Gita con Pinocchio tra Albenga, Alassio e Casanova Lerrone - Parte II. : ITALIA

Francesca Bertha : europa : italia : liguria : casanova lerrone
viaggiatore non registrato . iscriviti e fai parte della più grande community di viaggiatori . sei registrato? effettua il login
love

Diario di viaggio ITALIA ITALIA
Gita con Pinocchio tra Albenga, Alassio e Casanova Lerrone - Parte II.

Casanova Lerrone

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

Gita con Pinocchio tra Albenga, Alassio e Casanova Lerrone - Parte II.

Località: Casanova Lerrone
Regione: Liguria
Stato: ITALIA (IT)
0

Data inizio viaggio: domenica 1 gennaio 2017
Data fine viaggio: domenica 1 gennaio 2017

La cucina è quella tipica ligure e italiana che nei decenni ha sempre affascinato gli ospiti del locale, e che oggi viene ogni tanto leggermente rivisitata dallo chef. Uno dei fiori all’occhiello del ristorante è la vastissima scelta di antipasti: ne vengono sempre preparati circa una dozzina, a cominciare dallo sfizioso pinzimonio di verdure. Al nostro arrivo infatti, ci viene offerto un cestino di verdure da assaggiare col patè di olive taggiasche, acciughe e pomodori secchi e accompagnate col pane abbrustolito nella stufa a legna. Dopo le verdure ci arriva in tavola un cestino con tre tipi di salami: piccante, cacciatorino di maiale e salame d’asino che gustiamo con delle fave fresche del territorio. Assaggiamo anche vari prosciutti di qualità tagliati in sala e serviti con della frutta di stagione, così come un delizioso carpaccio di carne con rucola, grana e mandorle. Ci piacciono molto anche il bollito con la salsa verde servito come antipasto, l’insalata russa fatta in casa, i filetti di peperone sott’olio, i fagiolini passati con burro, parmigiano e pancetta e il tomino con marmellata di peperoni. Non rinunciamo nemmeno ad assaggiare alcuni altri antipasti della tradizione ligure tra cui il baccalà con patate, la torta di bietole e riso, la panissa fritta, i fiori di zucca ripieni e la frittata di borragine.
Tutto viene preparato fresco, con l’utilizzo di materie prime di eccellente qualità, tra cui frutta e verdura di stagione della Piana d’Albenga e in parte proveniente dall’orto della struttura. Continuiamo con degli squisiti ravioli fatti in casa con la pasta bianca e fine, preparata al momento con poche uova, ripieni di bietole e patate e conditi con burro e salvia. Restando in tema di tradizioni, non perdiamo certo l’occasione per gustare i tagliolini al pesto con fagiolini e patate bollite, ma fanno proseliti nel nostro gruppo anche gli gnocchi al Castelmagno.
Annaffiamo queste bontà con gli ottimi vini della casa, principalmente con del Barbera piemontese, con del Chardonney e con un fresco rosato.
Restiamo nelle tradizioni anche scegliendo le pietanze tra cui l’irrinunciabile coniglio alla ligure. Alcuni di noi optano per le costine d’agnello alla griglia e per il roast beef, mentre c’è anche chi, ispirato dai folti boschi circostanti, preferisce il cinghiale in umido. In inverno potremo gustare anche il brasato cotto col vino rosso, mentre stavolta riscuotono grande successo anche le lumache alla ligure, al punto che una nostra amica decide di voler provare a preparale anche a casa, così chiede la ricetta a Giandomenico il quale non è affatto restio a rivelarcela. (v. ricetta in fondo all’articolo)
A ricordarci che siamo in una favola, contribuiscono anche i dolci fatti in casa: una miriade di sfiziose tentazioni a cui nessuno di noi prova a opporre resistenza. Eccoci allora a goderci la crème caramel, la panna cotta, i semifreddi alla fragola o al miele col croccantino dentro, ma anche la mousse alle nocciole e il tiramisù. Ci deliziano anche la torta di mandorle o con la frutta fresca, così come le crostate con la marmellata a cui durante l’inverno si aggiunge anche lo strudel di mele. I bambini vanno pazzi per i budini e siamo tutti conquistati dal tortino col cuore caldo di cioccolato con pere.
Una cena luculliana come questa a un prezzo anch’esso favoloso: 30 euro in tutto, comprensivi di due dolci e dei vini della casa. Tornando qui il giovedì nei mesi di di luglio, agosto e settembre potremo godersi la fantastica grigliata reale di carne fatta con quattro tagli di carne, due contorni, due dolci e i vini della casa a 23 euro in tutto.
Uno dei punti di forza del locale sono proprio le serate a tema, occasioni golose e divertenti che riscuotono sempre grande successo. Può capitare di assistere a una cena con delitto, a una cena medievale, così come a serate di musica dal vivo e addirittura con ballerine brasiliane di samba o con danzatrici del ventre. Il 2 giugno avrà luogo un evento in occasione della Festa della Repubblica che coinvolgerà diverse località dei dintorni con la partecipazione di Antonio Ricci e di Jimmy Ghione di Striscia la Notizia.
Tradizione e sapori lontani si sposeranno benissimo durante la Festa dell’Asado, celebrata venerdì 25 agosto dal signor Mario insieme al Comitato San Giuliano. Si tratta di un evento ormai tradizionale che nasce grazie agli emigrati dell’entroterra chiavarese in Argentina i quali, una volta tornati in patria hanno ”importato” l’arte di preparare l’asado con un metodo anche suggestivo da vedere che consiste nel cuocere una pancia di mucca disposta su delle croci di ferro sulla brace di un grande falò e spennellata con vari intingoli alle erbe.
Sono dunque tante le occasioni che ci potranno far tornare qui anche prossimamente e sarà sempre un piacere farlo: ci aspettano nuove escursioni sui sentieri abbracciati dagli uliveti, da far seguire da cene succulente in compagnia di amici tra cui l’amico d’infanzia di tutti, Pinocchio.

Francesca Bertha
www.francescabertha.it

PER INFORMAZIONI:
www.comune.casanovalerrone.sv.it
Ristorante Pinocchio
www.agripinocchio.it
Piazza Giardino, 70 fraz. Vellego
Casanova Lerrone (SV)
Tel.: 0182/74168 334/1582634
APERTO da ottobre a giugno: sabato sera e domenica a pranzo
da luglio fino a fine settembre: giovedì, venerdì, sabato a cena, domenica a pranzo e cena
www.sudestraid.com
www.escursioniquadliguria.com


Ricetta Lumache alla ligure

Prendiamo delle lumache vignaiole da allevamento già spurgate.
Prepariamo la salamoia con 10 litri di acqua, timo abbondante, rosmarino, salvia, origano, abbondante sale, aceto di vino rosso. La facciamo bollire per un’ora, dopodiché scoliamo e laviamo le lumache, tenendole da parte belle pulite.
Prepariamo il fondo di cipolle con aglio e prezzemolo, rosolando bene. Aggiungiamo le lumache con del sale grosso, abbondante vino bianco, acqua, concentrato di pomodoro e un po’ di peperoncino. Lasciamo cuocere per un’ora finché il sugo si riduce. Se necessario, si aggiusta con acqua e spezie.
Alla fine aggiungiamo una battuta di prezzemolo e menta e dopo una cottura finale di dieci minuti siamo pronti per servire le squisite lumache alla ligure.

Translate this travel in english, by Google uk

Tutela e copyright dei viaggiatori: ogni riproduzione non autorizzata dall'autore del seguente materiale testuale e fotografico è vietata per scopi diversi da quelli personali












Loading...
Per inserire una tua domanda o commento su questo viaggio devi essere registrato.
Puoi farlo in questa pagina.
Se sei già registato, effettua il login

Come giudichi la qualità dei contenuti di questo viaggio?


Scarsa       Ottima

Come giudichi la qualità delle foto di questo viaggio?


Scarsa       Ottima

ricerca viaggi america america centrale america del sud africa europa medio oriente asia oceania
registra

il profilo di: Francesca Bertha

  • Francesca Bertha
  • Età 17821 giorni (48)
  • Milano

La mappa dei miei viaggi

Il feed RSS dei miei viaggi

>