Indimenticabile Venezuela : VENEZUELA

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Diario di viaggio VENEZUELA VENEZUELA
Indimenticabile Venezuela

Los Roques, Canaima, Salto Angel

Cayo de Agua
foto inserita il
22 Jul 2005 09:23
Cayo de Agua
Pagine 1
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Indimenticabile Venezuela

Località: Los Roques, Canaima, Salto Angel
Stato: VENEZUELA (VE)
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Data inizio viaggio: martedì 3 agosto 2004
Data fine viaggio: mercoledì 18 agosto 2004

Dopo le nostre precedenti esperienze di viaggio "organizzato " e sentendoci più pronti e sicuri per affrontare nuove emozioni, ci siamo finalmente decisi di organizzare le nostre prime vacanze " fai da te ".
Il nostro battesimo a proposito è stato il Venezuela.
Fino a qualche mese prima, mai mi sarei aspettato di visitare questo paese ma, durante la nostra solita visita al BIT di Milano, ci siamo imbattuti nei depliant di Los Roques e..... da qui è nato tutto!!
Certo, per questo arcipelago nel mar dei Caraibi è stato subito un colpo di fulmine ma, preparando il nostro itinerario, abbiamo capito che il Venezuela aveva da offrire ben altro.
Purtroppo siamo stati limitati dai 15 gg a disposizione decidendo così di dedicarli solo....a Los Roques e alla visita di Canaima/ Salto Angel ( hai detto niente!!!).
10 ore di volo per arrivare a Caracas, solo le14,20 e alle 16,40 abbiamo il volo interno per Los Roques al Domestic
terminal....dai dai sbrighiamoci........fila epica all'immigrazione! Finalmente ce l'avevamo fatta, al di la della dogana i nostri bagagli erano già per terra da un pò. Usciti dal Terminal....IL CAOS PIU' TOTALE!
Il primo impatto con una megalopoli Sudamericana era alquanto traumatico: taxi...cambio nero...escursioni....tutti proponevano qualcosa ma...noi stavano cercando Hector. Eccolo, era il nostro accompagnatore di fiducia fino all'imbarco per Los Roques, senza di lui non so se saremmo riusciti a percorrere quei....200 metri che ci dividevano dal domestic terminal.
Il volo sull'aereo da 20 posti è stato tranquillo; siamo partiti da una piovosa Caracas che non ci lasciava ben sperare ma, allontanandoci dalla costa il cielo si colorava sempre più di azzuro. Un sole accecante non ci permetteva di vedere bene dal finestrino ma, all'improvviso, la barriera esterna dell'arcipelago di Los Roques compariva sotto i nostri occhi, separando i forti colori dell'oceano dal turchese della laguna interna; spuntavano qua e la isolotti di varie dimensioni circondati da sabbia bianca bagnata da un mare meraviglioso. La vista che ci è stata concessa prima dell'atterraggio è stata spettacolare ma finalmente eravamo a Gran Roque. Il nostro soggiorno, sull'unica isola abitata di Gran Roque, è stato alla Posada Lagunita che, oltre ad averci accolto come in una famiglia grazie all'onnipresente Enrico, ci ha permesso di vivere una vacanza indimenticabile ed insolita. La vita a Los Roques trascorre lentamente, le escursioni nelle isole vicine si affrontano tutte in gruppo con gli ospiti della Posada, colazione , spuntino pomeridiano al rientro e cena tutti assieme nell'unico grande tavolo e....pranzo al sacco sulle spiagge. Eh, le spiagge e....le isole.....Crasqui, Espenqui, Carenero, Francisqui e la meravigliosa Cayo de agua sono solo alcune delle isole che abbiamo visitato in 10gg; ogni commento è superfluo è......il paradiso è....sognare ad occhi aperti ma solo vivendo l'esperienza Los Roques ci si rende conto di cosa si tratta. Questa vacanza è stata anche la nostra prima esperienza da subacquei; probabilmente le immersioni non sono così belle come in altri posti ma ne è valsa comunque la pena; l'attività subacquea ci ha permesso di arrivare anche in zone off limits per gli altri turisti e, l'attraversata per arrivare fino a Boca de Cote ci ha fatto conoscere una parte di Los Roques quasi del tutto incontaminata. Lo snorkelling nelle varie isole è piacevole ma ancora più piacevole è il clima a queste latitudini; considerando che la nostra estate equivale alla stagione delle piogge ai caraibi non ci si poteva aspettare niente di buono ma, sorpresa, su 10 gg di mare solo 2 acquazzoni serali, per il resto sempre sole, sole, e sole. Questa è una zona molto particolare, soffiano continuamente gli Alisei e gli abitanti locali ci hanno assicurato che il sole è presente 365gg all'anno. La prova più evidente è che la vegetazione è tutta molto bassa, non ci sono palme ne ripari naturali dal sole e l'unica salvezza alla scottatura sono le creme e gli ombrelloni.
Una bella vacanza a Los Roques dipende anche dal gruppo di persone con cui si trascorrono le giornate; noi da questo punto di vista siamo stati particolarmente fortunati, abbiamo socializzato con tutti ed è nata una bella amicizia con Paolo, Stefano, Luana e Monica......in Italia ci divide un pò la distanza (e la differenza di età....!!!) ma rimarranno nei nostri più bei ricordi di Los Roques!!
Trascorsi questi fantastici giorni in paradiso, il nostro viaggio è continuato in direzione Canaima.
Volo Gran Roque-Caracas-Ciudad Bolivar e pernottamento in questa città nel bel mezzo del Venezuela. La mattina seguente, con il supporto datoci dall'agenzia locale Turi Express, partenza per Canaima con un Cesna a 6 posti.
Per me le 2 ore di volo sono state fantastiche ed ho ammirato una natura sottostante varia e meravigliosa, chi era al mio fianco......ha dormito tutto il tempo. L'atterraggio nella mini pista di Canaima è stato emozionante e ci ha anticipato, estasiati come eravamo per la foresta tutto intorno, quello che avremmo visto e dove avremmo vissuto nei giorni successivi. Ritrovo e pranzo nell'accampamento di fronte alla laguna di Canaima, riposino sulle amache a disposizione e poi via....si parte per il trecking in direzione Salto Angel. Il percorso sarebbe durato 3 giorni e 2 notti; è stata la nostra prima esperienza di questo tipo, zaino in spalla , risalita dei fiumi, camminate nella foresta e ....tutto un pò all'avventura. Ho sentito tanti pareri discordanti ma per me è stata un'esperienza MERAVIGLIOSA!!!
Abbiamo visto varie cascate come il Salto el Sapo e el Sapito, siamo passati sotto a queste cascate in cui la forza dell'acqua ci ha tolto il respiro; la risalita verso il nostro accampamento è stata dura ma....i panorami che abbiamo goduto lungo la strada...... Ancora un paio d'ore in barca e quando lo scuro della sera ci aveva già coperto siamo arrivati a destinazione; cena nella lunga tavolata e poi a letto......sulle amache....ci aspettava un'altra lunga giornata.
La notte è trascorsa tranquilla, i rumori della foresta erano qualcosa di magico; alle 6 il sole stava crescendo e con il mio sonno leggero ero già in piedi e....per fortuna. L'alba che stavo ammirando era magica e l'arietta di prima mattina era così fresca che avrei voluto fermare il tempo. Niente fare, si riparte, direzione Salto Angel. La stagione per visitare questa cascata, la più alta del mondo con i suoi 980 metri, era quella giusta essendo Agosto nel bel mezzo della stagione delle piogge ma.....sarà stata fortuna....comunque sia noi abbiamo beccato solo due temporaloni notturni e poi sole per il resto del tempo. Ancora 3 ore di barca e poi 2 ore 1/2 a scarpinare su per la foresta per arrivare alla nostra meta; la natura che ci circondava era così fitta da non permettere deviazioni al sentiero segnato, l'umidità era abbastanza soffocante ma, con la voglia di raggiungere il nostro obiettivo tutto era sopportabile. Finalmente dopo tanta fatica, tra le fitte foglie riusciamo a scorgere qualcosa....era il Salto Angel.
Le scarse piogge di quei giorni avevano reso la cascata poco "gonfia" ma, il cielo sereno, ci permetteva di vedere tutto il "volo dell'angelo". Fatto il bagno nel laghetto sottostante, ci apettacva il lungo viaggio di ritorno. Ultima notte sulle nostre amache e poi......a malincuore stava per finire la vacanza. Volo Canaima-Ciudada Bolivar e poi fino a Puerto la Cruz in taxi (400 Km); in questa città costiera abbiamo trascorso solo una notte ma la serata trascorsa lungo il Malecon ci ha dimostrato che le caotiche città venezuelane non avevano molto da offrire. Il giorno seguente ancora in taxi per raggiungere Caracas (altri 4

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Cayo de Agua

Carenero

Espenquì

Espenquì

Tramonto Crasqui

Cayo de Agua

Cayo de Agua

Boca De Cote

Boca de Cote

Al Faro

Vita in Posada

I ragazzi della Posada Lagunita

Bimba Gran Roque

Diving

Diving Boca de Cote

Tramonto Gran Roque

Verso Canaima

Verso Canaima

Canaima dall'alto

Laguna di Canaima

Salto el Sapo

Sotto il Salto El sapo

Sopra il Salto el Sapo

Accampamento nella giungla

Accampamento/ Amache

Alba nella foresta

Risalita del Rio Carraro

Tepuys

Verso il Salto Angel

Salto Angel - 980M

Si torna a casa

Bidonvilles Caracas
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Pensiero di macgreg pubblicato il 22/07/2005 16.09.56

bellissimo, emozionante, ben descritto
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