Cosa mi ha regalato il Brasile...

località: ventaclub pratagy, maceiò
regione: alagoas
stato: brasile (br)

Data inizio viaggio: martedì 4 aprile 2006
Data fine viaggio: mercoledì 19 aprile 2006

Mai avrei pensato che questo viaggio fosse l'occasione per miscelare ingredienti turistici e spirituali insieme....

Sono trascorsi alcuni giorni e durante il consueto briefing informativo del villaggio vengo a sapere che nel teatro ogni venerdi si terrà l'appuntamento con i ragazzi del centro...si esibiranno con danze, la capoeira in particolare, e spettacoli vari....si tratta dei "meninos de rua", ex ragazzi di strada ospitati presso il centro Barranova di Maceiò. Non posso mancare a questo incontro, voglio conoscere l'operato delle suore missionarie.

Dopo lo spettacolo parlo con le suore...voglio uscire dai circuiti turistici e far visita alle favelas se possibile...da subito mi colpisce il grandioso coraggio e la profonda dedizione con cui uno straordinario gruppetto di religiose si prodiga quotidianamente per il sostegno materiale e spirituale di bambini e di tantissime famiglie indigenti.

Colgo l'occasione per visitare il Centro Barranova, un centro di accoglienza diurna e notturna dove vengono offerte ai bambini varie opportunità formative, e i due asili situati nelle favelas dello Jacintinho e di Santa Rosa, sobborghi poverissimi della capitale Maceiò.

Brasile, terra di marcati squilibri socio-economici che si riflettono nel tenore di vita elevato di una parte di cittadini e quello invece molto basso delle fasce più povere ed emarginate relegate nei povoados (villaggi interni) e nelle favelas. Qui le case sono costruite con il fango e le condizioni igienico-sanitarie molto precarie.

In questo "mondo a parte" ogni angolo è un volto, una storia, una domanda che ti smuove dentro e ti fa sentire un forte senso di imbarazzo e di impotenza. Eppure mai come altrove si ha la convinzione che l'umanità sia una sola perchè la dignità, il sorriso e l'allegria di un popolo così amabile non vengono mai meno anche in condizioni di povertà e di degrado estreme.

E' stato bello riscontrare come l'impegno e l'amore che contraddistinguono l'opera meravigliosa delle religiose siano compresi, riconosciuti e ricambiati con tutto l'affetto di questi ragazzi, un affetto che si sprigiona dai loro accattivanti sorrisi e dai loro calorosi abbracci.

Al mio rientro mi viene subito da pensare : i bisogni sono tanti, la generosità non può essere da meno e noi stessi possiamo parteciparvi...

Per informazioni sulla missione e sulle adozioni a distanza visita il sito www.ugualiediversi.org

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