Bellezza che incanta, ritmo che coinvolge, realtà che sconvolge : BRASILE

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Diario di viaggio BRASILE BRASILE
Bellezza che incanta, ritmo che coinvolge, realtà che sconvolge

Rio de Janeiro

In volo per Rio
foto inserita il
10 Feb 2006 11:30
In volo per Rio
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Bellezza che incanta, ritmo che coinvolge, realtà che sconvolge

Località: Rio de Janeiro
Stato: BRASILE (BR)
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Data inizio viaggio: sabato 21 gennaio 2006
Data fine viaggio: mercoledì 25 gennaio 2006

Come ogni mattina appena sveglio mi affaccio alla finestra della mia camera: la vista su Copacabana a quest’ora del mattino sarà una delle tante cose che mi mancherà di questa città. E già ne sento nostalgia.
L’infinita curva perfetta di sabbia bianca è ancora deserta e tranquilla; l’esatto opposto di ciò che sarà tra qualche ora, con le incessanti attività dei Carioca, lo scampanellio dei venditori di ogni cosa immaginabile, le partite di calcio e pallavolo sotto al sole cocente. Rio de Janeiro è davvero fantastica!

La mia guida su Rio de Janeiro: LUOGHI DA NON PERDERE

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sabato 21 gennaio 2006 .

sabato 21 gennaio 2006 .

Ripenso a questi giorni fatti di emozioni indimenticabili, contrastanti...emozioni forti.

Ogni cosa a Rio colpisce in modo indelebile. E lo fa senza mezzi termini.
Perchè ciò che vedi te lo impone.

Emozioni di stupore nell’ammirare le bellezze paesaggistiche inimitabili di Rio dai suoi punti panoramici; paesaggi fatti di aspre montagne, colline di granito ricoperte da vegetazione tropicale (i morros) che spuntano ovunque sul territorio, circondati da una baia perfetta, da grattacieli che sembrano sottrarre spazio alla foresta.

Oppure per le sue interminabili spiagge bianche, della simpatica confusione della sua gente, dal colore della pelle che rende tutto più esotico, più sensuale.
E ancora dal differente modo di interpretare la vita, con allegria, ottimismo, anche quando la realtà delle cose spingerebbe a fare al contrario.

I colori, i suoni, i profumi, i ritmi delle sue strade e dei suoi mercati. Qui basta una latta per creare ritmo, una chitarra e un tamburo per attirare gente che canta e balla in ogni angolo della strada o all’esterno di un bar, tra una cerveza, una caipirinha o una rinfrescante agua de coco.

Per finire con emozioni di tristezza per la realtà delle favelas, baracche che spesso iniziano proprio a fianco della abitazioni più lussuose, interi quartieri privi di comodità e infrastrutture, dove i bambini di strada devono sopravvivere facendosi largo tra la delinquenza.
Le favelas sono ovunque, sparse per la città. Sia che ti trovi sulla terrazza del tuo 4 stelle, o in cima al Corcovado, ovunque giri lo sguardo, c’è sempre una favela accanto alle meraviglie della città.
Le si guarda con curiosità, come fosse un’attrazione turistica. Si scatta una foto.
Per noi la favela è questa, per molti rappresenta l’unica possibilità di sopravvivenza.

Ma questa è Rio, e va presa così com’è, nelle sue bellezze e nelle sue tristi realtà. Forse sta proprio nel punto d’incontro tra questi due aspetti il segreto che tanto affascina e strega il visitatore.

E i giorni passano, e ti accorgi che scivolano via troppo velocemente.
Perchè a Rio puoi restarci un giorno, e ti pentirai di non aver visto nulla.
Puoi restarci una settimana, e ti accorgerai che per capirla occorre molto più tempo.
Puoi restarci un anno, e forse la tua vita non sarà più la stessa.

Qui si parla di saudade, nostalgia, un concetto che solo chi ne ha assaporato l’essenza, anche solo per pochi attimi, può riuscire a comprendere.

Perchè Rio va vissuta oltre che visitata, e saranno proprio le curiosità e gli aneddoti quotidiani che faranno della visita di Rio un ricordo indimenticabile.

Prima di passare alla guida pratica, riporto una tipica frase carioca, che sta a significare la fierezza dei suoi abitanti nei confronti della loro città:
“Deus criou o mundo em sete dias, mas destes setes sò o Rio consumiu dois”
(Dio creò il mondo in sette giorni, ma due di questi furono dedicati a Rio)

Rio offre un’infinità di luoghi da visitare, ma due sono i più conosciuti e giustamente imperdibili: il Corcovado e il Pan di Zucchero.

CORCOVADO: dalla cima di questa altura ad oltre 700 metri di altezza, la vista su Rio è ineguagliabile: in primo piano la sagoma inconfondibile e bizzarra del Pan di Zucchero e la perfezione della spiaggia di Botafogo. Sotto di noi si osserva tutta la città i cui quartieri sono divisi dai morros, circondati dalle spiagge bianchissime, tra cui si distinguono Copacabana e Ipanema. A fare da contorno a questa vista, è la splendida baia che divide Rio dalla vicina Niterói.
Il tutto è dominato dall’immensa statua del famosissimo Cristo Redentore, che sembra abbracciare tutta la città.
Il Corcovado si trova al centro del Parco Nazionale di Tijuca, un’immensa foresta che inizia proprio ai margini del centro cittadino e che rende il tutto ancor più affascinante.
Per raggiungere il Corcovado si utilizza un caratteristico trenino a cremagliera, che si inerpica tra la foresta fino a raggiungere la cima (real 36, € 14). Da Copacabana per la stazione del treno prendere il bus n. 584 (real 1,8 - € 0,60).
Nei pressi della stazione, si può visitare Largo Boticario, uno spaccato della Rio coloniale dell’800.

PAN DI ZUCCHERO: altro simbolo imperdibile di Rio, con una vista altrettanto spettacolare, e forse, almeno a mio parere, addirittura migliore. Il morro infatti sorge proprio al centro della città, e offre una vista ravvicinata dei quartieri e soprattutto delle spiagge sottostanti. Fantastica la vista su Copacabana e sulla spiaggetta Vermelha.
Si raggiunge la cima (quasi 400mt) tramite due tronchi di funivia che sembra sospesa nel vuoto (real 35, € 13). Presso la stazione della funivia si raggiunge la tranquilla Praia Vermelha, piccola ma affascinante. Da qui parte un magnifico sentiero scavato proprio ai piedi del Pan di Zucchero e a picco sul mare. Taxi da Copacabana (real 10, € 4), oppure bus 512.

FORESTA DI TIJUCA: già dal Corcovado si può ammirare parte della foresta, ma addentrarsi nel cuore di Tijuca è un’esperienza particolare. Rio e Singapore sono le uniche due città al mondo a vantare una foresta ai margini del centro cittadino. Un patrimonio unico, vegetazione verdissima, punti panoramici e cascatelle. Bus n. 221-223 da Copacabana.

GIARDINO BOTANICO: La zona più spettacolare è l'ingresso, con due lunghe file di altissime palme di 30 mt. Si prosegue con una piacevole passeggiata tra piante sensitive che chiudono le foglie se toccate, incredibili varietà di orchidee e gigantesche ninfee. Come sempre, dall’alto domina il Corcovado con il Cristo Redentore (ingresso real 4, € 1,50).

CENTRO: stranamente la zona meno visitata, specie dai gruppi che dedicano a Rio troppo poco tempo. Il centro è un mix tra eleganti edifici coloniali e moderni grattacieli, musei e chiese barocche con strade e piazze pedonali molto animate.

Da Copacabana, utilizzando la metropolitana (real 2,10 - € 0,80) si raggiunge Largo Carioca, luogo di ritrovo di artigiani e artisti che rappresenta il punto d'incontro tra la Rio coloniale e la metropoli. Una piacevole passeggiata conduce fino a Placa Floriano nel quartiere Cinelandia permettendo di ammirare il Teatro Municipal, costruito sul modello dell'Opera di Parigi, che ospita un famoso cafè. Quindi si sale sul Bondino (real 0,40 - € 0,15), un caratteristico tram aperto che si inerpica su strette strade percorrendo tra l'altro l'Arcos de Lapa, l'antico acquedotto in pietra naturale con una serie di archi. Si raggiunge così il tipico quartiere di Santa Teresa, che risale all'epoca coloniale e caratterizzato dalle vecchie case, le viuzze strette, le piccole piazze. Si riscende in centro, per la visita della Cattedrale Metropolitana, moderna e imponente costruzione con le 4 immense vetrate policrome. Si prosegue verso il movimentato quartiere di Saara, un mercato a cielo aperto. Pi
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domenica 22 gennaio 2006 .

SPIAGGE
Altra caratteristica che rende Rio unica al mondo sono le sue infinite spiagge bianche.

COPACABANA: non nego una certa emozione nel “calpestare” la spiaggia più famosa del mondo. Non la si può certo considerare una spiaggia dalle acque trasparenti (l’acqua è piuttosto torbida) e la calca umana è spaventosa specie durante i week end. Ma il folclore che la caratterizza è unico: corpi statuari, venditori ambulanti, giocatori di footvolley (pallavolo con i piedi), gente che corre, va in bici, fa ginnastica.
La spiaggia è bianca, larghissima e lunga 4,5 km, interamente percorsa dall’Avenida Atlantica, e dai famosi marciapiedi a mosaico bicolore. La domenica è chiusa al traffico, l’ideale per noleggiare una bici (real 7 all’ora, € 2,50) e raggiungere la vicina Ipanema.
IPANEMA
: è ormai diventata la spiaggia cittadina più esclusiva. L’acqua è più pulita della vicina Copa, i suoi negozi sono esclusivi e i punti spiaggia i più alla moda. Sullo sfondo dominano “i due fratelli”, due caratteristiche alture ricoperte da foresta tropicale. Al termine di Ipanema inizia Leblon, prosecuzione naturale della spiaggia.

BARRA: ecco la Rio dei contrasti. Per raggiungere Barra, il quartiere residenziale di Rio più esclusivo che si affaccia sulla spiaggia lunga 18km, la strada passa prima sotto e poi a fianco di Rocinha, la favela più grande di tutto il Sud America (e anche la più dotata di infrastrutture).
La spiaggia di Barra è caratterizzata da sabbia bianca e mare azzurro e pulito, e vista la sua lunghezza, non è difficile trovare tratti deserti.

PEPINO: dopo Barra inizia la costa verde, un tratto meraviglioso di costa caratterizzato da spiagge bianchissime e foresta vergine che arriva fino a Buzios. La prima spiaggia che si incontra è Pepino, paradiso per i surfisti e gli amanti delle onde.

GRUMARI: è l’ultima spiaggia di Rio, la più incontaminata e l’unica risparmiata dall’edilizia. La spiaggia è favolosa, selvaggia, la foresta arriva fino alla sabbia bianca dalla quale si innalzano enormi sassi. L’acqua è limpida e trasparente. La si raggiunge in circa un’ora da Copacabana. Un taxi a disposizione per 4 ore costa circa 80 real (€ 30)

MERCATI

Non si può andare a Rio senza visitare i suoi incredibili mercati, concentrato di tradizione, folclore, ritmo e specialità culinarie.
La più famosa è la Fiera Nordestina, un mercato che funziona ininterrottamente dal venerdì mattina fino alla domenica sera (notti comprese). Bancarelle con mille specialità culinarie, spettacoli, danze e artisti di strada.
Mercati minori e più turistici sono la fiera Hyppie di Ipanema la domenica, la Feirarte V di Copacabana (Praça do Lido il sabato e la domenica) e il Calçadào Central, fiera notturna a Copacabana a partire dalle 18.00 il sabato e la domenica sull’Avenida Atlantica nei pressi di Rua Julio de Casthilio.

MANGIARE
A Rio ogni ora è buona per mangiare, e la scelta è infinita, dalle piccole Lanchonete (simili ai nostri snack bar), ai bar della spiaggia, fino ai ristoranti più eleganti.
A Copacabana, in centro metri troverete almeno una decina di locali tra cui scegliere. I prezzi sono molti bassi (basta evitare i locali turistici preda dei gruppi), la qualità eccellente, il servizio molto buono.
Da non perdere una cena in una churrascheria. Si parte con antipasti a buffet e angolo sushi, per poi proseguire con tutti i tipi di tagli di carne disponibili, cotti direttamente sul fuoco e serviti a volontà in grossi spiedi che verranno tagliati direttamente nei vostri piatti. Sarete voi ad ordinare lo stop ai camerieri.
Alternativa economica sono i ristoranti a chilo, dove ci si serve liberamente dal vario buffet; tutto ha lo stesso prezzo, e ogni volta verrà pesato il vostro piatto e segnato sul conto. Esagerando, il conto non supererà i 12/15 euro.
Qualche esempio:

Churrascheria Carretao: cena completa 28 real (€ 10,5) oltre bevande e servizio 10%. Locale economico ma raffinato e con un’ampia scelta in stile churrasco.

Kilograma: ristorante a chilo (un chilo real 30, € 11,50). Ampio buffet con antipasti, verdure, pasta, carne e pesce in cucinati in tutti i modi.

Marius Crustaceos: churrasco di pesce, il prezzo è oltre gli standard brasiliani (real 112, € 42), ma un posto simile forse non esiste in un altro luogo sulla terra. Aragosta, frutti di mare e pesce vario a volontà in tutti i modi possibili e immaginabili. Servizio eccellente.


VARI

Un taxi “contrattato” dall’aeroporto a Copacabana costa dai 45 ai 55 real (€ 17/21). Più costose le corse prepagate agli appostiti sportelli. In alternativa si può utilizzare il servizio autobus Real Bus, che attraversa tutto il centro per arrivare alle spiagge di Copacabana e Ipanema. Partenza ogni mezz’ora (real 3,70 - € 1,50).
Discorso particolare per quanto riguarda la sicurezza: Rio è considerata una città pericolosa, anche se in questi ultimi anni il fenomeno è diminuito in quanto è aumentata la presenza della polizia per preservare il turismo. Indubbiamente la delinquenza è presente, il contrasto tra i livelli sociali determina inevitabilmente un alto tasso di criminalità.
Posso parlare esclusivamente della mia esperienza: ho girato in lungo e in largo la città in ogni modo, dal taxi all’autobus, dalla metropolitana alla bicicletta, senza mai avere nessun problema.
Fortuna? Realtà? La mia breve esperienza non mi permette di affrettare conclusioni, di certo è visibile una certa attenzione da parte degli abitanti verso questo problema (non c’è giorno che qualche carioca, vedendoti turista, non ti consigli qualche suggerimento in merito). Una fobia forse spropositata ma probabilmente motivata.
Di certo è inutile inoltrarsi da soli nelle favelas (chi vuole può usufruire di tour organizzati, che personalmente ritengo squallidi…)
Penso ad ogni modo che i rischi durante il giorno in luoghi turistici siano abbastanza bassi, anche se qualche furtarello è senz’altro possibile. Per cui, valgono le solite raccomandazioni.

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In volo per Rio

Dalla terrazza dell'hotel: favela

Castello o opera d'arte?

Copacabana Palace

Cristo Redentor

Cristo Redentor

Dal Corcovado

Dal Corcovado

Dal Corcovado

Largo Boticario

Dal Corcovado

Ipanema

Copacabana

Praia Vermelha

Baia Botafogo

Copacabana dal Pan di Zucchero

Salita al Pan di Zucchero

Dal Pan di Zucchero

Dal Pan di Zucchero

Dal Pan di Zucchero

Dal Pan di Zucchero

Giardino Botanico

La costa di Rio

Praia Grumari

Praia Grumari

Centro, Teatro Municipal

Centro, contrasti

Cattedrale Metropolitana

Favela

Copa

Botafogo
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Pensiero di piazzamozart pubblicato il 24/02/2006 11.18.44

Troppo bello!!! Siamo stati negli stessi ristoranti!!!! Il Carrettao ad Ipanema col semaforino rosso e verde epr il cameriere...o il Marius che ti sembra di stare all'inetrno di una nave antica....che figata di posto che è RIO!!!! Io ci sono già stato 2 volte....ma come dice il proverbio...non c'è 2 senza 3!!!
E Voi ci tornerete?
Bel racconto! Ciao Max
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  • ALBERTO GREGORI
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