da salvador a olinda : BRASILE

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Diario di viaggio BRASILE BRASILE
da salvador a olinda

salvador bahia,morro de sao paulo, mangue seco,maceiò,olinda

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da salvador a olinda

Località: salvador bahia, morro de sao paulo, mangue seco, maceiò, olinda
Regione: bahia, sergipe, pernambuco
Stato: BRASILE (BR)
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Data inizio viaggio: sabato 18 novembre 2006
Data fine viaggio: lunedì 4 dicembre 2006

Brasile 2006
-da Salvador a olinda-
Partenza il 18 novembre e rientro il 4 dicembre 2006

…dopo varie vicissitudini (vedi fallimento Varig) è arrivato il giorno della partenza per questo lontano ed immenso paese!!!!
Questa volta siamo solo in due io, Giancarla, e Marinella.

18/11/06 - partenza con volo Iberia da Venezia alle ore 08.00, arrivo a Madrid ore 10.30 e quindi coincidenza per Rio ore 12.05 dove arriveremo alle ore 19.40 (ora locale) per poi prendere il volo con la Tam per Salvador dove troveremo il taxi che ci porta all’hotel prenotato via internet. L’Hotel Solar dos Romanos si tova in Rua Alfredo Brito –Pelourinho- ossia il cuore di Salvador.
Siamo molto stanche e dopo una doccia velocissima via a dormire…il Brasile ci aspetta.

19/11/06 - primo giorno alla scoperta del Brasile, o almeno di una parte…salvador bahia ossia l’anima africana del Brasile, infatti n questa regione abbiamo una grossa percentuale di abitanti di colore discendenti degli schiavi africano importati dai colonizzatori portoghesi.
Il nostro Hotel si trova in Rua Alfredo Brito, nel cuore del Pelourinho, quindi dopo una buona prima colazione usciamo armate di macchine fotografiche e tanta voglia di esplorare, arriviamo al Terreiro de Jesus dove al centro abbiamo una fontana e ai due lati la Catedral Basilica e l’Igreja Sao Pedro dos Cérigos e tutt’intorno edifici dai vivaci colori, proseguiamo verso il Cruzeiro de Sao Francisco chiamato così per la croce che si trova nel centro della piazza, qui visitiamo l’Igreja e il Convento de Sao Francisco di stile barocco. Anche a Salvador come in altri paesi colonizzati da portoghesi o spagnoli il numero di chiese è impressionante…dicono che a Salvador ci siano 365 chiese: una per ogni giorno dell’anno!!!
Fa veramente caldo e poi c’è veramente tanta umidità quindi decidiamo di rinfrescarci un attimo e ci fermiamo in un bar in Terriero de Jesus e bere un buon caffè e un succo di frutta…ok ora si può ripartire. Proseguiamo verso Praca di Sé con la sua forma ad L e tante donne vestite da “bahiane”
che ovviamente per farsi fotografare chiedono soldi (addirittura 5 euro!!!!) andiamo avanti ed arriviamo ed arriviamo al famoso Elevador Lacerda che collega la Cidade alta con la Cidade Baixa e ci godiamo un bel panorama sulla baia. Quando le cose da vedere il tempo passa in fretta, ritorniamo in Terriero de Jesus e ci fermiamo alla Cantina da Lua ed assaggiamo l’acarajè ossia frittelle fatte con fagioli scuri e gamberetti essiccati fritte in olio di dendè…non male ma un po’ pesantine….va beh.. una buona cerveja e via di nuovo!
Nel girovagare, ovviamente, non ci dimentichiamo di visitare la miriade di negozietti di souvenir pensando già a cosa poter comperare….Entriamo in una agenzia viaggi (C & C turismo -Embratur) e vediamo quali sono le possibilità per visitare le località nei dintorni di Salvador. Decidiamo di optare per le escursioni alla Baia de Todos os Santos, Praia do Forte, Cachoeira-Santo Amaro e Sao Felix il tutto per R$ 250 (circa 94). Bene per i prossimi tre giorni siamo a posto.
Adesso è proprio ora di rientrare in hotel e dopo una bella doccia (fa veramente caldo!!!) ci prepariamo per la nostra prima cena brasiliana, dopo aver girato un po’ ci fermiamo all’Encontras dos Artistas ed assaggiamo la famosa “moqueqa” di pesce…direi proprio buona! Ha un sapore un po’ particolare che, capirò nei giorni seguenti, le viene dato dalla farina di manioca che i brasiliani usano un po’ dappertutto
Devo dire che come prima giornata è stata abbastanza piena, decidiamo di andare a dormire anche se a Salvador di sera c’è sempre qualche festa o religiosa o pagana: qualsiasi scusa è buona per divertirsi con la musica!
20/11/06 Oggi escursione alla Baia de Todos od Santos: partenza ore 8.30 dall’hotel e trasferimento al terminal marittimo per l’imbarco. Veramente bello vedere Salvador dal mare…Il tragitto e allietato dalla musica e l’allegria di tre ragazzi e un po’ cantando, un po’ ballando, un po’ osservando il panorama arriviamo alla Ilha do Frade..veramente un bellissimo colpo d’occhio . All’arrivo bisogna pagare 7 R$ (???), dopo una breve camminata si arriva alla spiaggia e consiglio vivamente di fare una piccola arrampicata fino ad una chiesetta semidistrutta da dove si ha un panorama veramente splendido. Scendiamo ansiose di tuffarci in questo bellissimo e caldissimo mare…meraviglioso!! Ci accomodiamo sui lettini che non sono a pagamento e ci godiamo questo sole e questo mare, ovviamente dopo un po’ arrivano i venditori di souvenir e un gruppo che al suono del berimbau inizia ad esibirsi nella capoeira, che anche se ad uso e consumo dei turisti è veramente bella da vedere e bravissimi questi giovanissimi ragazzi che hanno un’agilità sorprendente. Purtroppo il tempo è tiranno e dopo solo due ore di relax dobbiamo ripartire per visitare l’isola di Itaparica, la più grande della Baia. Dopo un po’ si arriva e chi vuole può pranzare in un grazioso self service. Giro in pullman dell’isola scoprendo le sue piccole case colorate in un silenzio quasi irreale. Ci fermiamo alla Fonte de Bica , fonte di acqua minerale con tre rubinetti : giovinezza - salute - amore…meglio bere da tutti e tre….non si sa mai….Anche qui c’è un gruppo che si esercita nella capoeira…ma ogni volta che qualcuno si ferma a guardarli sono pronti a chiedere qualcosa…E’ ora di rientrare, anche questa gita è finita si rientra a Salvador godendoci un bel tramonto dal mare. Una volta scesi troviamo il taxi dell’agenzia a prenderci per riportarci all’hotel, prima di rientrare in hotel passiamo da un’altra agenzia per vedere le opzioni per andare al morro de sao paulo. Visto che dai racconti letti su internet, da quanto detto dagli stessi abitanti e comunque da persone che ci sono già state il tragitto per il Morro in catamarano non è dei migliori in quanto il mare il quel punto e sempre un po’…incazzato questo perché si scontrano delle correnti diverse che quindi possono rendere la traversata ..diciamo…non piacevole. Io, purtroppo, anche adorando il mare non lo reggo molto e quindi optiamo per la soluzione volo, anche se più costosa, ma sicuramente più tranquilla e più veloce. Prenotiamo il volo con la Aerostar a/r R$ 360 a testa ossia circa 135 euro per il giorno 23/11. Ogni tanto bisogna anche trattarsi bene….Già che ci siamo prenotiamo anche la pousada e perché no, visto che partiamo alle 12.30, prima, con lo stesso taxista che ci porterà in aeroporto, ci accordiamo per andare a visitare l’Igreja de Nossa Senora do Bonfim.
Bene, abbiamo fatto tutto ora possiamo rientrare in hotel e pensare dove andare a cena. Ah dimenticavo domani cambiamo hotel, andiamo al Quilombo do Pelò ci sembra più carino di quello dove siamo e soprattutto è più economico. Stasera cena da Mamabaia con un buon piatto di carne…qui la carne veramente squisita, assomigli alla carne argentina. Stanotte a Salvador c’è un gran caos, ci sono vari gruppi che suonano per le strade i loro tamburi ed altri strumenti, basta mettersi sulla porta del ristorante e guardare lo sfilare di questi coloratissimi gruppi…penso che a Salvador sia veramente sempre Carnevale!!
21/11/06 – ore 7.45 partenza per Praia do Forte. Durante i tragitto la guida ci illustra la costa di Salvador e le sue spiagge dove vediamo varie persone che fanno ginnastica sulla spiaggia o semplicemente un po’ di footing. Viaggiamo lungo la costa dos Coqueiros e arriviamo alla laguna Abaetè, posto veramente carino con una sabbia bianchissima e l’acqua di un verde scuro, piccola sosta per qualche foto e via verso Praia do Forte, posto estremamente turistico, dove andiamo a visitare il progetto Tamar per la salvaguardia delle tartarughe marine dove vediamo alcune specie di tartarughe e dei tartarughini appena nati.

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