Castiglia : SPAGNA

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Diario di viaggio SPAGNA SPAGNA
Castiglia

Toledo, Escorial, Avila, Segovia

Vista di Toledo
foto inserita il
03 Apr 2007 08:36
Vista di Toledo
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Castiglia

Località: Toledo, Escorial, Avila, Segovia
Regione: Castiglia
Stato: SPAGNA (ES)
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Data inizio viaggio: mercoledì 21 marzo 2007
Data fine viaggio: sabato 24 marzo 2007

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mercoledì 21 marzo 2007 . Toledo

Soggiornare a Madrid senza prevedere un giorno a Toledo è davvero un peccato, perchè la città è assolutamente stupenda, molto intima e con un infinità di monumenti da visitare, oltre a scorci panoramici davvero notevoli.

Il mezzo più rapido e comodo per raggiungere Toledo dalla capitale è il treno veloce AVE, che collega le due città in 30 minuti esatti. Il biglietto a/r in giornata costa circa € 14. Conviene prenotarlo online (su Renfe) prima della partenza, per evitare le lunghe file della biglietteria.

La stazione dei treni è collegata al centro da un servizio bus che ferma alla Porta de la Bisagra e alla piazza principale Zocodover. Toledo si trova in una posizione spettacolare in cima ad una collina circondata dal fiume Tago. Le sue strade sono un saliscendi fino al punto più alto dove si trova l’Alcazar, che ospita un museo. Per secoli è stata la capitale della Spagna e ancor oggi è il centro religioso più importante della regione. Da tempo convivono in armonia diverse culture: cristiana, musulmana ed ebraica, i cui quartieri sono ben delineati.

La primavera di due giorni fa, ha lasciato il posto ad un vento gelido che arriva dall’artico, ma il calore del sole e del luogo riescono comunque a riscaldarci. Partendo dalla Piazza Zocodover, dove si teneva il mercato in epoca moresca, si percorre la caratteristica e medievale Calle del Commercio, che sbuca improvvisamente nella piazza dove si trovano il Municipio e l’imponente Cattedrale.

L’interno (€ 6), davvero sontuoso, è il centro spirituale della chiesa spagnola: colpiscono maggiormente l’immenso e decoratissimo dossale dell’altare con il Trasparente, pala d’altare barocca in marmo, la sala capitolare, con soffitto in stile Mudejar, il coro con gli intarsi in legno e le innumerevoli cappelle, tutte pregevoli, tra cui quella che ospita l’ostensorio, 18kg d’oro e oltre cento d’argento, che nel giorno del Corpus Christi viene fatto sfilare per le vie della città.

Proseguendo per la stretta calle de la Trinidad e Santo Tomè, dove è dovuta una sosta alla Iglesias de Santo Tomè, che custodisce un capolavoro di El Greco, si entra nel ghetto ebraico, dove si trovano le sinagoghe, tra cui Santa Maria la Bianca e del Transito e la casa museo di El Greco. Poco oltre si apre il Mirador sul fiume Tago, e ci si accorge per la prima volta della posizione rialzata della città rispetto alla sottostante vallata.

Seguiamo Calle Reyes Catolicos fino ad un altro simbolo di Toledo: il monastero de San Juan de los Reyes, purtroppo in restauro nella parte esterna.

Le viste più belle della città sono quelle che vengono offerte dalla strada panoramica oltre il fiume Tago. Chi non dispone dell’auto può utilizzare lo Zocotren (€ 3,50), trenino turistico che parte ogni ora dalla piazza omonima, percorre tutto il centro per uscire dalle mura all’altezza della Porta de la Bisagra, passa dal ponte dell’Alcantara e da quello di San Martin offrendo veduto mozzafiato su tutta la città, dalla Cattedrale fino all’Alcazar. La bellezza di Toledo sta anche nel pranzare nei suoi caratteristici ristoranti: quasi tutti offrono vari menu a prezzo fisso composti da due portate, dolce e bevande, a partire da 10 euro per i menu più turistici per arrivare fino ai 25 euro per i menu più raffinati e tipici.

Nel pomeriggio, dalla piazza Zocoder scendiamo per la ripida Calle de las Armas (che conviene percorrere al ritorno in discesa) passando dal Mirador fino alla Puerta della Bisagra, dove riprendiamo il bus che ci porta in stazione.

La sera ceniamo a Madrid in un discreto buffet in Calle del Prado (metro Anton Martin), € 10 bevande escluse con libero accesso al buffet (paella, carne e pesce).

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giovedì 22 marzo 2007 . Escorial, Avila

Oggi abbandoniamo definitivamente Madrid. Raggiungiamo l’ufficio Avis presso l’Hotel Melia Castilla dove ritiriamo l’auto per i prossimi 3gg (gruppo A € 110), che rilasceremo direttamente all’aeroporto. Nonostante l’ora di punta, usciamo dalla capitale senza incontrare molto traffico, basta impostare il Gps evitando le arterie principali, come ad esempio il trafficatissimo Paseo de la Castellana, e in poco meno di un’ora raggiungiamo San Lorenzo de El Escorial, dove visitiamo l’imponente complesso (€ 8) composto dalla Basilica, dal Palazzo Reale con le Sale Capitolari e dal Monastero (non visitabile).

Partendo dalla biglietteria si accede, dopo essere passati dal museo e dalla decorata Sala de Batallas, agli appartamenti reali di Filippo II, arredati sobriamente. Da qui si scende al solenne Pantheon Reale, un mausoleo dove sono custodite le spoglie di tutti i reali di Spagna e relative consorti.

Si passa quindi alla parte più elegante del complesso, le Sale Capitolari, ampie e luminose, dai soffitti riccamente decorati, che custodiscono numerose opere d’arte di El Greco, Goya, Tiziano.

Al termine si passa alla visita della grandiosa Basilica (l’unico edificio con ingresso gratuito), dove colpisce l’immensa cupola e l’antistante patio de Los Reyes che permette di ammirare la splendida facciata.

Il migliore colpo d’occhio dell’immensità del complesso e dei giardini, lo si ha dalla statale C 505 che conduce ad Avila. La statale, dopo un primo breve tratto tortuoso, scorre velocemente tra le montagne ed occorre meno di un’ora per percorrere i 60 km che dividono le due cittadine.

Avila è davvero splendida: sorge a 1.100 metri sul livello del mare, interamente circondata da mura medievali perfettamente conservate che seguono il perimetro del centro storico per oltre 2km, con nove porte d’accesso e oltre 80 torri. Entriamo in città dalla solenne Puerta de Vincente e seguiamo le mura fino alla bella Cattedrale. Da qui si può accedere ad un lungo tratto di mura (€ 4,50) e salire su varie torri, fino a raggiungere la parte opposta della città. Attraversiamo il centro passando dal Convento di Santa Teresa da Avila, nativa del posto, e dalla piazza del Municipio. Nei suoi ristoranti si possono assaggiare le prelibatezze principalmente legate agli arrosti e alla selvaggina. Purtroppo, l’orario da merenda non è proprio indicato per testarne la qualità.

Uscendo dalla città, imperdibile è una sosta a Los Cuatro Postes, sulla strada per Salamanca: da qui si ha una magnifica vista del centro e di tutte le mura.

Percorriamo l’autostrada A51 e la successiva A61 che porta a Segovia, fino ad arrivare al nostro Hotel, Tryp Comendador, a circa 25km dal capoluogo in località El Espinar – Los Angeles de los Rafael (nemmeno indicata sulle cartine). L’Hotel, 3 stelle ma meritevole almeno di 4, è davvero grazioso. In stile montano, con zona camino e mobili rustici, dispone di un bel centro fitness con piscina coperta riscaldata e idromassaggio bollente. Bella e spaziosa camera tripla prenotata su booking.com (€ 80). Il prezzo comprende la colazione, una delle più gustose che abbia provato, con tutte le specialità di salumi della Castiglia (jamon iberico). L’hotel dispone di un ristorante piuttosto costoso, ma all’esterno se ne trovano due, uno argentino e uno con specialità spagnole e qualche piatto italiano. Quest’ultimo ha un ottimo rapporto qualità prezzo (cena in 3 al prezzo di € 40 con una jarra di Sangria). Unico particolare, costante in questa zona, la cucina apre alle 20.45 !!!

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venerdì 23 marzo 2007 . Segovia

Ultima tappa del nostro viaggio è la città di Segovia, forse la più bella di tutta la Castiglia. Sicuramente è la città in posizione più spettacolare di tutta la Spagna, in cima ad uno sperone roccioso dove domina il famoso Alcazar, splendido castello che la Walt Disneyha voluto imitare per realizzare il famoso castello di Cenerentola.

Partiamo dalla piazza dove si trova il maestoso acquedotto romano, interamente costruito senza utilizzare alcun tipo di impasto e di malta, alto fino a 29 metri per un totale di quasi 800 metri di lunghezza, trasportava l’acqua da una distanza di 15 km.

Percorriamo la caratteristica Calle Colon passando per la bizzarra casa con punte di granito di Los Picos e dalla Chiesa di San Martin, un tempio ricco di arcate e capitelli. Si arriva alla stupenda Plaza Major, dove spicca il capolavoro della Cattedrale gotica, con le guglie che si innalzano nel cielo, la cupola e la maestosa torre-campanile. Si prosegue in salita fino al termine della città, dove domina l’Alcazar, caratterizzato esternamente dal tetto spiovente, le numerose torrette, le merlature ed il profondo fossato: davvero un castello delle fiabe. All’interno (€ 6 con la salita alla torre), si possono visitare il museo con le armi e i lussuosi appartamenti, tra cui la sala del trono e la sala del Re in stile gotico, e percorrere la faticosa salita sulla stretta scala a chiocciola che porta alla torre principale, dove si ha una splendida vista di tutta la città e dell’infinita campagna circostante.

A pochi km da Segovia si raggiunge La Granja de San Ildefondo, un sontuoso palazzo reale costruito alle pendici della Sierra de Guadarrama, famoso in particolare per gli infiniti giardini (ingresso ai soli giardini gratuito), dove si trovano 26 fontane monumentali, un pò in restauro, e che vengono attivate solo durante alcuni pomeriggi in estate.

Non ci resta che tornare in aeroporto per la riconsegna dell’auto e per attendere il volo che ci riporterà a casa.



Finisce così questa nostra avventura in Spagna, che salutiamo con la promessa di tornarci il prima possibile, magari per visitare una delle sue zone più intriganti, la parte nord dalle Asturie a Santiago de Compostela e riassaporare così, l’atmosfera e le bellezze sorprendenti di questo inconfondibile Paese

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Vista di Toledo

Toledo, stazione

Toledo, Calle del Comercio

Spade di Toledo

Toledo, Cattedrale

Toledo, Cattedrale

Toledo, municipio

Toledo, Alcazar

Toledo, Alcazar

Toledo

Toledo, Puerta de la Bisagra

Toledo

Toledo, puerta de la Bisagra

Escorial

Escorial

Escorial

Escorial

Escorial

Avila, ingresso alle mura

Avila, Cattedrale

Avila, sulle mura

Avila

Avila

Avila

Avila

Avila da Los Quatro Postes

Avila da Los Cuatro Postes

Freddo a Segovia!

Segovia, Alcazar

Segovia, Alcazar

Segovia, Acquedotto Romano

Segovia, Cattedrale

Segovia, Alcazar

Segovia, Alcazar

Segovia, vista dall'Alcazar

Segovia, vista dall'Alcazar

Segovia, vista dall'Alcazar

Segovia, Acquedotto

Segovia, Acquedotto

La Granja

La Granja

La Granja

Escorial
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  • ALBERTO GREGORI
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