﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di Matusca</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=30&amp;user=Matusca</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=30&amp;user=Matusca</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Nord Argentina, Salta, Iguaz&amp;#250;, Paran&amp;#225;</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/argentina/diario_di_viaggio_argentina_5968.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/argentina/diario_di_viaggio_argentina_5968.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/30/5968/53911.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ARGENTINA, Sud America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realt&amp;amp;#225; si tratta di tre piccoli viaggi fatti nel giro di un mese con partenza da Rosario.
Il primo viaggio &amp;amp;#233; stato a Victoria (Entre R&amp;amp;#237;os). La cittadina conserva ancora un aspetto coloniale ed &amp;amp;#233; famosa per le sue finestre con grate lavorate artisticamente. Vale la pena andarci da Rosario passando attraverso il delta del Paran&amp;amp;#225; (circa 57 km da una riva all&amp;#39;altra).
Il secondo &amp;amp;#233; stato ad Iguaz&amp;amp;#250;. Purtroppo visto il poco tempo che aveva la mia accompagnante abbiamo preso un pacchetto organizzato. Buon servizio ma io mi diverto di pi&amp;amp;#250; ad organizzare il viaggio sul momento. L&amp;#39;albergo era a Foz (Brasile), piuttosto bello e con un buon servizio pero Puerto Iguaz&amp;amp;#250; (Argentina) &amp;amp;#233; molto pi&amp;amp;#250; carino e vivace. Abbiamo avuto fortuna perch&amp;amp;#233; l&amp;#39;Iguaz&amp;amp;#250; (guaran&amp;amp;#237;: I acqua, guaz&amp;amp;#250; grande) era in un momento di grande portata d&amp;#39;acqua ed il tempo soleggiato ci ha permesso di goderci tutti i salti. Consiglio nella parte argentina di andare in catamarano (150 pesos: 1 euro = 4, 32 pesos) sotto il salto San Mart&amp;amp;#237;n e di scendere un pezzo di fiume. Veramente emozionante e divertente. Della Garganta del Diablo c&amp;#39;&amp;amp;#233;&amp;amp;#180;poco da dire, da sola vale il viaggio. Davanti a tale spettacolo viene da pensare a ci&amp;amp;#243; che scrisse Galeano, ricreando l&amp;#39;arrivo di Nu&amp;amp;#241;ez Cabeza de Vaca alla Garganta. &amp;amp;quot;S&amp;#39;inginocchi&amp;amp;#243; e disse: Signore, dopo aver passato il Deserto della morte, attraversata mezza America, ora so che lo scopo della mia vita era arrivare qui&amp;amp;quot;. Un&amp;#39;emozione unica. Anche la parte brasiliana &amp;amp;#233; bella e molto panoramica. L&amp;#39;entrata &amp;amp;#233; differenziata: gli stranieri pagano di pi&amp;amp;#250; dei locali: A. 40 pesos e B pi&amp;amp;#250; o meno.
Il terzo &amp;amp;#233; stato a Salta, viaggio assolutamente non organizzato. Dopo 16 ore di viaggio (194 pesos da Rosario) abbiamo cercato da dormire e lo abbiamo trovato subito a 200 metri dalla piazza del Cabildo (l&amp;#39;antico municipio): 100 pesos la doppia. Una casona coloniale con tre patios e le camere che danno sui patios, molto carina, come del resto Salta. Abbiamo affittato un auto (160 pesos per 200 km giornalieri, 180 per 400 e 195 kmtraggio illimitato). Hanno accettato la patente italiana. Il primo tour &amp;amp;#233; stato nella Quebrada di Humahuaca (patrimonio culturale e naturale dell&amp;#39;umanit&amp;amp;#225; per l&amp;#39;UNESCO). All&amp;#39;andata conviene per arrivare a Jujuy fare la vecchia strada, &amp;amp;#233; tutta curve ma vale la pena. Andando verso nord guardate a sinistra &amp;amp;#233; cos&amp;amp;#237; tornando. Il sole contro le montagne ne fa risaltare i colori: arancione, verde, azzurro, violetta, giallo, grigio. E poi i pioppi, i salici, i cactus, una delle parti pi&amp;amp;#250; belle delle Ande che abbia visto (conosco quelle cilene, peruviane e patagoniche). Il primo paesetto &amp;amp;#233; Purmamarca, nonostante i turisti conserva un&amp;#39;aria coloniale fuori dal tempo ed ha una bella chiesa: modesta ma pulita nelle sue linee. Vale la pena, durante il viaggio guardarsi intorno perch&amp;amp;#233; ci sono vari paesetti con caratteristiche coloniali, Vale la pena fermarsi a Tilcara con il pucar&amp;amp;#225; (posto di vedetta inca), del resto tutti quei paesetti erano poste del cammino dell&amp;#39;Inca, dal Per&amp;amp;#250; a Mendoza. Il giorno dopo siamo andati a Cafayate attraverso l&amp;#39;omonima Quebrada, formata da montagne rosse dalle forme pi&amp;amp;#250; strane. Da l&amp;amp;#237; abbiamo fatto le valli calchaqu&amp;amp;#237; (nome degli indios del luogo, in realt&amp;amp;#225; &amp;amp;#233; un nome quechua, loro chiamano se stessi diaguitas). Tutta strada sterrata: per 90 km circa due ore. Ci siamo fermati a Molinos che una bella chiesa in stile cuzque&amp;amp;#241;o. Le montagne sono ancora diverse da quelle viste precedentemente. A 17 km da Cachi si &amp;amp;#233; rotta la macchina ed abbiamo dovuto aspettare aiuti da Salta. Ma da Salta circa 63 km sono sterrati e di montagna: 5 ore di attesa. Abbiamo fatto il resto del viaggio al buio. Comunque posso affermare (per avere fatto il tragitto in un altro viaggio che il paese &amp;amp;#233; molto carino, pulito e conserva una bella atmosfera coloniale ed il tragitto verso Salta &amp;amp;#233; spettacolare. Anche quei paesetti erano poste del cammino dell&amp;#39;Inca, Dimenticavo: l&amp;#39;artigianato indio (ma io lo chiamo arte) &amp;amp;#233; molto bello. Ancora: cammino a Purmamarca si passa il Tropico del Capricorno. Dal&amp;amp;#237; siamo andati a Paran&amp;amp;#225;, citt&amp;amp;#225; sorta nell&amp;#39;800, ma ha una vista previlegiata sul Paran&amp;amp;#225;, sul suo delta: ne avr&amp;amp;#225; un altro quando incontra il fiume Uruguay e formano il R&amp;amp;#237;o della Plata. E&amp;#39; possibile andare sulle isole. Giusto il 12 c&amp;#39;era il controfesteggiamento della scoperta dell&amp;#39;America: indios argentini, paraguayani, uruguayani e brasiliani percorrono la citt&amp;amp;#225; suonando tamburi: pare che si sollevi la terra. In Argentina ci sono molti &amp;amp;#180;pi&amp;amp;#250; indios di quanto si creda: 1 ogni 40 abitanti (pi&amp;amp;#250; del Brasile) ed almeno il 56% tiene un avo indio. L&amp;#39;europeicit&amp;amp;#225; dell&amp;#39;Argentina &amp;amp;#233; una distorsione della realt&amp;amp;#225; creata dalla buona societ&amp;amp;#225; di Buenos Aires. BS AS mi ha delusa. Ci sono sta un&amp;#39;infinit&amp;amp;#225; di volte ma ora &amp;amp;#233; una bolgia, tra spettacoli di ballo e cantate di tango, uno accanto all&amp;#39;altro non ci si capisce&amp;amp;#180;pi&amp;amp;#250; niente, persino la Plazoleta Cort&amp;amp;#225;zar (Palermo) ha perso il suo fascino. Ad ogni modo girare per San telmo, evitando turisti, &amp;amp;#233; ancora affascinante.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/argentina/diario_di_viaggio_argentina_5968.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Nord Argentina&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=30&amp;user=Matusca"&gt;Matusca&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Matusca</dc:creator><category>ARGENTINA</category><pubDate>Thu, 16 Oct 2008 00:57:32 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/argentina/diario_di_viaggio_argentina_5968.ashx</guid></item><item><title>Ancora Cuba, L&amp;#39;Avana, Santa Clara</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/cuba/diario_di_viaggio_cuba_5976.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/cuba/diario_di_viaggio_cuba_5976.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/30/5976/54097.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;CUBA, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo dire subito che sono moltissimi anni che vado regolarmente a Cuba, dove ho amici da vecchissima data, per questo io alloggio da loro. Vivono a circa 24 km dall&amp;#39;Avana, Santiago de las Vegas (la citt&amp;amp;#225; dove &amp;amp;#233; nato Calvino), in piena campagna. Ho fatto una vacanza in piena regola godendo della pace della campagna, della compagnia della gente e della natura. Il luogo &amp;amp;#233; lussureggiante e predominano banani e palme reali. 
Sono partita dall&amp;#39;Argentina quindi non posso dare consigli su voli. All&amp;#39;aereoporto ho noleggiato una macchina piccola per 21 giorni ed ho speso in totale 622 euro. Se si noleggia per pi&amp;amp;#250; di 14 giorni ti fanno un po&amp;#39; di sconto e poi conviene sempre contrattare: i cubani sono latinoamericani ed amano contrattare. La patente va bene quella italiana. Si cambia in CUC (1 euro = 1,40 CUC), non conviene il dollaro (vale meno di un CUC). Conviene anche cambiare qualcosa in pesos, a me &amp;amp;#233; capitato di cercare qualcosa da bere e non c&amp;#39;erano posti per turisti, siccome i cubani sono gentili hanno accettato 50 centesimi di CUC dimostrando anche di essere onesti. Conviene cambiare nelle Cadecas che si trovano da tutte le parti. Grandi giri non ne ho fatti. Approfittando della macchina sono andata varie volte a Boca Ciega, Playas del Este, dopo Santa Mar&amp;amp;#237;a. Una spiaggia con bar ed affitto di ombrellone, tavole e sedie (oltre ad avere un parcheggio), avendo la macchina turismo ho pagato in CUC (circa 10 per tutto il giorno): mare splendido e pulito, temperatura gradevole. Un altro luogo molto bello dove sono andata &amp;amp;#233; Las Escaleras de Jarruco, verso ovest. E&amp;#39; un parco nazionale, con possibilit&amp;amp;#225; di trekking, giochi per bambini, vari bar ed un bel ristorante, dove si paga tutto in pesos (a riprova che i cubani non curano solo il turismo estero). Un altro viaggio che ho fatto &amp;amp;#233; stato a Santa Clara per vedere il mausoleo del Che. Il piazzale con la statua sa di realismo socialista, alla sovietica, ma l&amp;#39;interno &amp;amp;#233; contenuto e pieno di atmosfera. Interessante &amp;amp;#233; anche il treno, quello che il Che cattur&amp;amp;#243; alla presa di Santa Clara. La citt&amp;amp;#225; non &amp;amp;#233; granch&amp;amp;#233;: classica cittadina coloniale, dove tutto ruota intorno alla piazza centrale. Comunque gradevole. Sono andata anche a zonzo nella zona intorno a Santiago de las Vegas: zona molto mossa, lussureggiante con vari paesini coloniali (Bejucal) e San Lazaro, dal nome del santo nazionale, celebrato in dicembre, in realt&amp;amp;#225; non &amp;amp;#233; semplicemente San Lazaro, &amp;amp;#233; un sincretismo con divinit&amp;amp;#225; orubas (africane). Il santuario &amp;amp;#233; interessante. In quanto all&amp;#39;Avana ho potuto assistere nel Teatro Rold&amp;amp;#225;n (Vedado), grazie ad un amico che suona nella Sinfonica di Cuba all&amp;#39;apertura di Cubadisco 2008 dedicato all&amp;#39;Africa (l&amp;#39;anno prossimo sar&amp;amp;#225; dedicato a Purtorico). Spettacolo di grande qualit&amp;amp;#225; grazie soprattutto ad un pianista (Frank Fern&amp;amp;#225;ndez) e un gruppo di percussionisti (Los Papines) veramente eccezionali. Grazie alla mia amica (ingegnere forestale)  ho potuto partecipare anche al &amp;amp;quot;VII incontro di agricoltura sostenibile&amp;amp;quot; (non ricordo il nome preciso), molto interessante anche perch&amp;amp;#233; c&amp;#39;erano persone da tutta l&amp;#39;America Latina. 
In quanto all&amp;#39;Avana la conosco come le mie tasche e mi sono limitata a girellarla, cos&amp;amp;#237; senza scopo, godendo dell&amp;#39;architettura coloniale che trovo bellissima, soprattutto la Cattedrale e Plaza de Armas. Consiglio di visitare proprio dietro Plaza de Armas la casona di Alejo Carpentier, un gioiello di casa. Consiglio anche il Parque de la Fraternidad con il bel teatro &amp;amp;quot;Lorca&amp;amp;quot; ed, un poco pi&amp;amp;#250; in l&amp;amp;#225;, verso il malec&amp;amp;#243;n, la passeggiata del Prado. Sono moltissime le cose da vedere all&amp;#39;Avana, anche il centro Habana che ho trovato migliorato rispetto al 2006, anche se c&amp;#39;&amp;amp;#233; ancora molto da fare.
La nota dolente sono le strade, in certi punti bisogna fare lo slalom, ne sono consapevoli tanto che non mi hanno fatto pagare una ruota sfasciata. La polizia non mi ha mai fermata, ai posti di controllo mi limitavo ai 60 km orari prescritti e... tutto liscio.
Non credo che mi si prenda per cubana, parlo fluidamente e correttamente ,lo spagnolo ma con una calata toscana, ma nessuno mi ha mai chiesto niente, neppure quando ero da sola. Quando mi hanno fatto un piacere spontaneamente (tipo cambiare la ruota) ho fatto fatica a dare loro 5 CUC per bersi un mojito a nome mio. Notazione: il mojito &amp;amp;#233; un nettare, diceva un amico: il primo pi&amp;amp;#250; o meno, il secondo un po&amp;#39; meglio dal terzo in poi butti e non smetteresti. Concordo. 
Altre osservazioni non vale la pena farle perch&amp;amp;#233; credo che con Gustav e Ike la situazione sia un po&amp;#39; cambiata rispetto a maggio.  Per esempio mi pareva che l&amp;#39;approvvigionamento e le merci disponibili in pesos fossero aumentati, ma visti gli ultimi avvenimenti non credo che quello che ho visto valga e sto aspettando notizie dai miei amici (che non hanno avuto problemi, vista la zona) che hanno internet nel lavoro notizie pi&amp;amp;#250; precise,
In conclusione, io a Cuba mi sento bene. Conoscendo quasi tutta l&amp;#39;America Latina (sono vissuta in Argentina, Honduras e Brasile, oltre ad avere viaggiato nel continente) mi pare che sia un paese dove non &amp;amp;#233; inevitabile (o si cerca che non lo sia) che ci siano esclusidalla socit&amp;amp;#225;. E non &amp;amp;#233; poco in questo momento storico di grandissime disuguaglianze sociali.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/cuba/diario_di_viaggio_cuba_5976.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Ancora Cuba&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=30&amp;user=Matusca"&gt;Matusca&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Matusca</dc:creator><category>CUBA</category><pubDate>Thu, 16 Oct 2008 22:05:38 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/cuba/diario_di_viaggio_cuba_5976.ashx</guid></item></channel></rss>