Giorno 111 agosto 2016
Arrivare a Gulhi
Per arrivare su quest'isola, non così lontana da Male', abbiamo usato il traghetto pubblico che parte dal terminal di Vilingili. Il viaggio dura 1 ora e 20 minuti e costa 22 MVR a persona, cioè circa 1,50 USD. Il dhoni non è' certo un lusso, ma è' un esperienza assolutamente imperdibile. Parte ogni giorno alle 15.00, tranne il venerdì quando il servizio e' sospeso. All'arrivo a Gulhi i gestori delle poche strutture dell'isola sono tutti sul molo ad attendervi, dotati di carriola per trasportare i bagagli. Noi avevamo prenotato l'Orchid Island Lodge, una piccola guesthouse di sole tre camere a pochi passi dalla bikini beach. 250 USD totali per 5 notti, colazione inclusa. La guesthouse e' pulita e carina. La stanza grande, comoda e dotata di aria condizionata, televisore e frigobar.
I due giovani ragazzi che la gestiscono sono simpatici e faranno di tutto per farvi sentire a casa, e col passare dei giorni si scioglieranno dimostrandosi simpatici e affabili. Hanno anche due ombrelloni con lettini in spiaggia e faranno in modo di riservarvi il posto! L'unico hotel sull'isola e' il Tropic Tree, di cui tutti ci hanno parlato ottimamente. Qui è' possibile mangiare in un giardinetto carino e intimo, perfettamente serviti a pochi dollari in più delle altre opportunità! Sempre qui organizzano la serata maldiviana, aperta a tutti, che raccoglie e unisce a un'unica tavola i turisti presenti al ritmo di musica suonata e ballati dai ragazzi dell'isola...rigorosamente maschi!! Per mangiare la vera istituzione e' il surfista café! Dove eravamo sempre, come al punto di ritrovo della comitiva. Piatti locali, carne e pesce.
Con 15 USD si mangia abbondantemente in due!!! E ora qualche piccola accortezza...la preghiera che risuona durante la giornata vi ricorda di essere in un paese musulmano, insieme all'impossibilita assoluta di trovare una birra!! Non provateci perché non è' cosa... L'unica accortezza richiesta e' di coprire le gambe fino alle ginocchia e le spalle, gli uomini niente torso nudo. Non pesa affatto. Inoltre è' bene dire che nessuno dirà nulla se una spalla si scopre o se i calzoncini sono più corti... Gli abitanti di Gulhi: il primo impatto e' stato non proprio positivo, sembrava che fossimo più tollerati che benvoluti. Ma ogni giorno ci dimostrava sempre più il contrario...cominceranno a sorridervi e a salutare, ci vuole solo più tempo che altrove. L'isola: e' piccolissima, senza vie asfaltate, le loro case non sono certo un esempio di pulizia e cura. Ma molto e' in ristrutturazione.
Purtroppo in alcuni punti dell'isola si nota la poca cura che hanno verso il loro paradiso. Ma anche questo sta cambiando, e ogni giorno li vedevamo pulire plastica e foglie. La vita e' semplice...la mattina li vedi alle loro attività e al calar del sole tutti escono sulle simil amache della piazza, i bimbi giocano, gli altri chiacchierano. La notte c'è davvero poca luce e continui a vederli chiacchierare seduti sulla soglia di casa. Niente locali, niente movida, niente attività.... I ritmi sono quelli del sole. La bikini beach e' stupenda, il mare una favola. Con una nuotata si arriva alla barriera corallina, qui i coralli sono piuttosto rovinati rispetto ad altri punti, ma i pesci tantissimi. C'è di tutto! Le escursioni: assolutamente da non perdere l'escursione al sandbank, che costa circa 70 USD. Assolutamente da spendere. Trascorrerete delle ore in paradiso.
Nella stessa occasione vi faranno fare anche snorkeling e l'avvistamento dei delfini. In conclusione, se cercate un mare meraviglioso, la pace e il silenzio, niente sfarzi e movida, un'esperienza vera, provate Gulhi...vi entrerà nel cuore.
Bye Bye Gulhi...