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Diario di viaggio · EGITTO · Hawara, Giza, Dahshur, Saqqara, Suez, Sinai, Santa Caterina, Ain Soukna · 2007

Egitto 2007 (Parte Sesta)

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CA diario di Carlo Ranzani
Majano (UD)
22/02/2007 → 07/04/2007
45 giorni di viaggio
49 foto
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Dove
Hawara, Giza, Dahshur, Saqqara, Suez, Sinai, Santa Caterina, Ain SouknaEGITTO · Africa
Quando
22/02/2007 → 07/04/200745 giorni di viaggio
Chi
Carlo Ranzani@Carlo · Majano (UD)
Il racconto
5 giornate raccontate0 like · pubblicato il 25/05/2007
Giorno 121 marzo 2007

El Fayum – Luogo estivo militare – 0/6798 – sole

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foto di Carlo
foto di Carlo
Giorno 222 marzo 2007

Il Cairo – Parcheggio MISR Travel – 170/6968 – Coperto

Tutti pronti a partire, la macchina con le guide arriva con 20 minuti di ritardo. Visite programmate oggi a Giza - Piramide di Cheope, Chefren e Micerino - Museo della Barca Solare - Tomba di Seshemnufer - La Sfinge A Dahshur: - Piramide Rossa dove siamo entrati in un cunicolo alto poco più di un metro e lungo 65 mt in discesa fino ad arrivare alle due sale dove c’era il sarcofago, è stato bello, faticoso e nello stesso tempo impressionante, chi soffre di claustrofobia come Tina che non è venuta, è meglio che non entri, io ho fatto più fatica degli altri perché il piede mi ha fatto più male del solito.

A Saqqara: - Piramide a gradoni - Complesso funerario di Zores Per entrare al Cairo è stato una bolgia infernale, qui gli autisti non hanno nessuna regola, non esiste nessuna precedenza, vige la legge del più forte o del più furbo, lo stare a contatto con chi ti precede per non perderlo di vista è stata una gara di sopravvivenza, abbiamo rischiato il contatto con altri mezzi più volte, fortunatamente non è successo niente; arrivati, finalmente, al parcheggio della MISR Travel, la nostra agenzia, ci hanno fatto entrare in un piccolo cortile delimitato da teli colorati, molto ravvicinati l’uno all’altro, unica cosa buona: l’acqua e la corrente, oltre la barriera tessile si vedono numerosi bus di linea della compagnia, oltre che agenzia di viaggio, possiede bus di linea e distributori di carburante, siamo in una zona industriale, negozi nelle vicinanze sembra che non ce ne siano, come al sol

ito siamo relegati in uno spazio angusto, senza la possibilità di contatto con la gente. La tensione del traffico di oggi con l’aggiunta di parecchie visite effettuate mi ha procurato un leggero mal di testa, prendo un’aspirina e mi metto subito a letto.

foto di Carlo
foto di Carlo
Giorno 323 marzo 2007

Santa Caterina – 440/7408 - Parcheggio Monastero – Coperto pioggerellina

Partenza ore 9, dovendo fare tanti chilometri è un pò tardi, ieri le guide essendo del Cairo sono andate a casa a ritrovare mogli e figli, pertanto questa mattina non si poteva chiedergli di arrivare prima. Uscita quasi tranquilla dal Cairo, oggi è venerdì giorno di festa per i mussulmani. A Suez abbiamo fatto un tunnel di circa 2 km, bello, moderno e veloce. Nel Sinai si percorre una bella la strada costruita dagli Israeliani durante l’occupazione dopo la guerra dei sei giorni, durante il percorso ci siamo imbattuti, prima in un forte vento laterale che spingeva i camper fuori strada, con fatica si teneva lo sterzo, poi si è aggiunta la sabbia, un vero ghibli, senz’altro dovremo pulire i filtri dell’aria. Le montagne sono uno spettacolo unico, i km percorsi finora ne sono valsi la pena, i colori: dal giallo al marrone, dal rosa al viola, sono fantastici.

Negli ultimi chilometri è cominciato a piovigginare. Arrivati al parcheggio nelle vicinanze del santuario, ci si riunisce per decidere cosa fare questa notte, alcuni decidono di partire con una guida locale per la risalita del monte Sinai, partenza ore 1.30, percorso di circa 3 ore su un sentiero ed una scalinata scavata nella roccia, si potrebbe usufruire dei cammelli per il solo sentiero, ma non si sa se saranno disponibili, io rinuncio, il mio piede negli ultimi giorni mi fa un po’ male, comunque non ci sarei andato e la visione dell’alba dalla cima è a rischio di brutto tempo, Tina rinuncia anche lei, questo percorso non è per gente impreparata alla montagna.

Quello che mi ha fatto arrabbiare, ma che avevo pensato già da tempo, è che domani sera non saremo al mare come previsto dal programma, ma a metà strada, pertanto non ci sarà una giornata completa di riposo in spiaggia ma solo mezza. E’ logico che chi va sul monte e stanotte non dorme domani non sarà in grado di fare altri 450 km, tutto questo a Capo Luisa l’avevo fatto notare fin da principio, per tutta risposta mi era stato detto che erano cavoli di chi voleva effettuare l’escursione. Mi stò rendendo conto che forse Tony ha ragione di lamentarsi: il programma è troppo intenso e le variazioni non vengono gestite dal gruppo democraticamente ma da poche persone.

foto di Carlo
foto di Carlo
Giorno 424 marzo 2007

Santa Caterina – 0/7408 – Parcheggio Monastero – Coperto-piove

Questa notte il parcheggio si è riempito di bus con centinaia di persone, tutti pellegrini che sono poi saliti sul monte Sinai, preceduti da 11 di noi che, con un pulmino, sono stati trasportati nelle vicinanze del santuario, dove partiva il sentiero che li avrebbe portati in cima. Alle 8.30 lo stesso pulmino è venuto ha ritirare i 7 rimasti, io e Tina compresi, per portare anche noi al monastero dove erano ad aspettarci gli altri già ridiscesi, con visi stravolti dalla fatica, sia per la fatica che per la moltitudine di gente che saliva, qualcuno non è arrivato alla fine e si è fermato lungo il sentiero. Purtroppo questa fatica è stata vana in quanto, causa il brutto tempo, non hanno visto il sole che sorge, spettacolo tanto decantato dalle guide.

Tutti assieme abbiamo visitato il santuario, in mezzo ad una moltitudine di gente proveniente da tutto il mondo: coreani, russi e 800 nigeriani. Visita al santuario con la guida beduina con traduzione di Aiman, piccolo ed affollato, curato da monaci ortodossi greci provenienti dal Monte Atos, la visita al museo era facoltativa, quasi tutti siamo rientrati con il pulmino gli altri ci hanno raggiunto al parcheggio poco dopo. Non potendo partire subito, come da programma, perché chi è salito sul monte non poteva certo guidare per 450 km senza prima riposarsi alcune ore e poiché la polizia non ci ha permesso di sostare per la notte a mezza strada, la partenza è stata rimandata a domani mattina alle 6, purtroppo la tanto sospirata vacanza al mare si sta riducendo.

Questo pomeriggio, mentre gli altri riposavano, ho sistemato il gavone, Tina ha fatto un po’ di pulizia all’interno del camper, inoltre ho smontato e pulito il filtro dell’aria che era intasato di sabbia. E’ sera e piove.

foto di Carlo
foto di Carlo
Giorno 525 marzo 2007

Ain Sokhna – Spiaggia – 429/7837 – Sole/coperto

Partenza alle 6, vogliamo essere al mare presto, cerchiamo di recuperare la mezza giornata persa, si scende e si rivede con un’altra luce le montagne dai vari colori, è uno spettacolo che si rivede volentieri. Si arriva al mare, delusione assoluta, ci avevano promesso un parcheggio in un villaggio turistico: ci troviamo in una spiaggia piene di sassi e sporcizia con alle spalle villette in costruzione, è semplicemente un cantiere, dopo le nostre rimostranze, Ghead ci trova una migliore soluzione nelle immediate vicinanze, sempre in riva al mare con alle spalle delle villette già costruite, dopo una breve riunione si decide di ripartire subito domani mattina per la volta del Cairo. Alberto, il patito del mare, si mette in costume da bagno e si butta in mare, lo invidio ma l’acqua è troppo fredda e non mi azzardo ad imitarlo.

Per sera si organizza una cena collettiva, è buio, fa freddo, ma imperterriti sfidando le intemperie allineiamo i tavolini e si mette in tavola tutto e di più. CONTINUA SU "EGITTO 2007" Parte Settima

foto di Carlo
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