﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di francedo</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=902&amp;user=francedo</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=902&amp;user=francedo</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>Fine Settimana a Recoaro, Recoaro - Rifugio , Veneto</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_5673.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_5673.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/902/5673/50093.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;ITALIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne ho sempre sentito parlare, ho sempre visto le bottiglie dell&amp;#39;acqua minerale, ma non c&amp;#39;ero mai andata.
Un fine settimana via da casa, nella pace e tranquillit&amp;amp;#224; della piccola Recoaro, cenetta su una terrazza affacciata sulla Lora e notte passata all&amp;#39;hotel Trettenero.
Domenica mattina, 13 luglio 2008, sveglia presto, passeggiata fino alle terme e poi con la funivia fino a Recoaro 1000.
Verso le 11, invece ci siamo messi in macchina per arrivare al Rifugio &amp;amp;quot;Cesare Battisti&amp;amp;quot; situato sul pianoro della Gazza a 11 Km. da Recoaro ad un altezza di 1265 metri.
Bella passeggiatona nel bosco a fotografare fiori e piante e alle ore 13 appuntamento al rifugio con tutti gli amici di Tutto Kenya........grande abbuffata grazie alla cucina gustosissima della mamma di Sara e risate parlando di Kenya e della voglia di tornarci al pi&amp;amp;#249; presto.
Grazie Sara...........per la bellisima giornata e se volete notizie del Kenya: www.tuttokenya.com
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_5673.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;Fine Settimana a Recoaro&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=902&amp;user=francedo"&gt;francedo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>francedo</dc:creator><category>ITALIA</category><pubDate>Thu, 14 Aug 2008 19:09:09 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/italia/diario_di_viaggio_italia_5673.ashx</guid></item><item><title>NAKUPENDA KENYA, MAMBRUI, WATAMU, TSAVO EST</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_2998.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_2998.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/902/2998/23598.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;KENYA, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAKUPENDA KENYA
Finalmente dopo tanto cercare, sono riuscita a trovare un’offerta davvero vantaggiosa e ho coronato il mio sogno di tornare in Kenya, stavolta all’Angel’s bay di Mambrui, a nord di Malindi.
Siamo partiti in quattro, io, mio marito e i miei figli di 13 e 15 anni, da Bologna, abbiamo volato con la Neos e siamo arrivati a Mombasa dopo un volo tranquillo alle ore 6 del 7 gennaio.
Questa volta l’impatto non &amp;amp;#232; stato traumatico come la prima volta, sapevo gi&amp;amp;#224; cosa trovavo e la frenesia di rivedere i miei vecchi amici, conosciuti l’anno prima a Watamu era veramente tanta.
Per percorrere 120 km, la distanza tra Mombasa e Mambrui abbiamo impiegato pi&amp;amp;#249; di tre ore, vista la situazione drammatica delle strade del Kenya, infatti,  non si pu&amp;amp;#242; dire che siano dissestate, ci sono delle vere e proprie voragini e gli autisti sono davvero abili e zigzagando cercano di evitare le buche pi&amp;amp;#249; profonde, ma, chiss&amp;amp;#224; se il governo del Presidente Mwai Kibaki, penser&amp;amp;#224; di utilizzare le tasse di ingresso dei turisti per sistemare la viabilit&amp;amp;#224; del paese?
L’Angel’s bay di Mambrui, gestito dalla Reliance, &amp;amp;#232; un bel complesso, pulito e ordinato: le camere sono spaziose, anche se un po’ spartane, la cucina &amp;amp;#232; buona, forse non c’&amp;amp;#232; troppa scelta, ma il pesce &amp;amp;#232; ottimo e la frutta qualcosa di indimenticabile, al solo pensarci, mi viene ancora l’acquolina in bocca.
La caratteristica dell’Angel’s bay &amp;amp;#232; quella di affacciarsi su una spiaggia meravigliosa, lunghissima e quasi deserta, cosparsa di pagliuzze d’oro portate dal fiume Sakaki che sfocia l&amp;amp;#236; vicino, ci si pu&amp;amp;#242; arrivare anche a piedi e si possono vedere gli ippopotami che vivono l&amp;amp;#236; e sguazzano nell’acqua, vicino alla foce del fiume.
Noi abbiamo noleggiato due quads e ci siamo divertiti come matti a sfrecciare sulla spiaggia deserta, ad ammirare le dune di sabbia, a fare alzare in volo stormi di gabbiani, a rotolarci nella sabbia della  famosissima  “Spiaggia dorata”, dove veramente si ha l’impressione di camminare sull’oro e di fare il bagno nella “porporina” che usano i bambini per fare i lavoretti natalizi!
Il mare a Mambrui &amp;amp;#232; sempre un po’ mosso, perch&amp;amp;#233; non c’&amp;amp;#232; la barriera corallina e  perch&amp;amp;#233; &amp;amp;#232; una zona molto ventosa, l&amp;amp;#236; vicino c’&amp;amp;#232; la spiaggia di Che Shale, unico posto della costa keniota dove &amp;amp;#232; possibile praticare kite-surf, ma la trasparenza dell’acqua dipende dalle piene del fiume Sabaki, che attraversa la savana e riversa nell’oceano le sue acque. Durante la nostra permanenza  abbiamo visto il miglioramento, i primi giorni, infatti, l’acqua era rossa mentre alla fine, visto che non &amp;amp;#232; piovuto, era gi&amp;amp;#224; pi&amp;amp;#249; pulita e trasparente.
Per questo motivo, dall’Angel’s bay partono quotidianamente delle navette per Watamu, dove il mare, invece &amp;amp;#232; fantastico e per Malindi, per chi vuole fare shopping o vivere l’esperienza della vita in citt&amp;amp;#224;.
Anche stavolta &amp;amp;#232; stata una vacanza meravigliosa, resa cos&amp;amp;#236; magica anche dal nostro amico Dasha, beach boy a Watamu, che nonostante la distanza si &amp;amp;#232; fatto in quattro per farci vedere luoghi meravigliosi ed incontrare persone indimenticabili e ci ha trattato da amici e non da semplici turisti.
Il primo giorno a Watamu, sar&amp;amp;#224; per me indimenticabile, all’appuntamento davanti al Barracuda Inn, non c’era solo il mio beach boy, ma tutti i suoi amici, venuti per salutarmi o per conoscermi di persona; con loro a piedi abbiamo attraversato Watamu, siamo andati all’agenzia dove ora lavora il nostro “figliolo nero”, ci siamo fermati a chiacchierare con quelli che avevamo conosciuto l’anno prima, poi siamo andati all’isola dell’amore, spiaggia paradisiaca, dove con la bassa marea, affiorano lingue di sabbia talmente bianca che abbaglia e si pu&amp;amp;#242; passeggiare per ore nell’acqua bassa, caldissima e piena di pesciolini variopinti. Qui, i nostri amici, in un batter d’occhio hanno organizzato per noi una bellissima grigliata di aragoste e gamberoni, accompagnati da riso al cocco e da un ottimo e succosissimo ananas, poi abbiamo atteso che la marea risalisse e con una canoa di legno di mango, ci hanno fatto vedere la costa bordata di palme, dal mare.
Abbiamo fatto il safari allo Tsavo est e questa volta, viste le abbondanti piogge del mese di dicembre, abbiamo trovato una savana verdissima, tutta fiorita e con i funghi,
per questo motivo, abbiamo visto meno animali rispetto allo scorso anno, perch&amp;amp;#233; c’erano pozze d’acqua ovunque, ma grazie all’abilit&amp;amp;#224; del nostro bravissimo autista Ringhi  e della nostro Dasha,  guida dagli occhi di falco, abbiamo potuto ammirarne comunque tanti, ma soprattutto abbiamo visto il ghepardo che puntava alcune gazzelle ignare del pericolo, le leonesse che riposavano sotto alle acacie, ma che quando hanno visto due zebre che si rincorrevano giocherellando, hanno provato a rincorrerle senza per&amp;amp;#242; riuscire, per fortuna, ad avere la meglio, i bufali che facevano il bagno, gli ippopotami, i facoceri  ed ovviamente tanti elefanti, giraffe, zebre, babbuini e miriadi di uccelli coloratissimi.
Abbiamo dormito al Lion Hill e dall’alto della collina, mentre osservavamo un bellissimo cielo stellato abbiamo sentito i ruggiti dei leoni, proprio sotto di noi.
Ma la cosa pi&amp;amp;#249; bella della vacanza &amp;amp;#232; stato il contatto con la gente locale, tornando dal safari, ci siamo fermati alla Moi Hight School di Taita, per riabbracciare Omar, il fratello del nostro beach boy, che dall’Italia aiutiamo negli studi, &amp;amp;#232; stato un momento veramente toccante: siamo stati ricevuti dal preside della scuola che ci ha accolti come fossimo i veri genitori, ci ha mostrato i quaderni ordinatissimi e la pagella dove abbiamo potuto constatare  che i risultati sono eccellenti, poi ci ha fatto vedere che siamo perfettamente in regola con i pagamenti delle rette e qui il merito va a Dasha, che appena gli inviamo i soldi, provvede ai pagamenti, poi dopo la visita dell’intero istituto ci siamo salutati e qui abbiamo pianto, perch&amp;amp;#233; vedere che con pochi sforzi riusciamo a garantire l’istruzione di un ragazzo volonteroso e desideroso di cambiare la propria vita ci ha riempiti di gioia.
Sulla strada del ritorno abbiamo visto dove hanno girato il film “La mia Africa”, un angolo di Kenya con palmeti che si estendono a perdita d’occhio, da qui provengono, infatti,  i cocchi che dal Kenya, vengono esportati in tutto il mondo, ci siamo fermati nei villaggi che abbiamo incontrato sulla strada, per lasciare ai bambini, quello che avevamo portato con noi: vestiti, cancelleria ed alimenti e siamo stati ringraziati con sorrisi che non dimenticheremo mai pi&amp;amp;#249;.
Ma il momento che rester&amp;amp;#224; per sempre scolpito nel mio cuore &amp;amp;#232; stato quando, il giorno prima di ripartire, Dasha, il nostro angelo custode ci &amp;amp;#232; venuto a prendere per portarci a Watamu a conoscere la sua famiglia: siamo stati accolti nella loro casa, come parenti venuti da lontano, abbiamo conosciuto la nonna, la mamma che mi ha abbracciata cos&amp;amp;#236; forte da togliermi il respiro, le sorelle e le nipotine, non ci sono stati grandi discorsi, anzi le parole dette sono state poche, ma dai loro sorrisi e dai loro sguardi intensi ho percepito tutto l’affetto e la gratitudine nei miei confronti. Dopodich&amp;amp;#232; siamo andati in spiaggia, davanti al Barracuda Inn per salutare tutti i nostri amici e l&amp;amp;#236; abbiamo avuto l’onore di conoscere Esther, la fidanzata del mio beach boy, il ragazzo che mi ha fatto innamorare di questa terra meravigliosa e che considero il mio terzo figlio  ed il piccolo Abu, il suo cucciolo d’uomo che io e mio marito abbiamo coccolato e tenuto in braccio come se fosse il nostro primo nipotino.
 Ecco, dopo questo incontro, dove mi sono emozionata nel vedere quello che credevo fosse solo un ragazzino, essere cos&amp;amp;#236; premuroso ed affettuoso con suo figlio, ho deciso che per quanto mi sar&amp;amp;#224; possibile aiuter&amp;amp;#242; questo magnifico ragazzo, che ama &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_2998.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;NAKUPENDA KENYA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=902&amp;user=francedo"&gt;francedo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>francedo</dc:creator><category>KENYA</category><pubDate>Fri, 09 Feb 2007 14:58:07 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_2998.ashx</guid></item><item><title>IL PARADISO E&amp;#39; WATAMU, WATAMU</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_2255.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_2255.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/902/2255/18272.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;KENYA, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PARADISO E&amp;#39; WATAMU

Siamo partiti in 4: io, mio marito e i miei figli di 12 e 14 anni, la scelta &amp;amp;#232; stata quasi obbligata visto che ci siamo decisi tardi a prenotare...
Siamo arrivati a Mombasa dopo 8 ore di volo, per fortuna notturno, con la Air Italy.
L&amp;#39;impatto non &amp;amp;#232; stato dei migliori, c&amp;#39;era un caldo terribile e la vista di tanta povert&amp;amp;#224; ci ha lasciati di stucco.
Dopo circa due ore di pulmino, su una strada tutta buche e posti di blocco, siamo Arrivati al Barracuda Inn, di Watamu; il villaggio &amp;amp;#232; molto carino, le camere sono spaziosissime e pulitissime, la cucina &amp;amp;#232; ottima; gli unici nei dell&amp;#39;hotel sono gli operatori dell&amp;#39;agenzia interna che organizzano le escursioni e fanno terrorismo dicendoti in tutte le salse di diffidare dei beach boys e il direttore del Barracuda, un signore italiano che si comporta da padre padrone.

 Il Barracuda si affaccia sulla spiaggia meravigliosa di Watamu, qui la sabbia &amp;amp;#232; talmente bianca che abbaglia e scricchiola sotto ai piedi come se fosse neve, &amp;amp;#232; una sensazione indimenticabile. Un altro fenomeno molto bello sono le maree che si alternano ogni 6 - 7 ore dando origine ad atolli e a piscine naturali per poi inghiottirli nuovamente.
Appena arrivati sulla spiaggia abbiamo incontrato Dasha, un beach boy meraviglioso che ci ha incantato con il suo amore per il Kenia.
 
Per fortuna ci siamo fidati ed abbiamo fatto tutte le escursioni con lui, &amp;amp;#232; stato meraviglioso: abbiamo fatto il bagno con i delfini, perlustrato boschi di mangrovie, ammirato i fenicotteri,visitato villaggi dell&amp;#39;interno, fatto il safari a Tsavo est, ecc.ecc....
E&amp;#39; stata una vacanza meravigliosa ed indimenticabile, tra l&amp;#39;altro il nostro Dasha, ci ha fatto conoscere Elena, una ragazza italiana che ora vive a Watamu ed affitta la sua casa ai turisti, per cui torneremo quasi sicuramente in quel paradiso.
Un consiglio per chi va da quelle parti, portate qualcosa a quei bambini, biscotti, caramelle, magliette, penne, matite colorate e quaderni, non hanno quasi niente e vi ricompenseranno con sorrisi commoventi.
Anche per i miei figli, che hanno tutto &amp;amp;#232; stata un&amp;#39;esperienza indimenticabile, hanno potuto toccare con mano come vivono milioni di bambini come loro.
Per finire, un sentito ringraziamento a Dasha, ragazzo formidabile e l&amp;#39;augurio perch&amp;amp;#233; possa avere tutta la fortuna che merita.
Franca, Mario, Edoardo, Francesco

&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_2255.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;IL PARADISO E' WATAMU&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=902&amp;user=francedo"&gt;francedo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>francedo</dc:creator><category>KENYA</category><pubDate>Mon, 25 Sep 2006 13:54:03 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_2255.ashx</guid></item></channel></rss>