Dalla Baia del Silenzio ai racconti della buona tavola: una giornata a Sestri Levante - Parte I. : ITALIA

Francesca Bertha : europa : italia : liguria : sestri levante
viaggiatore non registrato . iscriviti e fai parte della più grande community di viaggiatori . sei registrato? effettua il login
love

Diario di viaggio ITALIA ITALIA
Dalla Baia del Silenzio ai racconti della buona tavola: una giornata a Sestri Levante - Parte I.

Sestri Levante

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

Dalla Baia del Silenzio ai racconti della buona tavola: una giornata a Sestri Levante - Parte I.

Località: Sestri Levante
Regione: Liguria
Stato: ITALIA (IT)
0

Data inizio viaggio: venerdì 5 giugno 2015
Data fine viaggio: venerdì 5 giugno 2015

“Ho trovato finalmente una terra che placa l’animo mio, lo rende dolce e pago della vita”. Così scrisse Lord Byron quando nell’ottobre del 1822, a bordo del suo yacht Bolivar approdò nella Baia del Silenzio, la spiaggia così denominata dal poeta sestrese Giovanni Descalzo. Lord Byron arrivava da Lerici, ed era reduce da diversi giorni di malessere fisico che aveva cercato di far passare con delle cure improvvisate in una scadente locanda. Alla fine, quando trovò le forze e salpò per attraversare il golfo fino a Sestri Levante, tutto si sistemò. Dopo, ne scrisse così: “Il mare mi fece rivivere immediatamente e mangiai il pesce freddo dei marinai e bevvi un gallone di vino di campagna e da allora sto bene”.
Pur arrivando a Sestri Levante in auto, tra le prime mete che andiamo a visitare è proprio la splendida e raccolta Baia del Silenzio, dove oggi come allora sono presenti decine di barchette. Oltre a Byron c’è anche Andersen, che qui soggiornò nel 1833 e attribuì il nome di Baia delle Favole all’altra baia della città, dove oggi è ricavato il porto turistico. Le due baie sono separate una dall’altra da un sottile istmo, ovvero una lingua di terra bagnata dal mare su entrambi i lati.
Il centro storico della città “dei due mari” ha ispirato anche vari altri artisti: una celebre canzone di Roberto Vecchioni è dedicata a Sestri Levante, e qui sono stati girati diversi video musicali tra cui quello di “Megu Megùn” di Fabrizio De Andrè, con protagonista Claudio Bisio.
Immergendoci in queste meravigliose atmosfere artistiche, visitiamo anche alcune delle tante splendide chiese, tra cui la centralissima basilica di Santa Maria di Nazareth, costruita nel Seicento, al cui interno è anche conservata una Pietà lignea di Anton Maria Maragliano. Fino al XVII secolo la parrocchiale fu però l’antichissima chiesa di San Nicolò dell’Isola, costruita nel 1151 in stile romanico. Salendo verso il promontorio sestrese scopriamo i resti dell’oratorio di Santa Caterina, costruito nel 1578 e devastato durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Come tutte le località rivierasche, anche Sestri aveva avuto a che fare nel lontano passato con le scorrerie saracene e con altri attacchi. Così nel 1145 la Repubblica di Genova eresse una fortezza nei pressi del promontorio, ricostruita nel Quattrocento, ma demolita all’inizio del XX secolo.
La nostra voglia di mare ci fa visitare una delle frazioni più antiche di Sestri, Riva Trigoso, sede anche di un importante cantiere navale. Secondo la leggenda Riva e Trigoso furono due innamorati, la cui storia fu spezzata dai terribili pirati che volevano rapire la bella Riva. Morirono entrambi i giovani, ma il loro amore continuò in cielo, e per intervento divino la nave dei pirati perse dei grossi bauli ricolmi d’oro caduti in mare lì dove oggi c’è la Baia d’Oro. Gli angeli discesi dal cielo collocarono nel punto in cui Riva era morta, il grande scoglio dell’Asseu e i ciottoli iniziarono un canto d’amore.

Translate this travel in english, by Google uk

Tutela e copyright dei viaggiatori: ogni riproduzione non autorizzata dall'autore del seguente materiale testuale e fotografico è vietata per scopi diversi da quelli personali








Loading...
Per inserire una tua domanda o commento su questo viaggio devi essere registrato.
Puoi farlo in questa pagina.
Se sei già registato, effettua il login

Come giudichi la qualità dei contenuti di questo viaggio?


Scarsa       Ottima

Come giudichi la qualità delle foto di questo viaggio?


Scarsa       Ottima

ricerca viaggi america america centrale america del sud africa europa medio oriente asia oceania
registra

il profilo di: Francesca Bertha

  • Francesca Bertha
  • Età 17849 giorni (48)
  • Milano

La mappa dei miei viaggi

Il feed RSS dei miei viaggi

>