Tradizione e buona tavola in Lomellina: un weekend a Mortara : ITALIA

Francesca Bertha : europa : italia : lombardia : mortara
viaggiatore non registrato . iscriviti e fai parte della più grande community di viaggiatori . sei registrato? effettua il login
love

Diario di viaggio ITALIA ITALIA
Tradizione e buona tavola in Lomellina: un weekend a Mortara

Mortara

La Basilica di San Lorenzo
foto inserita il
24 Jan 2011 23:45
La Basilica di San Lorenzo
Pagine 1
caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

Tradizione e buona tavola in Lomellina: un weekend a Mortara

Località: Mortara
Regione: Lombardia
Stato: ITALIA (IT)
0

Data inizio viaggio: sabato 8 gennaio 2011
Data fine viaggio: domenica 9 gennaio 2011

Se fosse un indovinello, darebbe filo da torcere a molti: qual è l’animale di cui non si butta via niente, che mentre pascola, pulisce le rive, che un tempo forniva la dote principale delle ragazze da maritare, e che è ritenuto il miglior animale da guardia sin dall’antichità? Altro che maiale, con rispetto parlando: questo animale dai tanti “superpoteri” è l’oca.
Questa volta la meta del nostro weekend è stata, per così dire, la capitale dell’oca, ovvero Mortara, una bellissima cittadina lombarda della Lomellina, famosa da millenni per via del suo palmipede. Risalgono al XIII secolo i versi di Guido Da Cozzo in cui si dice “Evvi in Mortara in ripa del Mulino una locanda che si noma “becco” che lo palato sazia al contadino con grasse oche e schietto vino secco e pur sallama d’oca in mostra trovi che dar di gioia fa chiunque provi”.
Siamo arrivati a Mortara in una giornata invernale mite, cosa che ci ha reso facile apprezzare questa città sita sulla Via Francigena, che anticamente si chiamava Bel Diporto. Il nome Mortara ricorda invece i caduti di una ferocissima battaglia tra Longobardi e Franchi, avvenuta nel 773.
Ci siamo accomodati presso l’Albergo San Michele, nel centralissimo Corso Garibaldi, e siamo andati alla scoperta della città. Il monumento più suggestivo è la Basilica di San Lorenzo, costruita tra il 1375 e il 1380 in stile gotico, con al suo interno numerose opere d’arte, tra tavole e affreschi. Abbiamo visitato anche l’Abbazia di Santa Croce, ricostruita nel Cinquecento entro le mura urbane, a seguito di un’iniziale costruzione del 1080 furi dalle mura.
Passeggiando in centro, abbiamo fatto il nostro primo incontro con l’animale simbolo della città presso la Corte dell’Oca, il negozio di Gioachino Palestro, produttore pluripremiato di prelibatezze a base di oca, come il famoso salame d’oca di Mortara, il patè di fegato e il prosciutto d’oca stagionato. “Alcune comunità ebraiche, autorizzate da Ludovico il Moro a produrre dei salumi d’oca sin dal 1460, per motivi religiosi imposero il divieto di utilizzare la carne di maiale per fare gli insaccati. Oggi noi facciamo il salame Ecumenico, una riscoperta di mio figlio Daniele: un salume di pura oca, che rappresenta una prelibatezza di pace per le religioni monoteiste”. Apprendiamo dal signor Gioachino che a Mortara, l’ultima domenica di Settembre di ogni anno si svolge una grandiosa Sagra dell’Oca con sfilate in costumi d’epoca, e con un coloratissimo Palio in cui le sette contrade della città si confrontano nel divertente Gioco dell’Oca con “pedine” viventi. Il signor Gioachino, che è un autentico appassionato della materia, ci chiarisce una volta per tutte anche il motivo per cui le oche sono paragonate al mondo femminile: “Le oche sono molto pulite, anzi, si potrebbe dire, vanitose. E il loro grasso è stato utilizzato come prodotto di bellezza sin dagli egiziani”.
A questo punto, non ci rimane che passare dalla teoria alla pratica, accomodandoci a tavola al Ristorante “Il Cuuc”, presso l’Albergo San Michele. Il ristorante è gestito da Davide, l’altro figlio del signor Gioachino. Ci viene subito la curiosità di cosa significa il nome del locale. “Si tratta di un semplice nomignolo di fantasia attribuitomi in famiglia ancora da bambino”, ci spiega Davide, presentandoci il menù che riporta ben dieci piatti differenti, tutti a base di oca. Decidiamo così di scegliere un menù degustazione, che si chiama Il Gioco dell’Oca. Iniziamo con degli antipasti come l’insalatina di petto d’oca alle erbe fini, pompelmo rosa, glassa allo zafferano e “fumo d’inverno”, una presentazione di stagionati e gastronomia d’oca, e “Classico e variante” di fegato grasso d’oca, pan di fichi, composte di “orto-frutta” de il Cuuc. Facciamo seguire queste bontà da un risotto di Carnaroli con Bonarda, polpa di salame d’oca e fagioli dell’occhio e da dei ravioli di stufato e fondo bruno d’oca. Dopo gli squisiti primi passiamo a un altro piatto tradizionale, il quartino di coscia d’oca in dolce cottura, servito con la verza e con la polenta. “Si tratta di una rivisitazione del ragò d’oca, l’oca tagliata a pezzi viene cucinata per molte ore a cottura lenta, come facevano le nostre nonne”. Alcuni di noi assaggiano invece l’oca della Lomellina al forno, anch’essa reduce da una cottura di 5-6 ore a bassa temperatura. Gustiamo anche delle buonissime focacce con i ciccioli e apprezziamo come perfino le patate al forno siano preparate con l’aggiunta di un cuicchiaio di grasso d’oca. Chiudiamo in dolcezza con un bel “Tuffo in Piemonte”, intingendo le Ochine di Mortara, (una frolla fatta con il grasso d’oca), in un calice di Brachetto d’Acqui o Moscato d’Asti.
Torneremo a Mortara con la bella stagione, per fare “Tri pass in piasa”, in occasione delle notti bianche che da Maggio a Settembre si svolgono l’ultimo venerdì di ogni mese, e potremo così gustare un’altra bella cena a base d’oca seduti presso i tavoli all’aperto.

Francesca Bertha

PER INFORMAZIONI:

www.comune.Mortara.pv.it
www.cortedelloca.com
www.ilcuuc.com

Ristorante “Il Cuuc”
Corso Garibaldi, 20 Mortara (PV)
0384/99106

Translate this travel in english, by Google uk

Tutela e copyright dei viaggiatori: ogni riproduzione non autorizzata dall'autore del seguente materiale testuale e fotografico è vietata per scopi diversi da quelli personali


La Basilica di San Lorenzo






Albergo San Michele - Ristorante Il Cuuc

La sala del Ristorante Il Cuuc

Nelle sale del Ristorante Il Cuuc

Nelle sale del Ristorante Il Cuuc

Nelle sale del Ristorante Il Cuuc

Antipasto a base di sallama d'oca presso il Ristorante Il Cuuc

Prelibatezze del Ristorante Il Cuuc

Prelibatezze del Ristorante Il Cuuc

Prelibatezze del Ristorante Il Cuuc







Mosaico di Paola Cervio
Loading...
Per inserire una tua domanda o commento su questo viaggio devi essere registrato.
Puoi farlo in questa pagina.
Se sei già registato, effettua il login

Come giudichi la qualità dei contenuti di questo viaggio?


Scarsa       Ottima

Come giudichi la qualità delle foto di questo viaggio?


Scarsa       Ottima

ricerca viaggi america america centrale america del sud africa europa medio oriente asia oceania
registra

il profilo di: Francesca Bertha

  • Francesca Bertha
  • Età 17849 giorni (48)
  • Milano

La mappa dei miei viaggi

Il feed RSS dei miei viaggi

>