Diario di viaggio CINA 
oltre la muraglia
Data inizio viaggio: venerdì 13 agosto 2004
Data fine viaggio: lunedì 23 agosto 2004
La Cina è un posto incredibile ricco di contaddizioni......
Napoli-Roma-Beijing (14/8/04)
venerdì 13 agosto 2004
Dopo una mattinata trascorsa a sistemare le ultime cose torniamo a Napoli dai miei per un pranzo veloce, il treno per Roma parte alle 15:36. Dopo due ore di viaggio arriviamo a Tiburtina ed in meno di 30 minuti siamo a Fiumicino. Dopo un rapido check-in andiamo al nostro gate il C31 l'imbarco è previsto per le 19:20. Al gate siamo gli unici italiani, ci sono solo cinesi che all'imbarco formano una massa ondeggiante....dovremmo abituarci. L'aereo (Air china) parte con circa 1 h di ritardo....tanto non abbiamo fretta siamo in vacanza. A bordo trasmettono una sfilza di programmi in lingua cinese...ovviamente incomprensibili.... ma finalmente parte Spiderman...ma anche questo in cinese. Rassegnati trascorriamo le circa 10 ore di viaggio parlando del + e del -. A Beijing arriviamo all'ora prevista circa le 12:30, completiamo le lunghe formalità doganali, passando anche il termometro laser reduce del periodo SARS, ci dirigiamo fuori l'aereoporto schivando i "tassisti" che ci vorrebbero accompagnare in città a cifre stratosferiche. Appena fuori l'aereoporto c'è un desk dove dei funzinali bloccano i turisti storditi dal jet lag chiedendo dove sono diretti...... ti danno il biglietto (16 RMB) e ti indicano quale pulman prendere...nel nostro caso prendiamo la linea 3 che passa per il centro. Dopo la treza fermata decidiamo di proseguire a piedi, Pechino è una città incredibile enorme tutte le indicazioni sono in cinese e questo ci disorienta un pò...inoltre si aggiunge l'imponente massa di gente che affolla ogni angolo...però. Fortunatamente le persone del sito www.sinohotelguide.com che in maniera gratuita hanno fatto da tramite con i vari alberghi (offrendo un servizio ineccepibile) permettono di scaricare tutte le informazioni dell'hotel (nome, via, n° di tel) in cinese.....comodissimo (ovviamente non vi aspettate che qualcuno parli l'inglese, ne ho contati pochissimi e qualcuno che lo uasava per spillarti dei soldi esordendo con la frase.....salve sono un giovane studente....bla..bla..bla.... non curatevene ed andate dritto, però alcuni si riveleranno gentilissimi), le stampi e le porti con te all'occorrenza le fai vedere ad un passante ed il gioco è fatto. Appunto facendo vedere questo foglietto a destra e a manca riusciamo a trovare il nostro hotel il Fangyuan hotel (per niente carino e confortevole ma situato al centro). Dopo un pò di riposo ci dirigiamo alla stazione per prenotare un treno, arriviamo alla stazione...incredibile ci sono tantissime persone che vanno e vengono, altre sedute sui fogli di gionale...un vero caos, a fatica riusciamo a trovare l'ufficio per la vendita dei biglietti per gli stranieri...e sorpresa non posso prenotare da Pechino un treno Luoyang-Xi'An...per prenotare questo treno devo essere a Luoyang (??????)....certo avrei potuto prenotarlo su internet ma mi costava 100 volte di più e poi non era quello che volevo. Potete avere un'idea degli orari consultando il sito http://www.travelchinaguide.com/index.html gli orari sono giusti ma il nome di alcuni treni è cambiato. Dopo questa esperienza decidiamo di maniare in un ristorante vicino all'hotel la famosa anatra alla pechinese (eccezionale) ed un riso fritto (a volte riuscite a trovare i menù in inglese), dopo cena a nanna...ma chiaramente il letto è troppo piccolo.
Beijing
domenica 15 agosto 2004
Stamane sveglia di buon ora (7:30) facciamo una rapida colazione cinese (non proprio entusiasmante) usciamo dall'hotel e dopo pochi minuti incontriamo i nostri mitici compagni di viaggio Dany e Sasy (vengono da un viaggio di circa 14 ore via Helsinki). Ovviamente senza nemmeno riposare posano lo zaino e si parte, poveretti, percorriamo a piedi la strada che ci porta davanti la porta anteriore che dà sulla maestosa piazza Tienanmen, incredibile enorme, questa piazza lunga circa 2 km può ospitare 500.000 persone (mezza Napoli) è la più grande al mondo. Oggi è Domenica e la piazza è affollatissiama c'è un fiume di gente in fila che entra nel mausoleo di Mao. Ogni tre meti (contati) qualcuno ci ferma per venderci qualcosa, ma noi driblando gli accaniti venditori, arriaviamo alla Città proibita dove fa di sè bella mostra un gigantesco ritratto di Mao. Dopo aver depositato gli zainetti e passato tutto al metal detector ed ai raggi X possiamo salire sulla porta mediana dove è possibile avere una stupenda panoramica sulla piazza Tienanmen. Cominciamo la visita della città proibita, veramente un posto immenso vediamo i cinque ponti di marmo, la sala della suprema armonia ed il giardino reale. La città è piena di magnifiche scuture a forma di animali mitologici (es.draghi) ci sono fantastici bassorilievi di marmo. Fuori la città c'è una collina artificiale creata con il terreno ricavato dalla creazione del fossato. Su questa collina si apre un fantastico parco (Jingshan) pieno di favolosi bonsai, sulla cima della collina sorge un tempio con all'interno una statua di Budda che guarda verso la città proibita da qui si vede un panorama fantastico. Seconda tappa della giornata è il tempio del cielo, molto bello, vediamo l'altare circolare ed il muro dell'eco. Il tempio ha una struttura circolare con tre tetti (la sua immagine a quanto pare viene molto sfruttata commercialmente) ed il parco che lo contiene è molto grande quasi 200 ettari. Verso sera anche se un pò stanchi andiamo a visitare il mercato delle perle (di acqua dolce???) dove ovviamente non si trov solo questo prodotto.
Beijing-Zhengzhou
lunedì 16 agosto 2004
Anche oggi sveglia all'alba (6:15, ma che vacanza è??) ci vestiamo e rapidamente andiamo a bussare a Dany e Sasy...che ovviamente dormivano. Usciti dall'albergo cerchiamo di fermare vari taxi per farci portare a Badalin dove potremo vedere la grande muraglia. Il prezzo di partenza è 400-500 RMB ma dopo poco riusciamo a trovare un taxi che dopo una accesa contrattazione accetta per 300 RMB. Saliamo sul veicolo e dopo circa 20 minuti il tassista ci ripensa e ci chiede 370 RMB...ma come???? dopo una discussione alquanto animata decidiamo di scendere e ricominciamo a fermare altri taxi (il bello delle vacanze fai da te). Finalmente dopo poco riusciamo a trovarne uno per 320 RMB. Dopo circa 1 ora arriviamo a Badalin ma già qualche km prima si vedevano le mura della grande muraglia. Al parcheggio dei turisti scopriamo che il tassista vuole essere pagato prima....come fidarci???...dopo una accesa discussione il tassita ci dà il suo cartellino (senza del quale non può (teoricamente) andare da nessuna parte, più un numero di telefono messo a disposizione del comune di Pechino dove denunciare eventuali tassisti furbi) noi sganciamo 300 RMB (20 in meno del prezzo pattuito). Ci dirigiamo verso l'ingresso della muraglia dove, dopo aver schivato orde di venditori di ogni genere, acquistiamo il biglietto (molto bello corredato anche di quattro francobolli). Stavolta andiamo all'entrata dove scopriamo che fanno entrare a scaglioni (dopo scopriremo perchè), il tempo di attesa circa 30 minuti (da dedicare allo shopping) saliamo ma Sasy scopre che si sono fregati i biglietti quindi torna indietro con Dany...noi ovviamente decidiamo di salire (anche perchè la polizia ti "costringe" ad entrare...dopo c'è l'altro scaglione). Percorriamo qualche metro sulla muraglia veramente molto irta, una vera faticaccia; da qui si scorge un panorama fantastico meraviglioso, si vedono queste colline verdissime e la grande muraglia che ne segue la pendenza fino a perdita d'occhio. Sulla muraglia scopriamo che i cinesi hanno una spiccata curiosità nei confronti degli occidentali infatti spesso ci domandano se possono fotografarci...curioso no???. Alle 12:00 ritorniamo in taxi e ci facciamo portare al palazzo d'estate. Entrati ci dirigiamo sul lago e noleggiamo una barchetta apedali. fantastico Io e Sasy pedaliamo e Manu e Dany prendono il sole (meno fantastico) con la nostra barchetta spedy ci dirigiamo sotto al ponte dai diciassette archi facciamo il giro dell'isoletta da lì andiamo a vedere la barca di marmo. Tutto molto bello dal centro del lago è possibile fare delle bellissime foto al palazzo d'estate. Da qui vi consiglio caldamente di visitare il mercatino della seta (che ovviamente non vende solo la seta) si fanno degli affari incredibili. La tecnica è chiedere il prezzo (non mostrarsi molto interessato all'articolo), quanto te lo dicono dire ehhhhhh ed andarsene...loro ti fermeranno prendenoti per un braccio, tu spari 1/10 del prezzo iniziale e continui la contattazione spostandoti di poco...fate così e vedrete i risultati. Andiamo all'aereoporto (taxi 85 RMB) e dopo aver pagato la tassa di imbarco (50 RMB) prendiamo il volo per Zhengzhou dove arriviamo 1 ora più tardi. Arrivati all'aereoporto ci facciamo portare al nostro hotel (taxi 90 RMB, la città è abbastanza lontana) dormiamo al Henan civil aviation....carino (consiglio staccate il telefono altrimeti la notte telefona la "massaggiatrice"..in Cina capita spessissmo anche negli hotel di lusso)
Zhengzhou-Luoyang-Xi'An
martedì 17 agosto 2004
Alle 6:00 prendiamo un taxi che ci porta alla stazione degli autobus a lunga percorrenza dove prendiamo un bus molto confortevole che in due ore ci porta a Luoyang. A bordo siamo ovviamente gli unici stranieri, c'è la costante del Karaoke (ovviamente in Cinese). A Luoyang teoricamnte dovremo prenotare il biglietto per Xi'An ed andare a vedere le grotte rupestri...teoricamente in stazione (un incubo le stazioni Cinesi..ancora le sogno di notte) c'è una fila incredibile ..nessuno...nessunissimo parla inglese impiego tre ma dico tre ore per far capire alla tipa che voglio prendere il treno locale delle 18:00 e non quello turistico Beijing-Xi'An (N351) delle 12:00 ma nienete non mi capisce anche con l'aiuto di un simpaticissimo cinese (che miracolosamente parla inglese) non riesco a comprare il biglietto mi costringono a comprare il treno turistico (anche se avessi voluto comprare il biglietto tramite internet avrei potuto acquistare solo il treno turistico)...morale prendo per forza di cose il treno che parte alle 12:00 e perdo le grotte rupestri di Longmen, l'alternativa è l'autobus notturno con cuccette che impiega 10 ore....ma coniderando come guidano i cinesi. Partiamo alle 12:14 dopo i raggi X (in Cina fanno i controlli aereoportuali anche nelle stazioni ferroviarie) e una visita al bagno pubblico (NON dico NON dimenticherete mai un bagno pubblico cinese MAI) Arriviamo a Xi'An alle 18:00 il treno è molto comodo (ovviamente è per i turisti), approposito la compagnia inglese che vendeva il bigietto su internet voleva 33 sterline il biglietto in loco 55 RMB (5,5 euro!!!!!!). Sul treno vagone 12 posti 53-56 (tutto sul biglietto) parliamo, giochiamo un pò a verba game (molto carino ve lo consiglio) a quanto pare gradito anche dai cinesi che ammirano i giochi di carte (anche se ci vorrebbe una versione con ideogrammi). Prendiamo un taxi che per 70 RMB ci porta al nostro bel hotel il Weishang (non accetta carte di credito). Purtroppo un pò stanchi del cibo cinese chiediamo alla reception se c'è un pizza hut nei dintorni...è proprio lì vicino.
Xi'An
mercoledì 18 agosto 2004
Stamane prendiamo un taxi che per 5 RMB ci porta alla stazione, qui parte il bus n°306 che per 8 RMB arriva al sito dell'esercito di terracotta. Dopo aver attraversato il bellissimo ingresso pieno di salici e con una enorme statua di confucio acquistiamo il biglietto per 90 RMB, visitiamo prima il museo (nulla di particolare) e poi la famosissima fossa n°1.....incredibile, fantastico ci sono tantissime statue con l sguardo fisso tutte diverse anche nei minimi particolari. Alcune sembrano impugnare delle armi, si posoono riconoscere gli arcieri i fanti etc. (che ovviamente sono andate perse o sono state rimosse) inoltre si vedono anche cavalli. In alcune si vede uno strato di colore giallo che doveva essere la base prima della colorazione finale. Gli scavi proseguono per riportare alla luce nuove meraviglie, visitiamo anche la fossa n°2 e 3 che sono nettamente più piccole e con meno fascino rispetto alla madre. All'uscita andiamo verso il mercatino..una esperienza unica ve la consiglio...con la solita tecnica (descritta prima) riusciamo a comprare ottimi oggetti ad un prezzo eccezionale. Per quanto riguarda l'acquisto qui i mercanti cinesi usano una tecnica molto carina...tu passi per la loro bancarella se non ti interessa nulla loro ti chiamano e con (finto) atteggiamento furtivo ti invitano nel retrobottega (retrobancarella) e cominciano a mostrarti ogni sorta di rarità (secondo loro) dalle (finte) teste originali recuperate dalle grotte rupestri ad antiche pergamene di bambù raffiguranti posizioni del kamasutra...un esempio per tutta la testa del Budda "originale" delle grotte di Luongmen valore iniziale 50 dollari americani...valore pagato 5 euro (però). Arriviamo alla stazione degli autobus, non vogliamo tornare in citta ma andare al villaggio neolitico di Bampo.. ovviamente non ci sono autobus diretti e prendiamo un pulmanino che per 5 RMB (ovviamente prezzo 10 volte in più per turisti) ci scarica in un villaggio sperduto dove prendiamo il bus 301 che ci scarica al villaggio neolitico...tutto questo spiegandoci a gesti e facendo vedere le località scritte in cinese sulla (mitica) lonely. Purtroppo il villaggio è chiuso per lavori di restaurazione....ok fà parte del gioco. Ritornati a Xi'An decidiamo di vedere il quartiere mussulmano un vero spasso molto suggestivo. Dovete fermarvi in un negozio che scrive pergamene, dovete acquistarne una vuota (ho chiesto di scrivere Gianc e Man) e DOVETE chiedere di incontrare il maestro e osservarlo metre la scrive una esperienza unica. Sempre passeggiando vedrete le mitiche gabbiette conteneti dei grilli vivi (!!!!).
Xi'AN-Chengdu-Leshan
giovedì 19 agosto 2004
Grazie a Manu mi sveglio alle 5:15 vado a svegliare Dany e Sasy (e li trovo già svegli...!!!!), c'è un taxi giù all'hotel che ci aspetta e per 120 RMB ci porta all'aereoporto. Dopo aver pagato la solita tassa di imbarco prendiamo il nostro aereo che ci porterà a Chengdu (alle ore 9:00). appena scesi dall'aereo prendiamo un taxi che ci scorta al centro di riproduzione dei panda (106 RMB un pò fuori mano), il tempo è pessimo piove tantissimo....arriviamo alla gabbia del panda più anziano, si chiama Pride (fanno anche delle sigarette con il suo nome), non ha molta voglia di farsi vedere e beatamente schiaccia un pisolino. Dopo poco Pride finalmente, come una vera star, si concede mettendosi in posa per una fantastica fotografia....è un animale fantastico possiamo vederlo veramente da vicino (max 1 m di distanza) mentre sgranocchia del bambù...è una esperienza incredibile. Continuiamo a girovagare per le varie gabbie, andiamo dai sub-adulti (?????) se ne stanno lì pigramente a ruzzolare e a grattarsi la schiena. Ovviamente diamo una capatina veloce alla nursery dove ci sono dei tenerissimi cuccioli (per entrare bisogna indossare i sottoscarpa)..come sono teneri (per 400 RMB si possono fare delle foto con loro in braccio.......pratica un pò crudele perchè non ne sono molto entusiasti). Dopo maver visitato le gabbiette dei panda rossi prendiamo l'unico taxi che si trova fuori al parco (sono le 12:15 e tutti sono a pranzo) e ci facciamo accompagnare al terminal degli autobus a lunga percorrenza. Velocemente riusciamo a prendere l'autobus delle 13:00 che ci porterà a Leshan. Arrivati a Leshan prendiamo un taxi che ci porta al nostro favolosissimo hotel il Jinhaitang hotel. Dopo una piccola pausa andiamo al molo dove prendiamo u n piccolo battello a due piani tutto "sgarrupato" che per 4 RMB ci porta dall'altra parte del fiume passando per il meraviglioso grande Budda. Questa statua altissima (70 m, la più alta al mondo) è stata scavata nella roccia da un monaco e si trova in una posizione spettacolare, all'intersezione di due fiumi....ragazzi fantastico. Piccola nota battello Vs motoscafo turistico, è vero che il motoscafo andando contro corrente ti permette di stare più tempo ai piedi della collina...ma con il battello, oltre a pagare meno, è possibile fare ottime foto. Ricordatevi di andare al secondo piano e di posizionarsi sul lato sinistro...tenete la macchina fotografica pronta. Una volta approdati paghiamo 70 RMB facciamo una stradina (in salita) che percorre una piccola foresta di bambù, fà un caldo esagerato dovuta anche alla eccessiva umidità. Entriamo in un monastero dove l'ingresso è "protetto" da gigantesche staue, all'interno c'è un ambiente molto rilassato molto bello, ma fate attenzione a non perdervi, dovete riuscire dal tempio e proseguire la strada in salita ad un certo punto passerete su un fantastico ponte in legno che vi porterà dopo una lunga ed estenuante passeggiata (portatevi poche cose) su uno spiazzale dove si gode un "bel" panorama della città di Leshan, rimmarrete sorpresi quando vedrete l'enorme testa (17m) che spunta dal basso...quindi sporgendovi dalla ringhiera vedrete il budda dall'alto in tutta la sua maestosità. Fortunatamente siamo andati abbastanza tardi e quindi c'era poca gente quindi rapidamente scendiamo la stretta scalinata ottenuta nella roccia. Arrivati ai piedi del budda possiamo scattare delle bellissime foto (+/- le stesse che scattavamo dal traghetto ecco perchè non conviene il motoscafo). Visto che la stradina è a senso unico risaliamo in cima al budda e da lì usciamo continuando a camminare dall'altra parte (ci sono due ingressi uno fronte strada ed uno a cui si accede con il traghetto...potete percorrerli in entrambe le direzioni). Stanchissimi andiamo in hotel per levarci le magliette "grondanti" di sudore (che schifo!!!) e da li un pò stufi del cibo cinese ci rechiamo in un tipo McDonald dal nome Disco, molto carino...ovviamente impieghiamo tre ore per ordinare quattro panini visto che nessuno parla inglese...la cosa è peggiorata dal fatto che le ragazze non è che mangiano un panino e basta...no una lo vuole senza mmaionese, una vuole sapere se è piccante.....ah le donne.
Leshan-Emeishan-Leshan
venerdì 20 agosto 2004
Incredibilmente oggi la sveglia è alle 9:00!!!, la cosa mi sorprende, ok, andiamo alla stazione dgli autobus e prendiamo un bus per la città di Emei situata ai piedi di una delle quattro montagne sacre del buddismo il monte Emeishan. Ovviamente schivati con maestria i soliti procacciatori di gadget e quelli che ti vogliono scortare ad un prezzo folle, prendiamo un taxi che ci porta al teddy bear caffè. accanto a questo caffè c'è una grandissima, organizzatissima e modernissima (!!) struttura dove si prendono gli autobus che portano in cima al monte. Ok prendiamo il bus che sfreccia a 100Km/h su una straina piccolissima e piena di tornanti, nelle due ore di viaggio penso che il mio sedere sarà rimasto sul sediolino qualche minuto....sembrava di essere in una lavatrice. Ad un certo punto ci fermiamo in una specie di casello (in mezzo alla montagna), dobbiamo scendere prendere un nuovo biglietto farci stampare sopra una foto digitale (!!!!!) fatta qualche minuto prima da un addetto e ripartire.....uà abbiamo il biglietto personalizzato. Arrivati in cima a circa 3000m ci incamminiamo verso la funivia che ci porterà ancora più in alto, sulla strada ci sono molte bancarelle (autorizzate) che vendono quadri con farfalle grandissime ed ogni sorta di radice. Ad un certo punto compare un cartello che ci informa/mette in guardia che in questo punto sovente si osservano delle scimmie...è vero sono proprio lì come sono carine, son due esemplari adulti e due cuccioli riusciamo a malapena a scattare qualche foto perchè scappano via. La funivia ci porta in cinque minuti a più di 3000 m arriviamo su un grande piazzale con una scala tutta ricoperta di lucchetti (???) suggestivo arriviamo su una specie di dirupo dove è possibile scattare delle meravigliose fotografie (vedi la mia) di un tempio arroccato, se il tempo fosse stato coperto la foto sarebbe risultata meravigliosa (la vedrete in giro spesso) con il tempio che sovrasta le nuvole...peccato sarà per la prossima volta. Su questa montagna sacra avviene un fenomeno curioso detto "alone del Budda", un miraggio dove è possibile vedersi proiettati nelle nuvole circondati da un arcobaleno, i fedeli la considerano una chiamata ed in passato precipitavano nel vuoto. Lo spettacolo è eccezionale ci sono molti templi è pieno di incensiere e calderoni fiammeggianti enormi dove accende la propria candela votiva....mistico. Visitando un pò il tempio ci accorgiamo che addirittura in una bellla giornata è possibile vedere il grande Budda di Leshan, peò siamo veramente in alto, inoltre ci addentriamo in una sala dove un monaco, in cambio di una piccola offerta (se volete con molta discrezione) scriverà, su una stoffa di preghiera gialla timbrata con il simbolo del monte Emeishan, una preghiera per i vostri cari. Purtroppo il tempo è tiranno (considerando che ci abbiamo messo tre ore per arrivare qui in alto e circa 50 euro!!!!) quindi non prendiamo il trenino che ci porterà alla sommità dorata il tempio costruito sul punto più alto...ma comunque possiamo vederlo da lontano. A Leshan ritorniamo prima del previsto in quanto il bus che correva a folle velocità all'andata al ritorno, in discesa, ha messo il turbo impiegando solo 1 ora (!!!). Tornati a Leshan prima di andare in albergo ci informiamo alla stazione del bus di domani (purtroppo anche la Lonely ha poche informazioni in merito), ovviamente figuriamoci se la tipa dei biglietti ci capisce, quindi solita storia intorno a noi quattro si fà una folla di gente incuriosita che cerca in tutti modi di aiutarci ma ci comprende a fatica (questa è la Cina secondo noi), qualcuno ogni tanto si stacca dal resto delle persone per cercare un cinese che parli un minimo di inglese...e dopo circa una mezza oretta la folla si apre ed arriva una ragazza (i pochi che parlano inglese sono solo i giovani) che gentilmente ci dice che il bus Leshan Chongqing parte alle 7:10 e ce ne sono uno ogni cinquanta minuti, ma impiega 8 ore (!!!!!!!!!) per questi 300 Km. Sconfortati andiamo a mangiare e rapidamente a nanna....visto cosa ci aspetta domani.
Leshan-Chongqing
sabato 21 agosto 2004
Le alternative erano quella di prendere l'aereo ma partiva alle 12:00 da Chengdu sicuramente avremmo perso Dazu o quello di prendere il bus di ritorno a Chengdu (due ore) e poi alla stazione domandare se ci sono dei bus a Chongqing (ore???), troppe coincidenze ci conviene rischiare. Partiamo alle 7:10 puntuali, la strada è un vero schifo ci sono solo buche, anci diciamo che su una strada sterrata ci sono pezzi di asfalto, comunque l'autista corre come un pazzo (pratica diffusa in tutta la Cina) spesso poi la "strada" si interrompe e cominciano dei sensi unici alternati dove dobbiamo aspettare minimo trenta minuti. Pazzesco, però siamo riconpensati in quanto siamo immersi nella vera Cina rurale, ovunque ci sono campagne e risaie dove donne e uomini ricoperti di fango (difficile riconoscere il sesso) mietono il riso altri che portano sulla schiena sacchi di riso pesantissimi altri che Stendono il riso appena raccolto al sole...le belle foto si sprecano. 5-6 ore più tardi (e con 1h di ritardo) arriviamo all'autostrada (forse era meglio la prima opzione di viaggio visto le condizioni della strada) e mentre l'autista si concede ad un sorpasso sfrenato il motore si scassa e rallentiamo vistosamente....addio solo questa ci mancava.....a fatica (circa 10 Km/h) usciamo dall'autostrada per andare dal meccanico, le donne ne approfittano per andare in bagno (sono 6 ore che non vedono un W.C.), ne usciranno terrorizzate. Il meccanico sembra dire che c'è poco da fare, quindi ci fà salire sul bus per ripartire....ma non siamo tutti molti sono andati a mangiare....ma come a che ora arriviamo a Chongqing...Dany stanchissima ed incazzatissima ( da classica napoletana con spiccate doti risolutrici) si alza e và verso il clacson cominciando a sbraitare e a suonare riesce tra gli applausi dei cinesi sul bas a richaimare le pecorelle smarrite. Ritorniamo sull'autostrada ma dopo poco nuova fermata da un nuovo meccanico, incuriosito "partecipo" alla discussione, la ventola del radiatore è andata la vite che la reggieva si è spaccata, il capomeccanico manda un tipo in bici chissà dove. Noi lì in questo posto sperduto (a 32 Km da Dazu) che aspettiamo...ed il tempo passa....le grotte rupestri di Dazu le dobbiamo dimenticare. Stanchi con Sasy decidiamo di esplorare il paese dopo pochi metri riusciamo a trovare una piccola stazione degli autobus ci informiamo sugli orari ..c'è un autobus per Chongqing presto prendiamo al volo il bus (visto che i tipi dicono che per arrivare a Dazu ci voglio circa 3 h e comunque arriveremo alla chiusura) sono le tre arriviamo due ore più tardi abbiamo impiegato circa 10 ore per trecento Km ...non male. Il nostro hotel è il Cygnet hotel, carino, visto che siamo in questa orrenda città e non possiamo andare a Dazu almeno mangiamoci la famosissima (???) fonduta del Sischuan (si scrive così), stesso al ristorante dell'hotel. In pratica c'è un tavolo con un braciere al centro portano un enorme tegame con doppia divisione una centrale contente una salsa rossa (prendevo fuoco solo a guardarla) l'altra che sembrava un prodino vegetale, poi portano tanti piccoli piattini pieni di verdurine e altre cose stranissime che fortunatamente non conoscevamo. poi del pesce ed il piatto forte il mitico snake...era lì tutto sanguinolento, la tipa lo prende e lo getta nella salsa piccante....dai arriviamo fino a qui e non lo assaggiamo, bhè il sapore è "simpatico" (hai presente il simpatico deol tipo porto una amica...e come è???...simpatica), la consistenza sembra quella del fico si sentono in bocca dei piccoli "granellini", le squame immagino. Dopo funghi, teste di gallina, zeppoline strane la tipa continua a mettere roba nella fonduta...ad un certo punto fermatela altrimenti il conto lievita.
Chongqing-Beijing
domenica 22 agosto 2004
Oggi si conclude il nostro giro in Cina, alle 8:30 prendiamo l'aereo che ci riporta a Pechino due ore più tardi. Ormai la città la conosciamo bene dobbiamo vedere il tempio dei Lama e gli hutong. Il tempio dei Lama è caratteristico forse la cosa più bella è la statua del Budda alta 17m incisa su un unico tronco di sandalo. Gli Hutong sono i tipici quartieri di Pechino composti da delle piccole viuzze con casette molto basse, carini ma nulla di particolare a mio avviso. Ovviamente facciamo un altro giro al mercatino della seta dove compriamo delle fantastiche nike a 9 euro. La sera dovete e dico dovete andare al mercatino notturno del cibo, fantastico, troverete i tipi che vendono tutto: stelle marine, cicale, scorpioni, testicoli di capra, baco da seta...tutto come spiedino!!!!!!....c'è una folla modesta ma soprattutto c'è gente che mangia queste "cose" con gusto...argh!!!. Prima di tornarein hotel ritorniamo a piazza Tienamen con un risciò da qui salutiamo la Cina domani si parte, in fondo è stato un viaggio ricco di emozioni
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