Siria e Giordania 2008 - Parte Seconda : TURCHIA

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Diario di viaggio TURCHIA TURCHIA
Siria e Giordania 2008 - Parte Seconda

Istambul

Confine Turco
foto inserita il
22 Jun 2008 22:34
Confine Turco
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Siria e Giordania 2008 - Parte Seconda

Località: Istambul
Stato: TURCHIA (TR)
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Data inizio viaggio: venerdì 28 marzo 2008
Data fine viaggio: sabato 10 maggio 2008

Questo viaggio non si doveva fare. Quest’anno Tina, mia moglie, aveva un grosso problema ai denti: operazioni, medicazioni ed applicazioni varie, pertanto un problema che si protraeva nel tempo e con un costo notevole. Il dentista mi è venuto in aiuto e, tra un’operazione e l’altra, dovevano passare almeno 60 giorni, giusto il tempo necessario per effettuare questo viaggio propostomi dall’amico Lorenzo del Desert Club. All’ultimo minuto Tina ha accettato di effettuarlo e siamo partiti.
Il viaggio, con partenza da Ancona il 30 aprile inizia con un traghetto che ci porterà a Patrasso e, da qui, attraverso la Grecia e la Turchia, raggiungeremo la Siria e poi la Giordania, le nostre mete principali. Al ritorno, l’attraversamento marittimo sarà da Cesme in Turchia con sbarco ancora ad Ancona il 10 maggio e quindi fine del viaggio.

Questi i nostri costi del viaggio:

Medicine e vaccini……………….…………… € 162
Cartine e guide……………………..…………..€ 61
Preparazione meccanica camper……..……. € 290
Telefono………………………………………... € 50
Alimentari………………………………………..€ 548
Gasolio……………………………………..……€ 944
Mance……………………………….………..….€ 65
Autostrada…………………………….………....€ 55
Entrata siti e musei……………….….………….€ 160
Parcheggi……………………………..………….€ 32
Bollo passaporti……………………….…………€ 80
Souvenir………………………………..………..€ 255
Ristorante……………………….………..……..€ 455
Giornali…………………………….……….……€ 40
Bar………………………………….…………….€ 60

Totale…………………………………………....€ 3.237

Quota Desert Club……………………….…….€ 3.133

Totale……………………………………………€

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martedì 1 aprile 2008 . Parcheggio distributore Shell – Confine Turco

Si viaggia tutto il giorno con sosta caffé e pranzo e verso sera si passa il confine per la Turchia. Dopo le pratiche burocratiche doganali, abbastanza veloci, ci si ferma al primo distributore con un ampio spazio di sosta dotato di un negozietto dove si acquista di tutto e dove troviamo la cosa più importante: il pane.
In un laghetto vicino ci sono molte rane, speriamo ci lascino dormire.
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mercoledì 2 aprile 2008 . Istambul – Floria – Oto Park

Al mattino, ore 8, mi muovo per primo e faccio rifornimento, il gasolio costa più che in Italia (1.42). Pian piano lo fanno tutti e poi si parte. Come le altre volte c’è una gran confusione e molto traffico sulla tangenziale di Istanbul. Prendiamo l’uscita per l’aeroporto e cerchiamo invano un parcheggio. Lorenzo deve attendere all’aeroporto l’arrivo di un suo collaboratore che lo raggiunge dalla Tunisia. Con l’aiuto di un tassista arriviamo ad un parcheggio lungo il mare, dove una volta c’era un campeggio. Con il guardiano si fissa la sosta notturna in 15 lire turche.
E’ tardi, sono già le 14.00, un veloce pranzo a base di scatolette e poi con un trenino raggiungiamo la città. Non ci sono tutti, molti restano in camper. Prima visita d’obbligo: Santa Sofia (lire turche 10 a testa), poi la Moschea blu, già visitate alcuni anni fa, ma sempre belle ed interessanti. Ritorniamo verso il porto per ammirare la parte asiatica. Alcuni di noi raggiungono il ponte Galata, che scavalcando il Corno d’Oro unisce due parti della città vecchia. Con altri del gruppo restiamo ad attendere il loro ritorno ma, essendo io e Tina non abbastanza coperti in quanto comincia a fare freddo, decidiamo di riprendere il treno e ritornare al camper.
Al parcheggio ci attende una sorpresa. Delle persone, elegantemente vestite e dall’apparenza importanti, ci comunicano che non possiamo sostare e dobbiamo sgombrare. Molti di noi non sono ancora rientrati e non possiamo certo abbandonarli. Dopo varie discussioni accettano che si riparta il mattino successivo alle 8.00. Non ci resta altro che accondiscendere anche perché con loro c’è una macchina della polizia.
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giovedì 3 aprile 2008 . Istambul – Kucukcekmece – Oto park

Alle 8 tutti pronti di partire. Il personaggio di ieri sera ci aveva promesso che una persona incaricata ci avrebbe accompagnato al nuovo posto a circa 4 km. Arriva verso le 9.30. Partiamo costeggiando il mare e si arriva ad un altro sobborgo di Istanbul. Tra viuzze molto strette arriviamo in un parcheggio che chiamarlo cesso sarebbe solo un omaggio. E’ praticamente un cortile di terra battuta con varie buche, rottami di macchine usate come pollai con vari piccioni e con una richiesta esorbitante per la sosta in 240 Euro (il gestore non vuole le Lire turche). All’unanimità decidiamo di ripartire mentre Lorenzo insiste per restare accollandosi la spesa in esubero.
Sono già le 11, tutti in gruppo, ad eccezione di Lorenzo che con un taxi andrà all’aeroporto a prendere Sofian, andiamo alla stazione a prendere il trenino che ci riporterà in centro.
Prima visita: Le Cisterne, un sito che non avevamo visto la volta precedente, bellissime,con un solo problema. Dentro è molto buio e non ho portato il cavalletto per la macchina fotografica ma ugualmente sono riuscito a fare delle belle foto. Furono costruite da Costantino ed ampliate da Giustiniano nel 532 per assicurare l’idratazione della città in caso di assedio. Venivano alimentate con diversi condotti provenienti da sorgenti distanti anche 20 Km. La visita di queste cisterne sotterranee è sorprendente e crea un ambiente unico per il suono dell’acqua. L’ottimo stato conservativo odierno mantiene sul fondo acqua sufficiente a far sopravvivere numerosi pesci.
Proseguiamo, solo io e Tina, fermandoci in un ristorantino per un boccone veloce e poi per il Gran Bazar. Un caos unico con esposto di tutto e di più, poi il bazar egiziano molto più piccolo e meno affollato. Passeggiando sul lungo mare troviamo dei banchi di vendita di pesce favolosi ed a seguire, dei ristoranti di solo pesce. Purtroppo avevamo già pranzato e non potevamo fare il bis, altrimenti si poteva pranzare a base di fantastico pescato fresco. Ci sentiamo di consigliare il “Beyaz Restaurant”
Ritornando verso il centro, sulla piazza antistante Santa Sofia, sono in atto due manifestazioni; una per le olimpiadi di Pechino con spettacoli folcloristici e musica varia e l’altra con dissidenti pro Tibet che vogliono boicottare le olimpiadi. Una situazione poco piacevole dalla quale ci allontaniamo velocemente.
Ripreso il trenino, torniamo al camper, non prima d’aver fatto acquisti di frutta e verdura nei negozi lungo il tragitto.
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venerdì 4 aprile 2008 . Parcheggio autostrada Ankara/Adana

Giornata di trasferimento verso Adana con autostrada a pagamento. Il fondo inizialmente è buono ma poi verso la fine è dissestato ed ondulato.
Ieri, uno del gruppo, si è recato all’ufficio del turismo ed ha segnalato la richiesta esorbitante del nostro parcheggiatore. Probabilmente qualcuno si è mosso e questa mattina alla partenza, il gestore che ieri aveva incassato gli euro, ha reso quanto aveva percepito oltre le 15 lire turche dovute per camper. Inoltre l’ufficio stesso ci ha comunicato che un posto per fermarsi a Istanbul con i camper esiste ed è tra il Ponte Galata ed il seguente, sulla destra lungo il mare. Questo sia d’aiuto per chi verrà in questa città, fino a quando sarà riaperto il campeggio Atakoy, ora in ristrutturazione,
Nel pomeriggio la strada sale, arriviamo fino ad un passo di mt 1580, poi si prosegue per un’altipiano sempre oltre ai 1000 mt, dove incontriamo anche una bufera di neve.
Per sera ci fermiamo in un parcheggio di un distributore di benzina, abbastanza moderno. Subito, molto ospitali, ci hanno offerto del the caldo. Purtroppo una persona del gruppo si è lamentata perché desiderava fermarsi in città per poter vedere i negozi ed il modo di vivere della gente locale. Per tutta risposta, giustamente, Lorenzo ha fatto notare che un locazione per 17 camper, in una piccola cittadina, è quasi impossibile da trovare e poi, cosa importante, oggi è una giornata di trasferimento e non di visita alle città.
Domani è il compleanno di Lorenzo, Anna e Giorgio, gli amici del viaggio in Russia. Ricordandosi delle torte fatte in una festa in Estonia, mi hanno chiesto di farne una anche per il capo. Dopo cena ho fatto due crostate, una con marmellata di fichi e l’altra con marmellata di pesche.

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sabato 5 aprile 2008 . Parcheggio Tir confine con la Siria

Partenza solita alle 8. Continua l’autostrada, non troppo buona, parte con asfalto nuovo e parte vecchio con buche ed avallamenti. Si comincia a scendere verso il mare, ogni tanto troviamo un casello per il pagamento autostradale.
E’ ora di far rifornimento, ma, visto quanto costa il gasolio in Turchia ed in Siria, facciamo i calcoli di quanto dobbiamo farne per riuscire a raggiungere il confine e poi completarne il pieno perché in Turchia costa più che in Italia, cioè 1.42 contro 0.50 € in Siria. Questa soluzione ci costerà poi cara in seguito perché i distributori di gasolio nelle vicinanze del confine sono sprovvisti di gasolio e dovremo comprarlo ad un prezzo superiore al mercato nero.
Verso sera, prima d’arrivare al parcheggio per la notte, il n° 15 buca la gomma posteriore destra. Per radio ci avverte e ci fermiamo tutti. Intervengono in aiuto i due equipaggi svizzeri, molto ben attrezzati che, come in un pit-stop della Ferrari, smontano e cambiano la gomma a tempo di record. Si riparte ed arrivati al punto di sosta notturno, Lorenzo ci da istruzioni per la documentazione necessaria da preparare e le pratiche da sbrigare per l’attraversamento del confine turco-siriano di domani.
Subito dopo un piccolo rinfresco con le mie torte, una colomba e parecchie bottiglie di vino, il tutto per festeggiare il 73° compleanno di Lorenzo che contento ha brindato con tutti noi.

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domenica 6 aprile 2008 . Aleppo – Camping

Ripartiamo dal parcheggio TIR alle 07.45, per essere in dogana all’apertura delle 8.
In uscita dalla Turchia, ci sbrighiamo in 90 minuti, alle 9.30 siamo in dogana Siriana, a Bab El Hawa,”La porta del vento”, conosciamo la guida siriana: Saman (Simeone) un giovane simpatico che parla perfettamente italiano. Sapremo poi che ha studiato a Perugina. Purtroppo qui perdiamo molto tempo, ne usciremo solo alle 16.30, vogliono controllare perfino il numero del telaio. Richiesta ovviata dall’offerta di 10 euro per camper ma per ogni mezzo devono essere scritte in arabo una moltitudine di documenti e quindi si perderà del tempo. Ne approfittiamo per pranzare.
Finalmente, usciti dalla dogana, ci dirigiamo verso San Simeone. Durante il tragitto incontriamo una tempesta di polvere, sembra nebbia. La nostra guida ci avverte che sul posto dove dovremmo andare, la situazione è peggiore e non riusciremmo a vedere nulla. Facciamo inversione di marcia e ritorniamo verso Aleppo. Torneremo domani mattina con il bus, prima della visita della città.
Prima di Aleppo a 20 km. c’è un camping: è un semplice prato di una casa con olivi dove parcheggiamo sparsi sotto a delle piccole piante. C’è la corrente ma ad un basso voltaggio, il frigo lo metto a gas, c’è l’acqua ma per raggiungerla dobbiamo fare la gimcana tra le piante. Ho avuto una piccola discussione con il n° 15 che non ha voluto lasciare il passaggio, risolto con lo spostamento del n ° 7 che anche lui doveva fare il pieno.

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Confine Turco

Turchia - Istambul - Stazione Ferroviaria

Turchia - Istambul - Mura del Topkapi

Turchia - Istambul - il Topkapi

Turchia - Istambul - i mini-mini tortellini

Turchia - Istambul - Santa Sofia

Turchia - Istambul - Santa Sofia

Turchia - Istambul - Santa Sofia

Turchia - Istambul - Santa Sofia

Turchia - Istambul - Santa Sofia

Turchia - Istambul - Santa Sofia

Turchia - Istambul - Santa Sofia

Turchia - Istambul - Santa Sofia

Turchia - Istambul - Santa Sofia

Turchia - Istambul - Santa Sofia

Turchia - Istambul - Moschea blu

Turchia - Istambul - Moschea blu

Turchia - Istambul - Moschea blu

Turchia - Istambul - Moschea blu

Turchia - Istambul - Moschea blu

Turchia - Istambul - Moschea blu

Turchia - Istambul - Moschea blu

Turchia - Istambul - Moschea blu

Turchia - Istambul - Moschea blu

Turchia - Istambul - Moschea blu

Turchia - Istambul - Santa Sofia

Turchia - Istambul - Moschea blu

Turchia - Istambul

Turchia - Istambul - porto sul Bosforo

Turchia - Istambul

Turchia - Istambul - venditore di caldarroste

Turchia - Istambul - Primo parcheggio

Turchia - Istambul - Secondo parcheggio

Turchia - Istambul - le Cisterne

Turchia - Istambul - le Cisterne

Turchia - Istambul - le Cisterne

Turchia - Istambul - le Cisterne

Turchia - Istambul - cimitero

Turchia - Istambul - il Gran Bazar

Turchia - Istambul - il Gran Bazar

Turchia - Istambul - il Gran Bazar

Turchia - Istambul - il Gran Bazar

Turchia - Istambul - il Gran Bazar

Turchia - Istambul - mercato del pesce

Turchia - Istambul - Bazar Arasta

Turchia - Istambul - manifestazione anti-olimpiade

Turchia - Istambul - manifestazione pro-olimpiade

Turchia - Neve sul passo

Turchia

Turchia - Parcheggio al confine siriano
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  • Carlo Ranzani
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