nel cuore della vita sociale e notturna della città. La zona dell'hotel ovviamente risente un pochino della vicinanza alla stazione, come solitamente accade in tutte le grandi città, non è proprio il massimo: ci sono numerose sale giochi, locali gestiti da stranieri, qualche barbone e qualche locale di striptease. Ma non c'è mai stata la sensazione di insicurezza o men che mai di paura, ma sicuramente non è il top per visuale.
La città è molto carina, ordinata e i centro storico relativamente piccolo. Si può a mio avviso girare tranquillamente a piedi e prendere l’efficientissima metropolitana teutonica solo per spostarsi fuori dal centro, magari verso la zona del villaggio olimpico oppure verso i grandi parchi o l’Allianz Arena.
Mercatini di Natale. Se andata come noi, nel periodo delle feste di Natale, la città è letteralmente invasa dalle bancarelle allestite nei famosi mercatini natalizi che sbucano ovunque in ogni piazza e in ogni dove. Sono sempre stracolmi di gente, normalmente vendono cibarie di ogni tipo (ovviamente panini con wurstel) e vino caldo ma anche oggetti per addobbare l’albero di Natale, candele, piccoli regalini di artigianato e tante altre cose. Quelli più famosi e sicuramente quelli più affollati sono: Karlsplatz (dove c’è anche una pista di pattinaggio), lungo la Neuhauser Strasser, Marienplatz (la piazza del municipio). Li abbiamo anche trovati all’english garden (grande parco a nord i Monaco) e anche nelle piazze più piccoline, questi defilati sono sicuramente da vedere perché i prezzi sono sicuramente più contenuti rispetto ai cugini famosi.
Viktualienmarkt. E’ un mercato all’aperto, storico, che si trova subito dopo Marienplatz andando verso sud. Molto grande è famoso e molto frequentato perché è uno dei pochi mercati di Monaco che sono aperti 6 giorni alla settimana (chiude solo la domenica). Vengono venduti prodotti alimentari di ogni tipo dai formaggi biologici e francesi alla carne secca dal pesce ai cetrioli dalle marmellate al miele. C’è veramente una varietà di prodotti agricoli piuttosto importante lungo i 140 stand ordinati che compongono questo mercato. Ovvio che i prezzi sono elevati ma anche la qualità e il servizio sono da ristornante a 5 stelle piuttosto che da mercatino rionale: d’estate c’è anche l’opportunità di consumare un panino o quello che si è comprato nel piccolo ma fresco biergarten, con lunghe panche di legno, dove ci si può riposare e sorseggiare una buona birra bavarese.

info

domenica 5 dicembre 2010

Cibo. Si mangia decisamente bene a Monaco, senza spendere una fortuna. C’è la possibilità di mangiare lo stinco di maiale (Schweinshaxen), l’enorme cotoletta panata (Schnitzel), polpettone di maiale (Leberkase). Ma non potete andare via da Moanco senza aver assaggiato i famosi wurstel con Sauerkraut (crauti) ma quello proprio famoso è il weisswurst che è un wurstel fatto con carne di vitello anziché con quella di maiale e viene servito nell’acqua di cottura. E’ da mangiare dopo aver tolto la pelle, con Brezel fresche, senf (senape) e ovviamente con una buona e fresca birra di frumento Weiss. Ci sono tantissimi posti dove degustare queste prelibatezze ma tra i tanti ne segnalo due che mi hanno colpito. Il primo, secondo me il migliore è Augustiner Bräustuben (Landsberger Strasse 19) e l’altro è il Wiesses Brauhaus (Tal 7). Il primo si trova nella zona west a circa 10-15 minuti di cammino dalla stazione centrale il secondo è proprio dietro Marienplatz. Il servizio, abituatevi subito, è notoriamente scortese, sgarbato e in alcuni casi ti verrebbe voglia di alzartene e andartene per quanta poca pazienza hanno con i turisti in special modo ma devo dire che il cibo è buono e non si spendono mai più di 15-18 € a testa mangiando bene e bevendo tanto.
Cosa da vedere. Ovviamente nella zona centrale partendo da Karlsplatz per arrivare a Marienpltaz si attraversa tutta la parte storica di Monaco con il Vecchio e Nuovo Municipio (Altes e Neues Rathaus), la Chiesa di San Pietro (Sankt Peterskirche) e la Cattedrale (Frauenkirche). Durante il periodo di Natale nella piazza del Nuovo Municipio alle 17 si tengono anche dei canti natalizi piuttosto carini (se non fosse per la temperatura siberiana nella quale si assiste al concertino) e ovviamente c’è il carillon (Glokenspiel)della torre, molto famoso ed è una delle attrazioni più importanti della città: suona con le sue 43 campane e 32 statuine ogni giorno alle 11 e alle 12 e anche alle 17 in estate. Per gli amanti dello shopping di lusso consiglio vivamente la Maximilianstrasse, strada lussuosa con le migliori griffe mondiali. A me sinceramente non ha detto molto, ed è lontana dallo sfarzo di altre strade europee dedicate alla moda. Tra le cose interessanti e non particolarmente storiche segnalo l’Englischer Garten ovvero il giardino inglese il secondo parco cittadino più grande d’europa (dopo quello di Dublino) e più grande di Hyde Park e di Central Park. Molto bello anche d’inverno ha alcuni elementi di attrazioni simpatici come la Torre Cinese (Chinesischer Turm) dove si trova anche un antico Biergarten aperto anche d’inverno ovviamente con annesso mercatino natalizio. Per gli amanti del calcio e dello sport oppure semplicemente dell’architettura e dell’ingegneria non posso non segnalare l’Allianz Arena (ci si arriva comodamente con la metro) e la zona del villaggio olimpico (vicino c’è anche la sede della BMW con annesso museo).
Un week end è sicuramente ben speso andando a visitare questa città ordinata, bella, fastosa ma anche chiassosa e frequentata da gente molto allegra. Consiglio la visita durante i mercatini di Natale perché sono veramente belli.