Diario di viaggio REGNO UNITO 
il sogno delle highlands
inverness
Data inizio viaggio: sabato 22 luglio 1995
Data fine viaggio: giovedì 10 agosto 1995
In treno da Bologna a Edimbugo, poi in macchina per le Highlands, con una Clio in quattro. Da Inverness all'isola di Skye, da Mull a Iona, da Oban a Inverery, da Stirling a Glasgow, la Scozia classica, quella dei castelli e dei laghi, e la Scozia della natura incontaminata e impervia, la Scozia delle foche, delle pecore e delle enormi meduse.
sabato 22 luglio 1995
Esami universitari, il militare, mancanza di soldi: troppi problemi ci avevano costretti a casa per un paio d'anni, ma nel luglio del 1995 decidiamo che è ora di partire. In treno, perchè non avevamo ancora scoperto quanto ci piace volare, partiamo alla volta di Londra, anche se la nostra destinazione finale è Edimburgo. Trenta ore su tre treni diversi ci portano fino alla capitale inglese. Siamo distrutti, sono le otto di sera, ma c'è subito un treno per la Scozia, e non ce lo facciamo scappare.
lunedì 24 luglio 1995
Arriviamo a Edimburgo verso mezzanotte, e là comincia la nostra odissea. Nessuno ha una camera per noi, che siamo stanchi e infreddoliti. Le ragazze si lamentano, hanno sonno e fame. Chiediamo aiuto a Polizia e tassisti, ma nessuno riesce ad aiutarci. Ce la fa un pizzaiolo italiano residente in loco, che prima ci fa una pizza (non gratis) e poi ci trova l'alloggio (non gratis nemmeno quello...).
Il giorno dopo ci svegliamo più freschi e riposati, con una gran voglia di visitare la città. E lo facciamo fino a sera. Ma l'avventura vera scatta il giorno dopo.
martedì 25 luglio 1995
Il giorno dopo montiamo su un altro treno e viaggiamo fino ad Inverness, dove cominciano le Highlands. Ci aspetta la pioggia, un vento gelido e la netta sensazione di aver scoperto un paese mitico: la Scozia. Il nostro b&b è bellissimo, tutto di legno, ha il riscaldamento acceso e coperte elettriche. Stiamo benissimo, anche perchè la città è carina, e accogliente nonostante il tempo. E poi da lì si arriva in fretta a Loch Ness, dove non vediamo il mostro, ma ne beviamo l'acqua: nera, sa di ferro.
Dopo due giorni a Inverness prendiamo una macchina a nolo e partiamo per il nord.
giovedì 27 luglio 1995
Da Inverness saliamo verso le isole Ebridi. Sulla strada laghi e castelli, soprattutto l'Enian Donan Castle, quello dove hanno girato Highlander. In un paio di giorni arriviamo a Kyle of Lochalsh, dove con il traghetto raggiungiamo l'isola di Skye. Uno dei posti più belli del mondo, dove la natura è impervia oltre ogni dire, dove le cascate, gli strapiombi, la terra nerissima, i laghi, le pecore e le foche la fanno da padrone. Stiamo benissimo a Skye, mangiando con i pescatori nei pub di Portree, e non importa a nessuno se piove tanto. Smette di piovere quando ce ne andiamo via, verso sud, in direzione di Mull. Un'altra isola, un'altra storia.
sabato 29 luglio 1995
Mull non è bella come Skye, ma nulla è bello come Skye. Mull è piatta, e strana, e la vegetazione è inedita. Ma da Mull si arriva a Iona, e Iona invece è bellissima. A Iona si arriva con un piccolo traghetto, non ci sono macchine, c'è pochissima gente. Ma c'è una bellissima abbazia, con un cimitero celtico immerso nel verde, nel muschio, tra gli alberi. Iona è magica, ed è circondata da un mare azzurro che neanche la Sardegna. E la sabbia è bianca. Ma fa un freddo porco, e ci sono meduse gigantesche, davvero enormi.
Dopo Mull altri traghetti e poi la terra ferma fino ad Inverary, dove c'è un lago bellissimo, un castello strepitoso e in generale è un posto dove bisognerebbe andare, ogni tanto, per vedere cosa significa vivere in un posto tranquillo.
Da Inverary andiamo a Fort Williams, poi Inverness, dove lasciamo la macchina.
mercoledì 2 agosto 1995
A Inverness lasciamo la macchina, e col treno torniamo verso sud. Perth è una città tutto sommato inutile, ma Stirling è stupenda. Il castello è enorme e imponente, e in passato, sede dei reali scozzesi, ne ha viste di tutti i colori. Anche il nostro b&b è mitico per quanto è grande e curato. E costa pochissimo.
A Stirling fa caldo, e fa caldo anche a Glasgow, dove ci piace soprattutto l'università.
La nostra vacanza in Scozia sta per finire, si riparte per l'Inghilterra.
sabato 5 agosto 1995
Rifarci tutto in una volta il viaggio fino all'Italia ci sembrava troppo, così sulla strada del ritorno ci concediamo qualche giorno a Cambridge, dove ci sono molti college ma soprattutto tanti studenti. Ci stiamo bene, a Cambridge, e ci potremmo restare a lungo. Ma non siamo tutti universitari, e chi lavora deve tornare, prima o poi. E così si parte, lasciandosi alle spalle un viaggio indimenticabile.
Tutela e copyright dei viaggiatori: ogni riproduzione non autorizzata dall'autore del seguente materiale testuale e fotografico è vietata per scopi diversi da quelli personali