﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di alby73</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=1202&amp;user=alby73</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=1202&amp;user=alby73</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>per&amp;#249; bolivia 2007:viaggio di nozze on the road, lima, cuzco, pisac, ollantaytambo,aguas calientes, machu pichu,  puno, copacabana(bolivia), arequipa, chivay(colca canyon)</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/peru'/diario_di_viaggio_peru'_3957.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/peru'/diario_di_viaggio_peru'_3957.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/1202/3957/31882.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;PERU&amp;#39;, Sud America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le opzioni per la nostra luna di miele erano inizialmente due:
intraprendere il classico viaggio di nozze “all inclusive” in qualche localit&amp;amp;#224; da sogno tipo Polinesia o Maldive oppure continuare a viaggiare in autonomia sbattendoci come in tutti i nostri precedenti viaggi.
Ovviamente il dubbio &amp;amp;#232; durato ben poco e seguendo la nostra indole abbiamo scelto  la seconda opzione.
Sapevamo prima di partire che Peru e Bolivia, come del resto tutto il Sud America, non sarebbero stati posti tranquillissimi da visitare, ma mai avremmo pensato ad un viaggio cos&amp;amp;#236; tormentato...
Ma andiamo con ordine:

LUN 2 LUGLIO

Partiamo Luned&amp;amp;#236; 2 Luglio alle 7.20 dall’aeroporto di Milano Linate e dopo ben 18 ore e 40 minuti di volo con 2 scali a Francoforte e Caracas arriviamo finalmente alle 20.00 ora locale (x noi sono le 3 del mattino) a Lima.
Pernottiamo all’Hotel Espana in calle Azanguero 105 a 50 metri dalla Plaza des Armas (11€ a notte la matrimoniale con bagno in camera), un albergo un po retr&amp;amp;#242; ma con un suo fascino tutto particolare situato in un’ottima posizione per girare il centro della citt&amp;amp;#224; e con un rapporto qualit&amp;amp;#224;/prezzo imbattibile.

MAR 3 LUGLIO

Sveglia alle 04.00 e partenza alle 06.00 dall’aeroporto di Lima con un volo Taca Peru destinazione Cuzco. Arriviamo nell’antica capitale incaica alle 7.15 e ci godiamo fin da subito il clima andino (freddo pungente, cielo azzurrissimo e montagne verdissime).
Raggiungiamo il bellissimo quartiere di San Blas dove alloggiamo presso l’Hostal Packa Real in calle Tandapata. Questo Hostal poco conosciuto &amp;amp;#232; collocato in un contesto carinissimo (San Blas), internamente &amp;amp;#232; molto ben curato e soprattutto offre un ottimo rapporto qualit&amp;amp;#224;/prezzo (14€ per una matrimoniale con bagno acqua calda in camera e colazione compresa nel prezzo). Il proprietario ci accoglie con il classico “mate de coca”, un infuso a base di foglie di coca somministrato per lenire gli effetti del “soroche” (il mal d’altitudine, siamo a 3400mt...), noi lo accettiamo ben volentieri, ma per tutta la vacanza, dai 3400mt di Cuzco ai 4000 del Titicaca fino ai 5000mt del Colca Canyon, ne io ne Cristina abbiamo mai sofferto di alcun disturbo, quindi &amp;amp;#232; tutto molto soggettivo, incrociate le dita e sperate..
Bevuto il mate ci riposiamo due ore in camera distrutti dal viaggio del giorno prima e con il fuso orario non ancora del tutto assorbito (7 ore di differenza).
Alle 10 usciamo dall’albergo e attraverso i vicoletti di San Blas raggiungiamo dopo 5 minuti il fulcro della citt&amp;amp;#224;: la stupenda Plaza des Armas.
Cuzco a  livello di atmosfera ha qualcosa di veramente particolare...sara&amp;#39; che le montagne attorno sono verdi come quelle Heidi (pero&amp;#39; al posto delle caprette che fanno ciao ci sono i lama che sputano), sara&amp;#39; che in giro ci sono un sacco di indiani vestiti come indiani, sara&amp;#39; il colore della luce o le mura costruite dagli Inca mescolate con l&amp;#39;architettura coloniale...sara&amp;#39; quel che sara&amp;#39; ma il posto e&amp;#39;, come dicono i giovani peruviani, “chevere”...figo!!!!
Lasciata la piazza ci dirigiamo alla stazione ferroviaria per prenotare i biglietti per l’indomani destinazione Aguas Calientes. Un salasso economico!!!scegliamo il tragitto Ollantaytambo-Aguas Calientes a/r con treno Vistadome e paghiamo 57€ a testa...purtroppo per&amp;amp;#242; non esiste alternativa, in quanto Aguas Calientes (quindi Machu Picchu) sono raggiungibili solo in treno o con l’Inka Trail e avendo scartato il secondo non ci rimaneva che questa opzione.
Lasciamo la stazione e ci catapultiamo nel tipico mercato ortofrutticolo e poco turistico che si trova di fronte per comprare le famose foglie di coca. Per un sacchetto di coca e la pietra di cenere salata necessaria ad attivare l’effetto delle foglie spendiamo 3 soles (0.75 cent di €). Provo subito il neo acquisto ed infilo ad una ad una le foglie in bocca, sfrego la pietra sulle foglie e succhio...dopo 5 minuti la bocca &amp;amp;#232; completamente anestetizzata, la sensazione &amp;amp;#232; strana ma tutto sommato piacevole, purtroppo per&amp;amp;#242; non so dirvi se le foglie abbiano un effetto positivo contro il soroche, in quanto non ne ho mai sofferto, ma di sicuro se da pi&amp;amp;#249; di 1000 anni i locali la utilizzano anche a questo scopo un motivo ci sar&amp;amp;#224; no?
Chiusa la parentesi coca, con un taxy raggiungiamo la stazione dei colectivos per Pisac in Calle Tulumayu.
Con 2 soles a testa (i taxy ne chiedono 50, le agenzie altrettanti ma in dollari…), saliamo su di un pulmino fatiscente in compagnia di soli peruviani e dopo 45 minuti di curve e paesaggi stupendi arriviamo a Pisac. Facciamo da subito un giro al caratteristico mercato, quindi dopo un veloce e rigenerante pranzo da Dona Carmen in Pl. Des Armas (45 sol in 2) prendiamo un taxy e raggiungiamo le antiche rovine incaiche.
Il prezzo del taxy per raggiungere le rovine &amp;amp;#232; praticamente fisso (40 sol), ma riusciamo comunque a spuntare un buono sconto (25 sol a/r con attesa di 2 ore) in quanto data l’ora tarda non avevamo altri concorrenti. Raggiungiamo le rovine dopo circa 20 minuti, con una sosta alla biglietteria dove acquistiamo il Boleto Turistico per 70 sol a testa (cc 17€) il quale da diritto all’ingresso alle principali attrazioni della zona di Cuzco (Machu Picchu esclusa...). Il taxy ci lascia alla parte alta delle rovine per aspettarci 2 ore dopo a quella bassa. La prima cosa che colpisce &amp;amp;#232; il panorama mozzafiato della valle, con i bellissimi terrazzamenti incaici, la visita prosegue con il quartiere di Hanan Pisac cinto da muraglie, quindi dopo una ripida scalinata e il passaggio nel “Tunnel del Puma” (att.ne alla testa!!) si arriva ad un bellissimo belvedere da dove si pu&amp;amp;#242; ammirare il Tempio del Sole in tutta la sua bellezza. Scendendo si arriva all’Intihuatana il fulcro di tutto il sito. Queste rovine sono stupende e valgono da sole il prezzo del biglietto. Dopo quest’entusiasmante visione ci avviamo verso il parcheggio dove ci aspetta il taxy che in circa 15 minuti ci riconduce a Pisac.
Facciamo un altro giro per il mercatino con annessi acquisti, quindi dopo un buon mate de coca sorseggiato dalla terrazza di un bar di Pl. Des Armas ammirando il via vai di gente, ripartiamo in colectivos per Cuzco. Durante il tragitto ci spariamo a tutto volume anche la radiocronaca di Per&amp;amp;#249;-Bolivia di Coppa America di calcio con annesse scene di esultanza o di disperazione al gol dell’una o dell’altra squadra.
Arriviamo a Cuzco intorno alle 19, raggiungiamo San Blas e senza cenare torniamo in camera per riposarci.

MER 4 LUGLIO

Ci svegliamo presto grazie anche al fuso orario non ancora completamente assimilato e ci dirigiamo subito alla stazione dei colectivos per Urubamba. Questa volta optiamo per l’auto collettiva, paghiamo 6 sol a testa ed in un’ora siamo a Urubamba, cambio di auto e dopo altri 20 minuti e 2 sol arriviamo ad Ollantaytambo nostra meta giornaliera. Prima di visitare le rovine facciamo un’ottima seconda colazione (la prima l’avevamo fatta in hotel a Cuzco) sulla piazza centrale del paese in completa solitudine senza altri turisti. Intorno alle 9.30 iniziamo quindi la visita dell’antica fortezza incas (ingresso col Boleto). Siamo fra i primi ad entrare e ci godiamo appieno il sito (i turisti all inclusive arrivano solo verso le 10.30/11.00). L’impressione &amp;amp;#232; enorme mentre ci si arrampica per la ripidissima scalinata che porta alla fortezza attraverso splendidi terrazzamenti incaici. La fortezza domina la valle del fiume Urubamba ed &amp;amp;#232; molto suggestiva, vale senza dubbio una visita accurata e non superficiale.
Intorno alle 11.30 quando il sito &amp;amp;#232; ormai invaso dalle comitive ce ne andiamo e raggiungiamo il paese per pranzare. Mangiamo da Inka Llacta in Pl. Des Armas spendendo il giusto (40 sol in 2 cc 10€) con buona soddisfazione per il cibo, quindi raggiungiamo la stazione a piedi (circa 1km) dove alle 14.45 prendiamo il trenino per Aguas Calientes. Il viaggio &amp;amp;#232; comodo (viene servita anche &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/peru'/diario_di_viaggio_peru'_3957.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;perù bolivia 2007:viaggio di nozze on the road&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=1202&amp;user=alby73"&gt;alby73&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>alby73</dc:creator><category>PERU'</category><pubDate>Fri, 24 Aug 2007 09:11:17 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/peru'/diario_di_viaggio_peru'_3957.ashx</guid></item><item><title>egitto fai da te no ....tour!!!, luxor, il cairo</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_2775.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_2775.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/1202/2775/22143.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;EGITTO, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
EGITTO:VIAGGIATORI FAI DA TE, NO ….TOUR!!

Un Natale di circa vent’anni fa stupii i miei genitori chiedendo in dono un regalo molto particolare per la mia et&amp;amp;#224; (10 anni), non la classica pista delle macchinine radiocomandate, ne la novit&amp;amp;#224; Atari e nemmeno una bicicletta nuova, ma sorpresa delle sorprese un libro sull’Antico Egitto. Dopo un attimo di sbigottimento e di incredulit&amp;amp;#224;, lessi nei loro occhi una sorta di malcelata soddisfazione e cos&amp;amp;#236; dopo alcuni giorni andammo a scegliere il mio tanto sorprendente regalo.
Nasce quindi pi&amp;amp;#249; di vent’anni fa la mia passione per l’Antico Egitto e per l’egittologia in genere, ma pur avendone avuto pi&amp;amp;#249; volte l’occasione negli anni successivi, non mi decidevo mai a programmare un viaggio nei posti che tanto avevo sognato.
Volevo fare un viaggio indimenticabile, ma senza appoggiarmi alle agenzie di viaggio e mi continuavo a chiedere se sarebbe stato possibile, vista la situazione politica egiziana e mediorientale in genere.
Quest’anno mi sono deciso e dopo aver letto alcuni resoconti (a proposito, che tristezza continuare a leggere di gente che &amp;amp;#232; stata in Egitto a Sharm, Mars Alam o in crociera sul Nilo senza aver visto Il Cairo o la Valle dei Re!!!!), ho deciso che era giunto il momento e grazie anche ad un’offerta Alitalia (a/r Milano-Il Cairo per 200€), parto insieme alla mia compagna per un’avventura indimenticabile….

6 DICEMBRE 
Il nostro aereo decolla puntuale alle 21.50 dall’aeroporto di Malpensa e dopo quasi 4 ore di volo atterriamo alle 02.40 all’aeroporto del Cairo. Acquistiamo il visto (cc.12€ a testa), superiamo senza problemi e in pochi minuti il controllo passaporti, quindi usciamo dallo scalo per raggiungere il Terminal 1 da dove alle 05.00 parte l’altro volo per Luxor. Appena messo piede fuori dall’aeroporto ci accolgono alcuni loschi figuri che vorrebbero convincerci a prendere un taxy, ma noi pur stanchissimi resistiamo fino all’arrivo della navetta che in 10 minuti ci porta al Terminal dei voli nazionali. Il volo per Luxor dell’Egyptair (comprato su internet per 70€) &amp;amp;#232; puntualissimo e comodissimo. 

7 DICEMBRE LUXOR

Arriviamo nell’antica Tebe alle 06.00 ritiriamo i bagagli e alle 06.30 siamo gi&amp;amp;#224; in hotel (taxy aeroporto-Luxor 30 pounds=cc. 4,2€).
Pernottiamo al Partner Tutotel , una struttura relativamente moderna vicina al centro in Salah el Din St., paghiamo 20€ la doppia con abbondante colazione compresa nel prezzo.
Ci riposiamo un’oretta e dopo aver fatto colazione, verso le 9,30 partiamo alla scoperta dell’antica capitale dell’Egitto, non prima per&amp;amp;#242; di essere passati in stazione per prenotare i biglietti per il treno notturno che dopodomani ci porter&amp;amp;#224; al Cairo.
Ci dirigiamo quindi verso le sponde del Nilo all’imbarco del traghetto (difronte al Tempio di Luxor) che ci deve portare sulla sponda Occidentale e qui iniziano i problemi: siamo praticamente assaliti da dei veri e propri avvoltoi che ci propongono escursioni di tutti i tipi. Noi ancora un p&amp;amp;#242; assonnati per la notte in bianco cediamo dopo alcuni assalti andati a vuoto e ci affidiamo a uno di questi che ci promette di portarci in taxy a tutti i siti della sponda occidentale.
La prima fregatura la subiamo all’imbarco del traghetto, i locali pagano 1 pound noi nonostante le mie proteste ne paghiamo 4 a testa (sar&amp;amp;#224; per caso stata una tangente per il tassista??), da notare che il secondo giorno memori della fregatura ci presentiamo all’imbarco con un pound e passiamo senza problemi…
Comunque arrivati sull’altra sponda troviamo ad aspettarci il fratello dell’”avvoltoio”, che ci illustra il giro che avremmo dovuto fare, io lo blocco subito e gli dico di portarci intanto alla Valle dei Re, poi si vedr&amp;amp;#224;. Arrivati alla Valle, pago il taxy (40 pounds, circa 5,2€, praticamente un furto e pensare che era partito chiedendocene 200, che faccia!!!) e libero il tassista anche perch&amp;amp;#233; la nostra intenzione &amp;amp;#232; quella di fare un po di trekking e raggiungere il Tempio di Hatsepsut direttamente dalla Valle a piedi, ma lui insiste e ci dice che ci aspetter&amp;amp;#224; alla fine della camminata, che palle….
Prima della partenza mi ero programmato la visita sapendo che il biglietto dava diritto a visitare solo 3 tombe (35 p con la Isic Card cc.4,6€) pi&amp;amp;#249; quella di Tutankhamen da pagare a parte.
Avevo optato per quelle di Ramesse VI, Sethi I e Tuthmosi III, purtroppo le prime due sono chiuse, quindi vediamo quelle di Tuthmosi III, Tuthmosi IV e di Ramesse III.
Iniziamo per&amp;amp;#242; con la pi&amp;amp;#249; famosa e celebre tomba della Valle, quella del famosissimo faraone bambino Tutankhamen, anche perch&amp;amp;#233; la troviamo sorprendentemente vuota, non c’&amp;amp;#232; nessuno, l’orda barbarica dei turisti “all-inclusive” &amp;amp;#232; gi&amp;amp;#224; passata…facciamo il biglietto (40 p. a testa cc.5€) e dopo aver lasciato la macchina fotografica dal custode scendiamo nella tomba, attraversiamo il corridoio quindi arriviamo nella camera funeraria.
L’emozione &amp;amp;#232; fortissima, dopo aver letto mille e pi&amp;amp;#249; libri sulla scoperta del secolo, siamo finalmente all’interno di questa mitica tomba, ma devo dire la verit&amp;amp;#224; la struttura in se ci delude parecchio, &amp;amp;#232; piuttosto piccola e soprattutto &amp;amp;#232; vuota, l’unica cosa di un certo rilievo &amp;amp;#232; il sarcofago in legno che contiene la mummia del faraone (peraltro invisibile).
Lasciamo la tomba con un misto di gioia (per essercela goduta in completa solitudine) e di delusione (ci aspettavamo qualcosa di pi&amp;amp;#249;…).
Ci dirigiamo verso la tomba diTuthmosi III, fra pochissimi turisti e un sacco di poliziotti che si auto-propongono per delle improbabili foto per ricevere un’ancor pi&amp;amp;#249; improbabile mancia…la tomba si raggiunge attraverso una ripida scala in ferro che attraversa un’ancor pi&amp;amp;#249; ripido burrone, all’ingresso il guardiano, come poi succeder&amp;amp;#224; anche nelle altre tombe si propone di seguirci per illustrarci le bellezze della tomba, ma noi decliniamo l’offerta prevedendo l’ennesimo raggiro. Attraversiamo un pozzo profondo tramite una passerella e arriviamo all’anticamera riccamente adornata da centinaia d’immagini e sostenuta da due pilastri, proseguiamo e giungiamo alla camera di sepoltura dove fa bella mostra di s&amp;amp;#233; il sarcofago del faraone in quarzite scolpito a forma di cartiglio. Questa tomba ci ripaga per la parziale delusione di quella di Tut., &amp;amp;#232; veramente carina e la sua inacessibilit&amp;amp;#224; la rende ancora pi&amp;amp;#249; interessante e soprattutto la isola dal caos turistico del resto della Valle.
Lasciamo quest’oasi di pace e tranquillit&amp;amp;#224; e ci ributtiamo nel caos delle tombe centrali del sito, visitiamo quella di Ramesse III. Per fortuna evitiamo un mega gruppo che esce dalla tomba proprio mentre noi entriamo, &amp;amp;#232; veramente lunga (cc.125mt) i muri sono decorati con vivaci altorilievi dipinti che rappresentano i testi rituali della tradizione, con scene di vita quotidiana alternate a figure del faraone in presenza di vari dei. La tomba si rivela molto bella ma per la sua posizione centrale all’interno della Valle anche troppo frequentata, il che non ce la fa godere in santa pace e in religioso silenzio come avremmo voluto. Lasciamo anche questo sito e decidiamo di ributtarci “fra le montagne” andando a visitare l’ultima tomba, quella di Tuthmosi IV. Isolata e raggiungibile dopo una breve ma intensa salita e ignorata da buona parte dei visitatori, si rivela essere una bellissima scoperta. La tomba &amp;amp;#232; grandissima e profondissima, due rampe di scale scendono fino alla camera funeraria nella quale si trova un enorme sarcofago coperto da geroglifici. Ci godiamo la magia del luogo in perfetta solitudine per pi&amp;amp;#249; di 20 minuti dopodich&amp;amp;#233; all’arrivo del primo turista torniamo in superficie e dopo un attimo di relax con vista sull’intera Valle partiamo per la nostra passeggiata verso Deir al-Bahri.
Sapevamo che il sentiero che conduceva al Tempio di Hatshepsut partiva dietro la Tomba di SethiI, ma visto che &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_2775.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;egitto fai da te no ....tour!!!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=1202&amp;user=alby73"&gt;alby73&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>alby73</dc:creator><category>EGITTO</category><pubDate>Fri, 12 Jan 2007 09:49:33 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_2775.ashx</guid></item></channel></rss>