﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di guelfo32</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=5949&amp;user=guelfo32</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=5949&amp;user=guelfo32</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Le facce della Sardegna, Tortol&amp;#236;, Cagliari, SARDEGNA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10109.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10109.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5949/10109/102514.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto da www.viaggiericordi.com
Viaggio in camper in Sardegna  dalla costa alla cima del Gennargentu

Ci dirigiamo verso Oliena. Ai margini del Supramonte, in un area naturalistica geografica e storica troviamo la sorgente Su Gogolone. Scaturisce da un massiccio calcareo ed &amp;amp;#232; considerata la sorgente pi&amp;amp;#249; importante della Sardegna con una portata di oltre 500 lt di acqua al secondo.
Noi entriamo nel vicino Resort Su Gologone dove prenotiamo la cena e ci consentono di rimanere a pernottare nel parcheggio.
Prima di cena una dimostrazione di come si fa il pane; le donne infornano la spianata, un disco di sfoglia che al calore si gonfia rapidamente poi viene sfornata e tagliata lungo la circonferenza per essere nuovamente infornata e  diventare il croccante pane Carasau.
La cena al ristorante del Resort &amp;amp;#232; ottima, tutta a base di specialit&amp;amp;#224; tipiche con l’immancabile porchetto sorseggiando buon Cannonau.
Luned&amp;amp;#236; 30/8 ci spostiamo all’area sosta/quasi campeggio  Palmasera sul lungomare di Cala Gonone. Con la moto raggiungiamo l’ingresso del sentiero per la Gola di Gorropu, percorriamo a piedi per circa 2 ore il sentiero che raggiunge la gola e finalmente eccola, ci avviciniamo su e gi&amp;amp;#249;  su grandi sassi chiari per entrare in  questa fessura tra le rocce alte sino a 890 mt., proseguiamo finche il percorso non diventa troppo difficoltose e bisogna usare le corde. Il paesaggio &amp;amp;#232; quasi extraterrestre, enormi  massi bianchi multiformi con alte rocce colorate ai lati,  una bella esperienza.
Marted&amp;amp;#236; 31/8 percorriamo la panoramica della Barbagia S125 verso Tortol&amp;amp;#236;. Sulla strada oltre al tipico paesaggio montano con cespugli, piante, pini e tanta roccia incontriamo vacche, capre, cavalli, famiglie di piccoli maiali maculati. Lungo il percorso acquistiamo formaggi locali ed eccoci arrivati all’area camper Tanca di Orr&amp;amp;#236;, di fronte a noi uno splendido mare e la spiaggia. 
Mercoled&amp;amp;#236; 01/09 ore 8 saliamo sul trenino verde alla stazione di Tortol&amp;amp;#236;.
Il “ trenino perch&amp;amp;#233; la ferrovia &amp;amp;#232; a scartamento ridotto e verde perch&amp;amp;#233; viaggia attraverso paesaggi selvaggi, boschi, montagne  raggiungibili, a volte,  solo con il treno. La ferrovia costruita a fine 800 un tempo era usata dai pochi abitanti del posto ora &amp;amp;#232; solo turistica, il percorso totale da Arbatax a Mandas &amp;amp;#232; di km. 159, noi, abbiamo acquistato tra le varie scelte il biglietto Tortol&amp;amp;#236;/Niala con pranzo e escursione a piedi. Il viaggio in treno riesce gi&amp;amp;#224; a darci tante emozioni, guardando fuori dal finestrino, scorrono piccole stazioni, passaggi a livello gestiti solo con una catena messa al passaggio del treno , atmosfera di altri tempi mentre il treno fischia in mezzo al verde e ai monti. All’arrivo a Niala, prima del ponte sul Rio San Gerolamo ci aspetta la guida che ci porta su per sentieri tra boschi di leccio, corbezzolo e erica sino al belvedere del monte Irtzioni. Una piacevole camminata di due ore circa che ci dispone al meritato pranzo. C’&amp;amp;#232; tempo per una breve passeggiata tra cascatelle e ruscelli prima di riprendere il treno per il ritorno. La piacevole giornata si chiude alle nove all’arrivo alla stazione.
Gioved&amp;amp;#236; 2/9 ci spostiamo verso Baunei e Golgo per andare a Cala Goloritz&amp;amp;#232;. Il tragitto, ad un certo punto, ci porta su una strada sterrata, praticabile anche in camper sino al parcheggio dove si pu&amp;amp;#242; sostare e  da cui parte il percorso a piedi. La camminata dura un paio d’ore in mezzo a sassi e rocce scendendo il monte. La veduta dall’alto della piccola insenatura, le sfumature azzurre dell’acqua sono mozzafiato e quando si arriva e ci si tuffa in acqua scompare la stanchezza del lungo percorso. Il rientro per&amp;amp;#242; &amp;amp;#232; abbastanza faticoso e quasi completamente in salita.
Venerd&amp;amp;#236; 3/9 continuiamo sino al lago Flumendosa, saliamo a Perda Liana, la cima che pare un dito puntato verso il cielo, prendiamo il sentiero dell’anello intorno la grande roccia, &amp;amp;#232; una piacevole passeggiata. La veduta dell’altopiano fitto di verde, nell’assoluto silenzio &amp;amp;#232; indescrivibile. La natura non finir&amp;amp;#224; mai di sorprendermi.
A sera ci trasferiamo a Tonara, sosta nel Camping Sa Colonia, sopra l’Ostello (euro 10 gg). Il campeggio &amp;amp;#232; ormai chiuso ma per passare la notte il posto &amp;amp;#232; tranquillo e sicuro e al ristorante all’interno consumiamo un ottima pizza.
Non possiamo partire dal paese del torrone se non dopo aver acquistato qualche barretta.
Sabato 4/9 da Tonara ci portiamo al lago di Gusana. La giornata trascorre tranquilla parcheggiati al lato del lago guardando passare un gruppo di canoe e aspettando di vedere se abboccava il pesce alla canna di un pescatore sulla riva. La sera ci portiamo sul monte Spada sino all’agriturismo Separadorgiu a Bruncu Spina. Arrivati ci accorgiamo che stanno ristrutturando la struttura per cui il posto &amp;amp;#232; un cantiere e c’&amp;amp;#232; ovviamente confusione ma, il proprietario, ci consente di sistemarci in un angolo tranquillo e noi rimaniamo entusiasti di passare la notte nella casa pi&amp;amp;#249; alta della Sardegna.
Passiamo la serata chiacchierando con Raffaele, che ci spiega il significato di Separadorgiu, vale a dire separazione dei capi di bestiame, quando i pastori tornavano dalla transumanza, prima di entrare nelle loro propriet&amp;amp;#224; si riprendevano i loro capi di bestiame che erano stati per tutto il tempo mescolati con gli altri. Prima di andare a dormire ci da le ultime istruzioni per la passeggiata che ci aspetta domani sino alla Punta La Marmora mt. 1834.
Domenica 5/9 la giornata &amp;amp;#232; splendida, indossiamo gli scarponi, infiliamo lo zaino e comincia la camminata sulla cresta del monte. La croce &amp;amp;#232; la di fronte a noi, la vediamo ancora piccola ma passo dopo passo la raggiungeremo. Il percorso non &amp;amp;#232; troppo difficoltoso, &amp;amp;#232; comunque montagna, si sale si scende e si ammira il panorama, siamo al centro del Gennagentu per&amp;amp;#242; si vede il mare in lontananza, la roccia della Pedra Liana, il laghetto in mezzo alla vallata e tanta boscaglia fitta e selvaggia tutto intorno a noi. Dopo un paio d’ore  eccoci sotto la grande croce. Ripagati della fatica, beviamo un sorso d’acqua ,facciamo le foto di rito e riprendiamo la via del ritorno.
Verso sera passeggiata per le vie  Fonni ammirando i grandi murales che rappresentano vita di altri tempi e al rientro scrivo al computer  le mie emozioni nel nostro sito www.viaggiericordi.com
Luned&amp;amp;#236; 6/9 ci trasferiamo verso la costa sino a S. Maria Navarrese – Camper Service Costa Orientale a Tancau (euro 15+3energia):
Il posto &amp;amp;#232; sul lungo mare con servizi e docce, ottimo. Incontriamo i nostri amici Mauro e Lina che stanno rientrando per fine ferie.
Stiamo insieme qualche giorno e, anche se il tempo comincia ad essere instabile ci godiamo la spiaggia e il mare di questa bella insenatura tra Arbatax e Baunei gironzolando in moto.
Visitiamo Arbatax e le sue rocce rosse e raggiungiamo la roccia di Pedralunga a picco sul mare, a Baunei. I fichi d’india che costeggiano la strada ci  invogliano a prenderne qualcuno e nonostante guanti e coltello a sera ci ritroviamo con le piccole spine sulle mani, ma il frutto &amp;amp;#232; succoso e gustoso.
Venerd&amp;amp;#236; 10/09 salutiamo gli amici, loro tornano a casa mentre noi rimarremo ancora qualche giorno. Ci spostiamo verso sud a Quartu Sant’Elena, camping Pini e Mare (euro 17 al g.) dopo la spiaggia del Poetto. Il posto &amp;amp;#232; ben attrezzato: molti servizi, ben ombreggiato, vicino al mare, noi per&amp;amp;#242; passata la notte decidiamo di spostarci a Cagliari, area camper Cagliari Park (euro 16 al g senza luce). L’area &amp;amp;#232; custodita, non ha servizi, dietro il santuario della protettrice dei naviganti La Madonna di Bonaria, molto vicina al centro della citt&amp;amp;#224;.
Domenica 12/9 a Selargius andiamo a vedere una grande festa di folklore “Lo sposalizio Selargino”. Si celebra la 50&amp;amp;#176; edizione del rito del matrimonio come un tempo, coinvolgendo tutto il paese. Vediam&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10109.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Le facce della Sardegna&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5949&amp;user=guelfo32"&gt;guelfo32&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>guelfo32</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Sun, 15 May 2011 18:41:29 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_10109.ashx</guid></item><item><title>ALSAZIA IN CAMPER , STRASBURGO</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8952.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8952.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5949/8952/89507.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da www.viaggiericordi.com
Quest’anno il Camper Solidale Mantova ha deciso per una meta tranquilla tra, natura, storia, Istituzioni e ottimo vino francese.
Venerd&amp;amp;#236; 12 giugno ore 8,30 -   8 camper sono in fila davanti all’area sosta camper di Grazie di Curtatone MN, ne mancano due che ci aspetteranno a Mulhouse, la nostra prima tappa francese.
Ultimo controllo audio del “baracchino” radiotrasmittente e si parte.
Attraversiamo la  Svizzera senza alcun problema, il paesaggio ti ricorda la pubblicit&amp;amp;#224; del cioccolato, manca solo la mucca viola.
Le montagne hanno le cime ancora innevate, e il torrente di fianco l’autostrada rinfresca l’aria.
Breve sosta pranzo al S. Gottardo prima di attraversare i 17 km di tunnel, poi ancora il bel panorama del lago di Lucerna e verso le 18 arrivo al Camping de l’Ill a Mulhouse (Francia).
Riusciamo a fare un breve giro con la  bici a Place de la Reunion e ci rendiamo conto che regna la pulizia, la gentilezza, la tranquillit&amp;amp;#224;.
Sabato 13 giugno ore 9 -  partenza del gruppo in bici verso il “Mus&amp;amp;#233;e sur etoffes”.
All’interno la struttura &amp;amp;#232; suggestiva, alle pareti vari tagli di tessuto variopinto, la riproduzione della lavorazione a mano dei tessuti, le tecniche dell’ imprimere le stoffe con lastre colore e martello, i pantografi in legno a pedale del diciottesimo secolo con i rulli intarsiati dell’epoca, si pensi che la prima manifattura d’impressione tessile fu creata a Mulhouse nel 1746.
Dalla fantasia delle  stoffe passiamo alla meccanica del pi&amp;amp;#249; grande museo dell’automobile.
Qui l’impatto visivo &amp;amp;#232; molto diverso, le 400 auto schierate sono tutte d’eccezione dalla prima automobile  a vapore del 1878 alla Bugatti Royale del 1929 (valore attuale 12.000.000 di Euro) alle varie Torpedo, Rolls Royce, Peageot, Mercedes e ovviamente non manca la nostra Ferrari e la nostra sempre attuale Fiat 500.
L’ora &amp;amp;#232; tarda e abbiamo tutti un certo languorino.
Nel pomeriggio visita alla Citta del treno. Qui inevitabile ripercorrere la storia del treno dalla Macchina a vapore del 1900 circa ai vagoni ristorante e vagoni letto arredati con poltroncine e mini salotti sino alla simulazione del record del mondo di velocit&amp;amp;#224; Km 587,4 aprile 2007.
Prima di ritornare in campeggio riusciamo ad entrare al Temple Saint Etienne per ascoltare le ultime note del concerto che ogni sabato viene eseguito gratuitamente dalle 17 alle 18. 
La giornata &amp;amp;#232; stata veramente piena, inizio a scrivere sul mio computer in www.viaggiericordi.com
Domenica 14 giugno si riparte verso il nord dell’Alsazia. Breve sosta a Wesserling al Giardino dei 6 sensi.
Un gradevole luogo ricco di ortaggi, erbe aromatiche e fiori disposti in aiuole con un insolito percorso da fare a piedi nudi.
Altra breve sosta a Thann dove visitiamo la collegiale Saint-Thiebaut che pur avendo all’interno magnifiche vetrate ha una stupenda facciata con 150 scene e 500 personaggi intarsiati.
Dopo la sosta pranzo proseguiamo sino al villaggio Ecomuseo di Ungersheim.
Qui siamo tornati tutti un po’ bambini rivedendo le vecchie case, come si viveva e si lavorava  un tempo.
Il gruppo delle donne si &amp;amp;#232; divertito nel percorso in  barca mentre gli uomini sono salito nel carro trainato dal trattore.
Proseguendo verso Colmar la strada attraversa vigneti a perdita d’occhio.
Finalmente – ci sar&amp;amp;#224; il vino d’Alsazia.
A sera i camper sono entrati nel Camping de Trois Chateau a Eguisheim. 
Dopo una bella doccia calda siamo al ristorante per una cena regionale a base di Choucroute (carne Wuster e crauti) con un bicchiere di Riesling locale.
Luned&amp;amp;#236; 15 giugno nonostante la pioggia usciamo a piedi alla scoperta di Eguisheim che risulta essere veramente un bel paesino a forma circolare  valorizzato dalle case a graticcio, la piazza principale con la statua di Leone IX e le numerose cantine.
Entriamo e cominciamo a degustare e acquistare, degustare e acquistare, devo dire che forse siamo ritornati al camper un pochino barcollanti con diverse bottiglie nello zaino, per&amp;amp;#242; se strada del vino &amp;amp;#232; ……….
Purtroppo il cielo &amp;amp;#232; grigio e spiovicchia ma noi proseguiamo nel nostro percorso destinazione Colmar, capitale dei vini d’Alsazia.
Nel parcheggio in centro non c’&amp;amp;#232; spazio e preferiamo per nostra tranquillit&amp;amp;#224; entrare  nel Camping de L’Ill  di Horbourg.
I campeggi sono confortevoli e non sono cari, attenzione per&amp;amp;#242; che il supplemento per l’energia elettrica &amp;amp;#232; elevato.
Ci sistemiamo tutti vicini vicini, pranziamo, riposiamo, bagoliamo e alle 15 tutti sul bus n. 1 per Colmar.
La giornata pare aprirsi al bel tempo, entriamo nella chiesa San. Martin poi passeggiamo nel quartiere Piccola Venezia tra i piccoli canali d’acqua (non proprio azzurra) e tanti bellissimi fiori, poi ecco passare il trenino bianco e allora…… “tutti in carrozza” con l’audioguida che ci illustra il percorso.
Comodamente seduti ci scorrono davanti la pi&amp;amp;#249; piccola casa del paese (12 metri quadrati) la pi&amp;amp;#249; antica,la stazione, il mercato coperto e   le varie statue create da Bertholdi.
In Francia alle 18 si chiudono musei, chiese, negozi non ci resta che tornare al camping col bus.
Marted&amp;amp;#236; 16 giugno la giornata si presenta gi&amp;amp;#224; dal mattino presto con il sole. Inforchiamo le biciclette verso il centro, ieri in bus pareva cos&amp;amp;#236; lontano oggi controllando sono solo 2,5 km.
Entriamo nella chiesa domenicana per ammirare la “Vierge au Buisson de Roses” del 1473 dipinta da Shongauer, pittore nato a Colmar,
Il quadro della La Vergine col manto rosso in mezzo a un  roseto, ha tanti piccoli particolari con significati molto profondi che colpiscono hanno inesperti di arte come noi.
Finiamo il nostro giro in bici con la foto ricordo davanti la statua di Bertholdi  e la piccola statua della Libert&amp;amp;#224; da lui creata. 
ore 11,30 lasciamo il campeggio per spostarci di circa 7 km immersi in vigne a perdita d’occhio e arrivare a Kaysersberg dove visiteremo il centro con il suo fascino medievale, le inconfondibili case a graticcio tutte colorate.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8952.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;ALSAZIA IN CAMPER &lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5949&amp;user=guelfo32"&gt;guelfo32&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>guelfo32</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Wed, 02 Jun 2010 23:15:38 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_8952.ashx</guid></item><item><title>NAPOLI in camper , napoli, campania</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_8992.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_8992.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5949/8992/90014.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
tratto da www.viaggiericordi.com

Il golfo di Napoli
La nostra meta per questa settimana a cavallo tra 25 aprile e 1 Maggio &amp;amp;#232; Napoli.
L&amp;#39;itinerario prevede di visitare i centri turistici del Golfo di Napoli e le isole, scoprendo luoghi ed architetture di grande bellezza ma anche le tradizioni napoletane.
Venerd&amp;amp;#236; pomeriggio partenza in camper da Suzzara verso il sud, con sosta serale per spezzare il lungo tragitto a Tivoli nell&amp;#39;area di sosta vicino all’ospedale.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_8992.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;NAPOLI in camper &lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5949&amp;user=guelfo32"&gt;guelfo32&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>guelfo32</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Sun, 13 Jun 2010 20:13:22 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_8992.ashx</guid></item><item><title>MAGICA NEW YORK, NEW YORK</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_8951.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_8951.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5949/8951/89502.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto da www.viaggiericordi.com
Il primo impatto con la citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; stata una sensazione piacevole; essere in questi luoghi, quasi familiari, da tante volte rivisti al cinema,  viverci dentro anche se per pochi giorni, mi ha fatto sentire protagonista nel &amp;amp;quot;mio&amp;amp;quot; film.
Qui, tutto ha un particolare fascino, dalla metro al Rockefeller center, Brooklyn, il Metropolitan, Broadway, il Madison Square per finire alle tante scale antincendio attaccate agli edifici. Per me &amp;amp;#232; stato sempre inevitabile  associarli a scene di vari film.
La Quinta  strada o Fifth Avenue come dicono a NYC &amp;amp;#232; sempre affollata di auto e taxi gialli, i marciapiedi pieni di gente, ma questo &amp;amp;quot;caos&amp;amp;quot; ordinato non disturba. Gli occhi e il naso sono alti  al cielo e ai grattaceli  perch&amp;amp;#232;  tutto intorno a noi &amp;amp;#232; veramente alto.
La citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; giovane, moderna, scattante  - It&amp;#39;s wonderful –
Prima tappa Times  Square, le insegne luminose i cartelloni pubblicitari sono enormi, il traffico &amp;amp;#232; intenso, non oso pensare come sar&amp;amp;#224; questa piazza a capodanno,  lo vedr&amp;amp;#242; al TG.
Doverosa la sosta, purtroppo molto triste, a Ground Zero. In effetti qui non c&amp;#39;&amp;amp;#232; nulla da vedere, ma le sensazioni che si provano sono indescrivibili. Una  lapide commemorativa dice di non dimenticare e un grande albero &amp;amp;#232; adornato con tante piccole foto, il dolore di quel giorno &amp;amp;#232; nell&amp;#39;aria, viene spontaneo sussurrare una preghiera.
Non pu&amp;amp;#242; mancare la  tappa al regno della finanza Wall  Street con l&amp;#39;immancabile foto davanti al toro dorato, uno spuntino con hot dog ed eccoci a Battery Park. La grande (non troppo) Statua della Libert&amp;amp;#224; &amp;amp;#232;  davanti a noi.
Passeggiata lungo la costa con il mare e la statua che ci accompagnano sino al Brooklyn Bridge, proseguendo poi la camminata sul ponte e attraversandolo. Il tasto della macchina fotografica &amp;amp;#232; bollente, Ugo continua a cliccare , le diverse vedute di Manhattan da ogni lato del ponte meritano di essere fissate.
E’ piacevole girovagare dentro lo scenario naturale di   Central Park con gli scoiattoli che timorosi si avvicinano per poi correre da un albero all&amp;#39;altro .
Al Caf&amp;amp;#232; Lalo ( quello di “ C&amp;#39;&amp;amp;#232; Posta  per te “) nell&amp;#39;Upper West side di Manhattan si pu&amp;amp;#242; gustare una ottima fonduta di cioccolata con frutta fresca, in sostituzione di pranzo o cena..
La vicinanza  di  Chinatown e Little Italy &amp;amp;#232; strabiliante, si passa da  tante scritte in cinese,  negozi con dentro di tutto a ristoranti con l’insegna “Ravioli alla bolognese” o “Pizza Napoli”.  
Breve sosta davanti al grande edificio triangolare, il Flatiron building , per poi salire gli 86 piani dell’Empire Building.  King Kong all’ingresso &amp;amp;#232; finto, ma l’emozione nel vedere il panorama della citt&amp;amp;#224; da questa altezza, &amp;amp;#232; tutta vera.
Il fascino della  NY Public Library,( inevitabile pensare al film “ Ghostbusters “ ) con i suoi  saloni antichi, la quantit&amp;amp;#224; di volumi e il contrasto con i  moderni computer disponibili sulle numerose scrivanie, ti meravigliano.
Nel bus bar “Empire diner” a Chelsea,   bisogna provare la  vera colazione americana: uova, prosciutto o bacon con patate funghi fagioli e pane, veramente energetica e all’American Museum of Natural History, al contrario del film, tutto &amp;amp;#232; immobile, anche il grande dinosauro ma tutto e&amp;#39; molto interessante.
Ultima tappa - Harlem - chiesa “The Abyssiniam Baptist Church “ per la messa gospel.
La scenografia ed  il coinvolgimento sono molto solenni, la musica ed il canto riempiono la chiesa, la gente partecipa cantando e battendo a tempo le mani, l’atmosfera &amp;amp;#232; festosa e molto sentita.
Al finale,  in metropolitana, sorpresa!! Impossibile entrare,  la scala d&amp;#39;accesso era chiusa con il tristemente famoso nastro giallo - scena del crimine - ,  New York &amp;amp;#232; anche questo.
Abbiamo trascorso cinque giorni intensi, cercando di sfruttare al massimo il tempo disponibile; &amp;amp;#232; stato un assaggio della &amp;amp;quot;grande mela&amp;amp;quot;   e...........l&amp;#39;appetito vien mangiando.
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&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_8951.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;MAGICA NEW YORK&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5949&amp;user=guelfo32"&gt;guelfo32&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>guelfo32</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Wed, 02 Jun 2010 22:45:06 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_8951.ashx</guid></item><item><title>Dai Maia ai Caraibi, Merida,Campeche, Tikal, Chichicastenango</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_8942.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_8942.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/5949/8942/89359.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MESSICO, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una coppia di camperisti (ultracinqnantenni) con lo zaino in spalla
Tratto da www.viaggiericordi.com

Siamo camperisti da anni ma quest’anno  per la prima volta abbiamo realizzato un  viaggio che desideravano da tempo, volare oltre oceano tra storia e natura, spostandoci utilizzando solo i mezzi locali, con un bagaglio essenziale sulle spalle.
Nello zaino abbiamo portato lo spirito itinerante che caratterizza il camperista, la voglia di avventura  che abbiamo sempre quando partiamo, la libert&amp;amp;#224; di organizzare gli spostamenti senza tante prenotazioni, la voglia di conoscere luoghi e persone nuove.
Ecco che cosa ne &amp;amp;#232; saltato fuori.
Partenza lunedi&amp;#39; sera da Venezia scalo a Londra con pernottamento in hotel, ripartiamo marted&amp;amp;#236; mattina, scalo a Houston e finalmente in serata arrivo a Merida. C&amp;#39;&amp;amp;#232; tanto caldo.
Un taxi abbastanza scassato ci porta all&amp;#39;Hotel . La nostra stanza &amp;amp;#232; a dir poco molto spartana ma, per fortuna,  l&amp;#39;aria condizionata funziona e dopo una piacevole doccia calda ci addormentiamo con l&amp;#39;aria a botto.
Al mattino ci dirigiamo subito alla stazione dei pulman per acquistare i biglietti del bus per Uxmal  e Campeche domani 
Arriviamo a Uxmal, in mezzo al verde si intravedono pietre, strutture murarie, rovine e finalmente la grande piramide il tempio maestoso imponente, &amp;amp;#232; incredibile che abbia 2000 anni. 
Saliamo sino in cima e la veduta &amp;amp;#232; eccezionale, la valle a perdita d&amp;#39;occhio.
Poi nel prato in posa per la foto un iguana e poi un altro e un altro ancora, questi lucertoloni colorati passeggiano tranquilla tra l&amp;#39;erba e i sassi.
Cena a base di pesce al ristorante e poi a nanna, crollo dal sonno.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_8942.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Dai Maia ai Caraibi&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=5949&amp;user=guelfo32"&gt;guelfo32&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>guelfo32</dc:creator><category>MESSICO</category><pubDate>Mon, 31 May 2010 06:15:29 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_8942.ashx</guid></item></channel></rss>