Stregati dalla baia : STATI UNITI D'AMERICA

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Diario di viaggio STATI UNITI D'AMERICA STATI UNITI D'AMERICA
Stregati dalla baia

SanFrancisco

Cable Car
foto inserita il
13 Aug 2007 15:37
Cable Car
Pagine 1
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Stregati dalla baia

Località: SanFrancisco
Regione: California
Stato: STATI UNITI D'AMERICA (US)
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Data inizio viaggio: domenica 17 giugno 2007
Data fine viaggio: mercoledì 20 giugno 2007

Sarà questa fastidiosa ma suggestiva nebbia a rendere così unica San Francisco; sembra danzare sulla city svelandone lentamente l’inconfondibile skyline, creando giochi di luce magici e indimenticabili. O forse è la splendida baia che la circonda, dove tra le montagne si staglia in lontananza il simbolo arancione del Golden Gate, il ponte che sembra sospeso nel vuoto con le alte campate che svettano sopra le nuvole basse. Oppure saranno i suoi delineati e multi-etnici quartieri? Passare da uno all’altro sembra di scoprire in un semplice istante mondi differenti, ognuno con la propria fisionomia ben precisa, con le vedute mozzafiato dalle ripidissime strade che nemmeno le auto e i bus osano sfidare, territorio incontrastato degli scampanellanti Cable Car da dove, aggrappati in modo precario, sembra di vivere più un sogno che una realtà. Il punto di partenza per la visita della California è sicuramente San Francisco!

La mia guida su San Francisco:
www.luoghidanonperdere.com

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domenica 17 giugno 2007 . Domenica 17 giugno, San Francisco

Il volo British è puntuale e dopo aver acquistato i Muni Passport, abbonamento per tutti i mezzi di trasporto ($18 x 3gg) ci dirigiamo verso la Bart che ci condurrà fino a Powell St.. E’ il mezzo più economico che collega l’aeroporto al centro ($5,15), oltre che essere comodissimo. Il nostro hotel, Mark Twain ($ 80 la tripla, offerta speciale direttamente sul sito), dista pochi minuti da Powell e rappresenta una comoda ed economica soluzione per visitare la città. Giusto il tempo di sistemarci e non curanti del fuso (sarebbe mezzanotte passata), partiamo subito per un primo assaggio della città. Prima tappa Union Square, una moderna e ampia piazza che si affaccia su alcune delle vie più movimentate. Percorriamo Powell St fino al capolinea dei Cable Car, ma rinunciamo a salire vista la lunga coda e prendiamo la storica linea F che percorre l’immensa Market St. fino al Ferry Building dove scendiamo e facciamo una passeggiata. Purtroppo è domenica e la zona, frenetica durante i giorni feriali, è piuttosto deserta. Lo skyline della città moderna ricorda le classiche metropoli americane; siamo infatti nel Financial Discrict caratterizzato da moderni grattacieli e architetture futuristiche. E’ il caso dell’impressionante atrio con ascensori a vista dell’Hotel Hyatt, e della Transamerica Pyramid, l’edificio più alto e più singolare. Qui, senza coda, prendiamo il cable car che percorre tutta California St attraversando China Town fino a salire in vetta a Nob Hill. Davvero caratteristici questi mezzi, che percorrono le salite mozzafiato della città scampanellando continuamente. Davidino regge bene la fatica (gran fisico per un pupo di 6 anni…) per cui scendiamo all’altezza di China Town e a piedi torniamo verso Union Square. in cerca di qualche locale per la cena. Optiamo per Lefty O’ Doul’s, a metà tra pub irlandese e saloon di cowboy, è uno dei pochi ristoranti economici in zona Union Square. Serve ottime carni cucinate e tagliate al momento, servite in un unico piatto con spaghetti, riso e verdure al prezzo di circa $ 10. Dopo cena torniamo velocemente in hotel quando comincia a soffiare un vento pungente (in Italia sarebbero le 6 del mattino!) e noi siamo in piedi dalle 4!!!! Non male per il primo giorno.

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lunedì 18 giugno 2007 . Lunedì 18 giugno, San Francisco

Il cielo è terso, la temperatura gradevole: giornata ideale in previsione dell’intenso programma odierno. Prima sosta a Nob Hill, dove visitiamo l’imponente Grace Cathedral, costruita su modello della Notre-Dame de Paris. Saltiamo al volo su un Cable Car e raggiungiamo China Town, il quartiere più caratteristico della città, da visitare con molta calma entrando nei vari templi, nei negozi tipici e in quelli più turistici e gustare l’atmosfera etnica delle varie viuzze. Al termine, raggiungiamo Blazing Saddles dove affittiamo le bici ($25) per una delle escursioni più belle: l’attraversamento del Golden Gate fino a Sausalito, da dove poi si rientra in ferry ($8,50). La ciclabile risulta molto piacevole, con splendide viste sulla città e sul ponte. Dopo una sosta all’Exploratorium, proseguiamo fino a Fort Point, dove il cielo terso si trasforma improvvisamente in una nebbia che circonda tutto il Golden Gate. La salita fino al ponte è piuttosto faticosa ma i panorami sono splendidi, così come le sensazioni che si provano a percorrere il mitico ponte arancione. Il vento è fortissimo e gelido, ma come per incanto, giunti sul versante opposto, ecco sparire la nebbia per lasciare posto ad uno splendido e caldo sole e una magnifica vista sulla baia. La lunga discesa a Sausalito è decisamente più piacevole che la salita ed il paesino appare come un’oasi di pace dove trascorrere piacevolmente un paio d’ore. Prendiamo il ferry per tornare a San Francisco, ammirando la nebbia che pare inghiottire il Golden Gate e Sausalito, davvero suggestivo, così come il Financial Center visto dal mare. La sera andiamo a cena da Original Joe’s, ristorante italiano raffinato ma con prezzi non proibitivi, dai primi piatti di casa nostra alle classiche portate principali tra cui scaloppine, salmone o costate in perfetto stile americano. Piatti tra i 10 e 17 dollari.

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martedì 19 giugno 2007 . Martedì 19 giugno, San Francisco

La mattina minaccia nebbia, piuttosto freddino ma nel giro di un paio d’ore ecco splendere il sole per una piacevolissima giornata. Prima tappa il Civic Center dove entriamo nella City Hall, davvero elegante. Proseguiamo per il Golden Gate Park, dove visitiamo gli incantevoli Japanese Garden. Tornando verso il centro, sostiamo prima ad Haigh Asbury, splendide strade con case vittoriane e negozi stravaganti, quindi ad Alamo Square, uno degli angoli più belli della città, un delizioso balcone sulla baia e sui grattacieli che fanno da sfondo alle “Sette Sorelle”, una fila di case vittoriane dalle candide facciate circondate da un tranquillo parco. Tornati in Market St, facciamo una ventina di minuti di fila per prendere il Cable Car linea PH, uno dei percorsi più suggestivi, un continuo saliscendi per le ripidissime strade, fino a Lombar St, la via più tortuosa del mondo che percorriamo a piedi in discesa. Siamo vicini al Fisherman Wharf, dove si ammira una colonia di leoni marini che occupa un molo. Ultima tappa una passeggiata a Castro, dove risiede la comunità gay della città.

Tutela e copyright dei viaggiatori: ogni riproduzione non autorizzata dall'autore del seguente materiale testuale e fotografico è vietata per scopi diversi da quelli personali


Cable Car

Grace Cathedral

China Town

China Town

China Town

Strade di San Francisco

Alcatraz e baia

In bici verso Sausalito

Exploratorium

Golden Gate Bridge

Golden Gate Bridge

Golden Gate Bridge

Golden Gate Bridge, visto da Sausalito

Sausalito inghiottito dalla nebbia

Financial Center

Haight Ashbury

Alamo Square

Lombard St

Lombard St

Castro

Alamo Square
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