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Fantastica Africa
Diario di viaggio · KENYA · Malindi · 2008

Fantastica Africa

Io adoro il Kenya, adoro i suoi profumi ma soprattutto adoro la sua gente, sempre pronta a donarti un sorriso. Questa è la mia seconda volta in Kenya, ma è stata un'esperienza unica poichè ho avuto la gioia di…

STdiario di marina carnevali
Roma
1 settembre 2008 → 16 settembre 2008
16 giorni di viaggio
39 foto
con didascalie
3 commenti
dai lettori
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Dove
WatamuKENYA · Africa
Quando
1 settembre 2008 → 16 settembre 200816 giorni · viaggio del 2008
Chi
marina carnevali@stellamarina.mc · Roma
Il racconto
racconto unico · 1.009 parole0 like dei lettori

Io adoro il Kenya, adoro i suoi profumi ma soprattutto adoro la sua gente, sempre pronta a donarti un sorriso. Questa è la mia seconda volta in Kenya, ma è stata un'esperienza unica poichè ho avuto la gioia di condividere queste bellezze con i miei figli, che si sono innamorati subito. Diciamo che in questo sono stata aiutata moltissimo da una persona del posto che mi avevano consigliato in moltissimi già dall'Italia e che si chiama Zucchero, che è il miglior Beach Boys e la migliore guida turistica che esista nella zona, è serio e molto professionale. Con Zucchero abbiamo fatto delle meravigliose escursioni come il safari di 2 giorni, il safari blu ed altre interessanti gite.

Diciamo che una nota dolente è stato il tour operator Alpitour KARAMBOLA, con cui risparmi in fatto di pacchetti viaggio, rispetto ad altri, ma la cosa orribile è stata che la responsabile dell'Ufficio di Malindi ci ha detto "KARAMBOLA NON DA ASSISTENZA" e dove mai è scritto? Il referente in hotel non lo si vede mai tranne quando deve venire a prenderti per riportarti in aereoporto e lì appena scesi dal pullman sparisce come un fulmine, il sig. KATANA. Noi abbiamo ricevuto assistenza sia in hotel che all'aereoporto che per qualsiasi altra nostra esigenza dai referenti in loco sempre della EDEN VIAGGI a cui dobbiamo davvero un grazie. L'hotel in cui io e la mia famiglia abbiamo alloggiato è l'Aquarius Beach Resort, suddiviso in tre blocchi, Aquarius, Lily Palm e Mapango, molto scomodo per gli ospiti in qualsiasi blocco si venga alloggiati.

La distanza da percorrere obbligatoriamente da e per il ristorante, da e per il mare, da e per gli spettacoli serali è di 450 metri circa. Al momento dalla reception dell'Aquarius dove è collocato il ristorante, unico a buffet, per raggiungere il Lily Palm o il Mapango o comunque la spiaggia, si esce e si fa un tratto di strada esterna la struttura, e si arriva al Lily Palm, poi si percorre ancora del percorso interno interrotto da una strada privata che da sulla pubblica strada, senza alcun cancello, e si arriva al Mapango dove si trova un bar ed uno spazio accanto la piscina dove vengono svolti gli spettacoli, ed un ristorante a pagamento ed aperto a tutti, non solo agli ospiti dell'hotel, dopodichè si arriva alla spiaggia, di cui solo un piccolissimo spazio ristrettissimo è a disposizione degli ospiti, poichè oltre è pieno di beach boys e persone che vendono di tutto, e che non riesci

assolutamente a scansare per fare un bagno o una semplice passeggiata da solo. Nel periodo in cui ho alloggiato all'Aquarius hanno costruito un ponte con due bellissime scalinate che collega dall'interno della reception gli altri due blocchi. Sinceramente presumo che chiunque preferirà continuare ad uscire dalla struttura e farsi quello stupendo tratto di strada insieme ai keniani. L'hotel è pulitissimo ed il personale keniano davvero impeccabile, disponibile cortese, riservato e gentilissimo.

I responsabili gentili, ma che guardavano moltissimo al risparmio, in tutto energia elettrica compresa tanto è che alle 23 uno di loro faceva il giro per spegnere tutte le luci dei corridoi e scale di accesso alle stanze, le plafoniere a forma di sole collocate sulla facciata del complesso dell'Aquarius, così che chi, come molti uscivano e rientravano alle 2 la notte, si ritrovavano al buio.Inoltre spesso toglievano la corrente cosicchè quella specie di condizionatori d'aria che avevi in camera non funzionava, come pure l'idromassaggio pubblicizzato che si trova presso la piscina del Lily Palm non viene messo in funzione per risparmiare. Da uno dei responsabili abbiamo inoltre scoperto che nei periodi in cui l'hotel è pieno, essendo molto grande e gli spazi comuni molto ristretti, le persone non sanno dove metteri ed anche al ristorante si vedono costretti a far fare i turni.

Non si può considerare un hotel a 4 stelle e soprattutto non sono ancora in grado di offrire un All Inclusive degno di questa parola. Il cibo è abbastanza buono, molto italiano, i cuochi veramente bravissimi, non andate con l'idea di assaggiare nella serata con specialità keniane squalo e coccodrillo perchè non li assaggerete mai, lo hanno fatto i primi due anni per pubblicità qualche volta ma ora non ne fanno più. Anche se lì il pesce lo prendi davvero a due soldi, basti pensare che 1 kg di aragosta viene meno di 4 euro, il pesce che si mangia in hotel è il pesce vela che a seconda della cottura è molto stoppaccioso e poco saporito. E' un'hotel ad esclusiva clientela italiana, sembra quasi una succursale di Rimini.

Abbiamo visto la figlia dei proprietari con il suo zerbino, oh scusate marito, che ovviamente era molto scostante, non si confondeva mai in mezzo alla plebe, mai un sorriso, mai una risposta ad un saluto, l'unica grande fatica era il dover mangiare, ma non sempre nello stesso ristorante con i suoi sudditi, ma sempre sul suo piedistallo. Che pena ragazzi!!! Le stanze sono un pò spartane, ma siamo in Kenya, ma pulitissime, la biancheria cambiata ogni giorno, in dotazione si hanno due belle saponettine mignon e stop. Una cosa incredibile che abbiamo trovato è il frigobar chiuso con la chiave, non riuscivo a crederci, la puoi chiedere la chiave e mi sembra che non si paghi neppure, ma ancora di più non ho capito la funzionalità della chiave.

Comunque il Kenya è da visitare, da amare, da vedere, da ascoltare, ti lascia un vuoto dentro quando lo lasci, e non vedi l'ora di tornarci, tutto sommato è stata una fantastica vacanza, lì il tempo sembra fermarsi, il tuo corpo e la tua mente si rilassano, ma se vuoi un consiglio contatta già dall'Italia la migliore guida turistica o per meglio dire il miglior beach boys, fidato e serio e che ti fa risparmiare un mucchio di soldi per le escursioni ZUCCHERO non te ne pentirai e se prima di partire vuoi renderti conto di cosa può offrirti prova a contattarlo la sua e-mail è zuccherojirah@hotmail.com o al numero telefonico +254735266394 - o se vuoi info contattami pure..! JAMBOOO!!!!!

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3 commenti dei lettori

TI
tinuviel10/10/2008

Ciao... mi chiamo Alessandra e sono piuttosto stupita di quello che scrivi nel tuo commento. Ho conosciuto Carla e anche lo "zerbino" proprio in Kenya e tutto mi è sembrata tranne la "paris hilton" della situazione che si facesse adorare dai suoi sudditi... mi dispiace davvero leggere che qualcuno la dipinga così...senza conoscerla magari! Io dell'Aquarius ho un bellissimo ricordo nel cuore. La gente è affetuosa e ti coccola come per ringraziarti di essere lì ad adorare la sua terra. Come non innamorarsene del resto. Purtroppo l'eletricità è un bene prezioso che sarà sempre meno disponibile. Penso sia un'ottima cosa che in un paese come il kenya, dove certo la disponibilità dell'energia elettrica non sarà illimitata, non la si sprechi solo per accontentare il turista dell'albergo a quattro stelle. Io la luce la uso poco anche a casa mia. e del resto non credo che premendo un interrutore la luce non l'avresti trovata... tuttavia non dimenticare che la meraviglia dell'Africa sta anche nella magia dell'alzare lo sguardo e vedere un cielo stellato che noi nella nostra cara Italia infestata da tante luci ormai non possiamo vedere più...

KI
kivuli12/10/2008

Ero convinta che i diari di viaggio servissero x esprimere e far conoscere le proprie esperienze positive e negative relative al posto che si visita! Qui mi sembra invece che si scriva solo ed esclusivamente x criticare e pubblicizzare in modo esagerato,luoghi e soprattutto persone,senza ritegno se si considera che il tutto viene valutato in sole 2 settimane!Io eviterei questi spettacoli gratis e queste pubblicità occulte,ma mi soffermerei sulla singola esperienza che un posto e la gente del posto mi ha lasciato!! Non si viaggia x criticare chi a mala pena si conosce!E non è nemmeno bello sparlarne in un sito internet!! Approvo tinuviel... L'africa va vissuta nella sua essenza... non nei suoi contorni...

ST
stellamarina.mc16/10/2008

Mi sembra giusto rispondere. Io adoro l'Africa, la sua gente, ma per quanto riguarda la sig.na Carla posso assicurare che il suo comportamento nei confronti di TUTTI gli italiani alloggiati in quel periodo è stato alquanto altezzoso, ma la cosa non ci ha offesi più di tanto. Anche io non faccio uso smodato dell'energia elettrica, neppure a casa mia, ma posso assicurarti che in altri alberghi del Kenya, non funziona così e non credo che i problemi li abbia solo l'Aquarius in Kenya. E posso inoltre assicurarti che anche io mi sono sentita coccolata dal personale dell'albergo che adoro, e ti garantisco che anche loro mi hanno dimostrato in ogni istante la loro generosità. Sai io posso passare su al fatto delle luci spente, ma non che ci si debba svegliare di notte perchè in camera non si respira, considerando anche il fatto che di giorno nessuno usa l'aria condizionata, dato che si preferisce uscire e godere delle bellezze dei luoghi. A Kivuli vorrei dire che i siti internet servono proprio per evitare che altri magari prendano delle buggerature ed il fatto di fare pubblicità a alcune persone serve proprio per evitare che altri italiani vengano truffati da coloro che si spacciano per professionisti e non lo sono. Ho conosciuto persone truffate da alcuni spacciatisi per guide turistiche che gli hanno soltanto rubato i soldi, e se permetti persone normali con uno stipendio normale, affronta un viaggio simile con sacrifici e quando si è lì non si hanno troppi soldi. Io ho visto ragazze piangere e dover rinunciare a fare il safari perchè ormai i soldi erano troppo pochi per affrontare di nuovo quella spesa. Purtroppo io non parlo senza conoscere, parlo perchè viaggiando ed avendo una certa età ho un pochino di esperienza. La mia esperienza è stata inserita con un "valutate voi" non con "non andate li o fate quello che dico io", io per la mia esperienza ho dato un mio giudizio e questa mi sembra una cosa normale, come normale ed accettato è il vostro commento. Le mie giornate più belle e interessanti sono state le giornate in cui ho girato sola con la mia famiglia per i villaggi dove davvero trovi la vera Africa, non certo all'Aquarius. Ma questo è il mio pensiero.

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