Gita alle porte di Torino, sintonizzati su Radio Ambassador One: una giornata a Orbassano : ITALIA

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Diario di viaggio ITALIA ITALIA
Gita alle porte di Torino, sintonizzati su Radio Ambassador One: una giornata a Orbassano

Orbassano

Veduta della piazza centrale con la chiesa di San Giovanni Battista
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02 Feb 2013 18:14
Veduta della piazza centrale con la chiesa di San Giovanni Battista
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Gita alle porte di Torino, sintonizzati su Radio Ambassador One: una giornata a Orbassano

Località: Orbassano
Regione: Piemonte
Stato: ITALIA (IT)
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Data inizio viaggio: sabato 26 gennaio 2013
Data fine viaggio: sabato 26 gennaio 2013

Arrivando nel territorio di Orbassano, avremmo trovato delle campagne coltivate già in epoca romana, e dal XII secolo avremmo potuto fare una passeggiata nella Piazza del Borgo e visitare il castelletto. Oggi a ripercorrere i secoli di storia ci vengono d’aiuto i coloratissimi dipinti di Angelo Cerani, presenti in tanti angoli della città. E’ grazie a questo itinerario storico illustrato se scopriamo le dolorose vicende della Guerra di Orbassano del 1693, finita con la sconfitta di Vittorio Amedeo II da parte di Luigi XIV. Ma i disegni ci portano anche in giro a bordo della ferrovia a vapore che dal 1881 collegava Orbassano a Torino. In centro ammiriamo la bella chiesa di San Giovanni Battista, ricostruita nel 1986, e l’antica chiesa della Confraternita dello Spirito Santo. Ci spostiamo nel vicinissimo parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi, costruita nel 1729 da Filippo Juvarra, dove dal 1827 visse anche un elefante.
E’ proprio lì vicino, nella frazione Tetti Valfré, che ci aspetta un altro viaggio, stavolta nelle più autentiche tradizioni enogastronomiche abruzzesi e sarde. Ci accomodiamo nella caratteristica sala della Trattoria Pizzeria Ambassador, e scopriamo presto di essere giunti in un locale pieno di storia, e non soltanto perché una volta ci soggiornò perfino Giuseppe Garibaldi. “Questa un tempo era una stalla, la vecchia cascina del podestà, che ho ristrutturato io”, ci racconta il titolare, il signor Pietro Mancini, conosciuto da tutti come Pietro Il Baffo. Si tratta di un personaggio noto nel torinese sin dai tempi d’oro delle radio libere: nel 1977 è stato lui a fondare Radio Ambassador One. Ma il romanzo della vita di Pietro Il Baffo inizia da molto prima: “Sono nato il 24 giugno 1951 a Lanciano, ma il mio paese è Fossacesia, nella provincia di Chieti. La mia famiglia era molto numerosa e così nel 1966 ho deciso di emigrare per cercare fortuna al Nord. Sono arrivato a Milano, ma la nebbia e la cupezza della città mi hanno fatto scappare a Genova dopo nove mesi. Lavoravo al Bar Ligure di Pontedecimo come macchinista-barista e aiuto cuoco. In zona c’erano diverse raffinerie e l’aria puzzava di petrolio, così ho deciso di cambiare ancora. Sono arrivato a Torino il 1 novembre 1968. Abitavo in strada Cartman 12, da Nicola, mio fratello da parte di padre, il primogenito della famiglia, a cui sono grato per l’ospitalità. Sono entrato a lavorare alla Fiat, ma dopo otto mesi ho preferito andarmene: lavorare ogni giorno in quella galleria piena di fumo era opprimente. Ho fatto il militare e nel 1971 sono tornato a Torino. Nello stesso anno mi sono sposato con Antonietta, la mia amatissima moglie. Sono diventato una delle prime guardie della Mondialpol, e lavoravo con i fratelli Calleri, i proprietari. E’ stato un mio collega della Mondialpol, Ezio Segatori, a introdurmi presso una grande gioielleria torinese. Il titolare, quando mi ha visto, mi ha detto: “Ho fiducia in te. Vuoi fare la guardia del corpo a mio figlio?” Io ho accettato volentieri e quell’impiego è durato per dodici anni. Oggi la gioielleria ha sede oltre che a Torino, anche a Parigi e a Monte Carlo.”
Ma la grande svolta nella vita di Pietro Il Baffo arriva nel 1977. “Quell’anno ho aperto Radio Ambassador One, una delle primissime radio libere. Ci occupavamo di svariati argomenti, dai ritrovi culturali alle passeggiate ecologiche, dalla pittura estemporanea alle serate danzanti. E’ da quel periodo che tutti iniziano a chiamarmi Pietro Il Baffo di Radio Ambassador One”, ci racconta. La radio è stata la sua vita per trent’anni, ed è grazie ad essa se è nata la trattoria dove ci troviamo. “Infatti, sempre nel 1977 ho aperto un circolo proprio in questo locale, dove gli ascoltatori della radio potevano ritrovarsi. Nel frattempo cucinavo già per hobby, ma da quel momento ho iniziato a farlo seriamente, portando in tavola i piatti tradizionali abruzzesi come li preparava mia mamma.”
Arriviamo così ai nostri giorni e al menù che racchiude un’infinità di specialità abruzzesi, ma anche sarde, visto che la signora Antonietta veniva dalla Sardegna. “Mia moglie ha lavorato con me dal 1977 fino al 2010, anno in cui è venuta a mancare lasciando un vuoto incolmabile.” Oggi il signor Pietro gestisce il locale insieme ai figli Barbara e Marco.
La nostra cena all’insegna dei sapori di una volta spazia dal vero brodetto di pesce all’abruzzese alla porchetta originale come si faceva cinquant’anni fa, non bollita, fino agli arrosticini e a una buona chitarra all’abruzzese. Presso la trattoria si può anche gustare qualsiasi tipo di selvaggina, oltre al classico brodo all’abruzzese col cardo e polpettine, e le sagnette con fagioli. Annaffiamo queste bontà con del Montepulciano e del Trebbiano, entrambi rigorosamente di Fossacesia.
Dopo questa bella giornata siamo ancora più convinti del fatto che spesso per trovare dei luoghi che rimangono nel cuore non ci sia bisogno di andare poi così lontano.

Francesca Bertha

PER INFORMAZIONI:
www.comune.Orbassano.to.it
Trattoria Pizzeria Ambassador
Fraz. Tetti Valfrè Orbassano (TO)
Tel.: 011/9034926
Facebook: Pietro Il Baffo

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Veduta della piazza centrale con la chiesa di San Giovanni Battista

Itinerari storici dipinti in centro

La ferrovia di una volta

Chiesa della Confraternita dello Spirito Santo

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Trattoria Pizzeria Ambassador

Pietro Il Baffo con una delle sue specialità: l'originale porchetta abruzzese

Prelibatezze della Trattoria Pizzeria Ambassador

Prelibatezze della Trattoria Pizzeria Ambassador

Pietro Il Baffo con una delle sue specialità: l'originale porchetta abruzzese

Veduta sulle Alpi dalla frazione Tetti Valfrè di Orbassano

Veduta della piazza centrale con la chiesa della Confraternita dello Spirito Santo

Veduta della chiesa di San Giovanni Battista
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