Madrid e dintorni : SPAGNA

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Diario di viaggio SPAGNA SPAGNA
Madrid e dintorni

Madrid,Toledo, Avila,Segovia

L'orsa, simbolo di Madrid
foto inserita il
19 Jan 2013 09:48
L'orsa, simbolo di Madrid
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Madrid e dintorni

Località: Madrid, Toledo, Avila, Segovia
Regione: Castilla La Mancha, Asturias
Stato: SPAGNA (ES)
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Data inizio viaggio: sabato 24 novembre 2012
Data fine viaggio: mercoledì 28 novembre 2012

Ho aspettato troppo ad inserire questo viaggio e temo di aver già dimenticato molti dei consigli che avrei voluto dare. Vediamo un po'...
Intanto,Madrid ci è piaciuta moltissimo sia per il suo aspetto che per la sua pulizia e la funzionalità dei suoi servizi.Avendo a disposizione quasi 5 giorni completi,abbiamo preso in affitto una macchina con Rentalcars e dal martedì mattina alle 8.30 al mercoledì alle 19.30 siamo riusciti ad andare a vedere i mulini a vento a sud di Madrid, Toledo, Avila, Segovia e l'Escorial. A Madrid siamo arrivati il sabato a pranzo e fino al lunedì sera siamo riusciti a vedere tutto quello che volevamo e non era poco! Sì,abbiamo dei ritmi forsennati,ma in realtà avevo studiato bene il da farsi,letto i tanti utili consigli di viaggio che,ahimè,non tutti danno e predisposto alcune cose da casa. La prima è stata la prenotazione online dell'Abono per 3 giorni.Si tratta del permesso di viaggiare gratis su tutti i mezzi pubblici; si ritira in un botteghino all'aeroporto e se si fa in tal modo,permette di raggiungere la città senza maggiorazioni,perchè altrimenti il solo biglietto metro per Madrid,dall'aeroporto costa di più.Volendo,lo si può prenotare anche per i musei,noi abbiamo scelto di non farlo perchè il fine settimana molti musei sono gratuiti,almeno da una certa ora in poi.Attenzione all'orario di arrivo dell'aereo,perchè il botteghino chiude mi pare alle 22.Il biglietto,che abbiamo pagato 17 €,corredato da una mappetta, si può ritirare anche negli uffici del turismo in città. La Metro serve in maniera capillare tutta la città,ma il fine setttimana passa ogni 7/8 minuti,che non è poco, considerando che le linee sono tantissime, ma spesso se ne devono prendere tante per raggiungere il posto prescelto. Inoltre,le linee apparentemente collegate, lo sono davvero,ma spesso bisogna fare un sacco di scale e lunghi percorsi sotterranei per raggiungerle.Insomma,se si vuole vedere tanto in poco tempo,la metro è indispensabile,ma è faticosa anch'essa e prende tempo! Dopo aver studiato attentamente gli orari di apertura gratuita ai musei già da casa,direttamente sul sito di ciascuno di essi,abbiamo programmato e fatto così: il sabato abbiamo cominciato con il Reina Sofìa, dove la vera meraviglia è "Guernica" e poi il Prado, gratuito dalle 18 e la cui fila per entrare è in realtà velocissima. Il Prado,come tutti dicono contiene "troppe" opere, per cui noi ci siamo dedicati soprattutto a quelle che ci raccomandava la nostra guida (National Geographic,che è la mia collana preferita)oltre a quelle che ci colpivano particolarmente. "Las Meninas" è un capolavoro,le 2 Maya vestida e Desnuda non ci hanno detto proprio niente.Comunque, c'è di tutto ed è il classico museo in cui bisognerebbe tornare più e più volte.
La domenica mattina siamo andati al Monasterios de las Descalzas Reales, a pagamento sempre e chiuso il lunedì: uno scrigno di storia e opere d'arte,ci sono visite guidate di almeno un'ora ogni 50 minuti circa: non perdetelo. Da lì,siamo andati rapidamente in metro a vedere il ricco Museo de America,quel giorno gratuito e, ancora, il Museo de Artes Decorativas,sempre gratuito, interessante perchè il palazzo che lo ospita è una residenza originale dell' ottocento di una famiglia nobile. Dopo pranzo ci siamo dedicati ad un altro grande museo di quadri, la qualitativamente e quantitativamente ricchissima collezione privata e quindi mai gratuita, Thyssen Bornemisza : da non perdere e da rivedere anche questo più volte !! Il lunedì abbiamo visitato il bellissimo Palazzo Reale,lasciato quel giono,proprio perchè,come in Italia,il lunedì molti musei e monumenti sono chiusi e la Cattedrale de la Almudena. In genere non vado matta per questo tipo di palazzoni reali-caserme-,ma questo Palazzo ci ha incantati! La varietà e ricchezza delle stanze, la collezione di armi, la farmacia! Il pomeriggio siamo andati a visitare lo stadio per corride più grande di Spagna, Plaza de Toros De la Venta, un po' deludente,forse per la guida un po' scialba che ci è capitata, ma che va comunque visitato,almeno per farsi un'idea di questa loro comunque discutibile tradizione. La sera siamo andati a vedere uno spettacolo di flamenco al Tablao Santa Rosa in Plaza Santa Ana, prenotato via email dall'Italia; si può cenare oppure,come abbiamo fatto noi,prendere solo una bevanda che con lo spettacolo,che dura un'ora scarsa ed è fantastico,costa 21 €. Anche il locale di per sè è interessante.
Oltre a questo, abbiamo visitato chiese, camminato tanto per le piazze famose (la Plaza Mayor,dove si riunivano i giudici dell'Inquisizione,mi è piaciuta tantissimo), le grandi vie monumentali e i quartieri medievali con innumerevoli vicoli,che mai mi sarei aspettata in questa città, il Parco del Buen Retiro,il polmone cittadino col laghetto e il bellissimo Palacio de Cristal,in stile liberty,aperto fino alle 18,ma che si vede benissimo anche da fuori,siamo arrivati alle famose torri Kio, 2 pseudo grattacieli di forma strana ed anche allo stadio Bernabeu,che però non abbiamo voluto visitare,perchè farncamente questo mondo del calcio sta diventando una cosa ridicola per i soldi che girano..l'ingresso costava 19 €, manco fosse stata la Cappella Sistina ! Vale la pena uno spuntino al Mercato in stile liberty di San Miguel, vicino a Plaza Mayor, sia per come è stato sistemato, sia per quel che si può trovare da mangiare e da bere, ma rigorosamente in piedi. Abbiamo mangiato molto pesce fresco,bevuto molte economiche Cana (birre) e siamo andati ben 2 volte ai Cien Montaditos,catena spagnola già conosciuta a Valencia che ti vende birra a 1 € e mini panini sfiziosissimi che in alcuni giorni costano per lo più sempre un solo euro.Siamo andati 2 volte anche alla meritatamente famosa cioccolateria San Ginès,per mangiare i churros, pezzi di ciambella fritta che si devono mangiare dopo averli affondati nella buonissima cioccolata calda !
Insomma,credo che nonostante le troppe cose viste e fatte in così poco tempo, siamo riusciti a vivere un po' questa città, che ci è piaciuta tantissimo,malgrado non sia la classica capitale con tanti monumenti, ma una città pienissima di vita, ricca di meraviglie ben custodite, scorci grandiosi costellati spesso da sontuose fontane, ma anche con una vasta rete di affascinanti vicoli di chiaro impianto medioevale. Poi,come ho già detto,tutto funziona bene,i musei chiudono tardi e la gente è CIVILE, cosa non da poco !!!

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martedì 27 novembre 2012 . Fuori Madrid

Abbiamo ritirato la nostra macchinetta
non lontanissimo dal nostro albergo e ci siamo diretti a sudest uscendo dalla città attraverso grandissime strade. Abbiamo attraversato la Mancha verso Tembleque, paese che ha conservato la tipica antica piazza-corte mancega,ma in realtà alla ricerca dei mulini a vento. Ne abbiamo visti alcuni,tutti rigorosamente chiusi e senza lo straccio di un cartello,nonostante il sito del turismo spagnolo desse indicazioni diverse. Nonostante questa delusione, è stata un'emozione per me, vedere la Cresta Manchega,ossia la cresta con i famosi mulini a vento a cui si rivolse idealmente Don Chisciotte, scambiandoli per giganti.I Mulini sono 12 e lo spettacolo è mozzafiato davvero:al loro confronto e certamente anche per la loro posizione, il vicino e grandioso castello medioevale impallidisce proprio.
Poi siamo risaliti verso nord da una diversa strada,per raggiungere Toledo,dove siamo arrivati all'ora di pranzo. Qui,come nelle future città che visiteremo e a differenza che a Madrid, la Cattedrale è meravigliosa. Toledo è stata la prima capitale del paese,fino a quando Filippo II ha deciso nel 1561 che le succedesse Madrid. Ma,per quanto si sappia che ha un ricco passato,in cui la cultura è stata favorita per secoli dalla tranquilla convivenza tra ebrei, arabi e cristiani..la mia sensazione permanente è che sia una città un po' finta, con restauri che sembrano aver ricostruito piuttosto che preservare. Ma a volte mi sembra che questo sia un po' lo stile di restauro spagnolo :ossia, se il Colosseo fosse stato a casa loro,lo avrebbero totalmente "ricomposto". La Sinagoga è molto interessante e bella,mentre purtroppo è chiusa la Mezquita del Cristo de la Luz,una ex moschea che è descritta come bellissima. So che ci sono dei monasteri interessanti,ma un po' per il poco tempo,un po' perchè Toledo no ci ha catturato molto ed un po' perchè dobbiamo fare un altro centinaio di chilometri attraversando le montagne ad ovest di Madrid,per raggiungere Avila, andiamo via senza vederli.Il parcheggio di questa città troppo turistica costa parecchio. Tagliamo le montagne attraverso strade belle ma un po' lente e verso le 17.30 raggiungiamo senza difficoltà Avila. Parcheggiamo la nostra macchinetta con pochissimi soldi lungo le mura, attraversiamo una delle sue entrate e con 200 metri di camminata raggiungiamo il nostro economico, carino e centralissimo albergo: Puerta del Alcazar. Il tempo di rinfrescarci e quando usciamo...nevica che Dio la manda ! Panico ! Non abbiamo noleggiato le catene, perchè le "nostre" previsioni non ne parlavano! D'altra parte,la città è a 1131 m.sul livello del mare,in piena Meseta spagnola e ci dicono che nevica spessissimo, ma che per questo motivo,sono velocissimi a pulire le strade e a tenere tutto sotto controllo. La città, con le sue mura spesse 3 metri (le più spesse al mondo), con le sue chiese e i suoi vicoli, è particoalrmente magica sotto la neve. La mattina dopo,fortunatamente,non nevica più ed è effettivamente tutta percorribile e pulita,così come le strade che ci porteranno a Segovia. Sia Avila che Segovia ci sono piaciute moltissimo,ma quella sensazione di restauro forzato a volte ritorna...ad esempio per le mura della prima e nel famosissimo acquedotto romano e nel castello nella seconda. Comunque..tant'è! Prima di raggiungere l'aeroporto di Madrid,in cui dovete stare ben attenti al T in cui avete l'aereo (ce ne sono 4 ed alcuni ben staccati tra loro,raggiungibili con una navetta gratuita,ma che se avete poco tempo,vi butta letteralmente nel panico), siamo riusciti a concludere la nostra vacanza al Monastero di San Lorenzo a El Escorial. E' gratuito come molti monumenti spagnoli lo sono il mercoledì per i cittadini UE (se corredati di documento); è grandioso come un Palazzo Reale e non è da meno rispetto al Palazzo di Madrid. Emozionanti le sale che ospitano il riposo dei Re di Spagna e la Sala delle Battaglie,bellissima la Bioblioteca ed un capolavoro il Cristo di Benvenuto Cellini. Insomma, 5 giorni del tutto soddisfacenti e la Spagna ci entra sempre più nel cuore,del tutto simile a noi,ma molto molto più ordinata e civile. Hasta luego Espana!

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L'orsa, simbolo di Madrid

Palacio de Cristal, Parco del Buen Retiro

En el Museo de America

Museo delle Arti decorative

Palazzo reale

Palazzo reale

Cattedrale de la Almudena

..a passeggio..

Plaza Mayor

Fontana di Nettuno

Palazzo delle Telecomunicazioni,Plaza de Cibeles

Plaza de Toros de la Venta

Plaza de Toros de la Venta

Plaza de Toros de la Venta, particolare

Plaza de Toros de la Venta, palco reale

La Gran Vìa

El tablao de Santa Rosa

El tablao de Santa Rosa

Tembleque, Plaza Mayor

Tembleque, Plaza Mayor

Tembleque, Plaza Mayor

Tembleque, Plaza Mayor

La cresta manchega

La cresta manchega

La cresta manchega

La cresta manchega

Toledo

Toledo

Toledo

Toledo

Toledo, la cattedrale

Toledo, la cattedrale

Toledo, la cattedrale

Toledo

Toledo

Toledo

Toledo

Avila, San Vicente

Avila, San Vicente

Avila, San Vicente

Avila

Avila

Avila

Avila, la Cattedrale

Avila, le mura

Avila, la Cattedrale

Avila, la Cattedrale

Avila, la Cattedrale

Avila, la Cattedrale

Avila, le mura

Avila, San Vicente

Avila, San Vicente

Avila, le mura

Avila

Segovia

Segovia

Segovia

Segovia

Segovia

Segovia

Segovia

Segovia

Segovia

Segovia, la Cattedrale

Segovia, la Cattedrale

Segovia, particolare di molti muri........

Segovia, il Castello

Segovia, il Castello

Segovia, il Castello

Segovia, il Castello

Segovia, il Castello

Segovia

Segovia, il Castello

San Loroenzo a El Escorial
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