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Confine Italia - Slovenia
Diario di viaggio · CROAZIA · 2012

Croazia & isole: Brac e Hvar

Eccomi di nuovo qui, a parlarvi dell'ennesimo viaggio fatto in camper (cambri per gli amici). Mi scuso se sta volta non potrò fare un resoconto giornaliero, ma il diario di bordo è andato bruciato e i posti…

CAdiario di Camperista X Caso 3 agosto 2012 → 19 agosto 2012
17 giorni di viaggio
328 foto
con didascalie
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Dove
Plitvice, Brac, HvarCROAZIA · Europa
Quando
3 agosto 2012 → 19 agosto 201217 giorni · viaggio del 2012
Chi
Camperista X Caso@Camperista X Caso
Il racconto
4 giornate · 1.033 parole1 like dei lettori
Giorno 13 agosto 2012

Il Viaggio!!!

Eccomi di nuovo qui, a parlarvi dell'ennesimo viaggio fatto in camper (cambri per gli amici). Mi scuso se sta volta non potrò fare un resoconto giornaliero, ma il diario di bordo è andato bruciato e i posti visti e le cose fatte sono troppe per poterle narrare dettagliatamente qui, per cui vi descriverò a grandi linee questo viaggio nel viaggio. Partiamo di venerdì 3 notte così notte che era già 4 all'una di notte, almeno è fresco e dopo un paio di soste arriviamo al confine sloveno, dove ci fermiamo a far riposare un po noi un po il cambri, per poi proseguire saltanto la vignetta slovena al confine con la croazia. Una volta passto il confine puntiamo verso i laghi e parco naturale di Plitvice, dove arriviamo in nottata e pernottiamo nel pargheggio di un bristo.

Il giorno dopo comodamente ci svegliamo e andiamo a vedere il parco naturale che effettivamente è stupendo con i suoi colori e i suoi corsi d'acqua. La vistita del parco ci toglie l'intera giornata nn che il fiato per la lunghissima camminata ma ne è valsa la pena. Prossima destinazione spalato e il tragheto per l'ìsola di Brac.

I laghi di Plitvice
I laghi di Plitvice
Giorno 27 agosto 2012

Isola di Brac!!!

Come vi avevo detto salto un po e accorcio molto i discorsi quindi eccoci qui arrivare al 7 Agosto nell'isola di Brac. Stupenda, selvaggia, calda, assolata, ma anche cristallina, ovunque volgi lo sguardo ti ritrovi a guardare un mare cristallino che ti mette solo voglia di lasciar perdere tutto e andare a farsi un bel bagno. E così puntiamo subito verso la spiaggia + famosa di Brac che si trova nella cittadina di Bol, lo Zlatni Rat, che come potete vedere dalle foto, è veramente uno spettacolo naturalistico. La sua forma cambia in base alle maree, è uno spiaggione non di sabbia ma di sassi come quasi tutta l'intera croazia ed è il parco giochi per i windsurfisti. Una spiaggia perfetta per surfare da diverse angolazioni e battuta molto spesso da un vento costante e spesso anche forte, cmq il nome il corno d'oro lo merita tutto.

Passati 3 giorni a Bol e vista un po tutta (basta girare un pochino da vederla tutta) decidiamo di trascorre il resto della settimana in giro per l'isola a vedere cosa altro offre. Ogni citta e ogni spiaggietta sono un incanto e fanno da sfondo a un mare semrpe + cristallino, acqua stupenda così bella che spesso si fa il bagno anche nel porto....assurdo ma vero.

Così lasciata Bol ci dirigiamo prima sul monte + alto dell'isola Vidova Gora, poi alla Konoba Kopacina un risporantino tipico e caratteristico in un paesino all'interno (davvero ottima cucina), poi verso un altro monumento naturale, ovvero un arco di roccia sospeso nel nulla ed infine nella cittadina dove è sorto il primo insediamento umano con tanto di visita per soli 2 euro al museo e come ultima destinazione spalato dove l'indomani ci attende un altro compagno di viaggio per poi prendere un altro traghetto che ci porta sull'altra isola di Hvar.

In giro per Brac
In giro per Brac
Giorno 312 agosto 2012

Isola di Hvar!!!

Dopo una nottata in un parcheggio di spalato, andiamo a prendere il nostro amico all'aereoporto e avendo del tempo utile prima della partenza con il traghetto decidiamo di fare un giro a spalato anche di giorno e devo dire che è proprio carina come città sopratutto la parte storica (nostra o romana che si voglia) tenuta molto bene. Scendiamo dal traghetto e puntiamo verso la città di Hvar ma non avendo prenotato ci dicono che il campeggio è al completo e così optiamo per i campeggi limitrofi ma l'unico libero e decente è quello di Jelsa.

Li facciamo base per le escursioni a piedi nelle vicine spiaggie, tutte incantevoli anche se tutte di scogli, tanto che mi riviene la voglia per la pesca, così armo la mia vecchia canna da pesca e via col divertimento, tanto poi da portare quel poco pescato anche al Konoba (ristorantino) che abbiamo preso (sia noi che lui in simpatia) da fargli preparare una zuppetta con quei saraghi presi il pomeriggio stesso. Ovviamente erano + da antipasto, il pasto vero è prorpio era il famoso agnello cucinato in peka, una pentolona che va infilata sotto la cenere e lasciata cuocere per 24 ore. Vista Jelsa e Vrboska decidiamo che almeno una notte nella città dei vip Hvar, va trascorsa e così andiamo. Ricordo di aver letto su una guida che l'unico parcheggio libero della città si trova proprio vicino alla fortezza spagnola e così andiamo e decidiamo di accamparci li.

Certo nn è comodissimo come posto perchè è situato proprio accanto alla fortezza e quindi in alto rispetto alla vita di Hvar ma tanto camminare fa bene e quindi dopo aver visitato la fortezza che di spagnolo a quanto pare aveva solo i muratori dato che fu costruita da Venezia prendiamo e scendiamo le strette viuzze. Arriviamo così a vedere la Loggia e l'arsenale veneziano così come la chiesa + famosa della città e altri monumenti sparsi per poi arenarci noi sulla sua costa a riposarci e rosolarci al sole. Non mancano le foto di rito al bellissimo tramonto che si gode da quella città, direttamente sul mare e così ci incamminiamo verso "casa" per prepararci poi a riscendere e andare a cena nell'unico ristorante della città dove nn servivano ne pasta ne pizza ne coca cola ma solo prodotti tipici locali.......wow......quello che ci serviva!!!! Ottimo...davero ottimo!!!

Hvar
Hvar
Giorno 418 agosto 2012

Il Rientro!!!

Il giorno del rientro decidiamo di avvicinarci a Stari Grad la città dalla quale parte il traghetto per Ancona. Li dopo un piccolissimo giro c'è ne andiamo in spiaggia, il mare è sempre stupendo e già il pensiero di tornare ci lacera quegli ultimi momenti di ferie. Così ci addormentiamo al sole, nella speranza di risvegliarsi ai primi di Agosto così da avere ancora giorni e giorni davanti a noi in quel magnifico mare cristallino ma purtroppo nn è così, si torna al cambri, si cena al volo con dei wustelloni presi al supermercato, mais, si fanno fuori le ultime schifezze prese tanto per gola e si va al porto dove ci aspetta la nave della Jadrolinia per il triste rientro ad Ancona....aspettando il week end o le ferie per il prossimo viaggio.....per il prossimo sogno! Alla prossima dal Camperista x caso.

Hvar
Hvar
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