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La barca per Ndau...
Diario di viaggio · KENYA · east coast · 2008

La magia dell'Arcipelago di Lamu

Non esistono parole per descrivere ciò che ho provato alla vista dell' Isola di Ndau al largo dell'Arcipelago di Lamu..... E'una domenica come tante a Watamu, dove vivo con mio marito, alzati presto la…

KIdiario di ombretta passarelli bakari
Watamu - Kenya
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8 febbraio 2008 → 14 febbraio 2008
7 giorni di viaggio
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Dove
LamuKENYA · Africa
Quando
8 febbraio 2008 → 14 febbraio 20087 giorni · viaggio del 2008
Chi
ombretta passarelli bakari@kivuli · Watamu - Kenya
Il racconto
racconto unico · 1.232 parole0 like dei lettori

Non esistono parole per descrivere ciò che ho provato alla vista dell' Isola di Ndau al largo dell'Arcipelago di Lamu..... E'una domenica come tante a Watamu, dove vivo con mio marito, alzati presto la mattina, metto la caffettiera sul fuoco e mentre sistemiamo la camera e le nostre cose per andare in spiaggia, aspettiamo che il profumo di caffè ci avvolga completamente... Inzuppiamo qualche biscotto nel caffèlatte per poi tornare a prepararci per il mare....il periodo purtroppo non è dei migliori qui a Watamu....le elezioni presidenziali del dicembre 2007 hanno cambiato tante cose soprattutto per una località turistica come Watamu.... Oramai l'agenzia è chiusa da un mese, i turisti, pochissimi, che si recano qui sono veterani e conoscono già tutto e tutti, per cui non ci resta che goderci un po' anche noi questo paradiso...

Mentre ci rechiamo in spiaggia un pensiero mi balena in testa e dico spontanemente a mio marito : “Perchè non andiamo a trovare i tuoi genitori per qualche giorno???”.....Lui sbalordito mi guarda e vedo i suoi occhi illuminarsi di gioia...mi dice : “ Davvero te la senti???”.... Ci ho pensato un po' sinceramente, ma la mia conclusione è stata :Sì!!! Tempo 10 min e lui era già sul matatu (mezzo pubblico locale che con pochi scellini ti porta ovunque!!!) verso Malindi per andare a prenotare 2 posti sul pullman che ci avrebbe portato l'indomani a Lamu. Ci sono tante compagnie, tutte abbastanza affidabili, ovvio che bisogna sapere che su questi pullman ci viaggiano gli africani con tutto quello che è possibile trasportare, e noi scegliamo quella dove c'è posto l'indomani...con 1000ksh (10€ circa) totali possiamo raggiungere Mokowe e da lì Lamu...

Contento come un bambino torna a casa e decidiamo di preparare il nostro piccolo bagaglio che ci accompagnerà per quei giorni tanto attesi.... Siamo sposati da un anno e ancora non abbiamo avuto la possibilità di andare a trovare i suoi ...conosco già suo padre...ma non la madre...che trepidante mi aspettava insieme a tutta la gente di Ndau..... Lunedì è arrivato... Avevo già fatto quel viaggio verso Lamu più di una volta, ma quel giorno lì non lo dimenticherò mai...ogni istante mi veniva da pensare come sarebbe stato l'incontro e soprattutto come sarebbe stato l'impatto con quella realtà sentita solo raccontare da mio marito, della sua infanzia...della sua adolescenza...

Continuo a guardare fuori dal finestrino reggendomi per le gran buche , non riesco a riposare...cerco sempre di vedere passare quel ricordo di quella strada già percorsa....un baobab...una palma...un villaggio...il fiume...la gente...i bambini che salutano al nostro passaggio....i posti di blocchi con polizziotti che si alternano a salire e scendere....insomma un'insieme di cose che fa di questo tragitto una esperienza unica con in più il fatto che stai condividendo una giornata con la gente del posto... Le chiacchiere che a fatica comprendo volteggiano nel “corridoio” di quel pullman un po' scassato, le risate dei ragazzi che si raccontano, i commenti di questa guerra annunciata, poi fortunatamente conclusa, dove ognuno diceva la sua con rispetto, le urla di bambini che stanchi di stare seduti passano da un passeggero all'altro per veder di trovare un gioco diverso...

Che viaggio!!!Dopo quasi 4 ore eccoci arrivare all'imbarco per Lamu, Mokowe.... Qui comincia l'assalto!!!...non perchè eravamo turisti, ma perchè lì funziona così...Quando arrivano questi pullman carichi di persone che si devono recare a Lamu i padroni delle barche cercano di attirare a loro più gente possibile per la traversata...e anche noi dobbiamo stare al “gioco”...

Accettiamo di andare con un piccolo scafo per 100ksh a testa e viaaaa.....quel giorno e a quell'ora il canale che divide Manda da Lamu era invaso dal vento e piccole onde continue facevano sì che il nostro tragitto da Mokowe a Lamu si trasformasse in una doccia fredda continua!!! Sicuramente se eravamo appisolati ci siamo svegliati!!!! Eccoci arrivati a Lamu....niente e tutto mi sembra nuovo!!! Anche qui l'assalto per portarti a dormire in qualche posticino tipico ed economico,ci si può far portare a vedere le stanze e poi contrattare sul prezzo una volta che si è scelto... Le case che costeggiano e si affacciano sul “canale” dell'Oceano Indiano dominano la mia vista insieme ai tanti pescatori sulle loro barche “dhow” e ai tanti “punda” asini che percorrono saltellando le stradine sterrate carichi di tutto l'impossibile ed immaginabile...

Già da qui si inizia a captare quel non so chè, che solo Lamu sa dare.... Qualcosa di magico c'è nell'aria di Lamu......ed io lo sentivo....e poi...bastava guardare gli occhi di mio marito Hadhir per capire che eravamo finalmente entrati nel suo mondo...nella sua infanzia...in quell'atmosfera che anche con il suo trasferimento a Watamu non lo aveva affatto abbandonato.... L'Arcipelago di Lamu è formato da sei isole maggiori ed una infinità di isolotti piccoli dove ancor oggi si respira la vita quotidiana della sua gente....

E' incantevole passeggiare per le stradine tortuose di Lamu,l'isola principale insieme a Manda, e ci si può immergere completamente...la cultura Swahili qui è dominante, le case con i portoni in legno intagliati dagli artigiani locali, le donne camminano avvolte e misteriose nei loro “bui-bui”, si sentono i rimbombi per le viuzze strette degli zoccoli degli asini, le palme con il vento emettono un suono così gradevole che insieme allo scricchiolare del legno dei dhow “parcheggiati” lungo la riva formano una melodia che è possibile ascoltare solo qui.... Al tramonto la gente smette di lavorare...si va a pregare...e poi si ritorna a percorrere le stradine strette e ad incontrarsi per fare chiacchiere e per raccontarsi la giornata...

E noi??? Dopo una tranquilla giornata per le stradine di Lamu a salutare tutti i conoscenti e amici di Hadhir decidiamo di intraprendere quel viaggio tanto atteso per l'isolotto di Ndau...un grosso dhow ci aspettava alle 4 di notte lì al molo principale....Aiutoooo!!!!Questa è stata la mia espressione alla vista della barca strapiena di gente e poi non così tanto grande!!!!NO NO E POI NO!! Io lì non ci salirò mai!!!! L'ansia mi travolse e scoppiai in un pianto interminabile tanto che si sono preoccupati tutti e mi hanno fatto sedere per calmarmi... Il mio pensiero ora era andato a come saremmo arrivati su quell'isola se non avessimo preso quella barca....

Purtroppo le isole minori non sono facilmente raggiungibili in quanto essendoci anche lì il fenomeno delle maree ed essendo un arcipelago di isole di mangrovie con grandi e piccoli canali che le separano, tra queste isole a volte la marea è talmente bassa che le barche non possono navigare...il problema è anche quendo è alta, ci sono dei punti dove c'è talmente tanta corrente e vento che sembra di addentrarsi in una bufera!!!! Insomma c'erano per me tutti i presupposti per non fidarmi affatto di quella traversata su quella barca carica di gente e di merci!!!Hadhir arrabbiato mi riporta in camera e io sempre in una valle di lacrime gli chiedo scusa in tutti i modi...lui comprende, ma ora mi chiede come penso di andare a trovare la sua famiglia, visto che quello è l'unico modo!!!!Quelle poche ore di sonno riescono a farmi ragionare e ad informarmi l'indomani mattina se esistono altre barche

più grandi che raggiungono queste isole.Sìììì!!! Trovata!!!...la barca “passeggeri” che in 5 o 6 ore raggiunge Kizingitini piccolo villaggio sull'isola di Patè, da lì con una barca a vela avremmo potuto raggiungere Ndau. Hadhir si presta a telefonare ai suoi per far sì che il giorno dopo qualcuno ci sarebbe venuto a prendere a Kizingitini...e

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1 commenti dei lettori

VA
Vale198426/10/2007

Jambo keniota acquisita!!! Sono Valentina e ti invidio da morire...io sono stata a Watamu un mese fa e sto facendo di tutto per tornare ma tornare per un lungo periodo o addirittura per sempre..Ho provato a cercare su internt per qualche lavoretto ma non riesco a trovar nulla..Tu riesci ad aiutarmi in qualche modo?Io non appena ho messo piedi in quella terra,ho sentito che era il posto giusto per me..Il mal d'Africa esiste davvero,hai proprio ragione..e si sta davvero male!!! Grazie mille!!! Quaesto é il mio indirizzo mail: candycandy1984@libero.it

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