﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di fechie</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>In crociera da Venezia a Istanbul, Izmir, Istanbul</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/turchia/diario_di_viaggio_turchia_9418.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/turchia/diario_di_viaggio_turchia_9418.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/565/9418/94656.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;TURCHIA, Medio Oriente&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest&amp;#39;anno visto che mia moglie &amp;amp;#232; in dolce attesa, abbiamo dovuto modificare radicalmente le nostre abitudini in fatto di vacanza e, invece che organizzare un viaggio “on the road” in qualche paese lontano, abbiamo optato per qualcosa di pi&amp;amp;#249; tranquillo e sicuro, in poche parole pi&amp;amp;#249; adatto alle cautele che una “pancia in lievitazione” impone.
I dubbi ci hanno inseguito per un bel po&amp;#39;. Una settimana in qualche isola greca? Gi&amp;amp;#224; ampiamente sperimentato nel nostro passato adolescenziale. Un qualche villaggio in Sardegna? Prematuro: Con un bimbo piccolo, questo sar&amp;amp;#224; probabilmente il nostro destino per i prossimi due anni. Una settimana in montagna, magari in un Wellness Hotel? Fin troppo tranquillo.
Dopo tanto pensare, alla fine, abbiamo trovato la soluzione che ci pareva perfetta, il giusto mix tra la vacanza in panciolle e il viaggio intrigante alla scoperta di nuovi mondi: una bella crociera nel mediterraneo orientale con un itinerario di oltre 2500 miglia dal sapore un po&amp;#39; mitologico (con tappa a Olimpia, in Grecia), un po&amp;#39; orientale (tappe a Izmir e Istanbul, in Turchia).
Per dirla in un altro modo avevamo trovato il giusto compromesso tra la voglia di scoprire e la necessit&amp;amp;#224; di non strafare, potendoci portare letteralmente appresso una comoda camera da letto e un paio di ristoranti ben forniti. E&amp;#39; cos&amp;amp;#236; che abbiamo prenotato la nostra crociera “Panorami d&amp;#39;Oriente” con il Gruppo Costa.
La nave che ci avrebbe ospitato per otto fantastici giorni sarebbe stata l&amp;#39;ammiraglia, Costa Serena.
Quello che segue &amp;amp;#232; il racconto tragicomico dell&amp;#39;esperienza che abbiamo vissuto, scoprendo un mondo, quello delle crociere, tanto diverso dal nostro modo di viaggiare e di essere, quanto affascinante per la variet&amp;amp;#224; di esseri umani, tutti (o quasi), perfettamente a proprio agio nel ruolo di animali (da crociera), imprigionati in una moderna arca di No&amp;amp;#232;. Con un’unica differenza: questi animali non sono per niente a rischio di estinzione, anzi si stanno moltiplicando di anno in anno.

Prima per&amp;amp;#242; concedete un’importante precisazione. Il racconto non vuole certo nascondere l&amp;#39;impressionante e impeccabile macchina organizzativa che permette di far convivere con soddisfazione quasi 4000 persone in uno spazio limitato per otto giorni. La cortesia, professionalit&amp;amp;#224; e disponibilit&amp;amp;#224; di tutto lo staff, dal pi&amp;amp;#249; umile sguattero al pi&amp;amp;#249; importante comandante, la qualit&amp;amp;#224; del cibo e lo sforzo di voler accontentare i desideri di divertimento e di nutrimento di migliaia lupi famelici sono encomiabili e permettono alla stragrande maggioranza degli ospiti di sbarcare talmente soddisfatti da voler organizzare la prossima crociera il prima possibile.
Anche questo spiega il grande successo che il settore crociere sta riscuotendo in questi anni. Il solo Gruppo Costa, entro il 2012, ha in programma il varo di altre due meganavi da quasi 4000 ospiti ciascuna.

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/turchia/diario_di_viaggio_turchia_9418.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;In crociera da Venezia a Istanbul&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie"&gt;fechie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>fechie</dc:creator><category>TURCHIA</category><pubDate>Fri, 24 Sep 2010 11:27:27 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/medio oriente/turchia/diario_di_viaggio_turchia_9418.ashx</guid></item><item><title>Tre giorni a Valencia</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_8856.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_8856.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/565/8856/88190.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con meno di 600 euro abbiamo trascorso un divertente week end a Valencia, dall’8 al 10 aprile 2010.

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_8856.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Tre giorni a Valencia&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie"&gt;fechie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>fechie</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Sun, 18 Apr 2010 21:13:34 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_8856.ashx</guid></item><item><title>In treno in giro per il Giappone</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/giappone/diario_di_viaggio_giappone_7631.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/giappone/diario_di_viaggio_giappone_7631.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/565/7631/72237.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GIAPPONE, Asia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’estate io (Federico Chierichetti) e mia moglie (Daniela Pontalti) abbiamo deciso di volare alla volta del Giappone.
Abbiamo pianificato il viaggio prenotando tutto via internet. Il Giappone &amp;amp;#232; una meta sicura e la rete ferroviaria capillare permette di muoversi facilmente senza intoppi e senza necessit&amp;amp;#224; di noleggiare l’auto.
In particolare il volo diretto ci &amp;amp;#232; costato 1400 euro (due biglietti), il Japan Rail Pass per una settimana che permette di usare liberamente tutti i treni del Gruppo Japan Rail ci &amp;amp;#232; costato 500 euro (due pass).
Riguardo agli alberghi abbiamo alloggiato in hotel di prima categoria con un rapporto qualit&amp;amp;#224;/prezzo ineguagliabile altrove. Nello specifico a Tokyo abbiamo prenotato quattro notti al Park Hotel un hotel moderno di grande impatto, visto che occupa i piani dal 25 al 40 della modernissima Shidome Tower. L’atrio &amp;amp;#232; alto 15 piani. Abbiamo speso, con la colazione, meno di 150 euro a notte.
A Kyoto abbiamo alloggiato all’Hyatt Regency. Prenotando e pagando in anticipo (2 mesi prima della partenza) abbiamo usufruito di una tariffa promozionale di ca. 130 euro a notte, senza colazione, per una bellissima stanza di 40 metri quadrati.
A Nikko abbiamo alloggiato all’Hotel Kanaya, hotel storico, spendendo poco pi&amp;amp;#249; di 130 euro.
Ad Hakone l’hotel Fujia &amp;amp;#232; consigliabile per l’atmosfera che si respira. Abbiamo pagato 160 euro con la colazione (ricchissima e servita in una sala favolosa).
A Takayama consigliamo il Rickshaw Inn che con 90 euro ci ha fatto provare il piacere dell’ospitalit&amp;amp;#224; famigliare giapponese.
A Myajima la sistemazione &amp;amp;#232; stata la pi&amp;amp;#249; cara, ma anche la pi&amp;amp;#249; lussuosa. Al Grand Hotel Arimoto abbiamo speso ca. 250 euro per una notte in una camera da 70 metri quadrati,  compresa la colazione e una ricca cena a base di pesce crudo. Il piacere di soggiornare sull’isola e la mezza pensione (di sera sull’isola praticamente non ci sono ristoranti) tutto sommato ha reso la spesa non eccessiva.
Il cibo, che temevamo costituisse una voce elevata, si &amp;amp;#232; dimostrato particolarmente economico. A pranzo difficilmente abbiamo superato i 5 euro a testa e a cena solo una volta ci siamo avvicinati ai 20 euro a testa, mangiando in un ottimo ristorante di sushi.
In sintesi il Giappone non &amp;amp;#232; assolutamente una meta costosa a dispetto della fama che ha, complice anche il cambio che durante il viaggio si &amp;amp;#232; attestato intorno ai 135 JPY per un euro.
Alcuni consigli:
Il Japan Rail Pass &amp;amp;#232; fondamentale perch&amp;amp;#233; il solo viaggio da Tokyo a Hiroshima in Shinkasen con posto riservato, praticamente raggiunge la cifra spesa per acquistare il pass (ca 250 euro). Tuttavia suggeriamo di valutare attentamente l’utilit&amp;amp;#224; di farlo per due settimane. Alcune gite, tipo Nikko o Hakone (o monte Fuji in generale) risultano pi&amp;amp;#249; convenienti acquistando i pass che offrono trasporti e accessi compresi, rendendo di fatto inutile l’uso del pass.
I siti dedicati ai vari pass (http://www.tobu.co.jp/foreign/pass/w_heritage_pass.html  e http://www.odakyu.jp/english/freepass/index.html)  sono tutti in inglese e vale la pena visitarli prima di partire. Quando dovrete scegliere se fare il pass di prima classe (Green Car) o di seconda classe (Ordinary Car) considerate che la seconda classe in Giappone &amp;amp;#232; molto meglio della prima classe di molti nostri treni in Italia, compreso il Frecciarossa.

Prenotate i posti a sedere dove possibile (tutti gli shinkansen e i limited express, compreso il Narita Express). Tra l’altro non tutti gli Shinkansen hanno le carrozze non riservate e comunque la certezza di trovare il posto in una carrozza non fumatori &amp;amp;#232; a nostro avviso importante. La prenotazione, avendo il JRP &amp;amp;#232; gratuita e veloce. Il consiglio e di visitare il sito www.hyperdia.com per farsi un’idea delle tratte che percorrerete e dei relativi orari e nomi dei treni. Questo vi faciliter&amp;amp;#224; nella prenotazione dei posti qualora l’addetto non sappia l’inglese (accade spesso).

Viaggiate leggeri. Muoversi per le stazioni e prendere posto nei treni con valigie ingombranti &amp;amp;#232; una fatica inutile.

Portate contanti. L’uso delle carte di credito al di fuori degli hotel e di alcuni ristoranti &amp;amp;#232; poco diffuso. Noi con l’equivalente di 1000 euro abbiamo coperto tutte le spese compresi un paio di pernottamenti.

I giapponesi sono gentilissimi ed estremamente disponibili ad aiutare i turisti. Tuttavia la lingua pu&amp;amp;#242; costituire un ostacolo, quindi procuratevi online le mappe della metro o le indicazioni per raggiungere, per esempio, gli hotel. Risparmierete molto tempo.

I templi e santuari da visitare sono tantissimi. Selezionate i principali e quelli che vi interessano di pi&amp;amp;#249;.

Imparate a salutare e ringraziare in giapponese, riceverete senz’altro una maggiore dose di disponibilit&amp;amp;#224;.

Questione cibo. Viaggiare significa anche assaggiare la cucina locale. I ristoranti giapponesi sono economici e la variet&amp;amp;#224; del cibo consente a chiunque di trovare qualcosa di appetitoso. La cucina giapponese in giappone non &amp;amp;#232; del tutto uguale a quella che si trova nei ristoranti giapponesi in Italia. Nelle grandi citt&amp;amp;#224; non mancano comunque i ristoranti internazionali, pi&amp;amp;#249; cari e meno suggestivi.

Per il resto godetevi il viaggio in un paese ospitale, dove vi divertirete ad osservare i comportamenti di un popolo con una cultura e un’educazione completamente diversa dalla nostra. 
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/giappone/diario_di_viaggio_giappone_7631.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;In treno in giro per il Giappone&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie"&gt;fechie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>fechie</dc:creator><category>GIAPPONE</category><pubDate>Wed, 26 Aug 2009 11:02:24 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/giappone/diario_di_viaggio_giappone_7631.ashx</guid></item><item><title>Mal di Maldive, Atollo di Male sud</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/maldive/diario_di_viaggio_maldive_6556.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/maldive/diario_di_viaggio_maldive_6556.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/565/6556/60749.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MALDIVE, Asia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la fantastica esperienza dell&amp;#39;anno scorso, quest&amp;#39;anno, volendo dedicare una settimana al totale relax in un mix di sole e bagni siamo tornati alle Maldive.
Questa volta nell&amp;#39;atollo di Male Sud, al Kandooma Fushi Resort. Appena ristrutturato &amp;amp;#232; da apprezzare per le camere accoglienti e per il servizio estremamente cortese. Un ottimo compromesso per una vacanza alle maldive ad un prezzo ragionevole.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/maldive/diario_di_viaggio_maldive_6556.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Mal di Maldive&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie"&gt;fechie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>fechie</dc:creator><category>MALDIVE</category><pubDate>Sat, 14 Feb 2009 18:59:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/maldive/diario_di_viaggio_maldive_6556.ashx</guid></item><item><title>USA 2008 il ritorno. New York, Washington e il West</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_5728.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_5728.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/565/5728/50762.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo viaggio e questo racconto, le emozioni che abbiamo vissuto, gli splendidi paesaggi che abbiamo ammirato, le risate, i nervosismi, i colpi di scena, insomma tutto quello che ha reso questo viaggio indimenticabile, tutto questo &amp;amp;#232; dedicato alla memoria del grande Giancarlo Pontalti.
 
Dopo 4 anni dal nostro ultimo indimenticabile viaggio on the road nell’ovest degli USA io (Federico Chierichetti) e mia moglie (Daniela Pontalti) quest’anno abbiamo deciso di tornare per completare quello che non eravamo riusciti a vedere o fare nel 2004. Un viaggio, questa volta, non solo on the road, ma anche dedicato alla visita di alcune citt&amp;amp;#224; (tra cui New York, Washington e Salt Lake City) e con tre voli interni.

Alcuni dati tecnici
Abbiamo prenotato quasi tutto via internet dall’Italia. Per il Milano-Londra-New York e ritorno abbiamo volato (prenotando con Edreams), con la Virgin Atlantic, ottima compagnia aerea inglese. I due biglietti a/r ci sono costati in tutto ca. 1300 euro. 
I 3 voli interni, invece, li abbiamo prenotati direttamente sui siti delle compagnie aeree Continental, American Airlines e Frontier Airlines. Il costo medio di ciascun volo (due biglietti) &amp;amp;#232; stato di ca. 230 euro. Totale 700 euro ca.
Le tre auto le abbiamo prenotate con Alamo e National, due efficienti compagnie americane che hanno l’importante vantaggio di non richiedere n&amp;amp;#233; pagamento anticipato n&amp;amp;#233; i dati della carta di credito a conferma della prenotazione, permettendo di annullarla anche il giorno prima del ritiro. Ci sono costate, per ca. 10 giorni complessivi di noleggio, 650 euro compreso, per ciascun noleggio, un pieno di benzina (auto categoria economica).
Per quanto riguarda gli hotel, a New York abbiamo pernottato al Belleclaire di Manhattan, nell’Upper West Side. La prenotazione (prepagata) l’abbiamo fatta con Expedia e ci &amp;amp;#232; costata ca 630 euro per 4 notti. L’hotel &amp;amp;#232; senz’altro consigliabile, sia per la posizione, a meno di 10 minuti di metro da Times Square, ma allo stesso tempo situato in un quartiere tranquillo dove abbiamo potuto respirare la vita quotidiana dei newyorkesi (tra l’altro l’albergo &amp;amp;#232; a due passi da Central Park West), sia per le camere, essenziali e accoglienti e soprattutto con letti davvero comodi e lenzuola soffici. Segnalo per&amp;amp;#242; che la prenotazione con Expedia prevedeva una camera superior con letto King Size, mentre al nostro arrivo ci &amp;amp;#232; stata data una camera standard con letto Queen Size (davvero molto piccola e buia). Abbiamo subito chiesto il cambio di camera che ci &amp;amp;#232; stato concesso il giorno successivo. La nuova camera, luminosa (settimo piano) e spaziosa &amp;amp;#232; stata pi&amp;amp;#249; che confortevole.
I motel “on the road” sono stati quasi tutti Best Western (una garanzia) prenotati direttamente sul sito internazionale senza pagamento anticipato e con possibilit&amp;amp;#224; di disdire entro il giorno prima del check-in. Infine, a Las Vegas abbiamo dormito all’MGM Grand. La spesa per questi 10 pernottamenti &amp;amp;#232; stata di ca. 850 euro.
Durante il viaggio, il cambio euro/dollaro &amp;amp;#232; stato intorno a 1,55, quindi 100 dollari di spesa sono equivalsi a 64 euro ca. Niente male.
Nel complesso la spesa totale del viaggio, compresi anche pranzi, cene, benzina, ingressi ed extra vari (escluso lo shopping), &amp;amp;#232; stata inferiore ai 6000 euro.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_5728.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;USA 2008 il ritorno. New York, Washington e il West&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie"&gt;fechie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>fechie</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Mon, 25 Aug 2008 11:32:22 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_5728.ashx</guid></item><item><title>Un&amp;#39;ottima settimana al Dhonveli Beach Resort and Spa </title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/maldive/diario_di_viaggio_maldive_4794.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/maldive/diario_di_viaggio_maldive_4794.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/565/4794/40658.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MALDIVE, Asia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premessa
Decidere di fare una vacanza al Dhonveli Beach Resort and Spa (o anche Chaaya Island Dhonveli) ha degli indubbi vantaggi. Naturalmente ci sono anche dei difetti.
Per prima cosa il prezzo. Si tratta di un Resort che ha un rapporto qualit&amp;amp;#224;/prezzo decisamente buono, nel senso che con un budget relativamente limitato per i canoni dei migliori resort maldiviani, si trascorre una splendida vacanza potendo godere di un mare grandioso (il resort sorge nella stessa laguna del lussuoso Four Seasons, e se il Four Seasons ha scelto questo posto ci sar&amp;amp;#224; un motivo) di una bella spiaggia, di una buona cucina e della incredibile cordialit&amp;amp;#224; del personale. I patiti delle immersioni hanno poi a disposizione un buon centro diving con personale italiano e alcuni magnifici siti.
Naturalmente bisogna essere consapevoli anche dei difetti: l’isola non &amp;amp;#232; piccola e il Resort ha una capienza di ca 150 tra camere e bungalows (quindi oltre 300 ospiti) con tre ristoranti e altrettanti bar. Inoltre la spiaggia, pur spaziosa, ben tenuta e semideserta non circonda l’isola, ma si sviluppa solo per un lato, quello che si affaccia sulla laguna. Il Resort &amp;amp;#232; stato recentemente ristrutturato (i lavori sono terminati) ed &amp;amp;#232; stato letteralmente creato un nuovo pezzo di isola (quello dove sorgono le 24 Overwater suites) dove la vegetazione &amp;amp;#232; ancora poco rigogliosa.
Inoltre l’architettura esterna delle camere, overwater bungalows e overwater suites compresi, non &amp;amp;#232; particolarmente bella anche se internamente, a quanto ho sentito, tutte le camere sono molto spaziose e accoglienti (in alcuni casi, mi &amp;amp;#232; parso di capire, il bagno &amp;amp;#232; piccolo e bruttino).
Insomma l’isola su cui sorge il Dhonveli non &amp;amp;#232; proprio quella che definirei la tipica isola maldiviana che, almeno credo, si aspetta di vedere chi arriva per la prima volta in questo Paese.
Inoltre &amp;amp;#232; importante sapere che si tratta di un resort internazionale, quindi gli italiani sono spesso una minoranza. Prevalgono gli europei, ma non mancano giapponesi (da morir dal ridere) e anche indiani. Questo ambiente internazionale, che per noi &amp;amp;#232; stato davvero un pregio, per molti potrebbe essere un difetto.
Anche la cucina, di buona qualit&amp;amp;#224;, &amp;amp;#232; internazionale, con molti ottimi piatti tipici dello Sri Lanka oltre che naturalmente anche numerosi piatti pi&amp;amp;#249; “europei”. &amp;amp;#200; possibile chiedere anche cene a base di aragoste (extra).

Detto questo, avendo a disposizione un budget limitato, consiglio senz’altro una vacanza al Dhonveli.


La nostra vacanza
Ma in pratica, una settimana al Dhonveli, com’&amp;amp;#232;? La nostra &amp;amp;#232; stata cos&amp;amp;#236;.
Siamo partiti da Milano il 26 gennaio (volo Eurofly puntuale) e siamo atterrati a Male il 27 mattina. Alle 11.00, dopo mezzora di “Speed Boat” eravamo gi&amp;amp;#224; in camera.
E qui arriviamo alla prima piacevolissima sorpresa. Noi avevamo prenotato un Beach Bungalow, ossia la sistemazione migliore tra quelle disponibili sulla terra ferma. Una volta arrivati, Kina, la simpatica e brava assistente Phone and Go (la societ&amp;amp;#224; che colloca in Italia il Dhonveli) ci ha informati che ci era stata assegnata una delle 24 Overwater Suite (la 716), ossia il meglio disponibile al Dhonveli. Naturalmente senza esborsi aggiuntivi (il prezzo sarebbe stato ca. 1000 euro in pi&amp;amp;#249;!).
La suite, una palafitta adagiata nel mare della laguna di fronte all’isoletta deserta e al Four Seasons, &amp;amp;#232; una camera di ca 70 mq con camera da letto, soggiorno, bagno immenso, e una terrazza con accesso diretto al mare di non meno di 20 mq. Insomma veramente da sogno! A questo si aggiungeva il ristorante dedicato alle sole suites, il Rehendi, tranquillissimo, poco affollato e direttamente sul mare. Insomma quella che doveva essere una normale vacanza alle Maldive si &amp;amp;#232; trasformata in modo inatteso in una vacanza esclusiva!
A parte qualche ora trascorsa in spiaggia soprattutto nel tardo pomeriggio per sfruttare il sole, abbiamo vissuto praticamente in camera, prendendo il sole sulla nostra bellissima terrazza e accedendo al mare dal nostro accesso privato.
Abbiamo fatto 2 gite.
Mezza giornata a Male, la capitale, che consiglio vivamente sia perch&amp;amp;#233; siamo ospiti di un Paese e mi sembra quindi giusto conoscere lo stile di vita degli abitanti, sia perch&amp;amp;#233; il mercato del pesce e della frutta, valgono la visita.
Una giornata a Kuda Bandos, l’isola deserta che si raggiunge con un’ora di “dhoni” la tipica imbarcazione maldiviana. Gita che consiglio sia per il piacere di una traversata in barca sia per vedere una isoletta maldiviana tipica con spiaggia a 360 gradi e ottimi siti di snorkelling. Inoltre &amp;amp;#232; matematico incontrare i delfini durante il viaggio.
Il resto del tempo lo abbiamo trascorso passeggiando o nuotando nella stupenda laguna raggiungendo le due isolette deserte delle quali la pi&amp;amp;#249; piccola ha una lingua di sabbia bianca perfetta per prendere il sole e per fare le foto migliori.
Lo snorkelling lo abbiamo fatto ai bordi della laguna tra l’ingresso del porticciolo e le overwater suites, dove c’&amp;amp;#232; un piccolo reef di tutto rispetto.
Nota bene: le scarpette sono fondamentali per passeggiare nella laguna, non necessarie se si desidera semplicemente accedere al mare e nuotare.
La sera ci concedevamo un aperitivo al bar del “pasta point”, all’estremo opposto dell’isola, che si raggiunge attraversando la parte pi&amp;amp;#249; ricca di vegetazione tropicale. Il bar, in splendida posizione sul mare e a favore di tramonto, si affaccia su uno dei pochi luoghi delle Maldive dove &amp;amp;#232; possibile fare surf grazie alle onde che si creano prima del reef.
Il bar “centrale” dove si concentrava anche la poca e discreta animazione serale (e quindi gli italiani) lo abbiamo utilizzato pochissimo, come del resto anche la piscina non l’abbiamo nemmeno considerata.
In sintesi il relax &amp;amp;#232; stato massimo e il bilancio finale, anche grazie alla piacevole sorpresa della suite, direi pi&amp;amp;#249; che ottimo!
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/maldive/diario_di_viaggio_maldive_4794.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Un'ottima settimana al Dhonveli Beach Resort and Spa &lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie"&gt;fechie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>fechie</dc:creator><category>MALDIVE</category><pubDate>Fri, 08 Feb 2008 12:36:42 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/maldive/diario_di_viaggio_maldive_4794.ashx</guid></item><item><title>L&amp;#39;Australia in tre settimane</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/oceania/australia/diario_di_viaggio_australia_3967.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/oceania/australia/diario_di_viaggio_australia_3967.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/565/3967/31997.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;AUSTRALIA, Oceania&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo tanti anni passati a sognarla e idealizzarla, finalmente il 17 giugno 2007 io (Federico Chierichetti di Milano) e mia moglie (Daniela Pontalti) stiamo per partire per l’Australia.
Tre settimane avventurose attraverso le citt&amp;amp;#224;, i paesaggi e i climi di questo continente cos&amp;amp;#236; lontano e cos&amp;amp;#236; affascinante.
Un viaggio individuale e impegnativo (12 voli aerei, 3000 km in auto e poi, monorotaie, traghetti, barche…), ma che ci ha permesso di scoprire una (piccola) parte di questo fantastico continente dove non solo gli spazi, la storia e i paesaggi, ma anche lo stile di vita sono radicalmente diversi dai nostri.
Prima di cominciare qualche dettaglio tecnico: abbiamo prenotato il grosso dei servizi dall’Italia compresi i voli interni e il noleggio auto. Anche la maggior parte dei pernottamenti abbiamo deciso di fissarla in anticipo per evitare di dover perdere tempo a cercare ogni giorno la sistemazione adatta. Il viaggio &amp;amp;#232; stato inevitabilmente molto costoso, ma naturalmente la differenza la fanno i pernottamenti (soprattutto nelle citt&amp;amp;#224;) e la scelta dei mezzi di trasporto. Noi ci siamo trattati bene (per la cronaca questo per noi non &amp;amp;#232; stato un semplice viaggio, ma IL viaggio…di nozze): abbiamo usato molto gli aerei e l’auto privata a noleggio, abbiamo pernottato in hotel di prima categoria (dove possibile) e non abbiamo voluto negarci alcune ottime cene. Consiglio: iscrivetevi al programma Frequent Flyer della compagnia area che utilizzerete. Noi lo abbiamo fatto con Qantas (il Vettore che abbiamo usato per quasi tutti i voli) guadagnando abbastanza miglia per ottenere un volo gratuito a testa a/r in Europa.
E allora ecco quello che siamo riusciti a fare in 20 indimenticabili giorni.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/oceania/australia/diario_di_viaggio_australia_3967.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;L'Australia in tre settimane&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie"&gt;fechie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>fechie</dc:creator><category>AUSTRALIA</category><pubDate>Fri, 24 Aug 2007 15:56:04 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/oceania/australia/diario_di_viaggio_australia_3967.ashx</guid></item><item><title>Corsica, il giro dell&amp;#39;isola in 11 giorni, Corsica</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_2165.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_2165.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/565/2165/17186.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;amp;lt;h1&amp;amp;gt;Corsica Low Cost&amp;amp;lt;/h1&amp;amp;gt;
Era gi&amp;amp;#224; da qualche anno che pensavamo alla Corsica come possibile meta di una vacanza estiva in grado di conciliare la nostra passione per i viaggi “on the road” con la voglia di mare e senza spendere una follia, visto che l’anno prossimo ci dobbiamo sposare!!
&amp;amp;#200; cos&amp;amp;#236; che io (Federico Chierichetti di Milano) e la mia futura mogliettina Daniela abbiamo prenotato via internet un posto auto e un cabina sul traghetto della Corsica Ferries in partenza da Savona per Bastia il 5 agosto alle ore 23. Il rientro del 16 (viaggio diurno) lo abbiamo prenotato da Bastia verso Livorno (in vista di qualche ulteriore giorno di vacanza in Versilia). Una volta definito il giro di massima (da Bastia a Bastia percorrendo la costa in senso antiorario e facendo tappa ogni sera in un posto diverso) abbiamo prenotato via internet anche gli alberghi rivolgendoci direttamente alle singole strutture. Abbiamo cos&amp;amp;#236; avuto la certezza di non dover girare tutte i giorni in cerca di un posto nel bel mezzo di agosto, potendo per di pi&amp;amp;#249; raggiungere i vari alberghi in tarda serata (le prenotazioni erano quasi tutte garantite dalla carta di credito).
I costi: in due per undici giorni, viaggiando con l’auto, pernottando sempre in alberghi carini a 2 o 3 stelle e cenando in ristoranti di medio prezzo abbiamo speso in tutto 2500 euro. Di questi circa 350 euro di traghetto a/r (compresa la cabina all’andata), 1000 euro di hotel e 600 euro di cene (60 euro in media a sera). Il resto se ne &amp;amp;#232; andato per benzina (sull’isola abbiamo percorso 1200 km), spesa, ecc…Inutile dire che si pu&amp;amp;#242; spendere mooolto molto meno, prenotando solo il passaggio ponte (o viaggiando di giorno), dormendo in campeggio e mangiando il cibo preparato da se’. Noi abbiamo optato per una vacanza on the road si, ma anche abbastanza comoda, senza negarci nulla insomma.
E allora ecco quello che siamo riusciti a vedere della Corsica in 10 giorni.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_2165.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Corsica, il giro dell'isola in 11 giorni&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie"&gt;fechie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>fechie</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Thu, 31 Aug 2006 21:13:30 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_2165.ashx</guid></item><item><title>Penisola del Sinai (Sharm) &amp;amp;#8211; voglia di relax e di scoperta lontani dai villaggi vacanze., Sharm El Sheikh, Sinai</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_1919.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_1919.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/565/1919/13811.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;EGITTO, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una settimana di relax, al caldo, in un posto non troppo lontano dall&amp;amp;#8217;Italia.
Era da un po&amp;amp;#8217; che io (Federico Chierichetti di Milano) e la mia fidanzata (Daniela) avevamo voglia di fare una tranquilla vacanza al mare e non un viaggio &amp;amp;#8220;on the road&amp;amp;#8221; come di solito preferiamo fare.
L&amp;amp;#8217;idea &amp;#232; cos&amp;#236; caduta sul Mar Rosso, penisola del Sinai. Era giunto il momento di conoscere questo posto cos&amp;#236; amato dagli italiani.
Abbiamo prenotato una settimana a Sharm El Sheikh in un bell&amp;amp;#8217;albergo (Hotel Sofitel) vicino a Naama Bay, ma al tempo stesso tranquillo e isolato su un tratto di costa tutto suo. Ci siamo trovati davvero bene: clientela internazionale, pochissima animazione solo di sera e solo per i pi&amp;#249; piccoli, 3 spiagge spaziose a ridosso della barriera corallina, servizio di ottimo livello. Insomma una soluzione diversa (e un po&amp;amp;#8217; pi&amp;#249; cara) rispetto ai villaggi vacanze per noi un po&amp;amp;#8217; troppo &amp;amp;#8220;rumorosi&amp;amp;#8221;, anche se di solito molto graditi dalla clientela italiana. &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_1919.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Penisola del Sinai (Sharm) &amp;#8211; voglia di relax e di scoperta lontani dai villaggi vacanze.&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie"&gt;fechie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>fechie</dc:creator><category>EGITTO</category><pubDate>Tue, 09 May 2006 13:23:10 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_1919.ashx</guid></item><item><title>Capo Verde - Boavista, Sal, Boavista</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/capo verde/diario_di_viaggio_capo verde_1411.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/capo verde/diario_di_viaggio_capo verde_1411.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/565/1411/9530.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;CAPO VERDE, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di cominciare
Dopo aver passato 8 giorni on the road nella gelida e affascinante Islanda io (Federico Chierichetti, di Milano) e la mia ragazza Daniela, non volendo rinunciare al piacere di trascorrere una parte della vacanza in un posto esotico e caldo, siamo subito ripartiti alla volta di Capo Verde. In 16 giorni siamo cos&amp;#236; passati dal freddo del Circolo Polare Artico al caldo del Tropico del Cancro. Un&amp;amp;#8217;estate di contrasti, in puro spirito avventuriero.
Certo i costi sono stati ingenti: ca 2800 euro a testa per l&amp;amp;#8217;Islanda e altri 1400 a testa per CapoVerde, ma &amp;#232; stata un&amp;amp;#8217;esperienza indimenticabile.
Ma torniamo a Capo Verde.
Il tempo a disposizione era una settimana, quindi abbiamo deciso di focalizzarci solo su una delle 8 isole dell&amp;amp;#8217;arcipelago. Abbiamo scelto Boavista per la fama delle sue spiagge e perch&amp;#233; a differenza di Sal &amp;#232; ancora (per poco) lontana dal turismo di massa. Sappiamo che &amp;#232; un piccolo Sahara in mezzo all&amp;amp;#8217;oceano, un paradiso incontaminato da vedere prima che sia definitivamente invaso dal turismo occidentale. Sappiamo infatti che tra ca. un anno aprir&amp;#224; un megavillaggio che con un volo internazionale diretto (ad oggi non esiste un volo diretto dall&amp;amp;#8217;Italia, ma solo due collegamenti al giorno da e per l&amp;amp;#8217;isola di Sal) scaricher&amp;#224; ogni settimana svariate centinaia di italiani. E purtroppo altri villaggi sono in costruzione.
Noi abbiamo scelto un piccolo albergo sul mare proprio sulla spiaggia pi&amp;#249; bella: Chavez.
Ecco allora quello che siamo riusciti a fare in 8 giorni a Boavista.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/capo verde/diario_di_viaggio_capo verde_1411.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Capo Verde - Boavista&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie"&gt;fechie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>fechie</dc:creator><category>CAPO VERDE</category><pubDate>Fri, 06 Jan 2006 20:36:26 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/capo verde/diario_di_viaggio_capo verde_1411.ashx</guid></item><item><title>Islanda - una terra di ghiaccio e fuoco</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/islanda/diario_di_viaggio_islanda_1410.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/islanda/diario_di_viaggio_islanda_1410.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/565/1410/9522.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ISLANDA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di cominciare
Era da qualche anno che io (Federico Chierichetti, di Milano) e la mia ragazza Daniela pensavamo di visitare l&amp;amp;#8217;Islanda, spinti da desiderio di un viaggio on the road in una terra remota e tutto sommato inospitale, ma piena di ricchezze naturali. Per&amp;#242; dopo gli inverni freddi e inquinati di Milano ci bloccava l&amp;amp;#8217;idea di ipotecare una parte della nostra estate dedicandola a un luogo freddo. Alla fine per&amp;#242; abbiamo deciso che non potevamo ragionare cos&amp;#236; e abbiamo prenotato. 8 giorni in fly &amp;amp; drive per visitare, anche se un po&amp;amp;#8217; velocemente, tutti i luoghi pi&amp;#249; significativi di questo Paese cos&amp;#236; affascinante. Non volendo rinunciare al caldo, al rientro dall&amp;amp;#8217;Islanda siamo subito ripartiti alla volta di Capo Verde. In 16 giorni siamo cos&amp;#236; passati dal freddo del Circolo Polare Artico al caldo del Tropico del Cancro. Un&amp;amp;#8217;estate di contrasti, in puro spirito avventuriero.
Certo i costi sono stati ingenti: ca 2800 euro a testa per l&amp;amp;#8217;Islanda e altri 1400 a testa per CapoVerde, ma &amp;#232; stata un&amp;amp;#8217;esperienza indimenticabile.
Ma torniamo all&amp;amp;#8217;Islanda. Abbiamo visto posti unici, cascate, vulcani, ghiacciai, iceberg, deserti, mare, delfini, pecore (tante pecore), cavalli, uccelli, insomma la natura alla massima potenza. Ci &amp;#232; piaciuto al punto che prossimamente torneremo. Questa volta per&amp;#242; andremo mirati, scegliendo di fare uno dei tanti percorsi di trekking di cui il Paese &amp;#232; pieno e che questa volta non abbiamo potuto fare per ragioni di tempo. Alcuni sono tra i pi&amp;#249; belli al mondo come il Porsmork - Landamannalanguar che in 4-5 giorni di cammino conduce attraverso posti selvaggi di incredibile bellezza.
Alcuni aspetti pratici: come evidente &amp;#232; un Paese molto caro. La benzina costa pi&amp;#249; che da noi per non parlare del cibo e degli alberghi o fattorie. In 8 giorni abbiamo visto velocemente tutto quello che di pi&amp;#249; significativo c&amp;amp;#8217;&amp;#232; da vedere tralasciando per&amp;#242; la parte nord-ovest. Abbiamo girato da soli, con un fuoristrada della Hertz (indispensabile per raggiungere certi luoghi). Dormendo in sacco a pelo (opzione da noi scartata) sicuramente si pu&amp;#242; risparmiare un bel po&amp;amp;#8217;, ma non conviene risparmiare sull&amp;amp;#8217;auto perch&amp;#233; si rischia di non poter raggiungere molti bellissimi luoghi. Il nostro Suzuky Jimny &amp;#232; il minimo sindacale e in alcuni casi non &amp;#232; stato sufficiente. Il problema principale &amp;#232; il guado dei fiumi. Se sono in piena &amp;#232; necessario un fuoristrada pi&amp;#249; alto per non rischiare di impantanarsi o di dover tornare indietro.
Il percorso ottimale &amp;#232; la Ring Road che percorre tutto il perimetro dell&amp;amp;#8217;Islanda ed &amp;#232; quasi tutta asfaltata. Dalla Ring Road, poi, partono tutte le deviazioni per le zone interne da visitare.
Tra le tante consigliamo senza dubbio l&amp;amp;#8217;esperienza di percorrere (in fuoristrada &amp;#232; meglio, anche se con un po&amp;amp;#8217; di cautela e con pi&amp;#249; tempo a disposizione ce la si pu&amp;#242; fare anche con un&amp;amp;#8217;utilitaria) la pista interna di Kjolur (n.35). E&amp;amp;#8217; tutto sommato in buono stato e permette di assaporare l&amp;amp;#8217;atmosfera del desolato, selvaggio e disabitato interno islandese.
Ecco allora quello che siamo riusciti a fare in 8 giorni.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/islanda/diario_di_viaggio_islanda_1410.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Islanda - una terra di ghiaccio e fuoco&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie"&gt;fechie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>fechie</dc:creator><category>ISLANDA</category><pubDate>Fri, 06 Jan 2006 20:20:35 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/islanda/diario_di_viaggio_islanda_1410.ashx</guid></item><item><title>USA 2004 - On the road da Los Angeles a San Francisco attraverso California, Nevada, Arizona e Utah.</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_1412.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_1412.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/565/1412/9536.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di cominciare
Con questo racconto vogliamo condividere le emozioni che abbiamo provato durante il viaggio fornendo qualche utile spunto a chi sta programmando qualcosa di simile. Il primo consiglio che diamo a chiunque decida di partire &amp;amp;#232;, per&amp;amp;#242;, quello di prendere solo spunti dai racconti pubblicati in Rete. Il rischio altrimenti &amp;amp;#232; di azzerare l’iniziativa personale costruendo un viaggio che rispecchia la personalit&amp;amp;#224; degli altri, non quella propria.
L’itinerario che abbiamo percorso &amp;amp;#232; stato decisamente impegnativo e 15 giorni sono stati un po’ pochi anche se, devo dire, sufficienti per vedere tutto quello che ci eravamo proposti di vedere. Certo, alcuni luoghi avremmo voluto visitarli con pi&amp;amp;#249; calma.
Abbiamo percorso 3300 miglia pari a ca. 5300 chilometri, guidando in due. La maggior parte delle distanze sono servite da strade in perfette condizioni e con traffico inesistente (grandi citt&amp;amp;#224; escluse).
L’unica tappa davvero massacrante &amp;amp;#232; stata quella da Pahrump (Death Valley) a Three Rivers (Sequoia National Park): 480 miglia attraverso passi montani, valli, deserti. Non &amp;amp;#232; possibile impiegarci meno di 8-9 ore.
Abbiamo speso in tutto ca. 6200 euro di cui 2000 per il volo e 650 euro per il noleggio dell’auto.
Abbiamo pernottato quasi sempre nei Best Western con una spesa media, comprese le tasse, di ca 90 dollari a notte. La soluzione non &amp;amp;#232; la pi&amp;amp;#249; economica (si possono spendere anche meno di 50 dollari), ma le camere sono una certezza e la pulizia &amp;amp;#232; assicurata.
Abbiamo utilizzato il Fly &amp;amp;amp; Drive di Hotelplan per la prenotazione dei voli, dell&amp;amp;amp;#8217;auto e di 4 notti (le prime due a Los Angeles e le ultime due a San Francisco, ossia quelle che non avremmo modificato di sicuro).
Tutti gli altri pernottamenti li abbiamo prenotati dall’Italia via Internet. Essendo agosto abbiamo preferito fissarle tutte (tranne una). Con i Best Western &amp;amp;#232; possibile prenotare senza pagare anticipi e disdire fino a 24 ore prima senza alcuna penale. Quindi qualora avessimo deciso di cambiare l’itinerario, sarebbe stata sufficiente una postazione Internet o un telefono. Ci &amp;amp;#232; sembrata una scelta saggia, soprattutto perch&amp;amp;#233; ci ha permesso di risparmiare ogni giorno il tempo necessario per trovare la sistemazione potendo arrivare a destinazione anche la sera senza l’incubo di trovare dappertutto la scritta No Vacancy. In molti posti la prenotazione si &amp;amp;#232; poi rivelata inutile, perch&amp;amp;#233; avremmo trovato comunque posto, in altri, come a Kayenta (Monument Valley), Page (Lago Powell), Panguitch (Bryce Canyon) e Moab (Arches) alle 6 di sera i posti nei motel erano praticamente tutti esauriti. Da non dimenticare, poi, che le tariffe Internet sono sempre le pi&amp;amp;#249; economiche.
Per il resto, benzina e cibo costano decisamente meno che in Italia, soprattutto per noi che siamo di Milano.
E allora, ecco quello che io (Federico Chierichetti) e la mia ragazza (Dany) abbiamo vissuto nei primi 15 giorni di agosto 2004.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_1412.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;USA 2004 - On the road da Los Angeles a San Francisco attraverso California, Nevada, Arizona e Utah.&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=565&amp;user=fechie"&gt;fechie&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>fechie</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Fri, 06 Jan 2006 20:46:27 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_1412.ashx</guid></item></channel></rss>