Un cielo di piombo su Londra : REGNO UNITO

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Diario di viaggio REGNO UNITO REGNO UNITO
Un cielo di piombo su Londra

Londra

hall british museum
foto inserita il
20 Oct 2006 11:37
hall british museum
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Un cielo di piombo su Londra

Località: Londra
Regione: Inghilterra
Stato: REGNO UNITO (GB)
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Data inizio viaggio: giovedì 5 maggio 2005
Data fine viaggio: mercoledì 11 maggio 2005

Malgrado i rimandi letterari, Sherlock Holmes, Mary Poppins ed Harry Potter... Londra non è proprio la mia città, sarà per il clima, sarà per la gente, o sarà semplicemente che mi entusiasmava a 14 anni e a parte i Pink Floyd non c'è null'altro che mi piacesse all'epoca che mi piaccia ancora... Ad ogni modo avendo la possibilità di avere una camera in gratuità in un albergo a due passi da Hyde Park e un biglietto aereo su due gratis non mi è sembrato il caso di far troppo la schizzinosa, ed eccomi quindi a fare l'ennesimo giretto a Londra per una vacanzina primaverile. Arriviamo il 5 maggio (ei fù...) nel tardo pomeriggio, un giretto fra i pub dell'hotel e poi si va a dormire.

6 maggio
L'hotel è in effetti ben posizionato, a due passi dalla metropolitana di Paddington e la stazione di Lancaster Gate quindi raggiungibilissimo dall'aeroporto di Heathrow, si tratta del Royal Sussex Hotel, un tre stelle carino e abbastanza pulito, le stanze però sono piccolissime e rumorose... se state ai piani bassi sotto ci passa la metro e in generale essendo un albergo antico ha i pavimenti in legno e qualunque passo muovano sopra la vostra testa sembra che vi crolli in testa il tetto! Ad ogni modo a caval donato non si guarda in bocca! Il nostro primo giorno comincia sotto una pioggia battente, per cui ci spostiamo in metropolitana e ci ritroviamo nel luminosissimo atrio del British Museum.
Il British è l'unica cosa gratis che esista a Londra, ma ciononostante è davvero un museo splendido, oltre alla celeberrima parte egizia, le metope del partendone sono assolutamente da levare il fiato e tutto il museo è curato nei minimi dettagli con spiegazioni e possibilità di approfondimento davvero notevoli.
Il museo non ha le dimensioni del Louvre, né tanto meno del Metropolitan di New York, per cui se si ama l'arte consiglio vivamente di dedicarvi buona parte della giornata e cercare di visitarlo tutto. Finita la visita ci rechiamo a Piccadilly Circuì per incontrare la mia amica Tiziana che abita a Londra da ormai due anni e con lei via di bistecca e patatine in un classico pub.
Sarà che a 14 anni le luci brillano di più, ma i neon di Piccadilly non luccicano più come una volta... niente da fare: Londra non ha il fascino decadente di Parigi, né il fulgore di New York. Una passeggiata fra i negozi chiusi e via a nanna.

7 maggio
Il giorno dopo, tanto per cambiare... piove! Ecco che si continua sulla scia dei Musei e si va alla Tate Modern. In questo caso, senza nulla voler togliere allo splendido MoMa di New York ma uno dei desideri della mia vita è sempre stato quello di occuparmi di gestione museale e devo dire che questo è assolutamente il museo dei miei sogni. Le collezioni presenti non sono stravolgenti qualche Ricasso, Dalì, ottimi Rotko, ma chiaramente se lo paragoniamo al già citato MoMa si tratta di ben poca cosa... il motivo per cui questo museo è così interessante è proprio la logica con cui sono concepite le collezioni: non una ridda orgiastica di opere una di seguito all'altra, ma sale enormi in cui le si sente "respirare", gli artisti ben contestualizzati, messi a confronto ed esaltati in maniera superba. La collezione principale è gratuita, mentre le mostre principali sono a pagamento. Vorremmo poter attraversare il Tamigi tramite il ponte pedonale ma vista la pioggia sferzante ci rintaniamo nel ristorante del Museo e per mangiare due tramezzini asfittici spendiamo l'equivalente del pil del Burundi.
Smette di piovere ci precipitiamo sul ponte e passiamo dall'altra parte... ma non appena attraversato il Tamigi ecco che il tempo migliora e si mette a GRANDINARE.
Entriamo a St. Paul, il biglietto d'ingresso costa una fortuna, ma io volevo salire sulla cupola quindi pensavo "soldi ben spesi comunque"... solo che per via del forte vento l'accesso alla cupola è vietato e io mi arrabbio come un cerbero per il clamoroso pacco!

8 maggio
Il giorno dopo, il tempo è leggermente migliorato, c'è vento è nuvolo, ma quanto meno non piove, facciamo una bella passeggiata nella zona di Westminster, Buckingham Palace, la casa dei reali. Ma francamente non ho voglia di stare ad aspettare il cambio della guardia, vi a passeggio... l'edificio delle Horse Guards per arrivare infine nella zona del Big Ben, dell'House of Parliament e dell'abbazia di Westminster, a fianco la ruota panoramica "the London eye".

9 maggio
Il giorno dopo si va di shopping! Peccato però che Londra sia carissima e che francamente le boutique eleganti le trovi uguali in tanti altri posti... mentre se invece si esula dalle griffe internazionali di cose carine da comprare ce n'è ben poche. Anche qui il paragone con "La Grande Mela" non gioca a favore di Londra. Lì i prezzi sono molto più contenuti e le boutique chic moooolto più sciccose!
Facciamo anche un giretto nella zona di Covent Garden, quindi ci spostiamo nella zona del Piccadilly Circus. Visto che "stranamente" non piove, ma fa comunque un freddo boia, facciamo puntatina da Harrod's.
E' come sempre il trionfo del kitch, con le sue scalinate nel più puro stile finto egizio, le sue gallerie immense e stracariche... mi fa pensare agli eccessi e al gusto dell'orrido della prima Lady D... diciamo Lady Diana pre-Versace... quella coi collettoni e il caschetto d'oro... insomma anche qui nulla a che vedere con Saks Fifth Avenue.
L'unico reparto che davvero mi piace è quello alimentare... con tutti i suoi the aromatizzati, i biscottini e marmellate.

10 maggio
Oggi invece sembra quasi esserci il sole... un sole pallido per carità, c'è un freddo assurdo per essere a Maggio... ma tant'è che si può finalmente fare visita al Tower Bridge e alla Tower of London! Il biglietto è caro ma devo dire che ne vale la pena, i gioielli della corona sono scintillanti come sempre e visto che non c'è tanta folla possiamo passarci davanti due o tre volte... eh si... perché ormai ci hanno messo davanti un bel tapis roulant in modo che la gente non vi si accalchi davanti troppo a lungo andando ad intasare le gallerie! Quando c'è confusione è davvero deprimente: una sbirciatina e via! La tower of London è molto grande e ci sono molte cose da vedere, una cosa che mi è piaciuta è che sul prato ci sono due tipi in costume medievale che illustrano l'arte del combattimento con spade e pugnali, in maniera simpatica e molto divertente si impara qualcosa.

11 maggio
Ultima giornata prima della partenza, siamo un po' stanchi e restiamo in zona, per cui andiamo a piedi fino al Kensington Park, dopo aver fatto una sosta all'Albert Memorial e alla statua dedicata a Peter Pan. Una passeggiata lungo il laghetto artificiale, ci spostiamo nell'adiacente Hyde Park. Il parco è immenso e se ci fosse stato il sole e avessimo avuto una bella bicicletta mi sarei proprio divertita! Bhe adesso si riparte. E' stato un bel week end lungo sebbene Londra continui a restarmi lontana dal cuore, ma qualunque viaggio col mio patatino accanto è sempre bello!

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hall british museum



una passeggiata... anche qui quartiere cinese




city of tiny lights


tate modern

arte statica e in movimento

ponte pedonale, tamigi e cupola di St. Paul


che bel tempo!






grandine come chicchi d'uva

Tower of London





Tower Bridge



trafalgar square


Big Ben









Andiamo a visitare la Tower of London





tempi duri per gli uomini in scatola...


uno dei famosi corvi della torre

l'arte del combattimento...



kensington gardens


hyde park





Un ultimo sguardo al Tamigi, e si torna a casa
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Pensiero di viagem pubblicato il 15/11/2006 17.55.41

Brava Laura, col tuo commento mi hai dato ulteriori motivi per continuare a evitare Londra e l'isoletta!
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