Una città giardino in cui riscoprire l’armonia tra noi e il Pianeta: gita a Varese - Parte II.

località: varese
regione: lombardia
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: sabato 4 aprile 2015
Data fine viaggio: sabato 4 aprile 2015

Dopo aver girato in lungo e in largo per Varese, con un discreto languorino decidiamo di fermarci per cena presso il Ristorante Nutrymento in via Cavour. Se durante la nostra passeggiata ci ha colpito l’equilibrio tra le bellezze artistiche e quelle naturali della città, questa piacevole sensazione di armonia ci accompagna anche a tavola. Ci accomodiamo nella sala dal design moderno e natuarle, dove ogni elemento, dal pavimento ai mobili, è realizzato in legno di riciclo.
Leggendo dei cartelli esposti nei vari angoli delle sale, scopriamo che ogni zona è dedicata a un elemento o a un materiale di cui vengono spiegati i risvolti psicologici secondo i criteri del feng shui: vicino all’ingresso si trova la zona metallo, nelle vicinanze di un’esposizione di vini biologici c’è la zona terra, un po’ più in là la zona fuoco. Il nostro tavolo si trova invece nella zona legno, avvolto da un’energia molto yang che cresce e ramifica, spinge ad apprendere sempre cose nuove, ed è collegata con l’infanzia. Non è certo casuale che proprio vicino al nostro lungo tavolo ci sia un angolo giochi per i bambini, con una gigantesca lavagna su cui scatenare la propria fantasia con i gessi colorati.
Ad accoglierci in questo luogo speciale è la signora Rosy Vono, la titolare che gestisce il ristorante insieme ad Alberto Baraldi. Mentre sorseggiamo il nostro “estratto del giorno”, ovvero un succo di frutta e verdura particolarmente ricco di vitamine e di nutrienti visto che viene estratto con un metodo diverso e più delicato rispetto a quello delle centrifughe, scambiamo due chiacchiere con la titolare per approfondire i temi che stanno alla base della filosofia di cucina del ristorante.
“Più che di filosofia, direi che si tratta di uno stile di vita, di decidere di alimentarsi e di vivere in armonia con se stessi e con il pianeta. Oggi il cibo tende a essere tutto finto, pieno di pesticidi e di conservanti, per questo abbiamo deciso di creare un luogo in cui ricreare l’equilibrio tra il corpo e l’ambiente. La parola nutrimento per noi significa questo, e si tratta anche del nutrimento dell’anima, bisogna stare attenti alle emozioni, e cercare di nutrire pensieri buoni”, ci spiega Rosy.
L’armonia delle sue idee si traduce in una cucina sana e naturale, vegana e vegetariana, interpretata con fantasia e gusto, in modo tale che i piatti siano non solo buoni e salutari, ma anche molto piacevoli per il palato grazie alle spezie scelte con cura e a degli azzeccati accostamenti di sapori.
“La nostra è una cucina biologica, non usiamo nessun ingrediente raffinato come la farina 00 oppure lo zucchero che sostituiamo con sciroppi di malto o di agave. La lavorazione troppo sofisticata non giova mai alla qualità del prodotto che perde i suoi principi nutritivi. Abbiamo pochissimi formaggi, quindi anche la caseina è praticamente assente, utilizziamo piuttosto il latte vegetale. Cuciniamo con i cereali in chicco, ormai scomparsi dalla circolazione, e usiamo naturalmente molte verdure fresche, sempre di stagione e tanti legumi. Anche i vini e le bibite sono biologiche, e vengono da piccole aziende che lavorano con metodi artigianali. La nostra farina è macinata a pietra e prediligiamo la farina integrale o anche quella di farro.” Il menù cambia periodicamente e mentre da lunedì a sabato si può pranzare con un comodo sistema di self-service, mercoledì si gusta anche un’originale apericena all’insegna dell’alimentazione biologica, e da giovedì a sabato si cena alla carta come facciamo infatti noi, scegliendo il menù degustazione che dopo il saporito estratto ci delizia con un tortino di zucca da far seguire da una cupoletta di patate ai due colori con crema di zucca e mandorle.
Alcuni di noi optano invece per la carbonara vegana, integrale o di farro con panna vegetale, tofu affumicato, porri e curcuma. C’è anche chi, seguendo il menù vegano, gusta con piacere un cestino di carciofi saltati con tufu alla menta, e il riso nero con sedano rapa zucca e zucchine con salsa di porri. Come secondo, assaggiamo le scaloppine di ceci con salsa al rosmarino, ma piacciono molto anche i mondeghini di lenticchie al timo e la trippetta di fagioli azuki con verze.
Mangiare biologico e sano non vuol dire affatto rinunciare alle dolci golosità, e infatti, eccoci davanti a una fantastica delizia con marmellata di arance e zenzero candito, ma non si può nemmeno resistere alla torta di cioccolato con la Nutrytella, una crema di cioccolato buona e sana.
La nostra cena si conclude con dei gustosi acquisti per nutrire corpo e spirito: compriamo dei prodotti alimentari biologici artigianali della Basilicata, e un paio di libri sul tema dell’alimentazione esposti su una libreria a forma di colonna vicino all’ingresso.
Siamo certi di tornare qui volentieri, anche magari per partecipare a qualcuno degli eventi e conferenze organizzati dal ristorante, o anche solo per un pranzo sano e nutriente che potrà essere l’occasione per mangiare un bel Nutryburger: un burger fatto con i legumi, la focaccia di grano di semola, con la maionese vegana e del cavolo tagliato fino, l’insalata e la cipolla, tutto senza conservanti e preparato al momento. Salutare, sfizioso e fantasioso come lo stile di vita che si nutre di armonia.

Francesca Bertha
www.francescabertha.it

PER INFORMAZIONI:
www.comune.Varese.it
www.nutrymento.it
Ristorante Nutrymento
Via Cavour, 38 Varese
Tel.: 0332/280343

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