﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di aldo</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Istanbul 19 anni dopo...., Istanbul</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/turchia/diario_di_viaggio_turchia_12278.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/turchia/diario_di_viaggio_turchia_12278.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/12278/131539.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;TURCHIA, Medio Oriente&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 17 anni spinto dalla compagna desiderosa di vedere per la prima volta la Perla d’Oriente decido di prenotare un volo da Bologna per Istanbul, al costo di 200 euro a testa. Dopo una attenta ricerca prenoto l’hotel (Star Holiday), una scelta che si riveler&amp;amp;#224; azzeccatissima in quanto ubicato proprio di fronte alla Moschea Blu, Basilica Cisterna, Palazzo Topkapi e a Santa Sofia con vista panoramica mozzafiato nella terrazza della colazione. Hotel che si trova su Divan Yolu una delle vie principali dove a trenta metri dall’hotel passa il TRAM che conduce in molte parti della citt&amp;amp;#224;. Non star&amp;amp;#242; qui ad elencare per ogni singolo giorno quello che abbiamo fatto durante la settimana, ma mi limiter&amp;amp;#242; a raccontarvi quello che ho visitato e ho notato dopo 17 anni. Chiaramente trovandomi di fronte abbiamo visitato l’oramai museo di Aya Sofia (ingresso 30 lire turche) del 537 d.c., per un millennio la pi&amp;amp;#249; grande basilica cristiana al mondo, che fonde splendidamente la cultura cristiana bizantina a quella musulmana, la fila per entrare &amp;amp;#232; spesso lunga ma armatevi di pazienza che ne vale la pena. La moschea blu costruita nei primi del 1600 d.c. &amp;amp;#232; invece ad ingresso gratuito, ma anche qui occorre spesso fare la fila, anche perch&amp;amp;#233; la visita &amp;amp;#232; possibile farla solo in determinati orari in cui non ci sono i fedeli in preghiera, la moschea &amp;amp;#232; imponente con le sue cupole, bellissima, ricca di decorazioni floreali e delle piastrelle in ceramica blu, un vero gioiello come lo sono anche le altre moschee che abbiamo visitato, quella di Solimano, quella di Sehzade, Nuruosmaniye, la Yeni (Nuova) e altre minori che si trovano ad ogni angolo di strada e dove l’ingresso &amp;amp;#232; sempre gratuito basta rispettare alcune norme di decoro.
Una visita merita certamente anche la Basilica Cisterna/Yerebatan Saray (20 Lire turche), una antica cisterna bizantina che riforniva i palazzi principeschi di acqua potabile. Vi sono 336 colonne illuminate da una luce soffusa e con un sottofondo di musica classica che rende il tutto molto suggestivo e magico.
Visto che durante la settimana abbiamo trovato diversi giorni di pioggia e nuvoloso, molto tempo lo abbiamo passato in due mercati assolutamente da visitare, il Gran Bazar (Kapalicarsi) e il Bazar Egiziano (Misir Carsisi). Il primo &amp;amp;#232; uno dei pi&amp;amp;#249; grandi bazar al coperto del mondo, con quasi 4000 negozi distribuiti in 65 viottoli in cui &amp;amp;#232; facile perdersi. Si contratta con tutti e su tutto e noi abbiamo amato farlo, chiaramente prima di comprare sentire sempre da pi&amp;amp;#249; di un negoziante in modo da dire al successivo sempre il prezzo pi&amp;amp;#249; basso che vi ha fatto quello precedente. Fermativi anche in uno dei caff&amp;amp;#232; che ci sono per gustarvi un caff&amp;amp;#232; turco, un t&amp;amp;#232; o un dolce di modo da assaporare appieno l’atmosfera, uno cosa importante da tenere presente &amp;amp;#232; che nel Gran Bazar ci sono i “Cambi” euro/lira turca  con il miglior tasso. Il secondo, quello egiziano, &amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249; piccolo 95 negozi, famoso soprattutto per le spezie, vicino alla Yeni (Nuova) Camii, merita una visita soprattutto perch&amp;amp;#233; comprerete benissimo (specie i lokum, caff&amp;amp;#232;, spezie, formaggi, frutta secca) non all’interno ma nei negozietti proprio all’esterno del Bazar, e nelle vie limitrofe.
Sempre nei paraggi del nostro hotel abbiamo visitato una delle attrazioni maggiori di Istanbul, il Palazzo che per 4 secoli fu residenza dei Sultani ottomani, il Topkapi! Distribuito su 4 cortili &amp;amp;#232; ricco di stanze riccamente decorate di ceramiche smaltate e oro (tra cui l’Harem) in cui si svolgeva la vita dei sultani, vi sono anche oggi custodite alcune reliquie di Maometto. Bellissima la vista che dalle sue mura si gode del Bosforo, sulla costa orientale, sulla torre di Galata e le varie moschee. Il costo per l’ingresso &amp;amp;#232; di 30 lire turche pi&amp;amp;#249; 15  per visitare l’harem. Adiacente vi &amp;amp;#232; il parco Gulhane dove poter sostare e rifocillarsi dopo la visita al palazzo.
Una mezza giornata l’abbiamo dedicata anche al quartiere di Kumkapi, e al lungomare, una zona tranquilla di Istanbul, dove al mercato (l’antico porto di Istanbul) si vende pesce  freschissimo esposto artisticamente e lo si pu&amp;amp;#242; mangiare proprio nelle baracchine e ristorantini dietro alle pescherie. All’interno del quartiere Komkapi ci sono invece molte taverne che si susseguono una accanto all’altra dall’atmosfera vivace e dove &amp;amp;#232; possibile mangiare il pesce delle pescherie del mercato anche se a prezzi maggiori.
Altra zona che dovete assolutamente visitare &amp;amp;#232; quella di Eminonu, con la vivace vita che si svolge intorno alla moschea nuova, al bazar egiziano e a tutte le vie che si intersecano in quella zona, pienissime di gente. Qui dovete godervi il tramonto sul ponte di Galata, guardando i turchi che pian piano occupano tutto il ponte sui entrambi i lati con le loro canne da pesca, e casomai godervi anche un kebap o un Balik Ekmek il famoso panino col pesce che dai barconi a fianco del ponte di Galata vengonodistribuiti in quantit&amp;amp;#224; industriali, da provare assolutamente!
Dopo avere visto tutte queste cose nel “corno d’oro”, la parte pi&amp;amp;#249; storica basta passare il ponte di Galata e si va nei quartieri pi&amp;amp;#249; europei di Galata e Beyoglu. Nel primo &amp;amp;#232; fondamentale salire sulla Torre di epoca bizantina ma ricostruita dai genovesi XIV sec., alta 68 dalla cui sommit&amp;amp;#224; potrete godere del panorama a 360&amp;amp;#176; di tutta Istanbul! Il costo per salire &amp;amp;#232; di 18,5 Lire Turche.
La Salita dal quartiere di Galata e Pera lungo Istiklal Caddesi sino verso la piazza Taksim &amp;amp;#232; piuttosto impegnativa, quindi potete e conviene salire con una delle funicolari che dal Porto di Kabatas o da Karakoy raggiungono la piazza. Da qui la discesa lungo la pedonale Istiklal Caddesi fino al ponte di Galata sar&amp;amp;#224; una vera passeggiata, la via &amp;amp;#232; bellissima, piena di bei negozi, di ristorantini, sempre di essere a Parigi o Londra, la via &amp;amp;#232; costeggiata da tante viuzze laterali molto suggestive, la sera &amp;amp;#232; la zona della “movida” turca.
Noi abbiamo amato perderci per le vie meno turistiche di Istanbul, piene soprattutto di turchi, a volte anche senza una meta precisa, siamo arrivati anche nel quartiere universitario oppure nel cuore del quartiere Fatih dove si trova la popolazione pi&amp;amp;#249; fondamentalista, ma senza mai nessun pericolo anzi in queste zone nessuno tenter&amp;amp;#224; di insistere per vendervi qualcosa, la gente &amp;amp;#232; molto pi&amp;amp;#249; distaccata, potrete cos&amp;amp;#236; godere anche di Istanbul diversa. Abbiamo provato e sperimentato di tutto, dai kebap, al panino al pesce, dai bicchieroni di succo di melograno alla boza (&amp;amp;#232; una bevanda di mais o frumento fermentata e zuccherata), dai lokum ai formaggi delle bancarelle, ci &amp;amp;#232; mancata la crociera sul Bosforo e una visita alla parte asiatica visto il tempo molto ventoso e spesso piovoso. Non c’&amp;amp;#232; bisogno di prendere i taxi con le due linee metropolitane, il tram e le funicolari potrete raggiungere tutti i luoghi pi&amp;amp;#249; importanti comodamente. Buon Viaggio a Tutti!
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/turchia/diario_di_viaggio_turchia_12278.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Istanbul 19 anni dopo....&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>TURCHIA</category><pubDate>Fri, 07 Nov 2014 14:12:06 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/turchia/diario_di_viaggio_turchia_12278.ashx</guid></item><item><title>VIENNA E IL BUON VIVERE, VIENNA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_12266.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_12266.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/12266/131438.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;AUSTRIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggio last second, prendiamo la macchina e in 8 ore esatte (800 km da Reggio Emilia) arriviamo diritti nel centro a Karlplatz dove parcheggiamo in un parcheggio sotterraneo al costo di 10 euro a giorno. Andiamo quindi al nostro appartamento praticamente in centro che &amp;amp;#232; a dir poco bellissimo, moderno, pulito, ben arredato e dotato di ogni confort e tutto al prezzo modico di 70 euro al giorno!
Belli carichi e confortati da un bel sole andiamo subito in centro a goderci il calar della sera su una delle citt&amp;amp;#224; pi&amp;amp;#249; romantiche d’Europa. Vediamo subito lo Staats Oper, il teatro pi&amp;amp;#249; bello e famoso di Vienna vicino al quale potrete vedere sull’asfalto impresse le “stelle” coi nomi dei pi&amp;amp;#249; importanti compositori della storia. Da qui proseguiamo dritto per la Kartner Strasse, la via dei negozi e della moda che porta dritta al bellissimo Duomo di Santo Stefano un vero capolavoro gotico. Dopo avere sostato nel centro per un poco decidiamo di andare a mangiare in una birreria tipica viennese nel quartiere ebraico dal nome Kra Kra, ottimo cibo, ottima birra e prezzi modici.
Il secondo giorno una bella mattinata di sole ci incoraggia  a partire subito dopo aver fatto colazione nel nostro appartamento, iniziamo con una visita alla piazza Neuer Markt dove si trova la pi&amp;amp;#249; bella fontana di Vienna (la Donner) e la chiesa dei cappuccini, passiamo quindi al Duomo di Santo Stefano anche la parte interna dove potrete visitare  la tomba dell’imperatore Federico III, il bellissimo organo, e le catacombe. Usciti proseguiamo verso il retro del duomo dove si trova la casa di Mozart  e poi verso Honer Markt dove si trova il bellissimo orologio dell’Anker: un carillon con 12 statue che sfilano alle ore 12.00!  Da qui siamo andati verso il quartiere ebraico molto caratteristico dove si trova la chiesa pi&amp;amp;#249; antica di Vienna, la chiesa di San Ruperto risalente al VIII secolo d.c. Abbiamo poi proseguito verso Passaeur Platz dove si trova la bella chiesa di Santa Maria sulla Riva una delle pi&amp;amp;#249; antiche di Vienna del XII secolo. Da qui si scende una bella scalinata e si arriva nella piazza Am Hof, bella romantica in tipico stile asburgico, con la relativa chiesa in stile barocco del XIV secolo. Continuiamo poi verso il Freyung, una bellissima piazza con una chiesa “degli Scozzesi” e palazzi belissimi in stile barocco. Dopo alcune foto andiamo a pochi metri nella “minoriten Platz”, dove si trova la chiesa dei Frati Minoriti in stile gotico francese del XIII secolo, veramente bellissima con un portone di ingresso intarsiato e ricco di ornamenti. Dopo tutte queste visite ci concediamo una oretta di sosta al bellissimo Caf&amp;amp;#232; Central, un caff&amp;amp;#232; storico di Vienna del 1876 dove si respira l’aria letteraria che lo ha reso famoso, merita una visita. Rifocillati abbiamo proseguito verso l’Hofburg, uno dei palazzi imperiali pi&amp;amp;#249; importanti di Vienna, che risale fin dal XIII secolo e ed &amp;amp;#232; stato il centro del potere austriaco per pi&amp;amp;#249; di sei secoli, qui ci siamo fermati un poco nei giardini che si trovano all’esterno e di fronte alla bellissima Biblioteca Nazionale. Da qui abbiamo proseguito poi verso il Burg Theater e quindi da qui in sequenza verso il bellissimo Parlamento austriaco, lo straordinario Rathaus quello che era una volta il palazzo in stile gotico del municipio di Vienna, l’Universit&amp;amp;#224; e la Chiesa Votiva, gigantesca! Per finire la giornata siamo passati dal Graben, si tratta della via della Moda pi&amp;amp;#249; esclusiva di Vienna con palazzi e negozi bellissimi al cui centro si trova la statua della Peste fatta costruire dall’imperatore Leopoldo I al termine della peste del 1680.
SIAMO QUINDI INFINE TORNATI VERSO CASA ABBIAMO FATTO UNA DOCCIA E SIAMO TORNATI NUOVAMENTE IN CENTRO PER UNA BELLA CENETTA AL BERMUDA BRAU RESTAURANT.
Il terzo giorno siamo stati svegliati da una giornata grigia grigia, ma armati di buona volont&amp;amp;#224; abbiamo cominciato a vedere subito il mercato in stile liberty Naschmarkt con adiacente il palazzo della “Secession”, un movimento austriaco paragonabile al Modernismo in Italia e liberty in Inghilterra. Questo mercato &amp;amp;#232; molto frequentato dai viennesi, molto caratteristico merita una sosta. Da qui abbiamo proseguito verso il Quartiere dei Musei dove si trovano tutti i museo pi&amp;amp;#249; importanti di Vienna, tra cui il Kuntz Museum, forse il maggiore di Vienna, davanti al quale c’&amp;amp;#232; una fontana bellissima in onore dell’imperatrice Maria Teresa. Siamo poi entrati visto il tempo grigio al Hofburg a vedere gli appartamenti del Kaiser, e le stanze dove viveva la famosa principessa Sissi! Tutto molto bello, si tratta di stanze sontuosamente arredate, di porcellane, posate, vestiti, tutto quello che testimoniava che la dinastia asburgica era un esempio di gran lusso e raffinatezza.
L’ultima parte della giornata l’abbiamo dedicata ad una visita al Prater, dove si trova la ruota panoramica del 1897 alta 65 metri e che &amp;amp;#232; da considerare un vero ritrovo per svago dei viennesi dove potere mangiare, bere, passeggiare. Il quarto giorno &amp;amp;#232; stato il giorno della partenza per l’Italia, ma prima di partire sino a mezzogiorno abbiamo deciso di prenderci un poco di tempo per comprare dei regali tra cui le torte sacher da portare a casa e di visitare prima la bellissima e gigantesca Karls kirche, la Chiesa di Carlo Borromeo che fu eretta nel XVIII sec., siamo poi stati al Belvedere, costruito alla fine del 1600 e inizio 1700. Il castello &amp;amp;#232; diviso in due costruzioni, il Belvedere superiore  e il Belvedere inferiore, e sono separate tra loro da un bel giardino, merita assolutamente una visita! Qui termina il nostro viaggio, prendiamo la macchina e via ritorniamo verso l’Italia. Vienna per la sua bellezza e il buon vivere che manifesta merita veramente un viaggio!
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_12266.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;VIENNA E IL BUON VIVERE&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>AUSTRIA</category><pubDate>Tue, 14 Oct 2014 14:28:12 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/austria/diario_di_viaggio_austria_12266.ashx</guid></item><item><title>In Provenza on the road, Aix en Provence, Castellane, Valensole, Sisteron, Grasse, Puismoisson, Sainte Croix du Verdon, Lac de Castillon, Riez, Provenza</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12199.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12199.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/12199/130019.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa &amp;amp;#232; il classico viaggio Last Second, deciso alle 8 di un gioved&amp;amp;#236; mattino, e conclusosi alle 21 del sabato sera. Avendo 3 giorni liberi io e la mia compagna decidiamo di preparare una borsa in tutta fretta e col pieno alla macchina partiamo alla volta della Provenza....il mio sogno di vedere i campi di lavanda in fiore finalmente si avverer&amp;amp;#224;! Alle 13,30 siamo gi&amp;amp;#224; a Cannes, usciamo dall&amp;#39;autostrada e ci dirigiamo alla volta di Grasse che dista una quindicina di km, dove decidiamo di fare una breve sosta a vedere la capitale mondiale dei profumi. Merita decisamente una visita, specie all&amp;#39;interno del borgo antico medievale. Dopo poco ripartiamo alla volta dell&amp;#39;alta Provenza e precisamente di Castellane un bel borgo tra le montagne del Verdon, con un bel centro e la Roccia del Verdon adatta agli amanti del free climbing. proseguendo si puo&amp;#39; ammirare costeggiando il bellissimo Lac de Castillon con le sue fredde acque azzurro turchese! Da qui abbiamo proseguito sino a Digne les Bains, localita&amp;#39; famosa per le sue terme e per il fatto che che &amp;amp;#232; il capoluogo dell&amp;#39;Alta Provenza. Per finire il primo giorno abbiamo deciso di continuare sono al Borgo Antico di Sisteron con la sua cittadella muraria che svetta in cima alla montagna dove abbiamo deciso dopo piu&amp;#39; di 700 km di sostare per la notte dopo una cenetta ristoratrice!
Il secondo giorno dopo una bella colazione in una pasticceria di Sisteron e dopo esserci fatti dare le indicazioni in Hotel ci siamo diretti finalmente nella zona della Lavanda, vale a dire il Plateau de Valensole! Dopo un centinaio di chilometri finalmente siamo arrivato sull&amp;#39;altopiano di Valensole da dove abbiamo finalmente cominciato a &amp;amp;quot;godere&amp;amp;quot; dei bellissimi campi coltivati a lavanda, una sterminata sequenza di campi da Valensole a Puimoisson e poi a Riez, campi di lavanda color viola intervallati da campi di girasole, da piantagioni di mandorlo, una vera delizia per gli occhi e per l&amp;#39;olfatto visto i profumi nell&amp;#39;aria! Una visita meritano anche i paesi di Valensole, di Puimoisson e di Riez caratteristi provenzali e ricchi di prodotti in vendita sulla lavanda! Dopo alcune ore di Lavanda siamo andati  a vedere il Lac de sainte Croix col suo relativo paesino, bellissimi, pieni di turisti e gente alla ricerca di refrigerio. Per la serata decidiamo di partire e dirigerci verso Aix en Provence che dista poco meno di 70-80 km e troviamo subito un bel hotel (Hotel Le Mulin) a 10 minuti dal centro dove ci rilassiamo con una bella doccia e poi nuovamente in centro per la meritata cenetta. Aix en Provence ci appare sin da subito una bella cittadina, curata, elegante, che ricorda veramente le citt&amp;amp;#224; e la vita provenzale, ricca di viuzze, brasserie, ristorantini, piazzette, fontane......&amp;amp;#232; la citt&amp;amp;#224; di Cezanne non per nulla! 
E&amp;#39; per qiuesto che gli dedichiamo tutta la mattina del terzo giorno, a partire dal suo bellissimo duomo, dalle piazze che casualmente essendo sabato erano ricche di mercatini di ogni genere, da quello del pesce, a quello dei fiori, dei generi alimentari, del prodotti di vestiario, le fontane, le belle chiese della parte antica e qua e l&amp;amp;#224; qualche cantore provenzale ad allietare l&amp;#39;atmosfera. Una gran bella esperienza la Provenza! Purtroppo verso le 14 dobbiamo ripartire alla volta dell&amp;#39;italia vista la lontananza dalla nostra citt&amp;amp;#224; di Reggio Emilia, ripartiamo comunque soddisfatti e carichi di regalini e prodotti della lavanda!&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12199.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;In Provenza on the road&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Thu, 07 Aug 2014 19:51:17 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12199.ashx</guid></item><item><title>Gerusalemme &amp;amp; Tel Aviv, Gerusalemme, Tel Avi</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/israele/diario_di_viaggio_israele_12119.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/israele/diario_di_viaggio_israele_12119.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/12119/128712.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ISRAELE, Medio Oriente&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/israele/diario_di_viaggio_israele_12119.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Gerusalemme &amp; Tel Aviv&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>ISRAELE</category><pubDate>Mon, 31 Mar 2014 13:00:14 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/israele/diario_di_viaggio_israele_12119.ashx</guid></item><item><title>Gerusalemme &amp;amp; Tel Aviv, Gerusalemme, Tel Avi</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/israele/diario_di_viaggio_israele_12120.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/israele/diario_di_viaggio_israele_12120.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/12120/128710.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ISRAELE, Medio Oriente&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho prenotato un volo El Al per 280 Euro a testa (io e la mia compagna) da Malpensa per l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, poi sempre con internet ho prenotato 2 notti a Gerusalemme all’Alon Hotel e visto che oramai c’ero altre 3 notti nella citt&amp;amp;#224; considerata al momento la Miami mediorientale, cio&amp;amp;#232; Tel Aviv.
Il volo da Malpensa &amp;amp;#232; arrivato alla mattina alle 4,30 a Tel Aviv e da l&amp;amp;#236; abbiamo preso all’uscita n.23 dell’aeroporto un bus navetta che per 5-6 Shekel ti porta alla zona chiamata Airport City sulla strada per Gerusalemme lasciandovi ad una fermata del bus dove passeranno il n.423 o 945 o 947 che portano alla stazione centrale dei Bus a Gerusalemme.
Alle 7 della mattina siamo a Gerusalemme da dove potrete prendere uno dei vari bus (5 shekel il biglietto) per la zona centrale della citt&amp;amp;#224; oppure una delle due linee della Metr&amp;amp;#242; di superficie. Il nostro Hotel era (Alon) in via Shamai, praticamente in pieno centro nella parte nuova di Gerusalemme fuori dalla porta di Jaffa, a 20 metri da Ben Yehuda e Jaffa Street che sono le vie pedonali e pi&amp;amp;#249; animate, ricche di negozi, pubs, ristoranti di ogni genere. L’hotel &amp;amp;#232; carino, senza particolari pretese ma ottimo per rapporto qualit&amp;amp;#224; prezzo e soprattutto vicino alla citt&amp;amp;#224; vecchia e alla “movida” di Gerusalemme.
Senza dilungarmi troppo vi racconter&amp;amp;#242; che il primo giorno lo abbiamo dedicato completamente ad assaporare, immagazzinare, elaborare, ascoltare tutti i suoni, sapori, odori, colori della magnifica citt&amp;amp;#224; vecchia di Gerusalemme dove si concentrano in poche centinaia di metri le 3 religioni monoteiste: il quartiere cristiano con tutte le sue chiese di ogni ordine cristiano (Luterani, ortodossi greci e russi, etiopi e egiziani copti, protestanti, cattolici etc. etc.) e che ha come fulcro la Basilica del Sacro Sepolcro, quello tranquillo e silenzioso armeno, quello arabo musulmano molto caotico e rumoroso, ricco di odori, sapori, colori con fulcro la moschea al Aqsa e la Cupola della Roccia, ed infine quello pulito, ordinato degli ebrei con punto nevralgico il muro occidentale o muro del pianto, quello che rimane del tempio di Gerusalemme, costruito nel 10&amp;amp;#176; sec. a.c.
Abbiamo camminato lentamente per ore in ogni vicolo, stradina, bottega, siamo saliti su una scala (St. Mark street) che conduce sui tetti di Gerusalemme dove a 360&amp;amp;#176; si pu&amp;amp;#242; ammirare tutto il panorama della citt&amp;amp;#224; vecchia, le cupole delle chiese e della moschea…al tramonto &amp;amp;#232; stupendo! Ci siamo goduti il via vai dentro il sacro sepolcro di tutti i fedeli di ogni ordine religioso, abbiamo ascoltato in silenzio le preghiere degli ebrei davanti a muro del pianto, come pure i richiami del muezzin della Mosche Al Aqsa richiamare i fedeli alla preghiera. Una giornata fantastica che abbiamo concluso degnamente la sera con una bella cena nel centro della nuova Gerusalemme.
Il secondo giorno abbiamo avuto la fortuna di godere dello spettacolo della Maratona di Gerusalemme, la citt&amp;amp;#224; era praticamente ferma dalle 7 della mattina, le strade deserte da auto e piene invece di atleti e tifosi, il sole splendeva caldo e allora abbiamo deciso di vedere il passaggio dei maratoneti e poi di camminare nella Gerusalemme fuori le mura visitando prima la zona a nord con la chiesa Etiope a quella russa nei pressi della city hall di Gerusalemme, poi abbiamo visto la bellissima porta di Damasco brulicante di gente araba intenta in qualsiasi attivit&amp;amp;#224; e traffico, proseguendo siamo saliti sul monte degli ulivi visitando dapprima la bellissima chiesa dei Getsemani e quella russa di Maria Maddalena con le cupole dorate ed infine sulla cima del monte il santuario del Dominus Flevis, accanto al quale si pu&amp;amp;#242; vedere l’antico cimitero ebraico che si stende su tutta la collina a fianco. Proseguendo sulla strada che costeggia le mura si vede la tomba del profeta Zaccaria e gli scavi della casa di David. Infine siamo rientrati dalla Porta dei Magrebini nella spianata del Muro del Pianto dove stava cominciando la festivit&amp;amp;#224; dello Shabbat. Questa festa inizia al venerd&amp;amp;#236; circa un ora prima del tramonto e termina al sabato all’ora del tramonto, sappiate sin da subito che i mezzi pubblici praticamente “spariscono”, no bus, no treno, no metr&amp;amp;#242; leggera, no posta, no banca, no cambio….potrete spostarvi solo coi taxi. I negozi, pubs e ristoranti chiudono praticamente tutti tranne quelli gestiti da arabi o non israeliani. Bellissimo &amp;amp;#232; vedere dall’alto l’arrivo verso il muro del pianto di migliaia si ebrei ortodossi e non vestiti per l’occasione con gli abiti tipici della Germania del XV-XVI secolo e i  loro canti di festa che si confondono con la chiamata del muezzin alla preghiera nella Moschea che sta proprio sopra al muro. Torniamo in hotel soddisfatti della giornata e ci godiamo un&amp;#39;altra cenetta nel centro di Gerusalemme Nuova!
Il terzo giorno essendo Shabbat e non potendo usufruire dei mezzi pubblici sino alle 18,00 decidiamo di visitare il museo dell’olocausto lo Yad Vashem….ma purtroppo con grande rammarico scopriamo che anche questo &amp;amp;#232; chiuso! Non demordiamo e andiamo a vedere la Knesset il parlamento israeliano e poi entriamo nell’aperto Museo d’Israele dove trascorriamo tutta la giornata a vedere opere di arte moderna e non, dove ci sono padiglioni dedicati alla storia ebraica/israeliana dalle origini ai giorni nostri ed anche altri dedicati a tutte le culture dei 5 continenti! Alle 17 usciamo e prendiamo un taxi che per 100 shekel (cambio 1 euro = 5 shekel) ci porta a ritirare le valige in Hotel e poi diritto alla stazione Centrale dei Bus dove per 19 Shekel prendiamo il bus che alle 18,30 ci porta in un ora alla stazione dei Bus di Tel Aviv!
Alle 19,30 siamo gi&amp;amp;#224; arrivati, usciamo dalla stazione e per 6,5 shekel pren-diamo uno dei famosi Taxi condivisi (Sherut) che ci conduce in centro praticamente nella via Bialik dove abbiamo prenotato un appartamento all’ultimo piano di un palazzo dal cui terrazzo si ha una visuale a 360&amp;amp;#176; di tutta la citt&amp;amp;#224;…spettacolare! Ci facciamo una bella doccia e poi via a goderci una meritata cenetta in uno delle decine di pubs, ristoranti, chioschetti di Via Allenby dove troverete cio&amp;amp;#232; che vorrete e per tutte i gusti e tasche, all nigh long!
Il penultimo ed ultimo giorno li abbiamo dedicati a visitare l’antica citt&amp;amp;#224; di Jaffa (Yafo) che oggi si pu&amp;amp;#242; considerare la parte vecchia di Tel Aviv, a sud di essa, un reticolo di viuzze antiche, con moschee, chiese e fari, ricca di botteghe artistiche, ristorantini, dove vale certamente la pena andare, poi da li potrete fare un a bella camminata seguendo il lungomare di Tel Aviv che &amp;amp;#232; lungo almeno di 2-3 km, costeggiando una spiaggia ampia e bella da un lato mentre dall’altro si fondono in un mix veramente particolare la citt&amp;amp;#224; bianca e i grattacieli nuovi di Tel Aviv. La citt&amp;amp;#224; bianca &amp;amp;#232; quella parte di citt&amp;amp;#224; che venne costruita a partire dal 1909, con costruzioni basse di color bianco, o comunque chiaro, in stile anche bauhaus anni ‘20-’30 a cui in questi ultimi decenni si sono aggiunti i grattaceli in stile Miami, la notte &amp;amp;#232; uno spettacolo di  luci fantastico. Tel Aviv &amp;amp;#232; una citt&amp;amp;#224; frizzante, ricca di divertimenti, di occasioni per socializzare, che non si ferma mai, wi-fi dappertutto, una spiaggia bella e ampia con un lungomare ciclabile dove ragazzi e ragazzi corrono, e si dedicano allo sport di continuo. La zona del porto a nord di Tel Aviv &amp;amp;#232; stata ristrutturata ed &amp;amp;#232; ricca di ristoranti e bar popolati da giovani e meno giovani, all’interno della citt&amp;amp;#224; le vie pi&amp;amp;#249; belle oltre al lungomare sono via Allenby con variopinto mercato del Carmelo, via Dizengof coi centri commerciali, via Ben Yehuda, via King George dove potrete muovervi a piedi o prendendo per 6,5 shekel gli sherut che portano ovunque. Una visita va fatta anche in Piazza Rabin dove vicino si trova il memoriale nel punto in cui lui fu ucciso.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/israele/diario_di_viaggio_israele_12120.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Gerusalemme &amp; Tel Aviv&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>ISRAELE</category><pubDate>Mon, 31 Mar 2014 13:00:18 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/israele/diario_di_viaggio_israele_12120.ashx</guid></item><item><title>Parigi a Novembre in clima Natalizio, Parigi</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12103.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12103.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/12103/128532.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante io fossi gi&amp;amp;#224; stato a Parigi 4 volte, ho deciso di accontentare la mia compagna che mai l’aveva ancora vista. Ho preso quindi il volo ryanair da Bologna (60 euro) e ho prenotato con internet uno studio nel cuore del Marais in un antico palazzo tipico parigino per 60 euro al giorno. Il posto era perfetto, nel ceno di Parigi, a pochi passi dalla fermata di Saint Paul, nel quartiere ebraico dove avevamo locali et negozi sotto casa senza quindi dover muoverci la sera per cercare dove mangiare.
Il primo giorno abbiamo acquistato un biglietto ciascuno della metropolitana al prezzo di 6,60 euro che permette di prendere il metro’ tutto il giorno nelle zone 1 e 2. Abbiamo visitato in sequenza L’Hotel de la Vile, poi siamo passati nella Ile de Paris dove abbiamo visto Notre Dame , la conciergerie e il Pont Neuf, da qui siamo passati al bel e vivace quartiere di Saint Germain de Pres, la chiesa di Saint Sulpice, e quindi ai Jardin du Luxembur dove si trova il bellissimo senato, ci siamo poi recati al Pantheon e alla vicina chiesa di Saint Etienne e abbiamo concluso il pomeriggio visto che eravamo gia’ in clima natalizio sugli Champs Elisee sino all’Arco di Trionfo a goderci la gente nello shopping del sabato. 
La sera ci siamo goduti una bella cenetta nel nostro quartiere ebraico in uno dei tanti ristorantini.
Il secondo giorno abbiamo cominciato la giornata godendoci la pace della bellissima Place de Voges la mattina, poi ci siamo recati al Sacre Coeur sulla collina di Mont Martre e qui abbiamo girovagato tra le belle viuzze del quartiere degli artisti. Siamo poi scesi verso Pigalle e verso il Moulin Rouge, e quindi  verso l’Hotel des Invalides dove si trova la tomba di Napoleone, da qui sempre apiedi abbiamo passato il ponte Alexander III per arrivare davanti al Grand e Petita Palais, poi siamo andati al’Opera’, alla chiesa della Santa Trinit&amp;amp;#224; e alla magnifica Place Vendome tutta addobbata a festa. Abbiamo concluso la giornata andanto a vedere al tramonto la Tour Eiffel e il Trocadero’, semplicemente fantastico, illuminata a festa di rosso e blu….
La sera ci siamo goduti un’altra bella cenetta nel nostro quartiere del Marais.
Il terzo e ultimo giorno abbiamo visatato il Centre Pompidu’, e poi ci siamo fatti una scappata il Forum des Halles che pero’ &amp;amp;#232; in totale ricostruzione, abbiamo visto la chiesa di Saint Eustache e infine il bellissimo Louvre coi giardini Tuileries! 
Dal momento che la mia compagna non aveva mai visto Parigi abbiamo deciso di non entrare nei vari musei per dare la possibilit&amp;amp;#224; a lei di veder piu’ cose possibili e godere della magia di Parigi a Natale on the road.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12103.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Parigi a Novembre in clima Natalizio&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Fri, 07 Mar 2014 13:26:29 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_12103.ashx</guid></item><item><title>Visitando la Liguria di Levante, Sestri Levante, Lavagna, Camogli, Moneglia, Bonassola, Levanto, San Fruttuoso, Lerici, Tellaro, Portovenere, San Terenzo, LIGURIA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12007.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12007.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/12007/127120.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cogliendo l&amp;#39;attimo di un settembre come non si vedeva da anni, caldo e soleggiato, ho deciso di approfittare dell&amp;#39;appartamento di mio fratello a La Spezia per andare qualche giorno in Liguria e godere dei suoi bellissimi borghi, del mare blu e pure del suo cibo.
In meno di 2 ore da Reggio Emilia sono gi&amp;amp;#224; a Lavagna dove mi fermo un paio di ore a visitare la bellissima Basilica di santo Stefano che domina dall&amp;#39;alto tutto il paese e poi mi addentro nelle sue viuzze, la spiaggia non &amp;amp;#232; certamente come in altri paesi ma vale la pena una sosta per la basilica stessa. Da Lavagna mi sposto in direzione Sestri Levante, spinto dalla curiosit&amp;amp;#224; della pubblicit&amp;amp;#224; del telefono, una volta arrivato rimango veramente colpito. Alla spiaggia grande col suo bel lungomare si contrappone dalla parte opposta del paese la baia del silenzio, un piccolo golfo con le case color pastello direttamente sulla spiaggia, una insenatura mozzafiato, sulla quale domina la chiesa dell&amp;#39;immacolata da un lato e quella di san nicol&amp;amp;#242; dal&amp;#39;altra, dalla cui sommit&amp;amp;#224; si pu&amp;amp;#242; vedere tutta la baia.
Il secondo giorno decido di visitare il paese di Camogli, ritenuto da tutti una perla della liguria, ed in effetti &amp;amp;#232; proprio cos&amp;amp;#236;. Arrivo e mi concedo subito una passeggiata sul bel lungomare con i palazzi e case color pastello che si specchiano nel mare, arrivo fino alla basilica di Santa Maria Assunta che domina l&amp;#39;insenatura e al castello della dragonara, attraverso un arco poi ci si immette nel porticciolo di Camogli piccolo, variopinto e pieno di vivacit&amp;amp;#224; da cui ho preso un battello che per 12 euro mi ha portato tutto il pomeriggio alla magnifica spiaggia di San Fruttuoso, dall&amp;#39;acqua azzurra caraibico e dominata dalla basilica stessa. Da non perdere!
Il terzo giorno ho invece passato la giornata visitando i bei borghi di Moneglia, Bonassola, Levanto, Monterosso, paesi dai colori vivaci, dai caruggi ricchi di negozietti tipici, e dalla spiagge bagnate da un mare blu intenso, vale la pena passarci una giornata.
L&amp;#39;ultimo giorno l&amp;#39;ho invece passato nei luoghi della mia infanzia, dove andavo in spiaggia da bambino con la mia famiglia. Ho cominciato con la &amp;amp;quot;unica&amp;amp;quot; Portovenere, nel golfo dei poeti, luogo dimora di grandi poeti inglesi come Byron, ricco di storia dove potrete vedere il castello Doria che domina dall&amp;#39;alto tutto il paese, la chiesa di san Pietro sita sul promontorio, la chiesa di san lorenzo, il paese con le sua case colorate e i caruggi tipici, l&amp;#39;isola di Palmaria e tanto ancora. Da Portovenere mi sono poi spostato a San Terenzo e Lerici, sempre sul golfo dei poeti, con i loro castelli a dominare il paesaggio ed infine in uno dei borghi pi&amp;amp;#249; belli d&amp;#39;Italia: Tellaro. Un paesino a strapiombo sul mare, con viuzze che scendono a mare strette strette ma ricche di fascino. Quello che ho fatto &amp;amp;#232; stato un vero salto nella liguria pi&amp;amp;#249; autentica! Ed ora facciamo parlare le foto!
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12007.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Visitando la Liguria di Levante&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Wed, 16 Oct 2013 15:26:44 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_12007.ashx</guid></item><item><title>Sicilia Occidentale: Trapani, Erice, San Vito lo Capo, Trapani, Sicilia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_11782.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_11782.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/11782/124072.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo avere viaggiato in molti paesi europei e extraeuropei, mi &amp;amp;#232; venuta la voglia di conosce meglio la nostra meravigliosa Italia e specialmente la Sicilia dove non sono mai stato in viaggio. Ho preso un volo Ryanair da Bologna per Trapani e in poco pi&amp;amp;#249; di 1 ora il 6 maggio mi sono goduto 4 giorni nella Sicilia occidentale. Ho prenotato un B&amp;amp;amp;B (La Trinacria) nel centro storico di Trapani, a 2 minuti da tutto; dal porto per gli imbarchi delle isole Egadi, dal centro storico, dal porto di pescatori, dalla stazione dei treni e dei bus, in pi&amp;amp;#249; &amp;amp;#232; carino e confortevole, &amp;amp;#232; stata una ottima base per tutte le mie escursioni. Il primo giorno l’ho dedicato a visitare la citt&amp;amp;#224; di Trapani, una vera scoperta.  Da non mancare assolutamente una visita alla torre di Ligny e al Lazzaretto le punte estreme della citt&amp;amp;#224;, con una capatina mattutina al mercato del pesce, poi non perdetevi le chiese di San Francesco (proprio dietro al B&amp;amp;amp;B la trinacria), la chiesa del Purgatorio famosa perch&amp;amp;#233; al suo interno potrete ammirare i “Misteri” di Trapani, delle statue in gesso che rappresentano la passione di cristo e che da 400 anni ogni venerd&amp;amp;#236; santo per 24 ore sfilano lungo le strade della citt&amp;amp;#224; in spalla ai portatori (http://www.processionemisteritp.it), poi proseguendo lungo il Corso Vittorio Emanuele potrete visitare la cattedrale di San Lorenzo e la chiesa dei gesuiti, mentre lungo via Torrearsa visitate la chiesa di sant’Agostino con la fontana del Saturno ed il palazzo senatorio. Non perdetevi assolutamente il tramonto che colora di ocra le mura di tramontana e il bastione imperiale con le sue case color pastello. Passeggiate sul lungomare godendovi il sole e mirando il monte di Erice a 750 metri slm che si staglia all’orizzonte e non dimenticate un salto ai giardini comunali, al palazzo antico delle poste e della prefettura. Infine non potete non ritagliarvi il tempo da dedicare alla parte culinaria: a Trapani si mangia che &amp;amp;#232; una meraviglia! Pesce fresco, tonno di prima scelta, assaggiate il piatto locale cous cous di pesce (vi consiglio “Osteria Vineria A Casa Mia” su via ammiraglio di fronte al porto), non mancate di mangiare le paste tradizionali come il cannolo, la genovese e la cassata nelle pasticcerie, o una bella granita a “A Chiazza” sulla antica piazza del mercato alla fine di via Torrearsa e infine un bel arancino nella migliore rosticceria “Da Roberto” in via Spalti. 
Il secondo giorno ho deciso di prendere un bus locale (il n.21 o il n.23) che vi portano dal centro sino alla fondovalle della Funicolare per Erice. Da qui con una funicolare di 3100 metri raggiungete Erice,  un comune di 28.000 abitanti confinante con Trapani, il cui centro storico si trova sul monte a 750 metri slm che sovrasta Trapani stessa. Il costo andata/ritorno &amp;amp;#232; di 9 euro, ma &amp;amp;#232; una cosa imperdibile. A Erice potrete vedere e salire (con un biglietto di 5 euro che da diritto a 4 visite varie) sulla torre di Federico III (XIII secolo, 28 metri) da cui godere della vista di tutta Erice dall’alto. Al suo lato c’&amp;amp;#232; la chiesa reale (Duomo), poi con il biglietto fatto potrete vedere i ruderi dell’abbazia san Salvatore, la chiesa di San Giuliano, la chiesa di San Martino. Da non perdere la visita al castello del Balio e al castello di Venere da cui potrete godere di una panoramica sulla costa e sulla citt&amp;amp;#224; di Trapani uniche! Infine per chi vuole ci sono altre belle chiese come quella di San Giovanni, di San Cataldo, San Pietro, San Carlo, San Alberto  e San Francesco. Mentre girate godetevi le stradine silenziose del paese e i negozietti coi prodotti tipici, non mancate di comprare un dolce nella pasticceria pi&amp;amp;#249; famosa e buona di Erice, da Maria Grammatico (http://mariagrammatico.it/pasticceria-erice/) una vera squisitezza!
Il terzo giorno ho deciso di andare alla stazione dei bus che si trova vicino alla stazione dei treni, ho preso un biglietto di andata e ritorno (euro 7,10) per San Vito Lo Capo e in poco pi&amp;amp;#249; di un ora mi sono ritrovato nei “caraibi siciliani”, un vero spettacolo per gli occhi. Sembrava veramente il mare che si vede in Messico, acqua azzurrissima (un poco fresca), il paesaggio &amp;amp;#232; meraviglioso con questo monte che si butta direttamente in mare e la spiaggia semicircolare bellissima, ho preso uno sdraio e mi sono goduto il sole della Sicilia per tutta la giornata. Il paese merita una visita, &amp;amp;#232; molto carino e ricorda un poco i paesi del nord Africa con case basse e bianche. Al ritorno la sera mi sono goduto in centro una bella mangiata di cous cous di pesce dai “Vitelloni”, ristorante molto carino sul Corso Vittorio Emanuele. 
Il quarto giorno avendo solo la mattinata prima del volo di rientro ho preso una bici e sono andato alle saline di Trapani dove potrete vedere i caratteristici mulini rossi ristrutturati in un paesaggio bellissimo, poi dopo una bella doccia ho preso il bus che dal centro di Trapani (euro 4,70) conduce all’aeroporto e via verso casa. La Sicilia &amp;amp;#232; una terra splendida, credo proprio che questo sia solo il nostro primo appuntamento!
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_11782.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Sicilia Occidentale: Trapani, Erice, San Vito lo Capo&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Thu, 16 May 2013 18:04:47 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_11782.ashx</guid></item><item><title>Mentone (Francia), la Festa dei Limoni, Mentone</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_11688.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_11688.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/11688/123077.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo avere visto del tutto per caso un articolo sul Corriere della Sera online, lunedi mattina 4 marzo alle ore 6,30 decido con la mia macchina di partire da Reggio Emilia alla volta di Mentone in Francia, subito oltre il confine di stato a 10 km da Ventimiglia, per partecipare alla manifestazione unica in Europa &amp;amp;quot;Ottantesima edizione della Festa dei Limoni&amp;amp;quot; con il tema del giro del mondo in 80 giorni! Alle ore 10 sono gi&amp;amp;#224; a Mentone, parcheggio la macchina sul lungomare e decido con la mia macchina fotografica di fare alcune foto al paese prima di entrare ai Jardin Bioves dove sono presenti le strutture di limoni a aranci raffiguranti alcuni dei pi&amp;amp;#249; famosi palazzi/edifici presenti nei 5 continenti. Dal lungomare e dalla spiaggia potrete godere della bellissima vista di Mentone illuminata dal sole in cui spiccano i suoi colori pastello tipici anche dei paesi liguri. Poi potrete salire la scalinata Saint Michel che dal corso Bonaparte porta su verso la bella chiesa di Saint Michel e la cappella dei penitenti bianchi. Da qui scendete le stradine strette e pittoresche di Mentone per andare a vedere la Cappella dei Penitenti neri. Da non perdere una breve visita al vecchio cimitero del castello da dove potrete godere della vista pi&amp;amp;#249; bella di Mentone dall&amp;#39;alto, una panoramica stupenda. Una visita merita anche il vecchio porto con i bellissimi Bastioni e i suoi giardini, da qui potrete poi seguire il lungomare che vi permette di passare davanti al mercato municipale in stile liberty, al modernissimo museo Jean Cocteau, sino al Casin&amp;amp;#242;. Proprio di fronte al casin&amp;amp;#242; si trovano la chiesa di Sain John&amp;#39;s e i Jardin Bioves dove con 10 euro potrete comprare il biglietto ed entrare a vedere queste &amp;amp;quot;fantastiche&amp;amp;quot; sculture di limoni e arance che rappresentano palazzi, edifici, templi, sculture famose in tutto il mondo! Dalla Cina alla Africa passando per la statua della libert&amp;amp;#224; a New York sino al Big Ben di Londra. Un viaggio fatto tutto di...limoni e arance! Assolutamente da non perdere. Considerate che questa manifestazione dura solitamente una ventina di giorni e che diverse sono le iniziative tra cui soprattutto le sfilate alla domenica, di notte e i giardini illuminati la sera. Per chi una volta visitata Mentone e i suoi giardini vorr&amp;amp;#224; fare shopping non ha che l&amp;#39;imbarazzo della scelta, in Rue Saint Michel ci sono numerosissimi negozi che vendono prodotti legati ai limoni, alle arance e alla lavanda: dalle saponette, ai profumi, ai dolci e liquori, consigliato &amp;amp;quot;La Cure Gurmande&amp;amp;quot;! Io ne ho approfittato facendo pure una visita al Principato di Monaco visto che dista solo 10 km da Mentone, poi per la sera potrete fermarvi in uno dei numerosissimi hotel per tutte le tasche che ci sono a Mentone per poi affrontare il giorno successivo il viaggio godendovi come ho fatto io la panoramica della costa ligure! Buon viaggio a tutti!&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_11688.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Mentone (Francia), la Festa dei Limoni&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Fri, 08 Mar 2013 12:03:05 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_11688.ashx</guid></item><item><title>Malta, nel paese dei cavalieri di S.Giovanni, La Valletta, Birgu, Sanglea, Marsaxlokk, Mdina, Rabat, St.Paul, Mosta, Sliema</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/malta/diario_di_viaggio_malta_11037.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/malta/diario_di_viaggio_malta_11037.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/11037/113436.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MALTA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica ore 14 partiamo alla volta di Bologna dove il volo Ryanair in circa un ora e quaranta ci porta diritto a Malta. Arriviamo alle 18,15 circa, usciamo dall’aeroporto e proprio di fronte prendiamo uno dei Bus della compagnia ARRIVA (l’X4 o l’X5) che portano dopo 6 km direttamente alla stazione dei bus all’ingresso della citt&amp;amp;#224; di La Valletta. Il costo &amp;amp;#232; di euro 2,20 a persona ed &amp;amp;#232; valido per 2 ore, in queste 2 ore in teoria potete prendere tutti i bus che volete. Dimenticate i “mitici” bus colorati che vedete nelle guide su Malta, sono stati tutti pensionati per via dell’inquinamento, li troverete solo nelle cartoline o nelle calamite!
Alle 19,30 siamo in centro a La Valletta e ci dirigiamo in via Saint Paul dove ad attenderci c’&amp;amp;#232; Patrick il proprietario dell’appartamento che abbiamo deciso di affittare per 3 giorni in un classico palazzo storico maltese coi balconi colorati in stile architettonico arabo (gallarija e gardjoli). L’appartamenmto (70 euro al giorno per 3 persone) &amp;amp;#232; semplicemente spettacolare! Moderno, con tutti confort, 3 televisori LCD, bagno ampio, cucina, sala, cameretta e camera matrimoniale con balcone…cosa volere di pi&amp;amp;#249;! Patrick &amp;amp;#232; gentilissimo e ci da tutti i consigli che servono, in pi&amp;amp;#249;’ ad attendervi in appartamento c’&amp;amp;#232; una bella bottiglia di vino, una di acqua, della frutta, dei cioccolatini e il necessario per la prima colazione tutto offerto da Patrick. 
Usciamo alle 21 per la prima cena, &amp;amp;#232; domenica sera e non c’&amp;amp;#232; molta gente per strada, La Valletta con i suoi balconi colorati, le sue piazze, i palazzi storici e le stradine che a sinistra e a destra della via principale scendono verso il mare ci sembra un museo a cielo aperto. Scattiamo delle foto e poi ci concediamo una bella cenetta e poi via a riposare. I ristoranti sono molti e non vi mancher&amp;amp;#224; la possibilit&amp;amp;#224; di scegliere bene. 
Luned&amp;amp;#236; mattina dopo una bella colazione in appartamento, usciamo ad vedere La Valetta, quella che fu la base storica dell’ordine dei Cavalieri di San Giovanni e tutto ci&amp;amp;#242; che pi&amp;amp;#249; merita. Da non perdere assolutamente una visita alla magnifica cattedrale barocca di San Giovanni (euro 8) dove nel battistero potrete vedere pure i 2 dipinti del Caravaggio: La Decollazione di San Giovanni (1608) e il San Girolamo. Usciti potete entrare subito dopo nel Palazzo del Gran Maestro (euro 10) con le stanze sontuose e una mosta di armature. Una volta usciti da quest’ultimo potrete godervi la citt&amp;amp;#224; visitando in passeggiata piazza St.John, piazza Great Siege, Piazza M.S.Gorg, la biblioteca, la corte di giustizia, il museo nazionale di archeologia, l’opera house, i bastioni di sant’Andrea, la chiesa di Saint Paul pro-catherdral, l’albergo d’Aragona  per poi dirigervi verso la punta della citt&amp;amp;#224; dove si trova Forte Sant’Elmo, qui proseguite lungo i bastioni fino a vedere la campana Siege (monumento all’assedio della seconda guerra mondiale), per poi rrivare prima ai Lower Barraca Gardens e poi agli upper Barraca gardens da cui potrete godere di una vista meravigliosa sulla Grand Harbour (Birgu e Sengla sono i paesi che vi trovate di fronte), da qui si gode un tramonto incredibile e da cui potrete fare delle foto veramente uniche!
Nel pomeriggio decidiamo con un bus di andare dalla parte opposta della Grand Harbour, vale a dire di visitare le bellissime cittadine di Birgu (o Vittoriosa) e di Senglea (o l’Isla) (bus 2 o 3 postazione n.14), sono bellissime con un lungomare incantevole, all’estremit&amp;amp;#224; di Birgu si trova forte Sant’Angelo, vi sono anche cattedrali bellissime e le viuzze tipiche coi colori ocra della pietra usata per costruire le abitazioni e i palazzi a Malta. Da qui potrete godere della panoramica sul lato sud di La Valletta. La sera torniamo stanchi in appartamento e dopo una bella doccia usciamo a mangiare in uno dei ristorantini della citt&amp;amp;#224;.
Marted&amp;amp;#236; mattina dopo una bella colazione decidiamo di programmare in mattinata la visita al famoso villaggio di pescatori a sud di Malta dal nome Marsaxlokk e nel pomeriggio l’antica capitale di Mdina e la adiacente Rabat.
Col bus n.81 alla postazione n.11 arriviamo in 40 minuti al paese di Marsaxlokk (fate il biglietto giornaliero dei bus che con 2,60 euro vale tutta la giornata su qualsiasi bus). 
Il villaggio di pescatori &amp;amp;#232; veramente incantevole, domina la sua piazza una bella chiesa dai colori ocra/arancione, e il porticciolo &amp;amp;#232; caratterizzato dalle tipiche e coloratissime barche maltesi dal nome Luzzo, che presentano a prua 2 occhi che portano fortuna. Il lungomare &amp;amp;#232; ricco di ristorantini per chi volesse approfittarne. Visitata Marsaxlokk prendiamo il bus nuovamente alla volta di La Valletta per poi qui prendere il bus n.51 o 52 o 52 che alla postazione n.9 portano a Mdina/Rabat.
Arrivati entriamo in quella che era l’antica capitale di Malta, una specie di citt&amp;amp;#224; fortificata dal colore ocra ricca di bellissimi palazzi, chiese e viuzze strette che ricordano un poco quelle delle medine mediorientali. Dal bastione di Mdina si gode anche una bellissima vista dell’isola di Malta dall’alto. Usciti dall’antica capitale andiamo a visitare il centro della adiacente Rabat, qui merita una sosta la bellissima chiesa di St.Paul dove sotto di essa si trova la grotta di  San Paolo dove quest’ultimo venne imprigionato dai romani 3 mesi durante la sua permanenza a Malta. Soddisfatti e un poco stanchi torniamo a La Valletta dove dopo una bella doccia usciamo a goderci l’ultima cena in centro.
Mercoledi mattina facciamo colazione poi visto che siamo in appartamento e per Patrick non &amp;amp;#232; un problema lasciamo le valigie e usciamo sino alle 16,00 del pomeriggio a fare l’ultima visita a Malta visto che l’aereo parte alle 19,30. Il tempo &amp;amp;#232; nuvoloso e decidiamo di prendere un bus che ci porta prima alle citta’ di Saint Paul e di Mellieha a nord-ovest (nulla di particolare), poi alla cittadina di Mosta dove si trova la “rotunda” di santa Maria Assunta, ci&amp;amp;#242; la quarta cupola pi&amp;amp;#249; grande d’Europa (euro 3 l’ingresso) dove all’interno &amp;amp;#232; custodita una bomba della seconda guerra mondiale inesplosa.
Poi andiamo su a nord/ovest ad Anchor bay dove si trova il caratteristico villaggio di “Braccio di ferro” costruito come set cinematografico del film medesimo ed infine scendiamo nuovamnete e andiamo a vedere per ultimo i paesi turistici di San Giljan e Sliema con il loro bel lungomare da cui si pu&amp;amp;#242; godere della veduta sul lato nord di La Valleta. In tutta fretta torniamo verso l’appartamento dove dopo una doccia ci concediamo gli ultimi acquisti e poi via verso Bologna.
In sintesi chi volesse andare 3-4 giorni a Malta consiglio vivamente di prendere base a La Valletta, vero centro e fulcro da dove tutto si dirama, anche se piccola per vederla bene tutta (compresa Gozo e Comino) servirebbe una settimana, ma noi siamo soddisfatti. Fate il biglietto giornaliero se usate i bus, abbiate un poco di pazienza perch&amp;amp;#233; c’&amp;amp;#232; parecchio traffico sul’isola! Buon Viaggio a tutti!&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/malta/diario_di_viaggio_malta_11037.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Malta, nel paese dei cavalieri di S.Giovanni&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>MALTA</category><pubDate>Sat, 07 Apr 2012 16:16:20 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/malta/diario_di_viaggio_malta_11037.ashx</guid></item><item><title>CIPRO DIVISA IN DUE, larnaca, kyrenia, paphos, nicosia, aghia napa, CIPRO</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/cipro/diario_di_viaggio_cipro_10485.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/cipro/diario_di_viaggio_cipro_10485.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/10485/107558.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;CIPRO, Medio Oriente&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo deciso di sostare 6 notti a Larnaca come base per visitare l’isola, sia la parte cipriota che quella turca. Larnaca &amp;amp;#232; una bella cittadina di 90 abitanti, sorta sulle ceneri di Kition antica citt&amp;amp;#224; stato che diede i natali al filosofo Zenone e patria adottiva dell’amico di Ges&amp;amp;#249; Lazzaro, con un bel lungomare moderno ricco di ristoranti, locali e pub, meritano di essere visitati il forte medioevale (1,70 euro) con adiacente la moschea ottomana Kepir, la chiesa di San Lazzaro, il museo archeologico Pierides (del 1815), l’archivio museo storico del comune, l’acquedotto di Kamares (XVIII sec.), il lago salato con la bella moschea Hala Sultan Tekkesi (648 d.c.). Larnaca &amp;amp;#232; divisa in due dal forte, a sx di esso (guardando verso il mare) la parte nuova e moderna con hotels sul lungomare e una bella spiaggia con la marina, e la parte dx invece che &amp;amp;#232; la vecchia Larnaca fatta di case basse, colorate, con olivi, limoni, fichi e melograni nei giardini, direttamente sul mare e con un porticciolo di pescatori, dove potrete assaporare meglio la vera Larnaca con bei ristorantini, frequentati perlopi&amp;amp;#249; da ciprioti dove potrete gustare dell’ottimo pesce e i famosi mez&amp;amp;#233;. Abbiamo poi visitato il 2&amp;amp;#176; giorno la citt&amp;amp;#224; di Nicosia con un bus (5 Euro valido tutto il giorno) partito da Larnaca dopo un ora siamo a Nicosa (Lefkosia), l’unica citt&amp;amp;#224; al mondo ancora divisa in due da un muro. Visitiamo prima la parte greco-cipriota della citt&amp;amp;#224; antica quella dentro le belle e ben conservate mura veneziane di 4,5 km con 11 bastioni a forma di cuore, qui vale la pena vedere il quartiere di Laiki Geitonia con le sue case dei primi del ‘900 ristrutturate, l’arcivescovado vecchio e nuovo con la statua di Machario vescovo e primo presidente di Cipro, la cattedrale di San Giovanni, il Museo Entografico, la chiesa Chrysaliniotissa col suo centro dei mestieri, la porta di Famagosta ristrutturata, la casa di Chatzigeorgakis Kornesios (dragomanno di Lefkosia), la moschea di Omeriye, la chiesa di Faneromeni, la chiesa di Trypiotis e fuori dalle mura il Museo di Cipro. Non mancate di prendervi un caff&amp;amp;#232; in un bar con terrazza per godervi la splendida vista di tutta la citt&amp;amp;#224; dall’alto! Mentre camminerete vi imbatterete nel confine con la parte turca, e qui potrete vedere  danni che dal 1974 ha creato la frattura tra zona turca e greca, una specie di linea verde fatta di mura, filo spinato, torrette di guardia e case distrutte da bombardamenti o abbandonate. Nel pomeriggio ci rechiamo nella parte turca di Nicosia, ci si palesa subito la differenza, scritte in turco, lingua turca (ma anche inglese), moneta turca (si pu&amp;amp;#242; anche pagare in euro ma il cambio &amp;amp;#232; sfavorevole), atmosfera totalmente diversa, vie piene di prodotti, sapori, odori tipici mediorientali. Qui merita di essere vista la grande moschea Selimiye, la moschea Haydarpasha, il grande bagno turco Buyuk, la chiesa armena in ristrutturazione, la casa dei dervisci, la colonna veneziana, la Law Court British Colonial, il museo Mevlevi e la porta di Girne (Kyrenia), ma soprattutto gustatevi l’atmosfera turca della parte occupata. Alle 18,30 torniamo a Larnaca. 
Mercoled&amp;amp;#236; decidiamo sempre per 5 euro di prendere il biglietto valido tutta la giornata per la zona di Agia Napa, Protaras, Capo Greko e Paralimni. Alle 11 scendiamo davanti alla famosa spiaggia di Nissi Beach, la spiaggia pi&amp;amp;#249; bella della parte sudorientale della parte greca, in effetti &amp;amp;#232; simile alle spiagge caraibiche, fortunatamente in ottobre non ci sono molti turisti e ci pu&amp;amp;#242; godere della sua bellezza, poi a piedi di percorrere un poco di costa sino in centro ad Agia Napa a vedere il bel monastero di Agia Napa (signora delle foreste) del XVI sec. Visionato il monastero prendiamo al volo un bus (sempre col biglietto di 5 euro fatto a Larnaca) che ci scarica a 2 km da Capo Greco, e qui ce la facciamo tutta a piedi sino alla punta….SPETTACOLARE! E’ una di quelle cose che a Cipro non dovete perdere, mare blu e turchese, scogliere a strapiombo sul mare…un vero spettacolo di colori e pace, in un lembo di Cipro ancora totalmente incontaminato. Ripartiamo alla volta di Paralimni, arriviamo in quello che ora &amp;amp;#232; il centro amministrativo del distretto dal 1974 quando i turchi occuparono la citt&amp;amp;#224; di Famagosta che ora &amp;amp;#232; parzialmente inaccessibile, una citt&amp;amp;#224; fantasma. Paralimni ha belle chiese bizantine e una chiesa romana della vergine Maria, ci ristoriamo dopo tanto camminare e poi alle 18,00 prendiamo il bus che da Paralimni torna a Larnaca. 
Giovedi’ mattina decidiamo nuovamente di recarci alla fermata dei bus sul lungomare e prendere il bus (5 euro) per Nicosia per oltrepassare il confine e vedere dalla parte turca la famosa Kyrenia (Girne per i turchi), considerata la pi&amp;amp;#249; bella localit&amp;amp;#224; turistica turco-cipriota. Passiamo il confine e cambiamo 20 euro in lire turche e poi continuiamo sulla strada principale sino alla porta delle mura veneziane di Girne, qui 50 m a dx c’&amp;amp;#232; il luogo dove sostano i piccoli bus da 10-12 persone che ogni 15 minuti per la somma di 4,5 Lire turche (2 euro) ti portano in 30 minuti a Girne. Arriviamo in breve nella bella e antica Girne (Kyrenia per i Greci), l’atmosfera &amp;amp;#232; quella della costa turca per chi c’e’ stato, tutte bandiere turche o della Repubblica Turca di Cipro Nord, un bellissimo golfo con il forte bizantino (poi ottomano e poi veneziano) a farla da protagonista. Entriamo per 12 Lire turche (5 euro) e lo visitiamo tutto facendo bellissime foto della baia dalla sommit&amp;amp;#224; di esso, usciamo e continuiamo il giro per il paese, per le sue viuzze e i suoi negozi, acquistiamo ricordini vari. Alle 16,30 prendiamo il piccolo bus che ci riporta a Lefkosia (Nicosia) e poi da qui il bus per tornare alle 20,00 a Larnaca. Venerd&amp;amp;#236; mattina ci svegliamo di buon ora e alle 8,00 il bus Eman Tours da 15 persone che ci condurr&amp;amp;#224; tutta la giornata nell’escursione che abbiamo prenotato con l’hotel a Kourion, Scoglio di Afrodite e Paphos per 30 euro. Kourion, uno dei siti pi&amp;amp;#249; imponenti dell’isola, del II secolo a.c., ove spicca il teatro greco-romano che da sul mare, la casa di Eustolio con i suoi mosaici, i resti della basilica, il battistero e lo stadio. Visitato ripartiamo alla volta di Petra Tou Romiou dove la mitologia dice sarebbe nata Afrodite. E’ un bel tratto di costa col mare azzurro e gli scogli da cui Afrodite emerse, la spiaggia &amp;amp;#232; di sassi ma lo scenario merita comunque una breve sosta. Ripartiamo alla volta di Paphos dove arriviamo alle 12,00, ci rechiamo immediatamente nella parte bassa di Paphos dove sul mare si trova il parco archeologico di Kato Pahos che con la citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; patrimonio dell’unesco. Qui da non perdere i mosaici della casa di Dioniso, di Teseo, di Aion e di Orfeo, del periodo che va dal II al V sec. d.c. Sono dei capolavori d’arte musiva tra i pi&amp;amp;#249; raffinati del mediterraneo. Da non perdere anche l’Odeion usato oggi per spettacoli teatrali, le rovine della basilica Limeniotissa e le tombe dei Re.. Visitiamo poi il forte originariamente bizantino (euro 1,70), poi ricostruito dagli ottomani. Dalla sua cima si gode della vista sul porto e la baia di Kato Pahos e si possono fare belle foto. Ritorniamo verso il bus che ci riporta in circa 2 orette a Larnaca dove ne approfittiamo andando al lago salato e fotografando la moschea Hala Sultan Tekkesi al tramonto. Sabato dedicato a noi stessi, al mare, al sole, alla spiaggia, agli ultimi acquisti, la citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249; viva del solito, in centro c’e’ il mercato e la sera la gente &amp;amp;#232; tutta fuori per locali, ristoranti e passeggiata sul lungomare. Domenica ritorno a Milano via Atene. Credo che Cipro sia un isola che merita di essere visitata, belle spiagge di ogni tipo, siti archeologici antichi, luoghi incantevoli come Paphos e Kyrenia (parte turca), una citt&amp;amp;#224; come Nicosia ricca di storia e oggi unica citt&amp;amp;#224; al mondo divisa &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/cipro/diario_di_viaggio_cipro_10485.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;CIPRO DIVISA IN DUE&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>CIPRO</category><pubDate>Wed, 26 Oct 2011 12:17:41 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/cipro/diario_di_viaggio_cipro_10485.ashx</guid></item><item><title>Atene, come viverla in periodo di crisi economica, Atene</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_10482.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_10482.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/10482/107501.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GRECIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima della nostra partenza il 14 Ottobre 2011 per 3 giorni nella culla della civilta’ occidentale tanti amici e parenti ci hanno chiesto se era proprio il caso di andare ad Atene 3 giorni nel periodo della sua maggiore crisi economica della storia, la nostra risposta era sempre la solita…”figuratevi se capita proprio a noi di trovarci in mezzo al caos, scioperi, disagi nei 3 giorni in cui vi andremo…non preoccupatevi!!” Ed invece c’era da preoccuparsi…..e tanto…
Partiamo con easy jet da Malpensa venerd&amp;amp;#236; 14 ottobre volo solo andata per 30 euro a persona (in pieno sciopero generale greco!!), dopo 2 ore di ritardo del volo arriviamo alle ore 16 all’aeroporto di Atene (30 km dalla citta’) e qui comincia il calvario di come raggiungere il nostro hotel in centro. Solitamente si prende (to Trains) il treno suburbano (giallo) che per 7 euro ti porta alla fermata Douk Plakentias del metr&amp;amp;#242; dove si prende la linea blu e si arriva in centro (Syntagma) da cui si puo’ decidere cosa altro prendere per arrivare verso il proprio Hotel. Purtroppo niente!! N&amp;amp;#233; Treni, n&amp;amp;#233; metr&amp;amp;#242;, n&amp;amp;#233; bus di linea, n&amp;amp;#233; taxi, quando i greci fanno sciopero devo dire che lo fanno seriamente….
Non demordiamo e con altri italiani troviamo la compagnia di Bus privata KTEL davanti all’aeroporto che per 5 euro ci porta vicino alla piazza Omonia, ma poi da qui tutta a piedi fino all’Hotel, tanto che lo raggiungiamo solo alle 19,30 della sera! Ma quando arriviamo l’Hotel Tony ci solleva decisamente il morale, posizione fantastica sotto l’Acropoli, ci viene dato per 65 euro uno studio di 40 mq nuovo spettacolare, pulitissimo in zona supetranquilla (Koukaki) e vicino a tutto con la fermata del metro’ Syngrou-Fix a 5 minuti! Cena nel bellissimo ristorante “Strofi” con vista Acropoli consigliato da Tony una bella passeggiata nella Plaka e poi diritti a riposare in vista del sabato e domenica dedicati a vedere tutti il possibile. Purtroppo per&amp;amp;#242; il peggio doveva ancora venire…..sabato e domenica i greci hanno deciso bene di prolungare lo sciopero per cui caos totale, musei e siti archeologici chiusi a tutti i turisti che scoraggiati vagavano per la citt&amp;amp;#224; alla ricerca di qualcosa di aperto per non tornarsene a casa e dover dire di aver perso il weekend, noi siamo nella stessa situazione. Restiamo in contatto con gli italiani conosciuti in volo e creiamo una sorta di “Santa alleanza” dove ciascuno appena veniva a sapere di un museo aperto o qualsiasi altra “pietra antica in esposizione” mandava un sms agli altri per avvisarli! Noi non ci abbattiamo neanche quando la temperatura si aggiunge ai disagi gi&amp;amp;#224; presenti arrivando a quota 12-13&amp;amp;#176; in una citt&amp;amp;#224; che a met&amp;amp;#224; ottobre a volte sfiora ancora i 25-27&amp;amp;#176;! Teniamo duro e visitiamo tutto quello che &amp;amp;#232; possibile, camminiamo e camminiamo per tutta la citt&amp;amp;#224; tra i quartieri pittoreschi della Plaka, nelle vie turistiche sotto l’acropoli (Adrianou, Pavlou), le vie dello shopping di Ermou che conduce direttamente davanti al palazzo del parlamento e Perikleous, la via bella e pedonale ricca di ristorantini e bar di Eolou, il quartiere di Monastiraki, Piazza Syntagma, Piazza Omonia, Piazza Kotzia. Passeggiando riusciamo a vedere le tante chiese antiche bizantine della citt&amp;amp;#224; (Kapnikerea, Gorgoepikoos, Agias Apostoli, etc), riusciamo a vedere alcuni siti archeologici dall’esterno comunque bene come l’Antica Agora’ col tempio di Efesto, l’antico agor&amp;amp;#224; romano e la sua bellissima torre dei venti, il tempio di Zeus e l’arco di Adriano e lo stadio Panathinaikon. Camminiamo e ci imbattiamo nel trittico di via Panepistimiou con la libreria nazionale, l’universit&amp;amp;#224; di Atene e l’Accademia sino al Museo Archeologico Nazionale che per&amp;amp;#242; troviamo purtroppo chiuso. Riusciamo anche a vedere la cattedrale di Atene in fase di ristrutturazione e ad entrare la domenica nel bellissimo e moderno Museo dell’Acropoli in cui potrete vedere le famose cariatidi. Non poteva mancare un giro ai giardini Nazionali e un salto sul monte de Licabetto da cui &amp;amp;#232; visibile tutta le citta’ di Atene (7 euro la funicolare). Durante queste comunque belle camminate abbiamo potuto notare che la crisi si sente e si vede, usciti dalle zone pi&amp;amp;#249; turistiche appena ci si avvicina ad esempio a piazza Omonia si vede povert&amp;amp;#224;, trascuratezza, mendicanti e barboni, inoltre per non farci mancare nulla anche i netturbini hanno scioperato per cui il risultato &amp;amp;#232; stato quello di vedere una citt&amp;amp;#224; in stile napoletano, cio&amp;amp;#232; con cumuli di spazzatura ovunque. Sempre per vivere appieno l’atmosfera ateniese, la sera del sabato decidiamo di andare a cena con tutti gli amici italiani conosciuti e decidiamo di trovarci in piazza Syntagma davanti al palazzo presidenziale…..peccato che quando usciamo dal metr&amp;amp;#242; siamo in 20.000 a trovarsi davanti al palazzo! Siamo coinvolti nella manifestazione di protesta contri i tagli e i sacrifici economici richiesti ai greci, scattiamo qualche foto poi ci defiliamo verso la Plaka. Siamo arrivati alla domenica sera contenti ma con l’amaro in bocca di non essere riusciti a causa dello sciopero generale ad entrare nel vero luogo per cui si va ad Atene, cio&amp;amp;#232; l’Acropoli. Purtroppo siamo scoraggiati perch&amp;amp;#233; domenica sera si “vociferava” che forse avrebbe aperto il luned&amp;amp;#236; mattina alle 13,30, poi alle 11,00 ma sempre troppo tardi per noi che alle 12,00 dovevamo essere in aeroporto per andare a Cipro. Il luned&amp;amp;#236; mattina ci svegliamo oramai rassegnati quando alle ore 9,00 arriva il fatidico SMS da un nostro amico italiano che ci comunica che l’Acropoli &amp;amp;#232; aperta!!! Veloci come nemmeno il migliore Usain Bolt poteva fare ci troviamo davanti all’ingresso e con 12 euro acquistiamo il biglietto valido per ben 7 siti archeologici e per 4 giorni, a noi servir&amp;amp;#224; solo per l’acropoli ma non ci interessa, tanto poi lo regaleremo a 2 turisti tedeschi che appena arrivati con sacco a pelo ad Atene ci guarderanno e ringrazieranno a dir poco stupiti da tanta grazia! Finalmente l’Acropoli, l’ingresso maestoso dei Propilei, il tempio di Atena Nike, la via Panatenaica, il Partenone, l’Eretteo dove Atena sconfisse Poseidone, il Teatro di Dioniso e il Teatro di Erode Attico e infine le spettacolari vedute di Atene verso il Pireo, verso il monte di Filopappo e verso il Licabetto!! Solo questo &amp;amp;#232; valsa tutta l’attesa del viaggio, i disagi degli scioperi, l’immondizia, ora possiamo partire per Cipro contenti! Cosa dire in pi&amp;amp;#249;? Che Atene indipendentemente da scioperi, manifestazioni, nuvoloso, immondizia resta sempre una citt&amp;amp;#224; che merita di essere visitata, ricca di storia e di cultura, e con fascino unico.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_10482.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Atene, come viverla in periodo di crisi economica&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>GRECIA</category><pubDate>Mon, 24 Oct 2011 18:22:25 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_10482.ashx</guid></item><item><title> IL GOLFO DEI POETI, LA SPEZIA, PORTOVENERE, LERICI, SAN TERENZO, LIGURIA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10312.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10312.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/10312/105212.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo viaggio in Liguria nello splendido &amp;amp;quot;golfo dei poeti&amp;amp;quot; non mi dilunghero&amp;#39; troppo in consigli che potrete trovare anche piu&amp;#39; dettagliatamente nei vari siti dedicati a questi luoghi, ma mi limitero&amp;#39; a mettere delle foto che rendono bene la magia di questi luighi e darvi alcune dritte che potrebbero essere utilili al turista di passaggio.
Prima di tutto per chi si addentra nei paesi liguri con la macchina consiglio di armarsi di tanta tanta pazienza, a meno che non ci si vada fuori stagione. Infatti l&amp;#39;accesso a paesi come Portovenere, Lerici, San Terenzo, Tellaro etc. &amp;amp;#232; ristretto a poche macchine, all&amp;#39;interno dei paesi solo i residenti possono accerdervi (zone ZTL), per gli altri vi sono dei parcheggi a pagamento nelle immediate vicinanze di questi paesi (uno tra Lerici e San Terenzo e l&amp;#39;altro a ridosso di Portovenere) che vanno da 1,25 a 1,50 euro all&amp;#39;ora oppure 10 euro per tutta la giornata. Il problema &amp;amp;#232; che spesso alle 9 del mattino nella stagione estiva sono gia&amp;#39; pieni, per cui occorre armarsi di pazienza e cercare.....cercare..... Ogni parcheggio &amp;amp;#232; collegato con il centro dei paesi tramite una navetta gratuita per cui non preoccupatevi se parcheggerete a 1 km. in salita rispetto al centro di Portovenere o Lerici. Per quanto riguarda le spiagge sono come si sa abbastanza strette e corte come del resto in tutta la Ligura, in parte libere e in parte con lettino e ombrellone un poco cari a dire il vero..... Le docce presenti in queste spiagge libere si pagano 20 centesimi, altrimenti potrete usare i rubinetti (rari) che mettono per lavarsi i piedi dalla sabbia o per darsi una rinfrescata. Per chi ha il GPL consiglio di fare il pieno poco prima di arrivare a La Spezia perche in citta&amp;#39; e zone limitrofe &amp;amp;#232; praticamente introvabile... Per il resto non resta che godersi la vacanza perch&amp;amp;#232; il paesaggio &amp;amp;#232; meraviglioso, i ristoranti ottimi, e le iniziative numerose! Buon viaggio a tutti!&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10312.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt; IL GOLFO DEI POETI&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Wed, 24 Aug 2011 09:08:43 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10312.ashx</guid></item><item><title>Budapest &amp;#232; veramente la perla del Danubio, BUDAPEST</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/ungheria/diario_di_viaggio_ungheria_10008.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/ungheria/diario_di_viaggio_ungheria_10008.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/10008/101117.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;UNGHERIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volo Wizz air Forli-Budapest a 30 E., su internet fermo un appartamento per 2-3 persone in pieno centro (a 100 m. dal salotto di Budapest) al prezzo di E.120 per 3 notti! All’aeroporto di Forli potrete parcheggiare nel P2 al costo di euro 8 al gg. Arrivo sabato ore 21 19 marzo in orario perfetto, appena arrivati troverete in aeroporto diversi uffici cambio ma NON UTILIZZATELI, sono dei veri ladri, mentre il cambio ufficiale era 1 Euro=273 Fiorini, loro vi fanno 1 Euro=225 Fiorini! Usate il bancomat se dovete prelevare e poi se avete degli euro in contanti con voi potete tranquillamente cambiarli nel centro di Budapest dove ti fanno un cambio che pu&amp;amp;#242; variare al massimo da 265 a 270 Fiorini x 1 Euro.
All’aeroporto potete invece acquistare un carnet di 10 Biglietti (Costo 2800 Fiorini=11 Euro) che vi consente di prendere per 10 volte il metr&amp;amp;#242; o filobus o bus, e per 3 gg &amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249; che sufficiente visto che Budapest si gira bene a piedi essendo tutto abbastanza concentrato. Con uno di questi biglietti all’uscita dell’aeroporto a sx prendete il BUS n.200 che vi porta alla prima fermata della linea n.3 (BLU) della metropolitana Kobanya-Kispest, qui con un altro biglietto potrete andare verso la zona di Budapest dove alloggerete (idem x per il ritorno).
Il nostro appartamento era proprio all’inizio di Kiraly Utca in pieno centro, con due supermarket aperti tutto il giorno e 2 uffici cambio a 20 metri, con locali e ristoranti a pochi passi.
Alle 22,30 davanti all’appartamento ci attende Luca un italiano che vive a Budapest da 10 anni e che gestisce alcuni appartamenti, ci consegna le chiavi e ci illustra le cose da vedere in citt&amp;amp;#224; e poi si congeda, noi andiamo al supermarket sotto casa e acquistiamo il cibo per la cena e per la colazione della mattina (i costi sono irrisori).
La mattina della domenica il tempo &amp;amp;#232; nuvoloso ma fortunatamente non piove, iniziamo quindi la visita della citt&amp;amp;#224; partendo dalla bellissima Basilica di Santo Stefano dove per entrare si deve dare un contributo di 200 fiorini, al suo interno &amp;amp;#232; custodita la cappella con la reliquia della mano di Santo Stefano. Proseguiamo poi verso il Palazzo del Parlamento Ungherese, bellissimo e maestoso si staglia lungo la riva destra del Danubio (visite in Italiano alle ore 11,30 e 16), proseguiamo poi lungo il bel Danubio e attraverso il ponte delle Catene (il pi&amp;amp;#249; antico di Budapest del 1849) arriviamo ai piedi della funicolare che per 850 Fiorini porta sulla parte alta della fortezza dove illinterno c’e’ il Palazzo Reale e parte della citt&amp;amp;#224; di Buda, ma potete tranquillamente andare a piedi percorrendo le scalinate che costeggiano la funicolare. Una volta arrivati in cima potrete godere il bellissimo panorama di Budapest e suoi monumenti dall’alto (60 m sopra il livello del Danubio) Ci godiamo mezza giornata nella fortezza lunga 1500 m. e larga 500 col Palazzo Reale (dove risiedette Mattia Corvino e la sua corte umanistica rinascimentale), la piazza della trinit&amp;amp;#224;, il Templum (chiesa) dedicato a Mattia Corvino, i maestosi  Bastioni dei Pescatori e tra le viuzze ricche di palazzi gotico-barocchi. Nel pomeriggio scendiamo sul lungodanubio e ci dirigiamo sino alla zona pedonale in piazza Vorosmarty dove c’e’ il caff&amp;amp;#232;-pasticceria pi&amp;amp;#249; antico e famoso, il Gerbeaud (1858). Da qui percorriamo tutta Vaci Utca, isola pedonale e tradizionale luogo di passeggio dei budapestini, poi dopo aver sperimentato i dolci ungheresi un una vecchia pasticceria proseguiamo verso Feriencek Ter (la piazza della liberazione di fronte al ponte Elisabetta) e poi verso Karolyi Mihali Utca coi suoi palazzi neorinascimentali e l’Egyetemi Templom (la chiesa dell’universit&amp;amp;#224; in stile barocco). La visita della giornata termina con un passaggio veloce davanti alla Sinagoga pi&amp;amp;#249; grande d’Europa in stile bizantino-moresco della met&amp;amp;#224; dell’800, poi sfiniti torniamo in appartamento per una bella doccia e poi fuori a mangiare in un ristorante (Fatal) che si trova alla fine di Vaci Utca in una laterale sulla destra, veramente eccellente, prezzi modici e porzioni gigantesche.
Il luned&amp;amp;#236; mattina dopo colazione usciamo a ci accoglie una giornata soleggiata con 12&amp;amp;#176;, una vera manna. Decidiamo di percorrere a piedi tutto il viale Andrassy (patrimonio dell’unesco) lungo 2,5 km e che conduce alla Hosok ter (la piazza degli eroi). Sotto di esso corre la linea 1 (Gialla) della metropolitana, la prima in Europa del 1896! Durante la camminata possiamo ammirare il palazzo dell’Opera Nazionale, il teatro nuovo in Art Nouveau, la Liszt Ferenc Ter, la Oktagon Ter (piazza ottagonale), il Kodaly Korond un edificio in stile rinascimentale, la Terror Haza che ricostruisce il clima creato dai regimi dittatoriali in Ungheria, per finire con la celebre Piazza degli Eroi e la tomba al milite ignoto (1896) a sinistra della quale vi &amp;amp;#232; il Museo delle belle arti e destra la Galleria d’Arte. Alle spalle del museo c’&amp;amp;#232; il parco civico all’interno del quale ci sono bagni termali, il giardino botanico, lo zoo, e soprattutto il castello Vajdahunyad della fine ‘800 in vari stili (gotico-barocco-rinascimentale) che ospita il museo del’agricoltura e la statua bellissima dell’”anonimo” di Ligeti (1903). Terminata la visita da qui prendiamo il metr&amp;amp;#242; e andiamo direttamente a Calvin Ter la piazza che conduce passando davanti alla chiesa Calvinista verso il mercato generale coperto, un edificio liberty del 1896 dentro il quale si trova di tutto; dai banchi della famosa paprika, alla frutta, alla verdura, la carne, il pesce, e artigianato vario. Vista la temperatura mite usciti dal mercato ci siamo fermati a mangiare nella piazza antistante, la Fovam Ter, era piena di giovani intenti a bere qualcosa nei caff&amp;amp;#232; o seduti sulle panchine, si respirava una vera aria Bohemien. Rifocillati abbiamo attraversato il bellissimo ponte della Libert&amp;amp;#224; (1896 di 331 m.) sino al rinomato albergo Gellert in stile liberty dove ci sono le famose terme, da qui a piedi abbiamo affrontato i numerosi scalini che faticosamente ci hanno condotto sino alla cittadella dove svetta il monumento della liberazione alto 29m. con la statua della Vittoria con la palma della pace in mano, lo spettacolo da questa altezza &amp;amp;#232; bellissimo, si pu&amp;amp;#242; vedere chiaramente tutta Budapest! Sazi di questo bellissimo panorama giunge l’ora di discendere e di percorrere tutto il lungodanubio (patrimonio unesco) sul lato destro passando in ordine il Belvarosi Templom ora in ristrutturazione, la Petofi Ter, la Vigado Ter e la Roosvelt Ter con il palazzo dell’accademia e il Gresham-palota, poi al tramonto abbiamo attraversato il ponte delle catene per costeggiare il Danubio su lato sinistro passando davanti prima alla bellissima Chiesa Calvinista e poi alla Chiesa di Sant’Anna in Batthyany Ter, qui riusciamo a fotografare il palazzo del parlamento ungherese coi colori del tramonto, uno spettacolo bellissimo. Non ancora soddisfatti prendiamo il metro’ e ci rechiamo davanti alla sinagoga al tramonto dove i colori sono risaltati al massimo e ne approfittiamo anche per girare nel quartiere ebraico alle sue spalle con le sue tipiche case, i negozietti. Sfiniti ce ne torniamo in appartamento dove dopo una bella doccia decidiamo di uscire ad andare a mangiare in un bel ristorante in Vaci utca di nome Central Cellar. La mattina del martedi ci son ben 15&amp;amp;#176; che ci allietano la giornata, decidiamo di andare ancora una volta alla fortezza e goderci da qui Budapest col sole e con tutti i suoi colori risaltati al massimo, discendendo poi lentamente le stradine della vecchia Obuda sino al Danubio e approfittandone anche per acquistare gli ultimi regalini. Alle ore 17,00 parte puntuale il volo della Wizz air che ci riporta a casa. Arrivederci bella e romantica Budapest, una citt&amp;amp;#224; sospesa nel ricca di storia e cultura ma nel contempo proiettata al futuro. Una citt&amp;amp;#224; adatta a giovani, coppie e famiglie! Non perdetevela.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/ungheria/diario_di_viaggio_ungheria_10008.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Budapest è veramente la perla del Danubio&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>UNGHERIA</category><pubDate>Fri, 25 Mar 2011 09:34:02 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/ungheria/diario_di_viaggio_ungheria_10008.ashx</guid></item><item><title>&amp;quot;NAPULE&amp;#39; MILLE COLORI&amp;quot;, NAPOLI, CAMPANIA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_9594.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_9594.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/9594/97109.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza in macchina il 17/11 direzione Napoli dove abitano i genitori della mia ragazza. Arrivo nel pomeriggio, alle 15,00 decidiamo di andare in centro in macchina perch&amp;amp;#233; la mia ragazza freme dall’entusiasmo di farmi conosce la sua citt&amp;amp;#224; che nonostante tutto ama molto. Il tempo &amp;amp;#232; un po’ piovoso ma ci&amp;amp;#242; non ci impedisce di fare un giro sul lungomare all’altezza di castel dell’ovo e di prenderci un caffe’ in galleria, la citt&amp;amp;#224; nonostante il tempo e’ comunque bella. La sera torniamo in periferia per cenare a casa dei suoi genitori.  Giovedi’ 18/11 acquistiamo un biglietto per euro 3,10 che permette di utilizzare metr&amp;amp;#242; e bus per tutta la giornata, scendiamo in centro e cominciamo con la visita del Duomo del XIV sec. con la cappella di S. Gennaro, poi ci dirigiamo alla volta del quartiere di S.Gregorio Armeno dove abbiamo potuto ammirare le bellissime statuette dei personaggi pi&amp;amp;#249; famosi dello spettacolo ed i presepi fabbricati artigianalmente unici al mondo, alla fine della via ci imbattiamo nella bella chiesa di S.Maria delle Anime del purgatorio dalla cui prospicenza &amp;amp;#232; possibile avere una bella vista sul quartiere di S.Lorenzo e S.Gregorio Armeno. Proprio a ridosso di tale chiesa c’e’ l’ingresso della “Napoli Sotterranea”, decidiamo per 9 euro di entrare con visita guidata, per un’ora e mezza ci viene mostrata una parte di essa, un reticolato di gallerie e cisterne utilizzate sino alla seconda guerra mondiale per la raccolta dell’acqua, poi rifugio durante la guerra ed infine come discariche negli anni del dopoguerra. Oggi sono state recuperate e restituite al loro splendore, curiosa &amp;amp;#232; la storia del “munaciello”. Usciti ci siamo recati alla cappella S.Severo (euro 7) del XVI sec. della famiglia Sangro dove potrete vedere i bellissimi affreschi sul soffitto ed in particolare la scultura del Cristo velato di G. Sammartino o quella de “La Pudicizia” di A.Corradini, nella parte sottostante da non perdere i due corpi sullo studio anatomico di un alchimista del ‘700. Dalla cappella S.Severo ci dirigiamo in sequenza verso la Chiesa di S.Domenico Maggiore, poi verso Portalba la zona dei librai e degli strumenti musicali, Piazza Dante, e infine a piazza del Ges&amp;amp;#249; dove svetta la guglia dell’immacolata con la statua della vergine in rame dorato e la bella chiesa del Ges&amp;amp;#249; Nuovo del XVI sec. Proprio prospiciente alla Chiesa del Gesu’ c’&amp;amp;#232; la chiesa gotico-provenzale di Santa Chiara del XIV sec. voluta da Sancia di Maiorca moglie di Roberto d’Angi&amp;amp;#242; e il relativo chiostro delle clarisse sempre del XIV sec. decorato con mattonelle di maioliche raffiguranti paesaggi e scene campestri e mitologiche (entrata 5 euro). Usciti dai chiostri ci rechiamo nella zona centralissima della citt&amp;amp;#224; dove in pochi metri sono concentrati la Galleria Umberto I del XIX sec., il Teatro San Carlo, il Maschio Angioino (ingresso 5 euro) fatto erigere da Carlo I d’Angi&amp;amp;#242; ala fine del XIII sec., piazza Tento Trieste, la maestosa e bellissima Piazza del Plebiscito dove svetta la basilica di San Paolo e il portico semiellittico. Di fronte alla chiesa il bellissimo palazzo reale eretto agli inizi del 1600, alle spalle della piazza sorge il caratteristico quartiere di Pizzofalcone. E’ oramai sera, la gente &amp;amp;#232; indaffarata tra le vie della moda (via Chiaia) e i vari bar, noi decidiamo di andare a casa fare una doccia e andarcene a cena sul lungomare in Via Partenope dove mangiamo frittura di pesce e pizza fantastici! Vened&amp;amp;#236; 19/11, rincuorati da un bel sole riacquistiamo nuovamente un biglietto per 3,10 euro dove sono inclusi tutti trasporti e iniziamo con Castel Sant’Elmo del XIV sec. fatto erigere da Roberto d’Angi&amp;amp;#242; e la Certosa di San Martino fatta erigere da Carlo d’Angi&amp;amp;#242; nel XIV sec. e splendido esempio di barocco napoletano. L’ingresso costa euro 6 e potrete vedere nel relativo museo esposizioni di barche dell’epoca (1800), presepi, sculture, pitture e fare un saldo nel bel giardino con aranceti della certosa, potrete inoltre godere di una bellissima vista panoramica sulla citt&amp;amp;#224;. Usciti da San Martino scendiamo verso il quartiere elegante del Vomero dove con la funicolare scendiamo nuovamente verso il centro della citt&amp;amp;#224; esattamente nella piazza Municipio , poi davanti al Maschio Angioino, la galleria e la piazza del Plebiscito. Alle 13 entriamo al Teatro San Carlo dove una guida (5 euro) ci illustra brevemente la sua storia, fatto erigere da Carlo di Borbone nel 1737 e ricostruito dopo un incendio nel 1817 &amp;amp;#232; il secondo in Italia per importanza dopo la Scala di Milano. Terminata la visita ci dirigiamo sul lungomare col bus in direzione Via Caracciolo dove si affacciano sul mare bellissimi palazzi dai colori vivaci e poi verso l’insenatura di Mergellina ai piedi di Posillipo. Qui decidiamo di prenderci un gelato e sostare per un’ora sul molo per godere del tepore del sole e approfittandone per scattare delle foto panoramiche della citt&amp;amp;#224; con Castel dell’Ovo e sullo sfondo il Vesuvio, come pure dell’isola di Capri. Nel tardo pomeriggio decidiamo di tornare verso il centro in bus, visitiamo la piazza Garibaldi (quella della stazione), il quartiere cinese e le due porte antiche ancora visibili, porta Nolana e porta Capuana voluta da Ferdinando I d’Aragona alla fine del 1400, da qui passiamo davanti alla chiesa del Carmine e terminiamo con la visita della pizzeria “da Michele”, quella dove dal 1870 fu inventata la pizza Margherita e dove poco tempo fa and&amp;amp;#242; pure Julia Roberts. Ritorniamo attraverso piazza del Ges&amp;amp;#249; illuminata a sera a piazza dante dove prendiamo la metropolitana verso casa, la stanchezza ci vince e decidiamo di cenare coi genitori della mia ragazza. Sabato 20/11, la giornata &amp;amp;#232; inizialmente solare, e con la macchina decidiamo di affrontare il caotico traffico partenopeo e vedere i dintorni. Iniziamo con il museo di Capodimonte e il suo grande parco, un vero polmone verde della citt&amp;amp;#224; e valvola di sfogo per i cittadini napoletani, poi visitiamo la bella chiesa di Capodimonte e passiamo nel quartiere di Fuorigrotta per dare una occhiata allo stadio San Paolo, mitico regno del grande Diego Maradona. Poi andiamo alla solfatara dei campi Flegrei a Pozzuoli (ingresso 6 euro) dove gi&amp;amp;#224; i romani vi costruirono centri termali e i villeggiatura, qui in un’ora visitiamo tutto il sito con le sue fumarole ancora ben attive, i fanghi ribollenti e il cratere centrale. Usciamo riprendiamo la macchina e passiamo davanti a Nisida, l’isolotto di origine vulcanico ora divenuto carcere minorile, proseguiamo e andiamo a Piazza della Vittoria da dove si gode un panorama unico sulla citt&amp;amp;#224; prima di andare a casa farci una doccia e tornare in centro per un aperitivo in piazza Vanvitelli al Vomero con amici. Torniamo a casa alle 20 per finire la nostra “vacanza” con tutti famigliari della mia ragazza cenando in un ristorante di Volla a base di pesce e pizza! Quello che voglio sottolineare &amp;amp;#232; che la citt&amp;amp;#224; di Napoli per un turista &amp;amp;#232; servita bene, ci sono 6 linee di metropolitana moderne e 3 funicolari che conducono in tutti luoghi di interesse. Il cibo &amp;amp;#232; favoloso, poco costosi sono anche i ristoranti sul mare, squisita &amp;amp;#232; la pizza, il pesce, i dolci…! Purtroppo il rovescio della medaglia &amp;amp;#232; l’immondizia sparsa in citt&amp;amp;#224; (anche se i luoghi turistici sono quasi preservati) e soprattutto la indisciplina di molti dei suoi abitanti che non rispettano un minimo di regole per una convivenza civile, che si tratti di guidare una macchina o del casco in motorino o di gettare una carta. Napoli potrebbe veramente come dicono i napoletani essere la citt&amp;amp;#224; pi&amp;amp;#249; “bella del mondo&amp;amp;quot;, ma l&amp;#39;assoluta mancanza di senso civico, come ad esempio nel non deturpare i monumenti presenti in citt&amp;amp;#224; che sono un patrimonio dei cittadini stessi, ne fanno  una citt&amp;amp;#224; non in grado di esprimere tutto il suo potenziale e coi turisti che la snobbano sempre pi&amp;amp;#249;.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_9594.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;"NAPULE' MILLE COLORI"&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Tue, 23 Nov 2010 19:17:04 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_9594.ashx</guid></item><item><title>MAROCCO INSHALLAH!!, Fes, Meknes, Volubilis, Essaouira, Marrakch, MAROCCO</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/marocco/diario_di_viaggio_marocco_9469.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/marocco/diario_di_viaggio_marocco_9469.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/9469/95256.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MAROCCO, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesse: cambio 1 euro = 11 dirham, viaggio organizzato tutto “FAI DATE”, 2 ore di differenza fuso orario.
Prenotato volo Ryanair da Bergamo a Fes alle 11,30 del 30 Settembre. Alle ore 13,00 (ora marocchina) arriviamo all’aeroporto dove ci attende il taxi che abbiamo prenotato tramite il Riad DAR CORDOBA (http://www.darcordoba.com/) per 120 dirham (circa 11 euro). Arriviamo al riad (costo 80 euro la camera al giorno con colazione) che si trova vicinissimo alla porta principale della Medina, la porta blu BOUJELOUD e alla piazza Batha, al nostro ingresso rimaniamo letteralmente stupiti….&amp;amp;#232; BELLISSIMO! Sembra di entrare in un museo. Il silenzio rispetto al caos della medina a cui &amp;amp;#232; vicinissimo &amp;amp;#232; incredibile, &amp;amp;#232; pieno di mosaici, stucchi, legni intarsiati e dipinti. Veniamo accolti con grande ospitalita’ da Moha e Moubarak (i due marocchini che lo gestiscono anche se &amp;amp;#232; di propriet&amp;amp;#224; di uno spagnolo, Jose’) con un bel te&amp;#39; alla menta e pasticcini, questo trattamento ci verra’ riservato ogni qualvolta durante il giorno torneremo al riad. Accompagnati alla nostra suite Sfar rimaniamo ancora piu’ stupiti, la camera &amp;amp;#232; immensa con anche un angolo divano e lettura, il bagno pure, e c’&amp;amp;#232; pure un secondo bagnetto. Tutte le tre finestre danno sul cortile del riad. Posiamo la roba e ci facciamo subito prenotare da Moha un taxi personale che ci faccia vedere la parte esterna della Medina della citt&amp;amp;#224; di FES. Per 200 dh (circa 18 euro) abbiamo un autista personale per 3 ore che ci mostra in sequenza, facendoci sostare,ogni qualvolta lo volevamo, il palazzo reale, il forte sulla collina sud che era stato sede dei militari francesi sino al 1956, una cooperativa di ceramica, il quartiere ebraico (mellah), la veduta dalla collina nord della medina dove vi &amp;amp;#232; pure la tomba dei meridini una delle dinastie che regnarono in Marocco nel XIII-XV secolo. La sera torniamo nel riad ci facciamo una doccia poi usciamo con altri ragazzi spagnoli e tedeschi del riad stesso a mangiare in un ristorante tipico nella piazza Batha, al prezzo modico di 150 dh (13,5 euro) un buon tajine e cous cous.
Il 1 ottobre ci svegliamo, facciamo una abbondantissima colazione al Dar Cordoba poi alle 9,30 ci raggiunge la guida parlante italiaano che abbiamo prenotato per 250 dh (23 euro) presso il riad, e per 4 ore ci porta a visitare la medina di Fez (patrimonio UNESCO), perch&amp;amp;#233; da soli &amp;amp;#232; praticamente impossibile visto che le viuzze sono strettissime e senza alcun nome. Con la guida riusciamo a vedere tutte le cose piu’ importanti senza sprecare tempo. Entriamo dalla porta blu e subito una ondata di colori, odori, rumori, profumi ci investe. Vediamo in sequenza il quartiere Andaluso, la medersa Bou Inania (10 dh), la moschea Karaouiyine (vietata ai non musulmani), il quartiere del conciatori di pelli dove potrete vedere lavorare le pelli come 1000 anni fa, basta mettersi un ramoscello di menta sotto il naso per il lezzo!! Qui abbiamo contrattato un puff di pelle di cammello decoratissimo al prezzo di 500 dh…..erano partiti da 1.400 dh!! Abbiamo poi visitato il suk e i suoi mille prodotti venduti, la zaouia di Moulay Idriss II (sepolcro del secondo sovrano idrisside fondatore di Fes), la Kasbah Cherarda (ora ospedale e universit&amp;amp;#224;), la porta Ba el-Seba, i mechouar che sono terreni da parata circondati da mura. Alle 14,00 del pomeriggio torniamo nel riad per ristorarci un poco e poi riusciamo nuovamente la sera verso le 20,00 per cenare nei ristorantini vicini alla porta blu dove con 150 dh (13,5 euro) ceniamo in due. 
Il 2 ottobre  dopo la colazione alle ore 10,00 viene a prenderci un taxi solo per noi dove al prezzo di 800 dh (circa 72 euro) abbiamo per tutta la giornata l’autista a disposizione per la visita di Volubilis, Moulay Idriss e Meknes (una delle citta’ imperiali). Iniziamo con Volubilis (10 dh ingresso) dove per 2 ore visitiamo tutto quello che rimane della antica capitale della mauretania Romana: la basilica, il campidoglio, l’arco, i viali, i mosaici, la porta d’ingresso. Terminato, riprendiamo il viaggio per Moulay Idriss una piccola cittadina arroccata sul monte, tutta bianca e che soprattutto conserva la tomba di Moulay Idriss I che fondo’ la dinastia arabo-musulmana in Marocco, imparentato direttamente col profeta Maometto. Ripartiamo subito per Meknes dove mentre l’autista pranza noi ne approfittiamo per vedere la citt&amp;amp;#224;: iniziamo con la bellissima porta della medina Mansour una delle piu’ belle del Marocco sulla piazza el-Hedime, poi passiamo alla piazza Lalla Aouda e il relativo minareto della moschea, quindi entriamo (gratuito) al bellissimo mausoleo del sultano Moulay Ismail del XVII secolo ricco di stucchi, mosaici e intarsi. Poi infine visitiamo le Heras (scuderie del re) e il Bassin de l’Aguedal un bacino idrico che serviva a fornire acqua alla citta’ imperiale, agli hamman e ai giardini. La sera torniamo stanchi ma soddisfatti e dopo una bella doccia di nuovo a mangiare nei ristorantini della porta Blu a prezzo di 100 dh in due!!
Il 3 ottobre ci alziamo presto, facciamo una abbondante colazione e poi prendiamo un petite taxi (8 dh) che ci porta alla stazione di Fez dove alle 8,50 prendiamo il Treno che ci porta a Marrakech e poi da Marrakech il bus Supratur che ci portera’ definitivamente a Essaouira sul mare! Il biglietto unico costa 260 dh (circa 24 euro), ma per chi vuole ci si puo’ fermare a Marrakesh col il solo treno per 165 dh (15 euro). Arriviamo dopo 7 ore (passa per Rabat e Casablanca) a Marrakech, scendiamo e attaccata alla stazione dei treni c’e’ quella dei bus Supratur, attendiamo un ora e poi partiamo, alle 20 siamo a Essaouira. Stanchi ma felici andiamo al nostro riad prenotato da casa (http://www.les-matins-bleus.com/) gestito da due cugini marocchini Yussef e Samir, il riad &amp;amp;#232; carino e proprio nella medina vicino a tutto, il costo per camera &amp;amp;#232; di euro 43 con colazione!!
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/marocco/diario_di_viaggio_marocco_9469.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;MAROCCO INSHALLAH!!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>MAROCCO</category><pubDate>Tue, 12 Oct 2010 16:25:18 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/marocco/diario_di_viaggio_marocco_9469.ashx</guid></item><item><title>MAROCCO INSHALLAH/2, Essauoira, Marrakech, MAROCCO</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/marocco/diario_di_viaggio_marocco_9470.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/marocco/diario_di_viaggio_marocco_9470.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/9470/95347.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MAROCCO, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciamo a cenare in un bel ristorantino per la solita cifra modica di circa 150 dh in due (14 euro) e poi a nanna!
Il 4 Ottobre facciamo una bella colazione al riad, poi usciamo alla scoperta di Essaouira, l’antica Mogador al tempo dei portoghesi. Purtroppo il tempo dopo i 30 gradi secchi di Fes &amp;amp;#232; piovviginoso, ma basta pazientare una oretta e tutto passa per dare spazio ad un bel cielo azzurro. Visitiamo i bastioni sul mare costruiti da Cornut (architetto francese che lavoro’ anche per Luigi XV) per proteggere la citt&amp;amp;#224; dal mare e da terra, sono ancora forniti di cannoni spagnoli. Poi visitiamo il porto dove decine di pescherecci quotidianamente attraccano carichi di ogni tipo di pesce, &amp;amp;#232; una vera manna per il palato! Poi continuiamo visitando tutta la medina e i vari suk (pesce, spezie, pelli, sete, argento) e gallerie d’arte che la caratterizzano, perche’ Essaouira &amp;amp;#232; una citta’ non solo di commercianti ma anche di artisti . Terminiamo la giornata sulla spiaggia immensa dove numerosi turisti si dilettano nel kitesurf, qui molto praticato. La sera decidiamo di andare a mangiare un uno dei circa 10 chioschetti bianchi che i pescatori gestiscono grigliando pesce fresco sul momento, frutto del loro lavoro, il bello &amp;amp;#232; che con 100-150 dh a testa (10-13 euro) si fanno delle mangiate di pesce incredibili.
Il 5 Ottobre dopo colazione decidiamo di sfruttare tutta la giornata al mare, c’&amp;amp;#232; un bel sole e ne approfittiamo, il mare &amp;amp;#232; molto freddo per cui ci bagniamo solamente le gambe, ma stare in spiaggia &amp;amp;#232; una vera goduria, al tramonto facciamo una visita alla medina per comprare qualche regalo, sempre contrattando il prezzo e poi di nuovo fuori a cena dai pescatori a mangiare grigliata di pesce!!
La mattina del 6 Ottobre dopo colazione ci rechiamo fuori le mura nella zona dei Bus Supratur dove per 140 dh acquistiamo 2 biglietti per Marrakech  (7 euro l’uno circa), partiamo alle 11,30 e alle 14,30 siamo alla stazione a Marrakech, prendiamo un petite taxi per 40 dh che ci porta al nostro riad (http://www.riad-alwachma.com/accueil-en.html). E’ bellissimo, anche qui ci accolgono col te’ alla  menta, poi ci danno una camera bellissima con bagno, tv satellitare e aria condizionata, il tutto per 45 euro la camera al giorno con colazione. Facciamo una doccia e usciamo impazienti a vedere la tanto “famigerata” MARRRAKECH! Siamo a 10 minuti dalla moschea Koutouibia e dalla famosa piazza Jemaa el Fna. Arrivati in piazza veniamo investiti da suoni, rumori, odori, profumi, caos di macchine, cavalli, carretti, da qualsiasi tipo di venditore che vuole proporti qualsiasi tipologia di cosa pur di avere qualche dirham. Si passa dalla donna che ti vuole fare l’henne&amp;amp;#232;, all’incantatore di serpenti, dal venditore di acqua, all’ammaestratore di scimmie, dal cantastorie, al venditore di succo d’arancia, dal tipo in carrozza che ti vuol far fare il giro, al venditore di pelli, di stoffe, di essenze, di bigiotteria, di qualsiasi tipo di cosa possiate immaginare. Sappiate che nella piazza appena scatterete una foto vi chiederanno dei soldi per i “diritti d’autore”, ma voi date solo qualche monetina,3-4-5 dh al massimo se proprio lo volete fare, ve ne chiederanno anche 100 dh, ma non date loro retta, se anche non date nulla non vi seguiranno piu’ di tanto, non sono pericolosi, &amp;amp;#232; tutta una sceneggiata. Siamo andati nel suk a fare un giretto prima di cena, e anche li tutti vi chiederanno di vedere qualsiasi cosa, ma basta dire NO MERCI e vi lasceranno andare. Alla fine decidiamo di mangiare in uno dei chioschetti che ogni sera vengono montati nella piazza e danno da mangiare a prezzi ridicoli, con 80-90 dh ceni in due persone!! 
Il 7 ottobre dopo una bella colazione al riad portataci da HAKIM divenuto oramai nostro amico del riad, andiamo alla scoperta di Marrakech, visitiamo subito la moschea Mouassine, poi la Koutoubia e il suo parco, quindi le mura che circondano la citt&amp;amp;#224; sino poi alla Moschea della Kasbah e alle tombe saadite (10 dh) dinastia regnate in Marocco XVI-XVIII, poi il palazzo Badil, il mercato berbero e il Palazzo Bahia (10 dh) semplicemente bellissimo con i suoi stucchi, le decorazioni, gli intarsi, i mosaici e le fontane. Infine visitiamo la medersa Ben Youssef (60 dh) per tornare nel suk verso la piazza Jemaa el Fna dove &amp;amp;#232; mia intenzione sostare in uno delle terrazze (Caf&amp;amp;#232; de France) dove sorseggiando te alla menta, attendere il tramonto e fare le foto piu’ belle della piazza. Cosi’ abbiamo fatto e non vi dico lo spettacolo, imperdibile, al tramonto e alla sera la piazza &amp;amp;#232; ancora piu’ magica! Soddisfatti torniamo in riad, facciamo una doccia poi di nuovo a cena in piazza nei chioschetti.
L’8 Ottobre dopo colazione decidiamo di vedere quello che non abbiamo ancora visto di Marrakech, iniziamo con i giardini e la casa di Majorelle (30 dh) pittore francese dell’800 dove qui creo’ un giardino con piante grasse da ogni parte del mondo. Ne vale la pena. Passiamo poi a vedere il quartiere GUELIZ, il piu’ moderno, ricco di bei palazzi, viali e di bar tipicamente in stile francese, passiamo poi alla Menara, oasi e giardino imperiale dove spicca un bacino d’acqua con una residenza che i sultani usavano per i loro incontri galanti (10 dh). Esausti per la camminata e il sole preso torniamo al riad, facciamo una doccia poi andiamo a cena in una delle tante terrazze sulla piazza a goderci tutto lo spettacolo per l’ultima volta sempre al prezzi irrisori (150 dh in due).
Il 9 ottobre dopo colazione prepariamo le valige che lasciamo al riad, ci inoltriamo una ultima volta nel suk dove facciamo gli ultimi acquisti regalo, alle 14,00 prendiamo un petite taxi che dal centro ci porta all’aeroporto per 80 dh….il nostro viaggio finisce qui col volo di ritorno a Bergamo da Marrakech….arrivederci caotico e sorprendente MAROCCO.
Consigli: prendere volo low cost, il Marocco si puo’ tranquillamente fare da se’ con treni, bus, taxi e acchine a noleggio. Prenotare pure i riad da casa, sono bellissimi e costano poco, basta vedere i commenti dei viaggiatori per andare sul sicuro. Per ogni cosa importante che acquistate contrattare e fare sempre finta di andare via perch&amp;amp;#233; per voi &amp;amp;#232; caro, vi chiederanno loro di tornare. Io un puff che partiva da 1400 dh l’ho reso a 500, tre magliette che partivano da 670 dh l’ho prese a 200, saponette d’argan puro che chiedevano 40 dh le prendi con 10 dh e cosi’ via. Per la sicurezza non preoccupatevi, c’&amp;amp;#232; polizia e gendarmeria ovunque oltre che poliziotti in borghese, non verrete mai molestati, vi chiederanno di comprare la qualunque, ma non oltre questo. Cenate in qualsiasi posto, i costi sono veramente ridotti anche nei migliori ristoranti. Il Marocco vi regalera&amp;#39; forti emozioni, forti colori, contrasti con sacche di poverta&amp;#39; estrema a fianco di ricchezza quasi europea, fortissimi odori a cui non siamo abituati e cui a volte si fa fatica abituarcisi e sopratutto tanta disponibilitaa&amp;#39; anche senza dover per forza allungare qualche dirham. Godetevelo senza pregiodizi. Buon viaggio a tutti!
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/marocco/diario_di_viaggio_marocco_9470.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;MAROCCO INSHALLAH/2&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>MAROCCO</category><pubDate>Tue, 12 Oct 2010 16:50:48 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/marocco/diario_di_viaggio_marocco_9470.ashx</guid></item><item><title>VALENCIA: tra mare, arte, movida e buon cibo, VALENCIA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_8915.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_8915.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/8915/88951.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volo ryanair da bergamo, prenotato un hostal (Antigua Morellana) in pieno centro dietro la cattedrale a soli 55 euro a notte camera matrimoniale, bello e pulito. Dall&amp;#39;aeroporto al centro citta&amp;#39; prendere il metro&amp;#39; che costa euro 2,40, una volta in centro potrete girare tranquillamente a piedi perche&amp;#39; tutte che attrazioni sono molto vicine tra loro. Se si vuole prendere il bus (n .19) dalla piazza dell&amp;#39;Ayuntamiento fino alla spiaggia della Malvarrosa (e.1,25), oppure per andare all&amp;#39;oceanografico/museo delle scienze/emisfero. Per chi non ama camminare ci sono card per 24, 48 e 72 ore, dai 6 ai 12 euro. Da non perdere la Plaza della Reina con la Cattedrale (dalla sua torre si gode una vista meravigliosa (euro 2), poi subito dietro di essa la Piazza della Vergine (Virgin) con relativa Basilica, sempre li vicino andare a Plaza Redonda, La Lonja, e il Mercado Central in stile liberty del 1928 (merita una visita all&amp;#39;interno la mattina un vero spettacolo di colori e profumi). Poi Sempre vicino a Plaza della Reina c&amp;#39;e&amp;#39; da visitare Plaza de l&amp;#39;Ajuntamiento (Municipio) con il palazzo delle poste e telecomunicazioni, la Plaza de toros, la stazione nord e il Mercado de Colon tutte nei pressi del Municipio. Appena poco piu&amp;#39; lontano visitare Torres de Quart e Torres de Serrano (euro 2 per salirvi sopra) e costeggiare il letto del fiume Turia ora seccato e trasformato in parco lungo chilometri, dove ci sono parchi per bambini, campi da calcio, fontane, giardini etc. Passegiando lungo il fiume potrete vedere anche i numerosi ponti moderni e antichi di Valencia nonch&amp;amp;#232; le chiede e musei che lo costeggiano. Infine non possono mancare la visita alla moderna zona della Citt&amp;amp;#224; delle Arti e scienze e Oceanografico (biglietto generale euro 31,60) oppure solo Emisfero (e.7,50), solo Museo Scienze (e.7,50), Oceanografico (e.23,90) e una passeggiata sul bellissimo lungomare Neptuno che costeggia una spiaggia pulita e ampia. Tale passeggiata arriva sino al porto nuovo della Coppa America di Vela ed &amp;amp;#232; ricco di ristorantini dove gustare la migliore paella valenciana! Ultimo consiglio, la sera godersela uscendo per i locali e ristorantini del centro, per tutti i gusti e tutte le tasche! 
buon viaggio a tutti&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_8915.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;VALENCIA: tra mare, arte, movida e buon cibo&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Wed, 19 May 2010 12:30:03 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_8915.ashx</guid></item><item><title>A SPASSO PER LA SWINGING LONDON, LONDRA, INGHILTERRA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_8785.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_8785.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/8785/87555.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;REGNO UNITO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volo ryanair parma-stansted, qui prendiamo lo stansted express (treno) con biglietti acquistati sull&amp;#39;aereo a 27 euro (A/R aperto) che ci porta a Liverpool station a 10 minuti dal nostro favoloso hotel Hoxton presso Bond street.
In tre giorni abbiamo visitato tutto quello che era possibile visitare: Camden Town, Covent Garden,Piccadilly Circus, Trafalgar Square e la National gallery, La rica sud del Tamigi e suoi panorami con the Egg (il municipio), la city coi suoi lazzi moderni tra cui spicca &amp;amp;quot;Il cetriolo&amp;amp;quot;, Tower Bridge e il London Tower (Castello), Westminster House e Abbey, Buckingham palace, il British Museum, le vie dello shopping tra le quali Oxford street, la saint Paul Cathedral, Il millenium bridge con la Tate Modern Gallery, The Globe il teatro di Shakespeare, Il London Bridge, e pure il London Eye la moderna ruota panoramica (17 sterline). Una citt&amp;amp;#224; frizzante, varia e variegata, dove il menting pot &amp;amp;#232; la parola chiave. La sera &amp;amp;#232; piena di divertimenti, attrazioni, spettacoli teatrali e musicali, e tanti ristoranti dove potere mangiare. Per girare abbiamo usato le gambe e qualche volta il metro&amp;#39; acquistando per 20 sterline la Oyster card che da&amp;#39; diritto a viaggiare su underground e bus nella zona 1 e 2 tutti e 3 i giorni. Insomma un viaggio da non perdere per &amp;amp;#232; open-mind!!
buon viaggio&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_8785.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;A SPASSO PER LA SWINGING LONDON&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>REGNO UNITO</category><pubDate>Fri, 19 Mar 2010 16:33:18 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_8785.ashx</guid></item><item><title>LAGO DI GARDA(LAND), Lago di Garda (tutto), LOMBARDIA-VENETO-TRENTINO</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_9412.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_9412.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/9412/94558.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saro&amp;#39; molto sintetico, si tratta non di un vero viaggio ma di vari viaggi in questi anni in diverse localita&amp;#39; del Lago di Garda. Per chi &amp;amp;#232; del nord Italia una tappa al lago &amp;amp;#232; una consuetudine e non diro&amp;#39; nulla che non sappiano gia&amp;#39;, ma per chi non c&amp;#39;e&amp;#39; mai stato e si trova al centro-sud consiglio &amp;amp;quot;vivamente&amp;amp;quot; di organizzare un viaggetto che possa permettere loro di toccare tutti i paesini piu&amp;#39; belli del lago.
Si tratta di luoghi magici, molto vari, dai bellissimi paesi di Sirmione, Desenzano, Lazise a sud del lago sino a quelli incantevoli del nord come Riva, Limone, Malcesine. Luogo paesaggisticamente bellissimi, dove potrete trovare spiagge per riposare e prendere il sole, attrazioni d&amp;#39;arte come la casa di D&amp;#39;Annunzio a Gardone, sentieri dove fare trekking (monte baldo a Malcesine), Cascate e piste per Mountain Bike (Riva-Tornbole), posti perfetti per praticare tutti gli sport acquatici come la vela, il surf e il kitesurf (Torbole), luoghi dove mangiare e bere benissimo a prezzi molto accessibili. 
Il lago si sa che &amp;amp;#232; notorariamente molto utilizzato dai turisti tedeschi, olandesi, belgi, inglesi, del nord europa in genere, che ne hanno fatto un luogo di vacanza consueto, &amp;amp;#232; ora che anche noi lo si apprezzi per la sua bellezza infinita. Allego alcune foto dei vari paesi visitati.

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_9412.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;LAGO DI GARDA(LAND)&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Thu, 23 Sep 2010 11:48:14 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_9412.ashx</guid></item><item><title>&amp;quot;BERLINO...UNA GRAN BELLA SCOPERTA!&amp;quot;, BERLINO</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_7882.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_7882.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/7882/75277.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GERMANIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi dilungher&amp;amp;#242; troppo per non tediarvi. Volo Bergamo - Berlino Ryanair Euro 115 a testa, prenotazione all&amp;#39;hotel Kima praticamente in Kurfursten Strasse la via pi&amp;amp;#249; gettonata dello shopping, Hotel comodo sia alla metropolitana che a tutti i bus che portano nei vari centri della citt&amp;amp;#224;. Spesa Euro 69 la camera per notte con colazione inclusa. Arrivati all&amp;#39;aeroporto Schonefeld se restate 2-3 giorni conviene subito al point information prendere la &amp;amp;quot;Berlin card&amp;amp;quot; che costa euro 16,50 per 48 ore oppure 22 per 72 ore e da diritto a utilizzare tutti i mezzi pubblici della citt&amp;amp;#224; nella zona A-B della citt&amp;amp;#224; e a molti sconti in musei, caff&amp;amp;#232;, ristoranti, attrazioni varie. Se vorrete includere anche la zona C della citt&amp;amp;#224; il costo passa 18,50 per 48 ore oppure 25 per 72 ore. Usciti dall&amp;#39;aeroporto potrete prendere subito alla vs sinistra il bus 171 che porta alla prima fermata del metro&amp;#39; di Rudow da cui potrete andare nella zona della citt&amp;amp;#224; dove esceglierete di prenotare l&amp;#39;hotel, oppure potrete prendere la metropolitana di superficie che dall&amp;#39;aeroporto va direttamente in centro e ad Alexandr Platz prendere per la zona che vorrete. La zona dove eravamo noi &amp;amp;#232; a Kurfursten Damm (la via dello shopping pi&amp;amp;#249; esclusiva), da qui potrete prendere i Bus n.109-110-X10 che vi portano davanti allo Zoo garten, da cui potrete prendere i Bus 100 e 200 che sostano in tutte le zone pi&amp;amp;#249; turistiche della citt&amp;amp;#224;, si puo&amp;#39; dire che se vi restate sopra &amp;amp;#232; come prendere il Sightseeing Bus senza pero&amp;#39; dovere pagare i 15-18 euro per la visita turistica! I bus sono puntualissimi, sostano ogni 10 minuti e coprono tutta la citt&amp;amp;#224;, sono una validissima alternativa alla metro&amp;#39; anche perch&amp;amp;#232; potrete vedere la citt&amp;amp;#224; e vivere alla berlinese. In 3 giorni abbiamo visto tantissime cose, accompanati anche da un tempo soleggiato anche se pi&amp;amp;#249; freddo che in Italia. Da non perdere assolutamente GEDACHTNISKIRCHE (una bellissima chiesa bombardata durante la 2^ guerra mondiale vicino alla quale &amp;amp;#232; stata costruita la nuova chiesa modernissima, di notte &amp;amp;#232; meraviglioso), GROBER STERN (l&amp;#39;obelisco con angelo dorato), BERLINER DOM (Basilica vicino sulla Sprea) HAUS DER CULTUREN (Casa della cultura in stile modernissimo), SCHLOSS BELLEVUE (il palazzo del presidente della repubblica), REICHSTAG/BUNDESTAG (il parlamento), LA PORTA DI BRANDEBURGO, BODE MUSEUM (sulla Sprea), LA SINAGOGA (500 m. dal Bode Museum), ALEXANDR PLATZ (Con la torre della televisione e l&amp;#39;orologio), POTZDAMER PLATZ (la piazza dei palazzi moderni), OBERBAUM BRUKE (Il ponte antico sulla spresa e 1,3 km. di MURO ancora visibile), CHECKPOINT CHARLIE, IL CASTELLO DI CHARLOTTEMBURG, GENDARMEN MARKT (piazza settecentesca bellissima), ALTE NATIONAL GALLERY (il museo principale), HACKESCHE HOFE (Le gallerie di inzio 900 in stile liberty ristrutturate, zona alexander platz), GIARDINO ZOOLOGICO, RATHAUS (il palazzo del comune), KREUZBERG (una collinetta di 66 metri con monumento da cui si vede tutta Brlino). Per quanto riguarda il cibo, noi abbiamo mangiato la prima sera in un bellissimo (JOE&amp;#39;S) ristorante tedesco (12 euro a testa), la seconda in una bel ristorante vietnamita (zona Hackesche Hofe, 15 euro a testa), il terzo in un ristorante cinese (zona Gedachtniskirche, 20 euro a testa) e abbiamo sempre mangiato benissimo e abbondante. Ci sono ristoranti per tutti i gusti e per tutti i prezzi, anche i divertimenti non mancano per chi vuole una vacanza a &amp;amp;quot;tutto gas&amp;amp;quot;! Foto e ulteriori informazioni contattare tramite mail.
saluti a tutti&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_7882.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;"BERLINO...UNA GRAN BELLA SCOPERTA!"&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>GERMANIA</category><pubDate>Tue, 13 Oct 2009 11:56:57 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/germania/diario_di_viaggio_germania_7882.ashx</guid></item><item><title>&amp;quot;Un po&amp;#39; di Cinque Terre&amp;quot;, Manarola, Vernazza, S.Margherita Ligure, Portofino, Liguria</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_9413.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_9413.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/9413/94610.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per descrivere meglio questo breve viaggio preferisco che a parlare siano le foto. Le cinque terre liguri sono bellissime in estate ed ancora di piu&amp;#39; alla fine dell&amp;#39;estate. I colori, i profumi, i sapori sono quelli della generosa e aspra terra Ligure. Scorci di paesaggi a volte dolci a volte difficili, ma ecco a voi alcune foto.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_9413.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;"Un po' di Cinque Terre"&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Thu, 23 Sep 2010 18:37:10 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_9413.ashx</guid></item><item><title>MADRID QUE PASION!, Madrid</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_7020.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_7020.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/7020/65154.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prenotato il volo con Ryanair Euro 80 da Bergamo a Madrid A/R, con internet ho trovato sulla Gran Via (quella principale) un Hostal (Avenida) a 58 Euro camera doppia a notte, molto carino, con ottimo rapporto qualit&amp;amp;#224;/prezzo. Arrivati giriamo tutta la citt&amp;amp;#224; a piedi per 3 gg., vedendo quasi ogni cosa senza prendere la metropolitana. Sono 3 giorni di sole a temperatura 20 gradi. vediamo la fantastica Plaza Mayor, il palazzo reale, i giardini principali e quelli Sabatini, le vie della moda come la Calle Arenal o la Gran Via, la plaza de Toros, le cattedrali dell&amp;#39;Almudena, di Sant&amp;#39;Isidoro, di san Francisco il Grande, la Piazza d&amp;#39;Oriente, la Piazza de la Villa, il Teatro Reale, il museo Prado con la chiesa di San Jeronimo, la Puerta de Alcal&amp;amp;#224;, il palazzo delle comunicazioni e il Banco de Espana. Insomma di tutto e di pi&amp;amp;#249;, e alla sera a vivere la movida madrilena dove non esiste sabato, ma tutti i giorni sono uguali. Abbiamo mangiato paella e tapas nei ristornatini intorno a Plaza Mayor, insomma una vacanzina da non perdere!!
Di tutto conservo ricordi e foto.
aldo&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_7020.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;MADRID QUE PASION!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Mon, 04 May 2009 12:41:30 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_7020.ashx</guid></item><item><title>VIDA BOA A BOAVISTA!</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/capo verde/diario_di_viaggio_capo verde_7018.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/capo verde/diario_di_viaggio_capo verde_7018.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/7018/65138.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;CAPO VERDE, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 15 aprile dopo 6 ore e mezzo di volo con Livingstone arrivo a Boavista ora locale 12,30, fuori dall’aeroporto trovo Pier ad attendermi (tra le varie proposte ricevute per una singola decido di optare infatti per il “B&amp;amp;amp;B criola” non solo perch&amp;amp;#233; direttamente situato sulla spiaggia a 20 m. dal mare o perch&amp;amp;#233; a 200 m. dal centro del paese, ma anche e soprattutto perch&amp;amp;#233; a gestirlo &amp;amp;#232; Pier Giorgio Scaramelli un grande corridore di maratone nel deserto che si tengono in tutto il mondo e ora da 9 anni organizzatore e presidente della ultramarathon (www.boavistaultramarathon.com)). Durante il breve tragitto gli spiego che mi piacerebbe vedere parte dell’isola a piedi e parte in macchina, Pier si dimostra subito entusiasta della cosa. Arrivo al suo B&amp;amp;amp;B e trovo esattamente quello che mi attendevo, una bella casetta in riva ad un mare azzurro turchese, dove Pier ha sistemato due camere con bagno per i turisti e un arredamento stile etnico adatto e ama una vacanza come in famiglia e soprattutto a contatto con la vita del paese di Sal Rei.
Il Pomeriggio del 1&amp;amp;#176; giorno e il 2&amp;amp;#176; giorno li dedico al riposo in spiaggia al “Tortuga”, a belle camminate sulla spiaggia bianca costeggiata da un mare turchese e a fotografare la vita dei locali a Sal Rei, pianifico anche con Pier il trekking che faremo per l’idola dal 3&amp;amp;#176; giorno in avanti, lui mi far&amp;amp;#224; da guida e andremo sui percorsi della ultramarathon! Incontro anche Claudia una donna fiorentina che lavora nel sociale a Boavista e che attraverso l’associazione www.boavistadreams.com cerca di dare una mano ai pi&amp;amp;#249; bisognosi del luogo, specie i bimbi, perch&amp;amp;#233; venendo dall’Italia anche io ho pensato di portate una borsa di materiale scolastico per i bimbi, un gesto che a noi costa poco ma che a loro serve molto. La sera vado a mangiare al Blu Marlin un ristorante nella piazza centrale dove con 15 euro potrete mangiare pesce di ogni tipo!
Il 3&amp;amp;#176; giorno finalmente passiamo a prendere Claudia che si &amp;amp;#232; aggregata a noi per iniziare il trekking per l’isola. Ci affidiamo alle mani (o meglio piedi) esperti di Pier, intraprendiamo una strada che esce dal Sal Rei e costeggia il mare sino al “Marine Club”, qui vediamo per prima cosa le tombe dei componenti della famiglia Ben Oliel, famiglia ebrea di origine marocchina che scacciata dal Marocco nella met&amp;amp;#224; dell’ottocento si &amp;amp;#232; stabilit&amp;amp;#224; a Boavista dove ne &amp;amp;#232; diventata la pi&amp;amp;#249; ricca e influente. Proseguiamo costeggiando un mare con insenature bellissime sino alla chiesa di Fatima, per poi proseguire in direzione della spiaggia di “Boa Esperanca” dove si trova il relitto della Santa Maria, un mercantile arenatosi nel 1968 e sempre pi&amp;amp;#249; “eroso” dal mare, ma che offre una vista decisamente suggestiva. Tale mercantile portava pure dei giornali (specie fotoromanzi) che tutt’oggi potrete vedere e leggere perch&amp;amp;#233; ancora conservati sulla spiaggia! Proseguiamo all’interno di un canyon per poi dirigerci verso la foresta Clotilde o ci&amp;amp;#242; che rimane di quello che una volta era una rigogliosa foresta di acacie e palme. Finiamo con lo sbucare sulla via “pittoresca”, che ci conduce nuovamente a Sal Rei, si tratta della prima strada di circa 8-9 km. costruita a Boavista con una specie di sampietrini e costruita tutta dalle donne. Alle 18 circa facciamo rientro a casa dopo 25 km a piedi, la stanchezza &amp;amp;#232; tanta ma anche la soddisfazione di avere visto paesaggi sempre diversi tra loro. La sera decido di andare a mangiare da “Naida”, un ristorantino sempre nella piazza di Sal Rei gestito da bubbisti dove con una decina di euro potrete mangiare pesce. 
Il 4&amp;amp;#176; giorno siamo solo io e Pier a partire per la camminata, preparati di tutto punto ci incamminiamo lungo la pittoresca e quindi  ci inoltriamo nella “Ribeira”, dove sono presenti palme, acacie, coltivazioni varie e uno dei 7 baobab presenti sull’isola, saliamo una scalinata che costeggia il paese di Estancia de Baixo e intraprendiamo l’attraversamento del deserto autoctono di “Viana”, lo attraversiamo per la larghezza e poi lo circumnavighiamo per svariati km, sfidando un vento fortissimo, ma il paesaggio vale veramente la pena. Passiamo poi dal centro del paese di Estancia de Baixo con le sue case basse di vari colori pastello e una calma che pare quasi il tempo si sia fermato e poi da Rabil il secondo paese per grandezza dell’isola dove facciamo una breve sosta per rifiatare. Riprendiamo poi da Rabil fino alla spiaggia “Chave” dove si trova una vecchia fabbrica per la produzione di mattoni oramai in disuso di cui &amp;amp;#232; visibile ancora la ciminiera e una spiaggia tra le pi&amp;amp;#249; belle dell’isola. Facciamo rientro a casa lungo tutta la spiaggia decisamente affaticati dopo circa 30 km. a piedi. La sera resta solo la voglia di una bella mangiata di pesce al Blu Marlin.
Il 5&amp;amp;#176; giorno partiamo con l’auto a noleggio (46 euro) attraversando l’interno e alcune montagne (Rocha Estancia) alla volta del paese di “Provacao velha” dove si trova una bella chiesetta bianca e verde ai piedi una montagna rocciosa, da qui andiamo prima alla spiaggia di “Varandinha” (bellissima e deserta) e “Ponta Preta”, poi a quella pi&amp;amp;#249; famosa e considerata una delle pi&amp;amp;#249; belle al mondo di “Santa Monica” o Curralinho, qui sostiamo un poco a vedere la spiaggia di sabbia bianca bagnata da un mare turchese e verde. Poi via nuovamente passando dal paesino di pescatori abbandonato di “Curral Velho” e relativa spiaggia, costeggiando “Praia de Joao Barrosa” sino alla destinazione “Pico Estancia” la montagna pi&amp;amp;#249; alta dell’isola (400 m.) che decidiamo di salire a piedi per vedere il panorama dell’isola dall’alto. Posizionata la macchina ai piedi del monte in una quarantina di minuti resi faticosi dalla pietraglia (non ci sono sentieri) siamo in cima a godere dello spettacolo, e poi in altrettanto tempo scendiamo a valle e riprendiamo la macchina alla volta nuovamente del deserto di Viana dove faccio alcune foto al tramonto. Verso le 18,30 siamo a casa, un breve riposo e poi a cena nuovamente da “Naida”. 
Il 6&amp;amp;#176; giorno ripartiamo con la macchina alla volta del paese di Bofareira e l’ecolodge Espinguera, poi visitiamo i paesini del nord “Joao Galego”, “Fundo das Figueras”, e “Cabeco dos Tafares”, tutti &amp;amp;#232; tre molto carini, dove a casette basse ordinate e colorate con vari colori pastello, si unisce una discreta presenza di verde, di fiori coloratissimi e di una quiete che da un’idea di serenit&amp;amp;#224;. A Cabeco dos Tafares lasciamo la macchina e percorriamo a piedi per circa 40 minuti un canyon dove &amp;amp;#232; possibile vedere il falco pellegrino, le libellule rosse e azzurre nei ristagni di acqua che rimangono dalla stagione delle pioggie (Agosto) e alla fine di questo uno stagno di acqua dolce chiamato Olhindo do Mar. Ritorniamo alla macchina e via nuovamente in direzione del faro oramai in disuso di Morro Negro, qui lasciamo la macchina ai piedi del monte e su per la scalinata sino al faro da dove si gode di una vista spettacolare della parte est dell’isola, quella verso l’Africa. Scendiamo e via nuovamente verso la piaggia di Ervatao, dove a ottobre vanno a deporre le uova le tartarughe, qui sostiamo una oretta e poi intraprendiamo la strada di casa attraversando parti dell’isola non ancora viste. Il 7&amp;amp;#176; &amp;amp;#232; ultimo giorno di sole lo dedico al riposo in spiaggia e ad un giro per il paese per gli ultimi acquisti prima del ritorno. La sera con Pier andiamo a cena al “Blu Marlin” dove il minimo che posso fare &amp;amp;#232; offrire una bella cena di pesce per l’ospitalit&amp;amp;#224; ricevuta e soprattutto per la disponibilit&amp;amp;#224; nel condurmi in ogni angolo dell’isola di Boavista, per la gioia di aver potuto vedere tutti i vari paesaggi che questa bellissima isola offre a chi la vuol veramente conoscere  senza chiudersi tutto il tempo in un grande complesso turistico. Grazie a Pier per tutto e grazie a Boavista e alla sua gente timida e disponibile. Posso inviare foto e dare in&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/capo verde/diario_di_viaggio_capo verde_7018.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;VIDA BOA A BOAVISTA!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>CAPO VERDE</category><pubDate>Mon, 04 May 2009 09:20:37 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/capo verde/diario_di_viaggio_capo verde_7018.ashx</guid></item><item><title>Paris est toujours Paris!, Paris</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_7021.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_7021.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/7021/65175.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo resoconto di viaggio mi limiter&amp;amp;#242; a raccontare un bel week end a Parigi e quello che &amp;amp;#232; possibile fare in tre giorni. Io ci ero gi&amp;amp;#224; stato 2 volte in precedenza dove avevo potuto vedere oltre che le bellezze architetoniche della citt&amp;amp;#224; anche cio&amp;#39; che di pi&amp;amp;#249; &amp;amp;quot;preizioso&amp;amp;quot; custodisce nei musei del Louvre e altri minori. Questa volta mi sono limitato con 2 amici a privilegiare e godere sprattutto della citt&amp;amp;#224;, dei suoi quartieri pi&amp;amp;#249; caratteristici, della tipica vita parigina di giorno e di notte. La mattina del venerdi 31 ottobre abbiamo preso un volo Air France da Bologna a Parigi CDG (Euro 160), alle 9,00 eravamo gi&amp;amp;#224; usciti dall&amp;#39;aeroporto e con un biglietto da Euro 8,40 abbiamo preso il treno della RER che ti porta in citt&amp;amp;#224;. Siamo scesi alla Gare du Nord e qui abbiamo fatto un biglietto &amp;amp;quot;Orange&amp;amp;quot; che ti permette al costo di 18,00 euro di utilizzare per 3 giorni indiscriminatamente la metr&amp;amp;#242;, il bus e pure la funicolare nella zona 1,2,3 della citt&amp;amp;#224;. Il nostro hotel si trovava proprio a ridosso della Place de la Bastille a 50 metri dalla metr&amp;amp;#242;. L&amp;#39;hotel (Lyon Mulhouse) &amp;amp;#232; molto carino e ha un ottimo rapporto qualit&amp;amp;#224;/prezzo.
Il primo giorno lo abbiamo passato visitando la zona della Bastiglia, dell&amp;#39;Arco di Trionfo, di Place Vendome, de la Madelaine, de l&amp;#39;Opera, del Louvre e passeggiando lungo tutti i campi elisi e Rue de Rivoli, piene di turisti e di parigini in passeggiata. Ci siamo fermati a mangire una crepe e una baghette in una tipica brasserie, osservando i parigini e i loro comportamenti. La sera abbiamo sfruttato il fatto di essere nella zona della bastiglia, perch&amp;amp;#233; proprio qui ci sono alcune vie piene di locali per giovani che sino alle 4,00 di notte animano la zona. Le strade dove potrete mangiare e bere in locali come la &amp;amp;quot;Habanita&amp;amp;quot;, il &amp;amp;quot;Barrio Latino&amp;amp;quot; ed altri sono Rue de la Roquette, Rue de Lappe e tutte quelle intorno.
Il secondo giorno lo abbiamo passato visitando la zona dell&amp;#39;Hotel de la Villa, Notre Dame sulla senna, il Pantheon, la Sorbonne, la Tour Eiffel e le Sacre Coeur a Monmartre proprio al crepuscolo dove abbiamo potuto vedere Parigi dall&amp;#39;alto e la tour eiffel illuminata di bianco e poi di blu per alcuni minuti. A met&amp;amp;#224; giornata ci siamo concessi una sosta in una tipica brasserie del quartiere latino e di Sain Germain de Pres, quartieri ricchi di vitalit&amp;amp;#224; e di locali dove mangiare, bere e chiacchierare alla &amp;amp;quot;parigina&amp;amp;quot;. Consiglio una visita a Rue Mouffetard. La sera siamo tornati nei locali adiacenti alla place de a bastille, dove abbiamo mangiato in un locale spagnolo una paella come a volte nemmeno in spagna si riesce a fare. In queste zone &amp;amp;#232; possibile fare un aperitivo dalle 17 alle 21 al costo di 4-5 euro massimo per un cocktail, mentre dalle 21 in avanti il costo aumenta a 8-10 euro.
La domenica mattina l&amp;#39;abbiamo passata a fare colazione in una &amp;amp;quot;boulangerie e patisserie&amp;amp;quot; tipica parigina, per poi concederci l&amp;#39;acquisto di piccoli souvenirs nei negozietti e mercatini del centro.
A tutti coloro che pensano di andarci.....NON PERDETE L&amp;#39;OCCASIONE, perch&amp;amp;#232; Parigi &amp;amp;#232; sempre Parigi!!

Aldo
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_7021.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Paris est toujours Paris!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Mon, 04 May 2009 14:04:43 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_7021.ashx</guid></item><item><title>Taba in mar rosso, Il Cairo, Gerusalemme e Petra, Taba, Il Cairo, Gerusalemme, Petra</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_7027.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_7027.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/7027/65254.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;EGITTO, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei desideri coltivati sin da piccolo &amp;amp;#232; sempre stato quello di vedere gli antichi resti della cultura egizia, cos&amp;amp;#236; come pure trovarmi nel bel mezzo della citt&amp;amp;#224; santa di Gerusalemme. Ultimamente a causa di vari documentari visti in tv pure la citt&amp;amp;#224; di Petra (antica capitale del popolo Nabateo) in Giordania aveva cominciato a stuzzicarmi.
La fortuna ha voluto che mentre viaggiavo in internet per programmare in viaggetto primaverile mi si presenta un offerta che non potevo perdere; il Mar Rosso a Taba (nel golfo di Aqaba al confine con Israele) con in aggiunta la possibilit&amp;amp;#224; di fare 3 escursioni in queste bellissime citt&amp;amp;#224; sopraccitate, non perdo un secondo e prenoto immediatamente con partenza da Bergamo il 14 aprile alle ore 12,00. Dopo un viaggio tranquillo arrivo a Taba nel pomeriggio e mi trasferisco con un bus nell’Hotel prenotato come base, prendo subito coscienza che Taba non &amp;amp;#232; Sharm, si tratta di un paese con “quattro” case, dove regnano solo alcuni grandi complessi turistici e la tranquillit&amp;amp;#224; totale, &amp;amp;#232; l’ideale per chi vuole riposare e fare immersioni, anche la vita notturna si trova tutta negli hotels. La sera a cena mi rendo anche conto che il turismo &amp;amp;#232; quasi prevalentemente russo e ucraino, eravamo solo 6 italiani, ideale per chi come me vuole parlare in poco le lingue straniere in vacanza.
Il Secondo e terzo giorno li passo completamente in hotel facendo bellissimi bagni nel mar rosso, tra fondali ricchi di coralli e pesci gi&amp;amp;#224; visibili con lo snorkeling a riva, senza la necessit&amp;amp;#224; di dover fare escursioni in barca per poterli vedere. Anche la bellissima piscina dell’Hotel &amp;amp;#232; riempita con acqua di mare che viene cambiata ogni sera. La sera dopo la cena nel ristorante internazionale si pu&amp;amp;#242; andare ad assistere a spettacoli vari di carattere mediorientale e poi in discoteca o a fumare il narghil&amp;amp;#232; in riva la mare.
Il quanto giorno all’una di notte siamo partiti da Taba con destinazione il Cairo e la piana di Giza. Eravamo in 9 in un pulmino da 12, dopo 400 km. circa alle 7,30 entriamo nel pieno caos del traffico del Cairo, alle ore 8,00 entriamo alla piana di Giza e cominciamo la visita esterna ed interna alle piramidi di Chefrem, Cheope e Micerino. Bellissimo soprattutto perch&amp;amp;#233; con le prime luci del mattino si presenta uno scenario strepitoso. Visto le piramidi ci rechiamo a vedere la sfinge altra grandissima meraviglia (ricordo che tutto questo &amp;amp;#232; l’ultima delle 7 meraviglie del mondo antico ancora visibile). Verso le ore 12,30 la guida ci porta nel centro del Cairo dove andiamo a pranzo su una motonave bellissima sul Nilo, anche qui tante e tante foto per la bellezza del paesaggio. Finito il pranzo si va a vedere l’ultima tappa della giornata che &amp;amp;#232; il museo egizio dove restiamo sino alle 16,00 vedendo le statue pi&amp;amp;#249; importanti e soprattutto la sala dove sono conservati tutti gli oggetti (sarcofagi e maschera) ritrovati nella tomba di Tutankhamen…..una vera meraviglia. Alle 16,00 ripartiamo facendo una ultima sosta in un negozio dove si fabbricano ancora i papiri come si faceva nell’antico egitto e ce ne viene data una dimostrazione, ripartiamo affrontando il traffico del Cairo e alle 22,00 siamo di nuovo in hotel a Taba: faticoso ma bellissimo!
Il Quinto giorno riposo totale in mare con gli amici conosciuti in hotel, a tal proposito volevo ringraziare per la compagnia e il divertimento Teresa, Anna, Pino, Giovanni e Francesco, oltre ai ragazzi/e dell’hotel.
Il Sesto giorno alle ore 4,30 della notte partiamo per Gerusalemme la citt&amp;amp;#224; santa, dopo un ora riusciamo finalmente a superare la dogana (siamo in 12), e col pulmino partiamo alla volta prima del Mar Morto (il luogo pi&amp;amp;#249; basso al mondo, 400 m. sotto il livello del mare) dove arriviamo alle ore 8,00. Qui ci attende Ron la nostra guida israeliana che ci accompagner&amp;amp;#224; a Gerusalemme, facciamo un bagno nell’acqua salatissima del Mar Nero dove non &amp;amp;#232; possibile affondare e poi ripartiamo. Alle 10 siamo a Gerusalemme, qui ci si presenta subito un panorama meraviglioso, una vista dall’alto mozzafiato di tutta la citt&amp;amp;#224;. Iniziamo la visita per la citt&amp;amp;#224; vedendo varie chiese, poi ci dirigiamo al muro del pianto dove per il fatto che &amp;amp;#232; sabato (festa per gli ebrei) regna una atmosfera magica. Finita la visita andiamo nel quartiere arabo e nelle vie dei bazar dove veniamo travolti da colori, profumi, odori, suoni, entriamo in un ristorante per il pranzo, terminato riprendiamo la visita percorrendo le 14 stazioni della via crucis sino alla chiesa del sacro sepolcro e del golgota dove quando entriamo veniamo investiti da una grande religiosit&amp;amp;#224;, infatti sembra che ogni ordine celebri una proprio rito, gli ortodossi russi, quelli areni, i francescani, i copti egiziani, gli abissini dell’Etiopia, i protestanti, una vera atmosfera mistica. Terminiamo il tour visitando il quartiere ebraico e il cenacolo dove si tenne l’ultima cena e dove sotto vi sembra essere stata la tomba di re David, quindi luogo sacro anche per gli ebrei. Alle 17,00 riprendiamo il pulmino alla volta di Taba dove torniamo alle 10 di sera.
Non c’&amp;amp;#232; nemmeno il tempo di riposare che alle 5,30 della mattina partiamo per una nuova e ultima escursione, quella a Petra la citt&amp;amp;#224; rosa antica capitale del popolosi Nabateo. Con il traghetto da Taba andiamo a Aqaba in Giordania (che sta proprio di fronte), qui ci aspetta un pulmino (siamo in 24) che ci porta a Petra dove arriviamo alle ore 12,30, pranziamo e alle ore 14,00 siamo finalmente davanti all’ingresso. Dopo 800 metri di strada ghiaiata tra montagne inizia il sik che altro non &amp;amp;#232; che una spaccatura nella roccia di lunghezza di circa 1 – 1,5 km. e dalle pareti alte 150 che culmina col l’apparizione (mai parola fu pi&amp;amp;#249; azzeccata) del “Tesoro” dei Nabatei, vale a dire il palazzo costruito nella roccia color rosa/rosso…..incredibile la sua bellezza! Il giro prosegue con la visita di alcune tombe reali sempre scolpite nella roccia, un anfiteatro e altre sculture votive, alle ore 17,00 torniamo al pulmino dove ripartiamo facendo ritorno a Taba per le ore 22,00. Viaggio molto faticoso ma stupendo!
L’ultimo giorno lo passo in spiaggia fino alle 12,00 poi una doccia in camera e dopo avere salutato tutti gli amici conosciuti in hotel mi dirigo all’aeroporto di Taba dove alle ore 17,00 partiamo alla volta di Bergamo.
Cosa dire di pi&amp;amp;#249;? Vacanza bellissima, posti splendidi che alcuni non hanno nemmeno la fortuna di vederne uno in tutta la vita, io ho avuto invece la fortuna di vederli tutti in una settimana!
Per chi volesse vedere le foto non resta che chiederle.
Saluti a tutti. Aldo

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_7027.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Taba in mar rosso, Il Cairo, Gerusalemme e Petra&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>EGITTO</category><pubDate>Mon, 04 May 2009 18:11:14 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_7027.ashx</guid></item><item><title>Siviglia una meraviglia, Siviglia, Andalucia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_7045.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_7045.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/7045/65455.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggio di fine capodanno del 2007/8. Volo Ryanair da Bergamo per Siviglia in due ore. La mattina presto siamo gi&amp;amp;#224; in citta dove alloggiamo nel bell&amp;#39;Hotel Corregidor (trovato su internet) dove spendiamo solo 40 euro a notte con la colazione a capodanno!
I tre giorni li passiamo in giro per tutta la citt&amp;amp;#224; visitando i quartieri (alla sinistra del Guadalquivir) pi&amp;amp;#249; conosciuti del centro storico, come quelli di Santa Cruz, rappresenta l&amp;#39;antico quartiere di Siviglia che conta alcuni tra i pi&amp;amp;#249; spettacolari monumenti della citt&amp;amp;#224;, tanto che l&amp;#39;UNESCO l&amp;#39;ha definito Patrimonio dell&amp;#39;Umanit&amp;amp;#224;: la splendida Cattedrale, che insieme con la Giralda &amp;amp;#232; il simbolo della citt&amp;amp;#224; e le altre due celeberrime opere dell&amp;#39;Archivio delle Indie e dell&amp;#39;Alcaz&amp;amp;#224;r o Reales Alcazares, le stradine sono molto suggestive e la notte lo diventano ancora di pi&amp;amp;#249;. Il Quartiere di San Bartolom&amp;amp;#232; con la sua Chiesa di Santa Maria la Blanca e la Plaza de San Francisco col palazzo comunale bellissimo,  il quartiere di San Vicente, di San Lorenzo e dell&amp;#39;Arenal con la la Torre del Oro sul fiume Guadalquivir &amp;amp;#232; cos&amp;amp;#236; chiamata per l&amp;#39;effetto creato dal rivestimento in azulejos (le caratteristiche piastrelle monocromatiche) che un tempo la ricopriva facendola splendere e che oggi &amp;amp;#232; purtroppo scomparso.  
Nella sponda destra del fiume si situa invece lo storico Sobborgo di Triana. Ma ci sono anche altre zone della citt&amp;amp;#224; meno conosciute ed altrettanto ricche di storia, come l&amp;#39;area del Porto Vecchio in cui attraccavano le navi ricche di oro e argento. Non dimenticate anche di visionare la Plaza de Toros che &amp;amp;#232; la pi&amp;amp;#249; grande di Spagna! Una citt&amp;amp;#224; meravigliosa, ricca di vita anche in invenrno per il suo clima mite, in estate lo &amp;amp;#232; ancora di pi&amp;amp;#249; per via dei bar che vengono aperti sul fiume. La sera potrete mangiare paella e tapas nei numerosissimi locali e ascoltare anche spettacoli di flamenco. Insomma una citt&amp;amp;#224; da non perdere, vedere le foto per credere.
ciao

aldo&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_7045.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Siviglia una meraviglia&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Tue, 05 May 2009 17:56:36 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_7045.ashx</guid></item><item><title>JERICOACOARA, &amp;quot;NATUREZA E BELEZA&amp;quot;, Jericoacoara, Nordest</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/brasile/diario_di_viaggio_brasile_7025.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/brasile/diario_di_viaggio_brasile_7025.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/7025/65226.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;BRASILE, Sud America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercher&amp;amp;#242; di riassumere brevemente il mio viaggio di 1 anno e mezzo a jericoacora in Brasiile, nominata affettuosamente da tutti &amp;amp;quot;Jeri&amp;amp;quot;. Volo Milano-Fortaleza via Recife di circa 10 ore e mezza, arrivo alle 3 di notte a Fortaleza. Qui aspetti sino alle 9 del mattina dove prendo il biglietto del bus che porta verso jericoacoara (350 km. a nord di Fortaleza e 200 abitanti circa) al costo di circa 30 reais (10 euro), dopo 6 ore veniamo scaricati su di un camion adibito a Bus aperto che ci condurr&amp;amp;#224; in una ora a Jeri attraverso dune di sabbia che un bus normale non avrebbe potuto percorrere. La temperatura del luogo &amp;amp;#232; sempre intorno ai 30 gradi tutto l&amp;#39;anno, con il vento caldo degli alisei che ti permette di non sentire mai veramente caldo, a tal propsito proteggetevi i primi giorni! Quando arrivo ad attendermi in piazzetta (ricordo che una particolarit&amp;amp;#224; di Jeri &amp;amp;#232; che le sue strade sono tutte di sabbia, non este l&amp;#39;asfalto), c&amp;#39;&amp;amp;#232; Mery e suo marito che mi attendono per portarmi alla Pousada Peixe d&amp;#39;Ouro (www.pousadapeixedouro.com.br) che ho prenotato tramite internet. Una bella pousada a prezzo modico (circa 20 euro al giorno con la colazione), con casette aventi camera, bagno e una saletta, e con davanti delle amache su cui riposare al ritorno dal mare. C&amp;#39;&amp;amp;#232; pure una piscina piccola per chi la volesse utilizzare. Mery, suo marito e il figlio adottivo sono gentilissimi e disponibili per qualsiasi cosa vi serva, potrete anche mangiare da loro se lo richiedete la mattina per la sera. Ho deciso di fermarmi a Jeri per 2 settimane (nonostante avessi programmato di passare la seconda settimana a Sao Louis), qui ho potuto apprezzare tutti gli spetti positivi e magici di questo posto. I tramonti incredibili visibili dalla duna grande di sabbia bianca che costeggia il paese, le notti divertenti a base di capete, caipirinha, caipiroska e birra al costo di 1 euro. Lo sport con belle cavalcate a cavallo e con il corso di capoeira (mitico il mio maestro Joao) la mattina alle 8 su una spiaggia deserta e lunghissima, i pomeriggi alle 17 quando la spiaggia si animava di gente che prendeva l&amp;#39;apertivo guardando l&amp;#39;ultimo sole, ragazzi che giocavano a calcio, altri che facevano la capoeira insieme alla scuola locale, altri che passavano a cavallo o che facevano footing, i chioschetti improvvisati sulla spiaggia che davano da bere e mangiare a prezzi stracciatia turisti e locali, gente che faceva l&amp;#39;ultimo bagno al tramonto in un&amp;#39;acqua calda e regolata dalle maree.
La sera potrete mangiare in uno dei numerosi ristorantini piatti a base di pesce o carne, pizza, a prezzi che vanno al massimo dai 10 a 12 euro. Potrete ballare alla Casa do Forr&amp;amp;#242; o al Mama Africa o partecipare alle feste che vengono organizzate sulla spiaggia. Per gli amanti del wind e kite surf &amp;amp;#232; un vero e proprio paradiso, il luogo ideale dove praticarlo, lo dimostrano le centinaia di turisti venuti da tutti il mondo. E&amp;#39; proprio vero in questo posto c&amp;#39;&amp;amp;#232; &amp;amp;quot;natureza e beleza&amp;amp;quot;, la natura e la bellezza, una energia che cresce col passare del giorno fino ad esplodere sotto sera. Non avete bisogno di prenotare un pacchetto turistico, basta contattare le numerosissime pousadas che vi sono in internet per avere una bella vacanza garantita! C&amp;#39;&amp;amp;#232; tutto ci&amp;amp;#242; di cui aver bisogno, punti internet, negozi di ogni tipo senza per&amp;amp;#242; che la bellezza del luogo venga snaturata. Potrete inoltre fare alcune escursioni utilizzando i buggy nella vicina Tatajuba, un lago di acqua dolce in mezzo alle dune di sabbia a 25 km. da Jeri dove prendere il sole e praticare wind e kite surf e mangiare dell&amp;#39;ottimo pesce appena pescato, oppure alla Pedra fourada, o infine a Lagoa Azul &amp;amp;amp; Lagoa Paraiso che si trova sempre in mezzo alle dune a circa 40 km. da Jeri.
Grazie Jeri per tutto ci&amp;amp;#242; che mi hai dato, sole, mare, cibo, divertimenti, sport.....cosa pretendere di pi&amp;amp;#249;?! Per chi volesse ho numerose foto da fare vedere.
Ciao

aldo&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/brasile/diario_di_viaggio_brasile_7025.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;JERICOACOARA, "NATUREZA E BELEZA"&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>BRASILE</category><pubDate>Mon, 04 May 2009 17:24:42 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/brasile/diario_di_viaggio_brasile_7025.ashx</guid></item><item><title>&amp;quot;LA DOLCE VITA&amp;quot; DI CANOA QUEBRADA, CANOA QUEBRADA, NORDEST</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/brasile/diario_di_viaggio_brasile_2776.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/brasile/diario_di_viaggio_brasile_2776.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/2776/22614.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;BRASILE, Sud America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con internet prendiamo il volo (850 euro) per Fortaleza e prenotiamo a Canoa Quebrada, un paese a 160 km. a sud di Fortaleza nella pousada &amp;amp;quot;La Dolce Vita&amp;amp;quot; con B&amp;amp;amp;B e gi&amp;amp;#224; mi accordo per farci venire a prendere direttamente all&amp;#39;aeroporto al ns arrivo. L&amp;#39;8 Novembre alle 19 partiamo da Milano alla volta di Fortaleza (via Recife) dove arriviamo alle 3 di notte. All&amp;#39;uscita ci attende Beto, l&amp;#39;autista della pousada che dopo i saluti di rito ci condurr&amp;amp;#224; a Canoa. Chi arriva pu&amp;amp;#242; cambiare immediatamente i soldi nel cambio all&amp;#39;interno dell&amp;#39;aeroporto sulla dx, 1 euro = 2,70 reais circa oppure farlo a Canoa al Banco do Brasil in Rua principale. Alle 6,00 al ns arrivo, Canoa &amp;amp;#232; un paese ancora deserto ma gi&amp;amp;#224; assolato e con un cielo azzurrissimo. La pousada &amp;amp;#232; + bella di quello che ci aspettavamo, un giardino tropicale di palme, fiori, una bella piscina e un appartamento splendido con vista sull&amp;#39;oceano x 100 reais al giorno (circa 35 euro:17 euro a testa!). Facciamo colazione (ce n&amp;#39;&amp;amp;#232; x tutti i gusti) e qui conosciamo due turiste di Venezia (Emanuela e Mirella) che diventeranno le ns compagne di avventura per 7 gg. Poi entusisti andiamo verso il mare attraversando la rua Brodway ancora deserta. Brodway &amp;amp;#232; la strada principale che attraversa Canoa, &amp;amp;#232; ricca di bar, negozi, ristoranti, locali, particolarmente decorati e colorati, col passare della giornata si anima di turisti e locali per poi dare il meglio di s&amp;amp;#233; il venerd&amp;amp;#236; e sabato sera quando arrivano da tutti i paesi vicini x divertirsi sino all&amp;#39;alba. Arrivati al mare ci si presenta un paesaggio stupendo, una falesia a strapiombo per 10-15 metri sul mare, coi colori che vanno dal rosso, all&amp;#39;arancione, al giallo, al bianco, una spiaggia lunghissima (centinaia di km) e larghissima, costellata di &amp;amp;quot;barracas&amp;amp;quot; (i bar sul mare) costruite in legno e coloratissime dove tutto il giorno si ascolta musica brasiliana e reggae e dove &amp;amp;#232; possibile mangiare pesce x 20 reais (6-7 euro) e bere birra grande o caipirinha x 2-3 reais (1 euro), prezzi per noi irrisori! Dopo una lunga camminata ci fermiamo nella barraca &amp;amp;quot;il ghetto&amp;amp;quot; (l&amp;#39;ultima sulla dx) di un ragazzo italiano (Marco) che ha viaggiato mezzo mondo x poi fermarsi qui con la compagna brasiliana e il neonato. Si mangia dell&amp;#39;ottimo pesce e si beve a prezzi modici come nelle altre barracas. Dopo aver fatto il bagno e preso il sole (proteggetevi &amp;amp;#232; molto forte) verso le 17 quando il sole tramonta torniamo in pousada, doccia e poi usciamo con Emanuela e Mirella per andare da Marino (fratello di Emanuela che qui ha aperto una pizzeria-churrascheria) a mangiarci per 25 reais (8 euro) una gustosissima picanha argentina. Giretto in rua e poi andiamo a letto sfiniti dalla giornata e dal sole preso. Venerd&amp;amp;#236; alle 5,30 siamo gi&amp;amp;#224; alzati x per andare a vedere l&amp;#39;alba in spiaggia, e farci una bella camminata quando il sole non &amp;amp;#232; ancora alto, poi risaliamo per le stradine pi&amp;amp;#249; interne di Canoa dove ci appare un brasile pi&amp;amp;#249; autentico, negozi super economici, case colorate messe su alla buona, stradine  polverose dove comunque i bambini giocano ancora a piedi nudi coi visi sorridenti, un povert&amp;amp;#224; dignitosa. Facciamo colazione con la gradita compagnia di una famigliola di piccole scimmiette tipiche del Brasile che si diverte a mangiare la frutta che allunghiamo loro. Prendiamo accordi con Sivaldo x sabato per la ns prima escursione in buggy con Emanuela e Mirella. La giornata passa tranquilla al mare alla barraca &amp;amp;quot;Il Ghetto&amp;amp;quot;, alle 17,00 andiamo sulla duna di sabbia pi&amp;amp;#249; alta di Canoa a vedere il bellissimo tramonto. La sera andiamo a mangiare al ristorante &amp;amp;quot;Terra Nostra&amp;amp;quot; nella rua principale e poi a farci un giretto a vedere tutti quei negozietti di artigianato locale. Il week-end il paese si riempie di turisti brasiliani e di locali delle citt&amp;amp;#224; vicine che uniti ai turisti stranieri creano un bel mix di gente che si diverte sino all&amp;#39;alba. Sabato alle ore 10 partiamo col buggy di Sivaldo alla volta di Ponta Grossa 40 km. a sud di Canoa in direzione Natal. Dopo alcuni chilometri di spiaggia la prima sosta &amp;amp;#232; a Majorlandia x visitare il rifugio &amp;amp;quot;Dourado&amp;amp;quot;, la villa di un medico costruita sulla falesia dove un contadino del luogo di nome Toninho ha scolpito la falesia stessa ricavandoci motivi biblici, l&amp;#39;ultima cena, statue e decorazioni varie, ingresso 1 real (35 centesimi) e guida interna. Proseguiamo poi in direzione di Quixaba dove incontriamo le fonti di acqua minerale in un luogo molto suggestivo: la Garganta do Diablo, un canyon bianco che l&amp;#39;acqua ha scavato nella falesia e che noi saliamo sino alla cima per vedere tutto il panorama dell&amp;#39;oceano dall&amp;#39;alto. La falesia appare in superficie molto arida, con sabbia di vari colori asciutta come nel deserto, ma al suo interno conserva ed espelle molta acqua dolce tanto che al vs passaggio vedrete tanti rigagnoli d&amp;#39;acqua che sgorgano da essa, in alcuni potete anche andare sotto a fare il bagno! Proseguiamo x chilometri costeggiando a sx il mare e a dx la falesia sino ad arrivare a Ponta Grossa, una bellissima duna di sabbia arancione che finisce direttamente sulla sabbia nera della spiaggia e in mare, andiamo in cima a fare foto e poi dritti verso la barraca di un pescatore dove aragoste e gamberi ci attendono per la modica cifra di 25 reais (8-9 euro). La sera andiamo tutti a bere caipirinha da Marino e poi giretto in rua piena di turisti. Domenica mattina andiamo ad acquistare un centinaio di quaderni che insieme alle matite, penne, gomme, evidenziatori e vestiti portati dall&amp;#39;Italia consegniamo alla moglie di Giovanni (direttrice della scuola pubblica) che consegner&amp;amp;#224; ai bambini pi&amp;amp;#249; poveri, se ci andate portate quello che potete alcuni ne hanno veramente bisogno. Poi diritto in spiaggia tutto il giorno a goderci un mare azzurrissimo, calmo e pieno di kite surfing e jangadas (le barche locali tipiche). La sera andiamo al ristorante/bar Saur&amp;amp;#233; a mangiare cibi tipici della regione del Nordest del Cear&amp;amp;#224;, tutto molto buono e come sempre a prezzi modici. Luned&amp;amp;#236; insieme a Emanuela e Mirella prenotiamo l&amp;#39;escursione per marted&amp;amp;#236; al Morro Branco (60-70 km. a ovest di Canoa in direzione Fortaleza) con Caio, dopodich&amp;amp;#233; tutti in spiaggia dove per tutta la giornata fermeremo i vari &amp;amp;quot;venditori&amp;amp;quot; che passano acquistando di tutto e di pi&amp;amp;#249;. Qui in Brasile i vari venditori sono molto discreti, ti chiedono se vuoi comprare, ma basta che tu risponda con un &amp;amp;quot;no, obrigado&amp;amp;quot; (no grazie) e subito ti sorridono e ti salutano senza rancori. Gente sorridente, cordiale e un p&amp;amp;#242; sorniona questi brasiliani! La sera andiamo a mangiare una gustosissima pizza da Marino. Una delle pochissime volte in cui posso dire di aver mangiato la pizza all&amp;#39;estero come in Italia, lui ha tutti i prodotti che servono manca solo l&amp;#39;olio extravergine!  Marted&amp;amp;#236; alle 9 partiamo con Caio x la seconda escursione in buggy. Dopo km di spiaggia arriviamo alle prime dune di sabbia bianca e arancione su cui saliamo col buggy x vedere panorami bellissimi, proseguiamo sino alla foce del fiume Jaguaribe che attraversiamo su di una barca. Passiamo il carinissimo paese di Fortim, adagiato sul fiume e con una bellissima chiesetta sino a Praia dal Fontes dove molte fonti d&amp;#39;acqua sgorgano dall&amp;#39;interno della falesia verso il mare x poi arrivare nella zona desertica del &amp;amp;quot;Cumbe&amp;amp;quot;, con dune bianche bellissime da cui si vede tutta la valle sottostante con oasi, un lago di acqua dolce e animali al pascolo nelle zone dove l&amp;#39;erba cresce copiosa. Scendiamo dalla duna pi&amp;amp;#249; alta (una vera botta di adrenalina) in direzione del lago d&amp;#39;acqua dolce dove facciamo un bel bagno e ci ristoriamo. Ripartiamo alla volta del Morro Branco dove facciamo una breve visita guidata. Il panorama &amp;amp;#232; stupendo, una falesia di ben 12 colori differenti scolpita dall&amp;#39;acqua e dal vento, sembra di essere in un gran Cany&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/brasile/diario_di_viaggio_brasile_2776.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;"LA DOLCE VITA" DI CANOA QUEBRADA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>BRASILE</category><pubDate>Fri, 12 Jan 2007 11:44:06 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/sud america/brasile/diario_di_viaggio_brasile_2776.ashx</guid></item><item><title>&amp;quot;Asante Sana KENYA&amp;quot;, Malindi</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_1389.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_1389.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/1389/9269.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;KENYA, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una settimana in Messico in primavera, io e la mia compagna Paola decidiamo di prendere un last minute per il Kenya, finalmente la tanto desiderata terra africana!!
Troviamo un&amp;#39;offerta di 545 euro con pernottamento e prima colazione all&amp;#39;Hotel Tamani Jua, un tre stelle di propriet&amp;#224; di un italiano a dir poco bellissimo con appartamenti in stile africano di 40-45 mq dotati di tutto, posizionati in mezzo ad un giardino tropicale ai bordi della piscina. Il mangiare &amp;#232; ottimo (si pu&amp;#242; decidere per chi ha preso solo B&amp;amp;B di mangiare a pranzo o cena in hotel al prezzo di circa 7 euro a pasto) ed il personale gentilissimo. In hotel eravamo solo in 11 (che meraviglia!) e sin da subito abbiamo formato un gruppo che si muoveva quasi sempre unito. Durante il soggiorno al Tamani Jua abbiamo goduto delle bellissime spiagge (Oasi, Rosada) di Malindi e quelle ancora pi&amp;#249; belle di Watamu. Ci siamo immersi utilizzando i famosi &amp;quot;tuc tuc&amp;quot; (ape car adibiti a taxi) nel caos africano (eravamo qusi sempre gli unici bianchi in giro per Malindi), nei mercati di artigianato, nella fabbrica dove si lavora il legno, nei negozi del centro, tra gli odori e profumi della prorompente natura africana, tra vie di baracche popolate da gente poverissima a ville bellissime (vedi Briatore) possedute da europei. Abbiamo fatto il Safari Blu (30 euro), vale a dire snorkeling nella barriera corallina e pranzo a base di aragosta, polipo, gamberi, su di una insenatura meravigliosa modello polinesia. Abbiamo poi deciso di fare un safari di 2 gg presso il parco di Tzavo Est (180 euro) dove abbiamo alloggiato in un bellissimo lodge in mezzo alla savana circondati da scimmie, impala, elefanti. Qui abbiamo visto per 2 gg ogni sorta di animali, dai leoni alle giraffe, agli elefanti, zebre, bufali, antilopi, gazzelle, ippopotami....una esperienza assolutamente da fare per chi si reca in queste zone. Al ritorno dal safari ci siamo fatti accompagnare presso una scuola dove abbiamo regalato quaderni e penne che ci eravamo portati da casa a tutti i bambini...una esperienza che arricchir&amp;#224; pi&amp;#249; voi dei bambini!! Cosa altro aggiungere ad un viaggio simile....solo che la gente anche se a volte molto insistente &amp;#232; gentilissima e disponibilissima, sempre col sorriso e con un &amp;quot;JAMBO&amp;quot; pronto a salutarti nonostante alcuni vivano veramente in povert&amp;#224;. La natura &amp;#232; travolgente, piena di colori, profumi, odori. I bambini sono la cosa che pi&amp;#249; vi colpiranno, questi grandi occhi neri che spesso vi guarderanno e vi imploreranno per una caramella, una penna...
P.S. Per quanto riguarda le vaccinazioni noi abbiamo fatto l&amp;#39;atimalarica col Lariam e il vaccino contro l&amp;#39;epatite A e l&amp;#39;atitetanica, ma l&amp;#39;antimalarica forse non per un viaggi del genere non &amp;#232; proprio necessario.
Saluti a tutti e se avete bisogno di consigli chiedete pure!&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_1389.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;"Asante Sana KENYA"&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>KENYA</category><pubDate>Wed, 04 Jan 2006 15:24:59 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_1389.ashx</guid></item><item><title>&amp;quot;Que Viva Mexico&amp;quot;, Playa del Carmen, Quintana Roo</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_1388.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_1388.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/1388/9268.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MESSICO, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In maggio con la mia compagna Paola ci siamo finalmente recati nel continente americano e pi&amp;#249; precisamente in Messico dove abbiamo alloggiato in &amp;quot;all inclusive&amp;quot; presso l&amp;#39;hotel Real Playa di Playa del Carmen. Non voglio rubarvi troppo tempo per cui mi limiter&amp;#242; a darvi solo alcuni suggerimenti. L&amp;#39;hotel &amp;#232; bello, in tipico stile messicano a circa 700 metri dal mare che potrete raggiungere con una bella camminata o con il pulmino dell&amp;#39;hotel. Il personale &amp;#232; disponibile e gentile, il cibo buono e vario (ci sono 2 ristoranti). Fin da subito abbiamo creato un gruppo in hotel di una decina di ragazzi e ragazze con cui abbiamo fatto 3 escursioni, la prima in completa autonomia a Tulum usando i mezzi locali un bus preso alla stazione dei bus alla fine della 5^ avenida (circa 2-3 euro), la strada pi&amp;#249; importante di Playa del Carmen ricca di negozi, bar e ristoranti. Il sito maya che vi troverete a visitare &amp;#232; bellissimo, direttamente sul mare con vicino una spiaggia incantevole che potrete godervi dopo la visita al sito. La seconda escursione &amp;#232; stata fatta utilizzando una agenzia trovata in centro a Playa del Carmen al costo di 45 Dollari con visita alla antica citt&amp;#224; maya di Chichen Itza con guida, poi alla citt&amp;#224; coloniale di Valladolid, ed infine bagno in un azzurro &amp;quot;cenote&amp;quot; (laghetti carsici che si formano sotto terra). Il pranzo &amp;#232; incluso. Vale veramente la pena di fare questa escursione in quanto le rovine maya sono estremamente affascinanti e non &amp;#232; il caso di perderle. La terza e ultima escursione &amp;#232; stata fatta con il tour operator dell&amp;#39;hotel (90 dollari) ed &amp;#232; stata particolarmente bella perch&amp;#232; inizialmente si visita brevemente una comunit&amp;#224; maya che vive ancora come secoli fa nella foresta, poi si prosegue andando a vedere le scimmie urlatrici sulle piante e si esegue un rito maya beneaugurante presenziato da uno sciamano locale. Successivamente si va in canoa su di un lago sempre all&amp;#39;interno della foresta, si attraversa il lago stesso imbragati ad una carrucola, e si scende da una parete rocciosa di circa 10 metri per poi finalmente pranzare con tipici piatti della tradizione maya. Nel pomeriggio si va a fare il bagno in un cenote e si finisce con la visita ad un bellissimo e recente sito archeologico maya di Cob&amp;#224;....scusate se &amp;#232; poco!!
Non parliamo del mare che &amp;#232; semplicemente meraviglioso, acqua calda, turchese, sabbia bianca e fine....che spettacolo. Vi consiglio di contrattare per qualsiasi articoo e in qualunque negozio &amp;#232; un vero spesso e per i messicani &amp;#232; quasi un dovere. Per i soldi si pu&amp;#242; pagare in dollari, euro o pesos. Vi consiglio inoltre di comprare i regalini in legno, pietra o altro direttamente dei maya e non nei negozi del centro in quanto costano meno e sopratutto cos&amp;#236; potrete contribuire ad arricchire le poverissime comunit&amp;#224; maya.
Grazie mexico!!
Per qualsiasi informazioni scrivete pure. Aldo &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_1388.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;"Que Viva Mexico"&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>MESSICO</category><pubDate>Wed, 04 Jan 2006 14:26:04 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_1388.ashx</guid></item><item><title>&amp;quot;spensierata MYKONOS&amp;quot;, Mykonos</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_1396.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_1396.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/1396/9377.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GRECIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un tranquillo volo con partenza da Bologna siamo arrivati nel tardo pomeriggio all&amp;#39;aeroporto di Mykonos dove ad accoglierci non c&amp;#39;era il caldo che ci attendevamo, ma un fortissimo &amp;quot;Melteni&amp;quot; il vento tipico che soffia nella zona delle cicladi che non solo &amp;#232; molto forte ma anche particolarmente freddo. Siamo stati caricati sul pulmino dell&amp;#39;hotel e poi portati al San Marco Hotel (4 stelle) posizionato a 4 km dal paese di Mykonos. L&amp;#39;hotel &amp;#232; molto bello e posizionato a strapiombo sul mare, ma la spiaggia fatta di grossi sassi non &amp;#232; frequentabile, troppo scomoda e battuta da fortissimi venti. Noi abbiamo deciso di predere solo il B&amp;amp;B per potere mangiare ogni sera a piacimento nel centro di Mykonos visto che l&amp;#39;offerta &amp;#232; molto varia e decisamente pi&amp;#249; &amp;quot;eccitante&amp;quot; che starsene in hotel. La mattina seguente dopo un bel riposo ci siamo recati in centro col pulmino dell&amp;#39;hotel ed abbiamo cos&amp;#236; cominciato a prendere dimestichezza col luogo e con le cose che meritano di essere visitate. Il vento ha soffiato sempre molto forte per quasi tutta la settimana fortunatamente ci ha accompagneto sempre il sole ed un cielo perennemente azzuro.
Il paese di Mykonos &amp;#232; bellissimo, le case sono completamente bianche in tipico stile greco, le cupole delle chiese a volte azzurre a volte rosse danno un tocco di colore al tutto. Nei ristoranti sul porto, nei bar della &amp;quot;little venice&amp;quot; e tra le strette viuzze si svolge la frenetica e colorata vita mondana del posto. Fortunatamente a settembre si gira benissimo, non c&amp;#39;&amp;#232; bisogno di fare code i prezzi sono anche inferiori. Noi abbiamo mangiato nei vari ristoranti del centro (es. Niko&amp;#39;s, Kounelos) sia tipiche specialit&amp;#224; greche (moussaka o souvlaki) che pesce, tutto molto buono e prezzi in linea con quelli dei ristoranti italiani. Pert quanto riguarda la visita dell&amp;#39;isola abbiamo quasi sempre utilizzato i bus locali che dal centro di Mykonos ti portano in qualsiasi spiaggia al costo per corso di 90 centesimi. Solo un giorno abbiamo preso la macchina a noleggio (30 euro) per visitare tutte le zone dell&amp;#39;isola (specie a nord) non raggiunte dei bus. L&amp;#39;isola misura circa 30-35 km. di lunghezza per 15-20 di larghezza per cui non necessita di particolare tempo per visitarla. Le spiagge a sud sono le pi&amp;#249; belle e frequentate, il mare &amp;#232; azzurrissimo, l&amp;#39;acqua cristallina anche se un poco fredda a settembre, e sono tutte attrezzate e servite da ristoranti e bar con musica. Le pi&amp;#249; belle e attrezzate sono Psarou, Plati Gialos, Ornos, Paradise e Super Paradise, quelle sempre a sud di Kalo Livadi, Kalafati e Lia sono decisamente meno frequentate ma altrettanto belle e spaziose. Le spiagge a nord (Panormos, Ftelia, Fokos) a mio avviso sono pi&amp;#249; selvagge, praticamente senza attrezzature adatte per chi ama avere un contatto pi&amp;#249; forte con la natura aspra del paesaggio e adatta (quella di Fokos) per i serfisti. A Panormos mentre scendete verso la spiaggia noterete un ristorantino semicoperto, fermatevi!!....&amp;#232; un posto fantastico dove mangiare ottimo pesce direttamente con vista sul mare.
Per quanto riguarda altri paesi sull&amp;#39;isola al parte Mykonos merita una visita veloce il paese di Ano Mera con il sua antico convento ortodosso. Infine vi inviterei a prendere uno dei vari traghetti che quotidianamente partono dal porto di Mykonos per l&amp;#39;isola di Delos dove potrete ammirare per una intera giornata le antiche rovine di una delle citt&amp;#224; greche antiche pi&amp;#249; importanti; rovine bellissime, statue e bassorilievi ben conservati, mosaici e altro che testimoniano di una grandissima civilt&amp;#224;.
Saluti a tutti. ALDO

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_1396.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;"spensierata MYKONOS"&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>GRECIA</category><pubDate>Thu, 05 Jan 2006 09:20:27 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/grecia/diario_di_viaggio_grecia_1396.ashx</guid></item><item><title>&amp;quot;LANZAROTE TRA MARE E FUOCO&amp;quot;, COSTA TEGUISE, LANZAROTE</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_1419.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_1419.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/563/1419/65431.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella&amp;#39;Aprile del 2004 decidiamo (Io e Paola) di recarci per la prima volta in una delle isole Canarie, quella che riteniamo diversa dalle altre, pi&amp;#249; ricca di contrasti...LANZAROTE.
Dopo un volo tranquillo siamo arrivati in tarda serata all&amp;#39;aeroporto di Lanzarote dove siamo stati prelevati e portati all&amp;#39;hotel Barcel&amp;#242; in Costa Teguise (sopra arrecife) dove abbiamo prenotato al prezzo di 550 euro una settimana all inclusive (anche se a pranzo non saremo mai presenti). L&amp;#39;Hotel &amp;#232; molto grande e molto bello, camere spaziose, cibo a buffet in abbondanza e discreta animazione serale. La mattina dopo prendiamo subito la macchina a noleggio per i restanti 6 giorni e cominciamo la nostra vacanza alla scoperta delle bellezze dell&amp;#39;isola. Lanzarote &amp;#232; circa 60 km di lunghezza e 15-20 di larghezza, &amp;#232; spesso battuta da venti, &amp;#232; di origine vulcanica, i prezzi sono decisamente pi&amp;#249; abbordabili rispetto ai nostri (la benzina costava 0,55 centesimi al litro). Durante il ns soggiorno abbiamo visitato all&amp;#39;estremo nord dell&amp;#39;isola il &amp;quot;Mirador del Rio&amp;quot; che &amp;#232; il punto pi&amp;#249; alto da dove si ha una bellissima panoramica sull&amp;#39;isola Graciosa, io consiglio di non entrare (il costo era 5 euro) ma di andare leggeremente pi&amp;#249; avanti 100-200 m. dove si ha la stessa visuale ma risparmiando i soldi. Siamo poi andati a vedere la &amp;quot;Cueva de los Verdes&amp;quot; dove si trovano dei piccoli granchi bianchi e altre belle sorprese, &amp;quot;Jamenos del Agua&amp;quot; costruito da Cesar Manrique il grande artista Lanzarotegno famoso in tutto il mondo e il &amp;quot;Jardin de Cactus&amp;quot; un giardino dove sono presenti centinaia di piante grasse davanti al quale troneggia un gigantesco cactus di ferro fatto da Manrique. Siamo poi passati attraverso la zona della &amp;quot;Haria&amp;quot; ricca di palmeti e di colline che arrivano a 600-650 m. di altezza da dove si godono dei bellissimi panorami e dove si arriva alla spiaggia della Famara la pi&amp;#249; battuta dai venti dove si cimentano i wind-sefisti. Abbiamo quindi visto &amp;quot;El Golfo&amp;quot; luogo che non potete perdere in quanto si arriva dall&amp;#39;alto su di una spiaggia vulcanica nerissima dove si trova una specie di laghetto protetto di color verde a causa di alghe e organismi presenti all&amp;#39;interno. Vicini al &amp;quot;El Golfo&amp;quot;, sempre sulla costa si trovano &amp;quot;Los Hervideros&amp;quot;, si tratta una serie di rocce vulcaniche nere che si stagliano sul mare e che formano delle vasche e dei cunicoli che spruzzano acqua verso l&amp;#39;alto non appena le onde vi si infrangono, e le &amp;quot;Salinas de Janubio&amp;quot; una serie di saline composte da vasche di color rosa, bianche, rosse, viola a causa del sale presente e della sua essicazione. All&amp;#39;interno dell&amp;#39;isola ci sono forse le cose pi&amp;#249; belle da vedere; la &amp;quot;Geria&amp;quot; e il &amp;quot;Parco Nazionale Timanfaya&amp;quot;. Il Primo &amp;#232; una splendida zona dove i contadini locali sono riusciti sulle colline e pianure di cenere vulcanica a costruire dei particolarissimi vigneti creando delle buche dentro le quali viene messa la piccola vigna che cos&amp;#236; &amp;#232; protetta dai venti a permette di raccogliere l&amp;#39;umidit&amp;#224; necessaria alla vigna stessa. Qui potrete assaggiare il vino in una delle tante fattorie che producono vino e sentirete che esso &amp;#232; intriso di sapore di cenere....incredibile come il paesaggio! Il secondo (Parco Timanfaya) &amp;#232; il frutto di una eruzione che dur&amp;#242; ben 6 anni nel 700 e che sconvolse completamente l&amp;#39;isola. An un certo punto entrati nel parco sembra di essere sulla luna, non vi &amp;#232; niente di niente, solo lava e ancora lava con piccole montagne che sono in pratica i 300 vulcani che eruttarono. Qui prima di fare col bus il giro turistico nella parte pi&amp;#249; bella del parco  (Montagnas del Fuego) decidiamo di fare un breve tratto in sella ad un cammelo, all&amp;#39;interno del parco. Dopo questa gradevole esperienza andiamo all&amp;#39;ingresso del parco dove prendiamo un bus per girarlo....bellissimo!! Ci viene poi mostrato gettando della paglia in un buco profondo un metro che appena sotto terra ci sono ancora 400-500 gradi, il che significa che c&amp;#39;&amp;#232; ancora ttivit&amp;#224; sismica, e poi viene buttata acqua in un foro e subito si alza una spruzzata di vapore alta 4-5 metri. Per quanto riguarda le spiagge le zone pi&amp;#249; belle sono la costa Teguise con le sue belle spiagge bianche di &amp;quot;Las Cucharas&amp;quot; e le spiagge sempre bianche di &amp;quot;Papagayo&amp;quot; a Playa Blanca da dove partono anche molti traghetti per Fuerteventura. Belle sono anche le spiagge di Quemada e il paese di Puerto del Carmen dove potrete gustarvi del buon pesce nei ristoranti sul mare. Un breve cenno va fatto a riguardo di Cesar Manrique il vero protagonista dell&amp;#39;isola in quanto grazie a lui si &amp;#232; deciso di costruire solo case bianche in tema con l&amp;#39;ambiente e di non pi&amp;#249; di 2 piani. Ci sono sue costruzioni architettoniche ovunque (Monumento al Campesino) e suo opere alla &amp;quot;Manrique Fundacion&amp;quot; dove vi &amp;#232; la sua casa che merita di essere vista. La citt&amp;#224; di Arrecife &amp;#232; la capitale dell&amp;#39;isola, &amp;#232; la pi&amp;#249; popolosa e caotica mo non c&amp;#39;&amp;#232; niente di particolare da vedere, mentre all&amp;#39;interno vi sono molti paesini che meritano una sosta durante i percorsi in auto, es. Teguise, Tahiche, San Bartolom&amp;#233;.
In conclusione l&amp;#39;isola merita veramente di essere visitata, ora spero di riuscire a mettere le foto in cd cos&amp;#236; potr&amp;#242; testimoniarvi meglio ci&amp;#242; di cui i ho parlato.
Saluti a tutti. aldo &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_1419.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;"LANZAROTE TRA MARE E FUOCO"&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=563&amp;user=aldo"&gt;aldo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>aldo</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Tue, 10 Jan 2006 18:40:18 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_1419.ashx</guid></item></channel></rss>