Con le farfalle nel vigneto: un weekend presso un’antica cascina di Dogliani - Parte II.

località: dogliani
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: martedì 7 aprile 2015
Data fine viaggio: giovedì 9 aprile 2015

Dopo un giretto nel centro storico, raggiungiamo la nostra dimora per questo lungo weekend presso l’azienda agricola e B&B Cascina Corte, situato in Borgata Valdiberti. Parcheggiamo comodamente davanti all’antica cascina il cui edificio probabilmente risale al Quattrocento, e appena scendiamo restiamo senza parole: davanti a noi si apre una vista sulle colline, sui vigneti e sui borghi vicini che definire mozzafiato è riduttivo. Ci troviamo in mezzo a quelle colline, eppure è un po’ come se le vedessimo dall’alto, è talmente vasta la panoramica che i verdi filari disegnano davanti a noi in questa nitida giornata primaverile.
Ad accoglierci con grande gentilezza sono il signor Sandro e la signora Amalia, i titolari che con sincera passione hanno trasformato questa cascina dallo stato di rudere in cui si trovava in un meraviglioso luogo dove passare delle vacanze rigeneranti a stretto contatto con la natura.
“Per quanto riguarda l’ospitalità, la nostra idea era quella di aprire casa nostra, infatti le quattro camere a disposizione dei clienti sono ricavate da vari spazi dello stesso edificio in cui abitiamo noi”, ci spiega la signora Amalia mentre ci accompagna nella nostra stanza che all’epoca faceva parte del fienile. “Le camere che si trovano al piano di sopra sono invece ricavate dal granaio di una volta e lo si intuisce perfino dal fatto che le scale di pietra sono consumate nel punto dove passavano gli uomini con i pesanti sacchi di grano caricati sulle spalle”, continua il racconto della signora Amalia.
La nostra camera è semplicemente favolosa: spaziosa, arredata con vecchi mobili di famiglia che però hanno tutti un piacevolissimo e fresco stile country. I colori pastello degli arredi, delle pareti e dei tessuti rilassano almeno quanto la splendida vista sulle colline circostanti. Gli eleganti stucchi ricordano il Settecento quando il proprietario della casa era Ignazio Corte – da cui la cascina prende il nome -, gran cancelliere del re e personaggio stimato. L’edificio storico è stato ristrutturato mantenendo il più possibile le sue caratteristiche originali e con l’utilizzo di materiali naturali.
Dopo esserci sistemati, facciamo un giro nella tenuta, scoprendo non solo un tripudio di fiori e dei panorami bellissimi, ma anche tante curiosità in merito alla viticoltura biologica. Cascina Corte nasce, infatti, come azienda agricola biologica dove si producono i vini tipici delle Langhe: Dolcetto, Barbera e Nebbiolo. Vini di ottima qualità che hanno conquistato anche i clienti stranieri e le cui bottiglie catturano l’attenzione anche per l’originalità delle loro etichette, disegnate da Maria Battaglia, illustratrice di libri per bambini e sorella della signora Amalia. Su una bottiglia di Barbera troviamo ad esempio una simpatica lepre e il signor Sandro ci spiega il motivo. “Le lepri, ma anche i caprioli e i cinghiali sono degli animali intelligenti che vanno dove trovano un ambiente naturale, non inquinato con i prodotti chimici. Ecco perché da noi si vedono in giro tante lepri e altri animali del bosco.”
Vino biologico infatti vuol dire ad esempio non usare diserbanti e trattare la vigna solo col verderame, mettendo al bando tutti i prodotti sintetici. “Non solo non usiamo il diserbante, ma addirittura piantiamo dell’erba nella vigna. Però non dell’erba qualsiasi, ma una miscela di ben diciotto semi selezionati in modo da arricchire il terreno. Più c’è biodiversità nelle vigne e più c’è equilibrio che poi si traduce in equilibrio anche nel vino. In cantina non usiamo lieviti aggiunti, anche questo garantisce l’unicità del nostro prodotto. Nelle nostre vigne ci sono molti fiori e si vedono spesso delle farfalle colorate. L’erba la tagliamo diverse volte durante l’anno, chiaramente questo comporta del lavoro in più, ma ne vale la pena”, ci spiega il signor Sandro.
“Per noi questa è stata una scelta di vita. Abbiamo comprato queste vigne nel 2001 e nel 2002 abbiamo fatto la prima vendemmia. Ci siamo subito orientati sul biologico, perché abbiamo pensato che se volevamo vivere in mezzo all’inquinamento, tanto valeva stare a Milano. Poi sono arrivate le nostre figlie e oggi siamo felici anche per il fatto che i bambini possano giocare tranquillamente fuori o mangiare dell’uva senza doverci preoccupare per la loro salute”, prosegue il signor Sandro.
Le nostre giornate alla Cascina Corte iniziano con un’abbondande colazione a base di prodotti tipici selezionati della zona. Abbiamo così il piacere di assaggiare degli squisiti salumi e affettati tra cui anche la galantina, insieme a una grande varietà di formaggi del territorio accompagnati da pane fresco. Ci piacciono molto anche le marmellate fatte con la frutta della cascina, e il miele del Nonno, prodotto dal papà della signora Amalia. Gustiamo anche dei dolci tipici con le nocciole, oltre a della frutta fresca di stagione.
Grazie all’energia ricevuta da queste bontà non sentiamo nemmeno la stanchezza durante le giornate dedicate a delle lunghe passeggiate in mezzo alla natura. Percorriamo la strada che porta a Monforte d’Alba attraversando un paesaggio incantevole, ma facciamo anche delle gite in auto alle vicine città tra cui Alba, Barolo o la bellissima Mondovì, celebre anche per essere attraversata dal meridiano Gradus Taurinensis, scoperto nel Settecento dallo scienziato Giovanni Battista Beccaria, nativo della città.
Alla fine della nostra vacanza acquistiamo anche qualche bottiglia di vino biologico della Cascina Corte, e una volta rientrati nella grande città ci basta sorseggiarlo per sognare di trovarci ancora lì, in quel paesaggio fiabesco di Langa che ci sorride anche dalle etichette colorate delle bottiglie e dove siamo certi di far presto ritorno per una nuova vacanza tra fiori, leprotti, uccellini e farfalle.

Francesca Bertha
www.francescabertha.it

PER INFORMAZIONI:
www.comune.Dogliani.cn.it
www.cascinacorte.it
Cascina Corte
Borgata Valdiberti, 33 San Luigi, Dogliani (CN)
Tel.: 0173/743539

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