Tra città, mare, arte e buona tavola sull’antica via Emilia: gita a Imola - Parte II.

località: imola
regione: emilia romagna
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: venerdì 20 novembre 2015
Data fine viaggio: venerdì 20 novembre 2015

Il nostro viaggio nella storia imolese continua nei pressi dell’unica superstite delle quattro antiche porte cittadine, ricostruite a partire dal 1449. Un tempo nota come Porta Pusterla, Porta Montanara conserva ancora l’originale pianta quadrata e i merli ghibellini su tre lati. Una porta monumentale che ormai da diversi decenni può essere considerata anche l’entrata simbolica di un mondo fatto di sapori e di gusto: nell’adiacente piazza Bianconcini si trova infatti il Ristorante Pizzeria Porta Montanara dove decidiamo di fermarci per cena. Ad accoglierci con grande gentilezza nelle ampie sale dall’atmosfera elegante e famigliare è Fabrizio, figlio del signor Dino e della signora Giovanna che avevano avviato l’attività ormai 37 anni fa e che continuano a gestire il locale con immutata passione insieme a Karin e Lorenzo, moglie e fratello appena maggiorenne di Fabrizio.
“La nostra attività famigliare è nata nel Ravennate dove i miei gestivano un ristorante pizzeria che si chiamava Paradiso. Da lì poi si sono spostati a Imola dando vita a questo locale che nel marzo 2016 compie ventinove anni. Siamo nati come pizzeria, abbiamo sempre fatto un’ottima pizza molto sottile e croccante, particolarmente digeribile, preparata secondo una ricetta di famiglia che riscuote tuttora grande successo. Ma sin dall’inizio abbiamo fatto anche la pasta in casa, dei primi genuini preparati freschi, cose atipiche per una pizzeria. Forse a qualcuno sembravamo un po’ matti, ma è proprio grazie a questo nostro approccio di apertura e di entusiasmo che siamo riusciti a crescere negli anni. Nonostante la crisi, non ci scoraggiamo e continuiamo a credere fortemente nel nostro lavoro come dimostra il fatto che recentemente abbiamo anche rilevato uno stabilimento balneare con ristorante e pizzeria sul Lido di Savio, tra Ravenna e Cervia. Si chiama Bagno Paradiso, un nome che collega le nostre origini al nostro presente e futuro”, ci racconta Fabrizio mentre iniziamo a gustare le prime bontà.
Cominciamo con un taglierino rustico, l’antipasto per eccellenza del ristorante, servito in porzioni abbondanti per due persone. E’ un vero tripudio di sapori del territorio: affettati misti tra prosciutto, pancetta, coppa, salame, ciccioli, formaggi con varie marmellate, fichi caramellati, la cassatella, lo squacquerone e dei sottoli, accompagnati dalla schiacciata bianca all’olio e rosmarino. Alcuni nostri amici scelgono invece delle sfiziose bruschette, cotte nel forno a legna delle pizze, condite con aglio, olio, formaggi e patè di olive e servite su un tagliere di bruschette miste dai tanti gusti. C’è anche chi non resiste al profumo di mare sprigionato dai golosi antipasti di pesce comprendenti cozze, vongole alla tarantina, preparate in un guazzetto di pomodorini e servite con delle bruschette da intingere nel sughetto.
Proseguiamo con degli squisiti primi, preparati con la pasta fatta in casa col metodo tradizionale che si usava una volta. Gustiamo degli irresistibili tortellini in brodo ripieni di magro, e col ragù di carne o di porcini. Sono fantastici anche i tortelloni con ricotta e spinaci, ma anche col radicchio al posto degli spinaci. Ci piacciono molto anche le tagliatelle, mentre le anime marinare del nostro gruppo si godono degli ottimi risotti di pesce. Assaggiamo anche un’altra tipicità della casa, gli spaghetti alla chitarra col guanciale e scalogno, oppure allo scoglio con cozze, vongole, scampi e gamberoni.
Arriva così il momento di assaggiare un’altra specialità “top” del locale che ha contraddistinto il ristorante sin dai suoi inizi: la fiorentina di taglio grosso toscano, servita su una pietra lavica scaldata precedentemente. E’ un autentico spettacolo, sia da vedere che da gustare: possiamo decidere noi il livello di cottura della carne a seconda dei gusti. C’è, infatti, chi la lascia appena cotta e chi preferisce invece cuocerla di più, ma senza il rischio di farla indurire come potrebbe avvenire sulla brace. Sulla pietra lavica infatti, la carne resta sempre tenera.
C’è anche chi non resiste alle tagliate di manzo e ai filetti preparati in tanti modi, e riscuote grande successo anche la cotoletta alla bolognese preparata alla vecchia maniera. Si tratta di una cotoletta super sfiziosa, una bistecca senza l’osso che dopo essere stata fritta con la doppia impanatura, viene finita in forno con il prosciutto e la mozzarella sopra. Una piacevolissima “bomba” culinaria, insomma, da provare.
Gli animi marinari hanno l’imbarazzo della scelta anche tra i secondi tra cui spicca il fritto di pesce, che attira avventori anche da lontano. Particolarmente apprezzato per la sua impanatura leggera e croccante, è uno dei fiori all’occhiello del ristorante. Oltre al fritto, gustiamo anche delle saporite grigliate di pesce e degli spiedini, ma piace molto anche il branzino al forno.
Alcuni di noi si fanno invece sedurre dagli squisiti piatti unici che da qualche anno a questa parte ottengono un successo sempre crescente visto che offrono un menù completo a un prezzo contenuto. Non resistiamo in particolare al piatto unico del Capitano, composto da un’insalata di gamberi, da spaghetti allo scoglio e dal fritto misto, e comprende anche una bottiglia d’acqua, il tutto a 18,50 euro. Ci sono inoltre anche menù pronti, risotti, insalatone e ottimi contorni, anche serviti al buffet.
Infine, non possiamo certo resistere alle dolci tentazioni dei tanti dessert fatti in casa secondo le ricette autentiche di una volta. Oltre al latte brulè, dolce tipico romagnolo, la zuppa inglese, il tiramisù e uno sfizioso semifreddo al torrone, gustiamo un fantastico mascarpone col cioccolato caldo e la ciambella. “Ormai questo dolce lo fanno anche diversi altri locali, ma l’originale è il nostro. E’ talmente buono che è nata addirittura una pagina Facebook dedicata”, ci racconta divertito Fabrizio.
Dopo questa bella giornata non ci resta che sognare la prossima volta quando ritorneremo qui. Cercheremo di farlo presto e durante l’estate la visita a Imola la colleghermo sicuramente a qualche bella giornata da passare al mare e da coronare con una bella cena con vista mare al Bagno Paradiso, ascoltando il rumore delle onde.

Francesca Bertha
www.francescabertha.it

PER INFORMAZIONI:
www.comune.Imola.bo.it
Ristorante Pizzeria Porta Montanara
Piazza Bianconcini, 2 Imola (BO)
Tel.: 0542/32917
Facebook: Ristorante Pizzeria Porta Montanara

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