Madrid, musei e dolce vita! : SPAGNA

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Diario di viaggio SPAGNA SPAGNA
Madrid, musei e dolce vita!

Madrid

Palazzo Reale
foto inserita il
03 Apr 2007 08:19
Palazzo Reale
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Madrid, musei e dolce vita!

Località: Madrid
Stato: SPAGNA (ES)
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Data inizio viaggio: sabato 17 marzo 2007
Data fine viaggio: mercoledì 21 marzo 2007

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sabato 17 marzo 2007 .

Dopo aver visto New York e Londra non avrei mai immaginato una città capace di superarle dal punto di vista del movimento delle strade. E invece ecco Madrid, in questo inizio di primavera, con tutta le strade del centro invase da miriadi di persone, artisti e spettacoli di strada, suoni e ritmi coinvolgenti.

Non si può dire che Madrid abbondi di monumenti da visitare, almeno se consideriamo quelli da visitare internamente: fatta eccezione per lo splendido Palazzo Reale, le Chiese non colpiscono più di tanto: la Cattedrale de l’Almudena è una costruzione moderna, più storiche sono l’ex Cattedrale di San Isidro ed il Convento de las Descalzas Reales.

Ma per gli amanti dell’arte e dei musei è un vero paradiso: a parte i tre grandi, Prado, Thyssen-Bornemisza ed il Centro de Arte Reina Sofia, ci sono talmente tanti musei minori che forse per vederli tutti non basterebbe un mese!

Ciò che colpisce di Madrid sono le splendide e ampie arterie con edifici rinascimentali, come la principale Gran Via, le sue belle piazze, prima tra tutte Plaza Major, le porte monumentali e le movimentate vie pedonali e commerciali del centro storico.

Gli immensi parchi fanno da sfondo a quella che sembra una metropoli vivibilissima, con trasporti efficienti, fiumi di gente che si riversa sulle strade a qualsiasi ora del giorno e della notte, infiniti locali, taverne, ristoranti, e tante attrazioni e parchi di divertimento nelle immediate vicinanze per tutta la famiglia.

Una città dunque che colpisce per la sua voglia di vivere e di godersi la giornata dall’alba fino a notte fonda.

Il volo Easyjet (€ 65 a/r) atterra in perfetto orario all’aeroporto di Madrid Barajas; ci dirigiamo al terminal 2 dove si trova la metropolitana che in 15 minuti conduce a Nuevo Ministerios, nel centro moderno e commerciale della città. Ritiriamo al centro visitatori le nostre tessere acquistate online, la Madrid Card di 3 giorni (€ 53, prezzo scontato con Neoturismo) e l’abbonamento turistico ai mezzi di trasporto zona A per 5 giorni (€ 14).

Il nostro hotel è raggiungibile a piedi da Nuevo Ministerios in 10 minuti. L’hotel Gran Atlanta è un moderno 4 stelle prenotato su asiarooms.com al prezzo imbattibile di € 57 a notte per due adulti + 1 bambino con colazione. La posizione è discreta, e si arriva in centro storico con 8 fermate di metropolitana linea1, senza cambi, dalla stazione di Alvarado, che dista circa 400mt dall’hotel. La via è molto tranquilla, senza traffico né rumori.

Depositati i bagagli, ci dirigiamo subito in centro per una prima passeggiata nella cosiddetta “Madrid degli Asburgo”, partendo da Puerta del Sol, la piazza dove si trova il km. 0, ovvero da dove si dice partano tutte le strade della Spagna e dove innalza il famoso campanile sotto il quale i madrileni attendono l’inizio del nuovo anno.

Seguendo Calle Major e la pedonale Calle de Postas, molto caratteristica con locali di ogni tipo, arriviamo alla splendida Plaza Major, uno degli angoli più incantevoli della capitale. E’ una piazza porticata rettangolare alla quale si accede tramite 9 porte di accesso, immensa e piena zeppa di gente (è sabato e ci sono una ventina di gradi) e di spettacoli improvvisati da artisti di strada.

Poco distante, seguendo gli stretti vicoli, ci si trova in un’altra bella piazza, Plaza de la Villa, molto più piccola ma altrettanto caratteristica, dove spicca il Municipio circondato da aiuole fiorite e altre costruzioni medievali.

Riprendiamo Calle Major fino al termine per finire di fronte alla Cattedrale Almudena, costruita nel secolo scorso, molto più appariscente all’esterno che internamente. Di fronte alla Cattedrale, separato dalla Plaza de l’Armeria, si trova il Palazzo Reale. Al centro della luminosa piazza si ha uno dei migliori colpi d’occhio di Madrid, con una fantastica vista a 360 gradi.

Lasciamo la piazza (il Palazzo lo visiteremo lunedì), e raggiungiamo prima il Teatro Real (bruttino, almeno dall’esterno) attraversando la verde Plaza de Oriente, quindi arriviamo al convento de Las Descalzas Reales. Dopo aver percorso la moderna e commerciale Calle del Carmen, interamente pedonale, ci troviamo sulla monumentale Gran Via, trasportati dall’incredibile massa di gente a passeggio. La Gran Via è davvero il simbolo di Madrid, dell’eleganza dei suoi edifici in stile barocco e Art Nouveau e dell’immensità dei suoi viali.

In poco più di 2 km di passeggiata abbiamo potuto ammirare i diversi stili della città, passando dalla Madrid asburgica a quella borbonica, dal medioevo all’architettura moderna.

Per cena ci fermiamo al ristorante Fresco, una catena di buffet di pazza e pizza (€ 10) dove ci soddisfa solo il prezzo, mentre la qualità del cibo è piuttosto scadente.

Dopo cena, nuova passeggiata tra Puerta del Sol e Plaza Major: la gente si è moltiplicata, si fa quasi fatica a camminare, ma Madrid la sera è assolutamente unica: inizia una delle notti più intense e frenetiche d’Europa.

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domenica 18 marzo 2007 . Madrid con i bambini

Se vi recate a Madrid con i bambini, (come nel mio caso), potete unire la visita della città a molte attrazioni che saranno la gioia dei piccoli, e alternando visite culturali a momenti di divertimento, non rischierete di farli annoiare troppo. La Madrid Card permette di accedere a tutte le attrazioni, oltre ai musei, palazzo reale, visite turistiche.

Cominciamo la giornata partendo dal mercato domenicale El Rastro, una specie di immenso mercato delle pulci. Qui vicino si può visitare anche l’ex Cattedrale di San Isidro.

Al termine ci trasferiamo allo Zoo-Acquario, situato all’inizio di Casa de Campo, un parco immenso dove non sembra quasi più di essere in una città. Si tratta di una via di mezzo tra un semplice zoo e un parco a tema come il Sea World, in versione mignon naturalmente, con vari spettacoli tra cui l’esibizione dei leoni marini, dei rapaci, dei delfini, ecc.

Da qui, in pochi minuti di bus si raggiunge il Parque de Atracciones, il luna park della città, ma le file sono lunghe e le attrazioni o troppo adrenaliniche o troppo infantili. I bambini comunque si divertiranno non poco.

A 500 metri dall’uscita del parco, una stradina in salita porta alla stazione del teleferico (sembra che nessuno lo conosca), che scende in città attraversando buona parte di Casa de Campo.

Stanchi ed affamati, decidiamo di cenare nei dintorni dell’hotel, ma i ristoranti aprono tutti dopo le 20.30 o 21.00. Finiamo così da Mc Donalds (disperazione!!!).
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lunedì 19 marzo 2007 .

La mattinata la dedichiamo alla visita del sontuoso Palazzo Reale, davvero immenso, contiene più di 2000 stanze, ma naturalmente quelle visitabili sono molto ma molto meno. Una volta saliti dalla grandiosa scala in marmo, si incontrano le più significative: la sala del trono, quella della porcellana, piccola ed intima, fino alla grandiosa sala da pranzo, anche se la tavolata spoglia non rende giustizia alla bellezza del salone. All’esterno del palazzo, tornati in piazza dell’Armeria, si trovano la Farmacia e l’Armeria Reale.

Terminata la visita ci spostiamo al Museo delle Cere, con la ricostruzione di personaggi famosi a partire da Cristoforo Colombo fino ai nostri giorni, con Bush, Carlo e Camilla e Zidane.

Il pomeriggio lo dedichiamo alla visita della restante parte di Madrid, che percorriamo interamente con il Madrid Vision, bus a due piani scoperto che attraversa tutto il centro con una trentina di soste nei punti più turistici, da Plaza de Espana alla Puerta del Alcalà. Scendiamo al Paseo del Prado dove visitiamo il museo più famoso, l’immenso Prado, passeggiamo nel parco del Buon Retiro e sostiamo in piazza de Cibeles per ammirare l’omonima fontana, che purtroppo è posizionata nel mezzo di una rotonda in pieno traffico e non si fa ammirare come meriterebbe. Finalmente una bella cena spagnola in centro a base di tapas, paella e sangria in un ristorante con “orari italiani”.

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martedì 20 marzo 2007 .

Con la metropolitana usciamo nella periferia di Madrid, fino a Valdebernardo, dove si trova il parco a tema “Faunia”. E’ un parco che si propone di ricostruire alcuni degli ecosistemi del nostro pianeta. I più riusciti sono senz’altro l’Artico, che ospita la più grande ricostruzione del polo in Europa, con i simpaticissimi pinguini che saltellano sulle rocce e sui ghiacci per poi tuffarsi in acqua, e la Giungla, dove si può passeggiare nel mezzo di piante tropicali circondati da tucani, pappagalli e scimmiette. Certo, la vera foresta “calpestata” in Brasile un anno fa era altra cosa, ma la ricostruzione è comunque ben riuscita. Si passa poi al Giurassico, con gli scheletri dei dino, all’aviario fino ad altre attrazioni meno significative. La visita a Faunia è comunque gradevole e consigliata per chi si ferma qualche giorno nella capitale ed usufruisce della Madrid Card.

Passiamo quindi dalla stazione Atocha per ritirare i biglietti del treno per Toledo prenotati online. Possiamo così ammirare con calma l’incredibile giardino tropicale che si trova proprio al centro della stazione.

La sera, andiamo invece al cinema Imax. Gli strumenti in dotazione sono da capogiro: sala innovativa, effetti 3d, schermo gigante alto 9 piani. Peccato che le due pellicole viste non siano all’altezza, trame banali e ritmi troppo lenti. L’immagine è ad ogni modo di alta qualità.

Sono quasi le 22 e ceniamo ad “orari” spagnoli in una trattoria dove si possono ancora trovare i piatti tipici della capitale, come il Cocido Madrilño e i piatti a base di agnello, ormai introvabili nei ristoranti turistici. Il tutto a prezzi davvero modici (circa 10-12 euro per due portate, dolce, acqua e vino).

Tutela e copyright dei viaggiatori: ogni riproduzione non autorizzata dall'autore del seguente materiale testuale e fotografico è vietata per scopi diversi da quelli personali


Palazzo Reale

Puerta del Sol

Puerta del Sol

Plaza Major

Plaza Major

Gran Via

Puerta del Sol

Plaza Major

Zoo Acquario

Zoo Acquario

Zoo Acquario

Zoo Acquario

Teleferico

Cattedrale Almudena

Palazzo Reale

Almudena

Palazzo Reale

Palazzo Reale

Palazzo Reale

Plaza de la Villa

Plaza de la Villa

Plaza de la Villa

Madrid Vision

Metropolis, Gran Via

Prado

Plaza Cibeles

Faunia

Faunia

Faunia

Faunia

Faunia

Faunia

Stazione Atocha

Stazione Atocha

Madrid moderna, Plaza Castila
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Pensiero di lauramercuri pubblicato il 18/02/2008 15.44.13

Grazie! Andremo a Madrid a maggio, e abbiamo anche noi un bambino. I tuoi consigli ci saranno preziosi!
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