﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di valentina_83</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=5326&amp;user=valentina_83</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=5326&amp;user=valentina_83</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>FERRAGOSTO IN MALESIA: KUALA LUMPUR E PERHENTIAN , Kuala Lumpur, Perhentian Besar</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/malesia/diario_di_viaggio_malesia_7724.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/malesia/diario_di_viaggio_malesia_7724.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5326/7724/73930.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MALESIA, Asia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa &amp;amp;#232; stata la nostra prima volta in Asia, quasi per caso, e anche la nostra prima vacanza completamente fai-da-te. 
&amp;amp;#200; stato proprio un bel viaggio, che ci ha permesso di visitare Kuala Lumpur, una grande e multietnica citt&amp;amp;#224; asiatica, in cui fare shopping a prezzi competitivi e vedere aspetti di culture differenti, quali quella malese, cinese ed indiana(da vedere chiaramente le Petronas, poi la Bukit Bintang con i suoi mega centri commerciali, China Town, le Batu Caves, Merdeka Square), e di goderci un mare meraviglioso nel piccolo paradiso delle Perhentian, in cui nuotare tra i coralli, con squali e tartarughe, mangiare pesce fresco sulla spiaggia, fare trekking nella giungla e rilassarci in spiagge tranquille, alcune delle quali praticamente deserte.
La Malesia &amp;amp;#232; un paese sicuro, da girare tranquillamente in autonomia, organizzato per quanto riguarda i trasporti ed i servizi turistici. L’inglese &amp;amp;#232; molto diffuso e i costi molto bassi, sia per quanto riguarda gli alloggi che per il cibo! 
Abbiamo trovato una buona offerta dell’Emirates sul volo intercontinentale (870 € a persona, prenotato due mesi prima), con scalo a Dubai sia all’andata che al ritorno. 
Per arrivare a Kota Bharu abbiamo volato con la Malaysia Airlines, ottima compagnia (115 euro a persona, spesa che &amp;amp;#232; possibile ridurre notevolmente volando con la compagnia low cost AirAsia, che tra l’altro &amp;amp;#232; la migliore compagnia low cost del mondo; noi, avendo letto in diversi racconti di viaggio lamentele relative a ritardi e cancellazioni di voli di questa compagnia, avevamo deciso di andare sul sicuro prenotando con la Malaysia Airlines; tuttavia, tutte le persone che abbiamo incontrato durante il nostro viaggio, che avevano volato con AirAsia, ce ne hanno parlato benissimo in quanto a puntualit&amp;amp;#224;, dicendo di non aver avuto alcun tipo di problema; l’unica cosa da tenere presente, in caso di coincidenza con un altro volo a Kuala Lumpur, &amp;amp;#232; che i voli AirAsia partono da un terminal diverso, distante una trentina di minuti dall’aeroporto principale).
A Kuala Lumpur abbiamo soggiornato all’hotel Equatorial, un 5 stelle a 10 minuti a piedi dalle Petronas (sui 20 € a notte per persona, senza colazione, prenotato su booking.com). 
Per trovare un alloggio alle Perhentian abbiamo faticato parecchio, mandato e-mail a tutti gli hotel, la maggioranza dei quali chi ha risposto con un “fully booked” (dato che i posti nell’isola sono limitati, &amp;amp;#232; consigliabile soprattutto se si ha intenzione di andarci ad agosto, prenotare con largo anticipo). Quindi, abbiamo chiaramente fermato senza pensarci troppo i primi hotel che ci hanno dato la disponibilit&amp;amp;#224;, il Cozy Chalet per le prime 4 notti e il Perhentian Island Resort per le ultime 3.
Il Cozy Chalet (sui 20 € a notte per persona, colazione compresa, prenotato tramite il sito dell’hotel), di recente apertura, &amp;amp;#232; costituito da casette in legno, spartane ma spaziose, costruite in salita, a ridosso della collina, e unite da delle scalinate; la nostra camera era quella pi&amp;amp;#249; in alto di tutte, praticamente nella giungla (ogni sera dovevamo sbrigarci ad entrare per evitare un’invasione di insetti e zanzare!); con le valigie &amp;amp;#232; stata una faticaccia arrivarci, ma dal terrazzino avevamo proprio una bella vista. 
Il Perhentian Island Resort o PIR (sui 38 euro a notte per persona, colazione compresa, prenotato tramite il sito dell’hotel) &amp;amp;#232; l’unico resort dell’isola che si avvicini ad un villaggio internazionale; questo lo rende molto meno caratteristico, ma il pezzo forte &amp;amp;#232; che si trova sulla spiaggia pi&amp;amp;#249; bella dell’isola. Appare molto curato all’esterno, mentre le stanze sono abbastanza vecchiotte. Per&amp;amp;#242; noi avevamo la camera Deluxe, proprio sulla spiaggia!    
Infine, dato che al ritorno avevamo 11 ore di scalo a Dubai, abbiamo deciso di pernottare al Lotus Hotel, un buon 4 stelle centrale, nel Deira, a 4 km dall’aeroporto (sui 20€ a notte per persona, con colazione e trasferimenti da/per l’aeroporto inclusi, prenotato su booking.com) , in modo da poterci riposare ed avere un breve assaggio della citt&amp;amp;#224;. 

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/malesia/diario_di_viaggio_malesia_7724.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;FERRAGOSTO IN MALESIA: KUALA LUMPUR E PERHENTIAN &lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5326&amp;user=valentina_83"&gt;valentina_83&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>valentina_83</dc:creator><category>MALESIA</category><pubDate>Sat, 19 Sep 2009 01:24:08 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/malesia/diario_di_viaggio_malesia_7724.ashx</guid></item><item><title>A spasso per il Quintana Roo, Puerto Aventuras, Playa del Carmen, Coba, Tulum, Biosfera di Sian Khan, Quintana Roo</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_8379.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_8379.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5326/8379/82998.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MESSICO, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E finalmente il 17 febbraio si parte!!! Destinazione Messico, precisamente Puerto Aventuras, sulla Riviera Maya, nello stato del Quintana Roo. 
Ed ecco finalmente le luci di Cancun. Percorriamo ancora un’80ina di km fino ad arrivare a Puerto Aventuras, e precisamente al Catalonia Yucatan Beach. L’hotel &amp;amp;#232; un quattro stelle molto grande e molto bello; pochi italiani, ma troppi americani!! 
Il mare l&amp;amp;#236; davanti &amp;amp;#232; bello, ma non &amp;amp;#232; proprio il massimo, anche perch&amp;amp;#233; spesso &amp;amp;#232; parecchio mosso; comunque &amp;amp;#232; sempre possibile fare il bagno perch&amp;amp;#233; vicino alla baia principale c’&amp;amp;#232; una piccola laguna che rimane riparata, con l’acqua sempre piatta. E comunque, nonostante il mare mosso, anche se l’acqua non &amp;amp;#232; proprio limpidissima, il sole fa s&amp;amp;#236; che i colori del mare siano molto belli. E ci sono anche parecchi pesci!!! 
Puerto Aventuras &amp;amp;#232; un paesino molto carino, anche se di messicano ha ben poco; &amp;amp;#232; molto turistico, alberghi e case in affitto, campi da golf, e il suo centro &amp;amp;#232; costituito da negozietti e ristorantini costruiti attorno al porticciolo ed al delfinario. Qui &amp;amp;#232; possibile ammirare delfini, foche e malat&amp;amp;#236; del Caribe che nuotano all’interno di grandi vasche di acqua salata, ed &amp;amp;#232; possibile fare il bagno con i delfini. 
In Messico le cose da fare e da vedere sono tantissime, ed in una settimana bisogna per forza fare una selezione molto restrittiva…noi ci siamo limitati a visitare lo stato del Quintana Roo, cercando di alternare mare, rovine maya e bellezze naturali.

PLAYA DEL CARMEN: come &amp;amp;#232; stata cos&amp;amp;#236; da molti descritta, la famosa Quinta Avenida sembra Viale Ceccarini di Riccione: negozi, ristoranti, bar, tequilerie volont&amp;amp;#224;…; il mare non &amp;amp;#232; un granch&amp;amp;#232;, e dalle sue spiagge &amp;amp;#232; possibile osservare i grattacieli di Cozumel....

BIOSFERA DI SIAN KHAN: &amp;amp;#232; una riserva naturale, patrimonio dell’Unesco: ospita scimmie urlatrici, formichieri, volpi, ocelot, puma… L’escursione si svolge in barca, sembra di essere all’interno di un documentario; si parte da Punta Allen, un piccolo paesino di pescatori in cui si pu&amp;amp;#242; respirare un po’ Messico vero. L’incontro tra mare e laguna &amp;amp;#232; spettacolare. 
L’escursione procede seguendo delle tappe: bagno nelle piscine naturali, un tratto di mare abbastanza riparato in cui il mare &amp;amp;#232; splendido: avete in mente la classica immagine da cartolina che uno ha in mente quando pensa ai Caraibi, con mare celeste e solo palme all’orizzonte???? 
Poi si va a fare un po’ di snorkeling sulla barriera corallina: i colori non sono certo quelli del Mar Rosso, ma si possono ammirare un sacco di pesci ed enormi coralli cervello!!! E poi via con le lance, alla ricerca di tartarughe e delfini!!!! Noi siamo stati fortunati, siamo riusciti a vederli entrambi, insieme anche ad una manta e ad un sacco di stelle marine colorate!!!! 
Infine si visita un isolotto in cui fanno il nido le fregate (un tipico uccello messicano, chiamato cos&amp;amp;#236; perch&amp;amp;#233; il cibo non se lo procura pescando come fanno, per esempio, i pellicani, cio&amp;amp;#232; pescando, ma “fregandolo” a chi &amp;amp;#232; stato cos&amp;amp;#236; bravo da procurarselo!!!), in un tratto di mare paradisiaco. Il giro si conclude nella Laguna Negra, alla quale si accede passando in mezzo alle mangrovie; questa laguna deve il nome ad una cozza particolare, molto presente in questa zona; queste cozze, ad una cert’ora del giorno, diciamo che fanno la loro “cacca”, cos&amp;amp;#236; l’acqua diventa molto scura, quasi nera...
Per concludere in bellezza questa escursione, che merita veramente, pranzo a base di paella sulla spiaggia di Punta Allen…

COBA’: visita ad una delle pi&amp;amp;#249; grandi citt&amp;amp;#224; maya, che comprende anche la piramide pi&amp;amp;#249; alta della penisola dello Yucatan!!!Il sentiero &amp;amp;#232; all’interno della giungla tropicale (all’entrata c’&amp;amp;#232; anche il cartello per i serpenti Velenosi!!) e, percorrendolo, si possono ammirare il Juego della Pelota e altri resti maya, alcuni dei quali ancora coperti dalla giungla. Infatti, ogni volta che si osserva una piccola collinetta, si tratta di un resto maya, in quanto la penisola dello Yucatan &amp;amp;#232; completamente piatta!!!! Inoltre abbiamo fatto anche una scoperta strabiliante: l’ape maya esiste davvero!!! &amp;amp;#200; un tipo di ape pi&amp;amp;#249; piccolina rispetto a quella che conosciamo noi, ma la sua caratteristica principale &amp;amp;#232; che non ha il pungiglione!!!! Inoltre fa un miele molto prelibato!!! E finalmente si arriva a Nohoch Mul, la Grande Piramide, costruita su una collina naturale e alta ben 42 metri!!! La vista dall’alto &amp;amp;#232; spettacolare, si vede solo giungla a 360 gradi!!! E prima di andarcene, abbiamo avuto persino un incontro con i coccodrilli nel lago di Cob&amp;amp;#224;!!!

PLAYA PARAISO: pranzo presso lo stabilimento di Ana y Jos&amp;amp;#232;, su un tratto di costa considerato tra i pi&amp;amp;#249; belli della Riviera Maya!!! Peccato il mare un po’ troppo mosso…

TULUM: sito maya a ridosso del Mar dei Carabi; bellissimo; abbiamo avuto la fortuna di arrivare l&amp;amp;#236; nel tardo pomeriggio, quasi al tramonto, per cui il sito era quasi deserto; un silenzio surreale…e tutto il percorso &amp;amp;#232; stato accompagnato da simpatiche iguane…

CENOTE “CRISTALINO”: lungo la Carrettera Federal, in direzione Tulum, si susseguono numerose insegne di cenotes, in alcuni dei quali &amp;amp;#232; anche possibile fare il bagno…il cenote Cristalino &amp;amp;#232; poco conosciuto dai turisti ed &amp;amp;#232; in genere frequentato dai messicani che vogliono concedersi un po’ di relax….Quando ci siamo andati noi, appena arrivati, eravamo soli; &amp;amp;#232; stato bellissimo, si sentivano solo i rumori degli uccellini che cantavano e si vedeva solo verde intorno a noi; l’ideale per rilassarsi!!!! L’acqua non era nemmeno cos&amp;amp;#236; fredda come immaginavo e fare snorkeling l&amp;amp;#236; &amp;amp;#232; veramente particolare!! Da fuori sembra che l’acqua non sia tanto profonda, e invece da sotto ti rendi conto che lo &amp;amp;#232;, ed anche tanto in certi punti!!! Poi si osservano un sacco di pesci di acqua dolce e i pi&amp;amp;#249; coraggiosi possono anche provare ad avventurarsi nelle grotte… 

Per quello che ho potuto vedere il Messico &amp;amp;#232; un paese di grandi contrasti, che credo siano tanto pi&amp;amp;#249; visibili sulla costa, dove il turismo &amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249; accentuato. Sulla spiaggia esplodono enormi resort, ma al di l&amp;amp;#224; della carrettera federal ci sono le capanne di chi il Messico lo vive tutti i giorni… La stragrande maggioranza del turismo di questo paese &amp;amp;#232; costituito dagli americani, che hanno trasformato un po’ troppo questo pezzo di mondo; basta vedere i parchi come Xcaret o Xel-Ha, in cui stupende lagune sono state trasformate in una sorta di Gardaland, fatti su misura soprattutto per l’ideale americano… Sicuramente andarci pu&amp;amp;#242; essere divertente, ma io preferisco di gran lunga la natura. 
Che dire…una settimana breve, ma intensa, che ha solo acceso ancora di pi&amp;amp;#249; in me la voglia di tornare in questo splendido paese, per continuare a scoprire le sue bellezze….
HASTA LUEGO MEXICO!!!


&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_8379.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;A spasso per il Quintana Roo&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5326&amp;user=valentina_83"&gt;valentina_83&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>valentina_83</dc:creator><category>MESSICO</category><pubDate>Mon, 21 Dec 2009 13:20:29 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_8379.ashx</guid></item><item><title>La mia Giamaica, Negril, Ocho Rios</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/giamaica/diario_di_viaggio_giamaica_8377.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/giamaica/diario_di_viaggio_giamaica_8377.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5326/8377/82982.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GIAMAICA, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza da Malpensa per Montego Bay; il volo Neos parte con circa un’ora di ritardo; era previsto uno scalo a Varadero, ma teoricamente noi non dovevamo nemmeno scendere dall’aereo; invece, arrivati a Varadero verso le 2.00 di notte, siamo ripartiti per Montego Bay soltanto alle ore 20.00 del giorno dopo, dopo aver trascorso ben 7 ore in aeroporto senza capirne il motivo……….se proprio vogliamo trovare il lato positivo della cosa…..&amp;amp;#232; che in mattinata siamo stati trasferiti all’Arenas Doradas (un all inclusive 4 o 5 stelle, molto carino) e abbiamo avuto la possibilit&amp;amp;#224; di trascorrere un’intera giornata, sicuramente inaspettata, sulla bianchissima spiaggia di Varadero!
In serata riusciamo finalmente a raggiungere la Giamaica: mi &amp;amp;#232; piaciuta ogni giorno sempre di pi&amp;amp;#249;, man mano che il tempo trascorre riesci a cogliere sempre pi&amp;amp;#249; lo spirito di questa fantastica isola; il mare &amp;amp;#232; stupendo, ma la Giamaica non &amp;amp;#232; fatta solo di mare, bisogna viverla, vedere le mille sfaccettature che la compongono, la natura incontaminata, le sue cascate immerse nel verde, il modo di vivere dei suoi abitanti; non basta assolutamente una settimana per fare tutto questo e l’ideale sarebbe affittare un’auto e girarsela in autonomia.
Premetto che io non sono una fanatica dell’all inclusive, ma vorrei spendere due parole a favore del Point Village, a Negril, un villaggio molto informale, tra la Seven Mile e la Bloody Bay, formato da tutti appartamentini disseminati in un giardino molto bello; l’aspetto che sicuramente ho apprezzato di pi&amp;amp;#249; di questo all inclusive &amp;amp;#232; stata la possibilit&amp;amp;#224; di avere succhi di frutta e cocktail di vario genere a tutte le ore del giorno, che con quel caldo che fa l&amp;amp;#224; sono “vitali”!!! Ha due spiagge private, di cui una affiancata dalla spiaggia nudisti dell’hotel di fianco, l’Hedonism, e una piccola baia pi&amp;amp;#249; rocciosa, con una grotta, dove &amp;amp;#232; molto carino fare snorkeling (anche se di pesci non &amp;amp;#232; che ce ne siano proprio tanti); inoltre di fronte c’&amp;amp;#232; una piccola isoletta, carinissima, dove i pescatori locali ti portano a mangiare le aragoste appena pescate e cotte alla brace (per i pi&amp;amp;#249; pigri, come noi, ordinandola la mattina, te la portano addirittura in spiaggia calda calda: 4 aragoste 10$!!); fare l’aperitivo prima di pranzo con aragosta e succhi di frutta locali (la pina colada &amp;amp;#232; da urlo!!!) sotto il sole dei Caraibi, &amp;amp;#232; il massimo!!!
E poi c’&amp;amp;#232; sempre la musica di Bob Marley che ti accompagna ovunque, insieme all’odore della gangja; man mano che passano i giorni ti rendi conto che incominci anche tu a prendere il ritmo dei giamaicani ed incominci a pensare no problem anche tu!!!!
Poi se ti metti a camminare per la Seven Mile, soprattutto nei punti in cui non ci sono hotel, trovi dei tratti di mare veramente spettacolari. 
Per quello che riguarda le cose da vedere sono tantissime e il tempo non &amp;amp;#232; mai abbastanza; noi siamo stati a Negril, abbiamo visto il faro e fatto l’aperitivo al Rick’s Caf&amp;amp;#232; (il max della nostra vita mondana!); abbiamo visto i ragazzi giamaicani che per 1$ si tuffano da altezze impressionati, in mezzo alle rocce, sono dei pazzi!!!!
Tutti parlano dei famosi tramonti al Rick’s Caf&amp;amp;#232;; secondo me la Giamaica offre tramonti spettacolari da qualsiasi punto ti trovi!! Siamo stati poi alle Dunn’s river Falls; saranno anche le pi&amp;amp;#249; turistiche ma a me sono piaciute tanto, &amp;amp;#232; divertentissimo risalirle a piedi e fare l’idromassaggio naturale nelle varie pozze che si formano tra le rocce e sei immerso in una natura incontaminata, in cui &amp;amp;#232; facile vedere pappagalli e persino i colibr&amp;amp;#236; con la coda doppia, che sono una specie protetta che si trova solo l&amp;amp;#236;; abbiamo visto la splendida barriera corallina di Ocho Rios e avuto un breve assaggio di Montego Bay, citt&amp;amp;#224; che non mi ha particolarmente entusiasmata.
Inoltre abbiamo fatto rafting su uno dei fiumi di questa stupenda isola, cio&amp;amp;#232;, pi&amp;amp;#249; che rafting &amp;amp;#232; una passeggiata su una zattera di bamb&amp;amp;#249;, ma ti trovi immerso nella natura, circondato da palme, banani, fiori colorati, liane e piante di bamb&amp;amp;#249;; durante il percorso erano appostati molti omini, ognuno che voleva vendere qualcosa, chi delle collanine, chi un massaggio ai piedi, chi del latte di cocco da bere (buonissimo!!); l’incontro pi&amp;amp;#249; “emozionante” &amp;amp;#232; stato con un uomo sulla settantina, rasta, immerso in mezzo al fiume fino a met&amp;amp;#224; busto, con una canna in bocca e delle collanine tenute su entrambe le braccia, strafatto, sembrava una visione, mitico!!!
Buona Giamaica a tutti!!!YEHMAN!!!!!!!!!!!!!

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/giamaica/diario_di_viaggio_giamaica_8377.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;La mia Giamaica&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5326&amp;user=valentina_83"&gt;valentina_83&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>valentina_83</dc:creator><category>GIAMAICA</category><pubDate>Mon, 21 Dec 2009 12:19:44 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/giamaica/diario_di_viaggio_giamaica_8377.ashx</guid></item></channel></rss>