"LA DOLCE VITA" DI CANOA QUEBRADA : BRASILE

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Diario di viaggio BRASILE BRASILE
"LA DOLCE VITA" DI CANOA QUEBRADA

CANOA QUEBRADA

canoa quebrada vista dalla passerella
foto inserita il
25 Jan 2007 08:41
canoa quebrada vista dalla passerella
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"LA DOLCE VITA" DI CANOA QUEBRADA

Località: CANOA QUEBRADA
Regione: NORDEST
Stato: BRASILE (BR)
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Data inizio viaggio: mercoledì 8 novembre 2006
Data fine viaggio: giovedì 16 novembre 2006

Con internet prendiamo il volo (850 euro) per Fortaleza e prenotiamo a CANOA QUEBRADA, un paese a 160 km. a sud di Fortaleza nella pousada "La Dolce Vita" con B&B e già mi accordo per farci venire a prendere direttamente all'aeroporto al ns arrivo. L'8 Novembre alle 19 partiamo da Milano alla volta di Fortaleza (via Recife) dove arriviamo alle 3 di notte. All'uscita ci attende Beto, l'autista della pousada che dopo i saluti di rito ci condurrà a Canoa. Chi arriva può cambiare immediatamente i soldi nel cambio all'interno dell'aeroporto sulla dx, 1 euro = 2,70 reais circa oppure farlo a Canoa al Banco do Brasil in Rua principale. Alle 6,00 al ns arrivo, Canoa è un paese ancora deserto ma già assolato e con un cielo azzurrissimo. La pousada è + bella di quello che ci aspettavamo, un giardino tropicale di palme, fiori, una bella piscina e un appartamento splendido con vista sull'oceano x 100 reais al giorno (circa 35 euro:17 euro a testa!). Facciamo colazione (ce n'è x tutti i gusti) e qui conosciamo due turiste di Venezia (Emanuela e Mirella) che diventeranno le ns compagne di avventura per 7 gg. Poi entusisti andiamo verso il mare attraversando la rua Brodway ancora deserta. Brodway è la strada principale che attraversa Canoa, è ricca di bar, negozi, ristoranti, locali, particolarmente decorati e colorati, col passare della giornata si anima di turisti e locali per poi dare il meglio di sé il venerdì e sabato sera quando arrivano da tutti i paesi vicini x divertirsi sino all'alba. Arrivati al mare ci si presenta un paesaggio stupendo, una falesia a strapiombo per 10-15 metri sul mare, coi colori che vanno dal rosso, all'arancione, al giallo, al bianco, una spiaggia lunghissima (centinaia di km) e larghissima, costellata di "barracas" (i bar sul mare) costruite in legno e coloratissime dove tutto il giorno si ascolta musica brasiliana e reggae e dove è possibile mangiare pesce x 20 reais (6-7 euro) e bere birra grande o caipirinha x 2-3 reais (1 euro), prezzi per noi irrisori! Dopo una lunga camminata ci fermiamo nella barraca "il ghetto" (l'ultima sulla dx) di un ragazzo italiano (Marco) che ha viaggiato mezzo mondo x poi fermarsi qui con la compagna brasiliana e il neonato. Si mangia dell'ottimo pesce e si beve a prezzi modici come nelle altre barracas. Dopo aver fatto il bagno e preso il sole (proteggetevi è molto forte) verso le 17 quando il sole tramonta torniamo in pousada, doccia e poi usciamo con Emanuela e Mirella per andare da Marino (fratello di Emanuela che qui ha aperto una pizzeria-churrascheria) a mangiarci per 25 reais (8 euro) una gustosissima picanha argentina. Giretto in rua e poi andiamo a letto sfiniti dalla giornata e dal sole preso. Venerdì alle 5,30 siamo già alzati x per andare a vedere l'alba in spiaggia, e farci una bella camminata quando il sole non è ancora alto, poi risaliamo per le stradine più interne di Canoa dove ci appare un Brasile più autentico, negozi super economici, case colorate messe su alla buona, stradine polverose dove comunque i bambini giocano ancora a piedi nudi coi visi sorridenti, un povertà dignitosa. Facciamo colazione con la gradita compagnia di una famigliola di piccole scimmiette tipiche del Brasile che si diverte a mangiare la frutta che allunghiamo loro. Prendiamo accordi con Sivaldo x sabato per la ns prima escursione in buggy con Emanuela e Mirella. La giornata passa tranquilla al mare alla barraca "Il Ghetto", alle 17,00 andiamo sulla duna di sabbia più alta di Canoa a vedere il bellissimo tramonto. La sera andiamo a mangiare al ristorante "Terra Nostra" nella rua principale e poi a farci un giretto a vedere tutti quei negozietti di artigianato locale. Il week-end il paese si riempie di turisti brasiliani e di locali delle città vicine che uniti ai turisti stranieri creano un bel mix di gente che si diverte sino all'alba. Sabato alle ore 10 partiamo col buggy di Sivaldo alla volta di Ponta Grossa 40 km. a sud di Canoa in direzione Natal. Dopo alcuni chilometri di spiaggia la prima sosta è a Majorlandia x visitare il rifugio "Dourado", la villa di un medico costruita sulla falesia dove un contadino del luogo di nome Toninho ha scolpito la falesia stessa ricavandoci motivi biblici, l'ultima cena, statue e decorazioni varie, ingresso 1 real (35 centesimi) e guida interna. Proseguiamo poi in direzione di Quixaba dove incontriamo le fonti di acqua minerale in un luogo molto suggestivo: la Garganta do Diablo, un canyon bianco che l'acqua ha scavato nella falesia e che noi saliamo sino alla cima per vedere tutto il panorama dell'oceano dall'alto. La falesia appare in superficie molto arida, con sabbia di vari colori asciutta come nel deserto, ma al suo interno conserva ed espelle molta acqua dolce tanto che al vs passaggio vedrete tanti rigagnoli d'acqua che sgorgano da essa, in alcuni potete anche andare sotto a fare il bagno! Proseguiamo x chilometri costeggiando a sx il mare e a dx la falesia sino ad arrivare a Ponta Grossa, una bellissima duna di sabbia arancione che finisce direttamente sulla sabbia nera della spiaggia e in mare, andiamo in cima a fare foto e poi dritti verso la barraca di un pescatore dove aragoste e gamberi ci attendono per la modica cifra di 25 reais (8-9 euro). La sera andiamo tutti a bere caipirinha da Marino e poi giretto in rua piena di turisti. Domenica mattina andiamo ad acquistare un centinaio di quaderni che insieme alle matite, penne, gomme, evidenziatori e vestiti portati dall'Italia consegniamo alla moglie di Giovanni (direttrice della scuola pubblica) che consegnerà ai bambini più poveri, se ci andate portate quello che potete alcuni ne hanno veramente bisogno. Poi diritto in spiaggia tutto il giorno a goderci un mare azzurrissimo, calmo e pieno di kite surfing e jangadas (le barche locali tipiche). La sera andiamo al ristorante/bar Sauré a mangiare cibi tipici della regione del Nordest del Cearà, tutto molto buono e come sempre a prezzi modici. Lunedì insieme a Emanuela e Mirella prenotiamo l'escursione per martedì al Morro Branco (60-70 km. a ovest di Canoa in direzione Fortaleza) con Caio, dopodiché tutti in spiaggia dove per tutta la giornata fermeremo i vari "venditori" che passano acquistando di tutto e di più. Qui in Brasile i vari venditori sono molto discreti, ti chiedono se vuoi comprare, ma basta che tu risponda con un "no, obrigado" (no grazie) e subito ti sorridono e ti salutano senza rancori. Gente sorridente, cordiale e un pò sorniona questi brasiliani! La sera andiamo a mangiare una gustosissima pizza da Marino. Una delle pochissime volte in cui posso dire di aver mangiato la pizza all'estero come in Italia, lui ha tutti i prodotti che servono manca solo l'olio extravergine! Martedì alle 9 partiamo con Caio x la seconda escursione in buggy. Dopo km di spiaggia arriviamo alle prime dune di sabbia bianca e arancione su cui saliamo col buggy x vedere panorami bellissimi, proseguiamo sino alla foce del fiume Jaguaribe che attraversiamo su di una barca. Passiamo il carinissimo paese di Fortim, adagiato sul fiume e con una bellissima chiesetta sino a Praia dal Fontes dove molte fonti d'acqua sgorgano dall'interno della falesia verso il mare x poi arrivare nella zona desertica del "Cumbe", con dune bianche bellissime da cui si vede tutta la valle sottostante con oasi, un lago di acqua dolce e animali al pascolo nelle zone dove l'erba cresce copiosa. Scendiamo dalla duna più alta (una vera botta di adrenalina) in direzione del lago d'acqua dolce dove facciamo un bel bagno e ci ristoriamo. Ripartiamo alla volta del Morro Branco dove facciamo una breve visita guidata. Il panorama è stupendo, una falesia di ben 12 colori differenti scolpita dall'acqua e dal vento, sembra di essere in un gran Cany

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canoa quebrada vista dalla passerella

vista dalla falesia

Residence La dolce vita

La via principale di canoa

Il Bar del Reagge

Macchine Buggies

Veduta dalla felesia

Veduta dalla falesia

simbolo di Canoa

asinelli in spiaggia

le dune intorno canoa

spiaggia infinita

Tramonto a canoa Quebrada

Villa di un medico sul mare

nei dintorni di canoa

Dune nelle vicinanze di canoa

Dune di sabbia arancione

Dune di Sabbia arancione

Roccia multicolore

Duna

pescatori

jangadas

bimbi che giocano

personaggi folcloristici

oasi di acqua dolce nelle dune

Parete della duna bianca

Morro Branco

Morro Branco

cavalli

Paesino vicino canoa

tramonto sulle dune

bellezze brasiliane
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Pensiero di laruotachiodata pubblicato il 11/05/2009 10.55.16

Ciao raga, sono stato anche io a Canoa Quebrada
http://www.youtube.com/watch?v=6_1IZkOfOaY
Concordo che i Brasiliani sono gente allegra. Per quanto riguarda i prezzi sono aumentati, per esempio una caipirinha adesso costa dai 4 ai 6 reai a seconda se la compri sulla brodway o in spiaggia.
E' un posto magnifico e ci tornerò presto.
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il profilo di: aldo

  • ALDO GIOVANNINI
  • Età 18121 giorni (50)
  • VIA COSTA, 17 - 42023 CADELBOSCO SOPRA (RE)
  • "L'AMICIZIA E' UNA STRADA CHE SCOMPARE NELLA SABBIA SE NON LA SI RIFA' SENZA SOSTA". Proverbio Africano

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