﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di maidirebyte</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=6223&amp;user=maidirebyte</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=6223&amp;user=maidirebyte</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Boca Chica: istruzioni per l&amp;#39;uso, Boca Chica</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/repubblica dominicana/diario_di_viaggio_repubblica dominicana_9409.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/repubblica dominicana/diario_di_viaggio_repubblica dominicana_9409.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/6223/9409/94501.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;REPUBBLICA DOMINICANA, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come riuscire a descrivere Boca Chica a chi non ci &amp;amp;#232; mai stato?
E&amp;#39; un posto difficile da comprendere immediatamente e lo diventa ancora di pi&amp;amp;#249; se si parte
prevenuti negativamente, avendo magari letto articoli nei vari forum che ne parlano in una
determinata maniera. L&amp;#39;opinione, la propria opinione va fatta esclusivamente vivendo le
esperienze in prima persona. In quanti modi diversi pu&amp;amp;#242; essere descritta una stessa persona a
seconda di chi la conosce sotto differenti aspetti, in diverse situazioni, con diversi “scopi”?
Posso ascoltare il parere di un uomo, ad esempio, che ha incontrato una data ragazza e con lei
ha avuto un semplice e disinteressato rapporto di amicizia. Mi pu&amp;amp;#242; capitare di sentire parlare
della medesima ragazza da un altro uomo che ha tentato di intraprendere con lei una relazione
amorosa, venendo rifiutato. Magari sempre casualmente posso trovare colui che invece &amp;amp;#232; stato
ricambiato e ne &amp;amp;#232; tuttora innamorato. Pensate che tutti mi descriveranno la stessa ragazza? Al
di l&amp;amp;#224; di come sia veramente questa donna e di che carattere possa avere, ognuno me ne
parler&amp;amp;#224; differentemente. Il “respinto” me la descriver&amp;amp;#224; in maniera pessima e magari anche
denigratoria, colui che l&amp;#39;ha amata me la esalter&amp;amp;#224; come una dea, mentre l&amp;#39;amico parler&amp;amp;#224; di lei
sotto un altro profilo e cos&amp;amp;#236; sarebbe se avessi discusso con un suo collega di lavoro. Tutto
questo per dirvi che non bisogna credere a tutto ci&amp;amp;#242; che si scrive.
Boca Chica &amp;amp;#232; come una donna difficile da capire subito (oddio, spesso le donne non si
comprendono dopo anni, quindi...).
I primi giorni che vi ho passato sono stati quasi traumatici, anche (e forse soprattutto) per quel
maledetto fuso orario che non riuscivo a smaltire e che mi faceva crollare sul letto non pi&amp;amp;#249; tardi
delle 19 (beh, per me sarebbero state le 2 italiane...) e perch&amp;amp;#233; non riuscivo a capire che razza
di posto fosse quello. Mi sembrava strano, complicato ma non mi sono arreso e grazie all&amp;#39;aiuto
di una persona davvero speciale (Nicoletta, la proprietaria della struttura dove ho soggiornato)
sono riuscito ad entrare nello spirito del luogo.
La terza sera vengo infatti “trascinato” fuori a forza e scopro cosa &amp;amp;#232; “la Duarte” (o meglio la
Calle Duarte) di notte. Di giorno &amp;amp;#232; una normalissima via piena di negozi dove i turisti possono
comprare souvenir di tutti i tipi, ma di notte...
Alle 19 di ogni giorno la strada viene chiusa al traffico (&amp;amp;#232; spezzata in due parti da un incrocio
che viene per&amp;amp;#242; scarsamente affrontato dai veicoli) ed i vari bar e ristoranti ne prendono
possesso, inondandola di tavolini e sedie. La musica la fa da padrona e ritmi di bachata,
merengue, salsa ed il pi&amp;amp;#249;&amp;#39; “moderno” (ma a mio modo di intendere la musica anche meno
piacevole) reggeton le danno colore.
Il tramonto ai Caraibi &amp;amp;#232; netto, dura pochi istanti e gi&amp;amp;#224; alle 19:30 &amp;amp;#232; buio totale, non ci sono vie
di mezzo.
La popolazione della Duarte vive e cambia allo stesso modo. Le famiglie scompaiono e per chi
come me va a conoscerla per la prima volta, lo choc &amp;amp;#232; assicurato. Donne a perdita d&amp;#39;occhio.
Donne caraibiche a perdita d&amp;#39;occhio. Dominicane ed haitiane (emigrate in quei posti
specialmente dopo l&amp;#39;ultimo tremendo disastro che quella terra eternamente sfortunata ha
subito non molti mesi fa) in cerca di un “novio” (il termine locale per indicare la parola italiana
“fidanzato”) rendono la Duarte qualcosa di incredibilmente bello.
Il mio choc era dovuto dal fatto che la proporzione tra donne ed uomini era circa di 8 (se non
10) a 1! Se considerate poi che la stragrande maggioranza era composta da bellezze
veramente notevoli... beh, immaginatevi con che difficolt&amp;amp;#224; riuscivo a trattenere i miei occhi
all&amp;#39;interno delle “apposite” orbite.
Ho letto di violenza, di pedofilia, di spaccio di droga, di luoghi pericolosi per i turisti... tutte
balle, credetemi. Sono rimasto molto attento a tutto ci&amp;amp;#242; che mi circondava ed in nessun posto
ho visto bambine che si prostituivano o che venivano accalappiate, spacciatori e delinquenti
vari. La Polizia da quelle parti poi funziona davvero bene, &amp;amp;#232; efficiente e, pensate, che i
commercianti locali (buona parte dei quali italiani) pagano di tasca propria gli straordinari
notturni della Polizia Municipale per garantire un&amp;#39;ulteriore sicurezza ai turisti anche dopo il calar
del sole. Credetemi, ho avvertito un minor senso di sicurezza a Sharm El Sheikh ed anche in
Italia...
La Duarte... lo choc di essere “abbordati” (certo, capita a volte anche in modo troppo esplicito
con “palpamenti” come fulmini a ciel sereno) da ragazze bellissime ed eternamente sorridenti.
Gi&amp;amp;#224; il sorriso delle persone di quei posti... regalano sempre un sorriso a chiunque, anche se
non hanno niente e tanto meno un motivo per sorridere, ma lo fanno lo stesso perch&amp;amp;#233; hanno
l&amp;#39;invincibile sogno che il futuro sar&amp;amp;#224; migliore e che essere vivi &amp;amp;#232; gi&amp;amp;#224; un valido motivo per
ringraziare Dio.
Alle donne della Duarte si pu&amp;amp;#242; dire di no o magari soffermarsi con una di loro, senza per questo
“cadere” in una trappola per turisti fessi.
Non chiamatele prostitute, perch&amp;amp;#233; non lo sono, assolutamente no per come le intendiamo qua
in Italia. Da giovani solitamente vengono messe incinte da connazionali che avendo il terrore di
assumersi responsabilit&amp;amp;#224; scappano e le lasciano da sole. Le famiglie le aiutano come possono
ma la povert&amp;amp;#224; (quella VERA, non quella di chi non riesce a comprarsi l&amp;#39;ultimo modello di iPhone
o di chi magari ha difficolt&amp;amp;#224; ad arrivare con i soldi alla quarta settimana del mese: l&amp;amp;#224; non
arrivano neanche alla prima!) &amp;amp;#232; tremenda e talvolta pu&amp;amp;#242; capitare che per il semplice
“sopravvivere” una ragazza vada una sera sulla Duarte per cercare un piccolo, misero
guadagno. Il turista che ne conosce una e capisce il tipo di essere umano che &amp;amp;#232;, spesso la tiene
con s&amp;amp;#233; per tutta la sua vacanza, condividendo con lei pranzo e cena e magari facendole dei
piccoli regali (piccoli perch&amp;amp;#233; per noi 8 euro non sono niente, mentre per la gente di quei posti &amp;amp;#232;
tantissimo). Alla fine della vacanza sa che per lo meno per quei sette giorni ha fatto stare bene
una bella persona e si sente un po&amp;#39; meno stronzo per aver creduto di andare a Boca Chica per
rinverdire il fasto dello sfigatissimo stallone italiano (a pagamento).
Non si va a Boca Chica per il sesso o meglio non ci si ritorna per quello, dato che basta
recarcisi una volta per capire che era veramente da coglioni credere che quel posto fosse un
casino a cielo aperto.
Boca Chica &amp;amp;#232; mare (caldissimo... nel pomeriggio la sua temperatura &amp;amp;#232; solitamente di 32&amp;amp;#176;), &amp;amp;#232;
spiaggia (sabbia chiara che non fa bruciare i piedi quando la si percorre), &amp;amp;#232; frutta (che
scorpacciate di mango ed ananas... in 2 settimane ho perso 3,2Kg stando benissimo e non
facendomi mancare le colazioni favolose nel bar pasticceria della Duarte), &amp;amp;#232; soprattutto sorrisi
(come potr&amp;amp;#242; mai dimenticarmi quelli di Tania, quella dolce bambina che la mattina passava per
la spiaggia a vendere a 5 pesos l&amp;#39;una le banane che acquistava a 4 pesos: &amp;amp;#232; la prima volta che
avrei voluto adottare una creatura).
Io ho avuto la grande fortuna di conoscere Nicoletta (del Playa Marina) e tantissime altre
persone (molte delle quali lavorano con lei) ed ora sono “cotto” di Boca Chica. Certo, ho avuto
anche un&amp;#39;altra grandissima, enorme fortuna: di aver trovato una ragazza dominicana bellissima
della quale mi sono innamorato follemente. Quel posto &amp;amp;#232; diventato una droga e la crisi di
astinenza a soli 2 giorni da quando sono ripartito per l&amp;#39;Italia &amp;amp;#232; pazzesca. Devo ritornarci, lo far&amp;amp;#242;
ed anche se adesso la vita qua mi sembra assurda, le persone fredde ed i loro comportamenti
e “vizi” insensati... dovr&amp;amp;#242; riuscirci il prima possibile perch&amp;amp;#233; non mi sono mai sentito a casa
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/repubblica dominicana/diario_di_viaggio_repubblica dominicana_9409.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Boca Chica: istruzioni per l'uso&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=6223&amp;user=maidirebyte"&gt;maidirebyte&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>maidirebyte</dc:creator><category>REPUBBLICA DOMINICANA</category><pubDate>Wed, 22 Sep 2010 18:42:11 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/repubblica dominicana/diario_di_viaggio_repubblica dominicana_9409.ashx</guid></item></channel></rss>