﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>ViaggiScoop.it, I viaggi di annaepippo</title><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo</link><description>I miei viaggi inseriti su www.viaggiscoop.it</description><dc:language>it-IT</dc:language><managingEditor>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</managingEditor><webMaster>info_noreply@viaggiscoop.it (Viaggiscoop.it)</webMaster><copyright>Copyright 2004-2026 ViaggiScoop.it</copyright><generator>ViaggiScoop.it RSS generator v1.1</generator><image><title>ViaggiScoop.it</title><url>http://www.viaggiscoop.it/image/logo_RSS.gif</url><link>http://www.viaggiscoop.itviaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo</link><width>103</width><height>26</height></image><item><title>PECHINO E LA GRANDE MURAGLIA CINESE, PECHINO,MUTIANYU</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/cina/diario_di_viaggio_cina_11055.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/cina/diario_di_viaggio_cina_11055.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;CINA, Asia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/cina/diario_di_viaggio_cina_11055.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;PECHINO E LA GRANDE MURAGLIA CINESE&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>CINA</category><pubDate>Mon, 16 Apr 2012 14:38:54 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/cina/diario_di_viaggio_cina_11055.ashx</guid></item><item><title>UN&amp;#39;EMOZIONE,UN SOLO NOME..KENYA, WATAMU</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_10416.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_10416.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/10416/106753.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;KENYA, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stato un anno di grandi cambiamenti e di grande stress e io e Beppe abbiamo proprio bisogno di questa vacanza.E’ la prima volta che lui vola oltre oceano. La decisione del luogo non &amp;amp;#232; stata semplice,volevo che per Beppe fosse una cosa veramente speciale e che se la portasse dentro per il resto della vita; considerando il suo carattere sensibile e attento ho pensato che l’Africa potesse fare breccia nel suo cuore e cos&amp;amp;#236; ho proposto il Kenya come nostra meta…mi aveva sempre affascinato.La decisione &amp;amp;#232; stata accolta con molto entusiasmo.Siamo partiti da Bologna e siamo atterrati dopo 8 ore di volo. Scesi dall’aereo veniamo subito avvolti dal clima tropicale e in lontananza,con le prime luci dell’alba leggiamo Welcomes you to Mombasa.Ci siamo,siamo in Africa. Beppe si guardava intorno incredulo,non so se era pi&amp;amp;#249; incredulo del fatto che era in Africa o del fatto che l’avevo convinto a fare 8 ore di volo!! Attendiamo i bagagli che sembrano non arrivare pi&amp;amp;#249;! Ci caricano su un pullman datato e senza aria condizionata,il caldo &amp;amp;#232; soffocante ed arriviamo a Watamu dopo un paio d’ore devastati dalla stanchezza.Soggiorniamo al Barracuda Inn della Condor. Ci assegnano il nostro bellissimo bungalow; letto a baldacchino,arredo in tipico stile africano,veranda e scimmietta compresa nel pacchetto! 
Il villaggio &amp;amp;#232; piccolo ma accogliente,il mangiare &amp;amp;#232; buono anche se non molto vario.Nel complesso niente male. La spiaggia &amp;amp;#232; la migliore di tutte,gode di un’ottima vista ed &amp;amp;#232; molto vicina all’isola degli innamorati,raggiungibile a piedi con la bassa marea o attraversando il paesino di Watamu e terminando il tragitto con un passaggio in canoa dai locali.Il primo giorno ci godiamo la spiaggia del villaggio e il primo sole dopo il lungo inverno. Il mare e la spiaggia sono bellissimi e il continuo mutare dell’acqua a causa delle maree incanta.
Il primo giorno veniamo “assaliti” dai ragazzi della spiaggia che vogliono vendere escursioni ,oggetti e altro ma alla nostra risposta che avevamo organizzato gi&amp;amp;#224; tutto dall’Italia veniamo lasciati stare.
In effetti dall’Italia avevo contattato un beach boy del posto,trovato su internet,il carissimo Jammy con la quale si &amp;amp;#232; instaurato subito un rapporto di amicizia che continua anche adesso.Vorrei aprire una parentesi su di lui e dire che ci siamo trovati benissimo e che la sua seriet&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; eccezionale. (jammysafari@yahoo.com cel.: 00254734646977)Come si fa a venire in Kenya e a non organizzare un safari? Non me lo sarei mai perdonata.Ed &amp;amp;#232; cos&amp;amp;#236; che Jammy ha organizzato 2 giorni al parco Tsavo East con pernottamento al campo tendato(chiesto appositamente da noi) Ndololo Safari Camp.
Siamo partiti per Tsavo la mattina molto presto con il pulmino 4x4 con tettuccio apribile. Abbiamo attraversato molti villaggi,fermandoci qua e l&amp;amp;#224; per lasciare un po’ di cose. La realt&amp;amp;#224; africana &amp;amp;#232; molto dura e fa assai male. E’ a contatto con questi luoghi fuori dal turismo che ci si sente rende davvero conto di essere in Africa. Sapevo che avrei fatto breccia nel cuore di Beppe che guardava commosso i bambini che correvano incontro al nostro pulmino con le braccia alzate sperando che buttassimo qualche regalino per loro….sono davvero tanti e vorresti regalare un sorriso a tutti ma non &amp;amp;#232; possibile purtroppo e ci si sente impotenti davanti a loro,ai loro stenti per la sopravvivenza perch&amp;amp;#233; &amp;amp;#232; di questo che si parla… non della fatica che possiamo fare noi ad arrivare a fine mese con lo stipendio,concedendoci 1000 lussi…ma si tratta di non sapere se si arriva alla fine della giornata vivi perch&amp;amp;#233; mancano l’acqua e il cibo.Ci fermiamo e un sacco di bambini ci corrono incontro,tutti sorridenti,non ci sono musi lunghi e capricci,qui non esistono. E’ il momento di Beppe e distribuisce i quaderni e le matite ai bimbi e approfitto per scattargli qualche foto ricordo,Lui mi guarda,capisco che &amp;amp;#232; commosso e adesso ho la certezza che l’Africa ce l’avr&amp;amp;#224; sempre nel cuore e che ricorder&amp;amp;#224; questo viaggio come il primo lontano,il primo insieme.Io lo ricorder&amp;amp;#242; come il primo a cui dare un significato ed &amp;amp;#232; a lui che dedico questo diario.
Proseguiamo e dopo 2 ore di buche arriviamo all’entrata del parco e ci sistemiamo nel campo tendato. Le tende sono belle,sono delle signore tende,ampie con il bagno in camera e letti con zanzariere. Pranziamo e dopo un breve riposino immersi nel caldo umido si parte x il safari. Lui mi guarda e dice…sono nella savana,incredibile! Il cielo &amp;amp;#232; di un intenso azzurro,la terra &amp;amp;#232; rossa e il connubio tra i 2 &amp;amp;#232; pressoch&amp;amp;#233; perfetto. Cominciano i primi avvistamenti di gazzelle e impala poi l’autista fa una improvvisa scartata,prende una stradina secondaria e lo spettacolo che si apre davanti ai nostri occhi &amp;amp;#232; quello di 3 leonesse che sembrano aver quasi terminato il loro pasto,una zebra. Siamo incantati, &amp;amp;#232; tutto cos&amp;amp;#236; irreale. Proseguiamo e avvistiamo giraffe,zebre,aquile,babbuini,elefanti,bisonti,ippopotami,coccodrilli e finalmente scorgiamo il re,il leone appisolato vicino ad uno stagno! Ci addentriamo e vediamo tantissimi elefanti con i piccolini che ci passano a pochi metri…cerchiamo di avvicinarci di pi&amp;amp;#249; ma la madre non ce lo permette e accenna a caricare per cui,saggiamente ci ritiriamo. Un’emozione unica. Siamo nel loro habitat,gli animali girano indisturbati e noi li possiamo ammirare. La vita qui &amp;amp;#232; lenta,non ha ritmi,scorre tutto con la massima tranquillit&amp;amp;#224;. Dopo diversi avvistamenti  e diverse ore di game drive torniamo alle tende. Ci prepariamo per la cena ,ci intratteniamo con gli ospiti del camp e ci ritiriamo nel nostro alloggio…un momento che aspettavo. Ndololo  a differenza di altri camp non &amp;amp;#232; recintato per cui gli animali posso girare liberamente intorno alle tende,siamo in mano alle guardie Masai.
Ci corichiamo e siamo avvolti dal respiro della savana. Non si pu&amp;amp;#242; definire rumore,ma assolutamente neanche silenzio, &amp;amp;#232; il suono della savana,i passi degli animali,le grida dei babbuini,il canto degli uccelli,una melodia che rimarr&amp;amp;#224; per sempre nella nostra memoria. 
La mattina seguente prosegue il safari e di buon ora si fanno i migliori avvistamenti,ci sono tantissimi animali.
Soddisfatti del regalo che la savana ci ha fatto torniamo a Watamu.
Ci organizziamo per i prossimi giorni,sempre con Jammy e andiamo a Sardegna 2.
 Un’altra giornata indimenticabile. Saliamo sulla barca per raggiungere il posto e vediamo un branco di delfini che giocano con le onde ,che belli che sono! Raggiungiamo la splendida spiaggia,indescrivibile per la bellezza. L’acqua &amp;amp;#232; di un’incredibile trasparenza. I beach boy appoggiano i barbecue sull’acqua che resta bassa per centinaia di metri grazie alla bassa marea e cucinano aragoste e pesce. Nell’ attesa facciamo un bagnetto in questa piscina naturale,stupenda. Familiarizziamo con un pesce palla e ci godiamo la meravigliosa giornata che un’altra volta il Kenya ci sta regalando.
I giorni restanti li passiamo all’isola degli innamorati. Un paradiso. La spiaggia &amp;amp;#232; fantastica,c’&amp;amp;#232; una lingua di sabbia bianchissima e un mare incredibile. Ci facciamo aprire un cocco sulla spiaggia e lo mangiamo con gusto,consapevoli che rimpiangeremo questo momento tante di quelle volte in Italia!
La vacanza volge al termine e viste le amicizie fatte sulla spiaggia con i beach boy si organizza una cena a base di pesce e aragoste nella capanna gestita da loro vicino al nostro villaggio. La serata si svolge piacevolmente,hanno cucinato per noi ottimo pesce e hanno suonato canzoni Keniote a ritmo di bongo e strumenti arrangiati,quale miglior arrivederci.
Che dire,la vacanza &amp;amp;#232; finita ma solo materialmente perch&amp;amp;#233; riaffiorer&amp;amp;#224; nella nostra mente infinite volte in modo da rendere interminabile questo splendido viaggio insieme, in terra Africana. 
Jambo, Annalisa e Giuseppe.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_10416.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;UN'EMOZIONE,UN SOLO NOME..KENYA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>KENYA</category><pubDate>Fri, 23 Sep 2011 16:51:52 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/kenya/diario_di_viaggio_kenya_10416.ashx</guid></item><item><title>UNA MELA NELLA GRANDE MELA, NEW YORK, NEW YORK</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_7635.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_7635.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/7635/73957.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20/08/09 Arriviamo a NY devastati  alle 7 di mattina,con un volo proveniente dalle Hawaii. Il trasferimento dal JFK al nostro hotel Amsterdam Court l&amp;#39;abbiamo prenotato su Expedia insieme al volo con Super Shuttle (conveniente). Dal JFK ci abbiamo messo 2 ore ad arrivare all&amp;#39;hotel(50a strada). L&amp;#39;hotel &amp;amp;#232; in posizione strategica all&amp;#39;angolo con Times Square. La camera non era pronta e per cui sbrigate le pratiche del check-in siamo subito andati a sfrombolo per la Grande Mela.Cominciamo dal Rockfeller Center nelle vicinanze...ma quanto &amp;amp;#232; alto!! Poi ci dirigiamo nel famosissimo Madison Square Garden dove si tengono le partite e gli eventi + importanti di NY.Iniziamo la nostra prima esperienza con la metro di NY...abbastanza facile da usare ed efficientissima! L&amp;#39;unica cosa &amp;amp;#232; il caldo opprimente che fa qui sotto e a NY in generale. Sulla strada esce il fumo dai tombini,come nei film! Raggiungiamo la Gran Central Station,Flat Iron(il palazzo a forma di ferro da stiro,veramente particolare..) poi sosta al Bryant Park,questo parco cittadino veramente grazioso! Ci siamo messi a sedere all&amp;#39;ombra a guardare i Newyorkesi rilassarsi durante la loro pausa pranzo! Rientriamo in hotel e dopo una doccia e una breve dormitina cominciamo con la mia attivit&amp;amp;#224; preferita...lo shopping a Soho! Finiamo il ns. giro in Times Square...che spettacolo che &amp;amp;#232; questa via illuminata di sera! Sembra di essere a mezzogiorno,un turbinio di luci di gente e di allegria!! Abbiamo occupato 2 sedie e un tavolino al centro di Times Square (disponibili x chiunque lo voglia) a scrutare con occhi divertiti il passaggio di questa folla di turisti e di Newyorkesi!
21/08/09 Oggi si va alla Statua della Libert&amp;amp;#224; e ad Ellis Island. Escursione prenotata su internet con Statue Cruise ($12 cad.partenza da Battery Park). B&amp;amp;#232; che dire...imperdibile questo giro per chiunque visiti NY..non si pu&amp;amp;#242; dire di aver visitato la Grande Mela senza aver visto Miss Liberty... E&amp;#39; davvero bella la signora in verde ed imponente! Stupenda la visuale della Skyline di NY dal battello....con tt i grattacieli che si riflettono nell&amp;#39;acqua!. Ellis Island &amp;amp;#232; l&amp;#39;isola in cui approdavano gli immigrati e adesso c&amp;#39;&amp;amp;#232; un interessante museo. Rientrati a Battery Park ci siamo fermati a vedere all&amp;#39;interno del suo parco la Sfera.Questa enorme sfera diventata monumento memoriale dell&amp;#39;11 settembre &amp;amp;#232; stata portata qui da Ground Zero dove si trovava quando successe quella disgrazia che tt conoscete. La Sfera fa un p&amp;amp;#242; impressione perch&amp;amp;#232; porta ancora i segni di quello che ha passato..diverse ammaccature lo testimoniano.Una fiaccola resta sempre accesa in memoria di chi purtroppo non c&amp;#39;&amp;amp;#232; pi&amp;amp;#249;. Per completare,ci dirigiamo a Ground Zero,dove c&amp;#39;erano le Torri Gemelle. L&amp;#39;impressione che mi ha fatto &amp;amp;#232; stata quella che fosse successo da poco...un via-vai di vigili di gru e di mezzi in generale...un gran casino insomma...Tutto cmq dovuto al fatto che stanno ricostruendo. Sul lato sx c&amp;#39;&amp;amp;#232; un monumento ai vigili del fuoco caduti in quel maledetto giorno. Alle spalle si erge il World Financial Center dove siamo entrati per avere una visuale completa di Ground Zero. Di fronte invece si trova la ST Paul&amp;#39;s Chapel,la chiesa monumento che fece da base di primo soccorso per i feriti...veramente toccante la visita del suo interno in cui potete vedere ancora un letto,lettere per ricordare i propri cari persi l&amp;#39;11 settembre e i gradi delle divise di varie forze dell&amp;#39;ordine morte.Toccante davvero. Proseguiamo il ns. giro a Century 21 proprio a fianco di ground Zero per un p&amp;amp;#242; di shopping.E&amp;#39; un centro in cui vendono tt le marche pi&amp;amp;#249; famose ma c&amp;#39;&amp;amp;#232; un gran casino...sinceramente preferisco pi&amp;amp;#249; lo shopping a Soho,Noho ,Tribeca e Broadway dove infatti ci dirigiamo subito.
22/08/09 Oggi tocca al famosissimo ponte di Brooklin..Oddio che emozione! Sono sul ponte dei chewingum!! E&amp;#39; veramene bellissimo,sospeso nel vuoto con tt questi cavi di ferro che ne fanno da cornice! Abbiamo fatto una bella passeggiata e dopodich&amp;amp;#232; ci siamo seduti sulle panchine del City Hall Park alle sue spalle a giocare con gli scoiattoli! Poi ci siamo diretti a Chinatown...ma siamo davvero in America, ti viene da pensare..! Un miscuglio di odori,bancarelle di frutta strana,pesce,polli appesi ovunque...Che strano mondo! Carina anche Little Italy piena di ristorantini appunto italiani... Finiamo sulla 5th avenue,la via pi&amp;amp;#249; famosa dove hanno girato centinaia di film polizieschi! Prima del tramonto raggiungiamo l&amp;#39;Empire State Building(biglietto comprato su internet $18 cad.) e in qualche secondo ci troviamo all&amp;#39;86&amp;amp;#176; piano,ammazza se vanno questi ascensori! La vista della citt&amp;amp;#224; da quass&amp;amp;#249; &amp;amp;#232; impagabile,si scorgono dei puntini gialli laggi&amp;amp;#249; (taxi) e i grattacieli a fianco sembrano delle scatoline di cartone!! Che impressione! Attendiamo il tramonto e piano piano l&amp;#39;accendersi delle luci della citt&amp;amp;#224;,prima 2,poi 4 poi 100 poi milioni di luci tutt&amp;#39;intorno a noi...Indimenticabile! Non c&amp;#39;&amp;amp;#232; ultima serata migliore passata a NY! E&amp;#39; bella di giorno la vista ma di notte non ha eguali! Ceniamo da Sbarro con una buona pizza e proseguiamo con lo shopping nella 34a e svaligiamo il negozio della American Eagle! Andiamo a ninna contenti!
23/08/09 Ultima mezza gg a NY. Come si pu&amp;amp;#242; partire senza aver visto Central Park? Infatti non si pu&amp;amp;#242;.. Questo parco &amp;amp;#232; meraviglioso,non avrei mai pensato una cosa del genere...Giardini,boschi,laghetti dove si pu&amp;amp;#242; noleggiare una barchetta a remi,stradine,rocce...Incredibile davvero! Abbiamo fatto una passeggiata a piedi di diverse ore e ne abbiamo visto solo una parte..ma quanto &amp;amp;#232; grande? Abbiamo visto il giardinetto vicino al quale &amp;amp;#232; stato assassinato John lennon e al cui centro c&amp;#39;&amp;amp;#232; una scritta che recita: Imagine.Sempre piena di fiori. Poi vicino all&amp;#39;uscita c&amp;#39;era una gran concentrazione di gente...si ragazzi,c&amp;#39;era  Toppless Day x la felicit&amp;amp;#224; dei maschietti!! Incredibile..NY riesce a stupire fino all&amp;#39;ultimo! Usciamo da Central Park soddisfatti e ci incamminiamo con un Hot Dog tra le mani al nostro hotel... leaving NY is always sad! Un volo per l&amp;#39;Italia ci attende...Haim&amp;amp;#232; &amp;amp;#232; finita la nostra splendida vacanza! ...ma l&amp;#39;importante &amp;amp;#232; viverla sempre fino in fondo!! Annalisa&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_7635.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;UNA MELA NELLA GRANDE MELA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Thu, 27 Aug 2009 09:12:20 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_7635.ashx</guid></item><item><title>MAHALO HAWAII, MAUI,KAUAI,OAHU, MAUI,KAUAI,OAHU</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america isole minori/diario_di_viaggio_stati uniti d'america isole minori_7634.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america isole minori/diario_di_viaggio_stati uniti d'america isole minori_7634.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/7634/72684.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA ISOLE MINORI, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo mesi di preparativi e prenotazioni siamo finalmente pronti a partire per il nostro super viaggio estivo; quest&amp;#39;anno la scelta &amp;amp;#232; ricaduta su Hawaii+New York.Il viaggio l&amp;#39;ho organizzato tutto io,voli intercontinentali,voli interni,hotel-pensioni,macchina a nolo. Dopo 21 ore di volo,6 aerei,2 taxi,1 autobus,1 macchina(ns. a nolo),6 ore di ritardo su un volo(non si chiudeva il portellone dell&amp;#39;aereo),1 notte a New York...ariviamo finalmente con un&amp;#39;aeroplanino cos&amp;amp;#236; da me chiamato &amp;amp;quot;della speranza&amp;amp;quot; a MAUI. Le compagnie aeree da noi scelte sono le seguenti:
Bologna-Londra-New York: British Airways
New York-Los Angeles-Honolulu: United Airlines
Voli interni: Island Air+Hawaiaan
All&amp;#39;interno delle isole abbiamo quasi sempre volato con Island Air(biglietti molto economici tipo $ 80 x tratta) che opera con gli aeroplanini da 36 posti (con le eliche) che ispirano molta poca fiducia ma che in realt&amp;amp;#224; sembrano sicuri..diciamo che a noi &amp;amp;#232; andata bene. Poi abbiamo preso un volo anche con la Hawaiaan e diciamo che &amp;amp;#232; tt un&amp;#39;altra cosa...diciamo che sono aerei grandi che prendono meno vuoti e che sembrano dare + sicurezza.
Hotel scelti:
MAUI: Kai&amp;#39;s B&amp;amp;amp;B (pensione famigliare molto accogliente,camera carinissima e posizione strategica a Kihei)
KAUAI: Sand Beach Hotel(hotel grande sulla spiaggia,camere enormi e pulite e posizione strategica a Wailua)
OAHU: Aqua Beachside(hotel proprio sulla spiaggia di Waikiki,camere piccoline ma pulite).
Macchine a noleggio Maui e Kauai:Budget (A Oahu autobus....)
Adesso inizia il racconto vero e proprio che divido per date qui sotto:&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america isole minori/diario_di_viaggio_stati uniti d'america isole minori_7634.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;MAHALO HAWAII&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA ISOLE MINORI</category><pubDate>Thu, 27 Aug 2009 09:11:06 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america isole minori/diario_di_viaggio_stati uniti d'america isole minori_7634.ashx</guid></item><item><title>PARIGI, IL SOGNO DI MIA MADRE, PARIGI</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_7135.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_7135.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;FRANCIA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante volte ho sentito mia madre dire che il suo sogno era  andare a Parigi,secondo me ero bambina. Poi le varie circostanze non hanno mai fatto s&amp;amp;#236; che questo sogno si avverasse, un po’ anche perch&amp;amp;#233; mio pap&amp;amp;#224; non ama molto viaggiare (chiss&amp;amp;#224; da chi ho preso io!) poi gli anni sono passati e mio pap&amp;amp;#224; non se la sentiva di andare da solo con lei a Parigi. Quando 10 anni fa la scuola propose come gita Parigi mia madre fece di tutto per farmi andare e disse &amp;amp;#232; come se ci andassi io. E cos&amp;amp;#236; partii. L’anno scorso ,all’ennesima esclamazione di mia madre sul suo desiderio di visitare questa citt&amp;amp;#224;  non resisto e la butto l&amp;amp;#236;: e se vi accompagnassi io? Sfoglio il calendario e la mia scelta ricade sul primo maggio e incredibile accettano entusiasti!! Non mi sembra vero..il sogno di mia madre pu&amp;amp;#242; finalmente realizzarsi e sar&amp;amp;#242; io a far s&amp;amp;#236; che questo accada! Prenoto tt su internet come mio solito,con Last Minute il volo con MyAir e l’hotel direttamente sul sito( alloggiamo al Pacific hotel). Totale 230 euro a testa per 4 gg a Parigi.Ci siamo. Arriva il 1&amp;amp;#176; maggio e l’emozione arriva alle stelle,neanche dovessi partire per uno dei miei viaggi lontani ma forse il fatto di accontentare mia madre vale pi&amp;amp;#249; di un giro ai Caraibi! In fondo glielo devo…. Arriviamo a Parigi al CDG,prendiamo il treno e la metro e finalmente siamo in hotel. L’albergo rimane a 10 minuti di camminata dalla tour Eiffel. I miei non si tengono pi&amp;amp;#249; ed usciamo subito alla volta dell’Arco di Trionfo. La sua imponenza e la sua posizione privilegiata sugli Champs Elisee lo rendono speciale; ma la vera protagonista di Parigi &amp;amp;#232; indiscutibilmente la Tour Eiffel Quando scendiamo dalla metro al Trocadero e svoltiamo l’angolo eccola l&amp;amp;#236;,la tour in tutta la sua bellezza.La veduta migliore che si possa avere della protagonista &amp;amp;#232; proprio da qui…  Non posso non notare il gridolino di gioia dei miei nel vederla  proprio davanti ai loro occhi. Non so se sono pi&amp;amp;#249; contenti loro o io nel vederli cos&amp;amp;#236;…. Anche mio marito rimane rapito dalla bellezza. Per iniziare al meglio questa vacanze a Paris propongo un bel giro in battello,ovviamente sul Bateaux Mouches che mi ricorda i tempi della scuola! Indimenticabile il giro di oltre un’ora sulla Senna ammirando Parigi dal battello,si vedono le cose principali. Non volevo fare mancare niente ai miei. Abbiamo visto anche il tramonto sul Bateau…. Che bello! E’ ora di cena e decidiamo di andare in una Brasserie dove prendiamo dell’ottima carne e spendiamo circa 25€ a testa. Il giorno dopo (2/5) decido di portarli a Versailles,prendiamo il treno ed eccoci all’entrata del palazzo…ma hanno deciso di venire tutti qui oggi? Serpentoni infiniti di gente,tutti in coda per entrare al castello. Non si affronta e cos&amp;amp;#236; decidiamo di visitare prima i giardini e infatti l&amp;amp;#236; non c’&amp;amp;#232; coda. Entriamo e quello che vediamo non ci par vero… 850 ettari di parco di siepi ,di giardini,di fontane, di ghirigori di ogni genere e verde a perdita d’occhio. Allibiti! In pi&amp;amp;#249; oggi accendono anche le fontane! Noleggiamo un macchinina elettrica(€ 30) x girare all’interno del parco. La veduta dall’alto &amp;amp;#232; bellissima ma noi decidiamo di addentrarci  ed &amp;amp;#232; tutta altra cosa. Una meraviglia. Al pomeriggio,finito il nostro giro ai giardini riproviamo di entrare al castello ma &amp;amp;#232; ancora impossibile e decidiamo di rinunciare … eravamo gi&amp;amp;#224; contenti cos&amp;amp;#236;! Rientriamo a Parigi e ci dirigiamo a Notre Dame. Bellissima chiesa esternamente e altrettanto bella e grande all’interno. Ceniamo in un’altra brasserie e finiamo la serata con un bel giro sugli Champs Elisee e shopping!! Abbiamo camminato dall’Arco di trionfo fino all’obelisco. La veduta della piazza,dell’obelisco e della Tour Eiffel (in lontananza)illuminati &amp;amp;#232; davvero incantevole! Il giorno dopo(3/5) visitiamo il Louvre e non paghiamo come ogni prima domenica del mese(in tutti i musei e chiese). La struttura del Louvre &amp;amp;#232; davvero stupenda e gli interni di questo museo sono incantevoli come anche le opere che ospita. Un passaggio obbligato alla Monna lisa e alla Venere di Milo…ecc.ecc. Perch&amp;amp;#233; adesso non andiamo a Mont Martre? Ma certo e in men che non si dica siamo sulla funicolare. La chiesa del Sacro Cuore &amp;amp;#232; bellissima e soprattutto &amp;amp;#232; stupenda la sua posizione che domina tutta Parigi. Ci perdiamo per le vie di Mont Martre tra pittori di strada e negozietti di souvenir. Ci dirigiamo verso la zona del Museo dell’Arm&amp;amp;#232; e ceniamo in una brasserie della zona. Dopo cena d’obbligo una crepe alla nutella sul Trocadero davanti alla Tour Eiffel illuminata! Come ultima sera niente male! E’ lunedi 4/5,ultima mattinata a Parigi e siccome non voglio davvero che manchi niente li porto sulla Tour Eiffel,all’ultimo piano! Prendiamo l’ascensore (€ 10 cad.) e in pochi secondi ci troviamo proiettati a 276 mt e credetemi lo spettacolo che si gode da lass&amp;amp;#249; &amp;amp;#232; di impareggiabile bellezza. La Senna,l’Arco di Trionfo,il Louvre,Mont Martre, ma si vede proprio tutto! Guardo mia madre e sono sicura di averle fatto un regalo meraviglioso e sono sicura che ricorder&amp;amp;#242; questi giorni per tutta la mia vita! Annalisa.


&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_7135.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;PARIGI, IL SOGNO DI MIA MADRE&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>FRANCIA</category><pubDate>Tue, 12 May 2009 15:29:25 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/francia/diario_di_viaggio_francia_7135.ashx</guid></item><item><title>BAYAHIBE,SAONA E LA VITAMINA R, BAYAHIBE</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/repubblica dominicana/diario_di_viaggio_repubblica dominicana_7136.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/repubblica dominicana/diario_di_viaggio_repubblica dominicana_7136.ashx"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;REPUBBLICA DOMINICANA, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quest’anno abbiamo deciso di svernare ai Caraibi e + precisamente nella Repubblica Dominicana a Bayahibe. Il villaggio che abbiamo scelto &amp;amp;#232; stato il Viva Dominicus Beach. Ho prenotato su internet con Vacanze nel Sole e speso € 1300 cad. all inclusive,settimana di Pasqua.Partenza sabato 4/4 e ritorno domenica 12/4.Durata del volo circa 10 ore con Livingston. Siamo atterrati a Punta Cana e abbiamo raggiunto Bayahibe in 1,45 ore di bus. E’ preferibile arrivare a La Romana che dista soli 20 minuti da Bayahibe ma all’ultimo momento ci hanno cambiato i biglietti e ci siamo adattati. Il villaggio &amp;amp;#232; molto bello e l’animazione coinvolgente e non insistente. Organizzano attivit&amp;amp;#224; e spettacoli dalle 10 di mattina fino a tarda notte. La spiaggia &amp;amp;#232; affollata nella parte davanti al villaggio ma basta spostarsi lateralmente per trovare meno confusione. Il tratto di mare riservato al Viva &amp;amp;#232; semplicemente spettacolare(pi&amp;amp;#249; bello che al Palace). Il rum,la bachata e la musica latino-americana la fanno da padroni e rendono questo viaggio indimenticabile. Passiamo alle escursioni. ISOLA SAONA:imperdibile se si decide di visitare la R.Dominicana.Noi abbiamo contattato dall’Italia un’agenzia esterna al villaggio,Mariposa che propone un’escursione + selvaggia rispetto a tt gli altri; ti portano nella spiaggia “il canto della playa” che &amp;amp;#232; deserta mentre tt gli altri vanno nell’altra spiaggia  che &amp;amp;#232; attrezzata e affollata e vanno a mangiare al ristorante. Noi abbiamo mangiato aragoste e carne su questa meravigliosa spiaggia…e rum a volont&amp;amp;#224;,la cosiddetta vitamina R… Il canto della playa &amp;amp;#232; incantevole,sabbia bianca,in alcuni punti rosata e acqua chiarissima.Una spiaggia meravigliosa davvero! Qui siamo rimasti per 4 ore poi siamo andati a visitare il paesino di pescatori di Manu Quan dove si pu&amp;amp;#242; fare shopping. Abbiamo fatto sosta per 2 volte alle piscine naturali dove si gode di uno splendido tratto di mare dai colori incredibili dove l’acqua arriva alla cintura e ci sono le stelle marine giganti..poi si fa un gioco a bagno e chi sbaglia beve RUM!! Divertente..alla fine certe facce! Costo € 60 cad.                  BOOGIE E QUAD: Prenotata all’interno del villaggio xch&amp;amp;#232; le agenzie esterne non la facevano con i boogie. Durata &amp;amp;#189; giornata,2 ore con i boogie e 2 ore con i quad.Sia le moto che le macchine sono da 2 e li abbiamo guidati noi.Si visitano le coltivazioni di canna da zucchero e i villaggi Haitiani,un modo per rendersi conto di come vivono qui e poi si prosegue fino al fiume Chavon dove &amp;amp;#232; possibile fare il bagno(l’acqua &amp;amp;#232; bella e pulita). Il fiume &amp;amp;#232; famoso xch&amp;amp;#232; hanno girato alcuni film come Rambo,ecc. Al rientro ci si ferma in una capanna a mangiare frutta e a ballare un po’ di bachata. Ci sono alcune bancarelle. Qui sono convenienti i “gioielli” fatti con la loro pietra il LARIMAR. Un paio di orecchini li ho pagati $5,il prezzo + conveniente che abbia visto.(Per lo shopping di oggetti tipici i prezzi migliori li ha il negozio dentro al villaggio nella piazzetta,+ conveniente anche dei negozi al di fuori del Viva,cos&amp;amp;#236; come anche il negozio di sigari) L’escursione &amp;amp;#232; costata $65 cad. Abbiamo partecipato solo a queste 2 escursioni anche xch&amp;amp;#232; non c’&amp;amp;#232; poi tanto altro da fare.Volendo si pu&amp;amp;#242; andare a Santo Domingo o all’isola di Catalina (invasa da navi da crociera). Ci siamo goduti il Caribe,il ns. villaggio e rilassati molto.Il Viva come dicevo &amp;amp;#232; molto bello.C’&amp;amp;#232; una piazza principale in cui si svolgono le principali attivit&amp;amp;#224;,dove c’&amp;amp;#232; uno dei bar e una delle piscine. I ristoranti gratuiti sono 4 e puoi trovare da mangiare per tt le 24 ore. Quello principale(La Terrazza) offre tt e 3 i pasti ma non mi ha soddisfatto in modo particolare x la qualit&amp;amp;#224; del cibo: Alla sera su prenotazione c’&amp;amp;#232; il Roca Grill con specialit&amp;amp;#224; alla grigia di carne e pesce,molto valido e il Viva Mexico,specialit&amp;amp;#224; messicane,divino! Poi c’&amp;amp;#232; la Pizzeria che dalle 7 di sera alla 7 di mattina sforna continuamente squisite pizze! Uno snack sulla spiaggia  offre panini,pizze e stuzzichini per tt la giornata. Insomma non si muore di fame! Le camere standard sono normali,il bagno veramente piccolo e non particolarmente curato,x&amp;amp;#242; pulito. I bungalow sono davvero belli e non &amp;amp;#232; vero come dicono che non hanno l’aria condizionata,ce l’hanno eccome,sono stati ristrutturati. Il giudizio del Viva &amp;amp;#232; complessivamente positivo,solo dovrebbero curare un po’ di + il ristorante principale. E’ stata una vacanza rilassante che ci ha regalato momenti divertenti e rilassanti. I dominicani sono un popolo fantastico con il sorriso sempre sulle labbra nonostante le difficolt&amp;amp;#224; che ogni giorno devono affrontare… abbiamo molto da imparare da loro! E’ una vacanza che consiglio a chi ha 1 settimana di ferie e vuole staccare la spina dal ritmo frenetico europeo e vuole godersi un mare davvero bello. Annalisa&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/repubblica dominicana/diario_di_viaggio_repubblica dominicana_7136.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;BAYAHIBE,SAONA E LA VITAMINA R&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>REPUBBLICA DOMINICANA</category><pubDate>Tue, 12 May 2009 15:40:04 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/repubblica dominicana/diario_di_viaggio_repubblica dominicana_7136.ashx</guid></item><item><title>AMSTERDAM E I MULINI A VENTO, AMSTERDAM</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/olanda/diario_di_viaggio_olanda_6381.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/olanda/diario_di_viaggio_olanda_6381.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/6381/59002.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;OLANDA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo qualche giorno di ferie e cos&amp;amp;#236; all’ultimo momento decidiamo di andare ad Amsterdam. Prenotiamo tutto su internet con last minute  e spendiamo € 330 a testa compreso volo+hotel per 5 giorni. Partiamo il 04/12/08 da Linate con la KLM e arriviamo all’aeroporto di Amsterdam Schiphol che rimane fuori dalla citt&amp;amp;#224;. Prendiamo un treno che ci porta in centro in 20 minuti circa per un costo di € 6,40 andata e ritorno. Compriamo una Strippenkaart per l’autobus da 15 corse (€ 6,90) pi&amp;amp;#249; che sufficiente,il centro si gira tranquillamente a piedi.Ad Amsterdam nevicava…. Ma solo questo pomeriggio per fortuna,il resto dei giorni sar&amp;amp;#224; bello. Arriviamo all’hotel Rembrandt Centrum che &amp;amp;#232; proprio in posizione centrale e che consiglio vivamente a tutti,camere pulite e spaziosissime ad un prezzo pi&amp;amp;#249; che contenuto. Appoggiamo i bagagli e siamo pronti x il 1&amp;amp;#176; giro in terra olandese. Ci fiondiamo subito come consigliato dalla nostra amica “Lonely Planet” a mangiare una fetta di torta da Villa Zeezicht alle mele e cannella veramente veramente deliziosa!!! Poi usciti satolli da questo bar ci dirigiamo per il 1&amp;amp;#176; shopping nei centri commerciali di Magna Plaza e De Bijenkorf dove in quest’ultimo potete trovare le grandi firme. Proseguiamo poi per le vie Damrak,Euwendijk e Kaverstraat.Il 05/12/08 visitiamo piazza Dam,il cuore pulsante di Amsterdam e poi ci dirigiamo nel quartiere a luci rosse dove ci sono le famose donne in vetrina ed &amp;amp;#232; proprio cos&amp;amp;#236;…..&amp;amp;#232; pazzesco! Poi visitiamo la seconda piazza della citt&amp;amp;#224;, Nieuwmarkt e il quartiere Jordan che &amp;amp;#232; famoso per i numerosi ponti e stradine pittoresche con edere ai muri. In questo quartiere rimane il museo della casa di Anna Frank. Non resistiamo e per curiosit&amp;amp;#224; entriamo. Sono rimasta affascinata da questo museo nel quale &amp;amp;#232; possibile vedere la casa segreta di Anna Frank nella quale si accede attraverso una libreria girevole a muro. La casa &amp;amp;#232; senza finestre e qui la famiglia Frank trascorreva le giornate in assoluto silenzio. “Abbiamo sempre tanta paura che i vicini ci sentano o ci vedano” Anna Frank 11/07/42.E’ veramente commovente vedere come erano costretti a vivere,mi ha colpito la camera di Anna dove ci sono ancora incollate delle immagini sul muro per rendere la stanza pi&amp;amp;#249; accogliente. La casa &amp;amp;#232; priva di mobili perch&amp;amp;#233; i tedeschi l’hanno vuotata e il padre di Anna al rientro dal campo di concentramento decise che doveva rimanere vuota per sempre.Furono traditi e deportati ad Auschwitz dove morirono tutti tranne il padre di Anna. Anna mor&amp;amp;#236; di tifo pochi mesi prima della liberazione……Consiglio a tutti una visita di questo museo.Proseguiamo il nostro giro e arriviamo alla chiesa Vesterkerk che si distingue per il bel campanile sulla cui sommit&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; appoggiata una corona blu. Passiamo davanti alla casa di Rembrandt,al n&amp;amp;#176; 184 della via…non mi ricordo, dove mor&amp;amp;#236;. Infine ceniamo al ristorante De Zagerij con carne e fonduta di formaggio.Il 06/12/08 visitiamo il ponte vecchio e il mercato dei fiori (Bldemenmarket) dove acquistiamo bulbi di tulipano. Il mercato &amp;amp;#232; molto bello e coloratissimo e oltre ai fiori si possono acquistare souvenirs a buoni prezzi. Poi andiamo a vedere la chiesa di legno Begijnhof…si accede aprendo una porta dalla strada centrale ed entrando dentro ad un altro quartiere dove ci sono case curate e giardini verdissimi…che strano posto! Altro campanile da vedere &amp;amp;#232; quello di Muntoren. Per la sera decidiamo di fare i romantici e prenotiamo una cena sulla barca (Candlelight) ad € 27,50. Molto bella,i canali di Amsterdam illuminati sono meravigliosi. Il 07/12 decido che devo assolutamente vedere dei mulini a vento,se no cosa sono venuta a fare in Olanda? Mi documento e scopro che c’&amp;amp;#232; una cittadina chiamata Zaanse Schans raggiungibile con il treno in circa 15 minuti (€ 5,10 andata e ritorno). Non resta che partire. E’ stata la giornata pi&amp;amp;#249; bella in assoluto,&amp;amp;#232; un paese delle fiabe. Tutte le case sono di legno verde,costruite attorno ad un piccolo canale sul quale hanno costruito graziosi ponticelli naturalmente verdi come le case e di legno. Ci sono 6 mulini a vento ancora in attivit&amp;amp;#224; che producono colori,farina,oli,ecc.ecc. Si possono visitare all’interno ed &amp;amp;#232; una esperienza unica aggirarsi tra i loro vecchi ingranaggi. Nel paese c’&amp;amp;#232; la fabbrica degli zoccoli e un caseificio dove vendono formaggi buonissimi. Rientriamo in citt&amp;amp;#224; e finiamo la giornata facendo un altro po’ di shopping.Ceniamo da Moeders,ristorante famoso ad Amsterdam nel quale si mangia tipico ed &amp;amp;#232; caratterizzato dal fatto che quando ha aperto i proprietari chiedevano ai clienti di portare da casa  piatti vecchi,posate e foto delle proprie madri (Moeders vuole appunto dire madri) ed infatti &amp;amp;#232; apparecchiato con cozzaglie di ogni genere e nelle pareti sono appese centinaia di foto di mamme; abbiamo mangiato molto bene.08/12/08 si riparte per l’Italia. Quello che mi ha colpito di Amsterdam sono le meravigliose case che sorgono sopra i canali,i numerosi ponti della citt&amp;amp;#224; e le bici che sembrano arredare Amsterdam. La vivacit&amp;amp;#224; e la tolleranza per i quartieri a luci rosse e i coffe shoop in una citt&amp;amp;#224; cos&amp;amp;#236; diversa dalla nostra ma che dista solo 2 ore di aereo. Ciao Amsterdam. Annalisa.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/olanda/diario_di_viaggio_olanda_6381.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;AMSTERDAM E I MULINI A VENTO&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>OLANDA</category><pubDate>Sun, 25 Jan 2009 11:46:07 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/olanda/diario_di_viaggio_olanda_6381.ashx</guid></item><item><title>USA 2008,YES WE CAN!, CALIFORNIA,ARIZONA,UTAH,NEVADA,COLORADO,NEW MEXICO</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_6043.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_6043.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/6043/54893.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;STATI UNITI D&amp;#39;AMERICA, Nord America&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo viaggio lo considero un po’ come il mio “bambino” in quanto l’ho creato io. Serate e domeniche passate davanti al computer e sopra le cartine per studiare l’itinerario migliore,aiutata dalla mia fedele amica:la Lonely Planet.. Percorreremo in 2 settimane 4200 km sulle strade d’America attraversando la California,l’Arizona,lo Utah,il Colorado e sfiorando appena il New Mexico.Abbiamo prenotato tutto su internet,i voli,gli hotel e l’auto. 
La tratta &amp;amp;#232; Bologna-Roma(1 ora),Roma-Los Angeles(12,15 ore) con Alitalia pagato €1200 con assicurazione sanitaria compresa x € 50.000(assolutamente consigliata).L’auto l’abbiamo prenotata con Thrifty e ritirata al garage dell’aeroporto dove arriviamo con un pulmino dell’autonoleggio.Ci attende la ns. mega DODGE DURANGO 4X4 (€ 1750 con assicurazione casco).E’ veramente grande e bellissima! Gli hotel per lo pi&amp;amp;#249; Best Western sono tutti puliti. Inizia il nostro diario di viaggio che ho diviso per date qui sotto:
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_6043.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;USA 2008,YES WE CAN!&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>STATI UNITI D'AMERICA</category><pubDate>Tue, 04 Nov 2008 14:21:46 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/nord america/stati uniti d'america/diario_di_viaggio_stati uniti d'america_6043.ashx</guid></item><item><title>STREGATI DAL MESSICO, PLAYA DEL CARMEN, QUINTANA ROO</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_5173.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_5173.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/5173/43783.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MESSICO, America Centrale e Caraibi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;#39; arrivato il 15/03/08.Si parte x il Messico.Sono emozionata,&amp;amp;#232; un viaggio importante,un paese pieno di storia,di reperti famosi e uno in particolare riconosciuto tra le moderne 7 meraviglie del mondo!Partiamo dalla Malpensa con la Volare.Il viaggio l’ho prenotato su internet con Karisma.Dopo 12 ore di volo +scalo all’Havana arriviamo a Cancun dove ci attendono x il trasporto al villaggio Barcel&amp;amp;#242; Maya Beach che si trova a 25 Km a sud di Playa.Quando arriviamo al villaggio rimaniamo senza parole,avevano detto che era bello ma non che era cos&amp;amp;#236; meraviglioso!Il Barcel&amp;amp;#242; &amp;amp;#232; composto da 5 villaggi uno dentro l’altro,tutti collegati tra loro.Appena ci mettono il mitico braccialetto al polso x l’All Inclusive capiamo che la nostra vacanza &amp;amp;#232; davvero cominciata!(Quanti mojiti sorseggiati sugli sgabelli nell’acqua al bar della piscina).La spiaggia &amp;amp;#232; bellissima,lunga e larga e il mare del Caribe ragazzi, che spettacolo!E’ il mio primo Caribe!. L’impatto del villaggio nell’ambiente &amp;amp;#232; praticamente nullo,i bar sulla spiaggia hanno i tetti in paglia e si confondono con le palme.Sulla spiaggia non ci sono le schiere di ombrelloni presenti negli altri villaggi ma solo le palme per far ombra e i lettini. Le camere sono molto grandi con letto a 3 piazze. Sono attrezzatissime e curate nei minimi particolari. Il ristorante principale &amp;amp;#232; a buffet poi ci sono 2 ristoranti,messicano e spagnolo e svariati ristoranti sulla spiaggia per il pranzo.Molte le piscine,2 bar acquatici,idromass.,tutte le attivit&amp;amp;#224; non a motore comprese…insomma siamo stati da favola. Ma il nostro tempo non l’abbiamo passato tutto dentro il villaggio!La prima sera siamo andati a vedere Playa.Abbiamo preso il taxi collettivo,che carica chiunque sia sulla strada fino a completo riempimento. Il paese &amp;amp;#232; carino,molto turistico,concentrato su un’unica via, piena di locali e di negozi. Il 2&amp;amp;#176; giorno siamo andati a Tulum sempre con il taxi collettivo.Abbiamo visitato le rovine,davvero molto belle. La particolarit&amp;amp;#224; di Tulum &amp;amp;#232; la sua posizione sul mare.Il Castillo &amp;amp;#232; proprio a picco sul Caribe. Il punto di osservazione migliore &amp;amp;#232; sul fianco del Castillo;da qui la veduta pi&amp;amp;#249; celebre di Tulum,il profilo della piramide con la stupenda spiaggia sottostante e i meravigliosi colori dei Carabi! Uno spettacolo di incomparabile bellezza.Una scala scende fino alla spiaggia.D’obbligo un bagno nelle acque cristalline e ondose di questo angolo di paradiso!Risaliamo e continuiamo la visita delle rovine.Tulum non &amp;amp;#232; di propriet&amp;amp;#224; dello Stato secondo me ma delle innumerevoli iguane che lo abitano.Ma quante!E che belle!Erano le prime iguane che vedevo…strani animali,sembrano preistorici,del tutto innocui. Scattate le mille foto di rito delle iguane, abbiamo deciso di andare nella famosa spiaggia di Playa Paraiso.L’abbiamo raggiunta a piedi,dall’uscita delle rovine sar&amp;amp;#224; circa 1 Km. Bellissima spiaggia bianca con un mare dai colori incantevoli!Abbiamo pranzato nel ristorante(El Paraiso)sulla spiaggia  con un ottimo piatto di gamberi.Pomeriggio all’insegna del relax e delle passeggiate ammirando la meraviglia di questa spiaggia. La mattina dopo siamo andati a visitare un Cenote.In Messico i fiumi scorrono sotto il suolo,la terra soprastante in certi punti frana facendo affiorare l’acqua e si formano questi pozzi d’acqua dolce chiamati cenote.L’acqua &amp;amp;#232; turchese ed estremamente limpida. Abbiamo visitato il parco di Kantun-Chi che abbiamo raggiunto in 15 minuti a piedi dall’uscita del nostro villaggio.Al suo interno ci sono diversi cenote,che si possono trovare senza una guida, si segue un sentiero all’interno della foresta.Il primo bagno nel cenote non si scorda mai….strana l’impressione che si prova nel bagnarsi in queste fresche e trasparenti acque…l’odore particolare che fa l’acqua e l’ambiente misterioso che lo circonda!Una bella esperienza. oi arriva il giorno pi&amp;amp;#249; atteso,la visita di Chichen Itza. E’ il 20/03/08.Abbiamo scelto questa data per poter ammirare oltre al sito anche il fenomeno che durante l’equinozio si pu&amp;amp;#242; ammirare qui a Chichen.Nella piramide chiamata Kukulcan o El Castillo tra il 20 e 21  marzo o tra il 21 e 22 settembre il sole della mattina o quello della sera riproduce una luce sulla scalinata della piramide simile ad un serpente.Purtroppo non siamo stati fortunati perch&amp;amp;#233; il cielo quel giorno ha deciso di coprirsi di nuvole e di non far filtrare neanche un raggio di sole cos&amp;amp;#236; che il fenomeno &amp;amp;#232; rimasto solo nella nostra immaginazione.Pazienza,in fondo quello che a me interessava davvero era vedere la piramide,una delle 7 meraviglie del mondo.La prima cosa che si vede entrando dal centro visitatori &amp;amp;#232; proprio lei che si erge maestosa nei suoi 25 mt di altezza,&amp;amp;#232; meravigliosa.La piramide rappresenta il calendario maya.Geniale se si pensa a come &amp;amp;#232; stata costruita.La somma dei gradini delle 4 scalinate pi&amp;amp;#249; la piattaforma in cima fa 365 come i giorni dell’anno.Ciascuno dei suoi 9 livelli sono stati divisi in due dalla scala creando 18 terrazze divise,simbolo dei mesi da 18 a 20 giorni dell’anno Maya. Pensiamo anche all’orientamento che le hanno dato per far s&amp;amp;#236; che si verificasse il fenomeno dell’equinozio.Ci credo che &amp;amp;#232; una delle 7 meraviglie…ma a parte questo &amp;amp;#232; proprio bella esteriormente.La piramide,cos&amp;amp;#236; come gli altri edifici sono chiusi al pubblico,gran peccato.All’interno del sito si trova anche il campo per il gioco della pelota(palla che &amp;amp;#232; il pi&amp;amp;#249; grande del Messico.I Maya davano una grande importanza a questo gioco e chi lo vinceva veniva sacrificato agli dei.Poi c’&amp;amp;#232; l’osservatorio chiamato Caracol,molto bello.Le finestre della cupola sono allineate con la posizione di alcune stelle in determinate date.C’&amp;amp;#232; anche un cenote dal diametro di 60 mt  profondo 35.In questo cenote si sono trovati resti umani e si presume che si buttassero le persone per sacrificio agli dei,soprattutto i rachitici.All’interno del sito ci sono tantissimi artigiani che vendono i loro oggetti a prezzi molto convenienti(i + bassi)e hanno cose stupende.Sulla strada per tornare a Playa si trova una cittadina in stile coloniale chiamata Valladolid abbastanza famosa.Personalmente non mi &amp;amp;#232; piaciuta granch&amp;amp;#233;.La gita &amp;amp;#232; stata organizzata con il tour operator perch&amp;amp;#233; Chichen dista 3,5 ore di auto da Playa e non avevamo voglia di noleggiare un’auto(€ 65 con pranzo e guida italiana nel sito).Poi siamo andati a vedere la riserva della biosfera di Sian Ka’An la terza pi&amp;amp;#249; grande del Messico(le altre 2 sono in Baja California).Si raggiunge il villaggio di pescatori di Punta Allen(2 ore)dove siamo ospiti di una famiglia per il pranzo.Dalla spiaggetta saliamo su lance a motore si visita la riserva dove vivono delfini,tartarughe,stelle marine.Si entra nella foresta di mangrovie habitat delle fregate di mare,davvero un ambiente incredibile,in mezzo a questi vicoli talmente stretti che permettono alle mangrovie di chiudersi ad arco e formare un tunnel in mezzo al quale passano le nostre lance…. Indimenticabile.Poi abbiamo raggiunto le piscine naturali dove abbiamo fatto un bagno nelle acque trasparenti e ancora una volta il mare dei Carabi era il protagonista della vacanza.Poi abbiamo fatto snorkelling vicino alla barriera.Al rientro la famiglia ci aveva preparato una paella strepitosa!La spiaggia di Punta Allen &amp;amp;#232; di una bellezza sconvolgente,selvaggia e da cartolina.La pi&amp;amp;#249; bella forse che ho visto in questi giorni.Le famiglie messicane approfittando della Pasqua lasciano le citt&amp;amp;#224; per passare i 3 giorni di festa al mare.Si accampano con le loro tende,proprio tutta la famiglia,grandi, bambini e cani.Tutti che giocano sulla spiaggia con una spensieratezza!sarei stata ore a guardarli.ll Messico mi ha regalato tante emozioni,cosa non dimenticher&amp;amp;#242;?I colori ,la piramide di Chichen e Punta Allen.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_5173.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;STREGATI DAL MESSICO&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>MESSICO</category><pubDate>Mon, 07 Apr 2008 13:32:30 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/america centrale e caraibi/messico/diario_di_viaggio_messico_5173.ashx</guid></item><item><title>CAPODANNO A PRAGA, PRAGA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/repubblica ceca/diario_di_viaggio_repubblica ceca_4682.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/repubblica ceca/diario_di_viaggio_repubblica ceca_4682.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/4682/42285.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;REPUBBLICA CECA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RISTORANTI:
PEKLO:  Significa inferno. Questo ristorante &amp;amp;#232; situato vicino al Monastero di Strahov,dietro al castello. L’ambiente &amp;amp;#232; particolare,una cantina sotterranea con i soffitti a volta,un po’ infernale,le luci sono soffuse. La cucina tipica ceca &amp;amp;#232; ottima. Buono il pollo alla Mefisto con salsa alle ciliegie….Gli abili camerieri grigliano i filetti davanti agli occhi degli ospiti con effetti molto flamb&amp;amp;#233;…..
KLASTERNI PIVOVAR STRAHOV: Birreria del Monastero di Strahov dove si pu&amp;amp;#242; gustare buona birra e mangiare sostanziosi piatti di carne a buon prezzo.
KLUB ARKITEKTU’: Ristorante ricavato in una antica cantina ristrutturata da famosi architetti,con tubature a vista. La cucina &amp;amp;#232; tipica,varia e molto buona. Ottimo il loro tipico dolce fatto con l’impasto dei gnocchi e farcito di confettura.
KOLKOVNA: Rimane nel quartiere ebraico. Necessaria la prenotazione per la cena,per il pranzo no. Il ristorante &amp;amp;#232; di propriet&amp;amp;#224; della fabbrica di birra Pilsner. Un ricordo indimenticabile &amp;amp;#232; la zuppa di funghi e patate servita dentro ad una pagnotta di pane….che delizia! Per non parlare poi dei Wurstel al tegamino cotti nella birra….
NON FATEVI FREGARE:
-Taxi: non fermatevi al primo prezzo,cercano sempre di fregare. La lotta pi&amp;amp;#249; grande &amp;amp;#232; stata quella per il trasporto dall’aeroporto all’hotel. 480-500 corone sono pi&amp;amp;#249; che sufficienti per andare in un hotel come il nostro che &amp;amp;#232; fuori dal centro e quindi pi&amp;amp;#249; lontano. Cercano di fare forza sul fatto che il prezzo indicato sopra ve lo possono applicare solo x un trasporto “senza fretta”,se invece non avete la pazienza di aspettare (non si sa cosa) e volete partire subito, vi sparano 700 corone….ma noi avevamo tutta la notte a disposizione….li abbiamo presi noi per sfinimento!!!!
-Cambio: state attenti ai cartelli ingannevoli al di fuori degli uffici di cambio,promettono un prezzo favorevole e in realt&amp;amp;#224; cambiano i soldi ad un’altra cifra…c’&amp;amp;#232; sempre un cartello all’interno scritto in minuscolo con il reale cambio che applicano! Purtroppo l’abbiamo provato sulla nostra pelle…..comunque carina la canzone che abbiamo dedicato all’impiegata del cambio…ma non si pu&amp;amp;#242; dire qui….!!!!
HOTEL:
Abbiamo alloggiato all’hotel Bonn. Carino, con camere spaziose ed accoglienti (a parte quelle del 5&amp;amp;#176; piano che a voler essere un po’ pignoli sono + piccole e meno curate ma niente di inquietante). La hall &amp;amp;#232; molto graziosa. La colazione varia ed abbondante. Per raggiungere il centro bisogna prendere il tram N&amp;amp;#176;18.

E’ il 30/12/07 e siamo pronti per partire: destinazione Praga,dove passeremo il capodanno e ci fermeremo per la visita della citt&amp;amp;#224; fino al 04/01/08. Siamo 6 amici; io (Annalisa),mio marito Robby,Marcella e Marco, Marina e Pier.
La partenza &amp;amp;#232; da Bologna (x 4 di noi) con arrivo a Praga in tarda serata con la Czech Airlines. Abbiamo prenotato tutto con Expedia,volo e hotel a € 425 a testa….(per i primi che hanno prenotato,i secondi 500 e i terzi 600)….quindi MUOVETEVI!!!!L’aereo &amp;amp;#232; piccolo,un 60 posti con le 2 eliche davanti e rumorosissimo…Il viaggio si &amp;amp;#232; comunque rivelato tranquillissimo nonostante le prime titubanze di Marci che mi ha maledetto dal momento che la responsabilit&amp;amp;#224; della prenotazione era mia…
Il 31/12/07 lo dedichiamo alla visita del Castello che per quanto si dica che &amp;amp;#232; grande,non &amp;amp;#232; mai abbastanza! Non siamo riusciti a visitare la Cattedrale di S. Vito a causa della calca umana. Ci sono comunque un’infinit&amp;amp;#224; di cose e di musei da vedere come l’esposizione di armi,armature,strumenti di tortura,gioielli della corona,ecc.ecc. Molto caratteristico &amp;amp;#232; il vicolo d’oro.Si tratta di una stretta viuzza sulla quale si affacciano casette colorate che sembrano uscite da un libro di fiabe. All’interno di queste casette ci sono negozi di artigianato,un tempo abitazioni dei tiratori scelti. Da non perdere &amp;amp;#232; il cambio della guardia all’ingresso principale del Castello che avviene ad ogni ora anche se il pi&amp;amp;#249; bello &amp;amp;#232; quello delle 12,accompagnato da una banda di ottoni che suona dalle finestre affacciate sul primo cortile. L’ingresso principale &amp;amp;#232; quello della piazza Hradcany. Sul cancello ci sono le 2 statue barocche dei titani combattenti. Per la sera del 31/12/07 abbiamo organizzato una cena in barca sulla Moldava (prenotata su internet con Prague Experience a € 118 a testa,con cena compresa).Durata 5 ore,dalle 20 all’1. La barca ha navigato tutto il tempo mostrandoci la meravigliosa Praga di notte.La cena era a buffet,men&amp;amp;#249; vario di carne,pesce,verdure. Prima dello scoccare del nuovo anno la barca si &amp;amp;#232; avvicinata al Ponte Carlo e a mezzanotte sono iniziati i fuochi d’artificio che si riflettevano sull’acqua ed hanno illuminato i bei palazzi di Praga affacciati sulla Moldava! E’ stato il modo migliore per passare il capodanno qui.Il primo gennaio io e Robby ci siamo alzati prima degli altri e ne abbiamo approfittato per visitare Vysehrad,l’antica fortezza. Si tratta di un piccolo quartiere posizionato pi&amp;amp;#249; in alto rispetto a Praga. Da vedere &amp;amp;#232; la chiesa dei santi Pietro e Paolo,molto bella al cui interno ci sono diversi affreschi art nouveau. Nel quartiere sorge un cimitero nel quale sono sepolte grandi personalit&amp;amp;#224; ceche tra cui il pittore Mucha. All’entrata potrete notare la scritta:AC ZEMERELI JESTE MLUVI, anche se morti parlano ancora….un po’ inquietante!!!
La rotonda di San Martino &amp;amp;#232; invece l’edificio pi&amp;amp;#249; antico di tutta Praga,usato come polveriera. Tutt’intorno sorge un bel parco e la vista di Praga da quass&amp;amp;#249; &amp;amp;#232; stupenda. Scendiamo e proseguiamo la nostra passeggiata sulla riva della Moldava verso la Casa Danzante,costruita nel 96. Il nome deriva dalla forma di questa casa che ricorda una coppia di ballerini abbracciati. Molto particolare. Siamo passati anche sull’isola che c’&amp;amp;#232; in mezzo alla Moldava,chiamata la Venezia di Praga,Carina ma niente di ch&amp;amp;#233;. Arriviamo al Ponte Carlo dove abbiamo l’appuntamento con i nostri amici. La passeggiata sul Ponte &amp;amp;#232; l’attivit&amp;amp;#224; preferita dei turisti a quanto pare…sono tutti qui! Il ponte &amp;amp;#232; lungo 500 Mt. e lungo i bordi sono allineate ben 30 statue barocche. Non scordatevi di strofinare il bronzo della statua di S. Giovanni Nepomuceno…la leggenda narra che chi la strofina ritorner&amp;amp;#224; a Praga! Come trovarla? Guardate dove c’&amp;amp;#232; la fila! Abbiamo proseguito il nostro giro verso l’orologio astronomico,in piazza della citt&amp;amp;#224; vecchia. Questo bellissimo orologio ai lati ha 4 statue che rappresentano:l’avidit&amp;amp;#224;,la vanit&amp;amp;#224;,la morte e il turco(dalle invasioni dei pagani). Allo scoccare dell’ora la morte suona la campana e gira la clessidra,il turco scuote la testa,l’avido guarda la sua sacca con i soldi e la vanit&amp;amp;#224; guarda lo specchio. In alto si aprono 2 finestre i 12 apostoli sfilano davanti alla folla sottostante. Al termine si sente il canto di un gallo e poi si odono i rintocchi.
La piazza circostante &amp;amp;#232; invasa (in questo periodo) dalle bancarelle di artigianato locale che praticano prezzi vantaggiosi. Verso le 18 siamo stati sorpresi dai fuochi d’artificio che si potevano vedere dalla fantastica via Pariszk&amp;amp;#224; (dove sci sono i negozi esclusivi) tutta illuminata! Veramente una piacevole sorpresa…. Il giorno seguente lo abbiamo dedicato alla visita dei negozi ma non abbiamo trovato niente di veramente conveniente da acquistare. I prezzi sono paragonabili a quelli italiani.  Il 03/01/08 abbiamo visitato il quartiere ebraico di Josefov composto da 6 monumenti che formano il Museo Ebraico di Praga (Sinagoga spagnola,Klaus,Maisel,Pinkas,cimitero ebraico e la sala cerimoniale).Abbiamo terminato la giornata e cos&amp;amp;#236; anche la nostra vacanza con la salita sulla torre dell’orologio Astronomico. Che vista ragazzi da quass&amp;amp;#249;,non potete immaginare! Veramente incantevole,non perdetevela per nessuna ragione! &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/repubblica ceca/diario_di_viaggio_repubblica ceca_4682.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;CAPODANNO A PRAGA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>REPUBBLICA CECA</category><pubDate>Wed, 16 Jan 2008 20:54:36 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/repubblica ceca/diario_di_viaggio_repubblica ceca_4682.ashx</guid></item><item><title>MAURUURU ROA POLINESIA, TAHITI,BORA BORA,MAUPITI,RANGIROA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/oceania/polinesia francese/diario_di_viaggio_polinesia francese_4215.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/oceania/polinesia francese/diario_di_viaggio_polinesia francese_4215.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/4215/34835.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;POLINESIA FRANCESE, Oceania&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tahiti:Tahiti Airport Motel//Bora Bora:Pensione Temanuata Beach/Maupiti:Kuriri Village/Rangiroa:Raira Lagon
Organizzazione del viaggio: La Scatola Blu dive tour operator(Fe)/Voli:Air France(Bologna-Parigi-Los Angeles-Papeete)
Suona la sveglia,io e Ro ci rendiamo conto che finalmente &amp;amp;#232; il 03/08/07,giorno atteso da mesi,il giorno della partenza,quante pagine di calendario abbiamo girato,quante volte abbiamo contato i giorni e adesso siamo a meno 0.Stiamo andando incontro al nostro sogno. Da Altedo ci dirigiamo all’aeroporto di Bo e iniziamo il nostro lungo viaggio.All’arrivo a Papeete sono le 4 di mattina e stentiamo a credere ai nostri occhi quando un complessino suona x noi il benvenuto in terra Polinesiana.Come da tradizione ci viene messa al collo una collana intrecciata di tiar&amp;amp;#232; e subito siamo invasi dal profumo inebriante di questo fiore simbolo della Polinesia. Dopo 30 ore di viaggio e dopo aver passato 12 fusi ci guardiamo intorno e un po’ intontiti pensiamo:&amp;amp;#232; ttutto vero,siamo in Polinesia,in Oceania,nel mezzo del Pacifico!Decidiamo di andare al mercato di Papeete,prendiamo un truck(bus)e in 20’’ ci siamo.Appena entrati rimaniamo sorpresi  dall’ordine del mercato e dai suoi vivaci colori.Al piano terra si trovano frutta verdura carne pesce ,olio monoi(idea regalo originale) e sopra,negozi di artigianato con colorati parei,collane,oggetti di legno,un tatuatore e una gioielleria che vende le perle nere di Tahiti a buoni prezzi.Ci perdiamo x le vie di Papeete e al rientro in hotel dopo una doccia ci appoggiamo sul letto e la cena alle roulotte rimane solo nei nostri sogni.Il gg dopo ci attende un volo per la mia prediletta Bora Bora.Appena appare ai miei occhi capisco subito che &amp;amp;#232; lei la protagonista indiscussa della Polinesia.La riconosco subito.La vista dall’alto della sua barriera corallina,dei suoi motu (isole)e quelle nuvole che coprono la verde cima del Monte Otemanu non potevano lasciarmi indifferente ed infatti i miei occhi si sono velati di lacrime di felicit&amp;amp;#224; e di emozione,stavo per conoscerla.E’ stato amore a prima vista,ho capito da subito che mi avrebbe regalato magnifici momenti.Arriviamo al Temanuata.Bungalow pulito,sul mare con tetto in paglia, bagno con acqua calda.Alla mattina si ritira alla reception il cestino con i croissant e le marmellate e lo si consuma nella veranda del bungalow.Per i pasti principali c’&amp;amp;#232; l’imbarazzo della scelta; a fianco alla pensione c’&amp;amp;#232; il ristorante Fare Manuia dove si mangia divinamente.Altro ottimo ristorante &amp;amp;#232; quello sulla spiaggia dell’hotel Maitai.Poco pi&amp;amp;#249; avanti c’&amp;amp;#232; la Bounty.In genere in Polinesia si mangia molto bene.Punta Matira &amp;amp;#232; una posizione strategica,ci sono tutte le cose(tranne la banca)di cui un turista pu&amp;amp;#242; avere bisogno.La spiaggia &amp;amp;#232;  bellissima ed &amp;amp;#232; attrezzata con docce e bagni pubblici,non &amp;amp;#232; mai troppo affollata.Diverse le escursioni alle quali abbiamo partecipato.La 1&amp;amp;#176; &amp;amp;#232; stata la gita in piroga nella laguna di Bora Bora.Una giornata indimenticabile e la pi&amp;amp;#249; bella trascorsa in Polinesia.A bordo di una tradizionale imbarcazione saremo cullati dal suono dell’Ukelele.La 1&amp;amp;#176;sosta &amp;amp;#232; al giardino di corallo dove nuotiamo in mezzo ad una miriade di pesci e dopo abbiamo fatto il bagno con gli squali e le razze.Si prosegue il giro della laguna.E’ impossibile descrivere quello che proviamo,tutto perfetto,la musica,i colori dell’acqua e questo Monte Otemanu che si mostra in tutta la sua bellezza.Le nuvole che coprono la sua vetta ne conferiscono un’aria un po’ misteriosa.La migliore vista la si pu&amp;amp;#242; avere dal Motu Piti A Au dove ci fermiamo x un po’ di relax e x il pranzo.Meravigliosa la sua spiaggia.Il pranzo che ci hanno servito &amp;amp;#232; stato squisito.Mahi Mahi il tipico pesce crudo condito con limetta,latte di cocco,vaniglia e verdure,fantastico,poi pesce e pollo alla griglia,manioca pane al cocco e dolci.Torniamo in barca e ci fermiamo in un punto della laguna in cui di solito nuotano le razze.Sono numerose e il bagno tra loro sar&amp;amp;#224; un qualcosa di indimenticabile.La giornata volge al termine.Il giorno dopo con il motu taxi siamo tornati di nuovo sul motu Piti A Au x una giornata di relax..La spiaggia ha lettini,amache ed un piccolo bar.L’indomani abbiamo fatto un giro in 4x4 per scoprire l’interno di Bora Bora.La jeep della Tupuna Safari ci ha caricato davanti alla ns.pensione e dopo essersi inerpicata su insidiosi sentieri si &amp;amp;#232; improvvisamente fermata e la veduta dall’alto dei motu di Bora Bora ci ha lasciato senza parole con i colori accecanti dell’acqua e le sue incredibili sfumature.Eravamo spettatori di una delle + belle creazioni di Madre Natura.Abbiamo visitato un negozio di parei dipinti a mano .Il pomeriggio prendiamo il pullman e ne approfittiamo per fare una visita a Vaitape che &amp;amp;#232; un piccolo paese affacciato sul porto pieno di negozi e di banche.Ci godiamo l’ultimo tramonto di Bora Bora.Il mattino seguente partiamo x Maupiti che ci d&amp;amp;#224; il benvenuto con un bell’arcobaleno.All’arrivo veniamo accolti da Jean e AnneMarie,i padroni del Kuriri dove staremo per 4 giorni.La pensione si trova sul motu Tiapaa ed &amp;amp;#232; splendida.Il nostro bungalow(Pilotis) era molto bello e particolare.La cucina &amp;amp;#232; ottima e Jean organizza tutti i giorni diverse escursioni.La giornata sul motu Pitihahei &amp;amp;#232; molto piacevole,cos&amp;amp;#236; come lo snorkelling alla pass e il giro della laguna.Maupiti &amp;amp;#232; una Bora Bora in miniatura con la differenza che &amp;amp;#232; lontana da tutto e da tutti e ancora autentica.La spiaggia davanti alla pensione &amp;amp;#232;  bella e l‘acqua ha splendidi riflessi di verde. Il motu &amp;amp;#232; abbastanza grande e d&amp;amp;#224; la possibilit&amp;amp;#224; di fare lunghe passeggiate sulla spiaggia in totale solitudine. Il 14/08 arriviamo a Rangiroa.Dall’alto ci si rende conto dell’enormit&amp;amp;#224; di quest’isola,2&amp;amp;#176; atollo al mondo.Un anello di sabbia di 200 Km dal diametro di 75 Km. La cintura corallina &amp;amp;#232; larga 300mt.;Le pass sono3:Tiputa,Avatoru e Tivaru.Alloggiamo al Raira Lagon,pensione familiare con 10 bungalow sulla spiaggia sparsi in un giardino tropicale.La cucina &amp;amp;#232; molto buona.La spiaggia &amp;amp;#232; stretta e l’ingresso in acqua &amp;amp;#232; reso difficile da diverse rocce.Rangiroa &amp;amp;#232; molto bella per&amp;amp;#242; per scoprire i luoghi migliori &amp;amp;#232; necessario fare diverse ore di navigazione con il mare spesso molto mosso. Il posto + incantevole che abbiamo visto &amp;amp;#232; stata la Laguna Blu.Una piccola laguna che si &amp;amp;#232; formata dentro alla grande laguna.Dopo 1,5 ore di barca e di salti a causa del mare molto mosso arriviamo in questo luogo difficile da spiegare,siamo su un’isola deserta e accanto a noi ci sono altri motu raggiungibili camminando nell’acqua.La laguna &amp;amp;#232; un incanto e mentre mi guardo intorno  penso che se nel mio immaginario c’era un paradiso,adesso lo stavo vedendo e vivendo x davvero.Ci servono un pranzo squisito.Proseguiamo per la laguna verde che &amp;amp;#232; un’insenatura di un motu la cui vegetazione si specchia nell’acqua conferendogli questo particolare colore verde.Da non perdere lo snorkelling nella pass di Tiputa.La barca ci scarica fuori dalla pass dove l’Oceano entra prepotente nella laguna.Veniamo sparati dentro dalla corrente e nel frattempo osserviamo il mondo sommerso scorrerci veloce tra una miriade di pesci e coralli.La barca ci ha recuperato molti mt+avanti quando ormai la corrente non ci trascinava+via.L’acqua in questo punto &amp;amp;#232; gelida.Un’altra escursione carina &amp;amp;#232; quella in barca alla pass per vedere i delfini che saltano tra le onde molto alte.Purtroppo a causa del mare mosso non &amp;amp;#232; stato possibile fare altre escursioni.Il 18/08 torniamo a Papeete e facciamo un altro po’ di shopping.L’indomani mattina alle ore 7:30 lasciamo a malincuore questo lontano paradiso che ci ha regalato momenti di contemplazione e ci ha permesso di realizzare quello che adesso non sar&amp;amp;#224;+soltanto un sogno.MAURUURU ROA POLINESIA.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/oceania/polinesia francese/diario_di_viaggio_polinesia francese_4215.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;MAURUURU ROA POLINESIA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>POLINESIA FRANCESE</category><pubDate>Thu, 04 Oct 2007 14:49:02 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/oceania/polinesia francese/diario_di_viaggio_polinesia francese_4215.ashx</guid></item><item><title>UN SOGNO CHIAMATO MADAGASCAR -PARTE PRIMA-, Antananarivo, Perinet, Diego Suarez, Joffreville, Ankarana, Montagne d&amp;#39;Ambre, Ankify, Nosy Tsarabanj, tour del nord + nosy tsarabanjina</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/madagascar/diario_di_viaggio_madagascar_2388.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/madagascar/diario_di_viaggio_madagascar_2388.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/2388/19578.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MADAGASCAR, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Organizzazione viaggio: Altrovolo viaggi.
Hotel visitati: Vakona Lodge (Perinet)-Tana Plaza(Antananarivo)- Colbert(Diego Suarez)-Domaine de Fontanay(Joffreville)-La Mer(Ankify)-Tsarabanjina l’Hotel(Tsarabanjina).
Partenza sabato 05/08/06 dalla Malpensa con Air Madagascar: destinazione Antananarivo. Primo scalo dopo 9,5 ore a Nosy Be dove l’aereo scarica una prima parte di turisti per poi arrivare ad Antananarivo. Durata totale del volo 12 ore. All’arrivo all’aeroporto troviamo il nostro autista Lubert (soprannominato Lupin) che ci aspetta con un cartello con il nostro cognome. Ci ha presentato gli altri componenti dell’agenzia Gasikara ai quali abbiamo consegnato il materiale che l’Altrovolo ci ha fornito dall’Italia: videocassette e giornali per consentirgli di imparare la nostra lingua e abbiamo scambiato i soldi all’agenzia dell’aeroporto  SOCI.MAD, che ha un cambio migliore rispetto alle altre. Vi consiglio di non cambiare tanti soldi perch&amp;amp;#233; la vita costa molto poco; per mangiare in 2 (colazione-pranzo-cena) spendevamo in tutto 20 € al giorno.
Lubert ci carica sulla sua macchina dal modello sconosciuto ma comunque funzionante.
Direzione: Vakona Lodge. Il tragitto &amp;amp;#232; molto lungo,circa 5 ore anche se i Km sono solo 160.
Non ci sono buche,la strada &amp;amp;#232; asfaltata ma ci sono molte curve e l’andatura &amp;amp;#232; lenta per permettere anche di guardarci intorno e di scattare le prime foto. Il paesaggio &amp;amp;#232; caratterizzato in questa zona da ruscelli, colline che si rispecchiano sull’acqua delle risaie e da coltivazioni a terrazzamento. 
Possiamo scorgere le donne che lavano i panni nei ruscelli e che stendono la biancheria multicolore sul prato per farla asciugare. Non resistiamo e ci fermiamo  per immortalare questo momento ed abbiamo un primo contatto con la gente del posto alla quale regaliamo un po’ di cose che ci siamo portati da casa. Proseguiamo il nostro viaggio e finalmente arriviamo al Vakona Lodge dove ci attende uno spettacolo meraviglioso. Un albergo immerso nella foresta pluviale.
Non potete immaginare la natura rigogliosa che lo circonda. Il corpo centrale dell’albergo ha la forma di un bungalow dal tetto appuntito, costruito a palafitta su un laghetto che rispecchia il cielo e la fitta vegetazione. Le camere sono costruite lateralmente e collegate al ristorante da ponticelli in legno. Il Vakona possiede un grande parco di propriet&amp;amp;#224; e ne abbiamo approfittato per visitarlo subito. La prima cosa che abbiamo voluto vedere sono stati i lemuri, orsacchiotti che chiamano scimmie ma che delle scimmie hanno ben poco. Sono straordinari, ce ne sono di tantissime specie,tutte diverse tra loro. Il primo che abbiamo visto era grigio e giallo e si faceva accarezzare. Prendeva la banana dalla nostra mano. E’ un’emozione vedere questi animali e io nel frattempo mi rendevo sempre pi&amp;amp;#249; conto di essere in Madagascar e non in un altro paese, perch&amp;amp;#233; &amp;amp;#232; l’unico posto al mondo che li ospita. Proseguiamo il nostro tragitto e ne incontriamo degli altri buffissimi che si lanciano dai rami degli alberi per saltarti sulle spalle. Sono simpatici e ci siamo divertiti molto perch&amp;amp;#233; in certi momenti ne puoi avere 2 sulle spalle e uno in testa! Il verso che fanno &amp;amp;#232; irripetibile, giuro che ci ho provato tante volte anche a casa ma senza risultato! Abbiamo poi visto i camaleonti e li abbiamo presi sul braccio per la foto di rito. Sono belli e hanno dei colori incredibili. I loro occhi girano a 360 gradi e riescono a vederti sempre. Non sono aggressivi. Ne abbiamo visti di dimensioni piccolissime (1 CM.) e di molto grandi. Resta un mistero come facciano le guide ad individuarli, soprattutto quelli piccoli……mah!
Altri abitanti della riserva sono i coccodrilli e ce ne sono davvero tanti, non spaventatevi,non sono liberi. 
Come prima giornata siamo soddisfatti a ne approfittiamo per andare a dormire un po’! Ci svegliamo giusto per gustare la cena che devo dire &amp;amp;#232;  molto buona. La temperatura alla sera scende ed &amp;amp;#232; consigliabile qualcosa di pesante. Nel ristorante abbiamo cenato con il camino acceso.
Il mattino seguente Lupin ci viene a prendere di buon ora per ritornare ad Antananarivo. Avevo letto sulla guida di una Camaleon Farm proprio sulla strada di ritorno e allora ho chiesto a Lupin di accompagnarci. Ne vale la pena. Ci sono anche qui lemuri,una serie infinita di camaleonti e di altri insetti “mimetici”,farfalle,coccodrilli ecc.ecc.
Nel pomeriggio facciamo rientro a Tan&amp;amp;#224; e con la macchina facciamo un giro per i mercati,per il centro e al Lago di Anosy che si trova nella parte sud della citt&amp;amp;#224;. Al centro di questo lago si erge su un isolotto “il monumento ai morti” caduti nella prima guerra mondiale.
Alla fine del giro panoramico, andiamo nel nostro hotel (Tana Plaza) e ci rimaniamo perch&amp;amp;#233; non ci sentiamo sicuri a girare da soli per le strade di Tan&amp;amp;#224;…..ci abbiamo provato….siamo usciti dall’albergo e siamo subito stati accerchiati da gruppi di persone non troppo raccomandabili ed abbiamo deciso di ritornare indietro. Dalla finestra della nostra camera potevamo vedere tutto il via-vai della citt&amp;amp;#224; e non so quante migliaia di persone c’erano per la strada,la maggior parte a piedi che si recava nei vicini mercati e una cosa che abbiamo notato….neanche un europeo! Ci avevano detto che la notte ci sarebbe stato il coprifuoco…ma quale coprifuoco? La gente continuava a girare come al pomeriggio e si preparavano per la cena…. famiglie senza tetto che con fornellini cucinavano cibo di dubbia provenienza sui marciapiedi, altri che preparavano i cartoni per dormire la notte.
Lo spettacolo pi&amp;amp;#249; penoso che abbiamo visto &amp;amp;#232; stato quando l’hotel ha messo fuori il cassone dell’immondizia e un gruppo di persone gli si &amp;amp;#232; gettato sopra e ha cominciato a rompere tutte le sportine per mangiare i resti del cibo. Giuro , non &amp;amp;#232; rimasto niente, neanche le sporte…..
La mattina seguente abbiamo il volo per Antsiranana, Diego Suarez dove una mega-jeep e il nostro autista ci attendono per iniziare il tour del nord. Ci accompagnano in hotel (Colbert) che non &amp;amp;#232; lussuoso come il Grand Hotel a fianco ma non &amp;amp;#232; neanche malvagio. Partiamo per esplorare i dintorni di Diego e troviamo paesaggi completamente diversi dagli altopiani. Qui la terra &amp;amp;#232; rossa, con canyon scavati dal vento,baobab, il mare blu e il contrasto con il cielo azzurro intenso &amp;amp;#232; un connubio perfetto. Esploriamo la baia di Diego con il suo “Pan di Zucchero” e le spiagge di Sakalava (molto ventosa) e di Ramena, molto bella, dove per noi scatta il primo bagno in Madagascar! Rientriamo in albergo e ceniamo nel bistrot del Colbert dove devo dire c’&amp;amp;#232;’ una vasta scelta di carne e pesce.
La mattina seguente si parte per Joffreville che rimane a 40 Km da Diego dove andremo a visitare la il parco nazionale della “Montagne d’Ambre”, che coinvolge un massiccio vulcanico la cui altezza va dagli 850 ai 1480 mt. 
Le precipitazioni creano diverse cascate e rendono la foresta verdissima e fitta di vegetazione. Abbiamo l’impressione di venire avvolti da un momento all’altro da qualche pianta parassita e ci sentiamo di fronte a tutta questa natura, piccoli  piccoli. Facciamo una bella camminata di circa 4 ore. Abbiamo trovato altre specie di lemuri ,di camaleonti e di uccelli. Dopo aver visto le  belle cascate arriviamo nel punto in cui le nostre guide ci hanno preparato il pranzo….. riso,2 pesci, 2 ali di pollo, 2 polpette di verdura fritte e pane…. Proprio in quel momento ( per fortuna)  inizia a piovere e passa inosservata la nostra titubanza a mangiare. .......SEGUE PARTE SECONDA&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/madagascar/diario_di_viaggio_madagascar_2388.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;UN SOGNO CHIAMATO MADAGASCAR -PARTE PRIMA-&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>MADAGASCAR</category><pubDate>Sun, 29 Oct 2006 10:50:35 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/madagascar/diario_di_viaggio_madagascar_2388.ashx</guid></item><item><title>UN SOGNO CHIAMATO MADAGASCAR-PARTE SECONDA-, Antananarivo,Perinet,Diego Suarez,Joffreville,Ankarana,Montagne d&amp;#39;Ambre,Ankify,Nosy Tsarabanjina, tour del nord+nosy tsarabanjina</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/madagascar/diario_di_viaggio_madagascar_2389.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/madagascar/diario_di_viaggio_madagascar_2389.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/2389/20424.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MADAGASCAR, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARTE 2&amp;amp;#176;-Rientriamo in albergo (Le Domaine) che ci lascia a bocca aperta per la bellezza e il lusso dei bungalow. L’albergo ha un corpo centrale dove si trovano il ristorante il bar e gli alloggi dei proprietari. L’hotel possiede una foresta di propriet&amp;amp;#224; e proprio immersi nella vegetazione si trovano i bungalow, vecchie stalle ristrutturate. Sono grandissimi e arredati con gusto.Finalmente c’&amp;amp;#232;’ uno stereo da dove possiamo ascoltare musica malgascia e rilassarci dopo la giornata faticosa. L’acqua calda viene data per 2 ore ad orari prestabiliti e la luce per caricare eventuali telefoni e videocamere idem. Per l’illuminazione dei locali un generatore fornir&amp;amp;#224; sempre la luce. I proprietari sono straordinari e la signora mi ha trattato e coccolato come una figlia.La mattina seguente partiamo e ci dirigiamo verso la “Riserva Sp&amp;amp;#232;ciale de l’Ank&amp;amp;#224;rana”  e la prima cosa che vogliamo vedere sono gli “Tsingy Rouge”. Arriviamo dall’alto con le jeep e scendiamo a piedi in questo canyon dove si ergono delle stranissime formazioni calcaree,pinnacoli di colore rosso dalla bellezza incredibile. Al centro si trova il letto del fiume (adesso in secca) e tutt’intorno queste forme bizzarre, la terra rossa e, incredibile, la sabbia bianca, perch&amp;amp;#233; un tempo qui c’era il mare che poi si &amp;amp;#232; ritirato e ha dato vita a questo particolare paesaggio.Non ci sono parole per descrivere quello che abbiamo visto ed &amp;amp;#232; stata la cosa che mi &amp;amp;#232; rimasta pi&amp;amp;#249; impressa di questo viaggio in Madagascar. Ritorniamo alle jeep e andiamo in cerca di un albero per il pranzo a pic-nic, organizzato dalle guide, il solito men&amp;amp;#249;: riso,2 pesci, 2 ali di pollo, 2 polpette di verdura fritte e pane!I nostri resti li hanno finiti loro, senza tanti complimenti! Ci aspetta una notte in capanna….. cosa vorr&amp;amp;#224; dire ci chiediamo? Lo scopriamo ben presto. Una sorta di campeggio dove sono costruite le capanne di legno (uguali a quelle locali) dove avremmo dovuto dormire noi. Quando l’ho vista mi &amp;amp;#232; venuto un malore, non &amp;amp;#232; che voglio essere borghese, per&amp;amp;#242; era veramente indegna. Sono assi di legno inchiodate tra loro neanche troppo bene, con spazi di 2-3 cm tra ogni asse…..il mio primo pensiero &amp;amp;#232; stato: quanti insetti entreranno qua dentro sta notte? Il letto, &amp;amp;#232; in legno,con pendenza di 90&amp;amp;#176; verso il centro e ha un materassino di gommapiuma alto 5 cm. C’&amp;amp;#232; una zanzariera nella quale avvolgersi. Parliamo delle lenzuola? Indecenti. Puzzolenti all’inverosimile e macchiate. Un consiglio? E’ un’esperienza da fare ma PORTATEVI UN LENZUOLO O UN SACCO A  PELO! La luce non c’&amp;amp;#232;, ci sono le lampade a petrolio. C’&amp;amp;#232; una doccia e un unico bagno per tutti dove l’acqua si tira non con lo scarico ma con le secchiate. Queste le cose negative…per&amp;amp;#242; c’&amp;amp;#232; anche sempre qualcosa di positivo….Quando mai vi ricapiter&amp;amp;#224; di dormire in una capanna africana con in sottofondo il vociare dei malgasci e i pianti dei bambini nella capanna vicino;alzare gli occhi al cielo e vedere un firmamento di incredibile bellezza,passeggiare per la strada e per il villaggio con la luce della luna e scorgere sugli alberi i camaleonti che dormono! Tutto sommato devo dire che sono state pi&amp;amp;#249; le cose positive che quelle negative….in fondo cosa interessa del lusso? E le lenzuola sporche? Abbiamo steso i nostri abiti e abbiamo dormito vestiti ascoltando il respiro del Madagascar. La cena &amp;amp;#232; stata organizzata sotto un “gazebo” di legno a lume di lampada a petrolio e le guide si sono impegnate per prepararci la cena:spiedini di carne di zeb&amp;amp;#249;, riso, pesce, intingoli vari, spaghetti,uova e per finire banana flamb&amp;amp;#233;!Hanno fatto del loro meglio e noi abbiamo apprezzato molto i loro sforzi.La mattina seguente sveglia all’alba. Ci dirigiamo verso la foresta dell’Ankarana dove vedremo il fiume sotterraneo, le grotte e gli Tsingy Tsingy , altre formazioni calcaree di colore grigio. Per arrivare alla grotta devi scendere di molti metri e l’aria manca. Per entrare devi avere torcia e ancora un po’ di fiato ma lo spettacolo &amp;amp;#232; molto bello. Risaliamo con molta fatica e andiamo a vedere gli Tsingy….altra arrampicata straziante ed eccoci arrivati al punto di osservazione: una montagna intera composta da queste formazioni stranissime,questa volta di colore grigio! Ma che strana la natura! Nel pomeriggio si parte per Ankify, citt&amp;amp;#224; costiera del nord dove abbiamo alloggiato per 2 notti all’ ”Hotel La Mer”di propriet&amp;amp;#224; di una signora tedesca. Io ho un ricordo molto bello di questo hotel,non tanto per la bellezza perch&amp;amp;#233; &amp;amp;#232; abbastanza spartano ma per la posizione stupenda, sopraelevata a picco sulla spiaggia bianca dalla cui terrazza (che &amp;amp;#232; il ristorante) si pu&amp;amp;#242; ammirare uno spettacolo incredibile!Che mare! Mi ricorda molto il paesaggio delle Seychelles,con questa vegetazione e questi massi che sembrano esplosi sulla spiaggia!La signora ci da il benvenuto e ci fa conoscere i lemuri a cui 2 volte al giorno d&amp;amp;#224; da mangiare. Sono bellissimi: il maschio nero e la femmina gialla con ciuffetti bianchi sulla testa sparati in aria,occhi arancio da matti! Sono i pi&amp;amp;#249; belli che abbia visto in Madagascar. La cucina &amp;amp;#232; ottima. La giornata seguente la passiamo nella spiaggia sottostante che &amp;amp;#232; un paradiso e osserviamo il continuo mutamento dell’acqua dovuto alla marea.Fine del nostro tour e inizia la nostra settimana di relax. La mattina seguente trasferimento a Nosy Be (30minuti in motoscafo)e 2 h di barca per arrivare nel paradiso terrestre dell’isola di Tsarabanjina!La barca si ferma proprio sulla spiaggia e al nostro arrivo tutto lo staff dell’isola ci viene ad accogliere calorosamente! Veniamo portati subito nei nostri bungalow dove ci aspetta il cocktail di benvenuto e Pascal (il direttore)ci spiega tutto quello che c’e’ da sapere. Rimaniamo incantati dal nostro bungalow.E’ in legno con tetto a punta,ampia veranda con amaca per momenti di relax e l’interno &amp;amp;#232; arredato con gusto! Un grande letto a baldacchino rifinito in arancione riprende i toni caldi dei muri,il bagno &amp;amp;#232; abbastanza grande e anche questo curato. E’ tutto molto naturale, il sapone liquido &amp;amp;#232; dentro alle conchiglie che vengono raccolte sulle spiagge della Tsarabanjina.Il bar &amp;amp;#232; affacciato sul mare e il suo pavimento &amp;amp;#232; di sabbia. Propone diversi cocktail e al pomeriggio snack e the.Da qui si possono ammirare degli strepitosi tramonti. Il ristorante rimane sopra al bar ed &amp;amp;#232; molto particolare. E’ una piccola terrazza vista mare con tavoli dipinti in tonalit&amp;amp;#224; forti che fanno contrasto con le tovagliette in rafia,anche queste colorate,tutte mescolate a caso,  con le quali apparecchiano. Il tutto crea un’atmosfera che credetemi &amp;amp;#232; intonata con l’ambiente. Le spiagge sono 7, ognuna diversa dall’altra e tutte meravigliose. Per scelta nell’isola non ci sono sdraio,per non deturpare l’ambiente. Ci sono gli ombrelloni bianchi,come la sabbia , le stuoie color legno come i bungalow e un pareo azzurro come il mare….tutto molto naturale.In tutto ci sono solo 21 bungalow e al massimo sull’isola ci potranno stare 45 ospiti che si distribuiscono nelle varie spiagge,per cui ci &amp;amp;#232; capitato di essere soli  e sembrava di essere naufragati in un’isola  deserta! Il mare &amp;amp;#232; eccezionale,ha dei colori incredibili! Il clima in agosto &amp;amp;#232; ottimo,sempre leggermente ventilato grazie agli alisei che soffiano in questo periodo e che tengono il cielo incredibilmente limpido. L’isola propone varie attivit&amp;amp;#224; comprese nel prezzo: snorkelling,sci nautico e varie escursioni nell’arcipelago.L’ultimo giorno siamo andati a fare snorkelling e al ritorno abbiamo visto le balene e i delfini!Non ci sono parole per descrivere quello che si prova in questi momenti. In Madagascar si respira un’aria particolare che solo chi c’&amp;amp;#232; stato pu&amp;amp;#242; saperlo.Consiglio questo viaggio a chi ha spirito di adattamento e ai veri viaggiatori.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/madagascar/diario_di_viaggio_madagascar_2389.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;UN SOGNO CHIAMATO MADAGASCAR-PARTE SECONDA-&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>MADAGASCAR</category><pubDate>Sun, 29 Oct 2006 11:09:19 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/madagascar/diario_di_viaggio_madagascar_2389.ashx</guid></item><item><title>ZANZIBAR ? HAKUNA MATATA, KIWENGWA, ZANZIBAR</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/tanzania/diario_di_viaggio_tanzania_2396.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/tanzania/diario_di_viaggio_tanzania_2396.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/2396/19737.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;TANZANIA, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo partiti dalla Malpensa,eravamo noi,I MAGNIFICI 4!Anna Robby Tella e Cesare.Il punto di arrivo sarebbe stato Zanzibar e di preciso la famosa spiaggia del Kiwengwa, nella costa Est dell’isola.Dopo 7,15 ore di volo eccoci arrivati all’aeroporto dove ci ha accolto un caldo soffocante,oltre allo sconvolgente approccio con la gente del posto che ti assale per spillarti qualche dollaro con una qualsiasi scusa. Sul momento ero un po’ infastidita ma avrei capito solamente pi&amp;amp;#249; tardi che era la povert&amp;amp;#224; a portarli a tutto questo. Dopodich&amp;amp;#233; ci hanno caricato sul pullman diretto all’albergo dove siamo arrivati dopo circa 2 ore.La strada da percorrere e’ a dir poco distrutta.E’ dal viaggio in  pullman che cominci a renderti conto della situazione povera degli abitanti di Zanzibar. Si passa in mezzo a villaggi dalle case fatiscenti,costruite con fango e paglia,i bambini  giocano in mezzo alla polvere e le mucche  pascolano sopra ai rifiuti. Sfido chiunque a  rimanere impassibile.Arrivati all’albergo Mapenzi Beach, sembra di avere raggiunto un’oasi! Ci servono delle salviette fresche da passare sul viso, un cocktail e ci assegnano le camere che sono spaziose con un bel letto a baldacchino coperto da una zanzariera,armadio a muro,bagno gigante, aria condizionata e veranda con sedie e tavolo!Il Mapenzi &amp;amp;#232; stupendo,ha un’architettura in tipico stile africano dai toni molto caldi che fa subito innamorare!E’ composto da immensi saloni e scalinate ricoperti da un tetto di travi in legno e paglia.Sono sparsi qua e l&amp;amp;#224; intimi salottini con divani e grandi cuscini, e ce n’&amp;amp;#232; uno a baldacchino con zanzariera che &amp;amp;#232; molto rilassante!La cucina e’ ottima e abbondante,con piatti nostrani e anche africani.Il ristorante &amp;amp;#232; rialzato in modo da dominare il villaggio e la spiaggia; dal tavolo puoi rilassarti osservando il continuo mutamento del mare…perch&amp;amp;#233; lo sapete vero? Zanzibar e’ proprio famosa per questo, per il fenomeno delle maree.Nell’arco della giornata non vedrete mai la spiaggia uguale: potete avere l’acqua vicino come invece potete averla ad un chilometro e mezzo!Quando si ritira fino alla barriera corallina troverete un chilometro di spiaggia bianchissima scoperta che espone come un banchetto stelle marine ,ricci e conchiglie!Quando si alza la marea, l’acqua comincia a prendere colore e a sfumarsi in tutte la tonalit&amp;amp;#224; del verde e dell&amp;#39;azzurro!E’ un vero spettacolo!Il bello di Zanzibar &amp;amp;#232; che ha molto da offrire ai suoi turisti con le diverse escursioni che si possono effettuare.Noi personalmente ci siamo appoggiati,come la maggior parte delle altre persone, ai BEACH BOYS, i cosiddetti  ragazzi della spiaggia.Noi siamo stati accompagnati dal gruppo di PILO e GIACOMO che voglio assolutamente consigliare a tutti in quanto serissimi.A me personalmente hanno fatto breccia nel cuore per quanto riescono a farsi apprezzare con le loro semplici domande e i loro dolcissimi sorrisi!E’ a questo proposito che voglio fare un appello che vi sembrer&amp;amp;#224; strano.L’ultimo giorno abbiamo scoperto,parlando con Pilo, che non aveva mai mangiato una fetta di pizza,ma ci pensate?Per noi &amp;amp;#232; assurdo.Quindi vi prego,chiunque vada nella spiaggia del Kiwengwa cerchi Pilo,non &amp;amp;#232; difficile trovarlo, e gli porti fuori dal villaggio una fetta di pizza solo per il piacere di fare un po’ di bene alle persone meno fortunate di noi!Noi non abbiamo fatto in tempo!Per noi lo sforzo &amp;amp;#232; minimo!Comunque veniamo alle escursioni alle quali abbiamo partecipato:LAGUNA BLU: Il ritrovo e’ al di fuori dell’albergo solitamente alle 8.00.Si parte con il pullman e si va a sud dell’isola ,a Fumba dove si prende la barca per raggiungere Kwale Island che e’ una lingua di sabbia deserta in mezzo all’oceano Indiano di una bellezza sconvolgente.E’ contornata da un mare dalle incredibili sfumature di azzurro e dalla barriera corallina ricca di coralli dalle forme pi&amp;amp;#249; strane ,di pesci colorati molto belli e di stelle marine rosse.Dopo lo snorkelling, si riprende la barca e si va su un’altra isola vicino molto pi&amp;amp;#249; grande per il pranzo, anche perch&amp;amp;#233; Kwale &amp;amp;#232; destinata ad un certo orario ad essere sommersa dall’acqua a causa della marea tranne la cunetta superiore che diventer&amp;amp;#224; un ritrovo per gabbiani che si solleveranno in volo al passare di ogni barca!Siamo pronti per mangiare e ci accomodiamo a tavola sotto le capanne attrezzate per accogliere i turisti affamati.I ragazzi intanto preparano da mangiare sui loro barbeque.Il pranzo e’ un tripudio di crostacei,aragoste,gamberi e polpi in abbondanza!Sull’isola si trova anche un Baobab gigante.Dopo 2 ore si riprende la barca e si va a visitare il parco di mangrovie. Molto bello anche questo.Sulla via del ritorno c’&amp;amp;#232; la possibilit&amp;amp;#224; di fare un bagnetto e ci si tuffa dalla barca nell’acqua turchese, vicino ai “resti” di Kwale, con i tanti gabbiani che si alzano in volo al nostro arrivo.Costo € 35,00.DOLPHIN TOUR+JOZANI FOREST:Partenza in pullman dove dopo 2 ore si arriva a Kizimkazi ,piccolo villaggio di pescatori a sud dell’isola dove si prende una barca che porta al largo per l’avvistamento dei delfini.Si sono fatti desiderare ma quando hanno deciso che era il momento l’attesa &amp;amp;#232; stata abbondantemente ripagata!Erano a fianco della nostra barca e ci siamo buttati al volo,credevamo che scappassero ed invece sono rimasti l&amp;amp;#236; con noi a nuotare.!Un’esperienza davvero emozionante.Il pranzo &amp;amp;#232; servito in un ristorante della zona.Nel pomeriggio si visita la Jozani Forest dove si possono vedere le “scimmie rosse”(Red Colubus).Sono belle rispetto alle scimmie che di solito ci immaginiamo ed &amp;amp;#232; una specie presente solo a Zanzibar.Hanno la schiena rossa,dei ciuffetti alla Elvis e le code lunghissime! Non hanno paura e si avvicinano.Costo € 25,00.ISOLA DI MNEMBA(mezza giornata): Si parte sempre dall’albergo questa volta in direzione Nord.Si passa attraverso un villaggio di locali e si arriva dopo circa 1 ora alla spiaggia dove poi ci si imbarca per costeggiare l’isola di Mnemba,sulla quale non si pu&amp;amp;#242; attraccare in quanto privata. L’acqua intorno a questo isolotto &amp;amp;#232; incredibile e osservandola dalla barca sembra un’isola delle Maldive,sabbia bianca come talco e ciuffetti di palme! Ci siamo buttati dalla barca e sott’acqua era pieno di coralli e pesci colorati!La giornata si conclude con un insolito giro in pullman sulla spiaggia!Costo € 15,00.SPIAGGIA DI NUNGWI(mezza giornata):La direzione &amp;amp;#232; all’estremo nord dell’isola e precisamente a Nungwi. La spiaggia &amp;amp;#232; meravigliosa come anche il mare che non &amp;amp;#232; soggetto al cambiamento delle maree.Nella spiaggia sono presenti bar e ristoranti.La gita termina con uno splendido tramonto.Quale momento migliore per piangere la nostra vacanza che &amp;amp;#232; arrivata al termine?Il rientro e’ di sera ed &amp;amp;#232; bello perch&amp;amp;#233; si pu&amp;amp;#242; vedere la vita nei villaggi di notte!C’&amp;amp;#232; una TV in tutto il villaggio e la gente di ritrova in gruppo per guardarla. In quelli pi&amp;amp;#249; piccoli non c’&amp;amp;#232; niente e non hanno nemmeno la luce.All’arrivo,uno dei momenti pi&amp;amp;#249; tristi,salutare i fantastici ragazzi che ci hanno accompagnato in questa vacanza!Costo € 10,00.Il pullman ci scarica lontano dall’entrata dell’albergo in modo da  percorrere un piccolo pezzo a piedi e quando alziamo gli occhi ci rendiamo conto di quante stelle ha il cielo!E’ un’immagine che mi porto dentro come anche la semplicit&amp;amp;#224; e i sorrisi degli abitanti di questa isola che nonostante i 1000 problemi che hanno da affrontare, non fanno altro che ripetere: HAKUNA MATATA(nessun problema)!Abbiamo molto da imparare da questo popolo!&amp;amp;quot;Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo n&amp;amp;#233; finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realt&amp;amp;#224; comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati.E&amp;#39; il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile.&amp;amp;quot;(Ryszard K.)&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/tanzania/diario_di_viaggio_tanzania_2396.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;ZANZIBAR ? HAKUNA MATATA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>TANZANIA</category><pubDate>Mon, 30 Oct 2006 21:09:01 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/tanzania/diario_di_viaggio_tanzania_2396.ashx</guid></item><item><title>IN SCOOTER PER MINORCA, CALA EN BOSH, MINORCA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_2522.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_2522.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/2522/20680.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e mio marito Roberto,abbiamo visitato Minorca in agosto 2005 quasi per caso perch&amp;amp;#233; la nostra destinazione iniziale doveva essere Sharm e poi con l’attentato che c’&amp;amp;#232; stato proprio qualche giorno prima della nostra partenza abbiamo dovuto cambiare meta e la nostra agenzia ci ha “dirottato” a Minorca,quindi &amp;amp;#232; stato per noi vissuto quasi come un ripiego ma presto avremmo capito che di un ripiego non si trattava perch&amp;amp;#233; Minorca &amp;amp;#232; stata una splendida sorpresa. Minorca &amp;amp;#232; un’isola selvaggia ancora lontana dal turismo invadente come le sue cugine Ibiza,Formentera e Maiorca e possiede delle calette ancora incontaminate tutte da scoprire. Si tratta della seconda isola per grandezza dell&amp;#39;arcipelago delle Baleari, bagnata dal Mar Mediterraneo ed ha  una lunghezza di circa 48 km ed una larghezza massima di 16 km. L&amp;#39;isola &amp;amp;#232; stata dichiarata dall&amp;#39;Unesco, riserva della biosfera. 
Noi abbiamo noleggiato la macchina per un giorno e abbiamo visitato le localit&amp;amp;#224; pi&amp;amp;#249; lontane dal nostro residence di Cala en Bosh. Per il resto dei giorni abbiamo noleggiato uno scooter e abbiamo fatto un sacco di Km. a cavallo del nostro 2 ruote. Per trovare lo scooter abbiamo faticato molto perch&amp;amp;#233; in agosto la richiesta &amp;amp;#232; alta e poi perch&amp;amp;#233; di noleggi scooter non ce ne sono poi cos&amp;amp;#236; tanti,d’altronde l’isola &amp;amp;#232; grande e farla tutta in scooter &amp;amp;#232; dura!Il noleggio che abbiamo utilizzato noi &amp;amp;#232; Pepe’s moto,a Cala en Bosh. Noi abbiamo trascorso 2 settimane in questa bellissima isola e sono appena sufficienti per vederla tutta. Di spiagge famose ce ne sono molte tra le quali Cala Macarella e Macarelleta, Cala En Turqueta, Cala Pregonda, Cala Mitjana e Mitjaneta, Es Talaier  ecc., certune raggiungibili dopo passeggiate pi&amp;amp;#249; o meno lunghe attraverso sentieri sterrati.  Altra spiaggia famosa e personalmente la mia preferita &amp;amp;#232; Cala Pregonda, situata nella parte  settentrionale dell’isola. Un capolavoro della natura,sabbia dorata stile Egitto bagnata dalle acque turchesi che solo Minorca pu&amp;amp;#242; dare…..il nostro pensiero &amp;amp;#232; stato ….accidenti,alla fine l’Egitto l’abbiamo trovato anche qui a Minorca!!! La spiaggia &amp;amp;#232; raggiungibile in 20 minuti di cammino sotto il sole cocente e in sentiero sterrato,ma la piccola fatica sar&amp;amp;#224; ripagata dalla bellezza del luogo.
Altra spiaggia battuta dai turisti &amp;amp;#232; Cala Galdana,molto graziosa a mio avviso, costeggiata da una montagna sulla quale c’&amp;amp;#232; un carinissimo sentiero da cui godere della vista della baia dall’alto. L’acqua &amp;amp;#232; trasparentissima. La spiaggia &amp;amp;#232; attrezzata con ombrelloni,lettini,gommoni e tutto intorno ci sono negozietti nei quali fare acquisti di souvenir. L’unica pecca di questa spiaggia &amp;amp;#232; che alle sue spalle &amp;amp;#232; costruito un mostruoso hotel da centinaia di camere che rovina un po’ lo scenario idilliaco ma basta non guardarlo…………!!!! Per&amp;amp;#242; non fatevi scoraggiare da questo,la spiaggia vale comunque la pena di essere visitata.
Algaiarens &amp;amp;#232; una spiaggia magnifica protetta e riserva della biosfera. Per accedevi si pagano circa  1 o 2 € a seconda se si entra con la macchina o con lo scooter e poi dopo aver percorso un pezzo in moto,tutto il resto &amp;amp;#232; a piedi ma ne vale la pena. Nella spiaggia ci sono molti nudisti tutti spalmati di argilla che si dice faccia molto bene alla pelle. L’argilla la si pu&amp;amp;#242; trovare vicino alle rocce,basta grattarla con un sasso,miscelarla con un po’ d’acqua e la pappina &amp;amp;#232; pronta! Noi l’abbiamo provata e al termine la pelle &amp;amp;#232; risulta morbidissima! Divertenti le foto di rito tutti impiastricciati! 
Un’altra spiaggia che abbiamo visitato &amp;amp;#232; quella di Cala en Porter,famosa appunto per la sua spiaggia ma soprattutto per la “Cova d’en Xoroi”,una grotta a strapiombo sul mare nella quale &amp;amp;#232; stata ricavata una discoteca che &amp;amp;#232; tra le pi&amp;amp;#249; famose d’Europa. La si pu&amp;amp;#242; visitare anche di giorno e funge da ottimo ritrovo per l’aperitivo, dove al tramonto regaler&amp;amp;#224; uno scenario davvero indimenticabile!! Davvero da includere nel vostro viaggio.
Non lontano da qui e assolutamente IMPERDIBILE &amp;amp;#232; la cittadina di Binibequer,vicina al capoluogo Mahon  e antico villaggio di pescatori. Il villaggio &amp;amp;#232; stupendo ed &amp;amp;#232; soprannominato il paese di panna e cioccolato perch&amp;amp;#233; &amp;amp;#232; caratterizzato dalla presenza di casette bianchissime con i tetti marroni.Queste case sono costruite tutte a ridosso le une dalle altre e all’interno &amp;amp;#232; un’intrecciarsi di vicoli strettissimi e di archetti. Rimarrete senza parole,esattamente come siamo rimasti noi.
Son Bou &amp;amp;#232; invece un’altra Spiaggia (con la S maiuscola) perch&amp;amp;#233; &amp;amp;#232; una distesa di sabbia bianchissima di circa 4 Km ed &amp;amp;#232; diversa dalle solite calette che caratterizzano l’isola.E’ situata a sud di Minorca a circa 20 Km da Mahon. Molto simile &amp;amp;#232; anche  San Thomas.
Da non mancare &amp;amp;#232; la visita a Ciutadella, al suo centro storico e alla zona portuale dove alla sera si riunisce un mercatino grazioso e si pu&amp;amp;#242; cenare nei numerosi locali che fiancheggiano il porto. Ciutadella &amp;amp;#232; uno dei pochi ritrovi per la sera insieme a Cala en Bosh che anch’esso offre moltissimi locali nei quali pranzare o cenare sul molo e  tantissimi negozi di abbigliamento e  souvenir molto caratteristici. Noi eravamo  proprio a Cala en Bosh ,al Marinda Garden,residence molto carino nel quale siamo capitati con la formula roulette e che dobbiamo dire con nostra grande approvazione. La camere,la nostra a bungalow, sono spaziose e hanno anche la cucina. C’&amp;amp;#232; una grande piscina nella quale organizzano le solite attivit&amp;amp;#224; da villaggio come pallanuoto,acquagym ecc ecc. un ristorante nel quale non abbiamo mai mangiato perch&amp;amp;#233; eravamo sempre fuori e un teatrino nel quale organizzano spettacoli serali.Il tutto immerso in un bel giardino molto curato. Giudizio molto buono.
Ristoranti consigliati: ES MOLI’ DES RACO’ localit&amp;amp;#224; Es Mercadal  (indirizzo: c/Major 53 Tel.971 37 53 92). Orari dalle 13 alle 16 e dalle 19 alle 23. Il ristorante &amp;amp;#232; un vecchio mulino ristrutturato e propone piatti tipici minorchini e paelle veramente galattiche. L’atmosfera &amp;amp;#232; suggestiva.
Per concludere Minorca &amp;amp;#232; stata un’esperienza bella e inaspettata che consiglio a chi ha voglia di andare al mare ma di faticare un po’ per trovare le calette pi&amp;amp;#249; belle e godersi lo spettacolo che la natura offre.
Annalisa
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_2522.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;IN SCOOTER PER MINORCA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Sat, 25 Nov 2006 14:18:58 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_2522.ashx</guid></item><item><title>VELIGANDU,UN BIGLIETTO PER IL PARADISO (Maldive), VELIGANDU</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/maldive/diario_di_viaggio_maldive_2392.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/maldive/diario_di_viaggio_maldive_2392.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/2392/19701.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MALDIVE, Asia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e Roberto ci siamo svegliati molto presto, sentiamo l’agitazione del nostro primo viaggio alle Maldive!Ore 10:30 partiamo da Altedo (BO) direzione S. Martino (FE) dove andiamo a recuperare i nostri compagni di viaggio Donatella e Cesare! Appena arriviamo alla Malpensa scopriamo che l’aereo (EUROFLY) E’ IN RITARDO DI 4 ORE!!! Ore 11.00 ci imbarcano sull’aereo, ore 11.40 si parte.L’aereo e’ grande ma ha i posti vicini tra di loro e non stiamo molto comodi. L’unica cosa positiva e’che abbiamo i televisori per ogni sedile e possiamo guardare film,ascoltare musica e giocare.Il viaggio tra una dormita e l’altra dura 8 ore. Arriviamo a Male’ alle ore 11.40 ora locale.
Ci affrettiamo a scendere perche’ non ne possiamo pi&amp;amp;#249; e siamo soprattutto curiosi di vedere che cosa ci offrono le Maldive.Appena scesi dalla scaletta, nel piazzale dell’aeroporto, ci accoglie subito un caldo afoso terribile! Ci guardiamo intorno e vediamo i colori incredibili dell’acqua di queste isole che vanno dal bianco al blu scuro.Siamo incantati.
Andiamo a fare le pratiche di rito e prendiamo il pullman che ci porta al porto. Siamo pronti a prendere l’idrovolante.
E’ un caldo matto ,sull’idrovolante non si respira e in pi&amp;amp;#249; fa un rumore assordante!
Si leva in quota e il paesaggio che si scorge da lass&amp;amp;#249; e’ incantevole…nessun racconto, nessuna foto lo pu&amp;amp;#242; descrivere…rimaniamo senza parole!
Sotto di noi ci sono tutti questi atolli con sfumature azzurrissime, sparsi qua e l&amp;amp;#224; .E’ un sogno e non ci facciamo scappare l’occasione di fermare con varie foto questa meraviglia!
Il volo dura 20 minuti. Sono contenta di aver provato anche questa emozione.
Dall’alto finalmente si scorge la nostra isola che e’ proprio come l’avevamo vista sulle foto del catalogo.
Scendiamo e quello che vediamo non ci sembra vero. Vediamo acqua a perdita d’occhio, ovunque si guardi…e’ magnifico….ricordo ancora lo “smarrimento” che ho provato nel guardarmi intorno, non capivo dov’ero, come era disposta l’isola….NON CREDEVO DI ESSERE FINALMENTE ALLE MALDIVE!! Sabbia bianca e fine come talco,folta vegetazione,profumo inebriante. Arriviamo nella hall e ci accolgono con degli snack ,un cocktail ed una salvietta freschissima al limone che ci passiamo sul viso. Siamo frastornati,stanchi per il viaggio ma emozionati al tempo stesso di essere arrivati in Paradiso!
Il bar e’ molto bello,ha un bancone circolare ed una sala con sedie in midollino ,tavolini di vetro e la cosa pi&amp;amp;#249; bella,il pavimento e’ in sabbia. E’ tutto molto curato.
Arriviamo ai bungalow e notiamo che fuori c’e’ una bacinella in terracotta piena d’acqua che serve per lavarsi i piedi prima di entrare. Apriamo le camere e sono belle! Molto spaziose con 3 letti,un armadio a muro e un bagno in muratura all’aperto,tipico maldiviano! Tutte vista mare con la spiaggia privata e i lettini.
CUCINA
La cucina come in tutti i villaggi e’ internazionale. Possiamo dire di aver mangiato benissimo. Il cibo era sempre abbondante,non faceva in tempo a vuotarsi un contenitore o un vassoio che subito i camerieri erano pronti a riempirlo. Penso di non aver mai mangiato la stessa cosa,c’era una gran variet&amp;amp;#224;.  I dolci non si possono perdere,sono semplicemente fantastici! Tipica e’ la cena maldiviana molto particolare,curata e soprattutto  piccante e speziata (compresa nel pacchetto). Consigliamo invece di non perdere la cena di aragosta che a parte la degustazione della stessa e’ particolare per lo scenario preparato: per l’occasione il tavolo viene apparecchiato nella terrazza sul mare con una cura estrema: lampade ad olio per illuminare,composizione di fiori tropicali al centro,tovaglia rossa in tinta con gli ibiscus.  L’aragosta era molto buona accompagnata da riso e salse tipiche. 
ESCURSIONI
Nel pacchetto “All inclusive” erano comprese 2 escursioni
La prima che abbiamo fatto e’ stata la visita a Rasdhoo la principale isola dell’atollo .Il viaggio in dhoni dura 15 minuti, abbastanza per ammirare il paesaggio che ci circonda. Una lunghissima striscia di acqua azzurrina chiara ci accompagna all’orizzonte per Km. fino all’arrivo. Siamo nel bel mezzo di un atollo che e’ composto da 4 isole: Veligandu-Madivaru-Rasdhoo-Kuramathi.
Madivaru e’ deserta ed ha una lunghissima lingua di sabbia bianca contornata da acqua cristallina che contrasta con il mare blu che la circonda. Kuramathi e’ un’isola dove sorgono 3 hotel distinti, &amp;amp;#232; molto grande. Arriviamo a Rasdhoo e il caldo e’ soffocante, manca l’aria e ci consigliano di bere molto per non disidratarci.
Facciamo un giro con la guida che ci mostra le cose essenziali dell’isola: scuola, polizia,farmacia,ospedale,municipio,moschea…..La maggior parte di case sono favelas e mettono una gran tristezza. Ci sono una miriade di negozietti per lo shopping e ne approfittiamo un po’ tutti.
Credo che sia un’escursione utile per capire che Maldive non vuol dire solo divertimento e relax ma anche povert&amp;amp;#224; . Si possono vedere le loro case,alcune abbastanza curate ma altre veramente fatiscenti. Le persone sono molto accoglienti e i bambini hanno dei sorrisi che ti aprono il cuore.
Consiglio di acquistare i souvenir in questa isola non solo per il fatto che costano meno rispetto al negozio che c’e’ nel villaggio di Veligandu ma anche per dare un contributo a questi abitanti.
La seconda escursione che abbiamo fatto ,sempre compresa nell’all inclusive, e’ stata  lo “snorkelling safari” di mezza giornata che tocca 3 punti dell’atollo di Rasdhoo. Siamo partiti in Dhoni con il ragazzo della Gastaldi che e’ stato a bagno con noi per tutto il tempo e ci spiegava i nomi dei pesci.
Senza nulla togliere all’escursione,la seconda la consiglio solo se compresa nel pacchetto perch&amp;amp;#232; vi assicuro che lo spettacolo che potete scorgere intorno alla nostra isola e’ lo stesso se non pi&amp;amp;#249; bello, perch&amp;amp;#232; i medesimi pesci,la tartaruga e gli squali li abbiamo visti anche Veligandu e soprattutto e’ piena di delfini.
Vi voglio raccontare a proposito di questo un particolare incredibile che ci e’ capitato: quella mattina ci avviamo al solito pontile…..e chi c’e’ poco pi&amp;amp;#249; lontano?? Ma i nostri amici delfini!Ce ne sono tanti. Sono 3 gruppi da circa 5-6 ognuno.
Cominciamo a scherzare tra di noi e chiediamo a Robby di chiamarli,di fischiare.
Lui sta allo scherzo,fischia, fa le bolle in acqua facendo  pi&amp;amp;#249; rumore possibile. Ci buttiamo e cominciamo a nuotare. Intanto i delfini erano sempre lontano. Mentre nuotavamo Cesare diceva di sentire dei fischi nelle orecchie e tutti diamo la colpa alla pressione dell’acqua ma in effetti li sentivamo tutti. Ad un certo punto i fischi si fanno pi&amp;amp;#249; intensi i delfini si avvicinavano e Roberto  ad un certo punto comincia a gridare che erano sotto di lui. Io e la Dona che eravamo rimaste pi&amp;amp;#249; indietro cominciamo a nuotare con tutta la forza che avevamo per arrivare da loro e sotto di noi si apre uno spettacolo da lasciarci senza parole…. I delfini sono venuti a conoscerci e stanno nuotando sotto le nostre pance…..due di loro hanno fatto un salto a 1 metro da me…..siamo tutti senza parole e ci godiamo questo miracolo della natura ringraziando Roberto per le “paroline” che gli aveva detto durante la loro conversazione fatta di fischi e urla sottomarine!!!! Era incredibile che degli animali selvatici si facessero avvicinare dall’uomo,a noi stava capitando. Erano elegantissimi e scintillanti sotto la luce del sole.Un’esperienza indimenticabile!
Mi sento di consigliare questa isola a chiunque voglia godersi una settimana di relax disconnettendo completamente il cervello e a chi ama la natura e gli animali. Il mondo sottomarino che si pu&amp;amp;#242; ammirare gi&amp;amp;#224; a pochi metri dalla spiaggia e’ unico e indimenticabile.
Sembra di essere in un’altra dimensione,in un mondo di tanti anni fa’. Una sensazione di pace e di calma a cui noi Europei non siamo abituati. Il ricordo di queste emozioni ti culler&amp;amp;#224; per molto tempo dopo il rientro. &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/maldive/diario_di_viaggio_maldive_2392.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;VELIGANDU,UN BIGLIETTO PER IL PARADISO (Maldive)&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>MALDIVE</category><pubDate>Sun, 29 Oct 2006 19:25:41 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/asia/maldive/diario_di_viaggio_maldive_2392.ashx</guid></item><item><title>HAPPY HOURS A FORMENTERA, FORMENTERA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_2523.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_2523.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/2523/39701.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e Ro abbiamo passato a Formentera solo una settimana,quella di ferragosto. Il tempo &amp;amp;#232; sufficiente per visitare l’isola in tutta tranquillit&amp;amp;#224;. Noi l’abbiamo girata in scooter,che avevamo prenotato dall’Italia tramite l’agenzia,consigliabile. Il nostro hotel era situato a Platya Es Arenales. La spiaggia &amp;amp;#232; davvero molto bella e su di essa si trova il Chiringuito El Pirata (bar sulla spiaggia) che si anima molto verso sera ,all’ora dell’happy hour. La vacanza a Formentera &amp;amp;#232; stata molto divertente con tutte queste feste sulla spiaggia ed &amp;amp;#232; veramente bello dopo l’happy hour restare in spiaggia a guardare le stelle e poi tuffarsi per un bagno di mezzanotte. Di chiringuiti sparsi nell’isola ce n’&amp;amp;#232; parecchi,i pi&amp;amp;#249; famosi sono il Tanga,il Big Sur,vicino alle saline,il Mogambo a Migjorn,ecc ecc. Per quanto riguarda le spiagge &amp;amp;#232; difficile trovarne di brutte a Formentera ma quelle pi&amp;amp;#249; belle che abbiamo visto sono quelle di Cala Saona,dove il mar ha un colore incredibile,Platya de Ses Illetes (che &amp;amp;#232; la pi&amp;amp;#249; famosa) davvero straordinaria,platya de Migjorn e Illa de s’Espalmador (la + bella). Il nome deriva da spalmare perch&amp;amp;#233; infatti alle spalle della siaggia &amp;amp;#232; possibile fare i fanghi anche se sconsigliati perch&amp;amp;#233; si vocifera che questo fango sia ricavato da un porcile poco distante…….! Qui la sabbia &amp;amp;#232; rosa e l’acqua trasparentissima e bassa per diversi metri. Il giorno in cui abbiamo visitato questa spiaggia avevamo partecipato ad una gita in catamarano intorno all’isola che consiglio vivamente. Abbiamo fatto una sosta alle piscine naturali per lo snorkelling e devo dire che abbiamo visto diversi pesci! Indimenticabili i tramonti di Formentera…non mancano certo i punti strategici per osservarli come il faro della Mola,bello anche di notte in caso di luna piena,il Cap De Barbaria (dove c’&amp;amp;#232; anche una piccola grotta che si presenta con un buco nella roccia nel quale ci si deve “calare”) dal quale si gode una vista magnifica oppure dal ristorante El Mirador.
Un ristorante dove si mangia veramente bene la Paella &amp;amp;#232; il Pequena Isla che si trova sulla strada per andare al faro della Mola (Loc. La Mola Tel. 971/327 068),solo su prenotazione,&amp;amp;#232; sempre molto pieno. Nella stessa zona a Pilar de la Mola si svolge al mercoled&amp;amp;#236; il mercatino Hippy  dalle 16 alle 22,carino da visitare. C’&amp;amp;#232; un unico paese nel quale si concentra la maggioranza degli hotel e dei ristoranti che &amp;amp;#232; Es Pujols,molto carino per farci un giro alla sera.
La settimana a Formentera &amp;amp;#232; trascorsa velocemente e devo dire che tra le altre isole delle Baleari &amp;amp;#232; sicuramente quella che pi&amp;amp;#249; mi ha colpito e questa vacanza rimarr&amp;amp;#224; un bel ricordo!
Annalisa
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_2523.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;HAPPY HOURS A FORMENTERA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Sat, 25 Nov 2006 14:21:46 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_2523.ashx</guid></item><item><title>LA BARRIERA DI MARSA ALAM, MARSA ALAM</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_2521.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_2521.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/2521/21319.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;EGITTO, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marsa Alam &amp;amp;#232; situata lungo la costa orientale dell’Egitto,a circa 250 Km. da Hurgada. E’ la zona meno turistica dell’Egitto e per questo anche la pi&amp;amp;#249; intatta e selvaggia,dalla barriera corallina tra le pi&amp;amp;#249; belle al mondo.
Siamo partiti io e mio marito Roberto  il 1&amp;amp;#176; maggio 2004 da Bologna e dopo un volo di 4 ore e mezzo eccoci arrivati all’aeroporto di Marsa Alam dove una navetta ci aspetta per portarci al nostro albergo prescelto, il Bravo Club,che dista 5 Km dall’aeroporto. L’hotel &amp;amp;#232; situato in un tratto di costa tra i pi&amp;amp;#249; belli della zona. Dispone di un’ampia spiaggia con accesso diretto al mare nella parte centrale,quindi ideale per famiglie con bambini e la barriera corallina che si estende fino a riva. Dispone inoltre di un pontile che consente l’entrata in acqua oltre il reef e dal quale si possono ammirare i meravigliosi colori dei coralli e dei pesci di questa zona.
La spiaggia &amp;amp;#232; attrezzata con ombrelloni,lettini e paravento. La struttura del Bravo Club &amp;amp;#232; meravigliosa,composta dalla elegantissima reception in stile nubiano arredata da bellissimi salottini. Nella parte laterale sono presenti diversi negozi di souvenir e prodotti artigianali tipici nei quali verrai praticamente trascinato all’interno dai gestori,abili venditori con i quali &amp;amp;#232; necessario contrattare. Sono in vendita bellissimi narghil&amp;amp;#232; di tante dimensioni e di tanti colori che non ci siamo fatti scappare e che arredano il nostro salotto in maniera del tutto …..beduina!!! E’ presente una torretta nella quale &amp;amp;#232; stato ricavato un locale beduino e nella quale si pu&amp;amp;#242; passare la serata bevendo the e fumando il narghil&amp;amp;#232;. L’atmosfera che si respira qui &amp;amp;#232; davvero rilassante e permette veramente di sentirsi in Egitto. Le camere sono costruite lateralmente alla reception e sono spaziose e pulite. La piscina &amp;amp;#232; grande ma come al solito noi non l’abbiamo degnata di uno sguardo,avevamo di meglio da fare! Il ristorante &amp;amp;#232; grandissimo e tutti i giorni propone men&amp;amp;#249; differenti con servizio a buffet. Ottima la serata con specialit&amp;amp;#224; egizie, davvero buona. L’albergo propone la formula All Inclusive che &amp;amp;#232; una comodit&amp;amp;#224; unica e permette di mangiare nel ristorante principale e nella pizzeria della piscina. Ai bordi di questa pizzeria-snack si trovava un egiziano che preparava il pane,molto simile alla nostra piadina,davvero squisita!
L’animazione &amp;amp;#232; molto varia e ci siamo divertiti tantissimo,i ragazzi del Bravo sono stupendi e non insistenti. Organizzano tantissimi giochi e corsi di ballo che iniziano alla mattina e finiscono alla sera per poi proseguire nel teatro con spettacoli davvero divertenti e balli egiziani. Giudizio pi&amp;amp;#249; che positivo al Bravo Club per l’organizzazione,la cucina,la posizione e la costruzione dell’albergo.
Abbiamo partecipato all’escursione ad Awlad Baraka, che si trova 80 km. dal nostro villaggio. Si tratta di una bella baia con una splendida barriera corallina. Con i gommoni ci hanno caricato dalla spiaggia e ci hanno scaricato al largo da dove abbiamo iniziato il nostro giro-snorkelling per vedere le meraviglie del reef. Siamo partiti in 10 e dopo 2 ore di nuoto siamo arrivati in 3: io,mio marito e la guida. Gli altri si sono fatti caricare strada facendo dal gommone. Noi non volevamo perdere neanche un attimo di questa meraviglia e siamo arrivati esausti a nuoto fino alla spiaggia dall’altra parte. Dopo di che abbiamo pranzato in un ristorante-pensione per tedeschi della zona dove abbiamo mangiato abbastanza bene. Dopo il pranzo ci hanno portato in un’altra spiaggia ad Abu Dabab non molto lontano, dove si pu&amp;amp;#242; avvistare il dugongo che x noi &amp;amp;#232; rimasta solo una leggenda. Abbiamo passato qui il pomeriggio.
Altra escursione a cui abbiamo partecipato &amp;amp;#232; stata la divertentissima motorata nel deserto con i quad.
Siamo partiti nel primo pomeriggio e siamo tornati verso le 11 di sera. Il deserto roccioso &amp;amp;#232; meraviglioso e regala scorci di paesaggio incontaminati,regalando una pace incomparabile. Siamo arrivati ad un villaggio beduino poverissimo dove le donne del villaggio cucinavano il pane e vendevano le spezie. Abbiamo fatto un giro sul cammello,davvero divertente. Siamo saliti in cima ad una collina ed abbiamo aspettato il tramonto nel deserto tutti in silenzio .I colori del sole sul deserto prendono toni caldissimi e avvolgono tutto  in questa atmosfera d’altri tempi. La notte ha spento tutto e si &amp;amp;#232; dato inizio alla cena beduina,all’assaggio del the e al giro di narghil&amp;amp;#232;! Il tutto circondato dall’allegria dei bambini egizi e di noi davvero emozionati di essere l&amp;amp;#236; con loro.
Il rientro al buio &amp;amp;#232; stato fantastico,qui abbiamo capito che cos’&amp;amp;#232; il buio…..ad un certo punto la guida si &amp;amp;#232; fermata,ci ha fatto spegnere le moto e ci ha fatto alzare gli occhi al cielo…..incredibilmente stellato! Siamo rimasi un po’ l&amp;amp;#236; ad ammirare lo spettacolo che la natura ci offriva e poi siamo ripartiti alla volta del nostro albergo,nel quale siamo arrivati tutti impolverati! Davvero ricca di emozioni questa escursione e che raccomandiamo di non perdere per nessun motivo.
Concludendo il racconto, consiglio Marsa Alam a chi &amp;amp;#232; alla ricerca di pace e di posti ancora incontaminati in cui il turismo non &amp;amp;#232; per il momento ancora di massa e a chi non ha bisogno di posti alla moda e di discoteche perch&amp;amp;#233; qui al di fuori del villaggio troverete solo l’affascinante deserto!
Annalisa
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_2521.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;LA BARRIERA DI MARSA ALAM&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>EGITTO</category><pubDate>Sat, 25 Nov 2006 14:16:47 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/egitto/diario_di_viaggio_egitto_2521.ashx</guid></item><item><title>LUNA DI MIELE A MAURITIUS, Port Louis</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/mauritius/diario_di_viaggio_mauritius_2520.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/mauritius/diario_di_viaggio_mauritius_2520.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/2520/20421.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;MAURITIUS, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 2 ore di volo dalle Seychelles,arriviamo a Mauritius e proseguiamo il nostro viaggio di nozze. La veduta aerea di Mauritius &amp;amp;#232; molto bella e siamo sicuri che anche questa isola ci riserver&amp;amp;#224; una sorpresa. Il nostro hotel era La Pirogue che &amp;amp;#232; uno dei pi&amp;amp;#249; conosciuti complessi di Mauritius. Appartiene alla catena Sun International, e garantisce buoni servizi. I bungalow sono in pietra e immersi nel fantastico giardino ;sono  belli,puliti  e spaziosi anche loro come il resto dell’hotel hanno la classica forma a piroga.Il giardino intorno all’hotel &amp;amp;#232; fantastico,ci sono diverse variet&amp;amp;#224; di piante,un pratino inglese tenuto alla perfezione e nel mezzo un laghetto sulla quale &amp;amp;#232; costruita la capanna dell’amore,carina per fare le foto e bere qualche cosa.Le attivit&amp;amp;#224; che propone l’hotel sono innumerevoli e cos&amp;amp;#236; come le escursioni.Ci sono 2 ristoranti,bar,piscina,casin&amp;amp;#242; e spettacoli di folklore tutte le sere,molto interessanti.La cucina ha una scelta vastissima ed &amp;amp;#232; buona.La spiaggia &amp;amp;#232; bella anche se devo dire che provenendo dalle Seychelles,purtroppo Mauritius non regge il confronto. La Pirogue si trova sulla costa ovest a 50 Km dall’aeroporto e 20 da Port Louis.Da non mancare la visita alla capitale Port Louis che sorge a nord-ovest,protetta dai monti Moka.Qui vi potrete dedicare allo shopping sfrenato,dai souvenirs all’acquisto di abbigliamento dalle firme famose a prezzi incredibili. Altra meta per lo shopping &amp;amp;#232; la citt&amp;amp;#224; di Curepipe dove potrete trovare industrie di velieri e di th&amp;amp;#232;.Poco lontano da qui si trova Trou aux Cerfs che &amp;amp;#232; il cratere di un vulcano spento pieno d’acqua e di fitta vegetazione.Spettacolare la vista del cratere dalla strada superiore e di tutta la vallata. Non potete mancare la visita al lago sacro Grand Bassin, meta di pellegrinaggio per la popolazione ind&amp;amp;#249; in febbraio e marzo.Interessante anche il tempio costruito sul lago nel quale bisogna entrare rigorosamente scalzi.
Bellissime le cascate di Chamarel che rimangono oltre l’omonimo villaggio che &amp;amp;#232; immerso nelle piantagioni di caff&amp;amp;#232; e banane.Le cascate sono alte 90 metri.Chamarel &amp;amp;#232; resa famosa oltre che dalle sue cascate anche dal fenomeno della terra dei 7 colori,impressionante. La strada prosegue e si pu&amp;amp;#242; ammirare la veduta della Black River Peak,la montagna pi&amp;amp;#249; alta di Mauritius e la baia sottostante. Abbiamo inoltre visitato il Bird Garden of Casela che rimane nel territorio di Riviere Noire.E’ un parco dove potrete trovare varie specie di uccelli,pesci e altri animali….e vari gadget di Dodo,il simbolo di Mauritius.
Abbiamo partecipato inoltre all’escursione Safari Blu con 2 ragazzi del posto e velo sconsiglio in quanto non organizzati. L’escursione consisteva nella visita di una spiaggia deserta,dei delfini e incluso c’era il pranzo. Il mare quel giorno era molto mosso e abbiamo chiesto di rimandare (come altri che erano con noi) ma ci hanno assicurato che era tutto ok e che se pioveva,ci avrebbero rimborsato almeno un parte. Saliamo sulla barca,che &amp;amp;#232; un complimento chiamarla tale, un bagaglio piccolino e tutto scassato. Quando siamo arrivati alla barriera corallina e  abbiamo dovuto superare le onde mostruose,ho creduto che si aprisse in due.Per deliziare la giornata inizia a piovere….La barca era scoperta.Arriviamo sulla spiaggia e ancora pioveva a dirotto,non c’era neanche un albero per ripararsi. Hanno cucinato in compenso delle buone aragoste che abbiamo gustato….sotto la pioggia. Di ritorno si sono dati alla mattanza dei tonni che buttavano sulla barca ai nostri piedi e che presto si &amp;amp;#232; riempita di sangue. Non contava arrabbiarsi,era come se non ci fossimo. Sembrava un film dell’horror. Ci hanno portato a vedere i delfini…….non che si siano visti molto ma questa non &amp;amp;#232; colpa loro. Comunque non sono seri come lo possono essere per esempio i Beach Boys di Zanzibar. A noi &amp;amp;#232; andata male,ve lo sconsiglio.
Concludendo Mauritius ci &amp;amp;#232; piaciuta, molto pi&amp;amp;#249; per il suo interno che per le sue spiagge forse dovuto al fatto che il tempo non era dei migliori e non risaltava i colori dell’acqua che dicono essere molto belli.


&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/mauritius/diario_di_viaggio_mauritius_2520.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;LUNA DI MIELE A MAURITIUS&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>MAURITIUS</category><pubDate>Sat, 25 Nov 2006 14:15:07 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/mauritius/diario_di_viaggio_mauritius_2520.ashx</guid></item><item><title>LUNA DI MIELE ALLE SEYCHELLES, PRASLIN E LA DIGUE</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/seychelles/diario_di_viaggio_seychelles_2519.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/seychelles/diario_di_viaggio_seychelles_2519.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/2519/20419.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SEYCHELLES, Africa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente dopo la stanchezza per i preparativi del nostro matrimonio, io (Annalisa) e Ro (Roberto) siamo pronti a partire per la luna di miele!Destinazione Seychelles e pi&amp;amp;#249; precisamente Praslin. Iniziamo il viaggio da Bologna,la nostra citt&amp;amp;#224; con scalo a Parigi dove prendiamo Air Seychelles che ci porta a Mah&amp;amp;#232;,principale isola,da dove con un piccolissimo aereo veniamo trasportati in 20minuti a Praslin;ma non &amp;amp;#232; finita perch&amp;amp;#233; al nostro arrivo ci aspetta un pulmino che dopo 20 minuti arriva al porto(chiamato jetty) dove ci attende un motoscafo diretto finalmente al nostro albergo:il New Emerald Cove.
Come avrete capito l’albergo &amp;amp;#232; raggiungibile solo con la barca,10 minuti da Baie Ste Anne. L’hotel si trova ad Anse La Farine, nella parte orientale di Praslin ed &amp;amp;#232; un posto meraviglioso,&amp;amp;#232; come essere su un’isola privata nella quale vi hanno accesso solo gli ospiti dell’albergo.
I bungalow sono spaziosi ed immersi nel verde. Sono bungalow quadrati che ospitano circa 4 alloggi. C’&amp;amp;#232; un ristorante,dalla costruzione particolare che offre cucina francese e tipica a base di pesce e carne. La cucina &amp;amp;#232; molto buona e lo staff gentile. Il proprietario &amp;amp;#232; un italiano e quindi per chi non parla francese,qui non ci sono problemi di lingua. Le spiagge dell’hotel sono indescrivibili,hanno colori incredibili e tra tutte quelle viste a Praslin sono per me le pi&amp;amp;#249; belle.
C’&amp;amp;#232; anche una piscina che da noi non &amp;amp;#232; stata utilizzata particolarmente perch&amp;amp;#233; con un mare del genere non ci sembrava il caso……in piscina ci andiamo poi quando siamo a Bologna,vero Ro?!
PRASLIN
Seconda isola delle Seychelles (11 Km. per 4) dopo Mah&amp;amp;#232;. Si trova a 36 Km. da Mah&amp;amp;#232; e a 6 Km. da La Digue. La principale attrazione dell’isola &amp;amp;#232; la Vall&amp;amp;#233;e de Mai,unico posto al mondo in cui cresce spontaneo il coco de mer.La foresta &amp;amp;#232; a sud-est ed &amp;amp;#232; aperta tutti i giorni. Si possono scegliere diversi percorsi da fare a piedi. I sentieri sono tenuti bene e le grandissime palme del coco de mer garantiscono una barriera ai raggi del sole. La particolarit&amp;amp;#224; dei frutti di queste piante &amp;amp;#232;  che riproducono la forma maschile e quella femminile….provate ad immaginare! Pazzesco! Una leggenda  racconta che le palme del Coco de Mer si incontrano nelle notti tempestose e agli esseri umani &amp;amp;#232; proibito assistere a questi incontri amorosi!
Le spiagge da vedere sono tantissime e tutte molto belle. Consiglio Cote d’Or a occidente che ha una spiaggia bianchissima ed &amp;amp;#232; l’ideale per i bagni. Famosissima la spiaggia di Anse Lazio ideale per lo snorkelling da visitare da ottobre a giugno perch&amp;amp;#233; nei restanti mesi gli alisei spingono a riva le alghe.
Per girare l‘isola si pu&amp;amp;#242; noleggiare un’auto,ci sono diversi autonoleggi ma noi abbiamo preferito utilizzare l’autobus per sentirci parte integrante di questa meraviglia di isola. Bisogna armarsi di un po’ di pazienza e non avere fretta perch&amp;amp;#233; gli autobus non hanno orari come da noi,l’autista passa quando ha finito di fare 4 chiacchiere al bar!!!! Per&amp;amp;#242; &amp;amp;#232; un’esperienza divertente!! Carina la spiaggia di Anse Volbert sulla quale sorge l’Hotel Paradise Sun  sulla quale abbiamo passato un pomeriggio in relax usufruendo del bar dell’hotel sulla spiaggia e aperto a tutti.
Altra visita interessante &amp;amp;#232; all’isola di Curieuse . E’ un’isola bellissima e verdeggiante con questi enormi alberi di Takamaka che orlano le spiagge. L’isola &amp;amp;#232; abitata solo dalla famiglia del guardiano.La particolarit&amp;amp;#224; di Curieuse &amp;amp;#232; il parco nazionale marino in cui vengono allevate e protette dal guardiano centinaia di tartarughe.Ne potrete vedere di  appena nate e anche di centenarie. Sono bellissime e si fanno accarezzare. Consiglio di fare una passeggiata per l’isola e di vedere le rocce sul mare a forma di pesce,di tartaruga e di faccia. Molto affascinanti. Chiaramente non pu&amp;amp;#242; mancare un bel bagno nelle acque limpide di Curieuse.
Altra escursione a cui abbiamo partecipato &amp;amp;#232; quella dell’isola di Syster. Incantevole isola con 2 spiagge molto belle.La prima,che &amp;amp;#232; quella sulla quale ti scarica la barca &amp;amp;#232; l’ideale per fare snorkelling perch&amp;amp;#233; ha la barriera corallina vicinissima e si possono vedere dei pesci molto belli. Per andare alla seconda spiaggia si passa attraverso un giardino verdissimo di una bellezza incredibile e camminando a piedi nudi in tutta libert&amp;amp;#224; sull’erba morbida.Le palme e i massi granitici in questo parco contornano l’ambiente per poi lasciare spazio ad una bellissima e selvaggia spiaggia sulla quale sono state girate diverse scene dei film pi&amp;amp;#249; famosi. Il mare &amp;amp;#232; abbastanza mosso perch&amp;amp;#233; non &amp;amp;#232; protetto dalla barriera ma fare il bagno in mezzo a queste onde risulter&amp;amp;#224; assai divertente e tornerete per qualche ora bambini come noi!!! Di ritorno abbiamo visto l’isola di Coco che la si pu&amp;amp;#242; raggiungere solo a nuoto perch&amp;amp;#233; per non rovinare il corallo non &amp;amp;#232; permesso alle barche di attraccarvi. La vista di questa isola vi rimarr&amp;amp;#224; impressa nella mente a lungo. E’ un concentrato di rocce e ciuffi di palme,il tutto circondato dalle straordinarie acque color cristallo dell’Oceano Indiano. Il reef intorno all’isolotto &amp;amp;#232; di una bellezza straordinaria e i colori dei pesci incredibili.

LA DIGUE
Bellissimo ricordo de La Digue….Quarta isola per grandezza delle Seychelles. Noi l’abbiamo visitata in giornata da Praslin. Siamo andati al porto e abbiamo preso una barca che in 30 minuti circa ci ha portati a La Digue. Gi&amp;amp;#224; all’arrivo abbiamo capito che si trattava di un posto magico. La calma regna assoluta e sembra proprio che il tempo qui si sia fermato centinaia di anni fa.Sull’isola non circolano macchine (a parte qualcuna dicono adibita a trasporto merci ma che non abbiamo visto) e i trasporti locali sono o le biciclette che vengono noleggiate al porto o il classico carretto trainato dai buoi. Abbiamo optato per le bici e sudato 7 camicie perch&amp;amp;#233; c’era un caldo molto pi&amp;amp;#249; afoso che a Praslin. E’ comunque stato molto rilassante e naturale e avevamo il modo di decidere quando e se fermarci. Abbiamo visto la splendida Anse Source d’Argent che &amp;amp;#232; caratterizzata da blocchi immensi di granito che stanno in equilibrio tra loro e che sembrano esplosi sulla spiaggia. Il posto pi&amp;amp;#249; bello che abbia mai visto. Ho passato diverso tempo tra un bagnetto e un po’ di relax sulla spiaggia a scattare una quantit&amp;amp;#224; infinita di fotografie ma nonostante siano belle neanche una rende l’idea della magnificenza di questo paradiso.Abbiamo visitato a l’Union un antica casa coloniale dove coltivano la vaniglia e producono la copra,il vecchio cimitero a Pointe Cap Barbi dove si trovano le tombe dei primi conquistatori.Pu&amp;amp;#242; sembrare lugubre ma &amp;amp;#232; pur sempre caratteristico.Altre spiagge molto belle sono Grand Anse,Petit Anse,Anse la Reunion,Anse Coco. Tutte meravigliose. Il giro dell’isola in bici si pu&amp;amp;#242; compiere in circa un’ora (senza fermarsi tanto),noi ci abbiamo messo una giornata! Siamo andati alla ricerca di qualcosa da mangiare e se non vai nei ristoranti o nell’albergo,le scelte sono limitate…..come sempre,per fare i bastian contrari della situazione abbiamo optato per un negozietto che vendeva panini con tonno e uova ingialliti dal sole e visitati da qualche mosca ma che con nostro gran stupore erano buoni e non ci hanno creato nessun problema! Dovevamo provare anche questa!! Abbiamo fatto un po’ di shopping nei negozietti di La Digue e abbiamo trovato belle cose a costi accessibili,soprattutto nel negozietto vicino al porto che vendeva fantastiche tartarughe di legno.Non abbiamo resistito e ne abbiamo acquistata una che adesso ha preso un posto d’onore sul muro di casa nostra e ogni volta che buttiamo l’occhio sulla nostra tartaruga, ricordiamo questa magnifica giornata trascorsa a La Digue e la indimenticabile luna di miele che abbiamo avuto la fortuna di  vivere.&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/seychelles/diario_di_viaggio_seychelles_2519.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;LUNA DI MIELE ALLE SEYCHELLES&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>SEYCHELLES</category><pubDate>Sat, 25 Nov 2006 14:13:06 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/africa/seychelles/diario_di_viaggio_seychelles_2519.ashx</guid></item><item><title>MAIORCA, MAIORCA</title><link>http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_2524.ashx</link><description>&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_2524.ashx"&gt;&lt;img src="http://www.viaggiscoop.it/foto/979/2524/39696.jpg" style="float:left;margin:0 10px 10px 0" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;SPAGNA, Europa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#39;estensione di Maiorca &amp;amp;#232; di 3640 kmq. E’ un’isola molto grande ed &amp;amp;#232; assolutamente consigliabile noleggiare una macchina. Io e Roberto siamo partiti per Maiorca il 5 agosto del 2000 (per 2 settimane) da Verona perch&amp;amp;#233; a Bologna non c’era pi&amp;amp;#249; posto. Abbiamo alloggiato all’hotel Emperador (Indirizzo GERONA  17,  EL ARENAL  07600),un complesso carino e rilassante. Il ristorante &amp;amp;#232; molto grande,noi avevamo la mezza pensione e la colazione e la cena erano a buffet. Molto varia la scelta. La posizione dell’albergo non &amp;amp;#232; direttamente sul mare ma con 2 passi a piedi si arriva direttamente sulla spiaggia di El Arenal piena di vita e di negozi che vendono di tutto. Molto animati i locali sul lungomare che offrono sangria a volont&amp;amp;#224; e fanno musica fino a tardi. Ci sono anche molti ristoranti in cui gustare la mitica paella de marisco.
DA VEDERE:
Cabo Formentor:punto panoramico dell’isola molto bello che sapr&amp;amp;#224; regalare momenti di tranquillit&amp;amp;#224; semplicemente ammirandolo splendido panorama che si gode da quass&amp;amp;#249;!
Sa Calobra: spiaggia incantevole nella parte nord dell’isola facente parte della Serra de Tramontana nella quale,prima di arrivare camminerete sul letto di un fiume (Foce del Torrent de Pareis) in secca (in agosto),costeggiato da picchi rocciosi splendidi,per poi arrivare nella splendida Sa Calobra dal mare color turchese e dalla spiaggia di sassi bianchi!Prima di arrivare al letto del fiume bisogna fare una camminata panoramica che in alcuni momenti si svolge all’interno di una grotta da dove,nelle spaccature si pu&amp;amp;#242; godere di scorci davvero bellissimi.
Altre spiagge da vedere sono Cala D’Or (sud), Es Trenc(sud ovest),Playa de Formentor (nord est).
Da non perdere &amp;amp;#232; la visita alla capitale Palme de Mallorca.
Bellissima la cattedrale gotica,La Seo, che si trova nel quartiere antico Portela di Palma. Molto maestosa,le sue guglie dominano sul lungomare di Palma. Bello anche il castello circolare di Bellver  sul porto e il  borgo di Valldemosa dove vivono famosi artisti. Il centro storico della citt&amp;amp;#224; &amp;amp;#232; ricco di negozi e di localini molto graziosi.
Abbiamo partecipato ad un’escursione in barca che ha fatto il giro dell’isola e ci ha portato a vedere il faro dell’isola del Toro. Pranzo a bordo a base di paella e bagni nelle pi&amp;amp;#249; belle calette!
Da sconsigliare Magaluff in quanto &amp;amp;#232; un agglomerato di giovani tedeschi ubriachi che snobbano abbastanza noi italiani!

Concludendo Maiorca &amp;amp;#232; una bella isola che unisce sia la vita di mare che le visite culturali alla citt&amp;amp;#224; e alle grotte ma secondo il mio parere &amp;amp;#232; troppo grande e turistica soprattutto in agosto.Preferibili sono le sue cugine minori Formentera e Minorca.
Annalisa


&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_2524.ashx"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt; per vedere le altre foto e il diario del viaggio &lt;em&gt;MAIORCA&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://www.viaggiscoop.it/viaggiutente.aspx?idU=979&amp;user=annaepippo"&gt;annaepippo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>annaepippo</dc:creator><category>SPAGNA</category><pubDate>Sat, 25 Nov 2006 14:26:08 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">http://www.viaggiscoop.it/diari_di_viaggio/europa/spagna/diario_di_viaggio_spagna_2524.ashx</guid></item></channel></rss>