﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di priss</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=864&amp;user=priss</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=864&amp;user=priss</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>La primavera dei Sakura di neve , Hiroshima, Miyajima, Okayama, Kurashiki, Himeji, Kobe, Osaka, Kyoto, Koyasan, Nara, Tokyo, Izu</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/giappone/diario_di_viaggio_giappone_3388.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/giappone/diario_di_viaggio_giappone_3388.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/864/3388/26158.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;GIAPPONE, Asia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro viaggio &amp;amp;#232; stato pensato da sud a nord, secondo il normale andamento della fioritura dei ciliegi, per cui andando dalla regione di Chugoku a quella di Kanto, riservando a Tokyo i giorni finali… peccato per&amp;amp;#242; che quest’anno il tempo sia stato pazzo e i ciliegi siano fioriti prima a Tokyo e poi al sud! Non &amp;amp;#232; stato un grosso danno perch&amp;amp;#233; abbiamo comunque visto milioni di sakura in fiore, ma a Tokyo erano gi&amp;amp;#224; sfioriti e diciamo che tenersi Tokyo come ultima tappa pu&amp;amp;#242; risultare un poo’ deludente dopo tutte le meraviglie viste… ma andiamo con ordine!&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/giappone/diario_di_viaggio_giappone_3388.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;La primavera dei Sakura di neve &lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=864&amp;user=priss"&gt;priss&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>priss</dc:creator><category>GIAPPONE</category><pubDate>Fri, 27 Apr 2007 15:42:15 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/giappone/diario_di_viaggio_giappone_3388.ashx</guid></item><item><title>Un cielo di piombo su Londra, Londra, Inghilterra</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_2356.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_2356.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/864/2356/19144.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;REGNO UNITO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malgrado i rimandi letterari, Sherlock Holmes, Mary Poppins ed Harry Potter... Londra non &amp;amp;#232; proprio la mia citt&amp;amp;#224;, sar&amp;amp;#224; per il clima, sar&amp;amp;#224; per la gente, o sar&amp;amp;#224; semplicemente che mi entusiasmava a 14 anni e a parte i Pink Floyd non c&amp;#39;&amp;amp;#232; null&amp;#39;altro che mi piacesse all&amp;#39;epoca che mi piaccia ancora... Ad ogni modo avendo la possibilit&amp;amp;#224; di avere una camera in gratuit&amp;amp;#224; in un albergo a due passi da Hyde Park e un biglietto aereo su due gratis non mi &amp;amp;#232; sembrato il caso di far troppo la schizzinosa, ed eccomi quindi a fare l&amp;#39;ennesimo giretto a Londra per una vacanzina primaverile. Arriviamo il 5 maggio (ei f&amp;amp;#249;...) nel tardo pomeriggio, un giretto fra i pub dell&amp;#39;hotel e poi si va a dormire.

6 maggio
L&amp;#39;hotel &amp;amp;#232; in effetti ben posizionato, a due passi dalla metropolitana di Paddington e la stazione di Lancaster Gate quindi raggiungibilissimo dall&amp;#39;aeroporto di Heathrow, si tratta del Royal Sussex Hotel, un tre stelle carino e abbastanza pulito, le stanze per&amp;amp;#242; sono piccolissime e rumorose... se state ai piani bassi sotto ci passa la metro e in generale essendo un albergo antico ha i pavimenti in legno e qualunque passo muovano sopra la vostra testa sembra che vi crolli in testa il tetto! Ad ogni modo a caval donato non si guarda in bocca! Il nostro primo giorno comincia sotto una pioggia battente, per cui ci spostiamo in metropolitana e ci ritroviamo nel luminosissimo atrio del British Museum.
Il British &amp;amp;#232; l&amp;#39;unica cosa gratis che esista a Londra, ma ciononostante &amp;amp;#232; davvero un museo splendido, oltre alla celeberrima parte egizia, le metope del partendone sono assolutamente da levare il fiato e tutto il museo &amp;amp;#232; curato nei minimi dettagli con spiegazioni e possibilit&amp;amp;#224; di approfondimento davvero notevoli.
Il museo non ha le dimensioni del Louvre, n&amp;amp;#233; tanto meno del Metropolitan di New York, per cui se si ama l&amp;#39;arte consiglio vivamente di dedicarvi buona parte della giornata  e cercare di visitarlo tutto. Finita la visita ci rechiamo a Piccadilly Circu&amp;amp;#236; per incontrare la mia amica Tiziana che abita a Londra da ormai due anni e con lei via di bistecca e patatine in un classico pub.
Sar&amp;amp;#224; che a 14 anni le luci brillano di pi&amp;amp;#249;, ma i neon di Piccadilly non luccicano pi&amp;amp;#249; come una volta... niente da fare: Londra non ha il fascino decadente di Parigi, n&amp;amp;#233; il fulgore di New York. Una passeggiata fra i negozi chiusi e via a nanna.

7 maggio
Il giorno dopo, tanto per cambiare... piove! Ecco che si continua sulla scia dei Musei e si va alla Tate Modern. In questo caso, senza nulla voler togliere allo splendido MoMa di New York ma uno dei desideri della mia vita &amp;amp;#232; sempre stato quello di occuparmi di gestione museale e devo dire che questo &amp;amp;#232; assolutamente il museo dei miei sogni. Le collezioni presenti non sono stravolgenti qualche Ricasso, Dal&amp;amp;#236;, ottimi Rotko, ma chiaramente se lo paragoniamo al gi&amp;amp;#224; citato MoMa si tratta di ben poca cosa... il motivo per cui questo museo &amp;amp;#232; cos&amp;amp;#236; interessante &amp;amp;#232; proprio la logica con cui sono concepite le collezioni: non una ridda orgiastica di opere una di seguito all&amp;#39;altra, ma sale enormi in cui le si sente &amp;amp;quot;respirare&amp;amp;quot;, gli artisti ben contestualizzati, messi a confronto ed esaltati in maniera superba. La collezione principale &amp;amp;#232; gratuita, mentre le mostre principali sono a pagamento. Vorremmo poter attraversare il Tamigi tramite il ponte pedonale ma vista la pioggia sferzante ci rintaniamo nel ristorante del Museo e per mangiare due tramezzini asfittici spendiamo l&amp;#39;equivalente del pil del Burundi.
Smette di piovere ci precipitiamo sul ponte e passiamo dall&amp;#39;altra parte... ma non appena attraversato il Tamigi ecco che il tempo migliora e si mette a GRANDINARE.
Entriamo a St. Paul, il biglietto d&amp;#39;ingresso costa una fortuna, ma io volevo salire sulla cupola quindi pensavo &amp;amp;quot;soldi ben spesi comunque&amp;amp;quot;... solo che per via del forte vento l&amp;#39;accesso alla cupola &amp;amp;#232; vietato e io mi arrabbio come un cerbero per il clamoroso pacco!

8 maggio
Il giorno dopo, il tempo &amp;amp;#232; leggermente migliorato, c&amp;#39;&amp;amp;#232; vento &amp;amp;#232; nuvolo, ma quanto meno non piove, facciamo una bella passeggiata nella zona di Westminster, Buckingham Palace, la casa dei reali. Ma francamente non ho voglia di stare ad aspettare il cambio della guardia, vi a passeggio... l&amp;#39;edificio delle Horse Guards per arrivare infine nella zona del Big Ben, dell&amp;#39;House of Parliament e dell&amp;#39;abbazia di Westminster, a fianco la ruota panoramica &amp;amp;quot;the London eye&amp;amp;quot;. 

9 maggio
Il giorno dopo si va di shopping! Peccato per&amp;amp;#242; che Londra sia carissima e che francamente le boutique eleganti le trovi uguali in tanti altri posti... mentre se invece si esula dalle griffe internazionali di cose carine da comprare ce n&amp;#39;&amp;amp;#232; ben poche. Anche qui il paragone con &amp;amp;quot;La Grande Mela&amp;amp;quot; non gioca a favore di Londra. L&amp;amp;#236; i prezzi sono molto pi&amp;amp;#249; contenuti e le boutique chic moooolto pi&amp;amp;#249; sciccose! 
Facciamo anche un giretto nella zona di Covent Garden, quindi ci spostiamo nella zona del Piccadilly Circus. Visto che &amp;amp;quot;stranamente&amp;amp;quot; non piove, ma fa comunque un freddo boia, facciamo puntatina da Harrod&amp;#39;s. 
E&amp;#39; come sempre il trionfo del kitch, con le sue scalinate nel pi&amp;amp;#249; puro stile finto egizio, le sue gallerie immense e stracariche... mi fa pensare agli eccessi e al gusto dell&amp;#39;orrido della prima Lady D... diciamo Lady Diana pre-Versace... quella coi collettoni e il caschetto d&amp;#39;oro... insomma anche qui nulla a che vedere con Saks Fifth Avenue. 
L&amp;#39;unico reparto che davvero mi piace &amp;amp;#232; quello alimentare... con tutti i suoi the aromatizzati, i biscottini e marmellate.

10 maggio
Oggi invece sembra quasi esserci il sole... un sole pallido per carit&amp;amp;#224;, c&amp;#39;&amp;amp;#232; un freddo assurdo per essere a Maggio... ma tant&amp;#39;&amp;amp;#232; che si pu&amp;amp;#242; finalmente fare visita al Tower Bridge e alla Tower of London! Il biglietto &amp;amp;#232; caro ma devo dire che ne vale la pena, i gioielli della corona sono scintillanti come sempre e visto che non c&amp;#39;&amp;amp;#232; tanta folla possiamo passarci davanti due o tre volte... eh si... perch&amp;amp;#233; ormai ci hanno messo davanti un bel tapis roulant in modo che la gente non vi si accalchi davanti troppo a lungo andando ad intasare le gallerie! Quando c&amp;#39;&amp;amp;#232; confusione &amp;amp;#232; davvero deprimente: una sbirciatina e via! La tower of London &amp;amp;#232; molto grande e ci sono molte cose da vedere, una cosa che mi &amp;amp;#232; piaciuta &amp;amp;#232; che sul prato ci sono due tipi in costume medievale che illustrano l&amp;#39;arte del combattimento con spade e pugnali, in maniera simpatica e molto divertente si impara qualcosa.

11 maggio
Ultima giornata prima della partenza, siamo un po&amp;#39; stanchi e restiamo in zona, per cui andiamo a piedi fino al Kensington Park, dopo aver fatto una sosta all&amp;#39;Albert Memorial e alla statua dedicata a Peter Pan. Una passeggiata lungo il laghetto artificiale, ci spostiamo nell&amp;#39;adiacente Hyde Park. Il parco &amp;amp;#232; immenso e se ci fosse stato il sole e avessimo avuto una bella bicicletta mi sarei proprio divertita! Bhe adesso si riparte. E&amp;#39; stato un bel week end lungo sebbene Londra continui a restarmi lontana dal cuore, ma qualunque viaggio col mio patatino accanto &amp;amp;#232; sempre bello!&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_2356.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Un cielo di piombo su Londra&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=864&amp;user=priss"&gt;priss&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>priss</dc:creator><category>REGNO UNITO</category><pubDate>Fri, 20 Oct 2006 11:36:03 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/regno unito/diario_di_viaggio_regno unito_2356.ashx</guid></item><item><title>Il vento assolato di Lisbona, Lisbona</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_2137.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_2137.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/864/2137/16592.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;PORTOGALLO, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinque giorni in una capitale europea decisamente diversa: lenta, malinconica e pensosa. 
Battuta dal vento e piena di luce. Retr&amp;amp;#242; ma sorridente. Perfetta per una tranquilla vacanza in coppia.

Perfettamente visitabile anche in poco tempo, in meno di una settimana ci si pu&amp;amp;#242; comunque concedere il lusso di visitarla tutta senza affanno, dal Rossio alla Rua Augusta, con qualche sosta al caf&amp;amp;#232; A Brasileira, dove era solito intrattenersi Pessoa. Assolutamente imperdibile la visita al castello di Sao Jorge, si tratta semplicemente di rovine, ma ci si pu&amp;amp;#242; affacciare in ogni direzione ed &amp;amp;#232; possibile ammirare dei panorami incredibili.

L&amp;#39;intera citt&amp;amp;#224; del resto &amp;amp;#232; un continuo sali e scendi... tutta costruita su colli scoscesi ed &amp;amp;#232; meraviglioso inerpicarsi coi suoi tram in legno. Consigliatissimo l&amp;#39;acquisto dell&amp;#39;abbonamento ai tram che si pu&amp;amp;#242; acquistare in praha da figueira, meno costosa dei citypass venduti all&amp;#39;aeroporto e assolutamente funzionale. Per chi invece ama camminare a piedi consiglio di scendere dal castello fino alla Cattedrale Se Patriarcal. Infatti un altro must &amp;amp;#232; il quartiere dell&amp;#39;Alfama: malfamato e popolare, ma ricco di odori e colori per sinestesie emozionali uniche.

Un&amp;#39;avvertenza: i portoghesi sono davvero difficili da capire! quando lo si legge si capisce agevolmente, ma quando si tratta di parlare... le cose cambiano! bench&amp;amp;#232; io parli inglese e francese benissimo e uno spagnolo un po&amp;#39; maccheronico ma funzionale a volte l&amp;#39;unico modo per ordinare quello che volevamo mangiare era indicarlo direttamente! questo anche nella principale pasticceria del centro (la confitaria nacional), per&amp;amp;#242; in compenso portoghesi sono pazienti e alla fine si riesce ad avere quello che si vuole!

Molto bella la torre di Belem, raggiungibile anche col tram, inoltre proprio nel paese di Belem &amp;amp;#232; assolutamente da non perdere la visita al monastero di Jeronimo, l&amp;#39;ingresso alla chiesa &amp;amp;#232; gratuito mentre per entrare nel chiostro c&amp;#39;&amp;amp;#232; un biglietto d&amp;#39;ingresso, ma ne vale assolutamente la pena visto che &amp;amp;#232; un vero gioello di arte manuelina!&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_2137.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Il vento assolato di Lisbona&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=864&amp;user=priss"&gt;priss&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>priss</dc:creator><category>PORTOGALLO</category><pubDate>Thu, 24 Aug 2006 15:25:16 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/portogallo/diario_di_viaggio_portogallo_2137.ashx</guid></item><item><title>Viaggio di nozze - New York e New England, New York, New England</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_2146.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_2146.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/864/2146/16839.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggio di nozze a New York e nel New England, dopo mesi di stressantissimi lavori di ristrutturazione nulla di meglio per ritemprarsi!

Ottobre &amp;amp;#232; un periodo bellissimo, non c’&amp;amp;#232; ancora il freddo sferzante dell’inverno, l’aria &amp;amp;#232; fresca ed &amp;amp;#232; bellissimo passeggiare per le vie non troppo affollate di turisti. New York &amp;amp;#232; sempre in movimento e anche stando fermi si viaggia con lei.

Tornare a New York nel 2003 vuol dire per&amp;amp;#242; trovare gi&amp;amp;#224; una citt&amp;amp;#224; diversa. Uguale nei ritmi ma diversa nell’essenza… mi spiace aprire questo commento di viaggio con una nota dolente ma sicuramente il fatto di tornare a 11 settembre avvenuto ha molto segnato questo viaggio pur bellissimo. 
Ricordo, infatti, il mio primo giorno del mio primo viaggio: scesi dalla metro a Battery Park e risalii la Broadway. Era gennaio, e la neve grigia era ancora accumulata sul bordo delle strade bench&amp;amp;#232; non cadesse pi&amp;amp;#249; un fiocco dalla settimana prima... I palazzi erano troppo alti e ombrosi perch&amp;amp;#232; il sole la intaccasse... continuando poco sopra l&amp;#39;incrocio con Wall Street, sulla destra un cubo rosso e sulla sinistra le Twin Towers: uno scintillio d&amp;#39;acciao in un cielo di puro cristallo, l&amp;#39;aria limpidissima del freddo inverno, il vento sferzante nei canyon di cemento, col naso all&amp;#39;ins&amp;amp;#249; noi cercavamo di fotografare qualcosa che per quanto ci si provi nell&amp;#39;obbiettivo della macchina fotografica proprio non ci poteva stare.
Nel 2003 all&amp;#39;altezza del cubo rosso sulla destra si apriva uno spiazzo immenso impazzito di luce.
Ma non aveva senso tutto quel sole in quel luogo, strideva violentemente con i canaloni di pietra delle avenue... Evidenziava troppo la polvere che ancora ricopriva i palazzi attorno… alcuni ancora sventrati. Malgrado i miei 28 anni, malgrado fossi preparata allo choc, malgrado l&amp;#39;abituazione al dolore stupito legato ad un avvenimento tanto irreale, malgrado tutto... ho pianto come una bambina, con singhiozzi pieni e irrefrenabili. Come se quella luce assurda mi avesse schiaffeggiata in pieno viso.

Ma in una citt&amp;amp;#224; come New York i pensieri tristi non sono che un soffio di vento, specie se hai un maritino che ti abbraccia.
E poi &amp;amp;#232; la citt&amp;amp;#224; stessa che ti d&amp;amp;#224; energia: irresistibile &amp;amp;#232; il suo flusso vitale. Tutto &amp;amp;#232; a portata di mano… arte, bellezza, moda, curiosit&amp;amp;#224; oversize ed &amp;amp;#232; impossibile non farsi sollevare in aria da questo allegro vortice di joggers, signore eleganti, barboni con le bottiglie nei sacchetti, tassisti assatanati… 
Il primo giorno appena arrivati ci siamo scontrati per strada con un signore che camminava di fretta… era Sting!
E poi i musei incredibili, con interi ambienti ricreati con una cura e una minuzia indescrivibile. Il Moma in quel periodo era in ristrutturazione, per cui siamo andati al Queens per vedere parte della sua esposizione temporanea. Siamo anche andati al concerto dei rem al Madison Square Garden ed &amp;amp;#232; stato davvero emozionante, e poi incredibile vedere quell&amp;#39;organizzazione impeccabile: al Madison quella sera c&amp;#39;erano almeno 3 o 4 eventi diversi!

Dopo i primi 4 giorni abbiamo poi affittato una macchina e abbiamo risalito la costa del New England… i luoghi di Melville e della caccia alla balena. A New Bedford abbiamo cercato la Cappella del Baleniere, chiesetta descritta in Moby Dick… stando al racconto di Melville padre Mapple predicava ai naviganti da un pulpito a forma di prua di una nave… abbiamo cos&amp;amp;#236; scoperto che bench&amp;amp;#233; la Cappella esista il pulpito se l’&amp;amp;#232; inventato Melville… ma niente paura! Gli americani per non deluderci avevano comunque piazzato l&amp;amp;#236; un finto pulpito/prua che non avrebbe sfigurato nel galeone dei pirati di Gardaland! Comunque lungo le pareti della chiesetta vi sono le lapidi originali di alcuni degli uomini morti in mare. Molto caratteristiche anche le girandole segnavento a forma di balena al posto del solito galletto! 
Abbiamo poi attraversato bellissime cittadine con suggestivi porticcioli, scogliere molto difficili da fotografare ma bellissime, piccoli fari e tanto tanto buon pesce da mangiare!
Piccoli richiami cinematografici a Mystic e Gloucester dove si possono vedere i luoghi de “la Tempesta Perfetta” e le targhe commemorative dei dispersi in mare, compreso l’equipaggio dell’Andrea Gale.

Poi su fino alla splendida penisola di Cape Cod per poi virare verso l’interno. In ottobre &amp;amp;#232; assolutamente spettacolare girare per le zone agricole e boschive. Vi sono moltissimi aceri per cui in ottobre si pu&amp;amp;#242; assistere al periodo della “indian summer” durante il quale il brusco calare della temperatura porta ad un repentino arrossarsi delle foglie.
Memori di chi cerc&amp;amp;#242; di succhiare il midollo della vita andammo fino al lago di Walden, sulle tracce di chi cerc&amp;amp;#242; di vivere con saggezza per non scoprire, in punto di morte, che non era vissuto.

Sazi di aria pura e di odorare la sussurrante saggina, dopo 4 giorni a zonzo rientriamo nella metropoli tentacolare per passare l&amp;amp;#236; fra le sue luci al neon gli ultimi giorni di questa splendida vacanza.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_2146.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Viaggio di nozze - New York e New England&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=864&amp;user=priss"&gt;priss&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>priss</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Tue, 29 Aug 2006 13:58:55 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_2146.ashx</guid></item><item><title>Nel bel mezzo di un gelido inverno a NY, New York</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_2141.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_2141.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/864/2141/16731.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una New York dall&amp;#39;aria di puro cristallo, splendida e sicura di se.
Una vacanza bellissima passata con mia sorella, il suo regalo di laurea... bench&amp;amp;#232; ci sia tornata altre 2 volte questo viaggio nella Grande Mela non ancora brutalizzata dal terrore inetto &amp;amp;#232; stato davvero speciale.
Le foto sono tutte scansioni dal cartaceo, per questo mi scuso se alcune non sono proprio perfette...

Il viaggio &amp;amp;#232; proprio cominciato da downtown, attenzione a prendere la metro per arrivarci perch&amp;amp;#232; in pratica se si vuole partire proprio dalla punta estrema si deve scendere all&amp;#39;ultima fermata, poi il treno va sott&amp;#39;acqua e arriva fino a Staten Island... ma la cosa bella &amp;amp;#232; che quella stazione &amp;amp;#232; piccolissima e in pratica la maggior parte del treno si ferma in galleria, per cui per poter scendere bisogna trovarsi nei primi cinque vagoni!
Il tutto te lo dicono quando sei gi&amp;amp;#224; dentro e visto che non si pu&amp;amp;#242; passare da una carrozza all&amp;#39;altra dall&amp;#39;interno &amp;amp;#232; necessario mettersi a correre fra una fermata e l&amp;#39;altra fino a raggiungere le testa del treno! in un certo senso.. a pensarci ora &amp;amp;#232; divertente!

Poi una volta arrivati l&amp;amp;#236; &amp;amp;#232; davvero incredibile, perch&amp;amp;#232; le strade di downtown sono molto strette e i palazzi sono altissimi per cui sono dei veri e propri canyon e non vi dico il vento agli incroci! Da wall street si risaliva la Broadway e ad un certo punto ci si ritrovava sulla sinistra queste due torri immense! che per guardarle tutte ti veniva il torcicollo e per fotografarle avresti votuto sdraiarti per terra.
Saliti sopra... si era sul tetto del mondo... il punto di vista degli angeli.

Un unico rimpianto: essere stata &amp;amp;quot;braccine corte&amp;amp;quot; al momento della visita alla statua della libert&amp;amp;#224; e non aver approfittato dell&amp;#39;occasione di salirci su. Non potevo sapere che nei viaggi successivi lo stato d&amp;#39;allerta post 11 settembre non mi avrebbe pi&amp;amp;#249; consentito di visitarla...

Un&amp;#39;altra cosa meravigliosa di questo viaggio, fatta su suggerimento degli amici che ci hanno ospitate, &amp;amp;#232; stata quella di andare ad Harlem per vedere una vera messa gospel. Non quella tanto reclamizzata all&amp;#39;Abyssinian Baptist Church per la quale si devono fare ore di fila, ma in una chiesetta meno battuta.
Il vero senso della comunit&amp;amp;#224;: la messa dura pi&amp;amp;#249; di due ore, e si ringrazia il signore perch&amp;amp;#232; alla festa della parrocchia ci si &amp;amp;#232; divertiti o perch&amp;amp;#232; la signora Jones ha portato una torta buonissima, e poi tutti gli stranieri vengono salutati, ti chiedono da dove vieni e ogni nazionalit&amp;amp;#224; diversa viene salutata con applausi da parte di tutti e al momento dello scambio di pace... non c&amp;#39;&amp;amp;#232; solo il tuo vicino ad offrirti una mollissima mano svolgiata... ma tutti si abbracciano e vengono da te e ti stringono la mano (e quando dico tutti... intendo dire proprio TUTTI!)

E poi si ritorna in strada, per le avenue che ad ogni passo ti riportano alla mente film, cartoline e canzoni che hanno popolato tutta la tua esistenza. Il ponte di Brooklin e il Manhattan Bridge, punteggiati di bianco e d&amp;#39;azzurro la notte. Il riflesso delle acque dello Hudson. Il fumo che esce pensoso dai tombini.
Di ogni district ricordo un odore... quello di verdure marce a chinatown, di caff&amp;amp;#232; al village, di lusso a soho, d&amp;#39;arte a chelsea, di hot dog bruciati a time square, di neve ghiacciata a central park, di noccioline ricoperte di zucchero ad harlem e poi ancora la gente...

...la gente che gioca a scacchi nei parchi, che cade nelle stazioni della metro e aspetta sdraiato a terra che arrivi il soccorso medico (senza nessuno che li tocchi per paura di venir citato per danni nel caso in cui gli provocasse qualche lesione nel tentativo di aiutare), che recita piccole preghiere e lascia biglietti sul mosaico dedicato a John Lennon, che corre in calzoncini anche se ci sono meno 6 gradi a mezzo giorno, che va al lavoro con le scarpe da tennis sotto il business suit da cambiare in ufficio.

un mondo diverso, strano e assurdo. Cheap e dozzinale per certi versi, elegantissimo e posh per altri ma che comunque ti travolge e ti prende e ti accompagna. Sempre.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_2141.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Nel bel mezzo di un gelido inverno a NY&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=864&amp;user=priss"&gt;priss&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>priss</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Fri, 25 Aug 2006 12:15:47 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_2141.ashx</guid></item></channel></rss>