﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di ayesha</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=2656&amp;user=ayesha</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=2656&amp;user=ayesha</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Jambo Kenya, Watamu</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_4237.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_4237.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/2656/4237/35114.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;KENYA, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jambo Kenya
Il 21 settembre io e mio marito siamo partiti per il Kenya, destinazione Watamu.  Non so perch&amp;amp;#233;, ma L’Africa non mi attirava molto, o meglio non era nelle priorit&amp;amp;#224; delle mete che avrei voluto visitare. Sono partita poco convinta e sono tornata entusiasta. Il Kenya che vi voglio raccontare non &amp;amp;#232; solo Safari ed escursioni varie, Resort  a  4 o 5 stelle o  mare, vorrei piuttosto parlare della sua gente,  di come vivono e di che cosa hanno bisogno.  Il primo impatto con il Paese non &amp;amp;#232; stato dei migliori, appena arrivati in aeroporto ci hanno fermato per il controllo delle valigie, fino a qui tutto bene se non fosse che non ci avrebbero mollato tanto facilmente senza avergli allungato qualche euro . E’ una tattica che fanno i doganieri per arrotondare lo stipendio. Come inizio non c’&amp;amp;#232; male, mi sono detta, ma  questa &amp;amp;#232; un’usanza che senz’altro gli abbiamo trasmesso noi europei.  Arrivati all’hotel siamo andati sulla spiaggia per vedere il mare e un sostenuto gruppo di beach boys era l&amp;amp;#236; pronto ad aspettarci. Da quel momento non saremmo pi&amp;amp;#249; stati soli.
All’inizio sono talmente tanto insistenti da darti fastidio e francamente vorresti startene un po’ per conto tuo ma non &amp;amp;#232; possibile , loro ti si avvicinano per venderti oggetti o proporti escursioni e dopo un po’  non li reggi pi&amp;amp;#249;. Il giorno dopo  l’arrivo sei un po’ pi&amp;amp;#249; rilassato, cominci a goderti il tuo viaggio e anche i beach boys ti sembrano diversi. La verit&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; che la mia curiosit&amp;amp;#224; nel conoscere questa gente era paragonabile alla loro insistenza nel vendere qualcosa.  Cos&amp;amp;#236; mi sono avvicinata a loro e ho cominciato a conversare.  Da quel momento ho capito che persone eccezionali sono. Si comportano cos&amp;amp;#236; coi turisti perch&amp;amp;#233; questa &amp;amp;#232; la loro unica fonte di guadagno e nei mesi delle piogge, quando i resort sono chiusi e non ci sono turisti, loro si devono arrabattare come possono per poter tirare avanti.  Noi abbiamo fatto tutte le nostre escursioni con un ragazzo di nome Thomas che ci ha accompagnato per tutto il tempo del nostro viaggio. E’ un ragazzo eccezionale e lui, come tanti altri, ha alle spalle una storia e una situazione familiare piuttosto pesante. Thomas &amp;amp;#232; solo a sostenere una famiglia di 5 persone (lui compreso) perch&amp;amp;#233; si &amp;amp;#232; visto costretto a prendersi cura dei suoi tre nipotini rimasti orfani di madre (e senza padre) promettendo alla sorella di non metterli in orfanotrofio, noi in verit&amp;amp;#224; lo conoscevamo gi&amp;amp;#224; dall’Italia perch&amp;amp;#233; un’amica ci aveva parlato di lui, cos&amp;amp;#236; ci siamo dati un appuntamento e lui puntualmente &amp;amp;#232; arrivato. E’ una persona affidabile, gentile e responsabile e ve lo consiglio per il vostro viaggio in Kenya.   
Ogni persona da noi incontrata lungo il nostro viaggio aveva una storia da raccontare, fatta di povert&amp;amp;#224; e di fame e la voglia di aiutarli era tanta.  Nel nostro piccolo abbiamo fatto quello che potevamo, siamo partiti dall’Italia con una valigia piena di vestiti,  penne e altri oggetti per i bambini dei villaggi ma, malgrado tutto,  si &amp;amp;#232; consapevoli di non aver  fatto abbastanza,  &amp;amp;#232;  una piccola goccia in un’oceano .  Insieme a degli amici abbiamo acquistato latte, riso, farina e altri alimenti  e li abbiamo consegnati nei villaggi e non potr&amp;amp;#242; mai dimenticare i sorrisi, gli sguardi di gratitudine di quelle persone, loro ci hanno ricompensato molto pi&amp;amp;#249; di quanto avessimo fatto noi.   
Non posso dimenticare tutti gli amici che ho lasciato l&amp;amp;#224;. Un ragazzo di nome “Lupo” mi ha chiesto un libro di grammatica italiana per poter migliorare la lingua  per conversare coi turisti, avrebbe potuto chiedermi qualsiasi cosa ma non l’ha fatto,  a lui serviva un libro per lavorare.  Ho conosciuto Gigi un ragazzo che camminava a piedi nudi sulla barriera corallina, ha 20 anni e da quando &amp;amp;#232; nato non ha mai avuto un paio di scarpe e tutti i giorni deve farsi 50 Km. da Watamu a Malindi ,dove abita, per poter lavorare sulla spiaggia.  
Il Kenya &amp;amp;#232; bellissimo per noi turisti che lo visitiamo stando nei  resort lussuosi, dove per’altro loro non hanno accesso, ma &amp;amp;#232; ancora meglio viverlo in mezzo a questa gente, ascoltando le loro storie, prendendo i loro mezzi come  tuk – tuk o matatu e solo cos&amp;amp;#236; si pu&amp;amp;#242; apprezzare la vera essenza di  quel  paese.
Per questo vi consiglio di fare escursioni con i beach boys che sono organizzatissimi e vi daranno maggiori informazioni su ci&amp;amp;#242; che andrete a visitare, fidatevi di loro e vi regaleranno delle bellissime emozioni.
 Torneremo molto presto in Kenya,  gi&amp;amp;#224; stiamo progettando il nostro prossimo viaggio ma questa volta in modo diverso , ci organizzeremo solo con il volo e  Thomas ci trover&amp;amp;#224; una sistemazione  meno lussuosa.
Se volete maggiori  informazioni  questo &amp;amp;#232; il mio indirizzo : ayesha_it@yahoo.it
Se volete contattare Thomas questo &amp;amp;#232; il suo n. di cellulare   00254-736 334 392    E-MAIL  thomasmby@yahoo.co.uk

Jambo Kenya e asante sana.

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_4237.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Jambo Kenya&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=2656&amp;user=ayesha"&gt;ayesha&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>ayesha</dc:creator><category>KENYA</category><pubDate>Fri, 05 Oct 2007 20:52:57 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_4237.ashx</guid></item></channel></rss>