﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di bianucci</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>CAPALBIO-MAREMMA TOSCANA  COME NON MAI, IN SETTEMBRE 2014, Capalbio, Toscana</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12249.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12249.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; HOTEL RESIDENCE &amp;amp;quot;I BRIGANTI DI CAPALBIO&amp;amp;quot;  
Loc. CHIARONE  di CAPALBIO, Grosseto, Maremma Toscana

Visitate nei pomeriggi, dopo splendido mare e piscina in hotel-residence:
PITIGLIANO- SCANSANO- TERME DI SATURNIA - MAGLIANO IN TOSCANA - CAPALBIO VECCHIA - GIARDINO DEI TAROCCHI - MONTE ARGENTARIO - ORBETELLO - LA TUSCIA - CIVITA DI BAGNO REGIO

Soggiorno dal 28.8 al 8.9. Prima volta di una lunga serie di soggiorni. Giuro. Clienti: la &amp;amp;quot;peggior specie&amp;amp;quot; di clienti, due coniugi milanesi ( bah, milanesi!...e gi&amp;amp;#224; questo &amp;amp;#232; garanzia di assoluta pignoleria ed &amp;amp;quot;emmerdeurment&amp;amp;quot;), per giunta midage, con ben due cagnoline abbaianti. Dura prova per i proprietari e tutto lo staff, invero superata egregiamente al primo appello con 110/110 magna cum laude. e pubblicazione della tesi su Tripadvisor ( anche se a volte, spesso, maledetto) Gi&amp;amp;#224; questa potrebbe essere una sintesi autoesplicante: nessun punto negativo, tutto &amp;amp;#232; stato promosso... location,parcheggio, vicinanza spiaggia, dintorni risaputamente, assenza quasi totale di &amp;amp;quot;radicalchic dell&amp;#39;intelighenzia&amp;amp;quot;, ok camere e/o appartamentino bilocale, servizi di hotel, PISCINA, JACUZZI GRATIS, AREA GIOCHI BIMBI, SI ACCETTANO CANI ANZI SONO I BENVENUTI PURCHE&amp;#39; I PROPRIETARI RISPETTINO LE REGOLE ( in Italia cosa ancora rara!), generale pulizia, ristorante annesso &amp;amp;quot;Braceria del Tiburzi&amp;amp;quot; in onore del capo brigante R.Hood di Maremma  , ottime cene, spettacolari tramonti sull&amp;#39;Argentario, ottime breakfast, MA SOPRATTUTTO OTTIMI PREMUROSI SOCIEVOLI ESAUSTIVI DISPONIBILI PAZIENTI ECC. TUTTI QUANTI LORO PROPRIETARI, BRACCI DESTRI E SINISTRI, STAFF, SIG.A CUOCA E BRIGATA, che giustamente per meritocrazia, in ordine sparso e democratico, voglio citare: -Luca e consorte Cristina/-iana proprietari ab illo tempore di generazione in generazione - il braccio dx/sx, Cristina G, jolly e responsabile di concierge, alterego di Luca - Andrea P. , il positivissimo barman-waiter-swimming pool cleaning account assieme all&amp;#39;onnipresente logistic manager, E/Manuele - le signore delle camere ( room service nurse) - le ragazze giovani addette alle colazioni e alla sala e non solo, Adriana, Daniela, sig.Mauro, sig.a Doina (corretto? ricordo bene?) un razzo in sala e non solo e... altre di cui mi sfugge il nome - la sora cuoca ed anche il giovane della brigata cuciniera che non ho avuto il piacere di conoscere. Ho dimenticato qualcuno? Rapporto qualit&amp;amp;#224;/prezzo: OTTIMALE All&amp;#39;americana: VALUE FOR MONEY! Superconsigliato. Ma a questo punto vi verr&amp;amp;#224; un dubbio atroce: vuoi vedere che questo logorroico milanese &amp;amp;#232; d&amp;#39;accordo col gestore e non trova alcun difetto ed &amp;amp;#232; tutto falso? Be&amp;#39;, s&amp;amp;#236; un difetto c&amp;#39;&amp;amp;#232;: dista 492km da Milano, altrimenti ci verrei ogni w/end, a San Silvestro (Natale giustamente chiuso) e a Pasqua. E poi siccome ci metto la mia faccia, nessun nickname, potete contattarmi . Come diceva ventanni fa televisivamente il povero Guido Angeli &amp;amp;quot;Provare per credere&amp;amp;quot;.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12249.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;CAPALBIO-MAREMMA TOSCANA  COME NON MAI, IN SETTEMBRE 2014&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Wed, 17 Sep 2014 18:22:57 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12249.ashx</guid></item><item><title>PORTOGALLO BELLO ANCHE D&amp;#39;INVERNO, MA IL VOSTRO FIDO LASCIATELO A CASA! AEROPORTI PORTOGHESI? MAH!, LISBONA, LEIRIA, PORTO, FATIMA, FIGUEIRA, DA FOZ, OBIDOS, BATALHA, SINTRA, TOMAR, PORTOGALLO</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_9732.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_9732.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/165/9732/99029.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;PORTOGALLO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PORTOGALLO? SI&amp;#39;,SI,&amp;#39; SI&amp;#39;,  BELLISSIMO ANCHE D&amp;#39;INVERNO, MA...LASCIATE  FIDO A CASA!
AEROPORTI DI LISBOA E PORTO? SPLENDIDI (ARCHITETTONICAMENTE),MA LA DISORGANIZZAZIONE E&amp;#39; UN PO&amp;#39; ALLARMANTE!

PARTE 1
Solitamente  preparo i miei viaggi  con mesi di anticipo, leggendo e/o rileggendo libri e romanzi  sul paese  che andr&amp;amp;#242; a visitare, documentandomi su internet, analizzando le guide Touring Club e Lonely Planet - quest&amp;#39;ultima bruttissima  graficamente, in bianco e grigio, poco leggibili le mappe, ma utilissima e sincera  nei consigli, senza pregiudizi! -  e le monografie di &amp;amp;quot;Meridiani&amp;amp;quot; il mensile  di viaggi e turismo  dell&amp;#39;Editoriale Domus, la stessa del famoso &amp;amp;quot;Quattroruote&amp;amp;quot;, per intenderci.
Insomma, la vigilia  di ogni cosa, di ogni evento leopardianamente parlando &amp;amp;#232; quasi pi&amp;amp;#249; importante per me dell&amp;#39;evento  stesso  che vivr&amp;amp;#242;.
Per il Portogallo, quindi, mi sono letto molto di quel grande  scrittore che &amp;amp;#232; il nostro Tabucchi (filoportoghese docg, e  fine conoscitore nonch&amp;amp;#233; traduttore di tutto Pessoa), per cercare quelle atmosfere  che poi  sarei andato a verificare e gustare sul posto  di persona, molto del grandissimo poeta e scrittore Fernando Pessoa e del premio  Nob&amp;amp;#232;l, Saramago ( di cui &amp;amp;#232; stato ristampato  recentemente da Einaudi il suo “Viaggio in Portogallo”, pi&amp;amp;#249; che una guida!). Utili gli spunti  tratti da &amp;amp;quot;Lisbona - quello che il turista  deve vedere&amp;amp;quot;  di Pessoa, Passigli Editore e &amp;amp;quot;Viaggi,altri viaggi&amp;amp;quot; recente opera di Antonio Tabucchi per Einaudi.
Ma ho commesso un gravissimo, imperdonabile errore: non ho navigato  su www.tripswithpets.com, altrimenti  mi  sarei reso  conto che in Portogallo gli animali,nel mio caso una  dolce e buonissima cagnolina di 3anni,6kg, di nome Emma,  NON SONO  AFFATTO  GRADITI! Specialmente a Lisbona  dove la gente effettivamente &amp;amp;#232;  molto  distante  animicamente  e emotivamente ( e civilmente)   dal &amp;amp;quot;vivere con un animale di compagnia&amp;amp;quot;, poco tollerante o per nulla, spocchiosa e indisponente  con gli animali. Ti guardano come se tu andassi in giro con al guinzaglio un alligatore! A Porto  sono un poco pi&amp;amp;#249; tolleranti, molto pi&amp;amp;#249; socievoli con umani e animali. E  s&amp;amp;#236;  che la nostra cagnolina viaggiava  con noi in aereo per la prima volta, e poi auto a nolo,  con il suo bel passaporto europeo animalesco, il suo sottocutaneo microchip, tutte le vaccinazioni fatte, dentro al suo trasportino  rosa, quasi sempre in braccio o nel trasporter a tracolla  come un baby umano! Niente da fare, in Portogallo - nonostante la recente regolamentazione  europea che vieta le discriminazioni tra umani con o senza animale al seguito e che permette l&amp;#39;entrata ( con tutte le giuste misure preventive) ovunque, salvo civili eccezioni -  E&amp;#39;  VIETATO CON L&amp;#39;ANIMALE :
1. utilizzare i  mezzi pubblici;  2. entrare assolutamente nei ristoranti,bar,pasticcerie, monumenti  e siti  culturali religiosi e non; 3. entrare in negozi  commerciali per shopping (i commessi,  gli addetti preferiscono perdere la vendita piuttosto che farti entrare col cane anche in braccio!); 4. prendere ascensori, i famosi &amp;amp;quot;Elevador&amp;amp;quot; di Lisbona, dove hanno perfino litigato tra di loro due dipendenti della Carris, l&amp;#39;azienda municipale dei trasporti, perch&amp;amp;#232; la lift-girl assolutamente   era contraria e il suo capetto addetto marketing pi&amp;amp;#249; tollerante, ma ha vinto l&amp;#39;arcigna  senhorina; 5. in pochissimi alberghi/pensioni/residencial sono ammessi e con molte limitazioni operative ingiustificate; 5. noleggio auto... accettano i cani, ma secondo loro dovresti tenere il cagnolino chiuso nel trasportino sempre, per il timore  che possa sporcare! (CONTINUA)&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_9732.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;PORTOGALLO BELLO ANCHE D'INVERNO, MA IL VOSTRO FIDO LASCIATELO A CASA! AEROPORTI PORTOGHESI? MAH!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>PORTOGALLO</category><pubDate>Thu, 13 Jan 2011 16:36:17 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_9732.ashx</guid></item><item><title>PORTOGALLO BELLO ANCHE D&amp;#39;INVERNO, MA IL VOSTRO FIDO LASCIATELO A CASA! AEROPORTI PORTOGHESI? MAH!, LISBONA LEIRIA PORTO FATIMA FIGUEIRA DA FOZ OBIDOS BATALHA SINTRA TOMAR  ECC, PORTOGALLO CENTRALE E NORD</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_9733.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_9733.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;PORTOGALLO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PORTOGALLO? SI&amp;#39; SI&amp;#39; ANCHE D&amp;#39;INVERNO, MA IL VOSTRO FIDO PER FAVORE LASCIATELO A CASA: NON E&amp;#39; GRADITO! AEROPORTI  DI LISBONA E PORTO? BELLISSIMI NUOVI ARCHITETTONICAMENTE ECCELLENTI, MA LA DISORGANIZZAZIONE E&amp;#39; UN PO&amp;#39; ALLARMANTE!

PARTE  2 

Scriveva un famoso sociologo svizzero  dei primi del &amp;#39;900: &amp;amp;quot; la civilt&amp;amp;#224; di un popolo, di una nazione, si misura dal rapporto che ha  con gli animali&amp;amp;quot;; mentre un pi&amp;amp;#249; casareccio nostro  contemporaneo napoletano  afferma drasticamente “...chi non ama gli animali &amp;amp;#232; cattivo dentro”. Allora per questo motivo, su questo tema  del rapporto uomo-animale, purtroppo il bellissimo Portogallo ha ancora tanta strada davanti sulla via della civilt&amp;amp;#224; nel senso anglo-sassone del termine! Proprio ieri sera (11gen) il nostro rotocalco talkshow  tv serale “Matrix” parlava  di questi argomenti,dimostrando  la totale attualit&amp;amp;#224; e l&amp;#39;estremo interesse 

Ma torniamo al viaggio. Otto giorni  divisi tra Lisbona, Porto  e in mezzo Leiria , cittadina del  nord dell&amp;#39; Estremadura e comodissima come campo base per visitare tante localit&amp;amp;#224; famose come Coimbra, Fatima, Obidos, Batalha, Alcobaca,Nazar&amp;amp;#232; e Tomar –  con il suo intatto  e meraviglioso Castello, ora Convento do Cristo, il quartier generale dei Templari.
Non mi dilungo su Lisbona e Porto e tutte le altre localit&amp;amp;#224; visitate perch&amp;amp;#232; su questo stesso portale trovate informazioni turistiche  dettagliatissime; mi preme tuttavia ricordarvi  di  lasciare  qualche  volta gli itinerari turistici classici e per esempio a Lisbona inoltrarvi anche senza precisa meta, cos&amp;amp;#236; all&amp;#39;avventura, alla scoperta  di luoghi arcani che solo all&amp;#39;Alfama, al Chiado o al Barrio Alto potreste trovare. Magari  sfruttando quel gran mezzo  di locomozione molto retr&amp;amp;#242;  e vintage ( che ci porta indietro nel tempo!) che &amp;amp;#232; il loro  famoso Electrico n.28, quel tramvaino a scartamento ridotto che su e gi&amp;amp;#249; per i colli di Lisbona  vi far&amp;amp;#224; conoscere angoli inaspettati e percorsi azzardati  tra budelli di stradine  dove si infila  sferragliando.E&amp;#39; un normale tram della “Carris”, costa euro 1,20, il viaggio da capolinea a capolinea  dura oltre un&amp;#39;ora, ma ne vale la pena; poi ci sono anche gli “Electricos” ad uso solo  turistico in partenza da Praca  do Comercio, ovviamente, ma costano assai di pi&amp;amp;#249;! Questo tram io e mia moglie  con la cagnetta Emma abbiamo tentato  di prenderlo diverse  volte, diciamo che 2 volte su 5  non hanno fatto storie per il cane (sempre ingabbiato nel suo trasportino), 2 volte hanno decisamente e maleducatamente   rifiutato il cane, 1 volta ho dovuto lottare per farglielo capire, al manovratore. Non c&amp;#39;&amp;amp;#232; una regola generale, ognuno decide per s&amp;amp;#233;, adducendo  sempre  che non si assumono  responsabilit&amp;amp;#224;, che se ne infischiano se il collega del tram precedente ha permesso la salita, che i rischi sono tanti...Ma quali  rischi, per favore!
Il culmine lo abbiamo raggiunto (scusate, ma torno sull&amp;#39;argomento base “in viaggio con animale”) il primo giorno in Portogallo, luned&amp;amp;#236; 27 dic 2010, a Lisbona.
Siamo arrivati con volo TAP  e dopo – alla fine - aprir&amp;amp;#242; una parentesi sulla TAP PORTUGAL, a giustificare il secondo argomento del titolo dell&amp;#39;articolo, quello delle 6.30 da Milano Linate; subito in citt&amp;amp;#224; col taxi (15euro, inutile stare a trattare come indicano alcuni  sui vari forum ad hoc, tanto  son portoghesi), scendiamo all&amp;#39;IBIS HOTEL LIBERDADE, in centro, e subito  in giro a fare i “turisti” o meglio i viaggiatori.. Alle 13 ci viene fame e per ben sei  volte  siamo stati rifiutati da ristoratori a causa del cane: uno  tuttavia  ci aveva offerto di mangiare  fuori  col cane nel gazebo all&amp;#39;aperto e non riscaldato, ma ti pare?!?... anche se Lisbona non &amp;amp;#232; Milano, fa molto pi&amp;amp;#249; caldo, ma &amp;amp;#232; pur sempre pieno inverno, insomma. Poi quando ormai eravamo sul punto  di desistere ed accontentarci di un panino o una famosa  “pasteis lisboeta”, entrando  a turno io e mia moglie in qualche bar pasticceria, all&amp;#39;ultimo tentativo siamo riusciti  a mettere piede  col cane in una specie  di bettola molto folkloristica (RESTAURANTE O TRIPEIRO), intorno a rua Augusta; ma non &amp;amp;#232; stata facile neanche l&amp;amp;#236;, abbiamo dovuto insistere non poco  perch&amp;amp;#232; &amp;amp;#232; andata cos&amp;amp;#236;: ovviamente  ci sono tanti ristoranti lungo le varie vie della Baixa, tra il Rossio e Praca do Comercio e tutti hanno il loro “buttadentro” di ordinanza. Davanti a “O Tripeiro”, sul marciapiedi,  c&amp;#39;era una ragazza-buttadentro forse originaria degli ex possedimenti coloniali portoghesi, la quale dopo averci in un primo tempo negato l&amp;#39;entrata, alla fine impietosita o scoraggiata dalle nostre insistenze, sentito il suo boss all&amp;#39;interno, ci ha chiesto se il cane avesse il passaporto europeo e il microchip sottopelle, alla nostra risposta affermativa, ha  voluto  prima tastare Emma  sul collo alla ricerca del chip e poi ci ha fatto finalmente entrare. Ma non vi viene da ridere? Non &amp;amp;#232; ridicolo  tutto ci&amp;amp;#242;?

Torniamo un attimo al viaggio, alle mete: da Lisbona non fatevi mancare:  a) l&amp;#39;escursione a Cascais, stupenda chicca oceanica con i suoi 21&amp;amp;#176;gradi il 29 dicembre; b) la meravilgiosa e unica Sintra a 25 km dalla capitale; c) Cabo da Roca, sempre in zona, la propaggine pi&amp;amp;#249; a ovest d&amp;#39;Europa, il finisterrae  portoghese, col suoi bel faro  stile Irlanda/Scozia/Galizia/Bretagna/Cornovaglia.
Nel trasferimento in auto  ( “Europcar” come noleggio, convenzionato con Tap/IBIS HOTEL e la nostra Confcommercio italiana) da Leiria, dove siamo rimasti 2gg,  a Porto potete visitare Figueira da Foz e la sua lunghissima spiaggia oceanica ed Aveiro, chiamata ( solo da loro, portoghesi)  la Venezia lusitana, giusto perch&amp;amp;#232; &amp;amp;#232; carina, ha tre o quattro canalucci, le sue barchette tipo burchielli, ma Aveiro sta a Venezia  come un triciclo ad una Rolls-Royce!
Porto, la seconda  citt&amp;amp;#224; del Portugal, &amp;amp;#232; secondo me pi&amp;amp;#249; interessante sotto certi aspetti di Lisbona: sono pi&amp;amp;#249; umani, pi&amp;amp;#249; socievoli, pi&amp;amp;#249; chiacchieroni, pi&amp;amp;#249; a misura di uomo e di cane, sebbene anche li&amp;#39; si abbia dovuto penare non poco per farsi accettare nei locali in genere. Emma la apprezzavano di pi&amp;amp;#249;, forse perch&amp;amp;#232; per pura coincidenza aveva un cappottino bianco/blu, i colori del loro  amato e mitico PORTO FUTBAL CLUBE. A Porto  fatevi un giro in barca tipica  sotto i sei ponti, ne vale la pena, oltre a tutto il resto, classico e famoso.
Lascio a vari reportage dettagliatissimi sul Portogallo,  veri e propri, realistici diari di viaggio, che illustri viaggiatori  prima di me hanno scritto sul sito, con una infinit&amp;amp;#224; di informazioni tecnico-logistiche e una messe di consigli. Io mi limito a suggerirvi a Vila Nova de Gaia ( di fronte alla Ribeira  di Porto, al di l&amp;amp;#224; del ponte Dom Luis) sul lungo fiume per un veloce spuntino non pretenzioso, tra gli abitanti e non tra altri turisti, il localino “Sabores da Aldeia” gestito dalla simpaticissima  senhora Maria Leonora Soares Almeida Couto; a Cascais  in largo Camoes il ristorantino “Duke of Cascais”, per turisti, ma simpatico e con ottimi prezzi  come in tutto il Portogallo  dove si mangia generalmente bene e si spende poco, ma vi deve piacere  il pesce (soprattutto il baccal&amp;amp;#224; in tutte le maniere, praticamente il loro piatto nazionale) e gli accostamenti strani tra  carne, maiale o manzo, e pesce o molluschi, come il famoso “Lombo all&amp;#39;alentejana”, stufato  di maiale  con vongole.Una strana bont&amp;amp;#224;. O il filetto  di manzo con le cozze, fantasiosa prelibatezza. (continua)
 &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_9733.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;PORTOGALLO BELLO ANCHE D'INVERNO, MA IL VOSTRO FIDO LASCIATELO A CASA! AEROPORTI PORTOGHESI? MAH!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>PORTOGALLO</category><pubDate>Thu, 13 Jan 2011 17:02:30 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_9733.ashx</guid></item><item><title>PORTOGALLO BELLO ANCHE D&amp;#39;INVERNO, MA IL VOSTRO FIDO LASCIATELO A CASA! AEROPORTI PORTOGHESI? MAH!, LISBONA, LEIRIA, PORTO,FATIMA, FIGUEIRA DA FOZ, OBIDOS, BATALHA, SINTRA, TOMAR,  ECC, PORTOGALLO CENTRALE E NORD</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_9734.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_9734.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;PORTOGALLO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PORTOGALLO?SI&amp;#39;,SI&amp;#39; CERTO ANCHE D&amp;#39;INVERNO, BELLISSIMO, MA NON COL VOSTRO CANE CHE NON E&amp;#39; GRADITO! AEROPORTI  DI LISBONA E PORTO? BELLISSIMI,MA DISORGANIZZATISSIMI

PARTE 3 E ULTIMA

Concludo  con l&amp;#39;hotel. Anche per questa vacanza, per l&amp;#39;ennesima  volta, ho scelto gli  Ibis Hotel ( o comunque un albergo della  famosissima catena multinazionale francese Accor, che siano i pi&amp;amp;#249; lussuosi e chic  Sofitel, Mercure, Novotel o altri budget-hotel  del gruppo non importa) sempre loro,  perch&amp;amp;#232;  cos&amp;amp;#236; ho la  sicurezza ovunque nel mondo  di trovare certamente  un ottimo rapporto qualit&amp;amp;#224;-prezzo, tutti i servizi oggi necessari e disponibili  in hotellerie ed una particolare attenzione al cliente, all&amp;#39;ospite. Certo a volte negli Ibis  ti potr&amp;amp;#224; capitare di trovare delle “camerette”, altre volte invece delle  quasi-suite, ma la pulizia c&amp;#39;&amp;amp;#232;, la premura  del personale pure, la prima colazione non ti &amp;amp;#232; imposta  - e spacciata per regalata,  che in effetti poi finisci per pagarla sempre anche se bevi solo un caff&amp;amp;#232;! -   e quindi la paghi a parte – solo 6euro - , internet wifi access  non manca mai , e soprattutto  sono sempre  ammessi  gli animali. Vi pare poco  tutto ci&amp;amp;#242; per appena, mediamente,  39-45 euro la matrimoniale, a notte? Quindi ho soggiornato a Lisbona nel quasi nuovo Ibis Liberdade ( ce ne sono altri 4 o 5  solo di  Ibis, poi tutti gli altri del gruppo, dietro l&amp;#39;angolo anche il lussuosissimo Sofitel Lisboa), in una traversa di Avenida de Liberdade, anche vicino  al metr&amp;amp;#242; e cmq 10 minuti a piedi dal Rossio; a Leiria nell&amp;#39;unico Ibis, un po&amp;#39; vecchiotto, ma ottimo e comodo come campo base  per  visitare tutti i luoghi interessanti del circondario (Fatima, Tomar,Batalha, Obidos, le cittadine sull&amp;#39;Oceano...) e con suo garage privato e custodito a solo 2euro a notte; a Porto nel nuovissimo Ibis Porto Centro, aperto ad  aprile 2010, in rua da Alegria, vicino alla  shopping area di rua  Santa Caterina e al vecchio mercato (da vedere) di Bolhao, nonch&amp;amp;#233; a soli dieci minuti a piedi dalla piazza del Municipio  e dal quartiere pittoresco e patrimonio dell&amp;#39;umanit&amp;amp;#224; Unesco, Ribeira.  Stazione Metr&amp;amp;#242; “Bolhao” appunto a 3 minuti, dietro l&amp;#39;angolo.
Attenzione: se si  desidera invece il soggiorno  nell&amp;#39;hotel d&amp;#39;atmosfera, storicamente importante, con ricchi broccati, quadri e ornamenti  di pregio,suite famose, tante  hall con divanoni in cui sprofondarsi, piscina e fitness center, spa o che altro, certo gli Ibis non sono affatto  il top, a parte qualche rarissima eccezione... anzi;  ma quando si &amp;amp;#232; in vacanza , almeno nel mio caso, si dovrebbe passare pi&amp;amp;#249; tempo possibile  fuori a contatto con la natura, la citt&amp;amp;#224;, i monumenti,l&amp;#39;arte e soprattutto la gente. L&amp;#39;albergo serve  solo per dormire.

 TAP PORTUGAL ,mio figlio mi aveva  consigliato questa  compagnia aerea  di bandiera perch&amp;amp;#232;  secondo lui aveva una particolare positiva  politica ed attenzione verso i viaggiatori  con animale al seguito (attenzione: cfr. x info  loro  sito web),ed &amp;amp;#232; verissimo, il cane &amp;amp;#232; venuto con noi in cabina, sempre nel suo  trasportino con misure regolamentate ed imposte per starsene sotto il sedile, pagando i suoi 180euro tra andata e ritorno, come un neonato, ma senza  gli stessi  diritti ed attenzioni - in effetti nel volo di andata siamo riusciti anche a farla venire fuori un po&amp;#39;  dalla gabbietta e nessuno ha detto niente, al ritorno invece no tassativo, sotto il sedile! - e soprattutto  “rompendo” i timpani molto meno del neonato  in braccio a mamm&amp;amp;#224; due sedili dietro, anzi standosene poverina   zitta zitta  accucciata e remissiva, con aria da castigata. Il problema &amp;amp;#232; che la TAP all&amp;#39;andata  ci ha fatto arrivare con 1 ora  di ritardo e al ritorno con ben quasi 4 ore  di ritardo, perdendoci anche le valigie  rimaste a Lisbona (noi venivamo da Porto  con scalo intermedio  quindi “in transfer” a Lisbona, destinazione Linate). Insomma  siamo stati “in ballo” dalle 15.30 - check-in a Porto -  sino alle 03 del giorno dopo, sempre in zona extradoganale e senza la possibilit&amp;amp;#224;  ovviamente di uscire a far fare i bisognini alla cagnetta, che essendo stata ben educata non voleva saperne di espletare le sue funzioni corporee all&amp;#39;interno del bellissimo aeroporto lisboeta. Chiesto consiglio sul da farsi (visto che l&amp;#39;animale  era pagante quindi loro cliente e con i suoi diritti seppur da animale) una addetta della Tap al gate di imbarco, la senhorina Manuela  scocciata alquanto, in maniera sgarbata e secondo lei risolutiva ha pensato bene  di dirmi “porti il cane nella toilette donne e la faccia accomodare sulla tazza”... incredibile! Se la senhorina Manuela  riuscisse in questo intento  con tutti i cani in viaggio diventerebbe famosa, da Guinness dei primati, farebbe soldi a palate aprendo il sito web www.come-far-cacare-iltuoanimale-inviaggio.com.  Anzich&amp;amp;#233; limitarsi a dire che TAP ha vinto l&amp;#39;oscar 2010 delle compagnie aeree..., auto-incensando il suo datore di lavoro. Sconsolato e vedendo che Emma ormai era in preda a convulsioni ed isterismi da vescica piena, sono tornato alla carica presso un&amp;#39;altra hostess TAP minacciando  di chiamare la polizia e la protezione animali portoghese, se da loro fosse mai  esistita, con l&amp;#39;applauso degli altri  viaggiatori, e questa seconda hostess  invece gentilissima e comprensiva delle esigenze fisiologiche anche degli animali, dopo vari contatti e ricontatti con la security, ha autorizzato mia moglie a scendere gi&amp;amp;#249; in pista all&amp;#39;aperto  con la cagnetta,sotto la sua supervisione con lei che diceva “vamos,Emma, fa scisci” che vuol dire pip&amp;amp;#236; in portoghese.
Per il resto nei due principali aeroporti portoghesi, peraltro  bellissimi e nuovi, una poderosa prova di alta architettura, i check-in sono incasinatissimi e disordinati, pochi gli addetti e un po&amp;#39; “svogliati”, alcuni incompetenti e sbadati (nel mio caso avevano  dimenticato  il secondo boarding pass da Lisboa a Milano, sul ritorno e che ho dovuto io interessarmi per farlo stampare), informazioni ai passeggeri poche, non esaustive, non chiare per il solito problema di parlare il solito inglese aeroportuale preconfezionato, oltre al portugues.


Postfazione:
Chi non ama gli animali non capir&amp;amp;#224; mai  questo mio reportage sui generis e dir&amp;amp;#224; pure “ la prossima  volta   caro mio impari, lascia il cane ai parenti, in pensione o a chi ti pare..., magari  eliminalo, buttalo gi&amp;amp;#249; dall&amp;#39;auto andando in aeroporto  come fanno molti specie d&amp;#39;estate e non rompere!” . Ma per noi il cane &amp;amp;#232; come un figlio, e  visto che abbiamo  gi&amp;amp;#224; figli umani, sappiamo bene cosa vuol dire e i nostri due ormai uomini non si offenderanno di certo nell&amp;#39;equiparazione di Emma a loro  che considerano a tutti gli effetti  la loro  amatissima  sorellina pelosa! &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_9734.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;PORTOGALLO BELLO ANCHE D'INVERNO, MA IL VOSTRO FIDO LASCIATELO A CASA! AEROPORTI PORTOGHESI? MAH!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>PORTOGALLO</category><pubDate>Thu, 13 Jan 2011 17:06:44 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_9734.ashx</guid></item><item><title>PROVENZA D&amp;#39;INVERNO: hyeres, porquerolles, st tropez, marsiglia, Hyeres Les Palmiers, Provenza, Var, Alpi Marittime</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8452.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8452.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/165/8452/83660.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggio  in auto  da Milano, con mia moglie ed Emma (cagnolina di 2 anni), durata 7gg (6notti), periodo: dal 29-12-09 al 04-01-10
Hotel: IBIS CENTRE -  Av. J. Moulin  ang Voie Olbia, N98 HYERES (Var) Francia, Provenza - Spesa: ca. euro 1000,00 all inclusive.

Ho voluto sperimentare quest&amp;#39;anno la Provenza in inverno.
Dopo esserci stato parecchie volte in tutte le altre stagioni con piena e soddisfacente impressione, ho proprio voluto mettere  sotto la lente d&amp;#39;ingradimento  questa splendida zona di Francia, accompagnato anche dalla mia inseparabile Emma, soprattutto per verificare il rapporto dei francesi (hotellieur e restaurateur) coi viaggiatori-con-animale-al-seguito.
Rimando quindi a tutti gli altri reportage circa le solite e classiche notizie turistiche (luoghi da visitare, comunicazioni, costi, autostrade ecc. ecc.)  soffermandomi solo su alcuni punti  chiave.
Innanzitutto l&amp;#39;albergo: ho scelto come campo base  fisso la lussureggiante  e graziosissima cittadina provenzale di Hyeres Les Palmiers, dove il nome stesso fa capire essere la capitale mediterranea dei palmeti,  con una temperatura mite anche d&amp;#39;inverno  ( o sono stato veramente fortunato con una media di 12-15&amp;amp;#176;C!) e un&amp;#39;ubicazione molto centrale per visitare nel raggio di 50-80km ( quindi a brevissimo raggio di autotrasporto) luoghi  arcinoti come TOLONE, MARSIGLIA, ST TROPEZ, CASSIS E LE CALANQUES, THORONET.
Di solito vado sul sicuro in Francia ( ma anche in Europa) scegliendo hotel del gruppo multinazionale francese Accor (Sofitel-Mercure-Ibis-Novotel ecc.) che offrono accomodamenti per tutti i gusti e per tutte le tasche in un ottimale rapporto qualit&amp;amp;#224;-ubicazione-prezzo. A Hyeres siamo &amp;amp;quot;scesi&amp;amp;quot; all&amp;#39;IBIS Centre (http://www.ibishotel.com/it/hotel-1172-ibis-hyeres-centre/index.shtm): in effetti ce ne sono due di Ibis a Hyeres, l&amp;#39;altro &amp;amp;#232; sulla strada (zona La Capte, dopo l&amp;#39;aeroporto internazionale di Tolone-Hyeres) per il porticciolo di La Tour Fondue (Penisola di Giens), punto di imbarco per Porquerolles e ritenuto un Thalassoterapique Hotel con piscina e Spa, forse pi&amp;amp;#249;  adatto ad un soggiorno estivo, un po&amp;#39; pi&amp;amp;#249; caro e soprattutto non ubicato logisticamente cos&amp;amp;#236; bene per gli spostamenti come quello scelto da noi, che ha un grosso pregio: &amp;amp;#232; s&amp;amp;#236; in centro ( quasi all&amp;#39;angolo col bel corso &amp;amp;quot;palmierato&amp;amp;quot;  di Avenue Gambetta che porta alla cittadella medievale), ma allo stesso tempo  si trova sulla  direttrice &amp;amp;quot;Voie Olbia&amp;amp;quot; ( la statale N98) che conduce  molto comodamente e velocemente da una parte a Tolone,Cassis e Marsiglia e dal&amp;#39;altra  (a est) verso Le Lavandou, St Tropez, St Maxime e l&amp;#39;Abbazia di Thoronet, con comode superstrade e autostrade, alcune a pedaggio, altre no.Parentesi viabilistica: ottime strade ed autostrade e  i pedaggi non sono poi cos&amp;amp;#236; esorbitanti ( come affermano alcuni turisti-viaggiatori che sparano a zero sul costo delle autostrade francesi), n&amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249; e n&amp;amp;#232; meno dei nostri &amp;amp;quot;p&amp;amp;#232;age&amp;amp;quot;( basti pensare che un tratto di 30km scarsi sull&amp;#39;autolaghi Milano-Como  costa la bellezza di 3,80euro!) ed i sistemi di pagamento non sono poi cos&amp;amp;#236; difficili da comprendere ( moneta  &amp;amp;quot;al volo&amp;amp;quot; nel cestino  - con ben publicizzato costo della tratta nei km precedenti il casello  e certo non bisogna essere imbranati nel lancio... -, telepass europeo o normalissima carta di credito o bancomat). Torno all&amp;#39;hotel Ibis. Ottima accoglienza, pulizia inappuntabile e camera spaziosa  con letti all&amp;#39;americana ( cio&amp;amp;#232; due matrimoniali), balcone, tv satellitare ( tra le italiane si vede Rai1 solamente, per&amp;amp;#242;), ma senza  cassafortina e frigobar, e soprattuttto (grande punto a favore nel panorama mondiale)  connessione internet  wi-fi gratis in camera e nella hall! I cagnolini come la nostra Emma ( ma anche quelli di stazza grande, ed altri animali) sono ben accettati e possono andare ovunque (cosa strana!) anche al restaurant e nella sala breakfast, ovviamente  sempre se i loro padroni sono educati, perch&amp;amp;#232; qui sta il problema ed il succo del discorso! Costo: 59 euro a notte per camera con 2 persone + 5 euro a notte l&amp;#39;animaluccio. Colazione a discrezione e a parte a 8euro, ma ottima e abbondante, senza limiti: quindi va bene per gli italiani &amp;amp;quot;arraffatutto&amp;amp;quot;, ma si pu&amp;amp;#242; prendere anche solo un caff&amp;amp;#232; a 1,8 euro. Nell&amp;#39;hotel c&amp;#39;&amp;amp;#232; un ristorante carino e con prezzi per tutte le tasche. Inoltre, fuori dagli orari del restaurant, vi &amp;amp;#232; sempre la possibilit&amp;amp;#224; 24H su 24  di avere qualcosa di caldo da mangiare ( ovviamente tipo &amp;amp;quot;Quattro salti in padela Findus&amp;amp;quot;, niente di pretenzioso) a prezzi modici. La direttrice mi &amp;amp;#232; sembrata di origine italiana - ed infatti era l&amp;#39;unica a districarsi facilmente col nostro idioma -, mentre le altre addette  alla concierge  ( su tutte spicca per gentilezza una giovane signora in attesa di un baby, di nome Emmanuelle) parlavano l&amp;#39;inglese abbastanza fluently e comunque sempre con la pronuncia francesizzata!  Parcheggio auto gratuito in garage coperto, il che non &amp;amp;#232; poco! Ma la mia auto l&amp;#39;ho sempre lasciata fuori nel parking esterno. Dall&amp;#39;hotel in 5 minuti a piedi  lungo il palmierato Avenue Gambetta ( con musica diffusa tra le frasche ed illuminazione natalizia di grande effetto) si  &amp;amp;#232; nella citt&amp;amp;#224; vecchia di Hyeres, per gironzolare nei suoi &amp;amp;quot;carrugi&amp;amp;quot; e vicoli pienissimi di negozi e di vita ( tenendo sempre presente che l&amp;#39;alta stagione  &amp;amp;#232; quella estiva). Da visitare le chiese romaniche di St Paul e St Louis, il Casin&amp;amp;#242;, il Castello, Place de La Republique, rue Massillon e tante altre cosine. Si mangia bene- indubbiamente-  a Hyeres ( come in tutta la Francia) ed a prezzi tutto sommato pi&amp;amp;#249; che onesti, certamente inferiori a quelli di Milano ( la pi&amp;amp;#249; cara d&amp;#39;Italia) dove vivo. Anche perch&amp;amp;#232; c&amp;#39;&amp;amp;#232; sempre l&amp;#39;escamotage tipicamente francese dei vari menu a differenti prezzi per tutti i gusti, oltre che &amp;amp;quot; a la carte&amp;amp;quot;. Certo che il vino, in una delle due patrie mondiali enovinicole, dovrebbe costare molto meno, sempre che non ci si arrangi con il solito pichet  di vino locale ( da cartone o bottiglione: tutto il mondo &amp;amp;#232; paese!).
Certo  che in tutti i locali gli animali sono ammessi, sale ristorante  comprese: grande punto a favore, contrariamente all&amp;#39;Italia  dove molti gestori si inventano fantomatiche ordinanze Asl, per vietare l&amp;#39;ingresso ai nostri piccoli amici pelosi, quando la legge pone solo a discrezione dell&amp;#39;esercente l&amp;#39;accettazione o meno dell&amp;#39;animale! Anzi, di solito il patron francese si premura di portare alla bestiola acqua in ciotola ad hoc e ( a noi &amp;amp;#232; capitato) persino chiedere per il  cibo, sempre che la dieta non imponga certi obblighi per il cagnolino.
Siamo stati veramente bene e da Hyeres  siamo riusciti in max un&amp;#39;oretta di auto a raggiungere le nostre mete programmate ( vedi sopra).
Segnalo una splendida St Tropez in winter time, ottimamente illuminata con effetti pastello  sul famoso &amp;amp;quot;Quai du port&amp;amp;quot;, una Place de Lice da favola ( con tanto di pista di ice skating ben integrata  architettonicamente con la piazza) e giocatori di p&amp;amp;#232;tanque ( simil bocce nostrane) provenzale  sotto i lampioni, by night, sulla terra battuta ( tipica piazza provenzale). Be&amp;#39;, non fatevi mancare almeno un caff&amp;amp;#232; con panna ( caro per&amp;amp;#242; come tutto a StTropez, 2 x  7euro) da &amp;amp;quot;Senecqueir&amp;amp;quot; sul porto, comodamente seduti nelle poltroncine rosse,  sottolineo all&amp;#39;aperto con 15&amp;amp;#176;C e senza orrendi funghi riscaldatori a gas, di fronte a mega yatch ( la met&amp;amp;#224; di italiani, sic!... che se la nostra GdF potesse venire qui farebbe uno sfacelo). Tolone e Marsiglia non hanno bisogno di presentazioni, specie Marseille! E quindi tralascio. Cassis &amp;amp;#232; una perla provenzalmarinara come St Tropez, anzi di pi&amp;amp;#249;! Con le sue Calanques ( visitabili anche d&amp;#39;inverno con gite barcaiole, sfidando un po&amp;#39; di venticello ostinato e mare un poco inca&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8452.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;PROVENZA D'INVERNO: hyeres, porquerolles, st tropez, marsiglia&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Fri, 08 Jan 2010 15:27:15 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8452.ashx</guid></item><item><title>PROVENZA D&amp;#39;INVERNO, Hyeres Les Palmiers, Provenza, Var,Alpi Marittime</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8453.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8453.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; (Parte 2a.)Con le sue Calanques ( visitabili anche d&amp;#39;inverno con gite barcaiole, sfidando un po&amp;#39; di venticello ostinato e mare un poco incazzosino) ed un porticciolo fiabesco, un pochino salvato  ancora  dalla cementificazione di massa della Provenza e della Costa Azzurra in particolare ( cfr. Menton-Montecarlo- Eze-Villafranche sM- Nizza, Cannes e dintorni ecc. ecc.).
Ho visitato l&amp;#39;Abbazia di Thoronet ( circa 50km da Hyeres, N98direz. Est, poi verso l&amp;#39;A8 uscita &amp;amp;quot;Le Luc&amp;amp;quot;, un buon navigatore vi porter&amp;amp;#224;  sicuramente  in un battibaleno), una delle tre famose sorelle cistercensi provenzali, fondate da Bernardo da Chiaravalle), entrata 7euro, ma ne vale la pena! E nei dintorni ho scoperto un minipaesino sulle alture provenzali sotto il Massif de Maures, Cabasse: una chicca preziosa  da visitare in mezzoretta  e soprattutto un ottimo suo ristorantino, Le Cabassois, (cfr: http://www.maitresrestaurateursvarois.fr/restaurant/restaurant-var-le-cabassois-cabasse,8.html) gestito da una splendida coppia, Claude e Martine Travia, maestri nell&amp;#39;arte  culinaria e grangourmand.
Chiudo con l&amp;#39;isola di Porquerolles ( una delle tre  Isole d&amp;#39;Oro, le altre due sono Port-.Cros e Ile du Levant, di fronte a Hyeres e alla sua penisola, di Giens), che non ha bisogno di presentazioni essendo sito plurivisitato  e pluridecorato dai viaggiatori, dagli amanti della natura e dell&amp;#39;ecologia ( a Port Cros anche dai nudisti), facendo parte di un famoso parco nazionale, ma forse anche sopravvalutato dai soliti  italiani esterofili (&amp;amp;quot;quelli dell&amp;#39;erba del vicino &amp;amp;#232; sempre pi&amp;amp;#249; verde&amp;amp;quot;). Certamente Porquerolles &amp;amp;#232; una bellissima isoletta, e sicuramente in primavera e d&amp;#39;estate sar&amp;amp;#224; anche un  paradiso, ma d&amp;#39;inverno &amp;amp;#232; praticamente morta, sebbene fossimo sotto le vacanze natalizie, e soprattutto un po&amp;#39; lasciata andare ( volutamente? per reinventare l&amp;#39;aria retr&amp;amp;#242;, vintage?), eccezion fatta per l&amp;#39;organizzatissima &amp;amp;quot;marina&amp;amp;quot;. Quattro i locali aperti tra paese  e porticciolo, prezzzi altissimi ( ma si sapeva gi&amp;amp;#224; che quest&amp;#39;isola &amp;amp;#232; carissima e molto trendy - quindi ripeto &amp;amp;quot;cara&amp;amp;quot; - ) piena di italiani, gli unici che comunque girano e girovago spendendo(e spandendo), con francesi velisti molto  snob ( come tutti i velisti con la puzzetta sotto il naso ed il look volutamente trasandato e demod&amp;amp;#232;). Da affittare subito - se si pu&amp;amp;#242; e si vuole - una bicicletta per girare le varie calette oppure nel raggio di 90min di cammino si raggiunge tutto  a piedi in mezzo alle pinete, come abbiamo fatto noi.
Ma, mi domando, i francesi, gli europei, gli italiani stessi ( quelli di prima, &amp;amp;quot;dell&amp;#39;erba del vicino...&amp;amp;quot;) hanno mai visitato le nostre ( lungo elenco da nord a sud Italia): Palmaria, Tino e Tinetto, Arcipelago toscano, Giglio, Ponza e Ventotene con Palmarola, Capri,Ischia e Procida, la mia mai dimenticata e verdeggiante  Salina ( ci sono andato per 11 anni!) e tutte le altre Eolie, Favignana e le Egadi,  Pantelleria, la bistrattata e affascinante per natura Lampedusa, le Tremiti, l&amp;#39;arcipelago della Maddalena e gi&amp;amp;#249; a sudovest della Sardegna  Sant&amp;#39;Antioco e San Pietro  e mi scuso per quelle dimenticate ecc. ? A  confronto delle nostre vere perle del Mediterraneo, Porquerolles obiettivamente   scompare, pur nella sua provenzale bellezza. Le nostre isole sono ricche di natura, architettura, storia in maniera unica al mondo! Ovviamente escludo Sicilia e Sardegna perch&amp;amp;#232;  le considero - positivamente per tutto ci&amp;amp;#242; detto sopra - veri e propri piccoli continenti, incomparabili!

Tutto sommato un bellissimo viaggio  invernale  en route al calduccio della riviera provenzale, dell&amp;#39;atmosfera bohemienne tipica francese, ottimi pasti e accoglienza di hotellerie superlativa  senza confronti con la nostra bella Italia, nonostante si parli  di hotel di categoria economica, budget hotel,  molto indicato   anche per famiglie.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8453.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;PROVENZA D'INVERNO&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Fri, 08 Jan 2010 15:41:42 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8453.ashx</guid></item><item><title>DUBLINO IN 36 ORE, DUBLINO, DUBLINO</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/irlanda/diario_di_viaggio_irlanda_2478.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/irlanda/diario_di_viaggio_irlanda_2478.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/165/2478/20235.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;IRLANDA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DUBLINO IN UN GIORNO E MEZZO

Premessa generale. Se vogliamo visitare una citt&amp;amp;#224;, una capitale addirittura come in questo caso, da cima a fondo, con &amp;amp;quot;Baedecker&amp;amp;quot; in mano, passo passo, monumento per monumento, museo dopo museo...be&amp;#39; allora dimenticate queste quattro  righe da me scritte e  consultate cose pi&amp;amp;#249; importanti ed impegnative su questo stesso bellissimo sito! Se invece vi bastano questi sintetici frammenti di 36 ore a Dublino, allora continuate. 
 Volo AerLingus ottima compagnia di bandiera ed ottimi prezzi anche low fare ( andata 78 euro, ritorno  15 euro), Dublin Airport ben collegato con il centro citt&amp;amp;#224; con bus AirLink e AirCoach ( 5 o 7 euro il ticket).Velocissime le formalit&amp;amp;#224; di sbarco. Accomodation in albergo (Fitzsimon&amp;#39;s Hotel) in  centro  Temple Bar per essere nel cuore  della citt&amp;amp;#224;, sia per la visita ai monumenti principali (non molti) sia per shopping in Grafton Street sia per bevute di Guiness,Kilkenny ed Harp. Meno per la tranquillit&amp;amp;#224;: fino a notte inoltrata - &amp;amp;#232; risaputo - gli amici fratelli irlandesi bevono assai e di conseguenza casino a go-g&amp;amp;#242;, canti e balli, frizzi e lazzi, ubriachi di  birra ( con le normali conseguenze del caso ) in ongi luogo.
Per un blitz di 36 ore non perdetevi ( e si pu&amp;amp;#242; fare perch&amp;amp;#232; Dublino non &amp;amp;#232; grande, si pu&amp;amp;#242; girare la parte istituzionalturistica comodamente a piedi ) comunque:
- ChristChurch e St&amp;#39;Patrick&amp;#39;s, vicine
- Grafton Street, la via dei negozi
- Merrion Square, il quartiere georgiano e la statua di oscar Wilde  nei giardini  all&amp;#39;angolo( e relativa casa di fronte, anche se non vale la pena, secondo me)
- ovviamente la famosa universit&amp;amp;#224; dublinese, il  Trinity College e soprattutto il Book of Kells (antico manoscritto di un Vangelo), all&amp;#39;interno della  Grande Biblioteca, Long Room e fuori,di fronte, in College Green il Palazzo della Banca d&amp;#39;Irlanda
- almeno un parco centrale come St.Stephen&amp;#39;s Green e poi se vi avanza tempo (dubito) ed avete voglia di prendere un bus e poi camminare il Phoenix Park, il pi&amp;amp;#249; grande parco cittadino d&amp;#39;Europa
- O&amp;#39;Connell Street Lw e Up che comunque vi farete a piedi se scenderete dal bus navetta n. 747 o 748 AirLink alla fermata omonima
- la fabbrica della birra Guiness in St.James&amp;#39;s Gate, propriamente &amp;amp;quot;Guiness Storehouse&amp;amp;quot; e qui salite in cima alla torre del bar panoramico, skybar, dove vi offriranno anche una pinta della mitica bevanda bruna dalla schiuma besgiolina, che comunque avrete pagato acquistando il biglietto di ingresso per il tour della fabbrica ( che &amp;amp;#232; una simulazione pi&amp;amp;#249; statica che dinamica, con supporti multimediali soprattutto)
- Temple Bar, famosa zona di pub, vita notturna, arte e spettacolo, nel rettangolo tra il fiume Liffey e Dame Street.Pittoresca zona, forse un po&amp;#39; meno ad una certa ora del w/end per la presenza degli esiti ( per adoperare un eufemismo) della sbronze, per alcuni parte dello spettacolo (sic!).
Altro non ho dirvi, se non:
prenotate sempre e tutto via internet, volo e hotel o hostel,possibilmente dai link collegati al sito web di AerLingus risparmierete molto! L&amp;#39;albergo l&amp;#39;ho pagato 66euro la matrimoniale con breakfast, anzich&amp;amp;#232; 100 e pi&amp;amp;#249;.
Saluti ed alla prossima.
fabrizio, Milano&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/irlanda/diario_di_viaggio_irlanda_2478.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;DUBLINO IN 36 ORE&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>IRLANDA</category><pubDate>Thu, 16 Nov 2006 15:52:08 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/irlanda/diario_di_viaggio_irlanda_2478.ashx</guid></item><item><title>PRAGA INVERNALE: CONSIDERAZIONI FINALI, Praga City, Praga</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/repubblica ceca/diario_di_viaggio_repubblica ceca_1425.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/repubblica ceca/diario_di_viaggio_repubblica ceca_1425.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/165/1425/9708.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;REPUBBLICA CECA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  
A PRAGA LO SMOG NON E&amp;#39; DI CASA ED I TRASPORTI FUNZIONANO BENISSIMO: questo e&amp;#39; un dato di fatto importantissimo per un viaggiatore o turista.
E&amp;#39; LA CITTA&amp;#39; DEI TRAM, per fortuna dei praghesi e nostra. SEMBRA DI ESSERE IMMERSI IN UNA IMMENSA HOLLYWOOD O CINECITTA&amp;#39;, CON LA DIFFERENZA CHE TUTTO E&amp;#39;  SPLENDIDAMENTE VERO E REALE, FIABESCO, MAGICO. HO FINALMENTE  CAPITO COSA SIGNIFICA &amp;quot; la magica praga &amp;quot;! CITTA&amp;#39; UNICA ED INIMITABILE.
 IL SITO DI TPC  E&amp;#39; PIENO PER FORTUNA DI DIARI DI VIAGGIO SU PRAGA. C&amp;#39;E&amp;#39; SOLO L&amp;#39;IMBARAZZO DELLA SCELTA. NOTIZIE E CONSIGLI ABBONDANO IN TUTTI I SENSI, PER TUTTE LE TASCHE. PER  GIOVANI, MEZZETA&amp;#39; ED ANZIANI. PER TUTTI I GUSTI DESIDERI ED ASPETTATIVE. QUINDI NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE TRACCIARE UNA MAPPA DEI LUOGHI E MONUMENTI, VIE E VIETTE, PIAZZE E PARCHI DA VISITARE. SONO BELLISSIMI, ORMAI NOTI A TUTTI, CHE&amp;#39; PRAGA E&amp;#39; UNA META TURISTICA  TRA LE PIU&amp;#39; GETTONATE ED UNA CITTA&amp;#39; FANTASTICA E MAGICA SOTTO DIVERSI PUNTI DI VISTA. PER QUESTE INFORMAZIONI VISITATE ALTRI DIARI SICURAMENTE PIU&amp;#39; APPROFONDITI DEL MIO E VALIDI, COME DEL RESTO HO FATTO IO UNA DIECINA DI GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA, VALE A DIRE INTORNO ALLA META&amp;#39; DI DICEMBRE 2005. E POI MI SONO FATTO UN&amp;#39;INFARINATURA DI LINGUA CECA SUL SITO &amp;quot;my czech republic&amp;quot; CHE OFFRE UN&amp;#39;INTERESSANTE ED UNICO &amp;quot;parlo ceco&amp;quot; ON LINE.
IO MI LIMITERO&amp;#39; PERTANTO  SOLO AD ALCUNE CONSIDERAZIONI PERSONALI, TIPO EDITORIALE.

SECONDO ME PRAGA E&amp;#39; LA CITTA&amp;#39; EUROPEA PI&amp;#249; BELLA ED INTRIGANTE, BATTE PERSINO PARIGI E VENEZIA SOTTO ALCUNI ASPETTI, PUR CONSIDERATA L&amp;#39;UNICITA&amp;#39;  MONDIALE DELLA NOSTRA  SERENISSIMA E LA MAGNIFICENZA STORICO MONUMENTALE DI PARIGI. LONDRA E ROMA SONO COSE UN PO&amp;#39; DIVERSE, FORSE NON PARAMETRIZZABILI CON PRAGA. PARLIAMO DI METE CAPITALI D&amp;#39;EUROPA E DEL MONDO. E PRAGA HA INOLTRE GODUTO DEI BENEFICI LOGISTICO AMMINISTRATIVI  ED ORGANIZZATIVI DELLA DOMINAZIONE ABSBURGICA NEL POSITIVO.

IL VIAGGIO DA ME AFFRONTATO IN AUTO DA MILANO VIA SVIZZERA, VADUZ,BREGENZ, REGENSBURG ( qui stop di una notte, anche per  visitare questa meravigliosa cittadina della  Alta Baviera  attraversata dal Danubio, la storica Ratisbona di antica ed austera,universitaria memoria,  pernottamento nell&amp;#39;ottimo 4 stelle &amp;quot;ParkHotel Maximillian&amp;quot; economico pur nel suo lusso bella epoque, 77euro la doppia con ricca colazione inclusa!), NONOSTANTE IL TEMPO INCLEMENTE - PIOGGIA E TANTA NEVE - E&amp;#39; STATO COMUNQUE RILASSANTE NEI SUOI OLTRE 850 KM. TUTTA AUTOSTRADA, CON PEDAGGI A &amp;quot;VIGNETTA&amp;quot; IN SVIZZERA, AUSTRIA E REP.CECA, AIUTATO DALLE MAPPE FATTE AL PC CON &amp;quot; VIA-MICHELIN&amp;quot; E VERIFICATE DAL MIO NAVIGATORE-PALMARE. NESSUN PROBLEMA DI SORTA, SI ARRIVA DRITTI DRITTI ALL&amp;#39;ALBERGO (Novotel Praha City, a 200metri da Piazza Vinceslao). CARBURANTE MENO CARO CHE IN ITALIA. INTORNO ALL&amp;#39;EURO AL LITRO L&amp;#39;UNO PER L&amp;#39;ALTRO, DIESEL O BENZINA.
(continua sui diari giornalieri)
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/repubblica ceca/diario_di_viaggio_repubblica ceca_1425.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;PRAGA INVERNALE: CONSIDERAZIONI FINALI&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>REPUBBLICA CECA</category><pubDate>Thu, 12 Jan 2006 11:40:37 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/repubblica ceca/diario_di_viaggio_repubblica ceca_1425.ashx</guid></item><item><title>PESCHICI + HOTEL ORCHIDEA (ed un po&amp;#39; di Gargano) 1.a PARTE, PESCHICI,Parco Naturale del Gargano, Puglia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_845.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_845.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/165/845/5425.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PESCHICI  2005  + HOTEL ORCHIDEA (ed un po&amp;#39; di Gargano)

Erano oltre  20 anni che non mettevo piede nel Gargano. Il ritorno di quest&amp;#39;anno ha il sapore di un &amp;amp;quot;come eravamo&amp;amp;quot;, del &amp;amp;quot;bei tempi andati&amp;amp;quot;, di &amp;amp;quot;che giovani e baldanzosi, allora&amp;amp;quot;. In effetti nel 1982 i miei figli erano piccoli. Allora alloggiavamo  in un residence a San Menaio (comune di Vico Gargano), pochi km prima di Peschici. Ma la pittoresca cittadina arroccata era anche allora la nostra meta preferita  di ogni uscita. E quest&amp;#39;anno ci sono tornato con tanta nostalgia e poesia, pi&amp;amp;#249; maturo anche per apprezzare  questi luoghi incantati, magici e  soprattutto  la sua gente, schietta ed ospitale;
per assaporare un modus vivendi ancora molto legato alle tradizioni, positivamente paesane, molto italiane, semplici, squisitamente del sud e agli usi e costumi di questa terra di ulivi, mare, pinete e tanto sole, il sole degli antichi Dauni. Quindi vi parler&amp;amp;#242; soprattutto di Peschici, di cui ho riscoperto un antico amore, una radicata complicit&amp;amp;#224; di emozioni e sentimenti. Ricordo di inusitati profumi, di linguaggio musicale (questo per molti - ma non tutti per fortuna - l&amp;#39;ostico idioma foggiano nelle sue varianti del Gargano), di particolari accenti e dialetti. E per meglio entrare nel loro cuore e nell&amp;#39;atmosfera peschiciana, ma soprattutto per meglio comprendere,  ho acquistato un serioso dizionario italiano-foggiano ( con pronuncia fonetica) ed un manuale di fraseologia caratteristica dialettale. Perch&amp;amp;#233;  qui nel Gargano il dialetto la fa da padrone, in tutte le classi sociali senza distinzione di  censo e cultura. Un po&amp;#39; come a Venezia. Anzi il dialetto &amp;amp;#232; ritenuta la lingua dell&amp;#39;aristocrazia  cittadina! Un grande aiuto per la pronuncia (e non solo...) mi &amp;amp;#232; stato dato dal buon  e simpaticissimo  Emilio, rodiano doc - cio&amp;amp;#232; di Rodi Garganico -, quasi avvocato e logistic manager per questa estate all&amp;#39;Hotel Orchidea, di cui  parler&amp;amp;#242; diffusamente &amp;amp;quot;appresso&amp;amp;quot;.
Ovviamente mi sono spinto a visitare i dintorni  di Peschici, come se  questa ridente cittadina di pescatori ne fosse il fulcro: Vieste (ormai   vasta citt&amp;amp;#224;);Rodi Garganico (con le vestigia di antiche e non molto lontane ricchezze, bei palazzi a testimonianza); le Tremiti ( alcuni dicono &amp;amp;quot;quattro sassi in mezzo al mare, troppo sfruttati turisticamente&amp;amp;quot;, dimenticando i suoi fondali splendidi e le sue pinete, ma soprattutto quel tesoro archeologico inestimabile che &amp;amp;#232; l&amp;#39;abbazia-fortezza sull&amp;#39;isola  di San Nicola, che da sola giustifica un viaggio  &amp;amp;quot;a ...Tremiti&amp;amp;quot; come si dice qui); la protettissima e selvaggia  Foresta Umbra (uno spicchio di trentino nel profondo sudItalia). Un discorso a parte meritano San Giovanni Rotondo con il veneratissimo novello Santo, Padre Pio da Pietrelcina ed il gioiello di Monte Sant&amp;#39;Angelo, sopra Mattinata e la capitale nautica Manfredonia.
San Giovanni Rotondo non mi ha particolarmente entusiasmato ( era prevedibile) se non per le testimonianze, moltissime, dell&amp;#39;opera di Padre Pio. Un cammino di fede, carit&amp;amp;#224;  ed  amore che non ha uguali in Italia e forse in Europa. E poi tutto sommato il triste merchandising (si dice  oggi) annunciatomi, cio&amp;amp;#232; lo sfruttamento commerciale del  luogo &amp;amp;#232; ancora ben lontano dai  vergognosi picchi di Lourdes  ed altri luoghi sacri della cristianit&amp;amp;#224; come la stessa mistica, internazionalissima Assisi! Certo i pellegrini e curiosi sono molti. Quelli che si fanno fare il ritratto fotografico accanto alle reliquie del santo (numerosissime) sono molto ridicoli...ma cos&amp;amp;#236; va il mondo e ...la fede.
Monte Sant&amp;#39;Angelo (20km da San Giovanni R. e circa 80km dall&amp;#39;amata Peschici) &amp;amp;#232; una rara e splendida testimonianza di borgo medievale collinare ( siamo a 800 metri circa), arroccato, molo ben tenuto, ben organizzato, con panorami mozzafiato  e strutture turistiche adeguate.Ma anche qui il famoso Santuario di San Michele Arcangelo &amp;amp;#232; il motivo principale di tale unicit&amp;amp;#224;. Una chiesa nella enorme grotta  scavata nella roccia, ipogea, con cripte e scalinate che scendono maestosamente in profondit&amp;amp;#224;, con ricchezza  di vestigia e patrimonio artistico  di prim&amp;#39;ordine, con atmosfera  mistico-relisiosa che realmente ti prende nel pi&amp;amp;#249; profondo dell&amp;#39;animo.  Un viaggio spirituale ed architettonico, archeologico che giustifica l&amp;#39;escursione di una giornata.
Ma veniamo a Peschici ed al suo (oserei dire anche nostro, cio&amp;amp;#232; dei clienti ospiti vezzeggiati e cullati) Hotel Orchidea. (CONTINUA SU PARTE SECONDA, stesso argomento)
 &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_845.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;PESCHICI + HOTEL ORCHIDEA (ed un po' di Gargano) 1.a PARTE&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Wed, 31 Aug 2005 09:54:34 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_845.ashx</guid></item><item><title>PESCHICI + HOTEL ORCHIDEA (ed un po&amp;#39; di Gargano) 2.a PARTE, PESCHICI,Parco Naturale del Gargano, Puglia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_846.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_846.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PESCHICI + HOTEL ORCHIDA (2A PARTE)
Ma veniamo a Peschici ed al suo (oserei dire anche nostro, cio&amp;amp;#232; dei clienti ospiti vezzeggiati e cullati) Hotel Orchidea. 
La cittadina, bianco presepe  arroccato sulla  sommit&amp;amp;#224; delle  prime vere terrazze dell&amp;#39;altopiano garganico che conducono  per la litoranea a Vieste, attraverso le  belle baie di Zaiana, Manaccore, Sfinale... &amp;amp;#232; rimasta pressoch&amp;amp;#233; intatta dal tempo della mia ultima visita. Certo si sono moltiplicati  locali,alberghi, bar e ristoranti ( la strepitosa vincita miliardaria del 1998  al Superenalotto   ha lasciato i positivi segni nei privati, non tanto per&amp;amp;#242; nell&amp;#39;amministrazione pubblica che non si &amp;amp;#232; adeguata molto ai nuovi sviluppi turistici ed ha lasciato un po&amp;#39; di &amp;amp;quot;sgarruppamento&amp;amp;quot;nelle infrastrutture e nel mantenimento della cosa pubblica, laddove ci vorrebbe pi&amp;amp;#249; controllo e cooperazione tra pubblico e propriet&amp;amp;#224; privata), la tecnologia  moderna ha invaso anche i vicoletti del vecchio quartiere, gli internet caf&amp;amp;#232; si moltiplicano, pos e cashdispenser sono ovunque, l&amp;#39;organizzazione privata in fin dei conti si &amp;amp;#232; pienamente attivata per attendere  ai moderni bisogni del turismo. Le gite alle Tremiti ed alle Grotte marine del comprensorio &amp;amp;quot;Parco Naturale del Gargano&amp;amp;quot; sono ben organizzate dal porticciolo ( anche se effettivamente un po&amp;#39; troppo caro il biglietto). La Peschici &amp;amp;quot;by night&amp;amp;quot;  &amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249; viva che mai, i negozi sono aperti sino a tardi, i locali per i giovani abbondano, la zona vecchia oltre l&amp;#39;Arco, vicino alla Chiesa Madre, al Castello ed alla chiesetta del Purgatorio &amp;amp;#232; ricca di negozietti, sfavillante di luci  e di un&amp;#39;umanit&amp;amp;#224; eterogenea. Insomma c&amp;#39;&amp;amp;#232; molta atmosfera e complicit&amp;amp;#224; di interessi tra il peschiciano ospitante ed il suo villeggiante-viaggiatore/turista, sfruttato a volte s&amp;amp;#236;, come si conviene da  parte di chi non ha molte altre fonti  di reddito per il resto dell&amp;#39;anno ( a parte le olive e l&amp;#39;ottimo olio).
Gli ulivi: la valle che si diparte verso l&amp;#39;interno &amp;amp;#232; un oceano di ulivi, lasciando il blu marino a nordovest. Una sinfonia di colori in questo ondeggiante fluttuare verdeargento, spazzato da una leggera brezza, la cui visione dal mio albergo (Hotel Orchidea) mi procura una suggestione ed  una letizia per il corpo e per lo spirito, inimmaginabili. (CONTINUA ALLA 3a. ED ULTIMA PARTE)
 &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_846.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;PESCHICI + HOTEL ORCHIDEA (ed un po' di Gargano) 2.a PARTE&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Wed, 31 Aug 2005 10:16:09 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_846.ashx</guid></item><item><title>PESCHICI + HOTEL ORCHIDEA (ed un po&amp;#39; di Gargano) 3.a PARTE, PESCHICI,Parco Naturale del Gargano, Puglia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_847.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_847.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  (3a. ed ultima parte)

Ed ora concludo (per questo mio doveroso debito per ospitalit&amp;amp;#224;  sublime) con l&amp;#39;ottimo albergo che ho utilizzato per il mio soggiorno peschiciano,degno  luogo di riposo e beatitudine.
Mi era stato segnalato e raccomandato in aprile da una mia conoscente, architetto in San Severo (Fg): un posto tranquillo, immerso nella natura (infatti la vista spazia dal mare a nord, al bianco paese-presepe e al vasto uliveto  proprio di fronte, sino alla vallata che conduce alla Foresta Umbra  a sud), appena prima del porticciolo e un po&amp;#39; fuori dell&amp;#39;abitato, ma non troppo, a soli 700 metri dalle spiagge e a neanche 2 km dal borgo antico; di nuova costruzione, a conduzione familiare, con piscina (grandissima), parcheggio privato,garage coperto, facilities tecnologiche varie in camera (TV, cassaforte,telefono diretto, Internet). Insomma ci&amp;amp;#242; che ci vuole per una vacanza rilassante ed al tempo stesso senza perdere tutte le abitudini di casa/lavoro ( cosa importante per un professionista  o lavoratore in proprio chessia).  Aspettative tutte  riscontrate positivamente. Dal momento dell&amp;#39;arrivo  nel tardo pomeriggio  (dopo 780 km, tale la distanza da Milano ) con un caloroso ricevimento informale di Davide P.,capo concierge, persona squisita, gentile,iperorganizzata, precisa e premurosa che mette subito a proprio agio l&amp;#39;ospite e che si dimostrer&amp;amp;#224; cos&amp;amp;#236; per tutto il periodo del soggiorno ( cui si pu&amp;amp;#242; fare riferimento veramente sempre per ogni e qualsiasi necessit&amp;amp;#224; dalla pura informazione turistica, alle necessit&amp;amp;#224; alberghiere di mezza o completa pensione con totale elasticit&amp;amp;#224;, per internet, per una prenotazione di escursione o per una semplice spedizione di un plico postale) sino all&amp;#39;approccio alla spiaggia privata (la mattina dopo) regno incontrastato di  quell&amp;#39;originale patron che si chiama &amp;amp;quot;Pepito&amp;amp;quot; ed i suoi tre figli maschi, dai nomi a dir poco originali: Max, Keyn e Keoma.  E nel tragitto hotel-spiaggia sulla navetta VW fai conoscenza con un simpatico studente di Rodi Garganico, depositario di usi,costumi e inflessioni dialettali di tutti i paesi vicini: Emilio, il  &amp;amp;quot;logistic planning manager&amp;amp;quot;, per adoperare un termine molto trendy.
Sul ponte di comando dell&amp;#39;albergo regna sovrana la signora Raffaella, molto affabile e signorile proprietaria con il marito Pepito (il suo vero nome &amp;amp;#232; Giuseppe), ma da sempre lo chiamano cos&amp;amp;#236; il mito di Peschici. Coadiuvata dal maitre Bruno, peschiciano doc pure lui e da uno staff internazionale (rumene,ceche,russe). Ma &amp;amp;quot;Pepito&amp;amp;quot; merita un discorso a parte: egli &amp;amp;#232; l&amp;#39;anima dell&amp;#39;Hotel Orchidea e del pluridecennale bagno. E&amp;#39; il deus ex machina. E&amp;#39; il motore di ogni attivit&amp;amp;#224;, ma anche il monarca assoluto cui tutti ( ospiti compresi) devono il giusto rispetto, sulla spiaggia - il suo regno - e in albergo. Innanzitutto &amp;amp;#232; originale con il suo look piratesco, barba foltissima e canuta (anche se a soli 54anni ed &amp;amp;#232; atletico e di spirito giovanile),ne intravvedi a malapena gli occhi, il resto coperto da canotta personalissima e maxi bandana. Ma gli occhi sono dolci e buoni ed un gesto affettuoso, caloroso e speciale lo riserva a tutti e da tutti &amp;amp;#232; amato, oserei dire idolatrato! E quando parli con lui...beh, abbassa le arie e sottomettiti alla sua saggezza ed ai suoi consigli, sempre preziosi. I figli sono tre, tutti dai nomi curiosissimi (come del resto anche la loro affettuosa cagnetta boxerina, battezzata Queimada, mascotte di tutti gli ospiti) e tutti belli, anzi fotomodelli, atletici e sportivi in varie discipline - calcio, surf, karate -, al servizio della spiaggia soprattutto e dell&amp;#39;hotel.  Il leitmotiv che li accomuna: la loro inflessione  dialettale, il loro tipico accento  peschiciano, pi&amp;amp;#249; canterino ed allegro del mugognoso vicano (Vico del Gargano), dello strozzato ischitellese (da Ischitella, paesone sopra il lago di Varano), del gutturale rodiano (Rodi Garganico) o del ben diverso viestese . Tutti paesotti o cittadine  nel raggio di 20km, ma tanto diversi - sembra stranissimo - l&amp;#39;uno dall&amp;#39;altro!
Prima di chiudere: le camere sono spaziose e ben arredate,bagni con finestra - cosa  importante secondo me -, confortevoli e pratiche, tutte con balcone o loggia; la sala da pranzo al 1&amp;amp;#176; piano un po&amp;#39; in stile baita montanara (soffitto ad  arcate in legno e perlinate) in giusto contrasto kitsch con hall, piscina e scalinate di gusto neoclassico, imperiale, molte colonne, colonnine e capitelli. E&amp;#39; possibile pranzare nel ristorante a mare (basta avvisare  chi di dovere) e scegliere quasi giorno per giorno l&amp;#39;opzione mezza o completa pensione, con la pi&amp;amp;#249; totale elasticit&amp;amp;#224;, convenienza, a seconda dei propri programmi escursionistici. E quando vai in missione alle Tremiti o alle Grotte marine il buon Bruno  (responsabile del ristorante) si preoccupa di fornirti il cestino pic-nic. La cucina: sana, leggera e casalinga, ma tipica del Gargano - quindi  pastasciutte doc, olio superbuono, verdure e tanto pesce - &amp;amp;#232; affidata a Mim&amp;amp;#236;, lo chef.
Ma allora &amp;amp;#232; tutto ok, nessuna sbavatura, nessuna critica? Solo piccole cose quotidiane, che ancora devono ottenere la giusta misura, la giusta collocazione che con il tempo e l&amp;#39;esperienza verr&amp;amp;#224; sicuramente trovata (l&amp;#39;hotel &amp;amp;#232; del 2003, nuovissimo), ma che non interferiscono con la poesia, spontaneit&amp;amp;#224;, cortesia ed ospitalit&amp;amp;#224; del luogo e della sua gente.
 

Fabrizio F Bianucci
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_847.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;PESCHICI + HOTEL ORCHIDEA (ed un po' di Gargano) 3.a PARTE&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Wed, 31 Aug 2005 10:23:56 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_847.ashx</guid></item><item><title>cornovaglia 2005, St.IVES, Inghilterra Sud-Ovest</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_1006.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_1006.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/165/1006/6302.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;REGNO UNITO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &amp;quot;Cream tea service&amp;quot;, questa scritta appare spesso appesa fuori da case e cottage via via in tutte le strade, viuzze,sentieri della Cornovaglia; &amp;#232; il leitmotiv gustoso,dolciario,delicato e tipicamente british di questa terra. Ma cos&amp;#39;&amp;#232; il cream tea? Un t&amp;#232; delle 5 o gi&amp;#249; di l&amp;#236;, con l&amp;#39;aggiunta di fette di freschissimo pane cornovagliese, crema di panna genuina e marmellata di lamponi o fragole. Non si pu&amp;#242; viaggiare in Cornovaglia e non fermarsi almeno una volta a gustare questa ghiottoneria! Certo  non proprio dietetica.
Questo viaggio nel sud ovest dell&amp;#39;Inghilterra ci &amp;#232; rimasto nel cuore e forse - quanto a paesaggi ed atmosfera - &amp;#232; stato uno dei viaggi pi&amp;#249; emozionanti mai fatti negli ultimi anni.
La pubblicit&amp;#224; dell&amp;#39;ente del turismo locale recita con molta verit&amp;#224;, da noi verificata &amp;quot;The West we like best&amp;quot; e tra i top ten dei luoghi maggiormente visitati spiccano St.Michael&amp;#39;s Mount ( l&amp;#39;equivalente cornish del Mont Saint Michel francese, ben pi&amp;#249; famoso), The Lizard Peninsula, Tintagel ed i territori di Land&amp;#39;s End, l&amp;#39;estrema propaggine inglese verso l&amp;#39;Oceano Atlantico, verso l&amp;#39;Ovest ed il Nuovo Mondo.
La prima cosa che noti quando arrivi in UK &amp;#232; il discreto silenzio, una societ&amp;#224; silenziosa, priva di alcuna agitazione, ma soprattutto senza disordine. La mitica &amp;quot;queu&amp;quot; spicca ovunque, al supermercato, alla bust stop o nel pub. Occhi chiari, pelli bianche, forme rotondette, gesti precisi e meditati, lo sguardo un po&amp;#39; distante (non sempre), il rispetto delle regole, l&amp;#39;educazione sistematica e le buone maniere; un paese dove l&amp;#39;individuo esiste, dove ogni cosa &amp;#232; al suo posto, dove l&amp;#39;umano &amp;#232; rispettato e gode della stessa importanza e dello stesso interesse da parte dell&amp;#39;organizzazione-societ&amp;#224;, senza troppe distinzioni di sesso, ceto, cultura, religione. Scriveva cos&amp;#236; ( nell&amp;#39;&amp;quot;Ultimo amico&amp;quot; Bompiani, 2004) pi&amp;#249; o meno il grande scrittore maghrebino Tahar Ben Jelloun, anche se in quel caso a proposito della societ&amp;#224; svedese. In Britain forse c&amp;#39;&amp;#232; meno distanza e pi&amp;#249; socievolezza, pi&amp;#249; calore sicuramente: anzi quest&amp;#39;anno in Cornovaglia non abbiamo mai trovato una persona scortese, tutti affabili, ciarlieri, socializzanti ed innamorati dell&amp;#39;Italia e sentite sentite...anche degli italiani!
Abbiamo volato con Ryan Air da Orio al Serio(Bg) a Londra Stansted: ottima compagnia low cost (anzi la migliore, pi&amp;#249; seria e sicura) ed abbiamo speso circa 100 euro in due, per A/R.
Il noleggio dell&amp;#39;auto Hertz (una nuovissima Ford Focus 1.6) ci &amp;#232; costato solo 20 euro al giorno, una bazzecola con la convenzione RyanAir-Hertz. Parlo di euro perch&amp;#232; volo e rent-a-car sono stati pagati in anticipo in Italia. E&amp;#39; pi&amp;#249; conveniente.
Da Stansted Airport ( a nord di London ) alla Cornovaglia ci sono almeno 500 km di ottime superstrade ed autostrade, senza pedaggio ( in UK non si paga - &amp;#232; risaputo -  ad eccezione di un breve tratto intorno a Londra con paytoll recentemente introdotto e mal digerito subito dagli inglesi abituati da sempre alle loro M1,M3,M5... gratuite ).
Il ns &amp;quot;campo base&amp;quot; &amp;#232; stata la splendida e pittoresca cittadina di St.IVES, sulla costa nord, quasi sulla punta di Land&amp;#39;sEnd: e da l&amp;#236; abbiamo fatto tutti i ns giri ( al massimo nel raggio di 70-100 km), avendo preferito scegliere un hotel fisso per tutto il soggiorno (Howards Hotel a Carbis Bay,St.Ives) al classico B&amp;amp;B per una serie  di motivi.
Primo: in alta stagione - agosto - i B&amp;amp;B migliori ( per esperienze riferite da amici inglesi) sono i pi&amp;#249; gettonati e spesso avremmo rischiato - dandoci all&amp;#39;avventura -  di viaggiare con l&amp;#39;ansia del non trovare posto o del dover bussare a troppe porte per rimediare una camera. Oggi la differenza tra pernottamento in B&amp;amp;B e hotel non &amp;#232; pi&amp;#249; cos&amp;#236; abissale come una volta, anzi in molti alberghi si spende meno. Insomma anche gli inglesi si sono fatti molto furbi con i loro storici Bed &amp;amp; Breakfast!
Secondo: la Cornovaglia &amp;#232; una regione piccola che permette di effettuare tour giornalieri non stancanti e con la certezza del sicuro  e tranquillo approdo al proprio &amp;quot;campo base&amp;quot;/hotel in orari anche molto british per la cena ( dopo le 21.00 non &amp;#232; facile trovare food, le loro abitudini ormai le conosciamo tutti: mangiano prestissimo anche in vacanza, gli inglesi).
terzo: l&amp;#39;hotel da noi scelto ( che consigliamo spassionatamente) ha offerto tanti servizi in pi&amp;#249;, tra cui spicca la piscina riscaldata.

Le mete turistiche assolutamente da non perdere ( e per le quali, senza bisogno di perdere tempo qui, rimandiamo ad una buona guida, ma soprattutto al sito &amp;quot;visitBritain&amp;quot;  del British Tourist Office in Italia che gratis invia valido materiale turistico su semplice richiesta) sono:
ST.IVES E CARBIS BAY - IL PENWITH TOUR (cio&amp;#232; il tour della penisola del Penwith, all&amp;#39;estremo ovest, che comprende i famosi siti di LAND&amp;#39;S END, ZENNARD POINT, GUNNARD COVE, THE MINACK THEATRE, NEWLYN, MOUSEHOLE, VARIE MINIERE  etc.) - THE LIZARD PENINSULA  ( costa sud) con HELSTON, LIZARD POINT, HELFORD PASSAGE, VARIE COVES (baie), TRURO, ST.AUSTELL - FALMOUTH - FOWEY - TINTAGEL CAMELFORD (la zona di Re Art&amp;#249; e dei suoi cavalieri) - PENZANCE - ST.MICHAEL&amp;#39;S MOUNT - NEWQUAY E PADSTOW - PORT ISAAC - BODMIN MOOR E JAMAICA INN - LE ISOLE SCILLY( a due ore di motonave da Penzance, oltre Land&amp;#39;sEnd).&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_1006.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;cornovaglia 2005&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>REGNO UNITO</category><pubDate>Tue, 11 Oct 2005 13:50:52 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_1006.ashx</guid></item><item><title>dolomiti superski + pozza di fassa + nuovo collegamento buffaure-ciampac, Pozza di Fassa, Ladinia, Trentino  e  Alto-Adige</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_347.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_347.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/165/347/2015.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOLOMITI SUPERSKI -POZZA DI FASSA- LA SKI AREA DEL BUFFAURE-CIAMPAC - IL NUOVO COLLEGAMENTO SKI  INAUGURATO IN DICEMBRE 2004.

Diciamo subito una cosa: la zona &amp;amp;#232; arcifamosa, nel meraviglioso  (ed unico al mondo)  comprensorio sciistico della Dolomiti SuperSki  Area.  Tutti gli sciatori doc  la conoscono abbondantemente: il Sella Ronda  (verde o arancio) &amp;amp;#232; un must irrinunciabile! Ogni altro commento turistico geografico &amp;amp;#232; superfluo e  ridondante.
La  Val di Fassa, le rinomate localit&amp;amp;#224; di  Moena, Canazei, i paesi ladini  di  Pozza, Pera,Vigo, Campitello  aspettavano da tempo  questo  evento. E da met&amp;amp;#224; Dicembre 2004  si  &amp;amp;#232; concretizzato. Il collegamento ski dalla zona del Buffaure ( a Pozza di Fassa) al Ciampac ( Alba di  Canazei)  era atteso da anni, ostacolato fino all&amp;#39;ultimo dagli ambientalisti per quattro  sperdute malghe e due stalle gi&amp;amp;#249; nella valletta sotto il Col de Valvacin verso Sella Brunech, dove ora passa la seggiovia.
Ora si &amp;amp;quot;vola&amp;amp;quot;  dalla telecabina del Buffaure sino all&amp;#39;arrivo della funivia di Alba/Ciampac, planando dall&amp;#39;alto del Sella Brunech, in inimmaginabili panorami mozzafiato. E poi gi&amp;amp;#249; per la meravigliosa &amp;amp;quot;nera&amp;amp;quot; del Ciampac, che sarebbe ancora pi&amp;amp;#249; bella se curata a dovere come tutte le altre della zona.
Indubbiamente il nuovo  collegamento ( due seggiovie, una bella, seppur corta pista a scendere gi&amp;amp;#249; dal Col de Valvacin ed al ritorno una comoda facile  pista collegamento da Sella Brunech) ha raggiunto gli obiettivi prefissati.  Raddoppio dell&amp;#39;afflusso di sciatori  agli impianti di Pozza/Buffaure, che ora non  devono pi&amp;amp;#249; allungare la strada di oltre 13km per raggiungere Alba di Canazei  e rilancio della zona del Ciampac,  povero fanalino di coda di tutta la zona. In contropartita (ahinoi!) gran traffico stradale e coda ( mai nel passato) all&amp;#39;impianto che porta in quota. Comunque accettabile. Da quest&amp;#39;anno poi gli skipass con microchip dovrebbero facilitare il transito, anche se all&amp;#39;inizio gli addetti  agli impianti devono sovrintendere il corretto utilizzo e regolare il traffico. Soprattutto una preghiera: che le cabine o i posti in seggiovia  vengano riempiti ed utilizzati a dovere ed al meglio, lasciando perdere i vari crocchi familiari e di amici che rallentano la portata.! Ma  e&amp;#39; tipico di noi italiani - anche in seggiovia e/o &amp;amp;quot;ovovia&amp;amp;quot;  ( termine desueto,  ma come dicono da Firenze in gi&amp;amp;#249;) - voler sempre ritrovarci in gruppi, aspettandoci e riaspettandoci agli impianti in modo da frenare un corretto afflusso ed utilizzo civile. Pazienza, poi non lamentiamoci delle code! 
Certo, ora con questo nuovo collegamento - a condizione di essere svegli presto di buon ora e sulle piste diciamo non pi&amp;amp;#249; tardi delle nove - si potr&amp;amp;#224; compiere un meraviglioso Sella Ronda senza la necessit&amp;amp;#224; di utilizzare la propria auto per recarsi alla  maxifunivia di Campitello o alla telecabina di Canazei/Pecol/Belvedere, ma usufruendo poi delle navette ( skibus) predisposti.
I valligiani daranno arcicontenti, alberghi e ristoranti presi d&amp;#39;assalto. Tutto sommato, a biglie ferme, il gioco vale la candela.

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_347.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;dolomiti superski + pozza di fassa + nuovo collegamento buffaure-ciampac&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Sun, 16 Jan 2005 14:03:36 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_347.ashx</guid></item><item><title>copenaghen a Natale 2004, Copenaghen, Helsingoer, Skjialland</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/danimarca/diario_di_viaggio_danimarca_346.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/danimarca/diario_di_viaggio_danimarca_346.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/165/346/2014.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;DANIMARCA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COPENAGHEN, DK .  26-29 dicembre 2004

Viaggio postnatalizio, rapido  blitz in terra danese, con soggiorno a Copenaghen e visita del castello  di Kronborg a Helsingoer., per intenderci quello dell&amp;#39;Amleto shakespiriano. Eravamo in cinque, padre madre, figli, una fidanzata . Abbiamo alloggiato all&amp;#39;Hotel FIRST VESTERBRO, un eccellente 4 stelle, nuovissimo e  vicinissimo alla Central Station ed al parco Tivoli. Lo consigliamo a tutti. Comodo per le uscite &amp;quot;fuori porta&amp;quot; in treno ed a soli cinque minuti a piedi dallo &amp;quot;Stroeget&amp;quot;, il corso - shopping area -  pedonale pi&amp;#249; lungo d&amp;#39;Europa! Hotel dotato di accesso Wi-Fi Internet in ogni camera, tutti gli ammennicoli vari di un 4 stelle d.o.c., un&amp;#39; area  Office  - con accesso gratuito -  dotata di stampante, scanner, free Internet (per chi non pu&amp;#242; collegarsi dalla propria camera o &amp;#232; senza laptop) etc.. Colazione ricchissima a soli 12 euro pro capite, ma soprattutto se uno si accontenta - e pensiamo in molti -  possibilit&amp;#224; di mini breakfast con latte,caff&amp;#232;,cioccolata e croissants  &amp;quot;gratis&amp;quot; nell&amp;#39;area &amp;quot;reception&amp;quot; dell&amp;#39;albergo. Giornali inclusi: molti danesi e qualcuno inglese. Non manca il Financial Times per i manager  e gli &amp;quot;spandi&amp;quot;.
Parentesi lessicale/linguistica: l&amp;#39;alfabeto danese ( come quello scandinavo in genere) &amp;#232; ricco di lettere non presenti nel nostro. Caratteristiche la  &amp;quot;o&amp;quot; con la barra, la A con il pallino all&amp;#39;apice. In queste note per motivi tecnici  scriveremo &amp;quot;oe&amp;quot; ogni qualvolta ci imbatteremo nella &amp;quot; o&amp;quot; barrata. La lingua danese, dalla pronuncia ostica, gutturale, tutto sommato non &amp;#232; cos&amp;#236; difficile come sembra: molte parole - conoscendo un po&amp;#39; di tedesco ed inglese - si riescono a decifrare facilmente dopo un&amp;#39;oretta di presa di coscienza.
Rimandiamo alle varie guide cartacee e on line per tutto ci&amp;#242; che riguarda turismo e geografia dell&amp;#39;area visitata (pi&amp;#249; che buono ed esauriente il sito internet del turismo danese, facilmente reperibile con qualsiasi motore di ricerca), ricordando qui solamente i principali e classici, inevitabili appuntamenti: la Sirenetta (una delusione, come immaginavo), Amalienborg ed il cambio della guarda alle 12.00 in punto di ogni mattina (Buckingham Palace &amp;#232; ben altra cosa!), il Castello e parco  di Rosenborg - in centro citt&amp;#224; - , Nyhavn - il porto nuovo, quello col canale dalle case multicolor, bello - , alcune chiese  belle fuori ed ovviamente spoglie dentro, il quartiere hippies di Cristiania ( sull&amp;#39;isoletta di fronte, ma attenzione zona un po&amp;#39; a rischio)  la Borsa ed il Teatro Reale, il GrandHotel etc..
Al rientro in Italia, alcuni amici ci hanno subito detto:  &amp;quot;Chiss&amp;#224; che bella Copenaghen sotto Natale, chiss&amp;#224; che atmosfera tipica scandinavo-natalizia!&amp;quot;. Cari amici  sarete delusi! Nulla di tutto ci&amp;#242;. Copenaghen &amp;#232; una gran bella capitale, fascinosa ed elegante, d&amp;#39;inverno sempre avvolta nella tipica nebbiolina da &amp;quot;vascello fantasma&amp;quot;, non una metropoli, a  misura d&amp;#39;uomo, traffico auto accettabile, molte bici ovviamente, impeccabile precisione scandinava nella gestione delle cose di pubblica utilit&amp;#224;, ma atmosfera natalizia quasi &amp;quot;zero&amp;quot;. Pensate che il 26 dicembre mattina gli addetti del comune hanno segato coreograficamente il mastodontico pino agghindato, sito nella piazza del comune ed il 27 gi&amp;#224; rimuovevano le luminarie in centro!!! Un esempio: il parco Tivoli - un emblema  cittadino, ricordate bene - &amp;#232; chiuso dal 23.12 a fine marzo. Sempre, ogni anno. Quindi lo abbiamo visto da fuori. Il natale danese - nel senso inteso da noi italiani: atmosfera,religione e liturgia,riti, luminarie, mercatini e  manifestazioni - inizia a fine novembre e termina l&amp;#39;antivigilia. In pieno spirito di cristianesimo protestante puro, il resto &amp;#232; festa intimistica, privata, casalinga, fatta di sguardi, sensazioni,emozioni personali, silenzi, letture, musica da camera, tanto &amp;quot;gloog&amp;quot; (vin brul&amp;#232; danese  e svedese), &amp;quot;smoerredbroed&amp;quot; antipasto tipico e l&amp;#39;oca danese (equivalente del tacchino americano del Thanksgiving day).
Le ferrovie funzionano in maniera divina: puntuali al secondo, carrozze comode., silenziosi treni che sembrano scorrere su cuscino d&amp;#39;aria. Per raggiungere i vari luoghi fuori porta lasciate l&amp;#39;auto a nolo  in garage e prendete il treno; costa poco ed &amp;#232; comodissimo. E poi si assiste ad  un briciolo di vita danese: questi vichinghi seri, compunti, biondissimi, belle le ragazze anche se tutte  un poco clonate le une dalle altre, molto rispettosi - anche troppo - ma molto, molto tristi. Sar&amp;#224; il tempo,sar&amp;#224; la geografia dei loro luoghi, sar&amp;#224; che alle 15.00 d&amp;#39;inverno cala la sera, sar&amp;#224; che sono cos&amp;#236; per indole, natura, modus vivendi.
Il Castello di Kronborg &amp;#232; stupendo, sito a Helsingoer, cittadina a nord di Copenaghen; mezz&amp;#39;ora di comodo treno (c&amp;#39;&amp;#232; ne uno ogni 20 minuti sulla linea circolare Helsingoer-Copenaghen-Malmoe-Helsingborg/Svezia). Scesi alla  stazione il castello lo vedete subito di fronte a voi, dietro il terminal dei ferryboat per la dirimpettaia Svezia (Helsingborg).Fa freddo e tira un forte vento, gelido, artico. La visita &amp;#232; altamente consigliata, se no che cosa ci andate a fare? Ingresso 50 corone, circa 6/7 euro. Shakespeare vi ambient&amp;#242; la sua famosa tragedia, l&amp;#39;Amleto. La costruzione &amp;#232; tipica nordica; un immenso castello-fortezza ben mantenuto, all&amp;#39;imboccatura del canale-stretto  che conduce alla capitale e che separa la Danimarca  dalla Svezia, qui praticamente quasi attaccate. All&amp;#39;interno del cortile principale  avranno girato decine di film della Seconda Guerra Mondiale. Questa &amp;#232; la scenografia. Mancano solo gli autoblindo e le Mercedes dell&amp;#39;oberstanhbahnfuerher e le SS. 
Per i danesi emigrati era il simbolo della loro madrepatria: quando dalla nave vedevano nella nebbiolina apparire magicamente Kronborg  sapevano ormai di essere a casa!
Ultimo commento. I costi in Danimarca. Ci avevano detto: la Danimarca &amp;#232; carissima. Non &amp;#232; assolutamente vero: sar&amp;#224; per effetto del forte e potente nostro&amp;quot;euro&amp;quot;, sar&amp;#224; che non essendo ancora entrati nell&amp;#39;area &amp;quot;euro&amp;quot; ( anzi i danesi hanno votato per rimanervi temporaneamente proprio fuori e se ne pentono amaramente, ora)  l&amp;#39;effetto di raddoppio dei prezzi non &amp;#232; ancora avvenuto qui, come invece accaduto in Germania, Italia, Francia soprattutto. Se poi arrivate  con corone cambiate in Italia, tanto meglio. In Danimarca accettano - ovvio - gli euro banconote ( non le monete, attenzione) ovunque, ma il cambio &amp;#232; assai diverso. Quindi pagate in corone contanti o con carte di credito! A Copenaghen i saldi sono apparsi il 26 mattina ( per rimanere in linea con l&amp;#39; assenza di atmosfera natalizia post 23.12) ed i prezzi davvero interessanti. Buoni acquisti per abbigliamento, CD ( un indirizzo &amp;quot;GUF MUSIK&amp;quot;, nel c.d. quartiere latino - si fa per dire - ), scarpe, oggettistica varia (Royal Copenaghen). Da visitare i  grandi magazzini ILLUM e &amp;quot;Magasin&amp;quot; ( paragonati a Harrod&amp;#39;s, con molta sovrastima), ma soprattutto &amp;quot;Larsen&amp;quot; tempio  di fumo,tabacco e  soprattutto pipe.
Per il cibo ci si arrangia benissimo ovunque, a tutti i prezzi, presenti tutte le catene internazionali (dal solito Mac a KFC) ed ottime steakhouse danesi.  C&amp;#39;&amp;#232; anche un bel HRC (Hard Rock Caf&amp;#232;), proprio attaccato a Tivoli. I coupon per una cena tipica si possono acquistare assieme al pacchetto viaggio  in Italia, con notevole ulteriore risparmio! In proliferazione - come in tutta europa occ. - le kebabhouse, peraltro di buon livello. Nella zona pittoresca di &amp;quot;Nyhavn&amp;quot; ( si pronuncia &amp;quot;nuiaven&amp;quot; con la &amp;quot;u&amp;quot; chiusa, a sedere di pollo) molti i ristoranti tipici, ma i prezzi salgono, ma mai come a Milano, Italy.
Per finire: abbiamo organizzato il viaggio ( aereo  Alitalia + pernottamenti al First Vesterbro Hotel) via internet tramite www.expedia.it  , con ottimo risultato in fatto di prezzi e sconti e risparmi. Biglietto elettronico aereo compreso.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/danimarca/diario_di_viaggio_danimarca_346.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;copenaghen a Natale 2004&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>DANIMARCA</category><pubDate>Sun, 16 Jan 2005 13:58:10 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/danimarca/diario_di_viaggio_danimarca_346.ashx</guid></item><item><title>Tour  Auto Francia 2004, Loira,Carnac,Aigues Mortes, Loira,Bretagna Sud,Camargue</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_343.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_343.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/165/343/1993.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tour France 2004, Loira - Bretagna Sud - Camargue
di (bianucci@micronet.it) 

TOUR FRANCIA 2004
Partecipanti: Rossana e Fabrizio BIANUCCI
Periodo: 31 luglio - 28 agosto, 2004 (durata 29 giorni)
Km.percorsi: circa 4500
Autovettura: Citroen, Berlingo 2.0 HDI, Multispace Chrono, con navigatore GPS Medion Pocket PC Microsoft 2003

Principali mete: CASTELLI e VALLE DELLA LOIRA, BRETAGNA SUD, CAMARGUE
E&amp;#39; un classico tour francese, che noi abbiamo ripetuto a distanza di moltissimi anni, questa volta avendo a disposizione tantissimi giorni e senza figli, che ora sono ultraventenni e se ne vanno in vacanza giustamente per conto proprio.
Abbiamo rivisitato luoghi della memoria storico archeologica, come la zona dei castelli della Loira e la Bretagna Sud ( da Lorient, Carnac, Quiberon fino gi&amp;amp;#249; a sud del golfo di Morbihan) e fascinosi luoghi naturalistici e di maggior svago come la Camargue e parte della Provenza SudOvest, Linguadoca ed Aquitania, non dimenticando Carcassonne, citt&amp;amp;#224; medievale patrimonio dell&amp;#39;Umanit&amp;amp;#224;.
Un massimo comun divisore di tutte queste aree: le strade francesi sono eccezionali ( cose gi&amp;amp;#224; note) sia nei centri urbani pi&amp;amp;#249; famosi come negli sperduti angoli di Bretagna. Strade, superstrade ed autoroutes di ottimo livello, con segnaletica assai precisa e chiara. E&amp;#39; difficilissimo perdersi, in Francia. Numerosi posti di ristoro attrezzati ed autogrill, spesso dotati anche di ricettivit&amp;amp;#224; alberghiera accessibile per tutte le tasche (Hotel Ibis, Formule 1, Campanile, Etap etc.) e validissime chambres d&amp;#39;hotes (B&amp;amp;amp;B), sempre numerose nelle vicinanze degli svincoli autostradali.
I rifornimenti di carburante meglio farli in prossimit&amp;amp;#224; dei distributori annessi ai centri commerciali ( come Auchan, Intermarch&amp;amp;#232;, Super U, Carrefour) che sono ovunque, con un&amp;#39;altissima densit&amp;amp;#224; anche in paeselli di 5000 abitanti! L&amp;amp;#236; il carburante costa mediamente ( mi riferisco ai dati agosto 2004) almeno 10 centesimi di euro in meno; altrimenti i costi sono uguali o superiori ai gi&amp;amp;#224; carissimi prezzi ipertassati italiani.

Alberghi: noi abbiamo soggiornato in tre hotel, come campo base delle tre zone principali visitate, ubicati pi&amp;amp;#249; o meno al centro dell&amp;#39;area da visitare.

Valle della Loira, ad Amboise, all&amp;#39;Hotel &amp;amp;quot;Domanie de l&amp;#39;Arbreille&amp;amp;quot;, un validissimo e delizioso Logis de France, a &amp;amp;quot;3 casette&amp;amp;quot;, ma anche &amp;amp;quot;Hotel de charme&amp;amp;quot;, immerso in un bosco da favola, 1km fuori il centro citt&amp;amp;#224;, sulla strada per il notissimo castello di Chenonceau, dotato di amena piscina, parco vastissimo e ristorante da gourmet. Prezzo per la matrimoniale, petit dejeuner inclusa, 84.00 euro. Un&amp;#39;inezia per la classe dell&amp;#39;albergo, se raffrontato al rapporto qualit&amp;amp;#224;-prezzo dei nostri hotel italiani! Ottimo ristorante all&amp;#39;interno, con vari menu, mediamente a 22.00 euro, su tre/quattro portate classiche francesi (entr&amp;amp;#232;e,piatto principale, fromages e dessert). Ogni informazione potete comodamente trovarla sul sito dell&amp;#39;hotel, mediante Google. E da Amboise si visitano tutti i 38/45 castelli ( se uno vuole, ha pazienza, non si &amp;amp;quot;stufa&amp;amp;quot; e destina notevoli mezzi economici per gli ingressi) nel raggio di 80/100 km.. Per noi i pi&amp;amp;#249; belli in assoluto sono ( anche se tutti hanno caratteristiche particolari ed uniche): Chenonceau , Azay-le-rideau e Amboise.

Bretagna Sud, a Ploemel, vicino Carnac ( zona di monumenti megalitici, dolmen e menhirs) abbiamo soggiornato all&amp;#39;Hotel Blue Marine, in localit&amp;amp;#224; Golf de St.Laurent. Un tre stelle molto dignitoso, oserei dire di lusso ma non sfrenato, con piscina e varie facilities consuetudinarie, convenzionato con il Golf Club. Anche questo hotel &amp;amp;#232; immerso in un bosco secolare, sulla strada che da Erdeven porta gi&amp;amp;#249; a Carnac. Il ristorante per&amp;amp;#242; non ci ha entusiasmato, anzi..., forse perch&amp;amp;#233; non siamo molto amanti di coquillages e crudit&amp;amp;#232;e di mare! Costo: 86.00 euro per la matrimoniale.

Camargue, a Aigues Mortes, Petit Camargue, a 6 km dal mare di Le Grau du Roi, Port Camargue.
Qui abbiamo risperimentato le delizie e le comodit&amp;amp;#224; di un motel, HOTEL DES 4 VENTS, stile america, con piscina, parcheggio interno privato, piccoli bungalow, molto razionali, comodi ed organizzatissimi, appena 1km fuori le possenti mura di quella inimitabile cit&amp;amp;#232; medieval che &amp;amp;#232; la fantastica Aigues Mortes, lungo il canale Rhone-Sete. Prezzo quasi ridicolo, impareggiabile ( anche per la gentilezza, discreta e squisita del gestore Messieur Patrick): solo 49.00 euro la matrimoniale, camera climatizzata ( ma quest&amp;#39;anno l&amp;#39;abbiamo usata poco l&amp;#39;aria condizionata), varie facilities e &amp;amp;quot;petit dejeuner&amp;amp;quot; ( facoltativa) a 6.00 euro, per persona.
E da Aigues Mortes la scelta degli itinerari di viaggio nel raggio di 30/70 km &amp;amp;#232; lunghissima: Montepellier, Avignon, Nimes, Pont du Gard, tutta la Camargue, Les Baux de Provence, St.Remy Martigues, Arles, Les Saintes Maries de la Mer, etc.... ed il mare a soli 6 km! Canali e stagni a gogo, natura incontaminata, tori e cavalli, percorsi natura,passeggiate a cavallo, fenicotteri rosa ovunque. Insomma per noi &amp;amp;#232; un Paradiso!

Noi siamo amanti della cucina francese e riconosciamo anche i limiti in alcuni prezzi: basta saper scegliere - mai alla carta, a parte casi eccezionali di famosi ristoranti-pellegrinaggio.gourmand - solo ed esclusivamente tra le numerose offerte di menu &amp;amp;quot;guidati&amp;amp;quot; e difficilmente si avranno sorprese economiche. Mediamente con 16/25 euro, in questo range, ci si procura un&amp;#39;ottima esperienza enoculinaria. Molto meno che in Italia, sempre a parit&amp;amp;#224; di standing/rating del locale.
Uno su tutti: &amp;amp;quot;La Gastounnade&amp;amp;quot;, ristorante de La Tour Carbonni&amp;amp;#232;ere, appena fuori Aigues Mortes: solo 22.00 euro per squisitezze da grand gourmet in una cornice ambientale eccezionale. Ma non tralasciamo anche &amp;amp;quot;La Centurie&amp;amp;quot;, nelle vicinanze, tipica trattoria per camionisti, con menu completissimi ed ottimi anche a 13 euro!!! Strano, ma vero.

Per ogni dettaglio su alberghi e ristoranti citati potete navigare con facilit&amp;amp;#224; su internet perch&amp;amp;#233; sono tutti presenti con loro siti... a meno che vogliate interpellarmi direttamente, anche per gli approfondimenti turistici del viaggio ( ho a disposizione un diario dettagliato di viaggio ) che sar&amp;amp;#242; ben lieto di rendere comuni.
 

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_343.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Tour  Auto Francia 2004&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Wed, 12 Jan 2005 14:53:40 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_343.ashx</guid></item><item><title>Florida 2003-2004, Orlando, Miami, Key West, Naples, Everglades national Park, Florida</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_344.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_344.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/165/344/1996.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA: itinerario di viaggio  

Pubblicato il 23/04/04 
Eravamo in gruppo
Partenza il 25/12/2003
Ritorno il 03/01/2004
Spesa da 1 a 3 milioni

 

 
Florida 2003
di (bianucci@micronet.it) 


Genesi del viaggio
Questo viaggio &amp;amp;#232; nato da una brillante idea dei coniugi R., da un loro invito,un amichevole coinvolgimento nella loro sicura e programmata visita natalizia a C., loro primogenita, negli States a Orlando(Fl.) per stage post-universitario. Ridendo e scherzando in un ancor caldissimo sabato settembrino, al parco di Monza, presenti i B. (da Cavezzo,Modena - poi spiegheremo chi sono nella loro &amp;amp;quot;scheda anagrafica&amp;amp;quot; - ), abbiamo dato il nostro accordo. Florida for ever. Ed inoltre visitare d&amp;#39;inverno gli USA, in special modo la Costa Atlantica, Boston,Chicago,New York, sarebbe stato quasi pazzesco per le rigide temperature ed il vento teso che spazza quel territorio. Quindi come primo approccio agli States, &amp;amp;quot;il compromesso Florida&amp;amp;quot; offre tutte le caratteristiche positive di una riuscitissima avventura: USA way of life, mare (anzi oceano),natura, parco nazionale, spiagge bianche, attrazioni internazionalmente note e sapore di Caribe...

E cos&amp;amp;#236; piano, piano soprattutto con il grande e costante impegno organizzativo di A. e M. (con l&amp;#39;importante ausilio di C., corrispondente dalla Florida) siamo riusciti &amp;amp;quot;a mettere in piedi&amp;amp;quot; questo bel viaggio, senza affidarci passivamente a pacchetti turistici preconfezionati dai tour operator, tra l&amp;#39;altro molto pi&amp;amp;#249; costosi, non personalizzabili pi&amp;amp;#249; di tanto, ma soprattutto tali da privarti del gusto vero del viaggio, che risiede invece nella &amp;amp;quot;vigilia&amp;amp;quot;, in tutto ci&amp;amp;#242; che precede,nell&amp;#39;organizzazione logistica, nei preparativi, nelle fantasticherie realizzabili e non, nel fare e disfare itinerari, nel parlarne insieme, argomentare soluzioni di alloggio, documentarsi etc..
Ed infatti la differenza sostanziale tra turista e viaggiatore risiede proprio nell&amp;#39;approccio al luogo di destinazione, nel farsi condurre passivamente (turista) o scegliere invece di partecipare attivamente provvedendo anche personalmente a risolvere quesiti e problemi materiali, organizzativi, tecnici: non per niente &amp;amp;quot;viaggio&amp;amp;quot; proviene dal latino viaticum (= ci&amp;amp;#242; che serve per muoversi, la provvista) mentre turismo &amp;amp;#232; voce mutuata dall&amp;#39;inglese attraverso un&amp;#39;interpretazione francese e significa in origine &amp;amp;quot;girare&amp;amp;quot;. Noi non andremo in &amp;amp;quot;giro&amp;amp;quot; come tanti giapponesini armati di avveniristiche camere e macchine digitali tecnologicamente all&amp;#39;avanguardia, dietro una guida sbandierante, col nasino all&amp;#39;ins&amp;amp;#249;, quasi estraniati e lontani mille miglia dalla realt&amp;amp;#224; del luogo.
Cercheremo di &amp;amp;quot;entrare&amp;amp;quot; nei luoghi che visiteremo proprio con lo spirito del viaggiatore, con curiosit&amp;amp;#224; critica, con grande amore per la natura, ma allo stesso tempo anche per le meraviglie inventate ed attuate dall&amp;#39;Uomo. 

M. e R. sono gi&amp;amp;#224; stati in America (del Nord, intendo dire), mentre Ros. &amp;amp;#232; stata in Brasile, tutti gli altri partecipanti invece sono alla loro prima esperienza transoceanica ( qualcuno addirittura al battesimo del volo) : eppure - si dice - andare negli States per la prima volta provoca un fenomeno di deja vu molto particolare, quasi un ritornare in luoghi conosciuti, familiari e questo grazie alla comunicazione di massa ( ora si dice media ) che sin da quando eravamo bambini ci ha fatto familiarizzare - anche troppo a volte - con tutto ci&amp;amp;#242; che &amp;amp;#232; yankee come film, telefilm, mode stravaganti, coca-cola, chewing gum e hoola-hop, hamburgers e patatine, FBI e marines, beach watcher e squali, camicioni fiorati e pantaloni sempre troppo corti, calzini e jogging in Central Park...

CR. si trova a Orlando, DisneyWorld, ormai da due mesi, cura la promozione del turismo nella nostra cara Italia; ci prender&amp;amp;#224; a braccetto all&amp;#39;aeroporto al nostro arrivo la sera di Natale e condurr&amp;amp;#224; la nostra variegata comitiva al primo hotel vicino a casa sua, il Days Inn Downtown Disney, Lake BuenaVista/Orlando ...

... e da questo hotel inizier&amp;amp;#224; la nostra avventura americana, dopo un Natale molto originale...passato in volo tra amici, familiari, senza parenti,zie, zii, cugini e cuginetti, nipoti e nipotini, tombolate ed affini!

The Sunshine State: FLORIDA
Il colore, quindi la luce abbagliante, &amp;amp;#232; il leitmotiv di questa terra, lo stato pi&amp;amp;#249; a sud di tutti gli States, lo stato caraibico, lo stato del sole perenne ( speriamo, sic!). E&amp;#39; la stella pi&amp;amp;#249; &amp;amp;quot;infuocata&amp;amp;quot; della bandiera americana e, per la sua fortunata posizione, &amp;amp;#232; stata ribattezzata &amp;amp;quot;lo Stato del Sole&amp;amp;quot;. E proprio il clima invidiabile garantito per tutto l&amp;#39;arco dell&amp;#39;anno ha decretato la fortuna turistica della Florida. Il clima dello stato &amp;amp;#232; in genere caldo tutto l&amp;#39;anno, anche se varia da moderato a nord a subtropicale a sud, in particolare nella zona delle Keys. Le coste sono soggette ai benefici influssi del Golfo del Messico e non si rilevano in genere sensibili variazioni stagionali. Le medie oscillano tra i 16&amp;amp;#176;C invernali e i 27/30&amp;amp;#176;C estivi con punte massime in luglio ed agosto sui 35/40&amp;amp;#176;C. Ora nel momento in cui scrivo ( 17.11.03) a Miami ci sono 18&amp;amp;#176;C di minima e 27&amp;amp;#176;C di massima!
Il successo della Florida &amp;amp;#232; stato decretato nei decenni passati dalle &amp;amp;quot;migrazioni&amp;amp;quot; dei pensionati (ricchi) americani in fuga dal freddo delle regioni settentrionali, ma attualmente con lo slogan &amp;amp;quot;Sun and Fun&amp;amp;quot; (sole e divertimento) &amp;amp;#232; diventata meta invidiabile internazionale di famiglie e gruppi di giovani.

Un colore da albe e tramonti primordiali, distese di verde percorse da rivi d&amp;#39;acqua e popolate da caimani (le Everglades); lunghe e bianchissime spiagge dove si arriva in macchina sino sull&amp;#39;orlo del mare; ma anche raffinati residences e ville per miliardari con le barche attraccate alla darsena privata; mille campi da golf sparsi tra boschi e colline. Citt&amp;amp;#224; di notevoli proporzioni, ma per fortuna non ancora metropoli nel senso americano del termine ( come New York, Los Angeles o Chicago), grattacieli e skyline classico yankee, ma con lo sfondo di foreste e mangrovie. 
Motoscafi Boston-Whaler potentissimi e inaffondabili (a parte qualche sfortunato esemplare importato in Veneto e Trinacria, Italy, ndr), con le insegne della Coast Guard ,che solcano spavaldi le onde oceaniche: quante volte sin da piccoli abbiamo visto in tv le imprese di questi eroi del mare! Ricordate la Tv dei ragazzi? Enza Samp&amp;amp;#242; e Febo Conti, Rin Tin Tin, Gianni e Pinotto, Yoghi e Bubu con Braccobaldo Show, Twin Light Zone e Miami Vice?
L&amp;#39;immaginifico mondo di Disney sospeso tra ingenue fantasie ed alta tecnologia ( Disney World ed Epcot Center), gli Studios della MGM ( il famoso Leone ruggente) e quelli della Universal Pictures. The NASA Cape Kennedy Space Center e la voce del nostro speaker Tito Stagno in sottofondo che annunciava l&amp;#39;allunaggio ( luglio 1969). La Overseas Highway, mitica autostrada di circa 200km che unisce tutte le isolette ( le keys ) da sud di Miami sino alla loro capitale Key West, unendo quasi la Florida a Cuba ( del resto &amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249; vicina l&amp;#39;isola di Fidel che Miami!).
E su tutto questo ben di Dio un sole caldo, luminoso, avvolgente che ci strapper&amp;amp;#224; al freddo e gelo della nostra padania in livrea invernale. Vi sembra poco?

Dimenticavo una cosa molto importante: la musica.
Ora mentre leggete queste quattro ( si dice cos&amp;amp;#236; tanto per dire)...righe, cercate di visualizzare per esempio la Overseas Highway da Islamorada ( s&amp;amp;#236;, proprio quella della song di Madonna) sino a Key Largo, nastro d&amp;#39;asfalto teso tra mille ponti e viadotti sul cobalto dell&amp;#39;Oceano Atlantico alla vostra sinistra e del Golfo del Mexico alla vostra destra. Siete alla guida d&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_344.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Florida 2003-2004&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=165&amp;user=bianucci"&gt;bianucci&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>bianucci</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Wed, 12 Jan 2005 15:08:49 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_344.ashx</guid></item></channel></rss>