Oahu, l'isola dei fiori : STATI UNITI D'AMERICA ISOLE MINORI

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Oahu, l'isola dei fiori

Oahu, Honolulu

Lanikai
foto inserita il
16 Aug 2007 13:24
Lanikai
Pagine 1
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Oahu, l'isola dei fiori

Località: Oahu, Honolulu
Stato: STATI UNITI D'AMERICA ISOLE MINORI (UM)
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Data inizio viaggio: venerdì 29 giugno 2007
Data fine viaggio: venerdì 6 luglio 2007

Sono gli ibisco, l'ilima e le orchidee, che profumano ed invadono l’aria inconfondibile dell’isola. Li si trovano ovunque: a ridosso delle spiagge bianchissime che lambiscono un mare dai colori mozzafiato, nelle verdi vallate sotto gli alberi del koa, sui fianchi ripidissimi delle montagne dall’aspetto preistorico. Persino negli spazi verdi all’ombra dei grattacieli di Honolulu.
Qui siamo dove Spielberg ha riprodotto il giurassico e lasciava correre i suoi dino negli ampi spazi incontaminati, ma anche dove Magnum sfrecciava con la rossa sulle autostrade a quattro corsie. Ma dove sta quindi la realtà di Honolulu? E’ proprio questo l’aspetto più intrigante dell’isola, ognuno può ritagliarsi il suo spazio preferito e passare tra questi due differenti mondi in solo mezz’ora d’auto.
L’immagine paradisiaca delle Hawaii più volte sognata e fantasticata si materializza improvvisamente ad Hanauma Bay, un antico cratere sommerso dove nel corso dei millenni si è formata una barriera corallina multicolore, habitat naturale di ogni genere di pesci.
La più bella in assoluto è Waimea Beach, che in estate diventa un’immensa piscina naturale dove si può tranquillamente nuotare con le enormi tartarughe marine che si spingono fino a pochi metri dalla riva. E se avete la nostra fortuna, sarete circondati da una cinquantina di delfini che saltuariamente raggiungono la spiaggia e giocano compiendo acrobazie al vostro fianco, per una delle giornate balneari più indimenticabili di tutta la vita.

La mia guida e diario di viaggio sulle Hawaii:
www.luoghidanonperdere.com

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venerdì 29 giugno 2007 . Venerdì 29 giugno, Las Vegas, Hawaii Oahu

Andiamo in aeroporto per il lungo volo che ci porterà alle Hawaii, esattamente ad Honolulu nell’isola di Oahu. Il volo della Ata (€ 370 a/r) è in ritardo di due ore, e già la cosa mi fa incazzare (arriverò a mezzanotte ad Honolulu e devo pure ritirare l’auto, la paura è che l’ufficio chiuda), in più mi dicono che le nostre due valigie superano il peso consentito e devo pagare il supplemento di $50. Nulla importa se cerco di far capire che siamo in 3 passeggeri con due sole valigie, mi dicono che se voglio posso acquistare un’altra valigia e non pagare il supplemento (ma come? con due valigie occupo meno spazio e per qualche libbra in più devo pagare). Non resta che rassegnarsi a questa folle regola che ormai vige in tutti gli States, pagare ed attendere il volo. Dopo 6 ore esatte atterriamo in Paradiso, l’incazzatura è sbollita e l’ufficio Avis è ancora aperto. Ritirata l’auto impostiamo il gps per portarci a Kailua, dove raggiungiamo la nostra casetta che abbiamo preso in affitto per 7 giorni (€ 650, Auntie Barbara's) e come da accordi troviamo la porta aperta, la luce accesa e un cartello con scritto “Aloha Alberto” (da noi sarebbe possibile??). E’ ormai l’una di notte, e visto il fuso orario in California sarebbero già le 4 del mattino! Il cottage va oltre le nostre aspettative, che già erano alte: mega soggiorno con 5 divani, camera da letto enorme in stile hawaiano, cameretta per il pupo, cucina americana superaccessoriata con lavatrice e asciugatrice, dvd, stereo, due tv, due condizionatori, patio privatissimo con tavolo per cenare all’aperto e girato l’angolo, curatissimo giardino con piscina riscaldata, patio coperto con salottino, lettini, ombrelloni, barbecue a gas. Questa zona sarebbe da dividere esclusivamente con i riservatissimi proprietari che non si vedono mai: praticamente tutto questo ben di Dio è solo NOSTRO!!!!! In più a disposizione sdraio e ombrelloni da spiaggia, surf, giochi, ecc., a soli 5 minuti a piedi dalla Kailua Beach, una splendida spiaggia bianca lunga 3 km considerata tra le più belle del mondo. Sogno o realtà?

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sabato 30 giugno 2007 . Sabato 30 giugno, Hawaii - Lanikai

Realtà! Perché il sole delle Hawaii e il fuso ci risvegliano già alle 6 del mattino, e la casa, praticamente con enormi vetrate e tende trasparenti, lascia filtrare i raggi del sole. Come indicato troviamo il frigo pieno di roba, dalle enormi confezioni di latte e succhi, alle uova, toast, ecc. per preparare la colazione. Incontriamo i proprietari che ci spiegano un paio di cose, chiudiamo la porta a chiave (giusto per abitudine perché tutte le case a Kailua sono fatte con enormi vetrate che si possono aprire tranquillamente dall’esterno, evidentemente qui la delinquenza non si sa cosa sia…) Partiamo subito alla scoperta delle splendide spiagge dell’isola e andiamo alla vicina Lanikai, praticamente divisa da un piccolo promontorio dalla “nostra” Kailua. La spiaggia è fantastica, pochissima gente nonostante sia sabato, acqua dai colori caraibici, sabbia bianchissima e impalpabile, altissime palme che creano un paesaggio da sogno. Dopo una giornata sotto ad un sole super, torniamo a casa dopo aver fatto un po’ di spesa e ci rilassiamo nella nostra privatissima piscina con l’acqua piacevolmente calda…quindi barbecue con mega costate che qui costano pochissimo….e a nanna presto visto che qui ci si sveglia alle 6!

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domenica 1 luglio 2007 . Domenica 1 luglio, Hawaii - Waimanalo

Andiamo alla scoperta di un’altra spiaggia, Waimanalo, lunghissima, deserta, acqua dai colori surreali. Praticamente siamo noi 3 e il baywatch alle nostre spalle…Qui il mare è più mosso rispetto a Lanikai, i cartelli indicano il pericolo del famigerato Portuguese Man-or-war, fortunatamente non ne troveremo nessuno in tutta la vacanza. L’unico contrattempo che possiamo costatare sono dei piccolissimi jellyfish quasi invisibili che vengono di solito trasportati quando tira vento forte. Se si viene a contatto con il filamento si sente un leggero dolore per un paio di minuti, tipo punturina di insetto, nulla di drammatico. Lo sperimenta Letizia, comodamente seduta sul surf sul bagnasciuga, mentre io e Davide, perennemente in acqua, restiamo sempre “illesi”. Belli cotti dal sole, dopo un bel picnic nel beach park facciamo un giro nel sud dell’isola, passando dal belvedere di Makapuu Point, dalla Sandy Beach dove vediamo i surfisti che sfidano le pericolose onde, passiamo dal Kahala Hotel per vedere i delfini che popolano la laguna (nulla in confronto a ciò che vedremo tra un paio di giorni) e rientriamo dal Pali Lookout con un’incredibile Highway che passa sotto le Koolau Mountains, particolarissima catena montuosa con cime imponenti dalle pareti verticali e lussureggianti.

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lunedì 2 luglio 2007 . Lunedì 2 luglio, Hawaii - Hanauma Bay

Oggi è prevista una giornata alla spiaggia più famosa dell’isola: Hanauma Bay. Partiamo presto consapevoli che essendo molto famosa è meta di tutti coloro che soggiornano nell’isola. Arriviamo prima delle nove e….amara sorpresa, il parcheggio è già pieno e le auto provenienti da Waikiki vengono deviate altrove. Fortunatamente, giungendo dalla parte opposta, riusciamo ad entrare nel parcheggio, dove notiamo la FILA per pagare l’ingresso. Si perché questo è un parco marino protetto e per accedere si pagano $5. La fiumana di gente mi sta già facendo passare la voglia, abituati tra l’altro alle spiagge deserte di questi giorni, ma la vista dall’alto della spiaggia mi fa correre subito in fila: davvero incredibile, una delle baie più belle e strane mai viste: un antico cratere sottomarino è ricoperto da un mare dai colori magnifici, da cui affiora una barriera corallina brulicante di pesci. La fila non dura molto, circa 10 minuti, il problema è che poi bisogna attendere l’orario indicato per vedere un film che spiega il comportamento e i pericoli della barriera. Finalmente raggiungiamo la spiaggia, fantastica ma già piuttosto piena. Il corallo non è eccezionale, ma la fauna ittica è davvero sorprendente, si vedono tantissime specie di pesci colorati. Parlando con i baywatch, mi dicono che per vedere il corallo migliore bisognerebbe superare la barriera, il problema è che al largo, tra onde e passaggi stretti, risulta un po’ pericoloso, bisognerebbe conoscere bene i passaggi per rientrare. Comunque, a parte la troppa gente, una spiaggia assolutamente fantastica ed inimitabile.

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martedì 3 luglio 2007 . Martedì 3 luglio, , Hawaii - North Shore

Un’isola così bella merita assolutamente una visita completa, per cui oggi costeggeremo tutta la costa est fino al North-Shore. Prima tappa alla Valley of the Temples, dove spicca il tempio Byodo in stile giapponese e situato alle pendici delle montagne. Proseguiamo fino al Kuaola Ranch, situato in una vallata che è stata il set naturale del film Jurassick Par, quindi arriviamo nel North-Shore con le sue enormi spiagge. Qui in inverno le onde raggiungono i 15 metri, mentre in estate il mare è assolutamente piatto. Dopo aver visto la Sunset Beach, paradiso dei surfisti, raggiungiamo Waimea Beach Park: che spiaggia incredibile, un’infinita mezzaluna sabbiosa bagnata da acque trasparenti, un’immensa piscina naturale. Dopo pochi minuti vediamo saltare non distante dalla spiaggia i delfini, prima un paio poi sempre di più. Indossate pinne e maschera li raggiungo dopo qualche minuto e mi trovo a nuotare in mezzo ad una cinquantina di delfini. Sono ovunque, di fianco, sotto, giocano facendo acrobazie e salti, un’esperienza indimenticabile.
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mercoledì 4 luglio 2007 . Mercoledì 4 luglio, , Hawaii - Kailua

Oggi è festa nazionale e per gli americani che abitano alle Hawaii è un gran giorno. A Kailua, proprio nella strada dietro alla nostra casa, si svolge la tradizionale Kailua Parade, una parata in vero stile americano con bande musicali, ballerini, militari, governatore e senatori che sfilano per le strade. Al termine passiamo finalmente una giornata nella spiaggia di Kailua che nonostante sia vicinissima non abbiamo ancora visto. E’ davvero immensa, anche se il mare è leggermente mosso perdendo un po’ di trasparenza. Nel tardo pomeriggio decidiamo di affrontare la scalata al Diamond Head, il cratere ormai spento dell’isola. Camminata piuttosto faticosa, ma il panorama su Honolulu e Waikiki dalla cima è unico. La sera, sulla spiaggia di Kailua, assistiamo ad uno spettacolo pirotecnico comodamente seduti sulle nostre sdraio.

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giovedì 5 luglio 2007 . Giovedì 5 luglio, Hawaii - Waimea

Waimea ci ha talmente impressionato che abbiamo deciso di tornarci, nonostante ci si impieghi quasi un’ora d’auto. Non ce ne pentiamo: oggi i delfini non ci sono, in compenso vediamo gigantesche tartarughe marine a pochi metri dalla riva, e, indossati nuovamente pinna e maschera, eccoci a nuotare al fianco di queste enormi creature. Incredibile!

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venerdì 6 luglio 2007 . Venerdì 6 luglio, Hawaii - Waikiki

Ultimo giorno alle Hawaii, va terminando una settimana splendida in uno dei più bei luoghi mai visti. Lasciamo a malincuore la nostra dimora e, visto che il volo è in tarda serata, ne approfittiamo per visitare gli ultimi luoghi. Prima una bella passeggiata nei lussureggianti Ho'omaluhia Botanical Garden, in posizione incantevole ai piedi delle imponenti montagne. Quindi raggiungiamo la caotica Waikiki, meta della maggior parte dei turisti che visitano l’isola, e ringrazio ancora il giorno in cui ho optato per una villetta a Kailua anziché un anonimo hotel-palazzone a Waikiki. La spiaggia è comunque decisamente caratteristica, eleganti viali pieni di centri commerciali e una lunga spiaggia a cui fa sfondo la sagoma inconfondibile del Diamond Head. La confusione però è notevole, molto meglio la parte ovest circondata dai bei parchi e palmeti e con una spiaggia non affollata. Per finire, breve visita al centro di Honolulu, metropoli moderna con alti grattacieli. E’ giunto il momento di salutare la splendida Oahu, riportare l’auto in aeroporto e affrontare nuovamente le 6 ore di volo per rientrare nel continente, precisamente nella torrida Phoenix, dove ci fermeremo un giorno per spezzare il viaggio, prima del rientro in Italia. Questa volta ci siamo attrezzati con i bagagli: pinne, maschere e scarpe le imbarchiamo in una borsa, quindi pesiamo le valigie spostando i pesi fino a raggiungere esattamente le libbre consentite….che geni siamo, infatti stavolta nemmeno ci pesano i bagagli……………

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Lanikai

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Waimanalo

Waimanalo

makapu

Sandy Beach

Hanauma Bay

Hanauma Bay

Hanauma Bay

Hanauma Bay

Hanauma Bay

Hanauma Bay

La nostra casetta a Kailua

La nostra casetta a Kailua

La nostra casetta a Kailua

Byodo Temple

Jurassick Park set

Waimea Beach Park

Waimea Beach Park, massimo affollamento

Waimea Beach Park

Waimea Beach Park

Waimea Beach Park

Waimea Beach Park

La nostra casetta a Kailua

Pali Lookout

Waikiki e Honolulu dal Diamond Head

Koolau Mountains

Koolau Mountains

Koolau Mountains

Waikiki

Honolulu

Hanauma Bay
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Pensiero di piazzamozart pubblicato il 19/10/2007 22.48.10

bella storia!!!
mi hai fatto venire voglia di tornarci per la terza volta!!!
Ma questa estate tariffe agente di viaggio australia e polinesia a 450 euro andata e ritorno da Marsiglia.....PAS MAL!!!!!!
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  • ALBERTO GREGORI
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