Giorno per giorno
Il testo è quello originale di letizia13, 6 giorni di viaggio riproposti come scritti. Nessuna riscrittura.
Giorno 19 agosto 2013
Primo giorno a Mahè
Sono le 6.30 quando il volo della Qatar Airways tocca la pista sull'isola di Mahè. Siamo accolti da un'alba nuvolosa ma l'impatto è lo stesso notevole. Facciamo in fretta a uscire dal piccolo aeroporto, accolti dai primi sorrisi dei suoi abitati. All'aeroporto ritiriamo l'auto riservata dall'Italia e cominciamo la nostra avventura di guida a sinistra, diretti a Beau Vallon dove abbiamo prenotato la nostra prima GuestHouse. Arriviamo alla "Beach House" e siamo accolti con calore da Cecile, la proprietaria. Tutto ci appare già splendido, nonostante la stanchezza. La nostra stanza è semplice, ma pulitissima e comoda. Con una bella veranda affacciata sul mare. La cucina è grande, pur se da condividere con gli altri ospiti...ma scoprirermo che nessuno la usa. Dopo qualche ora di meritato riposo usciamo verso Beau Vallon, per fare la spesa e dare un primo sguardo alla meravigliosa spiaggia.
La vita si dimostra da subito semplice e fatta di poche cose. Veditori di frutta e pesce lungo la strada, pochi turisti, silenzio, pace e una natura che emoziona. Nel pomeriggio andiamo a Sunset Beach, a Glacis. Ceniamo da Cecile, prima cena creola e tutto riposo!
Victoria
Giorno 210 agosto 2013
Secondo giorno a Mehè
RIstorati dal primo sonno cullato dal mare, alle 8 siamo a colazione, compresa nel prezzo della stanza. Il tempo non è bellissimo, così decidiamo di iniziare con la visita di Victoria e del suo rinomato mercato. La cittadina è piccola, piacevole girarla e osservare le sue vecchie case colorate, i suoi vicoli e la vita locale. Tutto si concentra in poche strade di cui l'epicentro è il coloratissimo e folkloristico mercato. Ci perdiamo fra i banchi di frutta e contrattiamo per l'acquisto del pesce fresco da fare al BBQ. Il tempo vola e non c'è miglior luogo per osservare la vita vera di questo popolo, davvero lontana dagli sfarzi e dai costi pubblicizzati dai tour operator. Non lasciamo Victoria prima della foto di rito alla torre dell'orologio, piccola e brutta riproduzione del Big Ben. Fa quasi sorridere considerarla un'attrazione così pubblicizzata.
Torniamo a casa per mettere la spesa in frigorifero e avvisare Cecile che useremo il BBq per cena. Il tempo non è ancora dei migliori, così torniamo sulla costa est per un giro delle sue spiagge. Superato l'aeroporto, facciamo sosta ad Anse aux Pins, Anse Royale, Anse Parnel e Anse Forbans. Quando esce il sole si rivelano i colori del mare e cominciamo a sognare. Le spiagge ci colpiscono da subito per la solo bellezza selvaggia e la sabbia fine. Lunghe e deserte. Comiciamo a innamorarci di Mahè. Dopo pranzo raggiungiamo anche la bella Anse Intendance. In questo periodo dell'anno la corrente è fortissima, il mare mosso e la balneazione vietata ma ne vale comunque la pena per la selvaggia bellezza, il ruggito del mare e la potenza della natura che si manifesta così violenta.
Tornando trascorriamo un paio d'ore ad Anse Forbans e torniamo a casa al tramonto, pronti per la nostra succulenta e intima cena.
Mercato di Victoria
Giorno 311 agosto 2013
Terzo giorno a Mahè
Stamattina splende il sole e dopo la consueta colazione saliamo in macchina diretti nell'area di Port Glaude, verso il Port Launey Marine National Park. Pur essendo vicino in linea d'area, bisogna tornare verso Victoria e riattraversare la montagna, poiche nel Morne Sechelloyse non ci sono strade che permettono di tagliare. Ci mettiamo quasi un'ora ma il percorso permette di ammirare da vicino la vegetazione fittissima e lussureggiante dell'isola. Sembra di attraversare una vera giungla. Quando si scopre il panorama sul mare siamo già entusiasti. A Port Glaude percorriamo tutta la strada costiera fino alla fine, verso Baie Ternay, fino all'inizio della proprietà privata. Sostiamo per qualche foto nella piccola e meravigliosa Anse Souillac e ci fermiamo poi nella spettacolare spiaggia di Port Launay.
Pur essendo la spiaggia su cui sorge il Costance Ephelia resort, c'è pochissima gente e cominciamo ad assaporare il soggiorno balneare fatto di relax e panorami unici! Restiamo qui fino al pomeriggio, scegliendo di spostarci per qualche altra ora sulla piccola Anse L'Islette, a sua volta davvero bella. Torniamoa Beau Vallon al tramonto, dove facciamo un altro pò di snorkeling e ci godiamo i colori del sole che ci saluta sotto l'orizzonte! Cuciniamo a casa e sfruttiamo la nostra veranda cullati dal rumore del mare.
Port Launay Beach
Giorno 412 agosto 2013
Quarto giorno a Mahè
Oggi ancora costa Ovest, con l'intenzione di vedere più spiagge. Cominciamo da Anse Takamaka. Il cielo purtroppo non è dei migliori, qui la corrente è forte e la spiaggia deserta e silenziosa è battuta dalla furia dell'oceano. Il mare d'inverno...così ci appare. Ma bellissima nel suo essere selvaggia. In poco tempo il vento spazza le nuvole e basta un raggio di sole a farti innomorare di quest'angolo di Mahè. Scegliamo di trascorrere la mattinata ad Anse La Mouche, dove il mare è così calmo e cristallino da sembrare una piscina. Anche qui siamo completamente soli, pace e relax. Lasciamo la spiaggia per pranzo, e visto che il tempo è dalla nostra parte ci spostiamo alla fantastica Baie Lazare. Qui iniziano le cartoline dalle Seychelles. Una lunga striscia bianca, su un mare turchese in cui i massi di granito sembrano piovuti dal cielo. Mare e sole.
Rientriamo a casa che è già notte e andiamo a cena alla "Boat House" a Beau Vallon, famoso per il suo buffet creolo. Buono e non carissimo, solo troppo affollato!!
Anse Takamaka
Giorno 513 agosto 2013
Quinto giorno a Mahè.
Ultimo giorno sull'isola di Mahè e per fortuna stamattina tempo bello! Abbiamo lasciato l'ultimo giorno per le due spiagge che si riveleranno le più belle dell'isola. Ancora costa ovest, ancora un pò di strada da percorrere ed eccoci ad Anse Soleil. Sarò ripetitiva...ma un piccolo sogno. Il colore del mare e il bianco della finissima sabbia quasi ti accecano. La meravigliosa vegetazione che arriva in spiaggia crea l'ombra per non ustionarci in un panorama unico. Ma anche il paradiso ha le sue piccole pecche...e qui l'unica è il Caffè che si affaccia sulla spiaggia. Andate altrove. All'ora di pranzo lasciamo Anse Soleil e dopo una sosta rigenerante in un piccolo bar incontrato per strada ci spostiamo a Petite Anse, o Anse La Libertè, giustamente tanto citata e rinomata.
Attorno alla spiaggia è stato edificato il resort Four Season, per cui oggi per raggiungerla bisogna chiedere all'ingresso del resort e andare a piedi. In discesa sono circa 10 minuti....qualcuno in più per risalire la ripida collina, ma ne vale la pena. Con sincerità posso dire che le numerose ville del resort hanno occupato l'intera collina attorno alla spiaggia ma senza rovinare assolutamente uno scenario da cartolina. La spiaggia è eccezionale e anche qui non c'è praticamente nessuno (nonostante il resort). Il punto è ottimo per lo snorkeling, riusciamo a vedere moltissimi pesci e l'acqua tende a intorbidirsi meno che in altre zone anche in serata. Bella Bella Bella. Il miglior arrivederci a Mahè. La nostra ultima sera la trascorriamo a cena da Cecile, stasera ha ospiti e da il meglio di se!
Colori di Mahè
Giorno 614 agosto 2013
Arrivederci Mahè.......
La sveglia suona che fuori è ancora buio. Così in silenzio lasciamo la "Beach House" mentra albeggia. Direzione Victoria, dove ci attende il Cat Cocos che ci porterà a Praslin. Lasciamo l'auto nel parcheggio del porto con le chiavi attaccate....verranno a riprenderla qui. Per il traghetto è conveniente riservare i biglietti dall'Italia, che poi vengono acquistati qui. Non sono economici, ma il servizio è buono e i traghetti nuovissimi. Se soffrite di mal di mare pensateci bene in questa stagione. Una vera avventura. ............Continua a PRASLIN.................
In partenza per Praslin