Gita sul meridiano e a tavola col fante sabaudo: una giornata a Mondovì - Parte II. : ITALIA

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Diario di viaggio ITALIA ITALIA
Gita sul meridiano e a tavola col fante sabaudo: una giornata a Mondovì - Parte II.

Mondovì

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Gita sul meridiano e a tavola col fante sabaudo: una giornata a Mondovì - Parte II.

Località: Mondovì
Regione: Piemonte
Stato: ITALIA (IT)
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Data inizio viaggio: venerdì 22 aprile 2016
Data fine viaggio: venerdì 22 aprile 2016

Coccole e qualità – sono queste le due parole chiave che meglio descrivono la filosofia di cucina del ristorante, oltre a un corretto rapporto qualità-prezzo che lo rende accessibile sia alle famiglie che ai giovani. “In quest’epoca frenetica vorremmo permettervi di ritagliare un piccolo lasso di tempo nell’arco della vostra giornata per accomodarvi a un tavolo e rilassarvi in tutta serenità, degustando un buon bicchiere di vino assaporandone ogni singola sfumatura aromatica, e gustando i piatti cucinati per voi dal nostro chef, risultato di viaggi, esperienze e passione”, ecco l’ars poetica del ristorante, riassunta in poche efficaci righe che leggiamo nell’introduzione della carta dalla grafica curata e originale che richiama il design del locale, a cominciare dalle decorazioni sul portone fino allo stile del logo con il fante, trasferito anche su una grande lastra metallica all’ingresso, ritagliata ad arte da una giovane artista.
Il menù cambia spesso e si basa sulla tradizione italiana con particolare riguardo a quella piemontese, offrendo anche diverse novità. “Utilizziamo i prodotti del territorio, tra cui anche qualcosa di quasi dimenticato come il grano saraceno. Facciamo tutto in casa, e puntiamo molto sulla freschezza. Se un prodotto finisce, preferisco dire al cliente che è finito, per me è improponibile sostituirlo con qualcosa di industriale”, ci spiega il titolare mentre iniziamo a gustare delle saporite bruschette e degli ottimi salumi che ci vengono offerti come “entratina”, in attesa delle portate. Assaggiamo anche una buonissima giardiniera, altra coccola che ci introduce nel mondo delle bontà tipiche del territorio. “Puntiamo su pochi piatti per portata e presto avremo anche un “menù tradizione” a prezzo fisso e ridotto per famiglie e turisti. Il pesce ci arriva fresco ogni mattina e per la carne utilizziamo vitella piemontese. In menù abbiamo sempre un piatto conosciutissimo e amato da tutti, saldamente presente nell’immaginario culinario collettivo, tipo gli spaghetti cacio e pepe o la pasta con aglio, olio e peperoncino. Un tocco rassicurante da un lato ci consente un guizzo di fantasia dall’altro: proponiamo infatti anche delle novità, dei piatti rivisitati con un po’ di sana sperimentazione. Teniamo all’innovazione, ma basandoci sempre sulle materie prime tradizionali del territorio e seguendo la stagionalità dei prodotti, molto spesso biologici”, aggiunge lo chef. Appena cominciamo ad assaggiare le prime portate, troviamo piena conferma del motto del ristorante, che abbiamo visto riportato su una tela all’ingresso: "Si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo preparando da mangiare". Poche parole efficaci per riassumere il segreto dello chef.
Iniziamo con una sfiziosa millefoglie di lingua con pane carasau e bagnetto verde, e assaggiamo anche uno spiedo casereccio con crema di verdurine, ma ci piace molto anche la crema di zucca con uovo cotto al forno, raschera e sale nero. Dopo questo ricco antipasto una parte del nostro gruppo sceglie un irresistibile primo classico, gli spaghetti cacio e pepe. Nella sua semplicità, si rivela una scelta azzeccatissima e molto gradita. Non rinunciamo certo nemmeno a bontà gustose e legate alla tradizione come i tagliolini di grano saraceno con pomodoro, olive nere taggiasche e capperi, oppure come una saporita vellutata rustica in crosta. Gli animi marinari optano invece per le linguine al pesto rosso e pescato del giorno, un piatto fresco che richiama l’estate.
Annaffiamo queste bontà con degli ottimi vini che ci consentono di fare un giro per l’Italia, anche se ci concentriamo alle etichette piemontesi tra cui troviamo sia nomi importanti di sicuro impatto, che cantine meno note di piccole aziende vitivinicole che però garantiscono un eccellente rapporto qualità-prezzo. Chiacchierando con il titolare scopriamo che tra i suoi progetti c’è anche quello di realizzare una cantina visitabile, così chissà, magari tra un po’ di tempo potremo tornare qui anche per delle degustazioni o degli eventi organizzati in enoteca.
Tra le pietanze ci conquista subito il lingotto di vitella piemontese al pepe, mentre chi sogna il mare si gode un cuore di filetto di tonno scottato al pane aromatizzato, pistacchi e insalatina di cavolo viola, verza e avocado all’aceto balsamico. Risultano irresistibili anche le seppie ripiene, e c’è anche chi opta per un gustoso hamburger della casa con salsa di cannellini al profumo di rosmarino.
Infine, non ci resta che cedere alle dolci tentazioni dei dessert della casa, fatti ad arte da Sergio. Scopriamo così dei dolci noti, ma realizzati con un tocco creativo come il tiramisù alle arance o la panna cotta ai frutti di bosco, crumble al cacao e amaretto. Alcune nostre amiche scelgono come dessert una vera e propria pianta: si tratta delle terre di cioccolato, servite in un vasetto, con una piantina di erbette aromatiche, da annaffiare con della marmellata liquida. Un vero spettacolo, così da vedere come da gustare. Non è da meno nemmeno il Martini royal rosè, un cocktail fatto dessert, composto da prosecco, Martini rosso e succo d’arancia, portati allo stato solido, come la gelatina. Il gusto è molto particolare e gradevole, tra il dolce e il piacevolmente amaro, per non parlare dei suoi effetti digestivi benefici. A fine cena c’è chi gusta dei liquori artigianali e non rinunciamo nemmeno a un bel caffè biologico da far seguire da un paio di caramelle offerte dalla casa.
Dopo questa bellissima giornata siamo certi che torneremo presto sul meridiano di Mondovì, saluteremo con un sorriso l’instancabile Moro che è riuscito a ingannare le truppe napoleoniche e verremo a mangiare con piacere dal fante sabaudo.

Francesca Bertha
www.francescabertha.it

PER INFORMAZIONI:
www.comune.mondovi.cn.it
Ristorante Il Fante Sabaudo
Piazza d’Armi, 2 Mondovì (CN)
Tel.: 0174/47682
Cell.: 366 957 4925
Facebook: Il Fante Sabaudo

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