il viaggio più bello della mia ancora breve vita, l'ho fatto qui: in Sri Lanka. terra ricca di colori, di odori, di sorrisi. qui i bambini che conosci per strada, camminando verso un tempio, ti salutano, cominciano a chiaccherare, e quando tu gli porgi una caramella, loro sorridono. Sorridono, e basta. non un grazie o una qualsiasi altra parola. solo un sorriso, che basta a riempire il vuoto di tutte le parole, che ti scioglie non appena fa breccia nel tuo cuore. ho imparato cosa è la pace, cos'è l'altruismo. non dimenticherò mai questo viaggio.
dalla piccola e un pò maleodorante negombo, alla "lussuosa" Mirissa, dove consiglio vivamente di alloggiare nell'hotel Club lanka, dalla silenziosa e romantica Galle, alla pacifica e magnifica Unawatuna(ideale per scrivere un libro, dove potrete alloggiare nello spartano Kadolana).magnifico il parco naturale di tissa, un pò meno l'albergo dove abbiamo alloggiato 2 notti. la piccola, Ella, con il suo Adam's Pick, e la sua dolce nebbiolina, riuscirà a conquistarvi. così come la caotica e sonnambula Kandy, dove da non perdere ci sono: orfanotrofio degli elefanti, lo spettacolo di danze tradizionali e i negozi. ultima tappa l'antica e turistica Sigiriya, dove fossi in voi non mi lascerei sfuggire l'occasione di un dolce massaggio ayurvedico. ciò che mi ha stupito di più?la velocità degli autobus e dei tuc tuc.
vi racconterò una breve storia: il nostro ideale di viaggio fino ai primi 10 minuti in sri lanka era quello "zaino in spalla e treno/autobus". per fortuna, però appena arrivati siamo riusciti a trovare un uomo che ci ha condotto in un piccolo albergo a negombo. noi eravamo ancora della nostra idea sul fatto del viaggio. purtroppo però questo uomo non ci ha dato altra chance che affidarci a lui. ha chiamato un suo dipendente, l'uomo più affidabile, apprensivo e carismatico, che io abbia mai conosciuto, e glli ha detto che noi eravamo i nuovi arrivati, che tradotto significa: staranno in sri lanka 15 giorni. tu farai loro da guida e autista. noi non eravamo molto entusiasti per la verità, e credavamo che avessimo commesso un grosso errore il giorno dell'arrivo. ma finiti i 15 giorni, abbiamo capito quale fortuna ci era capitata.
mio padre ha sempre viaggiato zaino in spalla e via, ma solo, non con una famiglia. perciò se avete figli, vi consiglio di affidarvi a un certo Randiya, che però credo non sia corretto il nome, non essendomelo segnato. comunque è di negombo. p.s. gli hotel segnalati, non sono veri e propri hotel. sono più definibili gest house, dove non mancano accoglienza e simpatia. p.p.s. l'inglese vi servirà molto.anzi, vi servirà indispensabilmente.