Diario di viaggio · TAILANDIA · 2006
2 MESI IN GIRO PER IL SUD-EST ASIATICO...
...e cosi' tutto ricomincia da Bangkok. La solita Bangkok. Calda, umida all'inverosimile, ma sempre eccitante con i suoi misti di odori, luci e persone... Bangkok serve per riabituarci all'Asia...e dio mio…
LUdiario di Luca
Barcelona
4 dicembre 2006 → 31 gennaio 2007
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- 4 dicembre 2006 → 31 gennaio 200759 giorni · viaggio del 2006
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Giorno 14 dicembre 2006
BANGKOK E' SEMPRE BANGKOK...
...e cosi' tutto ricomincia da Bangkok. La solita Bangkok. Calda, umida all'inverosimile, ma sempre eccitante con i suoi misti di odori, luci e persone... Bangkok serve per riabituarci all'Asia...e dio mio come ci metto poco. Qui mi piace proprio vedere e far parte di un tempo que sembra non passare mai... Non ho molto da vedere. Gia' la Bangkok turistica l'ho assagiata. Qui siamo venuti per ottenere il visto per il Myanmar, per farci fare 2 massagi, cadere nelle mille tentazioni di uno shopping sfrenato e per dover scappare da un'orda di "lady boys" che ci inseguono per le strette vie di Patpong...
Tornerò poi a Bangkok nel tramo finale del mio viaggio, e correndo su di un tuk-tuk ridarò una vista al Grand Palace, al Wat Pho con il suo sempre supefacente Buddha sdraiato, per poi perdermi tra il casino di Khao San Road e gli innumerevoli mercati, dove tutto è in vendita, che offre la città.
Krabi - Ao-Nang
Giorno 219 dicembre 2006
CHIANG MAI ED IL TRIANGOLO D'ORO
Rientreremo in Thailandia dal Laos attraversando il confine situato tra le città di Huay Xay e nella zona confinante nord dei due paesi, in quella che in parte è conosciuta come Triangolo d’Oro. Sia per lasciare il Laos che per entrare in Thailandia le procedure burocratiche sono rapide ed…umide, visto che per attraversare il Mekong, che fa da confine naturale tra i due paesi, ci si deve preparare ad inzuppare su di una barchetta locale che fa da spola tra le due sponde… Ci si sveglia di buon'ora e per rilassarci giu altre 5 ore di mini-van fino a Chang Mai!!! ..ed eccoci qui. Tornare in Thailandia dopo il bellissimo ma duro Laos e' come sentirsi a casa. La sera si mangia all'europea (avevamo tutti bisogno di una bella bistecca...) spendendo l'equivalente di 3 notti in hotel e usciamo sino a tardi tra le solite grida di richiamo da parte delle giovani thailandesi...
Descritta da tutti come una meraviglia...ammetto il suo fascino con i templi e l'aria da piccola bangkok che si respira, ma forse la stanchezza di questi ultimi giorni o non so che, fa si che non ci "catturi" tanto come ci aspettavamo...
Kho Phi Phi
Giorno 321 gennaio 2007
KRABI E KHO PHI PHI
Il “tour” di due mesi non poteva non finire da dove è iniziato: Thailandia, un passaggio quasi obbligato per chi si reca nel sud-est asiatico, e come non finire questo viaggio in relax?!?...passo l’ultima settimana tra Krabi, nello specifico Ao-Nang e Koh Phi Phi. Krabi ed il suo littorale sono decisamente belli e la natura con le sue alte roccie ricoperte di vegetazione, sparse un po ovunque, dalle spiaggie al mare stesso, rendono il tutto una destinazione dove le foto scattate potrebbero essere usate come cartoline. Ao-Nang nello specifico è popolata quasi esclusivamente da famiglie scandinave ed la via che costeggia la spiaggia è il solito continuo susseguirsi di negozietti… Koh Phi Phi rimane il paradiso in terra.
Aver avuto la fortuna di vederla prima dello tsunami riesce a darmi l’idea della forza devastatrice della natura e della sofferenza di questa gente, ora tutta concentrata alla rocostruzione dell’isola. I prezzi sono almeno triplicati in 3 anni, ma la meraviglia e l’incanto di quest’isola la rendono assolutamente unica.
Chiang Mai
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